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Document 31980L0836

Direttiva 80/836/Euratom del Consiglio, del 15 luglio 1980, che modifica le direttive che fissano le norme fondamentali relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti

OJ L 246, 17.9.1980, p. 1–72 (DA, DE, EN, FR, IT, NL)
Greek special edition: Chapter 12 Volume 002 P. 70 - 143
Spanish special edition: Chapter 12 Volume 003 P. 214 - 285
Portuguese special edition: Chapter 12 Volume 003 P. 214 - 285
Special edition in Finnish: Chapter 15 Volume 003 P. 41 - 112
Special edition in Swedish: Chapter 15 Volume 003 P. 41 - 112

No longer in force, Date of end of validity: 13/05/2000; abrogato da 396L0029

ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1980/836/oj

31980L0836

Direttiva 80/836/Euratom del Consiglio, del 15 luglio 1980, che modifica le direttive che fissano le norme fondamentali relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti

Gazzetta ufficiale n. L 246 del 17/09/1980 pag. 0001 - 0072
edizione speciale finlandese: capitolo 15 tomo 3 pag. 0041
edizione speciale greca: capitolo 12 tomo 2 pag. 0070
edizione speciale svedese/ capitolo 15 tomo 3 pag. 0041
edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 3 pag. 0214
edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 3 pag. 0214


++++

( 1 ) GU N . C 140 DEL 5 . 6 . 1979 , PAG . 174 .

( 2 ) GU N . C 128 DEL 21 . 5 . 1979 , PAG . 31 .

( 3 ) GU N . 11 DEL 20 . 2 . 1959 , PAG . 221/59 .

( 4 ) GU N . L 187 DEL 12 . 7 . 1976 , PAG . 1 .

( 5 ) GU N . L 83 DEL 3 . 4 . 1979 , PAG . 18 .

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DEL 15 LUGLIO 1980 CHE MODIFICA LE DIRETTIVE CHE FISSANO LE NORME FONDAMENTALI RELATIVE ALLA PROTEZIONE SANITARIA DELLA POPOLAZIONE E DEI LAVORATORI CONTRO I PERICOLI DERIVANTI DALLE RADIAZIONI IONIZZANTI ( 80/836/EURATOM )

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,

VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA , IN PARTICOLARE GLI ARTICOLI 31 E 32 ,

VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , REDATTA PREVIO PARERE DEL GRUPPO DI PERSONALITA DESIGNATE DAL COMITATO SCIENTIFICO E TECNICO TRA GLI ESPERTI SCIENTIFICI DEGLI STATI MEMBRI ,

VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 1 ) ,

VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 2 ) ,

CONSIDERANDO CHE , A NORMA DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA , OCCORRE FISSARE LE NORME FONDAMENTALI RELATIVE ALLA PROTEZIONE SANITARIA DELLA POPOLAZIONE E DEI LAVORATORI CONTRO I PERICOLI DERIVANTI DALLE RADIAZIONI IONIZZANTI , PREVISTE IN PARTICOLARE ALL'ARTICOLO 30 , AFFINCHE , CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 33 DEL TRATTATO EURATOM , CIASCUNO STATO MEMBRO SIA IN GRADO DI STABILIRE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE ATTE A GARANTIRE L'OSSERVANZA DI TALI NORME FONDAMENTALI , DI ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE PER QUANTO RIGUARDA L'INSEGNAMENTO , L'EDUCAZIONE E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DI STABILIRE LE PROPRIE DISPOSIZIONI IN ARMONIA CON QUELLE CORRISPONDENTI APPLICABILI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI ;

CONSIDERANDO CHE IN DATA 2 FEBBRAIO 1959 , IL CONSIGLIO HA ADOTTATO LE DIRETTIVE CHE FISSANO TALI NORME FONDAMENTALI ( 3 ) , MODIFICATE DA ULTIMO CON DIRETTIVA 76/579/EURATOM ( 4 ) ;

CONSIDERANDO CHE ALLA LUCE DELL'EVOLUZIONE DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE IN MATERIA DI RADIOPROTEZIONE SI E MANIFESTATA L'IMPORTANZA DI UNA REVISIONE PARZIALE DI DETTE DIRETTIVE ;

CONSIDERANDO CHE LA PROTEZIONE SANITARIA DEI LAVORATORI E DELLA POPOLAZIONE ESIGE CHE QUALSIASI ATTIVITA IMPLICANTE UN PERICOLO DERIVANTE DA RADIAZIONI IONIZZANTI SIA SOTTOPOSTA A REGOLAMENTAZIONE ;

CONSIDERANDO CHE LE NORME FONDAMENTALI DEVONO ESSERE ADEGUATE ALLE CONDIZIONI D'IMPIEGO DELL'ENERGIA NUCLEARE E CHE ESSE VARIANO A SECONDA CHE SI TRATTI DELLA SICUREZZA INDIVIDUALE DEI LAVORATORI ESPOSTI ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI O DELLA PROTEZIONE DELLA POPOLAZIONE ;

CONSIDERANDO CHE LA PROTEZIONE SANITARIA DEI LAVORATORI ESPOSTI ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI ESIGE SIA UN'ORGANIZZAZIONE PER PREVENIRE L'ESPOSIZIONE E PER VALUTARNE LA GRAVITA , SIA UN CONTROLLO MEDICO ADEGUATO ;

CONSIDERANDO CHE LA PROTEZIONE SANITARIA DELLA POPOLAZIONE RICHIEDE UN SISTEMA DI VIGILANZA , D'ISPEZIONE E D'INTERVENTO IN CASO D'INCIDENTE ;

CONSIDERANDO IL CARATTERE ESEMPLARE , SOPRATTUTTO IN RAPPORTO AGLI STUDI CONDOTTI SU ALTRI RISCHI , DEGLI STUDI EFFETTUATI SUI RISCHI DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI , L'IMPORTANZA DEI RISULTATI POSITIVI OTTENUTI IN RADIOPROTEZIONE E CONSAPEVOLE DELLA FUNZIONE CHE DEVE SVOLGERE L'ARMONIZZAZIONE COMUNITARIA DELLE NORME FONDAMENTALI ;

CONSIDERANDO CHE GLI STATI MEMBRI HANNO L'OBBLIGO DI ADOTTARE , ANTERIORMENTE AL 3 GIUGNO 1980 , LE MISURE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA 76/579/EURATOM ; CHE LE NORME FONDAMENTALI STABILITE NELLA PRESENTE DIRETTIVA E NELLA DIRETTIVA PRECITATA SONO , IN PARTE , COMUNI ALLE DUE DIRETTIVE ; CHE IN QUESTO SETTORE E BENE EVITARE DI MODIFICARE LE LEGISLAZIONI NAZIONALI A BREVE DISTANZA ; CHE E PERTANTO OPPORTUNO AUTORIZZARE GLI STATI MEMBRI A NON CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA SUMMENZIONATA ED A FISSARE , PER GLI STATI MEMBRI CHE NON SI SERVIRANNO DI TALE AUTORIZZAZIONE , UN TERMINE SUFFICIENTEMENTE LUNGO PER ADEGUARSI ALLA PRESENTE DIRETTIVA ED UN TERMINE PIU BREVE PER GLI STATI MEMBRI CHE SE NE SERVIRANNO ,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :

TITOLO I

DEFINIZIONI

ARTICOLO 1

PER L'APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DIRETTIVA I TERMINI INDICATI QUI APPRESSO VANNO INTESI NEL MODO SEGUENTE :

A ) TERMINI FISICI , GRANDEZZE E UNITA

RADIAZIONI IONIZZANTI : RADIAZIONI COSTITUITE DA FOTONI O DA PARTICELLE AVENTI LA CAPACITA DI DETERMINARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , LA FORMAZIONE DI IONI .

ATTIVITA ( A ) : QUOZIENTE DI DN DIVISO PER DT , IN CUI DN E IL NUMERO DI TRASFORMAZIONI NUCLEARI SPONTANEE CHE SI PRODUCONO IN UNA QUANTITA DI UN RADIONUCLIDE DURANTE IL TEMPO DT .

( " VEDI GU " )

QUESTA DEFINIZIONE NON SI APPLICA AL TERMINE " ATTIVITA " , CONTENUTO NEGLI ARTICOLI 2 , 3 , 4 , 6 E 13 .

BECQUEREL ( BQ ) : NOME SPECIALE DELL'UNITA S . I . DI ATTIVITA .

1 BQ = 1 S-1

NELLA PRESENTE DIRETTIVA SI FORNISCONO ANCHE I VALORI DA UTILIZZARE QUANDO L'ATTIVITA E ESPRESSA IN CURIE .

1 CI = 3,7 PER 10 10 BQ ( ESATTAMENTE )

1 BQ = 2,7027 PER 10-11 CI

DOSE ASSORBITA ( D ) : QUOZIENTE DI * DIVISO PER DM , IN CUI * E L'ENERGIA MEDIA COMUNICATA DALLE RADIAZIONI IONIZZANTI ALLA MATERIA IN UN ELEMENTO VOLUMETRICO E DM LA MASSA DI MATERIA CONTENUTA IN TALE ELEMENTO VOLUMETRICO .

( " VEDI GU " )

GRAY ( GY ) : NOME SPECIALE DELL'UNITA S . I . DI DOSE ASSORBITA .

1 GY = 1 J KG-1

NELLA PRESENTE DIRETTIVA SI FORNISCONO ANCHE I VALORI DA UTILIZZARE QUANDO LA DOSE ASSORBITA E ESPRESSA IN RAD ( RD ) .

1 RD = 10-2 GY

1 GY = 100 RAD

TRASFERIMENTO LINEARE DI ENERGIA O POTERE FRENANTE LINEARE RISTRETTO PER COLLISIONE ( L ) : QUOZIENTE DI DE DIVISO PER DL , IN CUI DL E LA DISTANZA PERCORSA DA UNA PARTICELLA CARICA IN UN MEZZO E DE LA PERDITA MEDIA DI ENERGIA DOVUTA ALLE COLLISIONI NEI CASI DI TRASFERIMENTO DI ENERGIA INFERIORE AD UN VALORE * DETERMINATO .

( " VEDI GU " )

AI FINI DELLA RADIOPROTEZIONE SI PRENDONO IN CONSIDERAZIONE TUTTE LE ENERGIE TRASFERITE , COSICCHE

L DIVIENE L*

FLUENZA ( DI PARTICELLE ) ( F ) : QUOZIENTE DI DN DIVISO PER DA , IN CUI DN E IL NUMERO DI PARTICELLE CHE PENETRANO IN UNA SFERA E DA E L'AREA DEL CERCHIO MASSIMO DI TALE SFERA .

( " VEDI GU " )

RATEO DI FLUENZA ( F ) : QUOZIENTE DI DF DIVISO PER DT , IN CUI DFE L'INCREMENTO DI FLUENZA NELL'INTERVALLO DI TEMPO DT .

( " VEDI GU " )

B ) TERMINI RADIOLOGICI , BIOLOGICI E MEDICI

ESPOSIZIONE : QUALSIASI ESPOSIZIONE DI PERSONE A RADIAZIONI IONIZZANTI . SI DISTINGUONO

- L'ESPOSIZIONE ESTERNA : ESPOSIZIONE PRODOTTA DA SORGENTI SITUATE ALL'ESTERNO DELL'ORGANISMO ;

- L'ESPOSIZIONE INTERNA : ESPOSIZIONE PRODOTTA DA SORGENTI INCORPORATE NELL'ORGANISMO ;

- L'ESPOSIZIONE TOTALE : SOMMA DELL'ESPOSIZIONE ESTERNA E DELL'ESPOSIZIONE INTERNA .

ESPOSIZIONE CONTINUA : ESPOSIZIONE ESTERNA PERMANENTE LA CUI INTENSITA PUO TUTTAVIA VARIARE NEL TEMPO , OPPURE ESPOSIZIONE INTERNA DERIVANTE DA UNA INCORPORAZIONE PERMANENTE , MA DI ENTITA VARIABILE NEL TEMPO .

ESPOSIZIONE UNICA : ESPOSIZIONE ESTERNA DI BREVE DURATA , OPPURE ESPOSIZIONE INTERNA CONSEGUENTE ALL'INCORPORAZIONE DI RADIONUCLIDI IN UN BREVE PERIODO DI TEMPO .

FATTORE DI QUALITA ( Q ) : FUNZIONE DEL TRASFERIMENTO LINEARE DI ENERGIA ( L* ) , UTILIZZATA PER PONDERARE LE DOSI ASSORBITE , ONDE ATTRIBUIRE LORO SIGNIFICATO AI FINI DELLA RADIOPROTEZIONE . IL VALORE DEL FATTORE DI QUALITA DA UTILIZZARE PER VALUTARE L'EQUIVALENTE DI DOSE E FISSATO , PER I DIVERSI TIPI DI RADIAZIONI , NELL'ALLEGATO II .

FATTORE EFFICACE DI QUALITA ( * ) : VALORE MEDIO DEL FATTORE DI QUALITA QUANDO LA DOSE ASSORBITA E LIBERATA DA PARTICELLE AVENTI DIVERSI VALORI DI L* . VIENE CALCOLATO SECONDO LA RELAZIONE

( " VEDI GU " )

EQUIVALENTE DI DOSE ( H ) : PRODOTTO OTTENUTO MOLTIPLICANDO LA DOSE ASSORBITA ( D ) PER IL FATTORE DI QUALITA ( Q ) E PER IL PRODOTTO DI TUTTI GLI ALTRI FATTORI MODIFICATIVI ( N ) . OGNIQUALVOLTA LA PAROLA " DOSE " E USATA DA SOLA , SI DEVE INTENDERE CHE ESSA INDICHI SEMPRE L'EQUIVALENTE DI DOSE .

SIEVERT ( SV ) : NOME SPECIALE DELL'UNITA S . I . DI EQUIVALENTE DI DOSE .

1 SV = 1 J KG-1

NELLA PRESENTE DIRETTIVA SI FORNISCONO ANCHE I VALORI DA UTILIZZARE QUANDO L'EQUIVALENTE DI DOSE E ESPRESSO IN REM .

1 REM = 10-2 SV

1 SV = 100 REM

INDICE DI EQUIVALENTE DI DOSE PROFONDO ( H I,P ) IN UN PUNTO : EQUIVALENTE DI DOSE MASSIMA NEL VOLUME CENTRALE DI 28 CM DI DIAMETRO DI UNA SFERA DI 30 CM DI DIAMETRO CENTRATA IN QUESTO PUNTO E COSTITUITA DA UN MATERIALE EQUIVALENTE AL TESSUTO MOLLE CON DENSITA DI 1 G CM-3 .

INDICE DI EQUIVALENTE DI DOSE SUPERFICIALE ( H I,S ) IN UN PUNTO : EQUIVALENTE DI DOSE MASSIMA NEL VOLUME COMPRESO TRA 0,07 MM E 1 CM DALLA SUPERFICIE DI UNA SFERA DI 30 CM DI DIAMETRO CENTRATA IN QUESTO PUNTO E COSTITUITA DA UN MATERIALE EQUIVALENTE AL TESSUTO MOLLE CON DENSITA DI 1 G CM-3 . NON E NECESSARIO VALUTARE L'EQUIVALENTE DI DOSE NELLO STRATO ESTERNO DI 0,07 MM DI SPESSORE .

DOSE EFFICACE : SOMMA DEGLI EQUIVALENTI DI DOSE MEDI PONDERATI NEI VARI ORGANI O TESSUTI .

ESPOSIZIONE GLOBALE : ESPOSIZIONE , CONSIDERATA OMOGENEA , DEL CORPO INTERO .

ESPOSIZIONE PARZIALE : ESPOSIZIONE CHE COLPISCE SOPRATUTTO UNA PARTE DELL'ORGANISMO O UNO O PIU ORGANI O TESSUTI , OPPURE ESPOSIZIONE DEL CORPO INTERO CONSIDERATA NON OMOGENEA .

DOSE IMPEGNATA : DOSE RICEVUTA DA UN ORGANO O DA UN TESSUTO , IN 50 ANNI , IN SEGUITO ALL'INCORPORAZIONE DI UNO O PIU RADIONUCLIDI .

DOSE GENETICA : DOSE CHE , SE FOSSE EFFETTIVAMENTE RICEVUTA DA CIASCUN INDIVIDUO DI UNA DETERMINATA POPOLAZIONE DAL CONCEPIMENTO ALL'ETA MEDIA DI PROCREAZIONE , DAREBBE LUOGO IN TALE POPOLAZIONE NEL SUO INSIEME AD UN CARICO GENETICO PARI A QUELLO DELLE DOSI EFFETTIVAMENTE RICEVUTE DAGLI INDIVIDUI DI TALE POPOLAZIONE . LA DOSE GENETICA PUO ESSERE VALUTATA MOLTIPLICANDO LA DOSE ANNUALE GENETICAMENTE SIGNIFICATIVA PER L'ETA MEDIA DI PROCREAZIONE , FISSATA IN 30 ANNI .

DOSE ANNUALE GENETICAMENTE SIGNIFICATIVA : LA MEDIA , IN UNA POPOLAZIONE , DELLE DOSI ANNUALI INDIVIDUALI ALLE GONADI , CIASCUNA DI TALI DOSI ESSENDO PONDERATA IN FUNZIONE DI UN FATTORE CHE TIENE CONTO DEL NUMERO PROBABILE DI FIGLI CHE VERRANNO CONCEPITI DOPO L'IRRADIAZIONE .

DOSE COLLETTIVA : LA DOSE COLLETTIVA ( S ) PER UNA POPOLAZIONE O PER UN GRUPPO E DATA DALLA SOMMA

( " VEDI GU " )

DOVE HI E LA MEDIA DELLE DOSI GLOBALI O DELLE DOSI CHE COLPISCONO UN DETERMINATO ORGANO TRA I PI MEMBRI DEL SOTTOGRUPPO " I " DELLA POPOLAZIONE O DEL GRUPPO .

CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA : CONTAMINAZIONE DI UN MATERIALE , DI UNA SUPERFICIE , DI UN AMBIENTE QUALSIASI O DI UN INDIVIDUO , PRODOTTA DA SOSTANZE RADIOATTIVE . NEL CASO PARTICOLARE DEL CORPO UMANO , LA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA INCLUDE TANTO LA CONTAMINAZIONE ESTERNA CUTANEA QUANTO LA CONTAMINAZIONE INTERNA , PER QUALSIASI VIA ESSA SIA PRODOTTA .

LIMITI DI DOSE : LIMITI FISSATI NELLA PRESENTE DIRETTIVA PER LE DOSI RIGUARDANTI L'ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI ESPOSTI , DEGLI APPRENDISTI , DEGLI STUDENTI E DELLE PERSONE DEL PUBBLICO , SENZA TENER CONTO DELLE DOSI PROVENIENTI DAL FONDO NATURALE DI RADIAZIONI E DELL'ESPOSIZIONE SUBITA DAGLI INDIVIDUI DURANTE ESAMI E TRATTAMENTI MEDICI CUI ESSI SONO SOTTOPOSTI . I LIMITI DI DOSE SI APPLICANO ALLA SOMMA DELLA DOSE RICEVUTA PER ESPOSIZIONE ESTERNA NEL PERIODO CONSIDERATO E DELLA DOSE IMPEGNATA DERIVANTE DALL'INCORPORAZIONE DI RADIONUCLIDI NELLO STESSO PERIODO .

INTRODUZIONE : ATTIVITA INTRODOTTA NELL'ORGANISMO DALL'AMBIENTE ESTERNO .

LIMITE ANNUALE DI INTRODUZIONE : ATTIVITA CHE , INTRODOTTA NELL'ORGANISMO , COMPORTA PER UN DETERMINATO INDIVIDUO UNA DOSE IMPEGNATA PARI ALLA DOSE LIMITE ANNUALE APPROPRIATA FISSATA DAGLI ARTICOLI 8 , 9 , 10 E 12 .

LIMITE DERIVATO DI CONCENTRAZIONE DI UN RADIONUCLIDE NELL'ARIA INALATA : CONCENTRAZIONE MEDIA ANNUALE NELL'ARIA INALATA , ESPRESSA IN UNITA DI ATTIVITA PER UNITA DI VOLUME , CHE , PER 2 000 ORE DI LAVORO ALL'ANNO , COMPORTA UN'INTRODUZIONE PARI AL LIMITE DI INTRODUZIONE ANNUALE .

RADIOTOSSICITA : TOSSICITA DOVUTA ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI EMESSE DA UN RADIONUCLIDE INCORPORATO E DAI SUOI PRODOTTI DI DECADIMENTO ; LA RADIOTOSSICITA DIPENDE NON SOLTANTO DALLE CARATTERISTICHE RADIOATTIVE DI TALE RADIONUCLIDE , MA ANCHE DAL SUO STATO CHIMICO E FISICO , NONCHE DAL METABOLISMO DI DETTO ELEMENTO NELL'ORGANISMO O NELL'ORGANO .

C ) ALTRI TERMINI

SORGENTE : APPARECCHIO O SOSTANZA AVENTE LA CAPACITA DI EMETTERE RADIAZIONI IONIZZANTI .

SORGENTE SIGILLATA : SORGENTE FORMATA DA SOSTANZE RADIOATTIVE SOLIDAMENTE INCORPORATE IN MATERIE SOLIDE E DI FATTO INATTIVE , O SIGILLATE IN UN INVOLUCRO INATTIVO CHE PRESENTI UNA RESISTENZA SUFFICIENTE PER EVITARE , IN CONDIZIONI NORMALI DI IMPIEGO , QUALSIASI DISPERSIONE DI SOSTANZE RADIOATTIVE .

SOSTANZA RADIOATTIVA : OGNI SOSTANZA CONTENENTE UNO O PIU RADIONUCLIDI DI CUI , AI FINI DELLA RADIOPROTEZIONE , NON SI PUO TRASCURARE L'ATTIVITA O LA CONCENTRAZIONE .

FONDO NATURALE DI RADIAZIONI : INSIEME DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI PROVENIENTI DA SORGENTI NATURALI TERRESTRI E COSMICHE , SEMPRECHE L'ESPOSIZIONE CHE NE RISULTA NON SIA ACCRESCIUTA IN MODO SIGNIFICATIVO DALLE ATTIVITA UMANE .

COMPLESSO CRITICO : INSIEME DI MATERIE FISSILI IN CUI E POSSIBILE MANTENERE UNA REAZIONE A CATENA .

POPOLAZIONE NEL SUO INSIEME : L'INTERA POPOLAZIONE , OSSIA I LAVORATORI ESPOSTI , GLI APPRENDISTI , GLI STUDENTI E LE PERSONE DEL PUBBLICO .

LAVORATORI ESPOSTI : PERSONE SOTTOPOSTE , PER IL LAVORO CHE SVOLGONO , A UN'ESPOSIZIONE CHE PUO COMPORTARE DOSI ANNUALI SUPERIORI A UN DECIMO DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI PER I LAVORATORI .

GRUPPI DI RIFERIMENTO ( GRUPPI CRITICI ) DELLA POPOLAZIONE : GRUPPI CHE COMPRENDONO PERSONE LA CUI ESPOSIZIONE E RAGIONEVOLMENTE OMOGENEA E RAPPRESENTATIVA DI QUELLA DEGLI INDIVIDUI DELLA POPOLAZIONE MAGGIORMENTE ESPOSTI .

PERSONE DEL PUBBLICO : INDIVIDUI DELLA POPOLAZIONE , ESCLUSI I LAVORATORI , GLI APPRENDISTI E GLI STUDENTI , ESPOSTI DURANTE LE ORE DI LAVORO .

ZONA CONTROLLATA : ZONA SOTTOPOSTA A REGOLAMENTAZIONE PER MOTIVI DI PROTEZIONE CONTRO LE RADIAZIONI IONIZZANTI ED IL CUI ACCESSO E REGOLAMENTATO .

ZONA SORVEGLIATA : ZONA SOTTOPOSTA AD UN'ADEGUATA SORVEGLIANZA AI FINI DELLA PROTEZIONE CONTRO LE RADIAZIONI IONIZZANTI .

LIVELLO D'INTERVENTO : VALORE DI DOSE ASSORBITA , DI EQUIVALENTE DI DOSE OPPURE VALORE DERIVATO , FISSATO AL FINE DI PREDISPORRE PIANI DI EMERGENZA .

MEDICO AUTORIZZATO : MEDICO RESPONSABILE DELLA SORVEGLIANZA MEDICA DEI LAVORATORI DELLA CATEGORIA A , CONTEMPLATI ALL'ARTICOLO 23 LA CUI QUALIFICAZIONE E SPECIALIZZAZIONE SONO RICONOSCIUTE DALLE AUTORITA COMPETENTI .

ESPERTO QUALIFICATO : PERSONA CHE POSSIEDE LE COGNIZIONI E L'ADDESTRAMENTO NECESSARI SIA PER EFFETTUARE ESAMI FISICI , TECNICI O RADIOTOSSICOLOGICI , SIA PER FORNIRE LE INDICAZIONI , A SECONDA DEL CASO , OCCORRENTI PER GARANTIRE UNA PROTEZIONE EFFICACE DEGLI INDIVIDUI E UN FUNZIONAMENTO CORRETTO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE , E LA CUI QUALIFICAZIONE E RICONOSCIUTA DALLE AUTORITA COMPETENTI .

INCIDENTE : AVVENIMENTO IMPREVISTO CHE PROVOCA DANNI AD UN'INSTALLAZIONE O NE PERTURBA IL BUON FUNZIONAMENTO E PUO COMPORTARE , PER UNA O PIU PERSONE , UNA DOSE SUPERIORE AI LIMITI DI DOSE .

ESPOSIZIONE ECCEZIONALE CONCORDATA : ESPOSIZIONE CHE COMPORTA IL SUPERAMENTO DI UNO DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI PER I LAVORATORI ESPOSTI , AMMESSA IN VIA ECCEZIONALE IN TALUNE SITUAZIONI CHE SI PRESENTANO NEL CORSO DI OPERAZIONI NORMALI , QUANDO NON SI POSSANO UTILIZZARE ALTRE TECNICHE CHE PERMETTANO DI EVITARE TALI ESPOSIZIONI .

ESPOSIZIONE ACCIDENTALE : ESPOSIZIONE DI CARATTERE FORTUITO E INVOLONTARIO CHE PROVOCA IL SUPERAMENTO DI UNO DEI LIMITI DI DOSE FISSATI PER I LAVORATORI ESPOSTI .

ESPOSIZIONE D'EMERGENZA : ESPOSIZIONE GIUSTIFICATA IN CONDIZIONI PARTICOLARI PER SOCCORRERE INDIVIDUI IN PERICOLO , PREVENIRE L'ESPOSIZIONE DI UN GRAN NUMERO DI PERSONE O SALVARE UN'INSTALLAZIONE DI VALORE E CHE PROVOCA IL SUPERAMENTO DI UNO DEI LIMITI DI DOSE FISSATI PER I LAVORATORI ; POSSONO ANCHE ESSERE SUPERATI I LIMITI FISSATI PER LE ESPOSIZIONI ECCEZIONALI CONCORDATE . A QUESTE ESPOSIZIONI POSSONO SOTTOPORSI SOLTANTO DEI VOLONTARI .

APPRENDISTA : PERSONA CHE , IN SENO AD UN'IMPRESA , RICEVE UNA FORMAZIONE ED UN INSEGNAMENTO PER ESERCITARE UN MESTIERE PARTICOLARE .

TITOLO II

CAMPO D'APPLICAZIONE , DENUNCIA E AUTORIZZAZIONE

ARTICOLO 2

LA PRESENTE DIRETTIVA SI APPLICA ALLA PRODUZIONE , AL TRATTAMENTO , ALLA MANIPOLAZIONE , ALL'UTILIZZAZIONE , ALLA DETENZIONE , ALL'IMMAGAZZINAMENTO , AL TRASPORTO E ALL'ELIMINAZIONE DI SOSTANZE RADIOATTIVE NATURALI E ARTIFICIALI E A QUALSIASI ALTRA ATTIVITA CHE COMPORTI UN RISCHIO RISULTANTE DALLE RADIAZIONI IONIZZANTI .

ARTICOLO 3

OGNI STATO MEMBRO SOTTOPONE L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA INDICATE ALL'ARTICOLO 2 ALL'OBBLIGO DI DENUNCIA . FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 5 , QUESTE ATTIVITA SONO SOTTOPOSTE AD AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA NEI CASI DETERMINATI DA CIASCUNO STATO MEMBRO , TENUTO CONTO DEL RISCHIO POSSIBILE E DI ALTRE CONSIDERAZIONI PERTINENTI .

ARTICOLO 4

FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 5 , IL REGIME DI DENUNCIA E DI AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA PUO NON ESSERE APPLICATO ALLE ATTIVITA CHE IMPLICANO :

A ) L'IMPIEGO DI SOSTANZE RADIOATTIVE , QUANDO LE QUANTITA INTERESSATE NON SUPERANO IN TOTALE I VALORI INDICATI NELL'ALLEGATO I ;

B ) L'IMPIEGO DI SOSTANZE RADIOATTIVE LA CUI CONCENTRAZIONE E INFERIORE A 100 BQ G-1 ( 0,0027 UCI G-1 ) ; PER LE SOSTANZE RADIOATTIVE NATURALI SOLIDE DETTO LIMITE E PORTATO A 500 BQ G-1 ( 0,014 UCI G-1 ) ;

C ) L'IMPIEGO DI STRUMENTI DI NAVIGAZIONE E DI APPARECCHI DI OROLOGERIA CHE CONTENGONO VERNICI RADIOLUMINESCENTI , MA NON LA LORO FABBRICAZIONE O RIPARAZIONE , SALVO IL CASO CONTEMPLATO ALLA PRECEDENTE LETTERA A ) ;

D ) L'IMPIEGO DI APPARECCHI CHE EMETTONO RADIAZIONI IONIZZANTI E CONTENGONO SOSTANZE RADIOATTIVE IN QUANTITA SUPERIORI AI VALORI PREVISTI ALLA LETTERA A ) , A CONDIZIONE CHE

1 . SIANO DI TIPO RICONOSCIUTO DALLE AUTORITA COMPETENTI ;

2 . PRESENTINO VANTAGGI CHE , RISPETTO AL RISCHIO POTENZIALE E A GIUDIZIO DELLE AUTORITA COMPETENTI , NE GIUSTIFICANO L'IMPIEGO ;

3 . SIANO COSTRUITI SOTTO FORMA DI SORGENTI SIGILLATE CHE GARANTISCANO UNA PROTEZIONE EFFICACE CONTRO QUALSIASI CONTATTO CON LE SOSTANZE RADIOATTIVE E CONTRO QUALSIASI PERDITA DI QUESTE ULTIME , E

4 . NON COMPORTINO , IN NESSUN PUNTO SITUATO A 0,1 M DALLA SUPERFICIE ACCESSIBILE DELL'APPARECCHIO E IN CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO NORMALE , UN'INTENSITA DI DOSE SUPERIORE A

1 USV H-1 ( 0,1 MREM H-1 )

E ) L'IMPIEGO DI APPARECCHI DIVERSI DA QUELLI DI CUI ALLA SUCCESSIVA LETTERA F ) CHE EMETTONO RADIAZIONI IONIZZANTI , MA NON CONTENGONO SOSTANZE RADIOATTIVE , A CONDIZIONE CHE

1 . SIANO DI TIPO RICONOSCIUTO DALLE AUTORITA COMPETENTI ;

2 . PRESENTINO VANTAGGI CHE , RISPETTO AL RISCHIO POTENZIALE E A GIUDIZIO DELLE AUTORITA COMPETENTI , NE GIUSTIFICANO L'IMPIEGO , E

3 . NON COMPORTINO , IN NESSUN PUNTO SITUATO A 0,1 M DALLA SUPERFICIE ACCESSIBILE DELL'APPARECCHIO ED IN CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO NORMALE , UN'INTENSITA DI DOSE SUPERIORE A

1 USV H-1 ( 0,1 MREM H-1 )

F ) L'IMPIEGO DI TUBI CATODICI PER FORNIRE IMMAGINI VISIVE CHE , IN NESSUN PUNTO SITUATO A 0,05 M DALLA SUPERFICIE ACCESSIBILE DELL'APPARECCHIO , COMPORTINO UN'INTENSITA DI DOSE SUPERIORE A

5 USV H-1 ( 0,5 MREM H-1 )

ARTICOLO 5

OLTRE AI CASI DI DIVIETO PREVISTI DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE E INDIPENDENTEMENTE DALL'ENTITA DEL RISCHIO , UN REGIME DI AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA DEV'ESSERE APPLICATO PER :

A ) LA SOMMINISTRAZIONE DI SOSTANZE RADIOATTIVE ALLE PERSONE A FINI DIAGNOSTICI , DI TERAPIA O DI RICERCA ;

B ) L'IMPIEGO DI SOSTANZE RADIOATTIVE NEI GIOCATTOLI E L'IMPORTAZIONE DI GIOCATTOLI CONTENENTI SOSTANZE RADIOATTIVE ;

C ) L'AGGIUNTA DI SOSTANZE RADIOATTIVE NELLA PRODUZIONE E FABBRICAZIONE DI DERRATE ALIMENTARI , MEDICINALI , PRODOTTI COSMETICI E PRODOTTI PER USO DOMESTICO ( ECCETTUATI GLI STRUMENTI E GLI APPARECCHI DI CUI ALL'ARTICOLO 4 , LETTERA C ) , NONCHE L'IMPORTAZIONE A SCOPO COMMERCIALE DI TALI DERRATE , MEDICINALI E PRODOTTI , QUALORA ESSI CONTENGANO SOSTANZE RADIOATTIVE .

TITOLO III

LIMITAZIONE DELLE DOSI NEL CASO DI ESPOSIZIONI CONTROLLATE

ARTICOLO 6

LA LIMITAZIONE DELLE DOSI INDIVIDUALI E COLLETTIVE DOVUTE A ESPOSIZIONI CONTROLLATE SI DEVE FONDARE SUI SEGUENTI PRINCIPI GENERALI :

A ) QUALSIASI ATTIVITA CHE COMPORTI UN'ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI DEVE ESSERE GIUSTIFICATA DAI VANTAGGI CHE ESSA PROCURA ;

B ) QUALSIASI ESPOSIZIONE DEVE ESSERE MANTENUTA AL LIVELLO PIU BASSO RAGIONEVOLMENTE OTTENIBILE ;

C ) FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 11 , LA SOMMA DELLE DOSI RICEVUTE E IMPEGNATE NON DEVE SUPERARE I LIMITI DI DOSE FISSATI NEL PRESENTE TITOLO PER I LAVORATORI ESPOSTI , GLI APPRENDISTI E GLI STUDENTI , E LE PERSONE DEL PUBBLICO .

I PRINCIPI SU ESPOSTI ALLE LETTERE A ) E B ) SI APPLICANO A TUTTE LE ESPOSIZIONI ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI , IVI COMPRESE LE ESPOSIZIONI DI TIPO MEDICO . IL PRINCIPIO SU ESPOSTO ALLA LETTERA C ) NON SI APPLICA ALL'ESPOSIZIONE SUBITA DAGLI INDIVIDUI A CAUSA DI ESAMI E TRATTAMENTI MEDICI CUI ESSI SIANO SOTTOPOSTI .

CAPITOLO I

LIMITAZIONE DELLE DOSI PER I LAVORATORI ESPOSTI

ARTICOLO 7

1 . IL LAVORATORE CHE NON ABBIA COMPIUTO IL DICIOTTESIMO ANNO DI ETA NON PUO ESERCITARE UN'ATTIVITA CHE NE FAREBBE UN LAVORATORE ESPOSTO .

2 . NON SONO AMMESSE AI LAVORI CHE COMPORTANO UN RISCHIO DI CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA ELEVATA LE DONNE IN PERIODO DI ALLATTAMENTO ; OVE NECESSARIO , SARA ASSICURATA UNA SORVEGLIANZA SPECIALE DELLA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA DEL CORPO .

ARTICOLO 8

ESPOSIZIONE GLOBALE DELL'ORGANISMO

1 . I LIMITI DI DOSE PER L'ESPOSIZIONE GLOBALE DELL'ORGANISMO SONO FISSATI PER I LAVORATORI ESPOSTI IN 50 MSV ( 5 REM ) PER ANNO .

2 . PER LE DONNE IN STATO DI PROCREARE LA DOSE ALL'ADDOME NON DEVE ECCEDERE 13 MSV ( 1,3 REM ) NEL CORSO DI UN TRIMESTRE .

3 . IN CASO DI DICHIARAZIONE DI GRAVIDANZA , DEVONO ESSERE PRESE DISPOSIZIONI AFFINCHE L'ESPOSIZIONE DELLA DONNA SUL LUOGO DI LAVORO SIA TALE CHE LA DOSE AL FETO , ACCUMULATA DURANTE IL PERIODO DI TEMPO CHE INTERCORRE TRA LA DICHIARAZIONE DELLA GRAVIDANZA ED IL MOMENTO DEL PARTO , SIA RIDOTTA PER QUANTO RAGIONEVOLMENTE POSSIBILE E COMUNQUE NON SUPERI 10 MSV ( 1 REM ) . IN GENERE QUESTA LIMITAZIONE PUO ESSERE GARANTITA METTENDO LA DONNA NELLE CONDIZIONI DI LAVORO PROPRIE DEI LAVORATORI DELLA CATEGORIA B .

ARTICOLO 9

ESPOSIZIONE PARZIALE DELL'ORGANISMO

NEL CASO DI ESPOSIZIONE PARZIALE DELL'ORGANISMO :

A ) IL LIMITE PER LA DOSE EFFICACE , VALUTATA SECONDO LE MODALITA FISSATE NELL'ALLEGATO II , SEZIONE E , E FISSATO IN 50 MSV ( 5 REM )/ANNO , E LA DOSE MEDIA IN OGNUNO DEGLI ORGANI O TESSUTI INTERESSATI NON DEVE SUPERARE 500 MSV ( 50 REM )/ANNO .

B ) INOLTRE :

- IL LIMITE DI DOSE PER IL CRISTALLINO E FISSATO IN 300 MSV ( 30 REM )/ANNO ;

- IL LIMITE DI DOSE PER LA PELLE E FISSATO IN 500 MSV ( 50 REM )/ANNO . SE L'ESPOSIZIONE RISULTA DA UNA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA CUTANEA , QUESTO LIMITE SI APPLICA ALLA DOSE MEDIA SU QUALSIASI SUPERFICIE DI 100 CM2 ;

- IL LIMITE DI DOSE PER LE MANI , AVAMBRACCI , PIEDI E CAVIGLIE E FISSATO IN 500 MSV ( 50 REM )/ANNO .

CAPITOLO II

LIMITAZIONE DELLE DOSI PER GLI APPRENDISTI E PER GLI STUDENTI

ARTICOLO 10

1 . PER GLI APPRENDISTI E GLI STUDENTI DI ETA NON INFERIORE AI 18 ANNI CHE SI AVVIANO AD UNA PROFESSIONE NEL CORSO DELLA QUALE SARANNO ESPOSTI ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI , O I CUI STUDI IMPLICANO NECESSARIAMENTE L'IMPIEGO DI SORGENTI DI RADIAZIONI IONIZZANTI , I LIMITI DI DOSE SONO UGUALI A QUELLI FISSATI AGLI ARTICOLI 8 E 9 PER I LAVORATORI ESPOSTI .

2 . PER GLI APPRENDISTI E GLI STUDENTI DI ETA COMPRESA TRA I 16 E I 18 ANNI CHE SI AVVIANO AD UNA PROFESSIONE NEL CORSO DELLA QUALE SARANNO ESPOSTI ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI , O I CUI STUDI IMPLICANO NECESSARIAMENTE L'IMPIEGO DI SORGENTI DI RADIAZIONI IONIZZANTI , I LIMITI DI DOSE SONO PARI A 3/10 DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI AGLI ARTICOLI 8 E 9 PER I LAVORATORI ESPOSTI .

3 . PER GLI APPRENDISTI E GLI STUDENTI DI ETA NON INFERIORE AI 16 ANNI , AI QUALI NON SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI DI CUI AI PARAGRAFI 1 E 2 , E PER GLI APPRENDISTI E STUDENTI DI ETA INFERIORE AI 16 ANNI , I LIMITI DI DOSE SONO UGUALI A QUELLI FISSATI ALL'ARTICOLO 12 PER LE PERSONE DEL PUBBLICO . PERALTRO I CONTRIBUTI ALLE DOSI ANNUALI CHE ESSI SONO SUSCETTIBILI DI RICEVERE IN RELAZIONE ALLA LORO FORMAZIONE NON POSSONO SUPERARE 1/10 DEI LIMITI DI DOSE CONTEMPLATI DALL'ARTICOLO 12 , NE LA DOSE PER OGNI ESPOSIZIONE PUO SUPERARE 1/100 DI TALI LIMITI DI DOSE .

CAPITOLO III

ESPOSIZIONI ECCEZIONALI CONCORDATE

ARTICOLO 11

1 . POSSONO ESSERE SOTTOPOSTI AD UN'ESPOSIZIONE ECCEZIONALE CONCORDATA SOLTANTO I LAVORATORI DI CATEGORIA A DI CUI ALL'ARTICOLO 23 . QUALSIASI ESPOSIZIONE ECCEZIONALE CONCORDATA E SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONE APPROPRIATA .

TALE AUTORIZZAZIONE VA CONCESSA ESCLUSIVAMENTE IN SITUAZIONI ECCEZIONALI CHE SOPRAVVENGANO NELLO SVOLGIMENTO DI OPERAZIONI NORMALI , QUANDO NON SI POSSANO UTILIZZARE ALTRE TECNICHE CHE NON COMPORTINO SIFFATTE ESPOSIZIONI . PER CONCEDERE QUESTA AUTORIZZAZIONE SI DOVRA TENER CONTO DELL'ETA E DELLO STATO DI SALUTE DEI LAVORATORI INTERESSATI .

2 . LE DOSI RICEVUTE O IMPEGNATE PER ESPOSIZIONI ECCEZIONALI CONCORDATE NON DEBBONO SUPERARE IN UN ANNO IL DOPPIO , E NELLA VITA IL QUINTUPLO , DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI AGLI ARTICOLI 8 E 9 .

3 . LE ESPOSIZIONI ECCEZIONALI CONCORDATE NON DEBBONO ESSERE AMMESSE

A ) SE , NEI DODICI MESI PRECEDENTI , IL LAVORATORE HA SUBITO UN'ESPOSIZIONE COMPORTANTE IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI AGLI ARTICOLI 8 E 9 ; OPPURE

B ) SE IN PRECEDENZA IL LAVORATORE HA SUBITO ESPOSIZIONI ACCIDENTALI O DI EMERGENZA COMPORTANTI DOSI LA CUI SOMMA SUPERA IL QUINTUPLO DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI AGLI ARTICOLI 8 E 9 ; OPPURE

C ) SE IL LAVORATORE E UNA DONNA IN STATO DI PROCREARE .

4 . IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DI DOSE IN SEGUITO AD UNA ESPOSIZIONE ECCEZIONALE CONCORDATA NON COSTITUISCE DI PER SE STESSO UNA RAGIONE PER ESCLUDERE IL LAVORATORE DALLE SUE OCCUPAZIONI ABITUALI . LE SUCCESSIVE CONDIZIONI DI ESPOSIZIONE VANNO SUBORDINATE ALL'ASSENSO DEL MEDICO AUTORIZZATO .

5 . OGNI ESPOSIZIONE ECCEZIONALE CONCORDATA DEV'ESSERE REGISTRATA NELLA CARTELLA SANITARIA DEL LAVORATORE , DI CUI ALL'ARTICOLO 36 , NELLA QUALE SARANNO RIPORTATI ANCHE IL VALORE STIMATO DELLA DOSE QUELLO DELLE ATTIVITA INTRODOTTE NELL'ORGANISMO .

6 . PRIMA DI SUBIRE UN'ESPOSIZIONE ECCEZIONALE CONCORDATA , OGNI LAVORATORE DEVE RICEVERE ADEGUATE INFORMAZIONI SUI RISCHI E SULLE PRECAUZIONI DA ADOTTARE NELL'OPERAZIONE IN QUESTIONE .

CAPITOLO IV

LIMITAZIONE DELLE DOSI PER LA POPOLAZIONE

ARTICOLO 12

LIMITI DI DOSE PER LE PERSONE DEL PUBBLICO

1 . PER LE PERSONE DEL PUBBLICO , FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI FISSATE DALL'ARTICOLO 13 , DEVONO ESSERE RISPETTATI I LIMITI DI DOSE APPRESSO INDICATI .

2 . IN CASO DI ESPOSIZIONE GLOBALE DELL'ORGANISMO , IL LIMITE DI DOSE E FISSATO A 5 MSV ( 0,5 REM )/ANNO .

3 . IN CASO DI ESPOSIZIONE PARZIALE DELL'ORGANISMO :

A ) IL LIMITE DI DOSE EFFICACE , VALUTATO SECONDO LE MODALITA FISSATE NELL'ALLEGATO II , SEZIONE E E FISSATO A 5 MSV ( 0,5 REM )/ANNO , E LA DOSE MEDIA IN CIASCUNO DEGLI ORGANI O TESSUTI INTERESSATI NON DEVE ECCEDERE 50 MSV ( 5 REM )/ANNO ,

B ) INOLTRE

- IL LIMITE DI DOSE PER IL CRISTALLINO E FISSATO A 30 MSV ( 3 REM )/ANNO ;

- IL LIMITE DI DOSE PER LA PELLE E FISSATO A 50 MSV ( 5 REM )/ANNO ;

- IL LIMITE DI DOSE PER LE MANI , AVAMBRACCI , PIEDI E CAVIGLIE E FISSATO A 50 MSV ( 5 REM )/ANNO .

ARTICOLO 13

ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE NEL SUO INSIEME

1 . OGNI STATO MEMBRO DEVE VIGILARE AFFINCHE IL CONTRIBUTO DI CIASCUNA ATTIVITA , IN TERMINI DI ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE NEL SUO INSIEME , SIA MANTENUTO ENTRO UN VALORE MINIMO GIUSTIFICATO DA QUESTA ATTIVITA , TENUTO CONTO DEI PRINCIPI ENUNCIATI ALL'ARTICOLO 6 , LETTERE A ) E B ) .

2 . IL TOTALE DI TUTTI I SUDDETTI CONTRIBUTI DEVE ESSERE TENUTO SOTTO CONTROLLO ; IN PARTICOLARE , LA DOSE GENETICA DERIVANTE DAL COMPLESSO DI QUESTI CONTRIBUTI DEVE COSTITUIRE OGGETTO DI UNA STIMA .

3 . GLI STATI MEMBRI COMUNICANO REGOLARMENTE ALLA COMMISSIONE I RISULTATI DEI CONTROLLI E DELLE STIME DI CUI SOPRA .

TITOLO IV

LIMITI DERIVATI

ARTICOLO 14

L'UTILIZZAZIONE DEI LIMITI DERIVATI STABILITI NEL PRESENTE TITOLO COSTITUISCE UN MEZZO PER GARANTIRE L'OSSERVANZA DEI LIMITI DI DOSE DEFINITI NEL TITOLO III ; PER RAGGIUNGERE LO SCOPO POSSONO TUTTAVIA ESSERE UTILIZZATI ALTRI METODI .

ARTICOLO 15

ESPOSIZIONE UNICAMENTE ESTERNA

IN CASO DI ESPOSIZIONE ESTERNA DELL'INTERO ORGANISMO O DI UNA PARTE CONSIDEREVOLE DI ESSO , I LIMITI DI DOSE FISSATI DAGLI ARTICOLI 8 , 9 E 12 SI CONSIDERANO RISPETTATI SE SUSSISTONO LE CONDIZIONI DI CUI ALL'ALLEGATO II .

ARTICOLO 16

ESPOSIZIONE UNICAMENTE INTERNA

IN CASO DI ESPOSIZIONE INTERNA , I LIMITI DI DOSE FISSATI DAGLI ARTICOLI 8 , 9 E 12 SI CONSIDERANO RISPETTATI SE I VALORI DELLE INTRODUZIONI E DELLE CONCENTRAZIONI DI RADIONUCLIDI NELL'ARIA NON SUPERANO I VALORI DI CUI ALL'ALLEGATO III .

A ) LE TABELLE DELL'ALLEGATO III FISSANO :

- PER I LAVORATORI ESPOSTI , I LIMITI DI INTRODUZIONE ANNUALE DI RADIONUCLIDI DOVUTI AD INALAZIONE , NONCHE

- PER I LAVORATORI ESPOSTI , I LIMITI DERIVATI DI CONCENTRAZIONE DI RADIONUCLIDI NELL'ARIA INALATA ; TALI VALORI VANNO CONSIDERATI COME MEDIE RELATIVE AD UN ANNO ;

- PER LE PERSONE DEL PUBBLICO , I LIMITI DI INTRODUZIONE ANNUALE DI RADIONUCLIDI DOVUTI AD INALAZIONE E INGESTIONE .

B ) ALLORCHE SI TRATTA DI UNA MISCELA DI RADIONUCLIDI , OCCORRE AVVALERSI DEI METODI FISSATI NELL'ALLEGATO III , PUNTO 2 .

ARTICOLO 17

ESPOSIZIONI ESTERNA ED INTERNA CONCOMITANTI

QUALORA SI VERIFICHI UNA ESPOSIZIONE ESTERNA GLOBALE , O DI UNA PARTE CONSIDEREVOLE DEL CORPO , E UNA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA INTERNA DOVUTA A UNO O PIU RADIONUCLIDI , SI CONSIDERANO RISPETTATI I LIMITI FISSATI DAGLI ARTICOLI 8 , 9 E 12 QUANDO SUSSISTANO LE CONDIZIONI DI CUI ALL'ALLEGATO II .

TITOLO V

ESPOSIZIONI ACCIDENTALI E ESPOSIZIONI D'EMERGENZA DEI LAVORATORI

ARTICOLO 18

QUALSIASI ESPOSIZIONE ACCIDENTALE O DI EMERGENZA VA ISCRITTA NELLA CARTELLA SANITARIA DEL LAVORATORE PREVISTA DALL'ARTICOLO 36 . NEI LIMITI DEL POSSIBILE , LE DOSI RICEVUTE O IMPEGNATE NEL CORSO DI ESPOSIZIONI ACCIDENTALI O DI EMERGENZA VANNO REGISTRATE SEPARATAMENTE NELLA SCHEDA DOSIMETRICA PREVISTA DALL'ARTICOLO 31 . VANNO ALTRESI APPLICATE LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 37 . ALLE ESPOSIZIONI DI EMERGENZA POSSONO SOTTOPORSI SOLTANTO DEI VOLONTARI .

TITOLO VI

PRINCIPI FONDAMENTALI DI PROTEZIONE OPERATIVA DEI LAVORATORI ESPOSTI

ARTICOLO 19

LA PROTEZIONE OPERATIVA DEI LAVORATORI ESPOSTI SI BASA SUI PRINCIPI SEGUENTI :

A ) CLASSIFICAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO IN DIVERSE ZONE ;

B ) CLASSIFICAZIONE DEI LAVORATORI IN DIVERSE CATEGORIE ;

C ) ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI E DELLE MISURE DI SORVEGLIANZA IN ORDINE ALLE VARIE ZONE E ALLE VARIE CATEGORIE DI LAVORATORI .

TALI PRINCIPI DI PROTEZIONE SI APPLICANO ANCHE NEI CONFRONTI DEGLI APPRENDISTI E DEGLI STUDENTI CONTEMPLATI ALL'ARTICOLO 10 , PARAGRAFI 1 E 2 .

CAPITOLO I

MISURE PER LA PREVENZIONE DELL'ESPOSIZIONE

SEZIONE 1

CLASSIFICAZIONE E DELIMITAZIONE DELLE ZONE

ARTICOLO 20

AI FINI DELLA RADIOPROTEZIONE , OGNI STATO MEMBRO ADOTTA PROVVEDIMENTI NEI CONFRONTI DI QUALSIASI LUOGO DI LAVORO IN CUI SUSSISTE UN RISCHIO DI ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI .

NELLE ZONE DI LAVORO DOVE LE DOSI NON SONO SUSCETTIBILI DI SUPERARE 1/10 DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI PER I LAVORATORI ESPOSTI , NON E NECESSARIO PREVEDERE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER LA RADIOPROTEZIONE .

NELLE ZONE DI LAVORO DOVE LE DOSI SONO SUSCETTIBILI DI SUPERARE 1/10 DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI PER I LAVORATORI ESPOSTI , LE DISPOSIZIONI DEVONO ESSERE ADATTATE AL TIPO DELL'INSTALLAZIONE E DELLE SORGENTI , NONCHE ALL'ENTITA E ALLA NATURA DEI RISCHI . L'ENTITA DEI MEZZI DI PREVENZIONE E DI SORVEGLIANZA , NONCHE LA NATURA E LA QUALITA DEGLI STESSI , DEBBONO ESSERE COMMISURATI AI RISCHI INERENTI AI LAVORI CHE ESPONGONO ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI .

DEVE ESSERE FATTA DISTINZIONE TRA :

A ) ZONA CONTROLLATA

OGNI ZONA IN CUI POSSONO ESSERE SUPERATI I 3/10 DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI PER I LAVORATORI ESPOSTI , DEVE COSTITUIRE UNA ZONA CONTROLLATA O ESSERE INCLUSA NELLA STESSA .

NELL'ALLEGATO IV FIGURA , A TITOLO INDICATIVO , UN ELENCO DEGLI STABILIMENTI E DELLE INSTALLAZIONI IN CUI LA PRESENZA DI MACCHINE RADIOGENE O DI SORGENTI CHE POSSONO DAR LUOGO AD UNA ESPOSIZIONE , GIUSTIFICA IN LINEA DI MASSIMA LA DELIMITAZIONE DI UNA O PIU ZONE CONTROLLATE .

B ) ZONA SORVEGLIATA

E CONSIDERATA ZONA SORVEGLIATA QUALSIASI ZONA NELLA QUALE PUO ESSERE SUPERATO 1/10 DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE FISSATI PER I LAVORATORI ESPOSTI , E CHE NON SIA CONSIDERATA ZONA CONTROLLATA .

ARTICOLO 21

LE ZONE CONTROLLATE DEBBONO ESSERE DELIMITATE .

TENUTO CONTO DELLA NATURA E DELL'ENTITA DEI RISCHI DI RADIAZIONI , OCCORRE

A ) ORGANIZZARE UNA SORVEGLIANZA AMBIENTALE DI RADIOPROTEZIONE NELLE ZONE CONTROLLATE E SORVEGLIATE E , IN PARTICOLARE , PROCEDERE SECONDO IL CASO A MISURAZIONI DELLE ATTIVITA , DELLE DOSI E DELL'INTENSITA DELLE DOSI , REGISTRANDONE I RISULTATI ;

B ) PREVEDERE ISTRUZIONI DI LAVORO ADEGUATE AL RISCHIO DI RADIAZIONI NELLE ZONE CONTROLLATE E SORVEGLIATE ;

C ) APPORRE I SEGNALI DI RISCHIO INERENTI ALLE SORGENTI NELLE ZONE CONTROLLATE ;

D ) INDICARE MEDIANTE SEGNALI LE SORGENTI NELLE ZONE CONTROLLATE E SORVEGLIATE .

TALI COMPITI SONO AFFIDATI AD ESPERTI QUALIFICATI .

ARTICOLO 22

PER QUALSIASI ZONA CONTROLLATA , OCCORRE REGOLAMENTARE L'ACCESSO ALMENO MEDIANTE SEGNALETICA APPROPRIATA .

SEZIONE 2

CLASSIFICAZIONE DEI LAVORATORI ESPOSTI

ARTICOLO 23

AI FINI DELLA SORVEGLIANZA , I LAVORATORI ESPOSTI VANNO SUDDIVISI IN DUE CATEGORIE :

- CATEGORIA A : QUELLI SUSCETTIBILI DI RICEVERE UNA DOSE SUPERIORE AI 3/10 DI UNO DEI LIMITI DI DOSE ANNUALE ;

- CATEGORIA B : QUELLI CHE NON SONO SUSCETTIBILI DI RICEVERE TALE DOSE .

ARTICOLO 24

I LAVORATORI ESPOSTI , GLI APPRENDISTI E GLI STUDENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 10 , PARAGRAFI 1 E 2 , DEVONO ESSERE INFORMATI DEI RISCHI CHE IL LAVORO COMPORTA PER LA LORO SALUTE , DELLE PRECAUZIONI DA PRENDERE E DELL'IMPORTANZA DI ATTENERSI ALLE PRESCRIZIONI TECNICHE E MEDICHE E , INOLTRE , DEVONO RICEVERE UNA FORMAZIONE ADEGUATA NEL CAMPO DELLA RADIOPROTEZIONE .

SEZIONE 3

ESAME E VERIFICA DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE

ARTICOLO 25

GLI ESAMI E LE VERIFICHE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE DEBBONO ESSERE AFFIDATI AD ESPERTI QUALIFICATI .

GLI ESAMI E LE VERIFICHE COMPRENDONO :

A ) L'ESAME CRITICO PREVENTIVO DEI PROGETTI DI INSTALLAZIONE SOTTO IL PROFILO DELLA RADIOPROTEZIONE ,

B ) IL COLLAUDO DELLE NUOVE INSTALLAZIONI SOTTO IL PROFILO DELLA RADIOPROTEZIONE ,

C ) LA VERIFICA PERIODICA DELL'EFFICACIA DEI DISPOSITIVI E DELLE TECNICHE DI PROTEZIONE ,

D ) LA VERIFICA PERIODICA DELLE BUONE CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E DEL CORRETTO IMPIEGO DEGLI STESSI .

CAPITOLO II

VALUTAZIONE DELL'ESPOSIZIONE

ARTICOLO 26

IL TIPO E LA FREQUENZA DELLE VALUTAZIONI DELL'ESPOSIZIONE DEVONO ESSERE FISSATE IN MODO TALE DA GARANTIRE IN OGNI CASO L'OSSERVANZA DELLA PRESENTE DIRETTIVA .

SEZIONE 1

SORVEGLIANZA COLLETTIVA

ARTICOLO 27

TENUTO CONTO DEGLI EFFETTI DANNOSI DELLE RADIAZIONI , E NECESSARIO PROCEDERE ALLA MISURAZIONE

A ) DELLE INTENSITA DI DOSE O DELLE INTENSITA DI FLUENZA CON INDICAZIONE DELLA NATURA E DELLE QUALITA DELLE RADIAZIONI DI CUI TRATTASI ;

B ) DELLA CONCENTRAZIONE ATMOSFERICA E DELLA DENSITA SUPERFICIALE DELLE SOSTANZE RADIOATTIVE CONTAMINANTI , INDICANDO LA NATURA E LO STATO FISICO E CHIMICO DI QUESTE ULTIME .

NEI CASI APPROPRIATI , I RISULTATI DI TALI MISURAZIONI SERVONO A STIMARE LE DOSI INDIVIDUALI .

SEZIONE 2

SORVEGLIANZA INDIVIDUALE

ARTICOLO 28

LA STIMA DELLE DOSI INDIVIDUALI DEV'ESSERE SISTEMATICA PER I LAVORATORI DELLA CATEGORIA A . ESSA E BASATA SULLE MISURAZIONI INDIVIDUALI O , QUALORA QUESTE ULTIME RISULTINO IMPOSSIBILI O INSUFFICIENTI , SU UNA STIMA EFFETTUATA SIA A PARTIRE DA MISURAZIONI INDIVIDUALI COMPIUTE SU ALTRI LAVORATORI ESPOSTI , SIA SULLA SCORTA DEI RISULTATI DELLA SORVEGLIANZA COLLETTIVA PREVISTA DALL'ARTICOLO 27 .

ARTICOLO 29

IN CASO DI ESPOSIZIONE ACCIDENTALE O DI EMERGENZA OCCORRE STIMARE LE DOSI ASSORBITE , SIA CHE SI TRATTI DI ESPOSIZIONI GLOBALI CHE DI ESPOSIZIONI PARZIALI .

ARTICOLO 30

I RISULTATI DELLA SORVEGLIANZA INDIVIDUALE VANNO TRASMESSI AD UN MEDICO AUTORIZZATO PER INTERPRETAZIONE SUL PIANO SANITARIO . IN CASO D'EMERGENZA , TALE TRASMISSIONE DEVE ESSERE IMMEDIATA .

SEZIONE 3

REGISTRAZIONE DEI RISULTATI

ARTICOLO 31

SONO CONSERVATI IN ARCHIVIO PER UN PERIODO DI ALMENO 30 ANNI :

A ) I RISULTATI DELLE MISURAZIONI DELLA SORVEGLIANZA COLLETTIVA , CHE SIANO SERVITI PER LA STIMA DELLE DOSI INDIVIDUALI ;

B ) LA SCHEDA DOSIMETRICA CONTENENTE I DATI RELATIVI ALLA STIMA DELLE DOSI INDIVIDUALI ;

C ) IN CASO DI ESPOSIZIONE ACCIDENTALE O D'EMERGENZA , I RAPPORTI RELATIVI ALLE CIRCOSTANZE ED AI PROVVEDIMENTI DI INTERVENTO .

PER I DOCUMENTI DI CUI ALLE LETTERE B ) E C ) IL PERIODO DI 30 ANNI DECORRE DALLA CESSAZIONE DEL LAVORO COMPORTANTE UN'ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI .

CAPITOLO III

SORVEGLIANZA MEDICA DEI LAVORATORI ESPOSTI

ARTICOLO 32

LA SORVEGLIANZA MEDICA DEI LAVORATORI ESPOSTI E BASATA SUI PRINCIPI CHE DISCIPLINANO NORMALMENTE LA MEDICINA DEL LAVORO . ESSA COMPRENDE , A SECONDA DEI CASI , VISITE DI ASSUNZIONE E VISITE MEDICHE PERIODICHE . LA FREQUENZA E LA NATURA DI QUESTE ULTIME SONO DETERMINATE DALLE CONDIZIONI DI SALUTE DEL LAVORATORE , DALLE CONDIZIONI DI LAVORO E DAGLI EVENTUALI INCIDENTI CHE NE POSSONO DERIVARE .

ARTICOLO 33

NESSUN LAVORATORE PUO ESSERE ASSEGNATO AD UN POSTO DI LAVORO , QUALUNQUE NE SIA LA DURATA , CHE LO ESPONGA AL RISCHIO DI RADIAZIONI IONIZZANTI , QUALORA LE CONCLUSIONI MEDICHE VI SI OPPONGANO .

SEZIONE 1

SORVEGLIANZA MEDICA DEI LAVORATORI DELLA CATEGORIA A

ARTICOLO 34

LA SORVEGLIANZA MEDICA DEI LAVORATORI DELLA CATEGORIA A E AFFIDATA A MEDICI AUTORIZZATI .

ESSA COMPORTA :

A ) UNA VISITA MEDICA DI ASSUNZIONE

LA VISITA HA LO SCOPO DI ACCERTARE L'INDONEITA DEL LAVORATORE AD OCCUPARE IL POSTO DI LAVORO AL QUALE E INIZIALMENTE DESTINATO . ESSA COMPRENDE UN'ANAMNESI COMPLETA DA CUI RISULTINO TUTTE LE ESPOSIZIONI PRECEDENTI E CONOSCIUTE A RADIAZIONI IONIZZANTI , DOVUTE SIA ALLE MANSIONI ESERCITATE , SIA AD ESAMI E TRATTAMENTI MEDICI ; COMPRENDE ALTRESI UN ESAME CLINICO GENERALE E TUTTI GLI ALTRI ESAMI NECESSARI PER VALUTARE LO STATO GENERALE DI SALUTE DEL LAVORATORE .

B ) UNA SORVEGLIANZA MEDICA GENERALE

IL MEDICO AUTORIZZATO DEVE POTER ACCEDERE A QUALUNQUE INFORMAZIONE EGLI RITENGA NECESSARIA PER VALUTARE LO STATO DI SALUTE DEI LAVORATORI SORVEGLIATI E LE CONDIZIONI AMBIENTALI DEL POSTO DI LAVORO CHE POSSANO INCIDERE SOTTO IL PROFILO MEDICO SULL'IDONEITA DEI LAVORATORI AD ASSOLVERE LE MANSIONI LORO ASSEGNATE .

C ) VISITE MEDICHE PERIODICHE

LA SALUTE DEI LAVORATORI DEV'ESSERE SEGUITA CON VISITE PERIODICHE PER VERIFICARE SE I LAVORATORI CONTINUANO AD ESSERE IDONEI AD ESERCITARE LE PROPRIE MANSIONI . LA NATURA DI TALI VISITE DIPENDE DAL TIPO E DALL'ENTITA DELL'ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI E DALLO STATO DI SALUTE DEL LAVORATORE . PER OGNI LAVORATORE , LO STATO DI SALUTE DEV'ESSERE ACCERTATO QUANTO MENO UNA VOLTA ALL'ANNO E CON MAGGIOR FREQUENZA OGNIQUALVOLTA LO RICHIEDANO LE CONDIZIONI DI ESPOSIZIONE O LA SALUTE DEL LAVORATORE .

IL MEDICO AUTORIZZATO PUO FAR PRESENTE LA NECESSITA DI PROTRARRE LA SORVEGLIANZA MEDICA DOPO LA CESSAZIONE DEL LAVORO , PER LA DURATA CHE EGLI RITIENE NECESSARIA AL FINE DI SALVAGUARDARE LA SALUTE DELL'INTERESSATO .

ARTICOLO 35

PER QUANTO RIGUARDA L'IDONEITA DEI LAVORATORI DELLA CATEGORIA A , LA CLASSIFICAZIONE MEDICA E LA SEGUENTE :

- IDONEO ;

- IDONEO , A CERTE CONDIZIONI ;

- NON IDONEO .

ARTICOLO 36

1 . PER CIASCUN LAVORATORE DELLA CATEGORIA A VIENE COSTITUITA UNA CARTELLA SANITARIA , TENUTA AGGIORNATA PER TUTTO IL PERIODO DI APPARTENENZA DEL LAVORATORE A TALE CATEGORIA . IN SEGUITO , LA CARTELLA SARA CONSERVATA IN ARCHIVIO PER UN PERIODO DI ALMENO TRENTA ANNI DAL MOMENTO IN CUI HA TERMINE IL LAVORO CHE COMPORTA ESPOSIZIONE A RADIAZIONI IONIZZANTI .

2 . LA CARTELLA SANITARIA CONTIENE LE INFORMAZIONI RELATIVE AI POSTI DI LAVORO CUI IL LAVORATORE E STATO ASSEGNATO , I RISULTATI DELLA VISITA MEDICA D'ASSUNZIONE E DI QUELLE PERIODICHE , LA REGISTRAZIONE DELLE DOSI RICEVUTE DAL LAVORATORE CHE CONSENTA DI ACCERTARE L'OSSERVENZA DEI VALORI LIMITE FISSATI DAGLI ARTICOLI 8 , 9 E 11 , NONCHE LA REGISTRAZIONE DELLE DOSI RICEVUTE DURANTE ESPOSIZIONI ACCIDENTALI E D'EMERGENZA .

SEZIONE 2

SORVEGLIANZA ECCEZIONALE DEI LAVORATORI ESPOSTI

ARTICOLO 37

IN TUTTI I CASI IN CUI SONO STATI SUPERATI I LIMITI DI DOSE FISSATI DAGLI ARTICOLI 8 E 9 , DEVE ESSERE ESERCITATA UNA SORVEGLIANZA ECCEZIONALE . LE SUCCESSIVE CONDIZIONI DI ESPOSIZIONE DEVONO ESSERE SOGGETTE ALL'ASSENSO DEL MEDICO AUTORIZZATO .

ARTICOLO 38

LE VISITE MEDICHE PERIODICHE PREVISTE DALL'ARTICOLO 34 SONO INTEGRATE DA ESAMI E INTERVENTI DI DECONTAMINAZIONE E DI TERAPIA D'URGENZA CHE IL MEDICO AUTORIZZATO RITENGA NECESSARI .

SEZIONE 3

RICORSO

ARTICOLO 39

OGNI STATO MEMBRO STABILISCE LE MODALITA DI RICORSO CONTRO LE CONCLUSIONI E LE DECISIONI ADOTTATE A NORMA DEGLI ARTICOLI 33 E 37 .

CAPITOLO IV

ARTICOLO 40

1 . OGNI STATO MEMBRO ADOTTA TUTTI I PROVVEDIMENTI ATTI A GARANTIRE IN MODO EFFICACE LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI ESPOSTI . ESSO STABILISCE LE NORME RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO E DEI LAVORATORI , ALL'ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI INTESE A PREVENIRE L'ESPOSIZIONE , NONCHE ALLE RELATIVE MISURE PER LA SORVEGLIANZA . ESSO ISTITUISCE INOLTRE UNO O PIU SISTEMI DI ISPEZIONE AL FINE DI VIGILARE SUGLI ESAMI , VERIFICHE E RILEVAMENTI PREVISTI DALLA PRESENTE DIRETTIVA E DI PROMUOVERE LE MISURE PER LA SORVEGLIANZA E PER L'INTERVENTO IN TUTTI I CASI IN CUI ESSE SI RIVELINO NECESSARIE .

2 . OGNI STATO MEMBRO PRENDE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE AFFINCHE I LAVORATORI ABBIANO ACCESSO AI RISULTATI DELLE MISURAZIONI DI ESPOSIZIONE E DEGLI ESAMI BIOLOGICI CHE LI RIGUARDANO .

3 . OGNI STATO MEMBRO ADOTTA LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER RICONOSCERE LA QUALIFICA DEGLI ESPERTI RESPONSABILI DEGLI ESAMI E DELLE VERIFICHE DEI VARI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE , NONCHE PER RICONOSCERE I MEDICI INCARICATI DELLA SORVEGLIANZA MEDICA DEI LAVORATORI DELLA CATEGORIA A . A TAL FINE OGNI STATO MEMBRO PROVVEDE ALLA FORMAZIONE DI TALI SPECIALISTI .

4 . OGNI STATO MEMBRO E TENUTO A VIGILARE CHE I MEZZI NECESSARI AD UN'ADEGUATA RADIOPROTEZIONE SIANO MESSI A DISPOSIZIONE DEI SERVIZI RESPONSABILI . LA CREAZIONE DI UN SERVIZIO SPECIALIZZATO DI RADIOPROTEZIONE E NECESSARIA OGNIQUALVOLTA SI TRATTI DI IMPIANTI COMPORTANTI UN NOTEVOLE RISCHIO DI ESPOSIZIONE O DI CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA . DETTO SERVIZIO PUO ESSERE COMUNE A PIU INSTALLAZIONI , MA DEV'ESSERE DISTINTO DALLE UNITA DI PRODUZIONE E DI FUNZIONAMENTO .

5 . OGNI STATO MEMBRO FACILITA L'ACCESSO ALL'INTERNO DELLA COMUNITA , SECONDO MODALITA APPROPRIATE , ALLE INFORMAZIONI UTILI RIGUARDANTI LE MANSIONI DI OGNI LAVORATORE ESPOSTO E LE DOSI RICEVUTE .

6 . OGNI STATO MEMBRO ELABORERA , AD USO DEI MEDICI INCARICATI DELLA SORVEGLIANZA MEDICA DEI LAVORATORI ESPOSTI , UN ELENCO INDICATIVO DEI CRITERI CHE VANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE PER VALUTARE L'IDONEITA ALL'ESPOSIZIONE A RADIAZIONI IONIZZANTI .

TITOLO VII

PRINCIPI FONDAMENTALI DI PROTEZIONE OPERATIVA DELLA POPOLAZIONE

ARTICOLO 41

OGNI STATO MEMBRO ADOTTA LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER APPLICARE I PRINCIPI FONDAMENTALI DI PROTEZIONE OPERATIVA DELLA POPOLAZIONE .

ARTICOLO 42

LA PROTEZIONE OPERATIVA DELLA POPOLAZIONE E L'INSIEME DELLE DISPOSIZIONI E DEGLI ACCERTAMENTI ATTI AD INDIVIDUARE E ELIMINARE I FATTORI CHE , NELLA PRODUZIONE E NELL'UTILIZZAZIONE DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI , OVVERO NELLO SVOLGIMENTO DI UN'OPERAZIONE QUALSIASI CHE ESPONGA AI LORO EFFETTI , POSSONO COMPORTARE PER LA POPOLAZIONE UN INDEBITO RISCHIO DI ESPOSIZIONE . L'AMPIEZZA DEI MEZZI POSTI IN ATTO DIPENDE DALLA GRAVITA DEI RISCHI DI ESPOSIZIONE , IN PARTICOLARE IN CASO DI INCIDENTI , E DALLA SITUAZIONE DEMOGRAFICA . LA PROTEZIONE OPERATIVA RIGUARDA SIA IL CAMPO MEDICO CHE GLI ALTRI CAMPI . ESSA COMPRENDE L'ESAME E IL CONTROLLO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE E LE DETERMINAZIONI DOSIMETRICHE DA EFFETTUARE PER LA PROTEZIONE DELLA POPOLAZIONE .

ARTICOLO 43

GLI ESAMI E LE VERIFICHE DELLE DISPOSIZIONI DI PROTEZIONE COMPORTANO TRA L'ALTRO :

A ) L'ESAME E L'APPROVAZIONE DEI PROGETTI DI INSTALLAZIONI CHE COMPORTANO UN RISCHIO DI ESPOSIZIONE E DEI PROGETTI D'INSEDIAMENTO DI DETTE INSTALLAZIONI NEL TERRITORIO ;

B ) IL COLLAUDO DELLE NUOVE INSTALLAZIONI DAL PUNTO DI VISTA DELLA PROTEZIONE CONTRO QUALSIASI ESPOSIZIONE O CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA CHE POSSA USCIRE DAL PERIMETRO DELLO STABILIMENTO , TENENDO CONTO DELLE CONDIZIONI DEMOGRAFICHE , METEOROLOGICHE , GEOLOGICHE , IDROLOGICHE ED ECOLOGICHE ;

C ) LA VERIFICA DELL'EFFICACIA DEI DISPOSITIVI TECNICI DI PROTEZIONE ;

D ) IL COLLAUDO , DAL PUNTO DI VISTA DELLA SORVEGLIANZA DEL RISCHIO DI RADIAZIONI , DELLE APPARECCHIATURE DI MISURAZIONE DELL'ESPOSIZIONE E DELLA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA ;

E ) LA VERIFICA DEL BUON STATO DI FUNZIONAMENTO DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E DEL CORRETTO IMPIEGO DEGLI STESSI ;

F ) LA PREDISPOSIZIONE E L'APPROVAZIONE DI PIANI DI EMERGENZA OGNIQUALVOLTA CIO SI RIVELI NECESSARIO ;

G ) LA PREDISPOSIZIONE E L'APPLICAZIONE DI FORMULE DI SCARICO DEI RIFIUTI E LE DISPOSIZIONI DA ADOTTARE IN MATERIA DI MISURAZIONI .

I COMPITI DI CUI AI PUNTI DA A ) E G ) SARANNO SVOLTI CONFORMEMENTE A MODALITA DETERMINATE DALLE AUTORITA COMPETENTI A SECONDA DEL LIVELLO DI RISCHIO DI ESPOSIZIONE .

ARTICOLO 44

1 . LA SORVEGLIANZA DELLA SALUTE DELLA POPOLAZIONE SI BASA , IN PARTICOLARE , SULLA VALUTAZIONE DELLE DOSI RICEVUTE DALLA POPOLAZIONE , SIA IN CIRCOSTANZE NORMALI CHE IN CASO DI INCIDENTE .

2 . LA SORVEGLIANZA SI ESERCITA :

A ) SULL'INSIEME DELLA POPOLAZIONE DEL TERRITORIO ;

B ) SUI GRUPPI DI RIFERIMENTO DELLA POPOLAZIONE IN TUTTI I LUOGHI IN CUI TALI GRUPPI POSSONO TROVARSI .

3 . LE STIME DELLE DOSI DA EFFETTUARSI PER LA PROTEZIONE DELLA POPOLAZIONE , COMPORTANO TRA L'ALTRO , TENUTO CONTO DEGLI EFFETTI DANNOSI DELLE RADIAZIONI :

A ) LA STIMA DELLE ESPOSIZIONI ESTERNE , CON L'INDICAZIONE A SECONDA DEI CASI , DELLA QUALITA DELLE RADIAZIONI IN CAUSA ;

B ) LA STIMA DELLE CONTAMINAZIONI RADIOATTIVE , CON INDICAZIONE DELLA NATURA E DELLO STATO FISICO E CHIMICO DELLE SOSTANZE RADIOATTIVE CONTAMINANTI , NONCHE LA DETERMINAZIONE DELL'ATTIVITA DELLE SOSTANZE RADIOATTIVE E DELLA LORO CONCENTRAZIONE ;

C ) LA STIMA DELLE DOSI CHE I GRUPPI DI RIFERIMENTO DELLA POPOLAZIONE SONO SUSCETTIBILI DI RICEVERE IN CIRCOSTANZE NORMALI O ECCEZIONALI , E LA SPECIFICAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DI TALI GRUPPI ;

D ) LA STIMA DELLA DOSE GENETICA E DELLA DOSE ANNUALE GENETICAMENTE SIGNIFICATIVA , EFFETTUATA TENENDO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DEMOGRAFICHE . PER QUANTO POSSIBILE , SI DOVRANNO SOMMARE TUTTE LE DOSI IMPUTABILI ALLE VARIE SORGENTI D'ESPOSIZIONE ;

E ) LA FREQUENZA DI ESECUZIONE DI TALI STIME E FISSATA IN MODO DA GARANTIRE IN OGNI CASO L'OSSERVANZA DELLA PRESENTE DIRETTIVA ;

F ) LE REGISTRAZIONI RELATIVE ALLE MISURAZIONI DELL'ESPOSIZIONE ESTERNA O DELLA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA , NONCHE I RISULTATI DELLA STIMA DELLE DOSI RICEVUTE DALLA POPOLAZIONE , DEBBONO ESSERE CONSERVATI IN ARCHIVIO , COMPRESI QUELLI CONCERNENTI LE ESPOSIZIONI ACCIDENTALI E DI EMERGENZA .

ARTICOLO 45

1 . CIASCUNO STATO MEMBRO ISTITUISCE UN SISTEMA DI ISPEZIONE PER VIGILARE SULLA PROTEZIONE SANITARIA DELLA POPOLAZIONE , PER INTERPRETARE , SOTTO IL PROFILO SANITARIO , I RISULTATI DELLE STIME DI CUI ALL'ARTICOLO 44 , PARAGRAFO 3 E PER GARANTIRE L'OSSERVANZA DEI LIMITI DI DOSE FISSATI ALL'ARTICOLO 12 .

2 . CIASCUNO STATO MEMBRO PROMUOVE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI DI VIGILANZA E DI INTERVENTO OGNIQUALVOLTA ESSI SI RIVELINO NECESSARI .

3 . CIASCUNO STATO MEMBRO ADOTTA PROVVEDIMENTI ATTI A GARANTIRE E A COORDINARE IN MODO EFFICACE LA PROTEZIONE SANITARIA DELLA POPOLAZIONE ; STABILISCE LA FREQUENZA DELLE STIME E PRENDE OGNI PROVVEDIMENTO NECESSARIO PER L'IDENTIFICAZIONE DEI GRUPPI DI RIFERIMENTO DELLA POPOLAZIONE , TENUTO CONTO DELLE EFFETTIVE VIE DI PROPAGAZIONE DELLA RADIOATTIVITA . SE DEL CASO , TALI PROVVEDIMENTI POSSONO ESSERE ADOTTATI DA UNO STATO MEMBRO INSIEME CON ALTRI STATI MEMBRI .

4 . CIASCUNO STATO MEMBRO , PER L'EVENTUALITA CHE ABBIANO A VERIFICARSI INCIDENTI , STABILISCE :

A ) I LIVELLI D'INTERVENTO , NONCHE I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITA , E LE MODALITA DI PROTEZIONE NEI CONFRONTI DEI GRUPPI DI POPOLAZIONE SUSCETTIBILI DI RICEVERE UNA DOSE SUPERIORE AI LIMITI DI DOSE FISSATI ALL'ARTICOLO 12 ;

B ) I DISPOSITIVI D'INTERVENTO - IN PERSONALE E MEZZI - ATTI A SALVAGUARDARE E PRESERVARE LA SALUTE DELLA POPOLAZIONE . SE DEL CASO , DETTI PROVVEDIMENTI POSSONO ESSERE ADOTTATI DA UNO STATO MEMBRO INSIEME AD ALTRI STATI MEMBRI .

5 . QUALSIASI INCIDENTE CHE PROVOCHI UN'ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE DEVE ESSERE NOTIFICATO SENZA INDUGIO , QUANDO LE CIRCOSTANZE LO ESIGONO , AGLI STATI MEMBRI LIMITROFI E ALLA COMMISSIONE .

ARTICOLO 46

1 . GLI STATI MEMBRI SONO AUTORIZZATI A NON ADOTTARE LE MISURE PREVISTE DALL'ARTICOLO 40 , PARAGRAFO 1 , DELLA DIRETTIVA 76/579/EURATOM , MODIFICATA DALLA DIRETTIVA 79/343/EURATOM ( 5 ) .

GLI STATI MEMBRI CHE SI AVVALGONO DI TALE AUTORIZZAZIONE ADOTTANO LE MISURE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA PRESENTE DIRETTIVA ENTRO 30 MESI A DECORRERE DEL 3 GIUGNO 1980 .

GLI STATI MEMBRI CHE NON SI AVVALGONO DI TALE AUTORIZZAZIONE ADOTTANO LE MISURE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA PRESENTE DIRETTIVA ENTRO 4 ANNI A DECORRERE DAL 3 GIUGNO 1980 .

2 . GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE LE DISPOSIZIONI ADOTTATE IN APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DIRETTIVA .

ARTICOLO 47

GLI STATI MEMBRI SONO DESTINATARI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .

FATTO A BRUXELLES , ADDI 15 LUGLIO 1980 .

PER IL CONSIGLIO

IL PRESIDENTE

J . SANTER

ALLEGATO : VEDI GU .

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