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Document C/2025/04967

Bando di concorso generale — EPSO/AD/425/25 - Amministratori (AD 7) nei seguenti settori: 1. Gestione di progetti nel settore edilizio — 2. Architettura e gestione di progetti — 3. Ingegneria elettrica e gestione di progetti — 4. Ingegneria del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria (HVAC) e gestione di progetti

GU C, C/2025/4967, 16.9.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/4967/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/4967/oj

European flag

Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie C


C/2025/4967

16.9.2025

BANDO DI CONCORSO GENERALE

EPSO/AD/425/25 - Amministratori (AD 7) nei seguenti settori:

1. Gestione di progetti nel settore edilizio

2. Architettura e gestione di progetti

3. Ingegneria elettrica e gestione di progetti

4. Ingegneria del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria (HVAC) e gestione di progetti

(C/2025/4967)

Termine per la presentazione delle candidature: 17 ottobre 2025 alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles

INDICE

1.

DISPOSIZIONI GENERALI 2

2.

NATURA DELLE FUNZIONI 2

3.

CONDIZIONI DI AMMISSIONE 2

3.1.

Condizioni generali 2

3.2.

Condizioni specifiche: conoscenze linguistiche 2

3.3.

Condizioni specifiche: titoli di studio ed esperienza 2

3.3.1.

Settore 1 - Gestione di progetti nel settore edilizio 2

3.3.2.

Settore 2 - Architettura e gestione di progetti 4

3.3.3.

Settore 3 - Ingegneria elettrica e gestione di progetti 6

3.3.4.

Settore 4 - Ingegneria del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria (HVAC) e gestione di progetti 8

4.

COME SARÀ ORGANIZZATO IL CONCORSO 10

4.1.

Panoramica delle fasi del concorso 10

4.2.

Lingue utilizzate per il presente concorso 11

4.3.

Fasi del concorso 11

4.3.1

Domanda di candidatura 11

4.3.2.

Prove 12

4.3.3.

Assegnazione del punteggio e controllo dell’ammissibilità 13

4.3.4.

Costituzione degli elenchi di riserva 14

5.

PARI OPPORTUNITÀ E MISURE RAGIONEVOLI 14

ALLEGATO I

Norme generali 15

ALLEGATO II

Funzioni tipiche 23

ALLEGATO III

Esempi di qualifiche minime 27

1.   DISPOSIZIONI GENERALI

a)

L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per titoli ed esami al fine di costituire elenchi di riserva dai quali le istituzioni, gli organismi e le agenzie dell’Unione europea (UE) potranno attingere per l’assunzione di nuovi funzionari/nuove funzionarie da inquadrare come «amministratori» (grado AD 7).

b)

Il presente bando di concorso e i suoi allegati, incluso l’Allegato I «Norme generali», costituiscono il quadro giuridicamente vincolante della procedura di concorso.

c)

L’EPSO si impegna ad usare un linguaggio inclusivo e neutrale dal punto di vista del genere. Qualsiasi riferimento a una persona di un determinato genere deve essere inteso anche come riferimento a una persona di qualsiasi altro genere.

d)

Il presente bando di concorso riguarda quattro settori. È consentito iscriversi a uno solo di essi.

e)

Il numero di posti disponibili per ciascun settore è indicato nella tabella 1.

Tabella 1

Settore 1

Gestione di progetti nel settore edilizio

153

Settore 2

Architettura e gestione di progetti

75

Settore 3

Ingegneria elettrica e gestione di progetti

93

Settore 4

Ingegneria del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria (HVAC) e gestione di progetti

90

2.   NATURA DELLE FUNZIONI

Per maggiori informazioni sulle funzioni tipiche da svolgere si consulti l’Allegato II.

3.   CONDIZIONI DI AMMISSIONE

I candidati/Le candidate devono soddisfare tutte le condizioni generali e specifiche di ammissione (cfr. i punti da 3.1. a 3.3.) entro il termine previsto per la presentazione delle candidature.

3.1.   Condizioni generali

Per candidarsi bisogna:

1)

essere cittadino/cittadina di uno degli Stati membri dell’UE e godere dei diritti politici;

2)

essere in regola con le disposizioni di legge in materia di obblighi militari; e

3)

offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere.

3.2.   Condizioni specifiche: conoscenze linguistiche

Per candidarsi occorre conoscere almeno due lingue ufficiali dell’UE, come specificato al punto 4.2.

3.3.   Condizioni specifiche: titoli di studio ed esperienza

Si veda l’Allegato III per esempi di qualifiche minime.

3.3.1.   Settore 1 - Gestione di progetti nel settore edilizio

a)

Per candidarsi per il settore 1 occorre soddisfare i requisiti elencati in uno dei punti seguenti:

i)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno tre anni, attestata da un diploma universitario in architettura o ingegneria (in entrambi i casi con una preparazione incentrata sul settore dell’edilizia), seguita da almeno sette anni di esperienza professionale pertinente;

ii)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno quattro anni, attestata da un diploma universitario in architettura o ingegneria (in entrambi i casi con una preparazione incentrata sul settore dell’edilizia), seguita da almeno sei anni di esperienza professionale pertinente;

iii)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno cinque anni, attestata da un diploma universitario di livello superiore (laurea magistrale o equivalente (1)) in architettura o ingegneria (in entrambi i casi con una preparazione incentrata sul settore dell’edilizia), seguita da almeno cinque anni di esperienza professionale pertinente;

iv)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno sei anni, attestata da un diploma universitario di livello superiore (laurea magistrale o equivalente (2)) in architettura o ingegneria (in entrambi i casi con una preparazione incentrata sul settore dell’edilizia), seguita da almeno quattro anni di esperienza professionale pertinente.

b)

L’esperienza professionale di cui al punto 3.3.1., lettera a), punti da i) a iv), sarà considerata pertinente se soddisfa entrambi i criteri di cui ai punti A e B.

A.

Natura dell’esperienza. Per poter essere preso in considerazione, un periodo di esperienza professionale deve:

I)

consistere in un’esperienza acquisita lavorando su progetti/edifici (3) con una superficie costruita/ristrutturata di almeno 2 000 m2 per progetto/edificio e

II)

consistere in un’esperienza nella gestione di progetti oppure includere cinque o più delle seguenti attività nel settore dell’edilizia (si veda anche la sezione 2.3, in particolare il punto 2.3 1), lettera e), delle norme generali):

i)

creazione del quadro di un progetto (per quanto riguarda, ad esempio, la governance, gli obiettivi e gli indicatori chiave di prestazione (ICP));

ii)

raccolta delle esigenze del cliente/specifiche del progetto ed elaborazione del programma;

iii)

gestione dei costi (stima dei costi, elaborazione di bilanci e/o verifica dei costi);

iv)

gestione delle modifiche e delle variazioni della portata del progetto;

v)

gestione della comunicazione e dell’informazione;

vi)

programmazione e gestione del tempo (utilizzando, ad esempio, il diagramma di Gantt, il diagramma Pert, le applicazioni di programmazione, il software di gestione dei progetti, ecc.);

vii)

analisi e gestione del rischio;

viii)

elaborazione di studi tecnici per progetti edilizi;

ix)

coordinamento tecnico, follow-up e verifica degli studi tecnici per i progetti edilizi;

x)

valutazione degli appalti e/o delle offerte;

xi)

gestione dei contratti;

xii)

coordinamento tecnico, follow-up e verifica dei lavori;

xiii)

supervisione della costruzione, compresa la messa in servizio e la consegna;

xiv)

manutenzione degli edifici;

xv)

gestione e coordinamento dei portatori di interessi interni (équipe responsabile dello sviluppo del progetto, personale dei servizi di manutenzione e degli utenti, ecc.) e dei portatori di interessi esterni (coordinatori in materia di salute e sicurezza, società di consulenza, autorità pubbliche, organismi di controllo, ecc.);

xvi)

gestione delle risorse (équipe, risorse fisiche e materiali);

xvii)

gestione ambientale di progetti edilizi, anche per quanto riguarda l’energia, i rifiuti o altre risorse.

B.

Ambito dell’esperienza. Inoltre, per tutti i periodi di esperienza presi in considerazione (si veda il punto A), coloro che si candidano devono:

I)

aver lavorato ad almeno un progetto/edificio con una superficie minima costruita/ristrutturata di 2 000 m2 in qualità di responsabili del progetto oppure aver svolto almeno otto delle attività di cui al punto A, parte II;

oppure

II)

aver lavorato a uno o più progetti/edifici con una superficie cumulativa (4) costruita/ristrutturata di almeno 10 000 m2 e, nel corso della loro partecipazione a tali progetti, aver svolto, cumulativamente, almeno otto delle attività di cui al punto A, parte II.

c)

Nella descrizione della propria formazione ed esperienza professionale, coloro che si candidano devono specificare chiaramente quanto segue:

i)

la durata normale del programma di studi completato, corrispondente al numero di anni di cui alla precedente lettera a), su cui si basano per giustificare l’ammissibilità al presente concorso. Per dimostrare la durata del programma di studi, occorre presentare un documento rilasciato dall’università o un documento equivalente;

ii)

la durata dell’esperienza professionale in questione;

iii)

le attività specifiche svolte, da selezionare tra quelle di cui al punto A, parte II;

iv)

i progetti/gli edifici interessati, compreso l’indirizzo dell’edificio e, se del caso, i suoi dati identificativi e/o i dati identificativi del proprietario, nonché la superficie totale dell’edificio e/o della superficie costruita/ristrutturata dei progetti in questione. Per comprovare le informazioni dichiarate in relazione alla superficie costruita/ristrutturata occorre fornire documenti giustificativi come un certificato del cliente, una descrizione dell’edificio (comprendente, per esempio, il nome del cliente e/o dell’appaltatore, foto, la planimetria, l’indirizzo, la superficie dell’edificio, ecc.), una pubblicazione in una rivista di architettura oppure in una rivista tecnica, scientifica o immobiliare, o prove equivalenti (cfr. anche il punto 4.3.1, lettera e), e la sezione 2.4 delle norme generali).

3.3.2.   Settore 2 - Architettura e gestione di progetti

a)

Per candidarsi per il settore 2 occorre soddisfare i requisiti elencati in uno dei punti seguenti:

i)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno tre anni, attestata da un diploma universitario in architettura o ingegneria (in entrambi i casi con una preparazione incentrata sul settore dell’edilizia), seguita da almeno sette anni di esperienza professionale pertinente;

ii)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno quattro anni, attestata da un diploma universitario in architettura o ingegneria (in entrambi i casi con una preparazione incentrata sul settore dell’edilizia), seguita da almeno sei anni di esperienza professionale pertinente;

iii)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno cinque anni, attestata da un diploma universitario di livello superiore (laurea magistrale o equivalente (5)) in architettura o ingegneria (in entrambi i casi con una preparazione incentrata sul settore dell’edilizia), seguita da almeno cinque anni di esperienza professionale pertinente;

iv)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno sei anni, attestata da un diploma universitario di livello superiore (laurea magistrale o equivalente (6)) in architettura o ingegneria (in entrambi i casi con una preparazione incentrata sul settore dell’edilizia), seguita da almeno quattro anni di esperienza professionale pertinente.

b)

L’esperienza professionale di cui al punto 3.3.2., lettera a), punti da i) a iv), sarà considerata pertinente se soddisfa entrambi i criteri di cui ai punti A e B.

A.

Natura dell’esperienza. Per poter essere preso in considerazione, un periodo di esperienza professionale deve:

I)

consistere in un’esperienza acquisita lavorando su progetti/edifici (7) con una superficie costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione di almeno 2 000 m2 per progetto/edificio

e

II)

includere cinque o più delle seguenti attività nell’ambito architettonico del settore edilizio (cfr. anche la sezione 2.3, in particolare il punto 2.3 1), lettera e), delle norme generali):

i)

progettazione architettonica di edifici;

ii)

progettazione architettonica di arredi;

iii)

utilizzo di software 3D o BIM (Building Information Modelling);

iv)

raccolta delle esigenze del cliente/specifiche del progetto ed elaborazione del programma;

v)

realizzazione di studi di fattibilità;

vi)

elaborazione di studi tecnici per progetti edilizi;

vii)

coordinamento tecnico, follow-up e verifica degli studi tecnici per i progetti edilizi;

viii)

preparazione delle specifiche tecniche e dei computi metrici;

ix)

supervisione della costruzione, compresa la messa in servizio e la consegna;

x)

manutenzione di strutture e involucri edilizi, arredi e finizioni;

xi)

gestione di progetti;

xii)

gestione dei costi (stima dei costi, elaborazione di bilanci e/o verifica dei costi);

xiii)

programmazione e gestione del tempo (utilizzando, ad esempio, il diagramma di Gantt, il diagramma Pert, le applicazioni di programmazione, il software di gestione dei progetti, ecc.);

xiv)

gestione e coordinamento dei portatori di interessi interni (équipe responsabile dello sviluppo del progetto, personale dei servizi di manutenzione e degli utenti, ecc.) e dei portatori di interessi esterni (coordinatori in materia di salute e sicurezza, società di consulenza, autorità pubbliche, organismi di controllo, ecc.);

xv)

valutazione degli appalti e/o delle offerte;

xvi)

gestione dei contratti.

B.

Ambito dell’esperienza. Inoltre, per tutti i periodi di esperienza presi in considerazione (si veda il punto A), coloro che si candidano devono:

I)

aver lavorato ad almeno un progetto/edificio con una superficie minima costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione di 2 000 m2 in qualità di architetti responsabili del progetto oppure aver svolto almeno otto delle attività di cui al punto A, parte II

oppure

II)

aver lavorato a uno o più progetti/edifici con una superficie cumulativa (8) costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione di almeno 10 000 m2 e, nel corso della loro partecipazione a tali progetti, aver svolto, cumulativamente, almeno otto delle attività di cui al punto A, parte II.

c)

Nella descrizione della propria formazione ed esperienza professionale, coloro che si candidano devono specificare chiaramente quanto segue:

i)

la durata normale del programma di studi completato, corrispondente al numero di anni di cui alla precedente lettera a), su cui si basano per giustificare l’ammissibilità al presente concorso. Per dimostrare la durata del programma di studi, occorre presentare un documento rilasciato dall’università o un documento equivalente;

ii)

la durata dell’esperienza professionale in questione;

iii)

le attività specifiche svolte, da selezionare tra quelle di cui al punto A, parte II;

iv)

i progetti/gli edifici interessati, compreso l’indirizzo dell’edificio e, se del caso, i suoi dati identificativi e/o i dati identificativi del proprietario, nonché la superficie totale dell’edificio e/o della superficie costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione dei progetti in questione. Per comprovare le informazioni dichiarate in relazione alla superficie costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione, i candidati/le candidate devono fornire documenti giustificativi come un certificato del cliente, una descrizione dell’edificio (comprendente, per esempio, il nome del cliente e/o dell’appaltatore, foto, la planimetria, l’indirizzo, la superficie dell’edificio, ecc.), una pubblicazione in una rivista di architettura o in una rivista tecnica, scientifica o immobiliare, o prove equivalenti (cfr. anche il punto 4.3.1., lettera e), e la sezione 2.4 delle norme generali).

3.3.3.   Settore 3 - Ingegneria elettrica e gestione di progetti

a)

Per candidarsi per il settore 3 occorre soddisfare i requisiti elencati in uno dei punti seguenti:

i)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno tre anni, attestata da un diploma universitario in uno dei settori di cui al punto 3.3.3., lettera b), seguita da almeno sette anni di esperienza professionale pertinente;

ii)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno quattro anni, attestata da un diploma universitario in uno dei settori di cui al punto 3.3.3., lettera b), seguita da almeno sei anni di esperienza professionale pertinente;

iii)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno cinque anni, attestata da un diploma universitario di livello superiore (laurea magistrale o equivalente (9)) in uno dei settori di cui al punto 3.3.3., lettera b), seguita da almeno cinque anni di esperienza professionale pertinente.

b)

Il diploma di cui al punto 3.3.3., lettera a), sottopunti da i) a iii), sarà preso in considerazione se è stato conseguito in uno o più dei seguenti settori:

i)

ingegneria del suono

ii)

ingegneria delle tecniche dell’edilizia

iii)

ingegneria civile

iv)

ingegneria edile

v)

ingegneria elettrica

vi)

ingegneria dei sistemi energetici

vii)

progettazione ingegneristica

viii)

ingegneria ambientale

ix)

ingegneria industriale

x)

ingegneria meccanica

xi)

ingegneria dei sistemi

xii)

ingegneria delle telecomunicazioni

xiii)

altre specializzazioni ingegneristiche legate al settore dell’edilizia

c)

L’esperienza professionale di cui al punto 3.3.3., lettera a), punti da i) a iii), sarà considerata pertinente se soddisfa entrambi i criteri di cui ai punti A e B.

A.

Natura dell’esperienza. Per poter essere preso in considerazione, un periodo di esperienza professionale deve:

I)

consistere in un’esperienza acquisita lavorando a un progetto o alla manutenzione di servizi per l’edilizia in relazione a una superficie costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione di almeno 2 000 m2 e

II)

comportare lo svolgimento di una o più delle attività elencate ai seguenti punti 1) e/o 2) nell’ambito di uno o più settori di cui al punto 3) (si veda anche la sezione 2.3, in particolare il punto 2.3 1), lettera e), delle norme generali).

1)

Attività tecniche

a.

Progettazione di servizi e/o sistemi per l’edilizia in uno o più dei settori di cui al punto 3);

b.

elaborazione e/o verifica di studi tecnici per gli impianti elettrici;

c.

preparazione delle specifiche tecniche e dei computi metrici;

d.

supervisione dei lavori dei servizi per l’edilizia e della consegna;

e.

coordinamento tecnico di studi o lavori;

f.

collaudo e messa in servizio di attrezzature e/o sistemi tecnici;

g.

supervisione del funzionamento e della manutenzione delle attrezzature e/o dei sistemi di edifici;

h.

attuazione di programmi di efficienza energetica e sostenibilità;

i.

elaborazione di piani di manutenzione;

j.

pianificazione e realizzazione di audit tecnici.

2)

Attività di gestione di progetti

a.

Gestione dei costi (stima dei costi, elaborazione di bilanci e/o verifica dei costi);

b.

programmazione e gestione del tempo (utilizzando, ad esempio, il diagramma di Gantt, il diagramma Pert, le applicazioni di programmazione, il software di gestione dei progetti, ecc.);

c.

gestione e coordinamento dei portatori di interessi interni (équipe di sviluppo del progetto, personale dei servizi di manutenzione e degli utenti, ecc.) e dei portatori di interessi esterni (coordinatori in materia di salute e sicurezza, società di consulenza, autorità pubbliche, organismi di controllo, ecc.);

d.

preparazione e/o valutazione degli appalti e/o delle offerte;

e.

gestione dei contratti.

3)

Settori

a.

Media tensione

b.

Bassa tensione

c.

Energia elettrica rinnovabile, efficienza energetica e miglioramenti ambientali negli edifici

d.

Reti informatiche

e.

Concezione globale della sicurezza e dei sistemi e delle attrezzature di sicurezza

f.

Concezione globale della protezione e dei sistemi e delle attrezzature di protezione

g.

Impianti elettromeccanici (barriere, cancelli, tornelli speed gate, ecc.) e/o elevatori

h.

Sistemi di gestione degli edifici e/o sistemi di gestione dell’energia

i.

Servizi audiovisivi e di interpretazione

B.

Ambito dell’esperienza. Inoltre, per tutti i periodi di esperienza presi in considerazione (si veda il punto A), coloro che si candidano devono:

I)

avere svolto almeno quattro delle attività di cui al punto 1)

e

II)

avere lavorato come responsabili di progetto e/o svolto almeno tre delle attività di cui al punto 2).

d)

Nella descrizione della propria formazione ed esperienza professionale, coloro che si candidano devono specificare chiaramente quanto segue:

i)

la durata normale del programma di studi completato, corrispondente al numero di anni di cui alla precedente lettera a), su cui si basano per giustificare l’ammissibilità al presente concorso. Per dimostrare la durata del programma di studi, occorre presentare un documento rilasciato dall’università o un documento equivalente;

ii)

la durata dell’esperienza professionale in questione;

iii)

le specifiche attività svolte, selezionate tra quelle di cui ai punti 1) e/o 2) e il settore definito al punto 3), in cui tali attività sono state svolte;

iv)

l’edificio interessato, compreso l’indirizzo dell’edificio e, se del caso, i suoi dati identificativi e/o i dati identificativi del proprietario, nonché la superficie totale dell’edificio e/o della superficie costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione. Per comprovare le informazioni dichiarate in relazione alla superficie dell’edificio, coloro che si candidano devono fornire documenti giustificativi come un certificato del cliente, una descrizione dell’edificio (comprendente, per esempio, il nome del cliente e/o dell’appaltatore, foto, la planimetria, l’indirizzo, la superficie dell’edificio, ecc.), la pubblicazione in una rivista di architettura o in una rivista tecnica, scientifica o immobiliare, o prove equivalenti (cfr. anche il punto 4.3.1, lettera e), e la sezione 2.4 delle norme generali).

3.3.4.   Settore 4 - Ingegneria del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria (HVAC) e gestione di progetti

a)

Per candidarsi per il settore 4 occorre soddisfare i requisiti elencati in uno dei punti seguenti:

i)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno tre anni, attestata da un diploma universitario in uno dei settori di cui al punto 3.3.4., lettera b), seguita da almeno sette anni di esperienza professionale pertinente;

ii)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno quattro anni, attestata da un diploma universitario in uno dei settori di cui al punto 3.3.4., lettera b), seguita da almeno sei anni di esperienza professionale pertinente;

iii)

possedere un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno cinque anni, attestata da un diploma universitario di livello superiore (laurea magistrale o equivalente (10)) in uno dei settori di cui al punto 3.3.4., lettera b), seguita da almeno cinque anni di esperienza professionale pertinente.

b)

Il diploma di cui al punto 3.3.4., lettera a), sottopunti da i) a iii), sarà preso in considerazione se è stato conseguito in uno o più dei seguenti settori:

i)

ingegneria delle tecniche dell’edilizia

ii)

ingegneria civile

iii)

ingegneria edile

iv)

ingegneria elettrica

v)

ingegneria dei sistemi energetici

vi)

progettazione ingegneristica

vii)

ingegneria ambientale

viii)

ingegneria idraulica

ix)

ingegneria industriale

x)

ingegneria meccanica

xi)

ingegneria dei sistemi

xii)

ingegneria delle telecomunicazioni

xiii)

altre specializzazioni ingegneristiche legate al settore dell’edilizia

c)

L’esperienza professionale di cui al punto 3.3.4., lettera a), punti da i) a iii), sarà considerata pertinente se soddisfa entrambi i criteri di cui ai punti A e B.

A.

Natura dell’esperienza. Per poter essere preso in considerazione, un periodo di esperienza professionale deve:

I)

consistere in un’esperienza acquisita lavorando a un progetto o alla manutenzione di sevizi per l’edilizia con una superficie costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione di almeno 2 000 m2 e

II)

comportare lo svolgimento di una o più delle attività elencate ai seguenti punti 1) e/o 2) nell’ambito di uno o più settori di cui al punto 3) (si veda anche la sezione 2.3, in particolare il punto 2.3 1), lettera e), delle norme generali).

1)

Attività tecniche

a.

Progettazione di servizi e/o sistemi per l’edilizia in uno o più dei settori di cui al punto 3);

b.

elaborazione e/o verifica di studi tecnici per sistemi e impianti nei settori elencati al punto 3);

c.

preparazione delle specifiche tecniche e dei computi metrici;

d.

supervisione dei lavori dei servizi per l’edilizia e della consegna;

e.

coordinamento tecnico di studi o lavori;

f.

collaudo e messa in servizio di attrezzature e/o sistemi tecnici;

g.

supervisione del funzionamento e della manutenzione delle attrezzature e/o dei sistemi di edifici;

h.

attuazione di programmi di efficienza energetica e sostenibilità;

i.

elaborazione di piani di manutenzione;

j.

pianificazione e realizzazione di audit tecnici.

2)

Attività di gestione di progetti

a.

Gestione dei costi (stima dei costi, elaborazione di bilanci e/o verifica dei costi);

b.

programmazione e gestione del tempo (utilizzando, ad esempio, il diagramma di Gantt, il diagramma Pert, le applicazioni di programmazione, il software di gestione dei progetti, ecc.);

c.

gestione e coordinamento dei portatori di interessi interni (équipe responsabile dello sviluppo del progetto, personale dei servizi di manutenzione e degli utenti, ecc.) e dei portatori di interessi esterni (coordinatori in materia di salute e sicurezza, società di consulenza, autorità pubbliche, organismi di controllo, ecc.);

d.

preparazione e/o valutazione degli appalti e/o delle offerte;

e.

gestione dei contratti.

3)

Settori

a.

Produzione e distribuzione del calore e del freddo

b.

Energia termica rinnovabile, efficienza energetica e miglioramenti ambientali negli edifici

c.

Ventilazione, condizionamento dell’aria

d.

Impianti idraulici, distribuzione dell’acqua

e.

Regolazione/controllo

f.

Sistemi di gestione degli edifici e/o sistemi di gestione dell’energia

g.

Audit energetici, compresi quelli conformi alla direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia

h.

Sicurezza e/o prevenzione degli incendi

B.

Ambito dell’esperienza. Inoltre, per tutti i periodi di esperienza presi in considerazione (si veda il punto A), coloro che si candidano devono:

I)

avere svolto almeno quattro delle attività di cui al punto 1)

e

II)

avere lavorato come responsabili di progetto e/o svolto almeno tre delle attività di cui al punto 2).

d)

Nella descrizione della propria formazione ed esperienza professionale, coloro che si candidano devono specificare chiaramente quanto segue:

i)

la durata normale del programma di studi completato, corrispondente al numero di anni di cui alla precedente lettera a), su cui si basano per giustificare l’ammissibilità al presente concorso. Per dimostrare la durata del programma di studi, occorre presentare un documento rilasciato dall’università o un documento equivalente;

ii)

la durata dell’esperienza professionale in questione;

iii)

le specifiche attività svolte, selezionate tra quelle di cui ai punti 1) e/o 2) e il settore definito al punto 3), in cui tali attività sono state svolte;

iv)

l’edificio interessato, compreso l’indirizzo dell’edificio e, se del caso, i suoi dati identificativi e/o i dati identificativi del proprietario, nonché la superficie totale dell’edificio e/o della superficie costruita/ristrutturata o oggetto di manutenzione. Per comprovare le informazioni dichiarate in relazione alla superficie dell’edificio, coloro che si candidano devono fornire documenti giustificativi come un certificato del cliente, una descrizione dell’edificio (comprendente, per esempio, il nome del cliente e/o dell’appaltatore, foto, la planimetria, l’indirizzo, la superficie dell’edificio, ecc.), la pubblicazione in una rivista di architettura o in una rivista tecnica, scientifica o immobiliare, o prove equivalenti (cfr. anche il punto 4.3.1, lettera e), e la sezione 2.4 delle norme generali).

4.   COME SARÀ ORGANIZZATO IL CONCORSO

4.1   Panoramica delle fasi del concorso

Il concorso sarà articolato nelle fasi seguenti:

presentazione della candidatura (cfr. il punto 4.3.1.);

prove: test di ragionamento, un test a scelta multipla relativo al settore del concorso prescelto («test a scelta multipla relativo al settore specifico») e una prova scritta (cfr. il punto 4.3.2.);

assegnazione del punteggio al test e controllo dell’ammissibilità (cfr. il punto 4.3.3.);

compilazione degli elenchi di riserva (cfr. il punto 4.3.4.).

4.2   Lingue utilizzate per il presente concorso

a)

Lo statuto dei funzionari (11) stabilisce che per la nomina a funzionario occorre dimostrare di avere una conoscenza approfondita di una delle lingue dell’UE e una conoscenza soddisfacente di un’altra lingua dell’UE nella misura necessaria alle funzioni da svolgere.

b)

Pertanto, per candidarsi al presente concorso occorre avere una conoscenza approfondita (come minimo di livello C1) di almeno una delle 24 lingue ufficiali dell’UE e una conoscenza soddisfacente (come minimo di livello B2) di un’altra delle restanti 23 lingue ufficiali dell’UE. Il livello minimo richiesto riguarda ogni singola abilità linguistica indicata nel modulo di candidatura (ascolto, lettura, interazione orale, produzione orale e produzione scritta). Le abilità suddette sono definite nel quadro comune europeo di riferimento per le lingue (12).

c)

Per praticità si farà riferimento a tali lingue come «lingua 1» e «lingua 2».

d)

Nelle diverse fasi del concorso le lingue saranno utilizzate come indicato nella tabella 2.

Tabella 2

Fase del concorso

Prove

Lingua

Domanda di candidatura

-

Una delle 24 lingue ufficiali dell’UE

Prove

Test di ragionamento

Lingua 1

Test a scelta multipla relativo al settore specifico

Lingua 2

Prova scritta

Lingua 2

e)

Occorre indicare nel modulo di candidatura le lingue scelte per le prove.

4.3   Fasi del concorso

4.3.1   Domanda di candidatura

a)

Per candidarsi occorre disporre di un account personale.

b)

La candidatura deve essere presentata per via elettronica collegandosi al sito internet dell’EPSO  (13) e deve essere presentata entro la seguente data:

17 ottobre 2025 alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles

c)

Inviando il modulo di candidatura, i candidati/le candidate dichiarano di soddisfare tutte le condizioni di cui alla sezione 3 «Condizioni di ammissione». È responsabilità di coloro che si candidano completare e inviare il modulo di candidatura entro il termine previsto. Una volta scaduto il termine per la presentazione delle candidature, non sarà più possibile apportare modifiche alla candidatura.

d)

Entro il 17 ottobre 2025 alle ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles, occorre caricare una copia scannerizzata della carta d’identità o del passaporto in corso di validità.

e)

Entro il 12 febbraio 2026 alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles, occorre caricare le copie scannerizzate di tutti gli altri documenti a sostegno delle dichiarazioni fatte nel modulo di candidatura.

f)

Una spiegazione su come caricare i documenti è disponibile all’apposita pagina del sito internet dell’EPSO.

4.3.2   Prove

a)   Osservazioni generali

i)

Tutti coloro che avranno presentato il modulo di candidatura entro il termine di cui al punto 4.3.1., lettera b), saranno convocati a sostenere la serie di prove indicata di seguito. L’ordine delle prove può essere diverso da quello indicato nel presente bando.

ii)

Le prove saranno effettuate e supervisionate (sorvegliate) a distanza. L’EPSO informerà i candidati/le candidate in merito alle modalità di svolgimento delle prove al più tardi al momento della convocazione alle prove.

iii)

Se un candidato/una candidata non sostiene o non porta a termine una o più prove, secondo le modalità specificate nel presente bando di concorso e/o nelle istruzioni fornite, la sua partecipazione al concorso sarà considerata conclusa (cfr. la sezione 5 delle norme generali).

b)   Test di ragionamento

i)

I test di ragionamento sono test a scelta multipla che valutano le capacità di ragionamento verbale, numerico e astratto. Saranno organizzati come indicato nella tabella 3.

Tabella 3

Prove

Lingua

Numero di domande

Durata

Punteggio

Punteggi minimi richiesti

Test di ragionamento verbale

Lingua 1

20 domande

35 minuti

da 0 a 20

10/20

Test di ragionamento numerico

10 domande

20 minuti

da 0 a 10

Punteggio combinato minimo richiesto per i test di ragionamento numerico e astratto: 10/20

Test di ragionamento astratto

10 domande

10 minuti

da 0 a 10

ii)

Occorre ottenere almeno:

un punteggio minimo di 10/20 nel test di ragionamento verbale e

un punteggio combinato minimo di 10/20 nei test di ragionamento verbale e astratto.

c)   Test a scelta multipla relativo al settore specifico

(i)

Si tratta di un test relativo al settore specifico scelto dal candidato/dalla candidata. Il test sarà organizzato come indicato nella tabella 4.

Tabella 4

Prova

Lingua

Numero di domande

Durata

Punteggio

Punteggio minimo richiesto

Test a scelta multipla relativo al settore specifico

Lingua 2

30 domande

40 minuti

da 0 a 30

15/30

(ii)

Chi si candida deve:

conseguire un punteggio minimo di 15/30 e

essere tra coloro che ottengono i punteggi più alti (cfr. il punto 4.3.3.).

d)   Prova scritta

i)

Obiettivo della prova scritta è valutare le competenze di comunicazione scritta dei candidati/delle candidate. La prova sarà organizzata come indicato nella tabella 5.

Tabella 5

Prova

Lingua

Durata

Punteggio

Punteggio minimo richiesto

Prova scritta

Lingua 2

40 minuti

da 0 a 10

5/10

ii)

Per svolgere i compiti assegnati nell’ambito della prova scritta sarà necessario basarsi sulla documentazione relativa ai settori del concorso. La documentazione sarà disponibile sul sito internet dell’EPSO prima della data della prova. Tutti i partecipanti riceveranno la stessa documentazione nel corso della prova insieme con l’indicazione dei compiti da svolgere sulla base della documentazione fornita.

iii)

La prova scritta non è un test linguistico. La valutazione si baserà sugli indicatori specifici pubblicati sul sito web dell’EPSO (14).

4.3.3   Assegnazione del punteggio e controllo dell’ammissibilità

(a)   Osservazioni generali

i)

I punteggi delle prove saranno utilizzati come indicato nella tabella 6.

Tabella 6

Prova

Come saranno utilizzati i punteggi delle prove?

Test di ragionamento verbale, numerico e astratto

Ai test sarà attribuito un punteggio per determinare se sono stati conseguiti almeno i punteggi minimi richiesti.

Test a scelta multipla relativo al settore specifico

I punteggi dei candidati/delle candidate che hanno ottenuto almeno il punteggio minimo richiesto saranno utilizzati per stilare una classifica sulla base dei risultati conseguiti.

Prova scritta

Alla prova sarà attribuito un punteggio per determinare se è stato conseguito almeno il punteggio minimo richiesto.

ii)

Coloro che non conseguono il punteggio minimo richiesto in una delle prove saranno esclusi dal concorso. Le risposte fornite nei test e/o i testi scritti di questi candidati/queste candidate non saranno sottoposti a ulteriore trattamento e la loro ammissibilità non sarà controllata.

iii)

Non si procederà alla valutazione delle risposte fornite nei test e/o nelle prove scritte né al controllo dell’ammissibilità di coloro che non sostengono o non completano tutte le prove (cfr. il punto 4.3.2. del presente bando e la sezione 5 delle norme generali).

iv)

I risultati delle prove saranno comunicati ai candidati/alle candidate soltanto al termine del concorso (cfr. il punto 4.3.4., lettera d)), indipendentemente dalla fase del concorso raggiunta.

(b)   Attribuzione del punteggio ai test di ragionamento e al test a scelta multipla relativo al settore specifico

i)

I test di ragionamento saranno valutati per primi.

ii)

Sarà attribuito un punteggio al test a scelta multipla relativo al settore specifico dei candidati/delle candidate che avranno ottenuto almeno i punteggi minimi richiesti nei test di ragionamento.

iii)

I candidati/le candidate che avranno ottenuto almeno il punteggio minimo richiesto nel test a scelta multipla relativo al settore specifico saranno classificati per ciascun settore, in base all’ordine decrescente dei punteggi ottenuti. La graduatoria così ottenuta sarà utilizzata per individuare i candidati/le candidate per i quali si valuterà la prova scritta e controllerà l’ammissibilità (cfr. il punto 4.3.3., lettera c)).

(c)   Punteggio della prova scritta e controllo dell’ammissibilità

i)

L’assegnazione del punteggio alla prova scritta e il controllo dell’ammissibilità (condotto conformemente al successivo comma ii)) si svolgeranno in parallelo. Queste operazioni saranno effettuate solo per un determinato numero di candidati/candidate selezionati secondo l’ordine decrescente della graduatoria di cui al punto 4.3.3., lettera b), comma iii) (questo numero non può superare 1,5 volte il numero dei posti disponibili nell’elenco di riserva relativo al settore). Sarà assegnato un punteggio alla prova scritta e sarà controllata l’ammissibilità di tutti coloro che si classificano con pari punteggio all’ultimo posto disponibile all’interno di questo numero. La commissione giudicatrice stabilirà «l’’ultimo posto disponibile» tenendo conto del numero di persone con pari punteggio.

ii)

Il controllo dell’ammissibilità comporta la verifica delle condizioni di ammissione di cui alla sezione 3 («Condizioni di ammissione»). La commissione giudicatrice deciderà in merito all’ammissibilità confrontando tra loro a) le dichiarazioni rese nel modulo di candidatura e b) i documenti debitamente trasmessi a sostegno di dette dichiarazioni conformemente alla sezione 2.4, punti da 1 a 3 delle norme generali.

iii)

Per coloro che non hanno ottenuto i punteggi più alti in base a quanto stabilito al punto i) la partecipazione al concorso termina a questo punto. I testi redatti nell’ambito della loro prova scritta non saranno trattati e non sarà controllata la loro ammissibilità.

4.3.4   Costituzione degli elenchi di riserva

a)

Una volta concluse le procedure di cui al punto 4.3.3., lettera c), la commissione giudicatrice inserirà nei relativi elenchi di riserva i nomi di coloro che: i) hanno ottenuto almeno tutti i punteggi minimi richiesti e uno dei punteggi più alti nel test a scelta multipla relativo al settore specifico tra coloro di cui al punto 4.3.3., lettera c), sottopunto i), e ii) sono risultati ammissibili. L’elenco sarà stilato secondo l’ordine decrescente della graduatoria di cui al punto 4.3.3., lettera b), punto iii), fino al raggiungimento del numero di posti disponibili nell’elenco di riserva per ciascun settore oppure fino a concorrenza del numero di candidati/candidate che soddisfano i criteri di cui sopra.

b)

Se più candidati/candidate si classificano all’ultimo posto disponibile in un elenco di riserva, tutti i loro nomi saranno aggiunti a tale elenco di riserva.

c)

Gli elenchi di riserva riporteranno i nomi in ordine alfabetico e saranno messi a disposizione dei servizi di assunzione.

d)

I candidati/le candidate saranno informati/informate dei risultati conseguiti (risultati delle prove e dei controlli di ammissibilità) ad eccezione dei casi in cui non si è proceduto a valutarne le risposte ai test a scelta multipla e/o le prove scritte e/o a controllarne l’ammissibilità per uno dei motivi indicati nel presente bando.

e)

L’inserimento in un elenco di riserva non costituisce diritto o garanzia di assunzione.

5.   PARI OPPORTUNITÀ E MISURE RAGIONEVOLI

a)

L’EPSO pratica una politica di pari opportunità, parità di trattamento e di accesso nei confronti di tutti coloro che si candidano.

b)

Le persone con disabilità o condizioni di salute che possono incidere sulla capacità di sostenere le prove devono indicarlo nel modulo di candidatura e devono seguire la procedura per richiedere misure ragionevoli di adeguamento, come descritto nel sito internet dell’EPSO (15). Dopo aver esaminato la domanda e i documenti giustificativi pertinenti, l’EPSO può concedere, se necessario, misure ragionevoli di adeguamento.


(1)  Riconosciuto tale dall’autorità competente di uno Stato membro.

(2)  Riconosciuto tale dall’autorità competente di uno Stato membro.

(3)  Per «progetto/edificio» si intende solo la parte di un edificio su cui chi si candida ha lavorato, a meno che il progetto non riguardi l’intero edificio. Se il progetto riguarda una o più parti di un edificio, saranno prese in considerazione solo le aree interessate.

(4)  Il requisito relativo alla superficie di 10 000 m2 può essere soddisfatto cumulativamente sulla base di più progetti/edifici ai quali chi si candida ha lavorato.

(5)  Riconosciuto tale dall’autorità competente di uno Stato membro.

(6)  Riconosciuto tale dall’autorità competente di uno Stato membro.

(7)  Per «progetto/edificio» si intende solo la parte di un edificio su cui chi si candida ha lavorato, a meno che il progetto non riguardi l’intero edificio. Se il progetto riguarda una o più parti di un edificio, saranno prese in considerazione solo le aree interessate.

(8)  Il requisito relativo alla superficie di 10 000 m2 può essere soddisfatto cumulativamente sulla base di più progetti/edifici ai quali chi si candida ha lavorato.

(9)  Riconosciuto tale dall’autorità competente di uno Stato membro.

(10)  Riconosciuto tale dall’autorità competente di uno Stato membro.

(11)  Regolamento n. 31 (CEE), n. 11 (CEEA) relativo allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell’Energia Atomica (GU 45 del 14.6.1962, pag. 1385/62). Testo consolidato: http://data.europa.eu/eli/reg/1962/31(1)/2025-05-13.

(12)   https://eu-careers.europa.eu/it/documents/common-european-framework-reference-languages.

(13)   https://eu-careers.europa.eu/it/open-competition-permanent-staff.

(14)   https://eu-careers.europa.eu/it/help/what-written-test.

(15)   https://eu-careers.europa.eu/it/how-request-specific-adjustments-selection-tests.


ALLEGATO I

NORME GENERALI

1.   Disposizioni di base

1)

Le disposizioni contenute nelle presenti norme generali si applicano salvo diversa indicazione nel bando di concorso.

2)

Chi si candida riceve le informazioni urgenti nel proprio account personale di candidato/candidata («account personale»). Occorre consultare il proprio account personale almeno ogni tre giorni di calendario per seguire l’andamento del concorso ed essere sicuri di rispettare le scadenze.

Chi non potesse consultare il proprio account personale per un problema tecnico imputabile all’EPSO deve notificarlo immediatamente all’EPSO mediante il modulo di contatto online  (1).

3)

Qualora più persone si classifichino all’ultimo posto utile in qualsiasi fase del concorso, saranno tutte convocate alla fase successiva. Qualora più persone si classifichino all’ultimo posto utile di un elenco di riserva, saranno tutte inserite in questo elenco.

4)

I candidati/le candidate riammessi/e a seguito di una domanda, un reclamo o un ricorso accolti con esito positivo a) saranno riammessi/e al concorso nella fase da cui erano stati esclusi/e o b) saranno aggiunti/e all’elenco di riserva, a seconda dei casi.

5)

Nelle comunicazioni — tramite l’account personale o per email — tra l’EPSO e il candidato/la candidata viene utilizzata una delle lingue per la quale è stata dichiarata una conoscenza di livello B2 o superiore (2) alla voce «Capacità di leggere» della sezione «Conoscenze linguistiche» del modulo di candidatura (cfr. anche la sezione 2.1 delle presenti norme generali).

6)

I candidati/le candidate possono contattare l’EPSO tramite il modulo di contatto online disponibile sul sito web dell’EPSO (3). Prima di contattare l’EPSO, sono invitati/e a consultare la sezione «Domande frequenti» del sito web dell’EPSO (4).

7)

L’EPSO si riserva il diritto di porre fine a qualsiasi scambio di corrispondenza inopportuno, cioè di natura ripetitiva, insultante e/o irrilevante.

2.   Titoli di studio (5) , esperienza (6) , documenti giustificativi

2.1.   La sezione «Il mio CV» dell’account personale

Prima di candidarsi a un concorso occorre compilare la sezione «Il mio CV» dell’account personale. Quando ci si candida a un concorso specifico, non occorre reintrodurre le informazioni contenute nella sezione «Il mio CV» del modulo di candidatura. Una istantanea dei dati contenuti nella sezione «Il mio CV» sarà automaticamente allegata al modulo di candidatura al momento della presentazione della candidatura. È responsabilità di coloro che si candidano fare in modo che la sezione «Il mio CV» sia aggiornata a quel momento.

2.2.   Titoli di studio

1)

I titoli, i diplomi e/o i certificati, rilasciati in paesi UE o non UE, devono essere riconosciuti da un’autorità competente di uno Stato membro dell’UE.

2)

Per valutare se coloro che si candidano sono in possesso dei titoli richiesti dal bando di concorso si terrà conto delle differenze tra i sistemi nazionali di istruzione, in particolare per quanto riguarda le denominazioni dei titoli di studio, diplomi e certificati.

2.3.   Esperienza professionale

1)

Per essere presa in considerazione, l’esperienza professionale deve soddisfare le seguenti condizioni generali:

a)

deve essere stata acquisita dopo il conseguimento del titolo di studio minimo indicato nel bando di concorso;

b)

deve consistere in attività lavorative autentiche ed effettive;

c)

deve essere stata retribuita;

d)

deve consistere in una relazione professionale, vale a dire nell’appartenenza a una struttura organizzativa o nella fornitura di un servizio;

e)

deve soddisfare i requisiti in materia di pertinenza di cui al bando di concorso. Nei casi in cui solo una parte dei compiti svolti durante un determinato periodo di esperienza professionale possa essere considerata pertinente, si applicano le seguenti regole:

i)

se è pertinente più del 75 % dei compiti, sarà considerato pertinente l’intero periodo di esperienza professionale;

ii)

se i compiti pertinenti sono pari al 50 % oppure pari o inferiori al 75 %, sarà considerato pertinente il 75 % del periodo di esperienza professionale in questione;

iii)

se è pertinente il 25-50 % dei compiti, sarà considerato pertinente il 50 % del periodo di esperienza professionale in questione;

iv)

se meno del 25 % dei compiti è pertinente, il periodo di esperienza professionale non sarà preso in considerazione.

2)

L’esperienza professionale indicata di seguito sarà altresì valutata alla luce di norme specifiche, comprese alcune deroghe ai requisiti di cui al punto 1):

a)

in caso di volontariato, per «retribuzione» si intende qualsiasi contributo finanziario ricevuto, compreso il rimborso spese e la copertura assicurativa. Inoltre, il lavoro volontario deve svolgersi con un orario e una durata settimanali simili a quelli di un lavoro regolare;

b)

in caso di tirocinio, per «retribuzione» si intende qualsiasi contributo finanziario ricevuto, compreso il rimborso spese e la copertura assicurativa. Un tirocinio obbligatorio che rientri in un programma di studi può essere preso in considerazione a condizione che: i) il tirocinio sia effettuato dopo il conseguimento del titolo di studio minimo indicato nel bando di concorso e ii) il tirocinio sia retribuito;

c)

un tirocinio obbligatorio che rientri in un programma per l’iscrizione a un ordine professionale o che costituisca una condizione preliminare per l’iscrizione allo stesso al fine di ottenere il diritto di esercitare una professione (ad esempio, l’ammissione all’ordine degli avvocati) può essere preso in considerazione indipendentemente dal fatto che le attività lavorative siano state retribuite. Tuttavia, se il lavoro non è stato retribuito, il periodo di tirocinio può essere preso in considerazione soltanto a condizione che il programma sia stato completato con successo e che sia stato ottenuto il diritto di esercitare la professione. In ogni caso sarà presa in considerazione solo la durata minima obbligatoria;

d)

il servizio militare obbligatorio, svolto prima o dopo il conseguimento del titolo di studio minimo indicato nel bando di concorso, sarà preso in considerazione anche se non soddisfa i requisiti in materia di pertinenza di cui al bando di concorso, ma solo per un periodo non superiore alla durata obbligatoria di tale servizio nello Stato membro interessato;

e)

il congedo di maternità/paternità/adozione o il congedo parentale può essere preso in considerazione solo se fruito nell’ambito di un contratto di lavoro;

f)

per quanto riguarda gli studi di dottorato, il periodo preso in considerazione non supera i tre anni, purché il dottorato sia stato ottenuto e indipendentemente dal fatto che le attività siano state retribuite;

g)

il periodo preso in considerazione in caso di lavoro a tempo parziale è calcolato pro rata, ad esempio il lavoro a metà tempo per sei mesi è calcolato pari a tre mesi.

2.4.   Documenti giustificativi

1)

Salvo diversa indicazione, occorre caricare sul proprio account personale copie scannerizzate dei documenti giustificativi delle dichiarazioni fatte nel modulo di candidatura (cfr. anche la sezione 2.1 delle presenti norme generali). Occorrerà farlo entro la data stabilita nel bando di concorso oppure — nei casi in cui nel bando non sia indicata alcuna data — entro la data indicata dall’EPSO.

2)

Qualora i documenti giustificativi non vengano presentati entro la data di cui sopra, il candidato/la candidata potrà essere considerato/a non ammissibile al concorso oppure i suoi titoli di studio ed esperienze specifiche potranno non essere presi in considerazione.

3)

In qualsiasi fase della procedura può essere chiesto a chi si candida di fornire informazioni o documenti supplementari.

4)

Tra gli altri documenti, occorre caricare una copia della carta d’identità o del passaporto che devono essere validi alla data limite per la presentazione delle candidature. Su richiesta, i candidati/le candidate dovranno presentare l’originale della carta d’identità o del passaporto.

5)

Per dimostrare di essere in possesso dei titoli di studio, coloro che si candidano dovranno fornire:

a)

una copia dei diplomi e/o dei certificati che dimostrano il possesso dei titoli di studio che danno accesso al concorso (cfr. la sezione «Condizioni di ammissione» del bando di concorso). In mancanza di un diploma ufficiale, saranno considerati prove sufficienti e accettati un’attestazione di conseguimento del diploma o un documento equivalente che confermi il completamento del programma di studi e il conferimento di un titolo, di una laurea diploma o di un diploma universitario;

b)

in caso di diplomi o certificati rilasciati in un paese terzo, una dichiarazione di equipollenza rilasciata da un’autorità competente di uno Stato membro dell’UE;

c)

una lettera, un certificato o un documento equivalente dell’istituto di istruzione attestante la durata normale del programma di studi completato. Questo documento giustificativo deve specificare il numero di anni necessari per completare il programma, come indicato al punto specifico del bando di concorso su cui si basa chi si candida per stabilire la propria ammissibilità al concorso.

6)

Per tutti i periodi di attività professionale svolta occorre presentare, in originale o in copia autenticata, i seguenti documenti:

a)

documenti rilasciati dai datori di lavoro attuali e/o precedenti: contratti di lavoro con l’indicazione delle date di inizio e di fine del rapporto di lavoro e/o la prima e l’ultima busta paga. Tali documenti devono indicare la natura e il livello delle mansioni svolte, contenere una descrizione dettagliata di tali mansioni e recare un’intestazione ufficiale e un timbro del datore di lavoro oltre al nome e alla firma della persona responsabile;

b)

per le attività professionali non salariate, ad esempio i lavori autonomi, e le libere professioni: fatture o buoni d’ordine nei quali siano descritte nei particolari le prestazioni fornite od ogni altro documento giustificativo ufficiale pertinente che specifichi la natura e la durata delle mansioni svolte o dei servizi prestati;

c)

per i traduttori freelance: documenti attestanti i periodi di lavoro e il numero di pagine tradotte;

d)

per gli interpreti freelance: documenti attestanti il numero di giorni di lavoro e le lingue dalle quali e verso le quali si è interpretato.

3.   Il ruolo della commissione giudicatrice

1)

La commissione giudicatrice del concorso stabilisce il grado di difficoltà delle prove del concorso e ne approva il contenuto, valuta la conformità di coloro che si candidano alle condizioni specifiche di ammissione, ne confronta i meriti e seleziona i candidati/le candidate migliori sulla base dei requisiti stabiliti nel bando di concorso.

2)

I lavori della commissione giudicatrice sono segreti.

3)

Il lavoro della commissione giudicatrice è facilitato dall’EPSO.

4.   Conflitto di interessi

1)

I nomi dei membri della commissione giudicatrice sono pubblicati sul sito dell’EPSO (7).

2)

I candidati/le candidate, i membri della commissione giudicatrice e i membri del personale dell’EPSO che facilitano l’organizzazione degli specifici concorsi sono tenuti a dichiarare qualsiasi conflitto di interessi che possa insorgere, in particolare, in caso di legame familiare o di rapporto di lavoro diretto. Eventuali situazioni che potrebbero costituire un conflitto di interessi devono essere dichiarate all’EPSO non appena la persona interessata ne viene a conoscenza. L’EPSO valuterà individualmente ciascun caso e prenderà le misure opportune.

3)

Al fine di garantire l’indipendenza della commissione giudicatrice, tranne in casi espressamente autorizzati, è tassativamente vietato a coloro che si candidano o a terzi non appartenenti alla commissione tentare di contattare uno dei suoi membri in merito a qualsiasi questione relativa al concorso o ai lavori della commissione.

4)

I candidati/le candidate che desiderino esporre il loro caso alla commissione giudicatrice devono farlo per iscritto tramite il loro account personale.

5)

Una violazione delle norme summenzionate potrebbe comportare un’azione disciplinare nei confronti di un membro della commissione giudicatrice o di un membro del personale dell’EPSO e/o l’esclusione della persona interessata dal concorso (cfr. la sezione 6).

5.   Prove

1)

L’EPSO informerà i candidati/le candidate in merito alle modalità di svolgimento delle prove fornendo tutte le precisazioni e le istruzioni necessarie, al più tardi al momento della convocazione alle prove.

2)

Se e quando informati/e, i candidati/le candidate dovranno prenotare un appuntamento per le prove seguendo le istruzioni ricevute dall’EPSO. I periodi di prenotazione e quelli durante i quali è possibile sostenere le prove sono limitati.

3)

I candidati/Le candidate devono aver completato tutti i necessari preparativi descritti nelle istruzioni trasmesse prima delle prove, tra cui procedere all’installazione dei software, svolgere la necessaria sincronizzazione, partecipare al test di connessione e a quello per i prerequisiti tecnici o a una verifica dei sistemi e/o a una simulazione. Agendo in conformità delle istruzioni sarà possibile verificare se l’ambiente informatico dei candidati/delle candidate soddisfa i criteri richiesti e se il loro dispositivo è compatibile con la piattaforma d’esame o l’applicazione. Il mancato completamento di tutti i preparativi obbligatori può impedire lo svolgimento delle prove e invaliderà la capacità del fornitore responsabile del servizio di risolvere in modo efficace eventuali problemi tecnici che potranno verificarsi durante le prove.

4)

Se un candidato/una candidata non prenota una data, non si presenta o non svolge una o più prove, la sua partecipazione al concorso sarà ritenuta terminata, a meno che la persona interessata non sia in grado di dimostrare che il fatto di non aver prenotato una data, non essersi presentata o non aver svolto la prova è dovuto a circostanze indipendenti dalla sua volontà o a una situazione di forza maggiore. Le persone interessate devono contattare l’EPSO il prima possibile, preferibilmente prima delle prove, e devono fornire la necessaria giustificazione includendo, se del caso, le prove attestanti che hanno contattato i servizi di assistenza tecnica.

5)

Il mancato rispetto dei termini e delle condizioni applicabili alle prove, specificati nelle istruzioni e nelle informazioni messe a disposizione dei candidati/delle candidate, non sarà considerato una circostanza indipendente dalla loro volontà né una situazione di forza maggiore.

6)

Per familiarizzarsi maggiormente con le procedure di selezione dell’EPSO, comprese le condizioni generali applicabili alle prove, si invitano i candidati/le candidate a consultare il sito Internet dell’EPSO (8).

6.   Esclusione dal concorso

1)

I candidati/le candidate possono essere esclusi/e in qualsiasi fase del concorso per i seguenti motivi:

a)

hanno creato più di un account personale;

b)

hanno presentato la domanda di candidatura attraverso più canali nonostante ciò sia vietato dal bando di concorso;

c)

hanno reso dichiarazioni false o dichiarazioni non corroborate da una documentazione adeguata;

d)

hanno imbrogliato nel corso delle prove, fatto una registrazione dei test online o hanno tentato di sabotare il corretto svolgimento delle prove o compromesso in altro modo l’integrità della procedura di concorso;

e)

hanno tentato di contattare o hanno contattato un membro della commissione giudicatrice in un modo non autorizzato;

f)

non hanno informato l’EPSO di un potenziale conflitto di interessi con un membro della commissione giudicatrice o con un membro del personale dell’EPSO;

g)

hanno firmato o apposto un segno distintivo sulle prove scritte o pratiche nonostante il divieto.

2)

Coloro che si candidano per essere assunti dalle istituzioni dell’UE sono tenuti ad agire dando prova della massima integrità, conformemente all’articolo 27, primo comma, e all’articolo 28, lettera c), dello statuto dei funzionari. In caso di frode o tentativo di frode, l’EPSO può decidere di dichiarare un candidato/una candidata non ammissibile a futuri concorsi per un periodo di tempo limitato.

7.   Problemi e soluzioni

7.1.   Problemi tecnici e organizzativi

1)

Se, in una fase qualsiasi della procedura di selezione, un candidato/una candidata rileva un problema tecnico o organizzativo grave, deve informarne l’EPSO attraverso il proprio account personale.

2)

Per eventuali problemi connessi al proprio account personale o al modulo di candidatura, chi si candida deve contattare l’EPSO immediatamente e in ogni caso prima del termine ultimo per la presentazione delle candidature.

3)

Se il problema si verifica durante le prove, occorre procedere come segue:

a)

segnalare immediatamente il problema seguendo rigorosamente le istruzioni contenute nella lettera di convocazione alla prova;

e

b)

entro tre giorni di calendario, a decorrere dal giorno successivo a quello in cui si è sostenuta la prova (compreso), contattare l’EPSO tramite l’account personale, fornendo una descrizione dettagliata del problema. Occorre inoltre allegare prova del tentativo/dei tentativi fatti per risolvere il problema, per esempio il numero del ticket attestante l’avvenuta segnalazione all’help-desk o all’assistenza tecnica, trascrizioni di chat, relazioni sulla risoluzione dei problemi tecnici (troubleshooting report) ecc. Questi documenti giustificativi sono necessari per consentire all’EPSO di indagare sulla situazione. Le lettere di convocazione alle prove possono specificare ulteriori requisiti e istruzioni per la segnalazione dei problemi incontrati durante le prove.

L’obbligo di informare l’EPSO si applica in tutti i casi, anche quando il fornitore responsabile del servizio ha dato seguito al reclamo.

4)

I reclami ricevuti dopo il termine indicato in questo punto saranno considerati inammissibili.

5)

I reclami relativi a problemi tecnici trasmessi da candidati/candidate che non hanno seguito la procedura completa indicata al punto 5.3 saranno considerati inammissibili a meno che le persone interessate non provino che il mancato completamento di tutti i preparativi necessari è dovuto a circostanze indipendenti dalla loro volontà o una situazione di forza maggiore.

6)

Le contestazioni formulate nell’ambito dei reclami di cui ai punti 7.2.2 e 7.3.1 e basate su presunti problemi tecnici e/o organizzativi che non sono stati segnalati conformemente a quanto previsto nel punto 7.1 in combinato disposto con la sezione 5 saranno considerate inammissibili.

7.2.   Procedimento di riesame interno

7.2.1.   Reclami relativi alle domande del test a scelta multipla su computer

1)

I candidati/le candidate che ritengano di avere motivi giustificati per sostenere che un errore in una o più domande del test a scelta multipla su computer abbia compromesso la loro capacità di rispondere correttamente, possono chiedere il riesame della domanda o delle domande in questione.

2)

La commissione giudicatrice può decidere di «neutralizzare» le domande contenenti l’errore, vale a dire annullare la domanda o le domande in questione e ridistribuire i punti inizialmente assegnati a tali domande tra le altre domande del test. La ridistribuzione del punteggio riguarderà solo i candidati/le candidate il cui test comprendeva la domanda in questione. Il punteggio per i test indicato nelle parti corrispondenti del presente bando di concorso resta invariato.

3)

Per presentare un reclamo in merito a domande relative al test a scelta multipla su computer occorre:

a)

contattare l’EPSO tramite l’account personale entro tre giorni di calendario a decorrere dal giorno successivo a quello in cui si è sostenuta la prova;

b)

descrivere nel modo più accurato possibile la domanda o le domande in questione, e

c)

spiegare la natura dei presunti errori.

4)

Non saranno presi in considerazione i reclami presentati dopo la scadenza del termine o i reclami che non descrivono chiaramente le domande contestate e/o i presunti errori. In particolare, non saranno presi in considerazione i reclami che si limitano a segnalare presunti problemi di traduzione, senza specificare quale sia il problema.

5)

Le argomentazioni presentate nell’ambito dei reclami di cui al punto 7.3.1 e basate su presunti problemi relativi alle domande del test a scelta multipla su computer, che non erano stati segnalati conformemente a quanto previsto al punto 7.2.1, saranno respinte.

7.2.2.   Domande di riesame

1)

I candidati/le candidate possono chiedere il riesame di una decisione adottata dalla commissione giudicatrice che stabilisce i loro risultati, decide se possono passare alla fase successiva del concorso o incide in altro modo sul loro status giuridico di candidato/candidata.

2)

La procedura di riesame ha lo scopo di consentire alla commissione giudicatrice di modificare la decisione impugnata nei casi in cui vi sia un motivo per farlo (per esempio qualora vi sia un errore nella valutazione). Nell’ambito della procedura di riesame la commissione giudicatrice riesaminerà la sua valutazione dei meriti della persona candidata e confermerà le sue conclusioni iniziali o fornirà una valutazione riveduta.

3)

La commissione giudicatrice non risponderà ad alcuna argomentazione giuridica relativa o meno alla valutazione contestata. Tutte le argomentazioni di natura giuridica e i reclami relativi al quadro giuridico del concorso possono essere presentati sotto forma di reclamo amministrativo (cfr. il punto 7.3.1).

4)

Il semplice fatto che chi si candida possa non essere d’accordo con la valutazione fatta dalla commissione giudicatrice delle sue prestazioni in una prova o dei suoi titoli di studio e/o esperienze, non significa che la commissione giudicatrice abbia commesso un errore di valutazione. La commissione giudicatrice gode di un ampio margine di discrezionalità nel formulare giudizi di valore sulle prestazioni, sui titoli di studio e sull’esperienza di coloro che si candidano.

5)

Non è possibile chiedere un riesame in relazione ai risultati dei test a scelta multipla su computer.

6)

Per presentare una domanda di riesame, occorre:

a)

contattare l’EPSO tramite l’account personale entro cinque giorni di calendario a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione della decisione impugnata nell’account personale del candidato/della candidata;

b)

indicare chiaramente la decisione che si intende contestare e le motivazioni che ne sono alla base.

7)

I candidati/le candidate riceveranno un avviso automatico di ricevimento della loro richiesta. La commissione giudicatrice esaminerà la richiesta di riesame e informerà quanto prima la persona interessata della sua decisione.

8)

Le richieste di riesame pervenute dopo la scadenza del termine di cui al punto 6, lettera a), saranno considerate irricevibili e non saranno esaminate, a meno che i candidati/le candidate non siano in grado di dimostrare l’esistenza di una situazione di forza maggiore.

7.3.   Altre forme di riesame

7.3.1.   Reclami amministrativi ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari

1)

I candidati/le candidate possono presentare un reclamo amministrativo contro un atto (una decisione o l’assenza di una decisione) se:

a)

ritengono che le norme che disciplinano le procedure di concorso siano state violate, e

b)

l’atto impugnato arreca pregiudizio al candidato interessato/alla candidata interessata, ossia incide direttamente e immediatamente sul suo status giuridico di candidato/candidata (vale a dire, determina i risultati, determina se può passare alla fase successiva del concorso o incide in altro modo su detto status giuridico).

2)

Il reclamo può essere presentato contro l’assenza di decisione nei casi in cui esiste l’obbligo di prendere una decisione entro un termine stabilito dallo statuto dei funzionari.

3)

Coloro che hanno presentato una domanda di riesame (cfr. il punto 7.2.2) devono attendere la notifica della risposta a tale richiesta prima di decidere se presentare un reclamo amministrativo. In tali casi, il termine per la presentazione di un reclamo amministrativo decorre dalla data di notifica della decisione della commissione giudicatrice in merito alla richiesta di riesame.

4)

I reclami amministrativi sono esaminati dal direttore dell’EPSO in qualità di autorità che ha il potere di nomina ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari.

5)

La procedura di reclamo amministrativo ha lo scopo di verificare il rispetto del quadro giuridico del concorso. Si richiama l’attenzione dei candidati/delle candidate sul fatto che il direttore dell’EPSO non può annullare un giudizio di valore espresso da una commissione giudicatrice e non ha il potere giuridico di modificare la sostanza della decisione di una commissione giudicatrice. Se il direttore dell’EPSO riscontra un errore procedurale o un errore manifesto di valutazione, può rinviare il caso alla commissione giudicatrice per una nuova valutazione.

6)

Per presentare un reclamo amministrativo, occorre:

a)

contattare l’EPSO tramite l’account personale entro il termine di cui all’articolo 90, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari, vale a dire tre mesi a decorrere i) dalla data della notifica della decisione impugnata o ii) dalla data in cui tale decisione avrebbe dovuto essere adottata

e

b)

indicare la decisione o l’assenza di decisione che si intende contestare e le motivazioni che ne sono alla base.

7)

I reclami amministrativi ricevuti dopo la scadenza del termine di cui all’articolo 90, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari saranno considerati irricevibili.

7.3.2.   Ricorsi giurisdizionali

1)

Chi si candida ha il diritto di presentare un ricorso giurisdizionale dinanzi al Tribunale, a norma dell’articolo 270 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e dell’articolo 91 dello statuto dei funzionari.

2)

I ricorsi giurisdizionali contro le decisioni adottate dall’EPSO (anziché dalla commissione giudicatrice) sono ricevibili dinanzi al Tribunale solo se la persona interessata è debitamente ricorsa a un reclamo amministrativo conformemente a quanto stabilito dall’articolo 90, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari (cfr. il punto 7.3.1).

3)

Tutte le informazioni sui ricorsi giurisdizionali sono disponibili sul sito web del Tribunale (9).

7.3.3.   Denunce al Mediatore europeo

1)

Tutti i cittadini e i residenti dell’UE possono presentare una denuncia al Mediatore europeo in merito a casi di cattiva amministrazione.

2)

Prima di presentare una denuncia al Mediatore, i candidati/le candidate devono aver precedentemente esaurito i mezzi di ricorso interni previsti dall’EPSO (cfr. i punti 7.1 e 7.2).

3)

Le denunce presentate al Mediatore non sospendono i termini previsti per la presentazione delle domande, delle denunce o dei ricorsi giudiziari di cui al presente regolamento.

4)

Tutte le informazioni sulle denunce al Mediatore sono disponibili sullo specifico sito web (10).

Fine dell’ALLEGATO I, cliccare qui per tornare al testo principale


(1)   https://eu-careers.europa.eu/it/contact-us.

(2)   https://eu-careers.europa.eu/it/documents/common-european-framework-reference-languages.

(3)   https://eu-careers.europa.eu/it/contact-us.

(4)   https://eu-careers.europa.eu/it/epso-faqs-by-category.

(5)  Ai fini del presente concorso, i termini «formazione» e «titoli di studio» sono da considerarsi equivalenti.

(6)  Ai fini del presente concorso, i termini «esperienza», «esperienza professionale» ed «esperienza lavorativa» sono da considerarsi equivalenti.

(7)   https://eu-careers.europa.eu/it.

(8)   https://eu-careers.europa.eu/it.

(9)   https://curia.europa.eu/jcms/.

(10)   https://www.ombudsman.europa.eu/it/home.


ALLEGATO II

FUNZIONI TIPICHE

Settore 1 - Gestione di progetti nel settore edilizio

I funzionari di questo settore sono responsabili della pianificazione concettuale, della gestione tecnica, dell’analisi e della supervisione degli aspetti tecnici e amministrativi degli edifici delle istituzioni dell’UE. Oltre ai compiti specifici descritti di seguito, è importante sottolineare che i loro ruoli sono strettamente legati a uno o più dei seguenti settori trasversali:

ristrutturazione e nuove costruzioni

sostenibilità

accessibilità

progettazione di sistemi di protezione

progettazione di sistemi di sicurezza

tecnologie edili

fisica degli edifici

salute, benessere e comfort

Tra le funzioni tipiche di questo settore possono figurare:

1.

partecipazione all’elaborazione e all’applicazione delle politiche delle istituzioni in materia di gestione degli edifici, anche per quanto riguarda la conservazione del patrimonio edilizio (ristrutturazione, riconversione), l’ottimizzazione dell’assegnazione degli spazi e la gestione dei portafogli immobiliari (acquisizione, locazione, costruzione); e/o

2.

contributo all’elaborazione e all’applicazione delle politiche di sostenibilità delle istituzioni e all’attuazione di sistemi di gestione ambientale, anche per quanto riguarda la gestione efficiente degli impianti e l’adattamento degli edifici; e/o

3.

assistenza nella gestione e nell’applicazione delle politiche di accessibilità delle istituzioni, anche adattando gli edifici al fine di garantire l’accessibilità universale; e/o

4.

assistenza alla dirigenza nella supervisione degli aspetti tecnici, redazione di relazioni e analisi, coordinamento delle attività del servizio e partecipazione alle attività di comunicazione relative ai progetti e all’attuazione degli stessi; e/o

5.

in qualità di responsabile di progetto, sviluppo di progetti immobiliari e controllo di tutte le fasi e gli aspetti della loro attuazione, dagli studi di fattibilità alla manutenzione per quanto riguarda la costruzione, la ristrutturazione, la riconversione e l’adattamento; e/o

6.

gestione delle risorse interne, coordinamento dei consulenti e degli appaltatori esterni, supervisione delle attività di comunicazione e documentazione in relazione ai progetti, rappresentanza delle istituzioni dell’UE e del progetto in riunioni interne ed esterne, elaborazione e gestione delle tempistiche, realizzazione di analisi dei rischi e follow-up dei progetti; e/o

7.

collaborazione con diversi servizi delle istituzioni dell’UE, individuazione delle esigenze dei clienti, promozione, conduzione, coordinamento, verifica e gestione di studi architettonici e/o tecnici, utilizzando strumenti grafici e di calcolo orientati alle imprese; e/o

8.

promozione, coordinamento, verifica e gestione di studi tecnici, nonché attività e operazioni relative alla manutenzione degli edifici e alla gestione degli impianti; e/o

9.

elaborazione e gestione dei bilanci e delle spese relative ai progetti edilizi (studi, lavori), nonché alla manutenzione e la gestione degli impianti; e/o

10.

elaborazione di capitolati d’oneri, organizzazione di procedure di gara, analisi delle offerte, redazione di contratti e partecipazione a negoziati tecnici e finanziari.

Settore 2 - Architettura e gestione di progetti

I funzionari di questo settore sono responsabili della pianificazione concettuale, della gestione tecnica, dell’analisi e della supervisione degli aspetti tecnici e amministrativi degli edifici delle istituzioni dell’UE. Oltre ai compiti specifici descritti di seguito, è importante sottolineare che i loro ruoli sono strettamente legati a uno o più dei seguenti settori trasversali:

ristrutturazione e nuove costruzioni

sostenibilità

accessibilità

progettazione di sistemi di protezione

progettazione di sistemi di sicurezza

tecnologie edili

fisica degli edifici

salute, benessere e comfort

I compiti tipici in questo settore, incentrato principalmente sugli aspetti architettonici, possono comprendere le seguenti attività:

1.

partecipazione all’elaborazione e all’applicazione delle politiche delle istituzioni in materia di gestione degli edifici, anche per quanto riguarda la conservazione del patrimonio edilizio (ristrutturazione, riconversione), l’ottimizzazione dell’assegnazione degli spazi e la gestione dei portafogli immobiliari (acquisizione, locazione, costruzione); e/o

2.

contributo all’elaborazione e all’applicazione delle politiche di sostenibilità delle istituzioni e all’attuazione di sistemi di gestione ambientale, anche per quanto riguarda la gestione efficiente degli impianti e l’adattamento degli edifici; e/o

3.

assistenza nella gestione e nell’applicazione delle politiche di accessibilità delle istituzioni, anche adattando gli edifici al fine di garantire l’accessibilità universale; e/o

4.

assistenza alla dirigenza nella supervisione degli aspetti tecnici, redazione di relazioni e analisi, coordinamento delle attività del servizio e partecipazione alle attività di comunicazione relative ai progetti e all’attuazione degli stessi; e/o

5.

in qualità di responsabile di progetto, sviluppo di progetti immobiliari e controllo di tutte le fasi e gli aspetti della loro attuazione, dagli studi di fattibilità alla manutenzione per quanto riguarda la costruzione, la ristrutturazione, la riconversione e l’adattamento; e/o

6.

gestione delle risorse interne, coordinamento dei consulenti e degli appaltatori esterni, supervisione delle attività di comunicazione e documentazione in relazione ai progetti, rappresentanza delle istituzioni dell’UE e del progetto in riunioni interne ed esterne, elaborazione e gestione delle tempistiche, realizzazione di analisi dei rischi e follow-up dei progetti; e/o

7.

collaborazione con diversi servizi delle istituzioni dell’UE, individuazione delle esigenze dei clienti, promozione, conduzione, coordinamento, verifica e gestione di studi architettonici e/o tecnici, utilizzando strumenti grafici e di calcolo orientati alle imprese; e/o

8.

promozione, coordinamento, verifica e gestione di studi tecnici, nonché attività e operazioni relative alla manutenzione degli edifici e alla gestione degli impianti; e/o

9.

elaborazione e gestione dei bilanci e delle spese relative ai progetti edilizi (studi, lavori), nonché alla manutenzione e la gestione degli impianti; e/o

10.

elaborazione di capitolati d’oneri, organizzazione di procedure di gara, analisi delle offerte, redazione di contratti e partecipazione a negoziati tecnici e finanziari.

Settore 3 - Ingegneria elettrica e gestione di progetti

I funzionari di questo settore sono responsabili della pianificazione concettuale, della gestione tecnica, dell’analisi e della supervisione degli aspetti tecnici e amministrativi degli edifici delle istituzioni dell’UE. Oltre ai compiti specifici descritti di seguito, è importante sottolineare che i loro ruoli sono strettamente legati a uno o più dei seguenti settori trasversali:

ristrutturazione e nuove costruzioni

sostenibilità

accessibilità

progettazione di sistemi di protezione

progettazione di sistemi di sicurezza

tecnologie edili

fisica degli edifici

salute, benessere e comfort

I compiti tipici in questo settore, incentrato principalmente sui settori di cui al punto 3.3.3., lettera c), punto A 3) del presente bando, possono comprendere:

1.

partecipazione all’elaborazione e all’applicazione delle politiche delle istituzioni in materia di gestione degli edifici, anche per quanto riguarda la conservazione del patrimonio edilizio (ristrutturazione, riconversione), l’ottimizzazione dell’assegnazione degli spazi e la gestione dei portafogli immobiliari (acquisizione, locazione, costruzione); e/o

2.

contributo all’elaborazione e all’applicazione delle politiche di sostenibilità delle istituzioni e all’attuazione di sistemi di gestione ambientale, anche per quanto riguarda la gestione efficiente degli impianti e l’adattamento degli edifici; e/o

3.

assistenza nella gestione e nell’applicazione delle politiche di accessibilità delle istituzioni, anche adattando gli edifici al fine di garantire l’accessibilità universale; e/o

4.

assistenza alla dirigenza nella supervisione degli aspetti tecnici, redazione di relazioni e analisi, coordinamento delle attività del servizio e partecipazione alle attività di comunicazione relative ai progetti e all’attuazione degli stessi; e/o

5.

in qualità di responsabile di progetto, sviluppo di progetti immobiliari e controllo di tutte le fasi e gli aspetti della loro attuazione, dagli studi di fattibilità alla manutenzione per quanto riguarda la costruzione, la ristrutturazione, la riconversione e l’adattamento; e/o

6.

gestione delle risorse interne, coordinamento dei consulenti e degli appaltatori esterni, supervisione delle attività di comunicazione e documentazione in relazione ai progetti, rappresentanza delle istituzioni dell’UE e del progetto in riunioni interne ed esterne, elaborazione e gestione delle tempistiche, realizzazione di analisi dei rischi e follow-up dei progetti; e/o

7.

collaborazione con diversi servizi delle istituzioni dell’UE, individuazione delle esigenze dei clienti, promozione, conduzione, coordinamento, verifica e gestione di studi architettonici e/o tecnici, utilizzando strumenti grafici e di calcolo orientati alle imprese; e/o

8.

promozione, coordinamento, verifica e gestione di studi tecnici, nonché attività e operazioni relative alla manutenzione degli edifici e alla gestione degli impianti; e/o

9.

elaborazione e gestione dei bilanci e delle spese relative ai progetti edilizi (studi, lavori), nonché alla manutenzione e la gestione degli impianti; e/o

10.

elaborazione di capitolati d’oneri, organizzazione di procedure di gara, analisi delle offerte, redazione di contratti e partecipazione a negoziati tecnici e finanziari; e/o

11.

valutazione, controllo e garanzia della conformità degli impianti e dei processi ai regolamenti, alle norme giuridiche e ai sistemi di certificazione.

Settore 4 - Ingegneria del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria (HVAC) e gestione di progetti

I funzionari di questo settore sono responsabili della pianificazione concettuale, della gestione tecnica, dell’analisi e della supervisione degli aspetti tecnici e amministrativi degli edifici delle istituzioni dell’UE. Oltre ai compiti specifici descritti di seguito, è importante sottolineare che i loro ruoli sono strettamente legati a uno o più dei seguenti settori trasversali:

ristrutturazione e nuove costruzioni

sostenibilità

accessibilità

progettazione di sistemi di protezione

progettazione di sistemi di sicurezza

tecnologie edili

fisica degli edifici

salute, benessere e comfort

I compiti tipici in questo settore, incentrato principalmente sui settori di cui al punto 3.3.4., lettera c), punto A 3) del presente bando, possono comprendere:

1.

partecipazione all’elaborazione e all’applicazione delle politiche delle istituzioni in materia di gestione degli edifici, anche per quanto riguarda la conservazione del patrimonio edilizio (ristrutturazione, riconversione), l’ottimizzazione dell’assegnazione degli spazi e la gestione dei portafogli immobiliari (acquisizione, locazione, costruzione); e/o

2.

contributo all’elaborazione e all’applicazione delle politiche di sostenibilità delle istituzioni e all’attuazione di sistemi di gestione ambientale, anche per quanto riguarda la gestione efficiente degli impianti e l’adattamento degli edifici; e/o

3.

assistenza nella gestione e nell’applicazione delle politiche di accessibilità delle istituzioni, anche adattando gli edifici al fine di garantire l’accessibilità universale; e/o

4.

assistenza alla dirigenza nella supervisione degli aspetti tecnici, redazione di relazioni e analisi, coordinamento delle attività del servizio e partecipazione alle attività di comunicazione relative ai progetti e all’attuazione degli stessi; e/o

5.

in qualità di responsabile di progetto, sviluppo di progetti immobiliari e controllo di tutte le fasi e gli aspetti della loro attuazione, dagli studi di fattibilità alla manutenzione per quanto riguarda la costruzione, la ristrutturazione, la riconversione e l’adattamento; e/o

6.

gestione delle risorse interne, coordinamento dei consulenti e degli appaltatori esterni, supervisione delle attività di comunicazione e documentazione in relazione ai progetti, rappresentanza delle istituzioni dell’UE e del progetto in riunioni interne ed esterne, elaborazione e gestione delle tempistiche, realizzazione di analisi dei rischi e follow-up dei progetti; e/o

7.

collaborazione con diversi servizi delle istituzioni dell’UE, individuazione delle esigenze dei clienti, promozione, conduzione, coordinamento, verifica e gestione di studi architettonici e/o tecnici, utilizzando strumenti grafici e di calcolo orientati alle imprese; e/o

8.

promozione, coordinamento, verifica e gestione di studi tecnici, nonché attività e operazioni relative alla manutenzione degli edifici e alla gestione degli impianti; e/o

9.

elaborazione e gestione dei bilanci e delle spese relative ai progetti edilizi (studi, lavori), nonché alla manutenzione e la gestione degli impianti; e/o

10.

elaborazione di capitolati d’oneri, organizzazione di procedure di gara, analisi delle offerte, redazione di contratti e partecipazione a negoziati tecnici e finanziari; e/o

11.

valutazione, controllo e garanzia della conformità degli impianti e dei processi ai regolamenti, alle norme giuridiche e ai sistemi di certificazione.

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ALLEGATO III

ESEMPI DI QUALIFICHE MINIME

Esempi di qualifiche minime per paese (Stati membri e Regno Unito) e per grado corrispondenti, in linea di massima, a quelle richieste nei bandi di concorso

Cliccare qui per una versione di facile lettura di questi esempi

 

Da AST-SC 1 a AST-SC 6

Da AST 1 a AST 7

Da AST 3 a AST 11

Da AD 5 ad AD 16

PAESE

Studi secondari (che diano accesso all’istruzione superiore)

Studi superiori (ciclo di studi superiori non universitari o ciclo universitario breve della durata legale di almeno 2 anni)

Studi di livello universitario (della durata di almeno 3 anni)

Studi di livello universitario (della durata di 4 anni o più)

Belgique — België — Belgien

Certificat de l’enseignement secondaire supérieur (CESS)/Diploma secundair onderwijs

Diplôme d’aptitude à accéder à l’enseignement supérieur (DAES)/Getuigschrift van hoger secundair onderwijs

Diplôme d’enseignement professionnel/Getuigschrift van het beroepssecundair onderwijs

Candidature/Kandidaat

Graduat/Gegradueerde

Bachelor/Professioneel gerichte Bachelor

Bachelor académique (180 crédits)

Academisch gerichte Bachelor (180 ECTS)

Licence/Licentiaat

Master

Diplôme d’études approfondies (DEA)

Diplôme d’études spécialisées (DES)

Diplôme d’études supérieures spécialisées (DESS)

Gediplomeerde in de Voortgezette Studies (GVS)

Gediplomeerde in de Gespecialiseerde Studies (GGS)

Gediplomeerde in de Aanvullende Studies (GAS)

Agrégation/Aggregaat

Ingénieur industriel/Industrieel ingenieur

Doctorat/Doctoraal diploma

България

Диплома за завършено средно образование

Специалист по …

 

Диплома за висше образование

Бакалавър

Магистър

Česko

Vysvědčení o maturitní zkoušce

Vysvědčení o absolutoriu (Absolutorium) + diplomovaný specialista (DiS.)

Diplom o ukončení bakalářského studia (Bakalář)

Diplom o ukončení vysokoškolského studia

Magistr

Doktor

Danmark

Bevis for:

Studentereksamen

Højere Forberedelseseksamen (HF)

Højere Handelseksamen (HHX)

Højere Afgangseksamen (HA)

Bac pro: Bevis for Højere Teknisk Eksamen (HTX)

Videregående uddannelser

= Bevis for = Eksamensbevis som (erhvervsakademiuddannelse AK)

Bachelorgrad (BA eller BS)

Professionsbachelorgrad

Diplomingeniør

Kandidatgrad/Candidatus

Master/Magistergrad (mag.art)

Licenciatgrad

ph.d.-grad

Deutschland

Abitur/Zeugnis der allgemeinen Hochschulreife

Fachabitur/Zeugnis der Fachhochschulreife

 

Fachhochschulabschluss

Bachelor

Hochschulabschluss/Fachhochschulabschluss/Master

Magister Artium/Magistra Artium

Staatsexamen/Diplom

Erstes Juristisches Staatsexamen

Doktorgrad

Eesti

Gümnaasiumi lõputunnistus + riigieksamitunnistus

Lõputunnistus kutsekeskhariduse omandamise kohta

Tunnistus keskhariduse baasil kutsekeskhariduse omandamise kohta

Bakalaureusekraad (min 120 ainepunkti)

Bakalaureusekraad (< 160 ainepunkti)

Rakenduskõrghariduse diplom

Bakalaureusekraad (160 ainepunkti)

Magistrikraad

Arstikraad

Hambaarstikraad

Loomaarstikraad

Filosoofiadoktor

Doktorikraad (120–160 ainepunkti)

Éire/Ireland

Ardteistiméireacht, Grád D3, I 5 ábhar/Leaving Certificate Grade D3 in 5 subjects

Gairmchlár na hArdteistiméireachta (GCAT)/Leaving Certificate Vocational Programme (LCVP)

Teastas Náisiúnta/National Certificate

Gnáthchéim bhaitsiléara/Ordinary bachelor degree

Dioplóma náisiúnta (ND, Dip.)/National diploma (ND, Dip.)

Ardteastas (120 ECTS)/Higher Certificate (120 ECTS)

Céim onóracha bhaitsiléara (3 bliana/180 ECTS) (BA, B.Sc, B.Eng)/Honours bachelor degree (3 years/180 ECTS) (BA, B.Sc, B.Eng)

Céim onóracha bhaitsiléara (4 bliana/240 ECTS)/Honours bachelor degree (4 years/240 ECTS)

Céim ollscoile/University degree

Céim mháistir (60-120 ECTS)/Master’s degree (60-120 ECTS)

Dochtúireacht/Doctorate

Ελλάδα

Απολυτήριο Γενικού Λυκείου Απολυτήριο Κλασικού Λυκείου

Απολυτήριο Τεχνικού Επαγγελματικού Λυκείου

Απολυτήριο Ενιαίου Πολυκλαδικού Λυκείου

Απολυτήριο Ενιαίου Λυκείου

Απολυτήριο Τεχνολογικού Επαγγελματικού Εκπαιδευτηρίου

Δίπλωμα επαγγελματικής κατάρτισης (IΕΚ)

 

Πτυχίο ΑΕI (πανεπιστημίου, πολυτεχνείου, ΤΕI)

Μεταπτυχιακό Δίπλωμα Ειδίκευσης (2ος κύκλος)

Διδακτορικό Δίπλωμα (3ος κύκλος)

España

Bachillerato + Curso de Orientación Universitaria (COU)

Bachillerato

BUP

Diploma de Técnico especialista

FP grado superior (Técnico superior)

Diplomado/Ingeniero técnico

Licenciatura

Máster

Ingeniero

Título de Doctor

France

Baccalauréat

Diplôme d’accès aux études universitaires (DAEU)

Brevet de technicien

Diplôme d’études universitaires générales (DEUG)

Brevet de technicien supérieur (BTS)

Diplôme universitaire de technologie (DUT)

Diplôme d’études universitaires scientifiques et techniques (DEUST)

Licence

Maîtrise

Maîtrise des sciences et techniques (MST), maîtrise des sciences de gestion (MSG), diplôme d’études supérieures techniques (DEST), diplôme de recherche technologique (DRT), diplôme d’études supérieures spécialisées (DESS), diplôme d’études approfondies (DEA), master 1, master 2 professionnel, master 2 recherche

Diplôme des grandes écoles

Diplôme d’ingénieur

Doctorat

Hrvatska

Svjedodžba o državnoj maturi

Svjedodžba o završnom ispitu

Stručni pristupnik/pristupnica

Baccalaureus/Baccalaurea (sveučilišni prvostupnik/prvostupnica)

Baccalaureus/Baccalaurea (sveučilišni prvostupnik/prvostupnica)

Stručni specijalist

Magistar struke

Magistar inženjer/magistrica inženjerka (mag. ing)

Doktor struke

Doktor umjetnosti

Italia

Diploma di maturità (vecchio ordinamento)

Perito ragioniere

Diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore

Diploma universitario (DU)

Certificato di specializzazione tecnica superiore

Attestato di competenza (4 semestri)

Diploma di laurea – L (breve)

Diploma di laurea (DL)

Laurea specialistica (LS)

Master di I livello

Dottorato di ricerca (DR)

Κύπρος

Απολυτήριο

Δίπλωμα = Programmes offered by Public/Private Schools of Higher Education (for the latter accreditation is compulsory)

Higher Diploma

 

Πανεπιστημιακό Πτυχίο/Bachelor

Master

Doctorat

Latvija

Atestāts par vispārējo vidējo izglītību

Diploms par profesionālo vidējo izglītību

Diploms par pirmā līmeņa profesionālo augstāko izglītību

Bakalaura diploms (min. 120 kredītpunktu)

Bakalaura diploms (160 kredītpunktu)

Profesionālā bakalaura diploms

Maģistra diploms

Profesionālā maģistra diploms

Doktora grāds

Lietuva

Brandos atestatas

Aukštojo mokslo diplomas

Aukštesniojo mokslo diplomas

Profesinio bakalauro diplomas

Aukštojo mokslo diplomas

Aukštojo mokslo diplomas

Bakalauro diplomas

Magistro diplomas

Daktaro diplomas

Meno licenciato diplomas

Luxembourg

Diplôme de fin d’études secondaires et techniques

BTS

Brevet de maîtrise

Brevet de technicien supérieur

Diplôme de premier cycle universitaire (DPCU)

Diplôme universitaire de technologie (DUT)

Bachelor

Diplôme d’ingénieur technicien

Master

Diplôme d’ingénieur industriel

DESS en droit européen

Magyarország

Gimnáziumi érettségi bizonyítvány

Szakközépiskolai érettségi-képesítő bizonyítvány

Felsőfokú szakképesítést igazoló bizonyítvány (Higher Vocational Programme)

Főiskolai oklevél

Alapfokozat (Bachelor degree 180 credits)

Egyetemi oklevél

Alapfokozat (Bachelor degree 240 credits)

Mesterfokozat (Master degree) (Osztatlan mesterképzés)

Doktori fokozat

Malta

Advanced Matriculation or GCE Advanced level in 3 subjects (2 of them grade C or higher)

Matriculation certificate (2 subjects at Advanced level and 4 at Intermediate level including Systems of Knowledge with overall grade A-C) + Passes in the Secondary Education Certificate examination at Grade 5

2 A Levels (passes A-C) + a number of subjects at Ordinary level, or equivalent

MCAST diplomas/certificates

Higher National Diploma

Bachelor’s degree

Bachelor’s degree

Master of Arts

Doctorate

Nederland

Diploma VWO

Diploma staatsexamen (2 diploma’s)

Diploma staatsexamen voorbereidend wetenschappelijk onderwijs (Diploma staatsexamen VWO)

Diploma staatsexamen hoger algemeen voortgezet onderwijs (Diploma staatsexamen HAVO)

Kandidaatsexamen

Associate degree (AD)

Bachelor (WO)

HBO bachelor degree

Baccalaureus of „Ingenieur”

HBO/WO Master’s degree

Doctoraal examen/Doctoraat

Österreich

Matura/Reifeprüfung

Reife- und Diplomprüfung

Berufsreifeprüfung

Kollegdiplom/Akademiediplom

Fachhochschuldiplom/Bakkalaureus/Bakkalaurea

Universitätsdiplom

Fachhochschuldiplom

Magister/Magistra

Master

Diplomprüfung, Diplom-Ingenieur

Magisterprüfungszeugnis Rigorosenzeugnis

Doktortitel

Polska

Świadectwo dojrzałości

Świadectwo ukończenia liceum ogólnokształcącego

Dyplom ukończenia kolegium nauczycielskiego

Świadectwo ukończenia szkoły policealnej

Licencjat/Inżynier

Magister/Magister inżynier

Dyplom doktora

Portugal

Diploma de Ensino Secundário

Certificado de Habilitações do Ensino Secundário

 

Bacharel Licenciado

Licenciado

Mestre

Doutorado

România

Diplomă de bacalaureat

Diplomă de absolvire (colegiu universitar)

Învățământ preuniversitar

Diplomă de licenţă

Diplomă de licenţă

Diplomă de inginer

Diplomă de urbanist

Diplomă de master

Certificat de atestare (studii academice postuniversitare)

Diplomă de doctor

Slovenija

Maturitetno spričevalo (spričevalo o poklicni maturi) (spričevalo o zaključnem izpitu)

Diploma višje strokovne šole

Diploma o pridobljeni visoki strokovni izobrazbi

Univerzitetna diploma

Magisterij

Specializacija

Doktorat

Slovensko

Vysvedčenie o maturitnej skúške

Absolventský diplom

Diplom o ukončení bakalárskeho štúdia (Bakalár)

Diplom o ukončení vysokoškolského štúdia

Bakalár (Bc.)

Magister

Magister/Inžinier

ArtD.

Suomi/Finland

Ylioppilastutkinto tai peruskoulu + kolmen vuoden ammatillinen koulutus – Studentexamen eller grundskola + treårig yrkesinriktad utbildning

Todistus yhdistelmäopinnoista (Betyg över kombinationsstudier)

Ammatillinen opistoasteen tutkinto – Yrkesexamen på institutnivå

Kandidaatin tutkinto – Kandidatexamen/Ammattikorkeakoulututkinto – Yrkeshögskoleexamen (min. 120 opintoviikkoa – studieveckor)

Maisterin tutkinto – Magisterexamen/Ammattikorkeakoulututkinto – Yrkeshögskoleexamen (min. 160 opintoviikkoa – studieveckor)

Tohtorin tutkinto (Doktorsexamen) joko 4 vuotta tai 2 vuotta lisensiaatin tutkinnon jälkeen – antingen 4 år eller 2 år efter licentiatexamen

Lisensiaatti/Licentiat

Sverige

Slutbetyg från gymnasieskolan (3-årig gymnasial utbildning)

Högskoleexamen (80 poäng)

Högskoleexamen, 2 år, 120 högskolepoäng

Yrkeshögskoleexamen/Kvalificerad yrkeshögskoleexamen, 1–3 år

Kandidatexamen (akademisk examen omfattande minst 120 poäng, varav 60 poäng fördjupade studier i ett ämne + uppsats motsvarande 10 poäng)

Meriter på grundnivå: Kandidatexamen, 3 år, 180 högskolepoäng (Bachelor)

Magisterexamen (akademisk examen omfattande minst 160 poäng, varav 80 poäng fördjupade studier i ett ämne + uppsats motsvarande 20 poäng eller två uppsatser motsvarande 10 poäng vardera)

Licentiatexamen

Doktorsexamen

Meriter på avancerad nivå:

Magisterexamen, 1 år, 60 högskolepoäng

Masterexamen, 2 år, 120 högskolepoäng

Meriter på forskarnivå:

Licentiatexamen, 2 år, 120 högskolepoäng

Doktorsexamen, 4 år, 240 högskolepoäng

United Kingdom

General Certificate of Education Advanced level — 2 passes or equivalent (grades A to E)

BTEC National Diploma

General National Vocational Qualification (GNVQ), advanced level

Advanced Vocational Certificate of Education, A level (VCE A level)

Higher National Diploma/Certificate (BTEC)/SCOTVEC

Diploma of Higher Education (DipHE)

National Vocational Qualifications (NVQ)

Scottish Vocational Qualifications (SVQ) level 4

(Honours) Bachelor degree

NB: Master’s degree in Scotland

Honours Bachelor degree

Master’s degree (MA, MB, MEng, MPhil, MSc)

Doctorate

NOTE:

UK diplomas awarded in 2020 (until 31 December 2020) are accepted without an equivalence. UK diplomas awarded as from 1 January 2021 must be accompanied by an equivalence issued by a competent authority of an EU Member State.

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ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/4967/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)


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