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Document 31978L0631

Direttiva 78/631/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1978, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (antiparassitari)

OJ L 206, 29.7.1978, p. 13–25 (DA, DE, EN, FR, IT, NL)
Greek special edition: Chapter 13 Volume 007 P. 142 - 154
Spanish special edition: Chapter 13 Volume 008 P. 212 - 224
Portuguese special edition: Chapter 13 Volume 008 P. 212 - 224
Special edition in Finnish: Chapter 13 Volume 008 P. 162 - 174
Special edition in Swedish: Chapter 13 Volume 008 P. 162 - 174

No longer in force, Date of end of validity: 29/07/1999; abrogato e sostituito da 31999L0045

ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1978/631/oj

31978L0631

Direttiva 78/631/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1978, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (antiparassitari)

Gazzetta ufficiale n. L 206 del 29/07/1978 pag. 0013 - 0025
edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 8 pag. 0162
edizione speciale greca: capitolo 13 tomo 7 pag. 0142
edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 8 pag. 0162
edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 8 pag. 0212
edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 8 pag. 0212


++++

( 1 ) GU N . C 30 DEL 7 . 2 . 1977 , PAG . 35 .

( 2 ) GU N . C 114 DELL ' 11 . 5 . 1977 , PAG . 20 .

( 3 ) GU N . 196 DEL 16 . 8 . 1967 , PAG . 1 .

( 4 ) GU N . L 360 DEL 30 . 12 . 1976 , PAG . 1 .

( 5 ) GU N . L 189 DELL ' 11 . 7 . 1973 , PAG . 7 .

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DEL 26 GIUGNO 1978 CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DEI PREPARATI PERICOLOSI ( ANTIPARASSITARI )

( 78/631/CEE )

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,

VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L ' ARTICOLO 100 ,

VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,

VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 1 ) ,

VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 2 ) ,

CONSIDERANDO CHE NEGLI STATI MEMBRI LE SOSTANZE ED I PREPARATI PERICOLOSI SONO OGGETTO DI NORMATIVE ; CHE QUESTE NORMATIVE PRESENTANO DELLE DIFFERENZE , SOPRATTUTTO PER QUANTO CONCERNE L ' INDICAZIONE DELLA PERICOLOSITA SULL ' ETICHETTA , MA ANCHE IN MATERIA DI CLASSIFICAZIONE SECONDO IL GRADO DI PERICOLOSITA ; CHE QUESTE DIFFERENZE COSTITUISCONO UN OSTACOLO AGLI SCAMBI ED HANNO UN ' INCIDENZA DIRETTA SULL ' INSTAURAZIONE E SUL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE ;

CONSIDERANDO CHE OCCORRE PERTANTO ELIMINARE QUESTO OSTACOLO E CHE A TAL FINE E NECESSARIO RAVVICINARE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE VIGENTI IN MATERIA NEGLI STATI MEMBRI ;

CONSIDERANDO CHE UNA NORMATIVA IN MATERIA DI SOSTANZE PERICOLOSE E GIA STATA EMANATA CON LA DIRETTIVA 67/548/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 27 GIUGNO 1967 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE ( 3 ) , MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DIRETTIVA 76/907/CEE ( 4 ) , CHE COMPRENDE LE SOSTANZE ATTIVE DEGLI ANTIPARASSITARI ; CHE E NECESSARIO EMANARE UNA NORMATIVA ANALOGA PER I PREPARATI PERICOLOSI COMPOSTI DI VARIE SOSTANZE ;

CONSIDERANDO CHE UNA GRAN PARTE DI TALI SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI VIENE IMPIEGATA NELLA PROTEZIONE DELLE PIANTE E DEL LEGNO E NELLA LOTTA CONTRO I PARASSITI ; CHE IN QUESTO SETTORE L ' IMPIEGO DEI PREPARATI E PIU DIFFUSO DI QUELLO DELLE SINGOLE SOSTANZE ; CHE SI TRATTA PREVALENTEMENTE DI PREPARATI PIU O MENO TOSSICI , COSICCHE E NECESSARIA UNA CLASSIFICAZIONE DAL PUNTO DI VISTA TOSSICOLOGICO CORREDATA DI UNA NORMATIVA IN MATERIA DI ETICHETTATURA ( SIMBOLI DI PERICOLO , INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA ) E DI NORME PER L ' IMBALLAGGIO , ONDE EVITARE I DANNI CHE POSSONO DERIVARE , SOPRATTUTTO PER LA SALUTE PUBBLICA , DALL ' IMMISSIONE SUL MERCATO DI ANTIPARASSITARI ;

CONSIDERANDO CHE LA PRESENTE DIRETTIVA DISCIPLINA LA CLASSIFICAZIONE , L ' IMBALLAGGIO E L ' ETICHETTATURA DEGLI ANTIPARASSITARI ; CHE SARA INOLTRE NECESSARIO INTRODURRE NELLE SUCCESSIVE DIRETTIVE DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE ALL ' AUTORIZZAZIONE , ALLA DISTRIBUZIONE E ALL ' IMPIEGO DI QUESTI ANTIPARASSITARI ; CHE DETTE DISPOSIZIONI CONTERRANNO ULTERIORI SPECIFICAZIONI PER L ' ETICHETTATURA ED EVENTUALMENTE ALCUNE INFORMAZIONI PER I PRIMI SOCCORSI MEDICI ;

CONSIDERANDO CHE QUESTA DIRETTIVA DEVE MIRARE SOPRATTUTTO A MEGLIO PROTEGGERE LA POPOLAZIONE , CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLE PERSONE CHE MANIPOLANO TALI PREPARATI ;

CONSIDERANDO CHE ESSA PUO INOLTRE CONTRIBUIRE , CON LE PRESCRITTE INDICAZIONI DELLA PERICOLOSITA , ALLA PROTEZIONE DEI CONSUMATORI ;

CONSIDERANDO CHE PUO VERIFICARSI CHE ALCUNI PREPARATI PERICOLOSI IMPIEGATI COME ANTIPARASSITARI , BENCHE CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA , SI RIVELINO PERICOLOSI PER LA SALUTE O LA SICUREZZA ; CHE E OPPORTUNO PERTANTO PREVEDERE UNA PROCEDURA CHE PERMETTA DI OVVIARE A TALE RISCHIO ,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :

ARTICOLO 1

1 . FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DI ALTRE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA , LA PRESENTE DIRETTIVA RIGUARDA IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI CONCERNENTI :

- LA CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLA PERICOLOSITA ,

- L ' IMBALLAGGIO E

- L ' INDICAZIONE SULL ' ETICHETTA DEI RISCHI PRESENTATI

DAI PREPARATI PERICOLOSI ( ANTIPARASSITARI ) QUI DI SEGUITO DENOMINATI " ANTIPARASSITARI " , NELLA FORMA IN CUI SONO FORNITI ALL ' UTILIZZATORE E CHE SONO DESTINATI AD ESSERE USATI COME ANTIPARASSITARI .

2 . LA PRESENTE DIRETTIVA NON SI APPLICA :

A ) AI MEDICINALI , AGLI STUPEFACENTI E AI PREPARATI RADIOATTIVI ;

B ) AL TRASPORTO DEGLI ANTIPARASSITARI PER FERROVIA , SU STRADA , PER VIA FLUVIALE , MARITTIMA O AREA ;

C ) AGLI ANTIPARASSITARI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI ;

D ) AGLI ANTIPARASSITARI CHE SI TROVANO IN TRANSITO E SONO SOTTOPOSTI A UN CONTROLLO DOGANALE , PURCHE NON COSTITUISCANO OGGETTO DI ALCUNA TRASFORMAZIONE .

3 . ALLA PRESENTE DIRETTIVA SI APPLICANO LE DEFINIZIONI DI CUI ALL ' ARTICOLO 2 DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE .

ARTICOLO 2

SONO CONSIDERATI ANTIPARASSITARI AI SENSI DELLA PRESENTE DIRETTIVA I PREPARATI DESTINATI AI SEGUENTI SCOPI :

1 . DISTRUGGERE GLI ORGANISMI NOCIVI ALLE PIANTE ED AI PRODOTTI VEGETALI O PREVENIRNE L ' AZIONE , O

2 . FAVORIRE O REGOLARE LA PRODUZIONE VEGETALE , ECCETTUATI I CONCIMI O LE SOSTANZE DESTINATE AL MIGLIORAMENTO DEL TERRENO , O

3 . CONSERVARE PRODOTTI VEGETALI , COMPRESI QUELLI CHE SERVONO A PROTEGGERE IL LEGNO , QUANDO NON ESISTANO PARTICOLARI DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA DI CONSERVANTI , ECCETTUATI I PRODOTTI PER RIVESTIMENTI CHE NON CONTENGONO NESSUNA SOSTANZA CONSERVANTE CHE PENETRI NEL PRODOTTO VEGETALE , O

4 . DISTRUGGERE LE PIANTE INDESIDERATE , O

5 . DISTRUGGERE TALUNE PARTI DI PIANTE OD IMPEDIRNE UNO SVILUPPO INDESIDERATO , O

6 . RENDERE INOFFENSIVI O DISTRUGGERE GLI ORGANISMI NOCIVI DIVERSI DA QUELLI CHE ATTACCANO LE PIANTE , NONCHE GLI ORGANISMI IMPORTUNI , OD IMPEDIRNE L ' AZIONE .

ARTICOLO 3

1 . GLI ANTIPARASSITARI SONO CLASSIFICATI IN BASE ALL ' EFFETTIVA TOSSICITA ACUTA DEL PREPARATO , ESPRESSA IN VALORE DL50 OTTENUTO SU RATTI MEDIANTE SOMMINISTRAZIONE PER VIA ORALE O CUTANEA OPPURE IN VALORE CL50 OTTENUTO SU RATTI MEDIANTE INALAZIONE .

A ) PER LA DL50 ORALE I SEGUENTI VALORI SERVONO DA RIFERIMENTO :

1 . PER I PREPARATI SOLIDI ( ESCLUSE LE ESCHE E GLI ANTIPARASSITARI SOTTO FORMA DI TAVOLETTE )

FINO A 5 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,

DA OLTRE 5 FINO A 50 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,

DA OLTRE 50 FINO A 500 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI ;

2 . PER I PREPARATI LIQUIDI ( COMPRESE LE ESCHE E GLI ANTIPARASSITARI SOTTO FORMA DI TAVOLETTE )

FINO A 25 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,

DA OLTRE 25 FINO A 200 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,

DA OLTRE 200 FINO A 2 000 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI .

B ) PER GLI ANTIPARASSITARI GASSOSI O PER QUELLI IMMESSI IN COMMERCIO IN FORMA DI GAS LIQUIDO NONCHE PER I PRODOTTI FUMIGANTI E GLI AEROSOL , VALGONO COME RIFERIMENTO I SEGUENTI VALORI CL50 , OTTENUTI SUI RATTI MEDIANTE UNA PROVA DI INALAZIONE DELLA DURATA DI QUATTRO ORE ;

FINO A 0,5 MG/L DI ARIA , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,

DA OLTRE 0,5 FINO A 2 MG/L DI ARIA , PER LE CATEGORIE DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,

DA OLTRE 2 FINO A 20 MG/L DI ARIA , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI .

PER GLI ANTIPARASSITARI IN POLVERE NEI QUALI IL DIAMETRO DELLE PARTICELLE NON SUPERA I 50 MICRON , I VALORI DEVONO ESSERE DETERMINATI MEDIANTE PROVA INALATORIA . SE TALI ANTIPARASSITARI SONO TUTTAVIA GIA COMMERCIALIZZATI O SE NE E IN CORSO L ' OMOLOGAZIONE ALLA DATA DELL ' ADOZIONE DELLA PRESENTE DIRETTIVA , ESSI POSSONO ESSERE CLASSIFICATI SECONDO LE DISPOSIZIONI PREVISTE PER GLI ANTIPARASSITARI LIQUIDI , DI CUI ALLA PRECEDENTE LETTERA A ) .

C ) PER GLI ANTIPARASSITARI CHE POSSONO ESSERE ASSORBITI ATTRAVERSO LA PELLE , OVE IL VALORE DL50 PER VIA CUTANEA SIA TALE DA ESIGERE UNA LORO CLASSIFICAZIONE PIU RESTRITTIVA DI QUELLA INDICATA DAL VALORE DL50 PER VIA ORALE O DAL VALORE CL50 PER INALAZIONE , VALGONO I SEGUENTI VALORI DI RIFERIMENTO OTTENUTI SU RATTI E/O , QUALORA UNO STATO MEMBRO LO RICHIEDA , SU CONIGLI MEDIANTE UNA PROVA DI PENETRAZIONE CUTANEA :

1 . PER I PREPARATI SOLIDI ( ESCLUSE LE ESCHE E GLI ANTIPARASSITARI SOTTO FORMA DI TAVOLETTE ) :

FINO A 10 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,

DA OLTRE 10 FINO A 100 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,

DA OLTRE 100 FINO A 1 000 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI ;

2 . PER I PREPARATI LIQUIDI ( COMPRESE LE ESCHE E GLI ANTIPARASSITARI SOTTO FORMA DI TAVOLETTE ) :

FINO A 50 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,

DA OLTRE 50 FINO A 400 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,

DA OLTRE 400 FINO A 4 000 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI .

LE PROVE PRESCRITTE VANNO ESEGUITE SECONDO I METODI INTERNAZIONALMENTE RICONOSCIUTI O , OVE ESISTA , SECONDO IL METODO PREVISTO NELLA DIRETTIVA 67/548/CEE .

2 . IN DEROGA AL PARAGRAFO 1 , GLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI UNA SOSTANZA ATTIVA POSSONO VENIRE CLASSIFICATI MEDIANTE CALCOLO EFFETTUATO SECONDO LE DISPOSIZIONI DEGLI ALLEGATI I E III :

A ) QUANDO E EVIDENTE CHE IN BASE AI COSTITUENTI ESSI RIENTRANO NELLE CATEGORIE " MOLTO TOSSICO " , " TOSSICO " E " NOCIVO "

O

B ) QUANDO SI COSTATA CHE UN ANTIPARASSITARIO E MOLTO SIMILE PER COMPOSIZIONE A UN ALTRO ANTIPARASSITARIO GIA CLASSIFICATO E I DATI TOSSICOLOGICI DI QUEST ' ULTIMO SONO SUFFICIENTEMENTE NOTI .

IN QUESTO CASO , DEVONO ESSERVI PROBABILITA FONDATE PER AMMETTERE CHE LA CLASSIFICAZIONE OTTENUTA MEDIANTE CALCOLO NON DIFFERISCE SOSTANZIALMENTE DA QUELLA CHE SI OTTERREBBE MEDIANTE LA PROVA BIOLOGICA A NORMA DEL PARAGRAFO 1 .

3 . GLI STATI MEMBRI POSSONO AMMETTERE PER LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI PIU SOSTANZE ATTIVE , DESTINATI ESCLUSIVAMENTE AD ESSERE IMMESSI SUL MERCATO DEL LORO TERRITORIO , IL METODO DI CALCOLO PREVISTO NELL ' ALLEGATO II ENTRO I LIMITI DI CUI AL PARAGRAFO 2 .

4 . QUALORA SORGANO DUBBI CIRCA LA CORRETTEZZA DELLA CLASSIFICAZIONE , L ' AUTORITA COMPETENTE PUO RICHIEDERE DI SOSTITUIRE IL CALCOLO CON PROVE TOSSICOLOGICHE A NORMA DEL PARAGRAFO 1 .

5 . PER CLASSIFICARE L ' ANTIPARASSITARIO POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE DATI TOSSICOLOGICI SUPPLEMENTARI QUANDO :

A ) I FATTI INDUCONO A SUPPORRE CHE UN ANTIPARASSITARIO RAPPRESENTI UN PERICOLO PER L ' UOMO NEL SENSO CHE IL SUO NORMALE IMPIEGO POTREBBE CAUSARE DANNI ALLA SALUTE , OVVERO

B ) E PROVATO CHE PER UN DETERMINATO ANTIPARASSITARIO IL RATTO NON E L ' ANIMALE PIU INDICATO PER LA PROVA E CHE , PER ESEMPIO , UN ' ALTRA SPECIE E MANIFESTAMENTE PIU SENSIBILE O HA REAZIONI PIU SIMILI A QUELLE DELL ' UOMO , OVVERO

C ) NON E OPPORTUNO , PER LA CLASSIFICAZIONE , BASARSI PRINCIPALMENTE SUI VALORI DL50 OTTENUTI PER VIA ORALE O MEDIANTE PROVA DI PENETRAZIONE CUTANEA DELL ' ANTIPARASSITARIO ( IN TALUNI CASI , PER ESEMPIO , GLI AEROSOL , ALTRE PREPARAZIONI PARTICOLARI , I PRODOTTI IN POLVERE E I PRODOTTI FUMIGANTI ) .

D ' ALTRA PARTE , QUALORA SI POSSA STABILIRE CHE L ' ANTIPARASSITARIO E MENO TOSSICO O NOCIVO DI QUANTO LA TOSSICITA DEI SUOI COMPONENTI LASCI SUPPORRE , SI PROCEDERA ALLA CLASSIFICAZIONE TENENDO CONTO ANCHE DI QUESTO ELEMENTO .

ARTICOLO 4

GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE OPPORTUNE MISURE AFFINCHE GLI ANTIPARASSITARI POSSANO ESSERE IMMESSI SUL MERCATO SOLTANTO SE CONFORMI ALLA PRESENTE DIRETTIVA .

ARTICOLO 5

1 . GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE OPPORTUNE MISURE AFFINCHE GLI ANTIPARASSITARI POSSANO ESSERE IMMESSI SUL MERCATO SOLTANTO SE IL LORO IMBALLAGGIO RISPONDE AI SEGUENTI REQUISITI :

A ) GLI IMBALLAGGI DEBBONO ESSERE PROGETTATI E REALIZZATI IN MODO DA IMPEDIRE QUALSIASI FUORIUSCITA DEL CONTENUTO ; QUESTA DISPOSIZIONE NON SI APPLICA QUALORA SIANO PRESCRITTI SPECIALI DISPOSITIVI DI SICUREZZA ;

B ) I MATERIALI COSTITUENTI L ' IMBALLAGGIO E LA CHIUSURA NON DEBBONO ESSERE INTACCATI DAL CONTENUTO NE POTER FORMARE CON QUESTO COMBINAZIONI NOCIVE O PERICOLOSE ;

C ) TUTTE LE PARTI DELL ' IMBALLAGGIO E DELLA CHIUSURA DEBBONO ESSERE SOLIDE E RESISTENTI IN MODO DA ESCLUDERE QUALSIASI ALLENTAMENTO E SODDISFARE CON SICUREZZA LE NORMALI ESIGENZE DI MANIPOLAZIONE ;

D ) I RECIPIENTI MUNITI DI UN SISTEMA DI CHIUSURA DEVONO ESSERE PROGETTATI IN MODO DA POTER ESSERE RICHIUSI VARIE VOLTE SENZA PROVOCARE FUORIUSCITE DEL CONTENUTO .

2 . GLI STATI MEMBRI POSSONO INOLTRE PRESCRIVERE CHE :

- GLI IMBALLAGGI DEBBONO ESSERE CHIUSI ALL ' ORIGINE CON UN SIGILLO IN MODO CHE QUANDO L ' IMBALLAGGIO VIENE APERTO LA PRIMA VOLTA IL SIGILLO VENGA IRRIMEDIABILMENTE DISTRUTTO ;

- I RECIPIENTI DI CAPACITA PARI O INFERIORE A 3 LITRI CHE CONTENGONO ANTIPARASSITARI DESTINATI AD USO DOMESTICO DEBBONO ESSERE MUNITI DI CHIUSURE DI SICUREZZA PER LA PROTEZIONE DEI BAMBINI .

ARTICOLO 6

1 . GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE OPPORTUNE MISURE AFFINCHE GLI ANTIPARASSITARI POSSANO ESSERE IMMESSI SUL MERCATO SOLO SE IL LORO IMBALLAGGIO RISPONDE , PER QUANTO RIGUARDA L ' ETICHETTATURA , AI REQUISITI SOTTO INDICATI .

2 . OGNI IMBALLAGGIO DEVE RECARE LE SEGUENTI INDICAZIONI SCRITTE IN MODO LEGGIBILE E INDELEBILE :

A ) IL NOME COMMERCIALE O LA DENOMINAZIONE DEL PREPARATO ;

B ) - IL NOME E L ' INDIRIZZO DEL FABBRICANTE O DI COLUI CHE IMMETTE SUL MERCATO IL PREPARATO IN QUESTIONE , NEL CASO DI ANTIPARASSITARI NON SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE ;

- IL NOME E L ' INDIRIZZO DEL TITOLARE DELL ' AUTORIZZAZIONE ED IL NUMERO DI REGISTRAZIONE DEL PREPARATO E , SE SI TRATTA DI UN ' ALTRA PERSONA , IL NOME E L ' INDIRIZZO DELLA PERSONA CHE IMMETTE SUL MERCATO IL SUDDETTO PREPARATO , NEL CASO DI ANTIPARASSITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE ;

C ) I NOMI E I RISPETTIVI TENORI DI CIASCUNA SOSTANZA ATTIVA DEL PREPARATO ESPRESSI :

- IN PERCENTUALE DI PESO PER GLI ANTIPARASSITARI COSTITUITI DA PRODOTTI SOLIDI , AEROSOL , LIQUIDI VOLATILI ( PUNTO MASSIMO DI EBOLLIZIONE 50 * C ) O VISCOSI ( LIMITE INFERIORE 1 PA . S A 20 * C ) ;

- IN PERCENTUALE DI PESO E IN G/L A 20 * C PER GLI ALTRI LIQUIDI ;

- IN PERCENTUALE DI VOLUME PER I PRODOTTI GASSOSI ;

D ) LA DENOMINAZIONE DI TUTTE LE SOSTANZE MOLTO TOSSICHE , TOSSICHE , NOCIVE E CORROSIVE CONTENUTE NEL PREPARATO , OLTRE ALLE SOSTANZE ATTIVE , LA CUI CONCENTRAZIONE SIA SUPERIORE ALLO 0,2 % NEL CASO DI SOSTANZE MOLTO TOSSICHE E TOSSICHE , AL 5 % NEL CASO DI SOSTANZE NOCIVE E AL 5 % NEL CASO DI SOSTANZE CORROSIVE .

PER I SOLVENTI , OCCORRE TENER CONTO DEI LIMITI DI CONCENTRAZIONE PREVISTI DALL ' ARTICOLO 5 , PARAGRAFO 2 , DELLA DIRETTIVA 73/173/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 4 GIUGNO 1973 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DEI PREPARATI PERICOLOSI ( SOLVENTI ) ( 5 )

LA DENOMINAZIONE DEVE ESSERE INDICATA COME FIGURA NELLA NOMENCLATURA INCLUSA NELL ' ELENCO DI CUI ALL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE ;

E ) LA QUANTITA NETTA DEL PREPARATO , ESPRESSA IN UNITA DI MISURA LEGALI ;

F ) IL NUMERO DI RIFERIMENTO DELLA PARTITA ;

G ) I SIMBOLI E LE INDICAZIONI DI PERICOLO DEL PREPARATO , CONFORMEMENTE ALL ' ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 2 , LETTERA C ) , E ALL ' ALLEGATO V DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE ;

H ) IL RICHIAMO AI RISCHI SPECIFICI , AI SENSI DALLA PRESENTE DIRETTIVA , DERIVANTI DAI SUDDETTI PERICOLI ;

I ) L ' INDICAZIONE , PER GLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI , TOSSICI E NOCIVI , CHE L ' IMBALLAGGIO NON PUO ESSERE RIUTILIZZATO , SALVO NEL CASO DI RECIPIENTI DESTINATI SPECIFICAMENTE AD ESSERE RIUTILIZZATI , RICARICATI O NUOVAMENTE RIEMPITI DA PARTE DEL FABBRICANTE O DEL DISTRIBUTORE .

3 . PER GLI ANTIPARASSITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE , I SERVIZI COMPETENTI INDICANO I RISCHI SPECIFICI ; NEGLI ALTRI CASI VI PROVVEDONO IL FABBRICANTE O COLUI CHE IMMETTE IL PREPARATO SUL MERCATO . QUESTI RICHIAMI DEVONO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE SCELTI FRA QUELLI DELL ' ALLEGATO IV DELLA PRESENTE DIRETTIVA E , ALL ' OCCORRENZA , POSSONO ESSERE INTEGRATI CON I RICHIAMI DI CUI ALL ' ALLEGATO III DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE .

4 . CONSIGLI DI PRUDENZA RELATIVI ALL ' USO DEGLI ANTIPARASSITARI DEVONO FIGURARE SULL ' ETICHETTA O SULL ' IMBALLAGGIO E , QUALORA CIO SIA MATERIALMENTE IMPOSSIBILE , SU UN ' ALTRA ETICHETTA SOLIDAMENTE FISSATA SULL ' IMBALLAGGIO STESSO ; PER GLI ANTIPARASSITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE , DETTI CONSIGLI SARANNO SCELTI DAI SERVIZI COMPETENTI , NEGLI ALTRI CASI DAL FABBRICANTE O DA COLUI CHE IMMETTE IL PREPARATO SUL MERCATO . I CONSIGLI DI PRUDENZA DEVONO ESSERE CONFORMI ALLE INDICAZIONI DELL ' ALLEGATO IV DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE E DELL ' ALLEGATO V DELLA PRESENTE DIRETTIVA .

5 . FATTA SALVA UNA NORMATIVA COMUNITARIA RELATIVA ALL ' AUTORIZZAZIONE DEGLI ANTIPARASSITARI , LE AUTORITA COMPETENTI POSSONO PRESCRIVERE INDICAZIONI SUPPLEMENTARI CONCERNENTI RISCHI PARTICOLARI E CONSIGLI DI PRUDENZA PER GLI ANTIPARASSITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE .

6 . LE INDICAZIONI QUALI " NON TOSSICO " E " NON NOCIVO " O QUALSIASI ALTRA INDICAZIONE ANALOGA NON DEBBONO FIGURARE SULL ' ETICHETTA O SULL ' IMBALLAGGIO DEGLI ANTIPARASSITARI CONTEMPLATI DALLA PRESENTE DIRETTIVA .

ARTICOLO 7

1 . SE LE INDICAZIONI PRESCRITTE DALL ' ARTICOLO 6 SI TROVANO SU UN ' ETICHETTA , ESSA DEVE ESSERE SOLIDAMENTE APPOSTA SU UNO O PIU LATI DELL ' IMBALLAGGIO IN MODO DA CONSENTIRNE LA LETTURA ORIZZONTALE QUANDO L ' IMBALLAGGIO SI TROVA IN POSIZIONE NORMALE . LE DIMENSIONI DELL ' ETICHETTA DEVONO CORRISPONDERE AI SEGUENTI FORMATI :

CAPACITA DELL ' IMBALLAGGIO * FORMATO ( IN MM )

- FINO A 3 L : POSSIBILMENTE ALMENO 52 PER 74 ;

- SUPERIORE A 3 L E INFERIORE O PARI A 50 L : ALMENO 74 PER 105 ;

- SUPERIORE A 50 L E INFERIORE O PARI A 500 L : ALMENO 105 PER 148 ;

- SUPERIORE A 500 L : ALMENO 148 PER 210 .

OGNI SIMBOLO DEVE OCCUPARE ALMENO UN DECIMO DELLA SUPERFICIE DELL ' ETICHETTA E MISURARE ALMENO UN CENTIMETRO QUADRATO . L ' ETICHETTA DEVE ADERIRE CON TUTTA LA SUA SUPERFICIE ALL ' IMBALLAGGIO CHE CONTIENE DIRETTAMENTE IL PREPARATO .

2 . L ' ETICHETTA NON E D ' OBBLIGO QUANDO L ' IMBALLAGGIO STESSO PORTI BENE IN VISTA LE INDICAZIONI SECONDO LE MODALITA DI CUI AL PARAGRAFO 1 .

3 . IL COLORE E LA PRESENTAZIONE DELL ' ETICHETTA - E DELL ' IMBALLAGGIO , NEL CASO DEL PARAGRAFO 2 - DEVONO ESSERE TALI DA FAR RISALTARE CHIARAMENTE IL SIMBOLO DI PERICOLO ED IL SUO SFONDO GIALLO-ARANCIO .

4 . PER L ' IMMISSIONE DEGLI ANTIPARASSITARI SUL MERCATO NEL LORO TERRITORIO , GLI STATI MEMBRI POSSONO ESIGERE CHE IL TESTO DELL ' ETICHETTA SIA REDATTO NELLA O NELLE LINGUE NAZIONALI OD UFFICIALI .

5 . I REQUISITI IN MATERIA DI ETICHETTATURA PREVISTI DALLA PRESENTE DIRETTIVA SI CONSIDERANO SODDISFATTI SE L ' IMBALLAGGIO ESTERNO DESTINATO AL TRASPORTO RECA UN SIMBOLO CONFORME ALLE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI INTERNAZIONALI RELATIVI AL TRASPORTO DELLE SOSTANZE PERICOLOSE NONCHE ALL ' ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 2 , LETTERE DA A ) A F ) , H ) , I ) , E PARAGRAFO 4 .

ARTICOLO 8

1 . GLI STATI MEMBRI POSSONO PERMETTERE :

A ) CHE SUGLI IMBALLAGGI LE CUI DIMENSIONI RIDOTTE O IL CUI TIPO DI CONFEZIONAMENTO NON PERMETTONO UN ' ETICHETTATURA CONFORME ALL ' ARTICOLO 7 , PARAGRAFI 1 E 2 , L ' ETICHETTATURA PRESCRITTA DALL ' ARTICOLO 6 POSSA ESSERE APPLICATA IN UN ALTRO MODO ADEGUATO ;

B ) CHE , IN DEROGA AGLI ARTICOLI 6 E 7 , GLI IMBALLAGGI DEGLI ANTIPARASSITARI DIVERSI DA QUELLI CLASSIFICATI MOLTO TOSSICI E TOSSICI POSSANO ESSERE ETICHETTATI IN ALTRO MODO SE CONTENGONO QUANTITATIVI TALMENTE LIMITATI DA NON PRESENTARE ALCUN PERICOLO PER LE PERSONE CHE MANIPOLANO DETTI ANTIPARASSITARI E PER I TERZI .

2 . LO STATO MEMBRO CHE SI AVVALE DELLE FACOLTA CONCESSE DAL PARAGRAFO 1 DEVE INFORMARNE IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .

ARTICOLO 9

GLI STATI MEMBRI NON POSSONO VIETARE , LIMITARE OD OSTACOLARE , PER MOTIVI DI CLASSIFICAZIONE , D ' IMBALLAGGIO O DI ETICHETTATURA AI SENSI DELLA PRESENTE DIRETTIVA , L ' IMMISSIONE SUL MERCATO DEGLI ANTIPARASSITARI SE QUESTI ULTIMI SONO CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .

ARTICOLO 10

1 . SE UNO STATO MEMBRO COSTATA , IN BASE A MOTIVI CIRCOSTANZIATI , CHE UN ANTIPARASSITARIO , QUANTUNQUE CONFORME ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA , PUO METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA O LA SALUTE , DETTO STATO PUO PROVVISORIAMENTE VIETARE O SUBORDINARE A CONDIZIONI PARTICOLARI NEL SUO TERRITORIO L ' IMMISSIONE SUL MERCATO DI TALE ANTIPARASSITARIO . ESSO NE INFORMA IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE E GLI ALTRI STATI MEMBRI , PRECISANDO I MOTIVI DELLA SUA DECISIONE .

2 . ENTRO SEI SETTIMANE , LA COMMISSIONE CONSULTA GLI STATI MEMBRI INTERESSATI . ESSA ESPRIME POI SENZA INDUGIO IL SUO PARERE E PRENDE I PROVVEDIMENTI DEL CASO .

3 . QUALORA LA COMMISSIONE RITENGA NECESSARIO APPORTARE ADATTAMENTI TECNICI ALLA PRESENTE DIRETTIVA , QUESTI ADATTAMENTI SONO DECISI DALLA COMMISSIONE O DAL CONSIGLIO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ARTICOLO 8 QUATER DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE ; IN TAL CASO LO STATO MEMBRO CHE HA ADOTTATO MISURE DI SALVAGUARDIA PUO MANTENERLE SINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DI TALI ADATTAMENTI .

ARTICOLO 11

1 . SONO STABILITI SECONDO LA PROCEDURA DELL ' ARTICOLO 8 QUATER DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE :

- L ' ELENCO DELLE SOSTANZE ATTIVE CON L ' INDICAZIONE DEI VALORI CONVENZIONALI DELLA DL50 E DELLA CL50 ( ALLEGATO III ) ;

- UN AGGIORNAMENTO DELL ' ELENCO DELLE SOSTANZE ATTIVE PER LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ANTIPARASSITARI CHE CONTENGONO PIU SOSTANZE ATTIVE SECONDO IL METODO DI CALCOLO PREVISTO NELL ' ALLEGATO II .

2 . CON LA STESSA PROCEDURA SONO ADOTTATE LE MODIFICHE NECESSARIE AD ADEGUARE AL PROGRESSO TECNICO GLI ALLEGATI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .

ARTICOLO 12

1 . IL 1 * GENNAIO 1981 GLI STATI MEMBRI METTONO IN VIGORE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER UNIFORMARSI ALLA PRESENTE DIRETTIVA E NE INFORMANO IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .

2 . GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE IL TESTO DELLE DISPOSIZIONI ESSENZIALI DI DIRITTO INTERNO CHE ESSI ADOTTANO NEL SETTORE DISCIPLINATO DALLA PRESENTE DIRETTIVA .

ARTICOLO 13

GLI STATI MEMBRI SONO DESTINATARI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .

FATTO A LUSSEMBURGO , ADDI 26 GIUGNO 1978 .

PER IL CONSIGLIO

IL PRESIDENTE

K . B . ANDERSEN

ALLEGATO I

CLASSIFICAZIONE MEDIANTE CALCOLO DEGLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI UNA SOLA SOSTANZA ATTIVA

( VEDI ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 2 )

GLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI UNA SOSTANZA ATTIVA E UNO O PIU SUPPORTI E/O ELEMENTI AUSILIARI INERTI VENGONO CLASSIFICATI MEDIANTE CALCOLO , SECONDO LA SEGUENTE FORMULA :

L PER 100/C = A

DOVE

L = DL50 DELLA SOSTANZA ATTIVA PER VIA ORALE SUI RATTI ;

C = CONCENTRAZIONE DELLA SOSTANZA ATTIVA IN % DEL PESO ;

A = VALORE CHE DETERMINA LA CLASSIFICAZIONE DELL ' ANTIPARASSITARIO CONFORMEMENTE ALL ' ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) .

QUALORA LA SOSTANZA ATTIVA FIGURI NELL ' ALLEGATO III , IL VALORE DL50 DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO E QUELLO RIPORTATO NEL SUDDETTO ALLEGATO .

ALLEGATO II

CLASSIFICAZIONE MEDIANTE CALCOLO DEGLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI PIU SOSTANZE ATTIVE

( VEDI ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 3 )

1 . PER APPLICARE IL METODO DI CALCOLO AI FINI DELLA CLASSIFICAZIONE DEGLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI PIU SOSTANZE ATTIVE , LE SOSTANZE PERICOLOSE UTILIZZATE NELLA LORO PREPARAZIONE SONO SUDDIVISE IN CLASSI E SOTTOCLASSI , CONFORMEMENTE ALL ' ELENCO DEL PARAGRAFO 5 .

2 . PER CLASSIFICARE L ' ANTIPARASSITARIO SI APPLICA LA SEGUENTE FORMULA :

S ( P PER I )

DOVE

P E LA PERCENTUALE IN PESO DI CIASCUNA SOSTANZA PERICOLOSA PRESENTE NELL ' ANTIPARASSITARIO ;

I E L ' INDICE CARATTERISTICO DELLA SOTTOCLASSE CUI APPARTIENE CIASCUNA SOSTANZA ; QUESTO INDICE E ATTRIBUITO PER OGNI UNITA PERCENTUALE DELLA SOSTANZA CONSIDERATA , PRESENTE NELL ' ANTIPARASSITARIO .

IN PARTICOLARE L ' INDICE I DIVENTA :

I1 PER CLASSIFICARE COME TOSSICI O NOCIVI GLI ANTIPARASSITARI SOLIDI ;

I2 PER CLASSIFICARE COME TOSSICI O NOCIVI GLI ANTIPARASSITARI LIQUIDI O GASSOSI .

I VALORI DEGLI INDICI I1 E I2 SONO RIPORTATI NELLA SEGUENTE TABELLA :

TABELLA DEGLI INDICI DI CLASSIFICAZIONE

CLASSI DI APPARTENENZA DELLA SOSTANZA * INDICE PER LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ANTIPARASSITARI

* SOLIDI * LIQUIDI/GASSOSI

* I1 * % * I2 * %

CLASSE I * * * *

I/A * 500 * ( = 1 % ) * 500 * ( = 1 % )

I/B * 100 * ( = 5 % ) * 125 * ( = 4 % )

I/C * 15 * ( = 33 % ) * 25 * ( = 20 % )

CLASSE II * * * *

II/A * 5 * ( = 100 % ) * 10 * ( = 50 % )

II/B * 2 * ( = 100 % ) * 4 * ( = 100 % )

II/C * 1 * ( = 100 % ) * 2 * ( = 100 % )

II/D * 0,5 * ( = 100 % ) * 1 * ( = 100 % )

3 . SONO CONSIDERATI TOSSICI GLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI UNA O PIU SOSTANZE INDICATE AL PUNTO 5 , SE LA SOMMA DEI PRODOTTI OTTENUTI MOLTIPLICANDO LA PERCENTUALE IN PESO P DELLE VARIE SOSTANZE PRESENTI NELL ' ANTIPARASSITARIO PER I RISPETTIVI INDICI I1 O I2 E SUPERIORE A 500 , CIOE :

- PER ANTIPARASSITARI SOLIDI : S ( P PER I1 ) > 500 ;

- PER ANTIPARASSITARI LIQUIDI O GASSOSI : S ( P PER I2 ) > 500 .

4 . SONO CONSIDERATI NOCIVI GLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI UNA O PIU SOSTANZE INDICATE AL PUNTO 5 , SE LA SOMMA DEI PRODOTTI DI CUI AL PARAGRAFO 3 E INFERIORE O PARI A 500 , E SUPERIORE A 25 PER GLI ANTIPARASSITARI SOLIDI , OPPURE E INFERIORE O PARI A 500 E SUPERIORE A 40 PER GLI ANTIPARASSITARI LIQUIDI O GASSOSI , CIOE :

- PER ANTIPARASSITARI SOLIDI : 25 < S ( P PER I1 ) * 500 ;

- PER ANTIPARASSITARI LIQUIDI O GASSOSI : 40 < S ( P PER I2 ) * 500 .

SE DAL CALCOLO RISULTA UN VALORE PARI O INFERIORE A 25 PER GLI ANTIPARASSITARI SOLIDI , E PARI O INFERIORE A 40 PER GLI ANTIPARASSITARI LIQUIDI O GASSOSI , L ' ANTIPARASSITARIO NON VIENE CLASSIFICATO .

5 . ELENCO DELLE SOSTANZE ATTIVE SUDDIVISE IN CLASSI E SOTTOCLASSI

SOSTANZE TOSSICHE

LE SOSTANZE RECANTI LA DICITURA ( NT ) NON SONO TRASFERIBILI NELLE ALTRE CLASSI .

CLASSE I/A

NUMERO D ' ORDINE DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE * NOMENCLATURA SECONDO LA DIRETTIVA 67/548/CEE

006-006-00-X * ACIDO CIANIDRICO E SUOI SALI ( NT )

015-004-00-8 * ALLUMINIO FOSFURO

603-015-00-6 * ALCOOL ALLILICO ( NT )

006-017-00-X * ALDICARB ( NT )

613-011-00-6 * AMITROL

006-008-00-0 * ANTU ( NT )

* ARSENICO E SUOI COMPOSTI ( NT )

015-056-00-1 * AZINPHOS - ETILE ( NT )

015-039-00-9 * AZINPHOS - METILE ( NT )

602-002-00-3 * BROMURO DI METILE ( NT )

015-044-00-6 * CARBOFENOTION ( NT )

015-071-00-3 * CLORFENVINFOS ( NT )

607-059-00-7 * CUMATETRALIL

613-004-00-8 * CRIMIDINA ( NT )

015-070-00-8 * CIANTOATO ( NT )

015-028-00-9 * DEMETON-O ( NT )

015-030-00-X * DEMETON-O-METILE

015-029-00-4 * DEMETON-S ( NT )

015-031-00-5 * DEMETON-S-METILE

015-078-00-1 * DEMETON-S-METILSOLFONE

015-073-00-4 * DIEROTOPHOS ( DINICTYL )

006-029-00-5 * DIOXACARB

015-060-00-3 * DISULFOTON

609-020-00-X * DNOC

015-049-00-3 * ENDOTHION

602-051-00-X * ENDRIN ( NT )

015-047-00-2 * ETHION

015-088-00-6 * DIALIFOS ( NT )

050-003-00-6 * FENTIN-ACETATO

050-004-00-1 * FENTIN-IDROSSIDO

607-078-00-0 * FLUENETIL ( NT )

015-091-00-2 * FONOFOS ( NT )

006-031-00-6 * FORMETANATO

* FLUORACETAMIDE ( NT )

602-053-00-0 * ISOBENZAN

006-009-00-6 * ISOLAN ( NT )

015-045-00-1 * MECARBAM

* MERCURIO E DERIVATI

015-094-00-9 * MEPHOSFOLAN ( NT )

015-095-00-4 * METAMIDOPHOS

015-069-00-2 * METIDATION ( METHOMYL )

015-020-00-5 * MEVINFOS ( MOCAP ) ( NT )

015-072-00-9 * MONOCROTOPHOS

614-001-00-4 * NICOTINA ( NT )

015-046-00-7 * OSSIDEMETON-METILE

015-096-00-X * OXIDISULFOTON ( NT )

613-006-00-9 * PARAQUAT

015-034-00-1 * PARATION

015-035-00-7 * PARATION-METILE

015-022-00-6 * FOSFAMIDONE ( NT )

* FOSFOLAN ( NT )

015-033-00-6 * FORATE ( NT )

006-037-00-9 * PROMECARB ( PROLURIT ( NT )

015-032-00-0 * PROTOATO ( NT )

015-026-00-8 * SCHRADAN ( NT )

* SULFOTEPP ( NT )

* TALLIO E SUOI COMPOSTI

* TEPP ( NT )

* SOLFURO DI CARBONIO ( NT )

602-008-00-5 * TETRACLORURO DI CARBONIO ( TRANID ) ( NT )

015-024-00-7 * TRIAMIFOS ( ZINOFOS ) ( NT )

CLASSE I/B

602-048-00-3 * ALDRIN

006-018-00-5 * AMINOCARB

602-049-00-9 * DIELDRIN

602-052-00-5 * ENDOSULFAN

602-046-00-2 * EPTACLORO

* EPTACLORO EPOSSIDO

604-002-00-8 * PENTACLOROFENOLO

CLASSE I/C

NUMERO D ' ORDINE DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE * NOMENCLATURA SECONDO LA DIRETTIVA 67/548/CEE

607-057-00-5 * CUMACLORO

015-019-00-X * DICLORVOS

* DIMETILAN

609-025-00-7 * DINOSEB

607-055-00-5 * ENDOTHAL-SODIO

613-015-00-8 * FENAZAFLOR

607-079-00-6 * KELEVAN ( MERCAPTODIMETUR )

605-005-00-7 * METALDEIDE

015-066-00-6 * OMETOATO

015-006-00-9 * ZINCO FOSFORO

015-098-00-0 * TRICLORONATO

607-056-00-0 * WARFARIN

CLASSE II/A

* PIOMBO ACETATO

CLASSE II/B

602-044-00-1 * CAMFECLOR

015-084-00-4 * CLORPIRIFOS

602-012-00-7 * 1,2-DICLOROETANO

006-010-00-1 * DIMETAN

006-028-00-X * DINOBUTON

613-005-00-3 * DIQUAT

615-001-00-7 * ISOTIOCIANATO DI METILE

050-002-00-0 * CIEXATIN ( R ) ( PREP )

* TIOMETON

015-059-00-8 * VAMIDOTION

006-016-00-4 * PROPOXUR

CLASSE II/C

609-024-00-1 * BINAPACRIL

015-086-00-5 * CUMITOATO

* ( DD )

602-045-00-7 * ( DDT )

015-040-00-4 * DIAZINONE

602-010-00-6 * 1,2-DIBROMOETANO

609-027-00-8 * DINOCTON

650-008-00-9 * DRAZOXOLON

015-048-00-8 * FENTION

602-042-00-0 * HCH

602-043-00-6 * LINDANO

608-007-00-6 * IOXINIL

602-021-00-6 * 1,2-DIBROMO-3-CLOROPROPANO

015-097-00-5 * FENTOATO

015-067-00-1 * FOSALONE

015-101-00-5 * FOSMET

016-103-00-5 * POLISOLFURI DI BARIO

016-005-00-6 * POLISOLFURI DI CALCIO

016-007-00-7 * POLISOLFURI DI POTASSIO

016-010-00-3 * POLISOLFURI DI SODIO

CLASSE II/D

NUMERO D ' ORDINE DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE * NOMENCLATURA SECONDO LA DIRETTIVA 67/548/CEE

015-080-00-2 * AMIDITHION ( CAPROL )

006-011-00-7 * CARBARIL

602-047-00-8 * CLORDANO

607-039-00-8 * 2,4 D

015-051-00-4 * DIMETOATO

015-089-00-1 * ETOATOMETIL

015-057-00-7 * FORMOTHION ( FUNGILON )

613-018-00-4 * MORFAMQUAT

006-014-00-3 * NABAM

015-055-00-6 * NALED

* PHOSNICHLOR

015-100-00-X * FOXIM ( RM/60 )

607-041-00-9 * 2,4,5-T

* THIRAM

* TRICLORFON

015-054-00-0 * FENITROTION

650-007-00-3 * ( CLORFENAMIDINA )

ALLEGATO III

ELENCO DELLE SOSTANZE ATTIVE CON L ' INDICAZIONE DEI VALORI CONVENZIONALI DL50 E CL50

( VEDI ARTICOLO 11 , PARAGRAFO 1 , PRIMO TRATTINO )

ALLEGATO IV

FRASI INDICANTI LA NATURA DEI RISCHI SPECIFICI ATTRIBUITI AGLI ANTIPARASSITARI

( VEDI ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 3 )

SULL ' ETICHETTA DEGLI ANTIPARASSITARI CONSIDERATI PERICOLOSI AI SENSI DELLA PRESENTE DIRETTIVA OCCORRE MENZIONARE , SECONDO LA NATURA DEI RISCHI , UNA O PIU FRASI INDICANTI LA NATURA DEI RISCHI PARTICOLARI CORRISPONDENTI .

SE SONO RICHIESTE DUE O PIU FRASI , ESSE POSSONO ESSERE RAGGRUPPATE CONFORMEMENTE ALL ' ALLEGATO III DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE .

INDICAZIONI DEI PERICOLI * N . DELL ' ALLEGATO III DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE * FRASI INDICANTI LA NATURA DEI RISCHI SPECIFICI

MOLTO TOSSICO ( T ) * R 26 * ALTAMENTE TOSSICO PER INALAZIONE

* R 27 * ALTAMENTE TOSSICO A CONTATTO CON LA PELLE

* R 28 * ALTAMENTE TOSSICO PER INGESTIONE

TOSSICO ( T ) * R 23 * TOSSICO PER INALAZIONE

* R 24 * TOSSICO A CONTATTO CON LA PELLE

* R 25 * TOSSICO PER INGESTIONE

NOCIVO ( XN ) * R 20 * NOCIVO PER INALAZIONE

* R 21 * NOCIVO A CONTATTO CON LA PELLE

* R 22 * NOCIVO PER INGESTIONE

IRRITANTE ( XI ) * R 36 * IRRITANTE PER GLI OCCHI

* R 37 * IRRITANTE PER LE VIE RESPIRATORIE

* R 38 * IRRITANTE PER LA PELLE

CORROSIVO ( C ) * R 34 * PROVOCA USTIONI

* R 35 * PROVOCA GRAVI USTIONI

FACILMENTE * R 11 * FACILMENTE INFIAMMABILE

INFIAMMABILE ( F ) * R 12 * ALTAMENTE INFIAMMABILE

* R 13 * GAS LIQUEFATTO ALTAMENTE INFIAMMABILE

* R 15 * A CONTATTO DELL ' ACQUA LIBERA GAS FACILMENTE INFIAMMABILI

ESPLOSIVO ( E ) * R 16 * PERICOLO DI ESPLOSIONE SE MESCOLATO CON SOSTANZE COMBURENTI

ALLEGATO V

CONSIGLI DI PRUDENZA

( VEDI ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 4 )

PER GLI ANTIPARASSITARI CHE SONO CLASSIFICATI COME MOLTO TOSSICI , TOSSICI , NOCIVI , CORROSIVI O IRRITANTI , SONO OBBLIGATORI I SEGUENTI CONSIGLI DI PRUDENZA :

N . DELL ' ALLEGATO IV DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE * FRASI TIPO

S 2 * CONSERVARE FUORI DELLA PORTATA DEI BAMBINI .

S 20/21 * NON MANGIARE , NE BERE , NE FUMARE DURANTE L ' IMPIEGO .

S 13 * CONSERVARE LONTANO DA ALIMENTI O MANGIMI E BEVANDE .

PER GLI ANTIPARASSITARI NOCIVI :

S 44 * IN CASO DI MALESSERE CONSULTARE UN MEDICO ( SE POSSIBILE MOSTRARGLI L ' ETICHETTA ) .

PER GLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI E TOSSICI :

S 45 * IN CASO DI INCIDENTE O DI MALESSERE CONSULTARE IMMEDIATAMENTE UN MEDICO ( SE POSSIBILE MOSTRARGLI L ' ETICHETTA ) .

A SECONDA DELLA NATURA PARTICOLARE DEI RISCHI DELL ' ANTIPARASSITARIO , DEVONO ESSERE INOLTRE INDICATI I SEGUENTI CONSIGLI DI PRUDENZA :

S 22 * NON RESPIRARE LE POLVERI .

S 23 * NON RESPIRARE I GAS/VAPORI/FUMI AEROSOL .

S 27 * TOGLIERSI DI DOSSO IMMEDIATAMENTE GLI INDUMENTI CONTAMINATI .

S 36 * USARE INDUMENTI PROTETTIVI ADATTI .

S 37 * USARE GUANTI ADATTI .

S 42 * DURANTE LE FUMIGAZIONI/POLVERIZZAZIONI USARE UN APPARECCHIO RESPIRATORIO ADATTO .

QUANTO L ' ANTIPARASSITARIO E CLASSIFICATO COME CORROSIVO , DEVONO ESSERE INDICATI ANCHE I SEGUENTI CONSIGLI DI PRUDENZA :

S 28 * IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE LAVARSI IMMEDIATAMENTE ED ABBONDANTEMENTE CON ... ( PRODOTTI IDONEI DA INDICARSI DA PARTE DEL FABBRICANTE ) .

S 37 * USARE GUANTI ADATTI .

S 39 * USARE UN APPARECCHIO DI PROTEZIONE PER GLI OCCHI/IL VISO .

QUANDO L ' ANTIPARASSITARIO CONTIENE ESTERI DELL ' ACIDO FOSFORICO , DEVE ESSERE INOLTRE INDICATO IL SEGUENTE CONSIGLIO DI PRUDENZA :

S 28 * IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE , LAVARSI IMMEDIATAMENTE ED ABBONDANTEMENTE CON ... ( PRODOTTI IDONEI DA INDICARSI DA PARTE DEL FABBRICANTE ) .

QUALORA SIANO RICHIESTE PIU FRASI , QUESTE POSSONO ESSERE RAGGRUPPATE IN CONFORMITA DELL ' ALLEGATO IV DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE .

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