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Document 52023DC0638

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Programma di lavoro della Commissione 2024 Trasformare il presente e prepararsi al futuro

COM/2023/638 final

Strasburgo, 17.10.2023

COM(2023) 638 final

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Programma di lavoro della Commissione 2024














Trasformare il presente e prepararsi al futuro























1.Trasformare il presente e prepararsi al futuro

"Insieme abbiamo dimostrato che, quando agisce con coraggio, l'Europa raggiunge i propri obiettivi. C'è ancora molto da fare, perciò restiamo uniti. Trasformiamo il presente e prepariamoci per il futuro." Discorso sullo stato dell'Unione della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, 13 settembre 2023.

Il prossimo giugno gli europei parteciperanno al più grande esercizio democratico del continente. Tra gli oltre 400 milioni di aventi diritto a votare per il nuovo Parlamento europeo vi saranno tanti giovani che eserciteranno i loro diritti democratici per la prima volta: tra questi, in cinque Stati membri, anche i ragazzi di 16 e 17 anni.

I risultati di queste elezioni, che si terranno in un momento cruciale della storia europea, segneranno il cammino che l'Europa seguirà per i prossimi cinque anni e oltre.

Ci troviamo di fronte a una serie di sfide e opportunità epocali, che spaziano dalle crisi del clima e della biodiversità alla rivoluzione digitale e all'intelligenza artificiale, dalla brutale invasione dell'Ucraina da parte della Russia alle conseguenti crisi del prezzo dell'energia e del costo della vita, dalla migrazione alla necessità di assicurare crescita economica e competitività.

All'inizio del suo mandato la Commissione ha definito un'agenda ambiziosa per un'Unione più forte e resiliente. Ci siamo impegnati a intraprendere azioni coraggiose affinché il nostro sia il primo continente a impatto climatico zero e per preservare l'ambiente naturale dell'Europa; intendiamo aprire la strada verso una transizione digitale innovativa e incentrata sull'essere umano, stimolare la nostra economia garantendo al tempo stesso equità sociale, inclusione e prosperità, rafforzare la nostra leadership mondiale responsabile, proteggere i nostri cittadini e i valori che ci contraddistinguono e coltivare e rafforzare la nostra democrazia.

Tuttavia, rispetto al 2019, il mondo è profondamente cambiato. In quanto Unione abbiamo dovuto reagire di fronte a sfide senza precedenti e adattarci, rimanendo uniti nelle nostre risposte e rifiutandoci di rinunciare alle nostre ambizioni.

Abbiamo accelerato la duplice transizione verde e digitale, dato il via a uno strumento storico come NextGenerationEU, potenziato il ruolo dell'UE come leader mondiale e promosso i valori che sono il fulcro delle nostre società, quali la democrazia e lo Stato di diritto. Attraverso la nostra strategia di sicurezza economica cerchiamo di sfruttare i vantaggi dell'apertura economica dell'UE, riducendo al minimo i rischi derivanti dalle crescenti tensioni geopolitiche e dall'accelerazione dei cambiamenti tecnologici.

Non ci rimane molto tempo per portare a termine le restanti proposte legislative essenziali presentate da questa Commissione per garantire che i cittadini e le imprese possano trarre pieno vantaggio dalle nostre azioni politiche. A tal fine, nei prossimi mesi la Commissione sosterrà il Parlamento europeo e il Consiglio negli sforzi volti a raggiungere un accordo sulle proposte legislative in sospeso.

Per consentire che sia dedicata un'attenzione sufficiente a questo compito, e poiché gran parte del quadro legislativo necessario, promesso nell'ambito del mandato in corso, è ormai in vigore, il presente programma di lavoro contiene un numero limitato di nuove iniziative che tengono fede agli impegni esistenti o rispondono alle sfide emergenti.

A dispetto delle sfide che abbiamo affrontato, l'economia dell'UE ha continuato a dare prova di resilienza, sostenuta dagli sforzi volti a rafforzare la nostra sicurezza energetica, la resilienza del mercato del lavoro e l'allentamento dei vincoli di approvvigionamento.

Il Green Deal europeo, iniziativa faro a livello mondiale per affrontare i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità nonché agenda europea per la crescita, rimane al cuore del lavoro della Commissione. Sebbene ora l'accento sia posto principalmente sull'aspetto dell'attuazione, quest'anno ancora presenteremo proposte sulla protezione degli animali durante il trasporto, sulla prevenzione dell'inquinamento da microplastica e sul miglioramento del monitoraggio delle foreste, oltre a un pacchetto mobilità. Con il decennio digitale continueremo inoltre ad adoperarci per aprire la strada verso un futuro digitale incentrato sulla persona, sostenibile e più prospero.

NextGenerationEU rimarrà uno strumento fondamentale per garantire un approvvigionamento energetico sicuro, a prezzi accessibili e pulito, la competitività dell'industria europea, la coesione sociale e territoriale e la transizione verso un'economia a zero emissioni nette, circolare e rispettosa della natura. La Commissione sosterrà tutti gli Stati membri nelle attività volte ad accelerare l'attuazione dei loro piani per la ripresa e la resilienza, in linea con le raccomandazioni specifiche per paese emanate nell'ambito del semestre europeo, compresi i capitoli dedicati al piano REPowerEU. All'inizio del prossimo anno presenteremo una valutazione intermedia dell'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

Con l'obiettivo di promuovere più posti di lavoro e maggiori investimenti in Europa, continueremo anche a lavorare per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e, allo stesso tempo, mantenere sotto controllo i prezzi dell'energia, per garantire l'approvvigionamento di materie prime strategiche essenziali come le materie prime critiche e l'idrogeno pulito, e per ridurre gli oneri amministrativi, in particolare per quanto riguarda la rendicontazione, in linea con la strategia volta a incrementare la competitività a lungo termine dell'UE.

Contemporaneamente dobbiamo portare a termine la creazione di un quadro di governance economica adeguato alle sfide del futuro. Ciò presuppone il raggiungimento di un accordo sulle proposte della Commissione relative alla riforma delle norme di governance, al rafforzamento della sostenibilità del debito e alla promozione di una crescita sostenibile e inclusiva mediante riforme e investimenti.

In collaborazione con la presidenza belga, la Commissione convocherà un vertice delle parti sociali a Val Duchesse per discutere delle sfide cui sono confrontati i nostri mercati del lavoro, i lavoratori e le imprese, anche a causa delle carenze di competenze e di manodopera, e dell'intelligenza artificiale.

Le sfide degli ultimi anni hanno messo in luce i punti di forza e le capacità della nostra Unione ma ne hanno esaurito il bilancio, nonostante i margini di flessibilità intrinseci e il diffuso ricorso alla riprogrammazione. Per contrastare tale situazione abbiamo presentato una proposta volta a rafforzare il bilancio a lungo termine dell'UE in modo da poter far fronte alle esigenze più imminenti. La proposta prevede un aumento mirato della spesa dell'UE per incrementare il nostro sostegno all'Ucraina, finanziare la nostra azione in materia di migrazione, potenziare la capacità dell'Unione di rispondere all'accresciuta instabilità economica e geopolitica, alle crisi umanitarie e alle catastrofi naturali e stimolare gli investimenti nelle tecnologie strategiche per promuovere la competitività a lungo termine.

In linea con i negoziati sul bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027, abbiamo presentato una proposta su nuove risorse proprie, opportunamente adattata, per contribuire a finanziare il rimborso dei prestiti contratti nell'ambito di NextGenerationEU.

Il nuovo patto sulla migrazione e l'asilo rimane la risposta strutturale di cui l'UE ha bisogno per affrontare le sfide migratorie del futuro. La sua adozione è una priorità fondamentale, dal momento che i lavori preparatori in vista della rapida attuazione del patto dovranno iniziare già il prossimo anno.

Di fronte alla coraggiosa resistenza del popolo ucraino contro le forze d'invasione russe, la solidarietà dell'UE nei confronti dell'Ucraina non vacillerà. Finora l'Unione e i suoi Stati membri hanno fornito, nell'ambito dell'approccio Team Europa, un sostegno complessivo di 82 miliardi di EUR comprendente aiuti umanitari, attrezzature e formazione militari nonché beni materiali per uso civile, tra cui generatori, scuolabus, dispositivi medici ed evacuazioni sanitarie; il sostegno mira anche a ricostruire le città in modo sostenibile, di alta qualità e inclusivo, ad aiutare i bambini e a riabilitare le scuole danneggiate, oltre a fornire un aiuto puramente economico. Questo sostegno è fornito in coordinamento con i nostri partner internazionali nell'ambito della piattaforma multiagenzia di coordinamento dei donatori per l'Ucraina, istituita nel gennaio 2023 a seguito di una decisione dei leader del G7.
La Commissione ospita il segretariato della piattaforma, che favorisce lo stretto coordinamento tra i donatori internazionali e le organizzazioni finanziarie e garantisce un sostegno coerente, trasparente e responsabile.

I corridoi di solidarietà UE-Ucraina hanno aiutato l'Ucraina a esportare oltre 57 milioni di tonnellate di prodotti agricoli e quasi 45 milioni di tonnellate di prodotti non agricoli, e a importare beni di cui il paese ha bisogno. Tramite la piattaforma comune di coordinamento, la Commissione farà quanto in suo potere per agevolare la consegna tempestiva e stabile dei prodotti agricoli ucraini ai mercati mondiali.

La Commissione condanna la decisione della Russia di porre fine all'iniziativa sui cereali del Mar Nero e continuerà a sostenere tutti gli sforzi volti ad attenuare i rischi per la sicurezza del trasporto marittimo nel Mar Nero. Il Consiglio ha adottato la proposta della Commissione di prorogare fino al 3 marzo 2025 la protezione temporanea per le persone in fuga dall'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Insieme alle iniziative CARE e FAST‑CARE, questa proroga fornirà certezza e sostegno agli oltre 4 milioni di persone che godono di protezione nell'intera UE.

Nel corso del 2022 l'UE ha inoltre adottato a tempo di record diverse iniziative di emergenza per attenuare gli effetti della crisi energetica sull'industria e sulle famiglie.

Infine, per sottolineare l'impegno dell'UE a rimanere al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario, creeremo uno strumento atto a fornire sostegno all'Ucraina fino a 50 miliardi di EUR nel periodo 2024-2027. Questi finanziamenti risponderanno alle esigenze immediate dell'Ucraina, ne promuoveranno la ripresa e ne sosterranno la modernizzazione nel percorso verso l'adesione all'UE.

Insieme ai nostri partner internazionali abbiamo adottato misure per garantire che siano puniti i crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina e che la Russia risarcisca i danni inflitti. Il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell'Ucraina ha avviato le sue attività all'Aia e avrà un ruolo cruciale nello svolgimento delle indagini su questi orribili atti e nell'agevolare la costituzione di fascicoli in vista di futuri processi. Non lasceremo nulla di intentato affinché i responsabili siano chiamati a rispondere delle loro azioni, mentre proseguiamo i lavori sul possibile uso dei proventi dei beni russi sequestrati per finanziare la ricostruzione dell'Ucraina.

L'Unione deve prepararsi affinché il suo allargamento sia un successo, in modo da promuovere la pace e la stabilità a lungo termine in Europa. Lavoreremo a stretto contatto con i nostri partner man mano che si prepareranno a compiere questo storico passo, anche avviando le relazioni della Commissione sullo Stato di diritto nei confronti di quei paesi in via di adesione che realizzeranno progressi ancora più rapidi.

Anche l'UE deve essere pronta. La Commissione presenterà una comunicazione sulle riforme e sulle revisioni strategiche pre-allargamento per valutare in che modo un'Unione allargata influenzerebbe ciascuna politica e come funzionerebbero le istituzioni europee.

Continueremo a dialogare con i paesi e le regioni di tutto il mondo, in particolare in Africa, per affrontare le sfide globali e rafforzare la governance multilaterale e la cooperazione internazionale basata su regole.

In tutte le nostre azioni manteniamo l'impegno a favore dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, i cui obiettivi di sviluppo sostenibile rimarranno al centro delle nostre politiche 1 e dell'agenda "Legiferare meglio" 2 .

2.Legiferare meglio, attuazione e applicazione del diritto dell'UE

2.1.Legiferare meglio, riduzione degli oneri e razionalizzazione degli obblighi di comunicazione

La riduzione degli oneri amministrativi è essenziale per mantenere la competitività delle imprese europee. Per questo motivo, nella sua comunicazione sulla competitività a lungo termine 3 , la Commissione ha fissato l'obiettivo di ridurre del 25 % gli oneri associati agli obblighi di comunicazione, senza compromettere gli obiettivi politici. In tal modo si provvederà a razionalizzare e snellire detti obblighi, che hanno un impatto sproporzionato sulle imprese, comprese le PMI e le microimprese, e sulle amministrazioni, e si garantirà che rispondano allo scopo perseguito.

Per conseguire questo obiettivo e anche per riformare il codice doganale, la Commissione ha adottato una legislazione che creerà un'interfaccia unica a livello dell'UE e agevolerà il riutilizzo dei dati. Insieme, queste misure consentiranno di risparmiare circa 2 miliardi di EUR sui costi. Inoltre la proposta di revisione del regolamento relativo alle statistiche europee, che riduce il numero di indagini e aumenta il ricorso a processi automatizzati e semplificati, comporterà risparmi sui costi - anche per le PMI - stimati a 450 milioni di EUR. Con il presente programma di lavoro la Commissione presenta ulteriori proposte di razionalizzazione 4 per ridurre gli oneri amministrativi senza che ciò comporti norme meno rigorose in campo sociale, ambientale o economico o in materia di sicurezza e protezione dei consumatori. Esse ottimizzeranno gli obblighi di comunicazione di uso limitato, ad esempio consolidando gli obblighi che si sovrappongono, riducendo il numero delle imprese interessate e aumentando la digitalizzazione.

Al fine di dare ai portatori di interessi il tempo sufficiente per adeguarsi ai nuovi requisiti, rinvieremo il termine per l'adozione dei principi europei di rendicontazione di sostenibilità specifici per settori. La Commissione adeguerà le soglie della direttiva contabile in modo tale che, secondo le aspettative, più di un milione di imprese beneficerà di obblighi di comunicazione ridotti, e riesaminerà il regolamento sugli indici di riferimento anche per esentare gli amministratori di indici di riferimento inferiori, che rappresentano il 90 % della popolazione, garantendo nel contempo un livello elevato di protezione dei consumatori e degli investitori. La Commissione propone altresì di agevolare la condivisione dei dati tra le autorità di vigilanza del settore finanziario ed evitare duplicazioni nelle segnalazioni. La Commissione si sta adoperando per promuovere un accordo tempestivo in merito a un formato elettronico comune per le dichiarazioni dei lavoratori distaccati e incoraggiarne l'attuazione diffusa. L'obiettivo della Commissione, integrato dai lavori per la messa a disposizione di un portale multilingue, è consentire alle imprese di presentare le dichiarazioni di distacco in formato digitale nelle rispettive lingue, per tutti gli Stati membri che decidono di avvalersi di tale strumento.

Nell'ambito del secondo avviso sulle comunicazioni relative alla tassonomia, che fornisce indicazioni circa l'interpretazione delle informazioni riguardanti la tassonomia, chiariremo che le imprese non dovranno fornire alcuna valutazione per le attività che non sono rilevanti a livello aziendale e per le quali mancano prove o dati che dimostrino la conformità ai criteri di vaglio tecnico della tassonomia dell'UE. La soppressione di taluni obblighi di informativa relativi a casi di risoluzione alternativa delle controversie e la sostituzione della piattaforma di risoluzione delle controversie online apporteranno alle imprese benefici complessivi pari a circa 630 milioni di EUR all'anno.

Le proposte riguarderanno anche le norme di commercializzazione per i prodotti della pesca, la salute delle piante, i trasporti, l'agricoltura e il monitoraggio delle infrastrutture spaziali.
La Commissione collaborerà con i colegislatori per preservare l'essenzialità degli obblighi di comunicazione, a condizione che gli obiettivi e lo scopo della legislazione non siano messi a repentaglio. Ad esempio, per la proposta di direttiva sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità, la Commissione sosterrà l'applicazione proporzionata degli obblighi, in particolare in ambiti quali il ruolo dei gruppi, al fine di garantire l'efficienza ed evitare oneri inutili.

Per quanto riguarda il regolamento sul portale delle emissioni industriali, la Commissione si è impegnata ad accelerare la digitalizzazione e a razionalizzare ulteriormente gli obblighi di comunicazione. Grazie alla revisione del coordinamento del quadro di sicurezza sociale, la Commissione continuerà a sostenere i colegislatori nella ricerca di soluzioni efficaci e funzionali che tutelino i lavoratori e facilitino le attività transfrontaliere nel mercato interno. È inoltre disponibile il programma Europa digitale per finanziare iniziative degli Stati membri volte a fornire mezzi tecnici di segnalazione semplici, ad esempio un punto di accesso unico per la segnalazione di incidenti di cibersicurezza nel quadro della direttiva relativa a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione (direttiva NIS 2). 

La razionalizzazione degli obblighi di comunicazione costituisce un impegno a lungo termine che richiederà un'attenzione particolare nel prossimo futuro. La definizione di una base di riferimento per gli obblighi di comunicazione, nonostante la complessità dovuta all'ampiezza della legislazione dell'UE e alla sua interazione con le normative nazionali e regionali, sarà fondamentale per misurare i progressi compiuti. I portatori di interessi possono contribuire a migliorare la comprensione dell'influenza esercitata su di loro dal contesto degli obblighi di comunicazione. Per questo motivo abbiamo pubblicato un invito a presentare contributi 5 per sondare il parere degli interessati riguardo agli onerosi obblighi di comunicazione. Saranno condotte ulteriori consultazioni con le imprese, così come con la rete dei rappresentanti per le PMI, con gli esperti degli Stati membri e con altri portatori di interessi, al fine di individuare le questioni particolarmente problematiche e i settori da considerare prioritari. La Commissione nominerà inoltre un rappresentante dell'UE per le PMI che parteciperà alle audizioni del comitato per il controllo normativo riguardanti le iniziative che hanno un forte impatto sulle PMI. In aggiunta la Commissione tratterà, con piani di razionalizzazione mirati per il 2024 e oltre, la questione degli obblighi di comunicazione onerosi individuati dalle sue direzioni generali. Riferiremo in merito ai progressi compiuti verso l'obiettivo di riduzione del 25 % nelle nostre indagini annuali sugli oneri a partire dall'edizione 2023, da pubblicarsi il prossimo anno.

La Commissione porrà al centro di questo esercizio lo sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale e di grandi modelli linguistici. Così facendo contribuirà a individuare gli obblighi di comunicazione nella legislazione dell'UE sulla base di mezzi standardizzati e a sostenere l'analisi dei loro effetti in un determinato settore. Si adopererà inoltre per ampliare l'uso delle piattaforme elettroniche per la raccolta e la condivisione dei dati, quali lo sportello digitale unico, la piattaforma elettronica istituita a norma del regolamento sulla governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima e la piattaforma per la finanza digitale. La Commissione effettuerà altresì valutazioni e vagli di adeguatezza per esaminare in che modo la legislazione possa essere semplificata e resa meno onerosa, ponendo l'accento sull'individuazione di ulteriori opportunità volte a razionalizzare gli obblighi di comunicazione 6 . Le valutazioni dei programmi e dei fondi del quadro finanziario pluriennale, previste per il 2024, offrono un'altra opportunità per valutare come ridurre gli oneri connessi ai programmi finanziari dell'UE.

La razionalizzazione degli obblighi di comunicazione integra gli strumenti della Commissione per la riduzione degli oneri. Nell'ambito del programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT) della Commissione, tutte le valutazioni e revisioni sono finalizzate alla ricerca di opportunità atte a ridurre gli oneri e, per tutte le proposte significative, sono effettuate valutazioni d'impatto per garantire che i benefici superino i costi. Ad esempio, l'istituzione di un sistema fiscale della sede centrale semplificherà le norme e ridurrà i costi di conformità fiscale per le PMI che espandono le loro attività oltre frontiera. La proposta "Imprese in Europa: quadro per l'imposizione dei redditi" (BEFIT) potrebbe ridurre di un massimo del 65 % i costi di conformità fiscale per le imprese attive nell'UE.

Inoltre, dal gennaio 2022, basandosi sul principio "one in, one out" la Commissione ha presentato proposte che dovrebbero consentire risparmi amministrativi di 7,3 miliardi di EUR in più rispetto ai costi 7 . Anche la piattaforma "Fit for Future" fornisce consulenza alla Commissione su come ridurre gli oneri nel diritto dell'UE.

2.2.Attuazione e applicazione del diritto dell'Unione

Affinché i cittadini e le imprese dell'UE possano beneficiare appieno delle norme stabilite di comune accordo, il diritto dell'UE deve essere attuato e applicato in modo completo, rapido e corretto in tutta l'Unione. Per questo motivo l'applicazione del diritto dell'UE è una priorità per questa Commissione. In questa fase del mandato provvederemo affinché sia prestata un'attenzione ancora maggiore ai compiti di attuazione e applicazione per garantire che le norme concordate producano risultati per i cittadini e le imprese. Affrontare le sfide di attuazione durante l'elaborazione delle proposte e offrire orientamenti agli Stati membri sono altrettante soluzioni per prevenire i problemi in una fase precoce. Con l'obiettivo di migliorare l'efficacia della normativa dell'UE, lavoreremo quindi di concerto con gli Stati membri per evitare di imporre oneri inutili alle imprese e ai cittadini in sede di recepimento delle direttive dell'UE nel diritto nazionale. Qualora si constatino infrazioni, la Commissione continuerà a dialogare con gli Stati membri per porre rapidamente rimedio a eventuali problemi e per agire con decisione in caso di violazioni che ostacolino l'attuazione di importanti obiettivi strategici dell'UE o che rischino di compromettere i valori e le libertà fondamentali dell'UE.

Per garantire che gli strumenti di applicazione a sua disposizione rimangano efficaci, nel 2022 la Commissione ha voluto trarre un bilancio della situazione insieme agli Stati membri. Attualmente ne stiamo mettendo in pratica le risultanze e le raccomandazioni per migliorare il modo in cui la Commissione e gli Stati membri garantiscono l'applicazione del diritto dell'UE. Collaboreremo strettamente con gli Stati membri per facilitare l'attuazione della nuova legislazione mediante un maggiore sostegno a livello nazionale, in particolare nei settori in cui potrebbe essere necessario un ulteriore impegno per assicurare il recepimento tempestivo e corretto delle direttive, e attraverso un monitoraggio più sistematico dell'attuazione dei regolamenti. Continueremo inoltre a migliorare la trasparenza delle azioni di esecuzione della Commissione, pubblicando in maniera più conviviale maggiori informazioni e dati più completi. Così facendo si incoraggeranno i cittadini a impegnarsi in questo processo e gli Stati membri saranno spinti a promuovere una conformità più rapida, mettendo in evidenza i risultati positivi e riconoscendo il merito delle migliori pratiche, il che porterebbe contemporaneamente all'esercizio di pressioni tra pari per quanto riguarda le violazioni irrisolte del diritto dell'UE.

3.Realizzazione dei sei obiettivi prioritari

Come indicato nel discorso sullo stato dell'Unione, la Commissione ha rispettato oltre il 90 % degli impegni assunti dalla presidente von der Leyen negli orientamenti politici del 2019.
Nel 2024 occorrerà un impegno speciale da parte dei colegislatori per trovare un accordo sulle proposte in sospeso al fine di apportare benefici ai cittadini e alle imprese europee.

3.1.Un Green Deal europeo

Nato dall'urgenza di intervenire per proteggere e preservare il nostro pianeta, il Green Deal europeo, la nostra agenda per la crescita, dimostra al mondo che modernizzazione e decarbonizzazione possono andare di pari passo. Il programma di trasformazione verde dell'UE è il più ambizioso al mondo: ha come obiettivi conseguire la neutralità climatica, l'economia circolare e un'economia a zero emissioni nette entro il 2050, nonché prevenire il degrado ambientale, preservare la biodiversità e creare un ambiente a inquinamento zero.
Di fronte alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, la Commissione ha agito rapidamente per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, rafforzando nel contempo l'impegno dell'Unione a favore del Green Deal europeo e aumentando la nostra base industriale nei settori delle tecnologie pulite. Sono stati proposti cambiamenti strutturali fondamentali per i mercati dell'elettricità e del gas, nonché nuove iniziative per stimolare l'emergere di mercati dell'idrogeno verde.

Proseguiremo i nostri sforzi per garantire che la transizione verde sia realizzata in modo equo, intelligente e inclusivo, senza lasciare indietro nessuno e nessun luogo, impegnandoci attivamente anche con i nostri partner dei paesi terzi per rafforzare la crescita verde. A tal fine, la Commissione avvierà una serie di dialoghi verdi per coinvolgere pienamente e direttamente i cittadini, nonché dialoghi su una transizione pulita con l'industria e le parti sociali. Parallelamente, la Commissione prosegue i lavori preparatori per l'attuazione del futuro Fondo sociale per il clima, che, insieme al Fondo per una transizione giusta, sosterrà i cittadini, le imprese e le regioni vulnerabili nella transizione. La Commissione avvierà un dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura nell'UE, impegnandosi ulteriormente con gli agricoltori, i portatori di interessi della filiera alimentare e i cittadini per collaborare alla transizione verso sistemi alimentari sostenibili.

Di fronte a nuove minacce globali, la Commissione ha elaborato piani per salvaguardare la sicurezza alimentare e rafforzare la resilienza dei sistemi alimentari a breve e medio termine. Grazie alla sua strategia "Dal produttore al consumatore", ha portato avanti l'obiettivo di rendere equo, sano e rispettoso dell'ambiente il sistema alimentare dell'UE. La strategia comprendeva anche azioni volte a conseguire una pesca e un'acquacoltura sostenibili e resilienti. Parallelamente, la Commissione ha adottato ulteriori misure a favore dell'economia circolare, ha elaborato iniziative faro sulla protezione della biodiversità e il ripristino degli ecosistemi danneggiati e ha presentato proposte chiave nell'ambito del piano d'azione per l'inquinamento zero. L'UE si è inoltre adoperata per rafforzare la sua resilienza alle catastrofi, anche raddoppiando la flotta aerea antincendio di rescEU e potenziando il meccanismo di protezione civile.

La maggior parte delle iniziative delineate nella comunicazione del 2019 sul Green Deal europeo sono state realizzate e per molte l'iter legislativo è già in corso. È indispensabile raggiungere rapidamente un accordo sulle restanti proposte al fine di mantenere l'Unione sulla buona strada verso la neutralità climatica. Ciò comprende le proposte riguardanti gli assorbimenti di carbonio, la riduzione delle emissioni di metano nel settore dell'energia, le emissioni industriali, la prestazione energetica nell'edilizia, i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO₂ per i veicoli pesanti di nuova produzione, l'omologazione di veicoli a motore e motori, la revisione delle norme sulla circolarità dei veicoli, la revisione del regolamento TEN-T e il pacchetto per rendere più ecologico il trasporto merci, nonché l'assetto del mercato dell'energia elettrica, il gas rinnovabile, il gas naturale e l'idrogeno. Per promuovere un'agricoltura sostenibile e la sicurezza alimentare dovrebbero essere approvate anche le proposte relative alle piante ottenute da alcune nuove tecniche genomiche e all'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Per avvicinarci a una vera economia circolare abbiamo bisogno di un rapido accordo sulle specifiche di progettazione ecocompatibile dei prodotti, dei rifiuti e degli imballaggi sostenibili, delle spedizioni di rifiuti e della riparazione dei beni.
Per progredire verso l'inquinamento zero e proteggere e ripristinare la natura, dovremo tradurre in legge le proposte sul ripristino della natura, la classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio delle sostanze chimiche, la qualità dell'aria, il trattamento delle acque reflue urbane e la protezione delle acque superficiali e sotterranee.

La Commissione avvierà il processo per stabilire un obiettivo climatico per il 2040 al fine di mantenere l'UE sulla rotta verso la neutralità climatica entro il 2050. Presenterà il pacchetto europeo per l'energia eolica per accelerare la diffusione delle turbine eoliche, migliorare l'accesso ai finanziamenti e sostenere la competitività internazionale dell'industria europea. Presenteremo un'iniziativa sulla gestione industriale del carbonio, che definirà una strategia per la diffusione di modalità ecosostenibili di cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio nell'UE, tenuto conto della sua importanza per conseguire la neutralità in termini di emissioni di carbonio. Adotteremo un'iniziativa sulla resilienza idrica per garantire l'accesso all'acqua per i cittadini, la natura e l'economia affrontando nel contempo le inondazioni catastrofiche e le carenze idriche, nonché un'iniziativa per individuare e valutare i modi migliori di gestire i rischi climatici in tutti i settori di intervento dell'UE.

3.2.Un'Europa pronta per l'era digitale

Istituendo il periodo 2020-2029 come decennio digitale, l'UE e i suoi Stati membri hanno stabilito un percorso con obiettivi chiari per migliorare le competenze digitali, digitalizzare l'amministrazione e le imprese, promuovere la ricerca e l'innovazione, colmare il divario digitale e aggiornare le nostre infrastrutture digitali. Nel contempo, l'UE è in prima linea nella gestione dei rischi del nostro futuro digitale. Con la normativa sui mercati digitali e il regolamento sui servizi digitali abbiamo gettato solide basi per rendere il nostro mercato unico equo, competitivo, a misura di consumatore e sicuro in ambito digitale, in particolare per i minori.

Sebbene molto sia stato fatto, sono ancora necessari sforzi per concordare le principali iniziative in sospeso volte a portare avanti l'agenda digitale e a rafforzare la resilienza dell'Europa. La normativa sulle materie prime critiche consentirà all'Europa di rafforzare l'approvvigionamento interno, anche potenziando le capacità di raffinazione e riciclaggio, diversificando le importazioni di questi materiali fondamentali e incentivando la nostra industria a gestire meglio i rischi di approvvigionamento, rimanendo però competitiva.
Le disposizioni si baseranno sui punti di forza del mercato unico per promuovere pratiche più sostenibili e circolari e consentiranno anche l'acquisto congiunto di materie prime attraverso una piattaforma dedicata. Molti dei nostri partner in tutto il mondo desiderano collaborare e sviluppare industrie locali per la trasformazione e la raffinazione in modo da rafforzare le catene di approvvigionamento globali delle materie prime. Per questo motivo, entro la fine dell'anno sarà convocata la prima riunione del nuovo Club delle materie prime critiche. Adotteremo inoltre un piano sui materiali avanzati per la leadership industriale volto ad accelerare, insieme agli Stati membri, lo sviluppo di materiali avanzati sicuri, sostenibili e circolari e la loro diffusione industriale a vantaggio della transizione verde e digitale.

La normativa sull'industria a zero emissioni nette sosterrà l'industria europea nello sviluppo e nell'adozione di tecnologie innovative e strategiche necessarie in un'economia a zero emissioni nette, come le turbine eoliche, le pompe di calore, i pannelli solari, gli elettrolizzatori, le tecnologie nucleari e lo stoccaggio di CO2. La domanda è in crescita, sia in Europa che a livello mondiale, e ci stiamo adoperando fin d'ora per garantire che le forniture europee possano soddisfarla meglio.

Dobbiamo inoltre compiere progressi per quanto riguarda lo strumento per le emergenze nel mercato unico, per contribuire a preservare la libera circolazione di merci, servizi e persone e la disponibilità di beni e servizi essenziali in caso di future perturbazioni impreviste.

Il pacchetto di aiuti per le PMI, con la sua revisione della direttiva sui ritardi di pagamento e la semplificazione fiscale che istituisce un sistema fiscale della sede centrale, è concepito per sostenere ulteriormente le piccole e medie imprese europee, spina dorsale della nostra economia. 

Le proposte in sospeso sull'intelligenza artificiale (IA) sono fondamentali per l'applicazione sicura e vantaggiosa di una tecnologia che negli ultimi anni si è evoluta a una velocità sbalorditiva. La nostra finestra di opportunità per poter dirigere questa tecnologia in modo responsabile si sta restringendo.

Oltre agli sforzi concertati con i nostri partner internazionali per rafforzare la governance globale dell'IA, apriremo i nostri computer ad alte prestazioni alle start-up del settore dell'IA per facilitare l'innovazione europea. I programmi satellitari europei Copernicus, EGNOS e Galileo apportano già innumerevoli vantaggi alla nostra economia e alle nostre società e svolgono un ruolo centrale nella comprensione, nella preparazione e nella lotta ai cambiamenti climatici. Inoltre, IRIS2 introdurrà infrastrutture critiche per una connettività più sicura, con importanti applicazioni nel settore della difesa.

Per conseguire gli obiettivi del decennio digitale per il 2030 sono necessari investimenti ingenti nelle reti digitali. A seguito della recente consultazione esplorativa, prepareremo il terreno per eventuali azioni strategiche e normative in materia di reti e infrastrutture digitali, in particolare per agevolare i gestori delle infrastrutture a livello transfrontaliero nel mercato unico, accelerare la diffusione delle tecnologie e attrarre maggiori capitali nelle reti.

L'industria spaziale sta acquisendo importanza per l'osservazione della Terra e per i moderni prodotti e servizi connessi, nonché per la difesa e la sicurezza. La strategia spaziale per la sicurezza e la difesa 8 del 2023 mira a migliorare la resilienza delle infrastrutture spaziali e delle capacità spaziali dell'UE a sostegno della sicurezza e della difesa, nonché a promuovere partenariati per un comportamento responsabile nello spazio extra-atmosferico. Nel 2024 proporremo una normativa spaziale europea che fisserà norme riguardanti, ad esempio, la gestione del traffico spaziale, ma anche le soluzioni per mantenere sicure le nostre infrastrutture spaziali critiche. Sarà integrata da una strategia per l'economia dei dati spaziali, volta ad aumentare l'uso dei dati spaziali in tutti i settori economici.

3.3.Un'economia al servizio delle persone

L'economia dell'UE ha dimostrato resilienza di fronte a una serie di crisi senza precedenti.
Ha fatto fronte agli impatti socioeconomici della pandemia mondiale di COVID19 e della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Tuttavia si trova ad affrontare sfide importanti per la sua competitività, il che sarà oggetto della prossima relazione di Mario Draghi. Con la presentazione di riforme volte a garantire la prosperità economica e la competitività a lungo termine dell'UE, garantendo nel contempo la piena attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, abbiamo rafforzato il modello, unico al mondo, di economia sociale di mercato dell'UE.

È indispensabile raggiungere un accordo sulle proposte in sospeso per approfondire il nostro mercato unico, base della competitività sostenibile dell'UE. A tale riguardo, dobbiamo far progredire ulteriormente l'Unione dei mercati dei capitali approvando le proposte in materia di insolvenza, compensazione, semplificazione dell'accesso delle imprese ai mercati pubblici dei capitali e potenziamento della capacità di investimento a lungo termine delle imprese di assicurazione, nonché compiere ulteriori passi verso un'Unione bancaria ultimando il riesame della gestione delle crisi e dell'assicurazione dei depositi. Occorre inoltre concordare le nuove norme sulle procedure di ritenuta alla fonte, la proposta volta a prevenire l'uso improprio di entità di comodo a fini fiscali e una serie di misure volte a modernizzare il sistema di imposta sul valore aggiunto (IVA) dell'UE e renderlo più resiliente alle frodi grazie alla digitalizzazione. 

Dobbiamo poi perfezionare la proposta per migliorare la tassazione delle imprese (BEFIT e determinazione dei prezzi di trasferimento) e la riforma globale dell'Unione doganale dell'UE. Nel settore della finanza digitale dobbiamo portare avanti le proposte volte a rafforzare le norme per i servizi di pagamento e a introdurre un quadro sull'accesso ai dati finanziari ("finanza aperta"), nonché portare avanti i negoziati sulla proposta che istituisce il quadro giuridico per un euro digitale.

Sono stati compiuti progressi significativi nell'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali attraverso il suo piano d'azione e gli obiettivi principali per il 2030. Sono state proposte norme per migliorare le condizioni di lavoro su piattaforme digitali e un quadro per salari minimi adeguati; l'Anno europeo delle competenze ha promosso un'ampia gamma di attività volte ad affrontare le urgenti carenze di competenze che affliggono diversi settori, su tutte l'Accademia per le competenze in materia di cibersicurezza, ed è stato istituito il patto per le competenze. L'accesso dei giovani al mercato del lavoro è stato agevolato dal rafforzamento della garanzia per i giovani e dall'imminente iniziativa che aggiornerà il nostro quadro di qualità per i tirocini. La garanzia europea per l'infanzia contribuisce a combattere e prevenire l'esclusione sociale garantendo ai minori un accesso effettivo a una serie di servizi chiave, tra cui l'istruzione gratuita, l'assistenza sanitaria gratuita, un'alimentazione sana e alloggi adeguati. La Commissione continuerà a sostenere i colegislatori nella ricerca di un accordo sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.

In risposta a una relazione di iniziativa di carattere legislativo del Parlamento europeo, nel 2024 la Commissione presenterà un'iniziativa sui comitati aziendali europei.

Dando seguito al vertice di Val Duchesse, collaboreremo con le imprese e i sindacati per rendere il nostro mercato del lavoro più adeguato alle esigenze future alla luce delle trasformazioni ormai radicate nella tecnologia, nella società e nella demografia. Ci baseremo sugli strumenti demografici per contribuire ad attivare l'insieme del capitale umano.

Una prossima iniziativa contribuirà a realizzare appieno i vantaggi delle biotecnologie e della biofabbricazione, fondamentali per la competitività e la modernizzazione dell'industria dell'UE grazie al loro elevato potenziale di crescita e alla produttività del lavoro.

La Commissione pubblicherà inoltre la nona relazione sulla coesione, che delinea lo stato della coesione sociale, economica e territoriale nell'UE, facendo il punto sulle azioni intraprese negli ultimi anni.

3.4.Un'Europa più forte nel mondo

Sulla scena mondiale continuiamo a registrare crescenti tensioni e sconvolgimenti geopolitici. Gli attacchi terroristici indiscriminati e brutali contro Israele e il suo popolo da parte di Hamas minacciano direttamente la pace e la sicurezza nella regione e sottolineano la necessità di rinnovare gli sforzi per rilanciare il processo di pace in Medio Oriente. Con la guerra di aggressione contro l'Ucraina e le sue azioni nei consessi internazionali, la Russia continua a mettere in discussione le fondamenta del multilateralismo e l'ordine internazionale basato su regole.

Il sostegno militare dell'UE all'Ucraina ha creato gravi lacune nelle scorte di difesa degli Stati membri. In risposta a questa situazione, abbiamo sostenuto gli Stati membri nel rafforzamento dell'industria europea della difesa attraverso uno strumento per gli appalti congiunti (EDIRPA) 9 e una task force per le acquisizioni congiunte nel settore della difesa. Inoltre, abbiamo potenziato la capacità di produzione di munizioni attraverso il regolamento sul sostegno alla produzione di munizioni (ASAP) 10 . La terza dichiarazione congiunta sulla cooperazione UE-NATO 11 ha esteso la nostra cooperazione a nuovi settori fondamentali per la sicurezza: resilienza, tecnologie emergenti e di rottura, difesa e spazio.

Continueremo a consolidare e costruire collegamenti più resilienti con il mondo attraverso Global Gateway 12 , applicando il nostro approccio Team Europa. Stiamo attuando strategie e piani d'azione settoriali, tra cui la strategia di mobilitazione internazionale per l'energia 13 , la comunicazione congiunta sulla governance internazionale degli oceani 14 , la strategia spaziale per la sicurezza e la difesa 15 , l'aggiornamento della strategia per la sicurezza marittima dell'UE 16 , la comunicazione congiunta su un partenariato strategico con il Golfo 17 e la nuova agenda per l'America latina e i Caraibi 18 .

Continueremo a collaborare con i Balcani occidentali, l'Ucraina, la Moldova e la Georgia in vista della loro futura adesione all'Unione. Manterremo inoltre il nostro sostegno al partenariato orientale e al vicinato meridionale.

L'Unione continuerà a lavorare alla creazione di partenariati con paesi e organizzazioni di tutto il mondo. In particolare, dobbiamo intensificare gli sforzi per potenziare il nostro partenariato reciprocamente vantaggioso con l'Africa e svilupperemo ulteriormente il nostro approccio strategico per perfezionarlo insieme all'Unione africana in occasione del prossimo vertice UE-UA.

La strategia industriale per la difesa europea darà ulteriore impulso allo sviluppo delle capacità di difesa degli Stati membri, appoggiandosi su una base industriale e tecnologica di difesa europea moderna e resiliente. In tale contesto, consolideremo le azioni per dare continuità al rafforzamento di questa base industriale di difesa europea dopo il 2025. Nel 2024 proseguiremo gli sforzi verso l'attuazione della bussola strategica 19 , per rafforzare la nostra preparazione in materia di difesa e rendere l'UE un garante della sicurezza più forte e capace. L'UE continuerà a sviluppare ulteriormente il pacchetto di strumenti per contrastare la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri, per far fronte in modo efficace alle azioni malevole provenienti dall'estero.

Continueremo a difendere e promuovere democrazia, diritti umani, Stato di diritto e un multilateralismoefficace. Continueremo ad adoperarci per proteggere i bambini coinvolti nei conflitti armati, in particolare presentando gli orientamenti riveduti dell'UE. La solidarietà dell'UE attraverso gli aiuti umanitari e il meccanismo di protezione civile dell'Unione continueranno a produrre risultati. Ci impegneremo in modo costruttivo con tutti i partner e continueremo a sostenere il programma di riforme del Segretario generale delle Nazioni Unite, anche in vista del "Vertice del futuro" del settembre 2024.

In qualità di leader e punto di riferimento mondiale, dobbiamo accelerare l'adozione di un'agenda commerciale aperta ed equa orientata alla competitività, alla resilienza e alla sostenibilità. Continueremo a lavorare per rafforzare la cooperazione e le relazioni commerciali con i partner e guideremo gli sforzi globali per riformare l'Organizzazione mondiale del commercio. La strategia commerciale riveduta dell'UE promuove una politica aperta, sostenibile e assertiva in grado di sostenere le trasformazioni verde e digitale.

Abbiamo concluso con successo i negoziati sugli accordi commerciali con il Cile, la Nuova Zelanda e il Kenya. Stiamo inoltre cercando di concludere accordi con l'Australia, il Messico e il Mercosur. La Commissione continuerà inoltre a portare avanti i negoziati con l'India e l'Indonesia, nonché gli accordi sul commercio digitale con Singapore e la Repubblica di Corea. Le relazioni UE-USA sono uscite rafforzate dal nostro lavoro in seno al Consiglio per il commercio e la tecnologia. Ispirandosi ad esso, quest'anno è stato istituito un Consiglio per il commercio e la tecnologia UE-India. Nel contempo abbiamo potenziato i nostri strumenti contro le pratiche commerciali sleali, e agiremo in modo da garantire che la concorrenza globale rimanga leale. In questo senso, la Commissione ha avviato un'inchiesta antisovvenzioni riguardo ai veicoli elettrici provenienti dalla Cina.

3.5.Promozione dello stile di vita europeo

In risposta alla pandemia di COVID-19, la Commissione ha iniziato a gettare le basi per un'Unione europea della salute. Ne fanno parte un quadro rafforzato per la sicurezza sanitaria, compresa la nuova autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie, nonché un pionieristico piano europeo di lotta contro il cancro e proposte per costruire lo spazio europeo dei dati sanitari e riformare la legislazione farmaceutica. L'UE ha inoltre adottato la nuova strategia globale dell'UE in materia di salute 20 per orientare i suoi sforzi verso il rafforzamento dell'assistenza sanitaria in tutto il mondo.

La Commissione continuerà a sostenere l'attività sugli aspetti sia legislativi che operativi della gestione della migrazione. È essenziale che i colegislatori mettano a punto il nuovo patto sulla migrazione e l'asilo 21 entro la fine di questo mandato legislativo. Parallelamente, è indispensabile continuare ad agire in modo pragmatico per far progredire la risposta collettiva dell'UE alle sfide migratorie, in cooperazione con i nostri partner principali.

La Commissione ha inoltre agito per rafforzare i quattro pilastri della strategia dell'UE per l'Unione della sicurezza 22 : affrontare le vulnerabilità, aumentare la cibersicurezza, promuovere la cooperazione tra le autorità di contrasto e sostenere la resilienza contro le minacce ibride. Ciò comprende iniziative volte a rimuovere i contenuti terroristici online, rafforzare la sicurezza marittima dell'Unione, anche nel contesto della resilienza delle infrastrutture critiche, proteggere le risorse spaziali dell'Unione, come i satelliti, e scoraggiare le attività ostili nello spazio.

La futura legge sulla ciberresilienza e la proposta di normativa sulla cibersolidarietà svolgeranno un ruolo fondamentale nel rafforzamento della cibersicurezza, aumentando la sicurezza della catena di approvvigionamento e rafforzando la solidarietà a livello dell'Unione per individuare, prevenire e contrastare in modo più efficace le minacce e gli incidenti di cibersicurezza.

Come sottolineato nella sesta relazione sui progressi compiuti verso l'Unione della sicurezza, occorre un accordo anche sulle proposte volte a rafforzare la sicurezza dei nostri cittadini e combattere efficacemente la criminalità nel rispetto dei nostri valori fondamentali condivisi. Ciò comprende le proposte sulla ciberresilienza, il codice dell'Unione sul regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone, lo scambio automatizzato di dati per la cooperazione di polizia (Prüm II), la raccolta e il trasferimento di informazioni anticipate sui passeggeri, la lotta contro la tratta di esseri umani, la lotta contro gli abusi sessuali sui minori, il recupero e la confisca dei beni e la definizione dei reati e delle sanzioni.

Il piano d'azione contro il traffico di stupefacenti e la criminalità organizzata, comprendente l'alleanza europea dei porti, prepara il terreno per sforzi congiunti più efficaci nella lotta contro la criminalità organizzata e il traffico illecito di stupefacenti. La Commissione proporrà anche di modernizzare il quadro giuridico per combattere il traffico di migranti, al fine di garantire che disponiamo degli strumenti giuridici e operativi necessari a far fronte al nuovo modus operandi dei trafficanti. Inoltre, la Commissione organizzerà una conferenza internazionale sulla lotta contro il traffico di esseri umani, tenendo conto della necessità di una cooperazione internazionale e di una forte alleanza globale in questo settore.

Per quanto riguarda l'istruzione superiore, la Commissione proporrà un progetto per il futuro diploma europeo congiunto, che contribuirà alla realizzazione di uno spazio europeo dell'istruzione. Potrà contare su raccomandazioni in merito alla garanzia della qualità nell'istruzione superiore e su carriere accademiche attraenti.

3.6.Un nuovo slancio per la democrazia europea

Nel corso di questo mandato la Commissione ha attribuito particolare importanza a rafforzare e rilanciare la democrazia europea. Il piano d'azione per la democrazia europea ha guidato il nostro lavoro con l'obiettivo di responsabilizzare i cittadini e costruire democrazie più resilienti in tutta l'UE promuovendo elezioni libere ed eque, rafforzando la libertà dei media e contrastando la disinformazione. La Conferenza sul futuro dell'Europa è stata un esercizio senza precedenti di democrazia partecipativa e ci ha consentito di ascoltare le opinioni dei cittadini di tutta l'UE sul futuro della nostra Unione. Con la nuova generazione di panel di cittadini, che abbiamo sperimentato nel 2023 con tre iniziative chiave 23 e che proseguirà l'anno prossimo, abbiamo integrato ancora più concretamente la partecipazione dei cittadini nel nostro pacchetto di strumenti per l'elaborazione delle politiche. Particolare enfasi è stata posta sul dialogo con le giovani generazioni, che svolgono un ruolo cruciale nel plasmare il futuro: un terzo dei partecipanti aveva un'età compresa tra i 16 e i 25 anni.

In linea con gli impegni assunti dalla presidente von der Leyen nei suoi orientamenti politici, la Commissione ha dato seguito alle relazioni di iniziativa di carattere legislativo del Parlamento europeo.

Un prerequisito per il funzionamento democratico dell'UE e dei suoi Stati membri è l'indipendenza della magistratura e il rispetto dello Stato di diritto. Sia il ciclo annuale dello Stato di diritto che il meccanismo di condizionalità contribuiscono a garantire tale obiettivo e a salvaguardare gli interessi finanziari dell'UE. Sono stati compiuti progressi significativi in altri settori cruciali per le nostre società democratiche. Abbiamo presentato proposte chiave sulla trasparenza e sull'equità del processo elettorale, per il rafforzamento e la tutela dei diritti dei diversi gruppi della società e per garantire la libertà e l'indipendenza dei giornalisti nell'UE. Continuiamo a lavorare per costruire la nostra resilienza democratica dall'interno e per proteggerci da indebite influenze esterne. Disponiamo ora anche di un solido quadro giuridico per la cooperazione giudiziaria transfrontaliera, anche per quanto riguarda i procedimenti giudiziari e la comunicazione digitale.

Una società aperta e inclusiva deve garantire pari diritti e protezione a tutti i gruppi della società. Per questo motivo la Commissione ha adottato strategie specifiche in materia di diritti dei minori, uguaglianza di genere, lotta contro il razzismo, uguaglianza dei Rom, uguaglianza delle persone LGBTIQ, diritti delle persone con disabilità e diritti delle vittime. Concordata dopo 10 anni di negoziati, la direttiva sulla presenza delle donne nei consigli di amministrazione obbligherà le società a raggiungere obiettivi chiari per i posti di amministratore entro la metà del 2026. Quest'anno abbiamo adottato nuove norme sulla trasparenza salariale tra uomini e donne, rafforzando l'applicazione del principio della parità di retribuzione a parità di lavoro, un passo importante verso la parità di genere, e colmando il divario retributivo di genere. Con la sua recente adesione alla convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica del Consiglio d'Europa del 2016, l'UE ha manifestato chiaramente la sua determinazione a prevenire, condannare e combattere la violenza contro le donne e le ragazze in tutte le sue forme.

Per disporre di un quadro adeguato in vista delle elezioni del Parlamento europeo, la Commissione agevolerà gli accordi relativi allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e alla trasparenza della pubblicità politica mirata. Insieme al Parlamento europeo, la Commissione ha inoltre avviato una campagna di comunicazione intesa a promuovere l'esercizio del diritto di voto alle elezioni del Parlamento europeo del 2024 tra i cittadini mobili dell'UE.

Una società civile prospera e un panorama mediatico libero e critico costituiscono la spina dorsale di una società democratica: è necessario raggiungere un accordo sulla direttiva sulle azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica (SLAPP) e sulla legge sulla libertà dei media.

Invitiamo inoltre i colegislatori a trovare un accordo sulle proposte di direttiva sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, sulla direttiva sui diritti delle vittime, sulle proposte di norme relative agli enti nazionali per le pari opportunità e sulla direttiva che istituisce la carta europea della disabilità. Il prossimo anno adotteremo una raccomandazione della Commissione sullo sviluppo e sul rafforzamento dei sistemi di protezione dei minori negli Stati membri e garantiremo un migliore utilizzo degli strumenti dell'UE esistenti (legislazione, misure politiche e finanziamenti).

Poiché lo spazio dell'informazione digitale influenza sempre più il dibattito pubblico e il processo decisionale politico, è essenziale insistere sulla lotta alla disinformazione per garantire uno scambio di opinioni libero ed equo, in particolare in vista delle elezioni europee.

4.Conclusioni 

Negli ultimi quattro anni l'Unione ha dato prova di compattezza e determinazione nell'affrontare le sfide della nostra generazione per le generazioni di domani. Abbiamo agito insieme, rispondendo con decisione per un'Europa di libertà, prosperità e pace. Dobbiamo proseguire questo lavoro e gettare solide basi per rafforzare la nostra Unione e prepararci al futuro.

La Commissione lavorerà fino all'ultimo giorno del suo mandato per affrontare le nostre sfide comuni. Forniremo un forte sostegno al Parlamento europeo e al Consiglio per facilitare gli accordi sulle proposte fondamentali ancora in sospeso, presentando nel contempo le poche nuove iniziative ancora necessarie per mantenere le nostre promesse e preparare l'Unione per il futuro.

Una panoramica dettagliata dei lavori previsti dalla Commissione per il 2024 è disponibile negli allegati del presente programma di lavoro.

(1)

      Revisione volontaria dell'UE sull'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

(2)

     Gli obiettivi di sviluppo sostenibile e il principio "non arrecare un danno significativo" sono stati integrati nel pacchetto di strumenti per legiferare meglio e nell'elaborazione delle politiche della Commissione allo scopo di garantire che tutte le proposte legislative contribuiscano all'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

(3)

     COM(2023) 168.

(4)

     Per una panoramica dettagliata delle iniziative intraprese dal 16 marzo 2023, portate avanti con il presente programma di lavoro o presentate per successiva adozione, cfr. allegato II.

(5)

      https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13990-Oneri-amministrativi-razionalizzazione-degli-obblighi-di-comunicazione_it.

(6)

   Cfr. allegato II per una panoramica dettagliata delle iniziative e delle proposte.

(7)

     Indagine annuale sugli oneri 2022: https://commission.europa.eu/publications/2022-annual-burden-survey_en .

(8)

     JOIN(2023) 9.

(9)

     COM(2022) 349.

(10)

     Regolamento (UE) 2023/1525 del 20 luglio 2023.

(11)

      https://www.nato.int/cps/en/natohq/official_texts_210549.htm . 

(12)

     JOIN(2021) 30.

(13)

     JOIN(2022) 23.

(14)

     JOIN(2022) 28.

(15)

     JOIN(2023) 9.

(16)

     JOIN(2023) 8.

(17)

     JOIN(2022) 13.

(18)

     JOIN(2023) 17.

(19)

      https://www.eeas.europa.eu/eeas/strategic-compass-security-and-defence-1_en . 

(20)

     COM(2022) 675.

(21)

   COM(2020) 609.

(22)

   COM(2020) 605.

(23)

     Sprechi alimentari, mondi virtuali e mobilità per l'apprendimento.

Top

Strasburgo, 17.10.2023

COM(2023) 638 final

ALLEGATI

della

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Programma di lavoro della Commissione 2024






Trasformare il presente e prepararsi al futuro






























































































































Allegato I: Nuove iniziative 1

N.

Obiettivo strategico

Iniziative

Un Green Deal europeo

1.

Pacchetto per l'energia eolica

Pacchetto europeo per l'energia eolica (carattere non legislativo, 4° trimestre 2023)

2.

Obiettivo climatico per il 2040

Obiettivo climatico per il 2040 (carattere non legislativo, 1° trimestre 2024)

3.

Resilienza idrica

Iniziativa per la resilienza idrica (carattere non legislativo, 1° trimestre 2024)

Un'Europa pronta per l'era digitale

4.

Uno spazio sicuro per la transizione verde e digitale

a)Normativa dell'UE in materia di spazio (carattere legislativo, con una valutazione d'impatto, articoli 114 e 191 TFUE, 1° trimestre 2024)

5.

b)Strategia per l'economia dei dati spaziali (carattere non legislativo, 1° trimestre 2024)

6.

L'intelligenza artificiale al servizio dell'innovazione e della competitività europee

Iniziativa per l'accesso delle start-up etiche e responsabili del settore dell'intelligenza artificiale alle capacità dei supercomputer europei (carattere legislativo e non legislativo, 1° trimestre 2024)

Un'economia al servizio delle persone

7.

Biotecnologie e biofabbricazione

Iniziativa dell'UE per le biotecnologie e la biofabbricazione (carattere non legislativo, 1° trimestre 2024)

8.

Dialogo sociale

Seguito del vertice di Val Duchesse (1°/2° trimestre 2024)

9.

Transizioni verde e digitale, autonomia strategica aperta

Materiali avanzati per la leadership industriale (carattere non legislativo, 1° trimestre 2024)

10.

Comitato aziendale europeo

Iniziativa sulle norme per il comitato aziendale europeo (carattere legislativo o non legislativo, con una valutazione d'impatto, articolo 153, paragrafo 2, lettera b), in combinato disposto con l'articolo 153, paragrafo 1, lettera e), TFUE, 1° trimestre 2024, risponde alla risoluzione P9_TA (2023)0028 a norma dell'articolo 225 TFUE "Revisione della direttiva sui comitati aziendali europei")

Un'Europa più forte nel mondo

11.

Rafforzamento dei partenariati

Comunicazione congiunta su un partenariato rafforzato con l'Africa (carattere non legislativo, 2° trimestre 2024)

12.

Difesa europea

Strategia industriale per la difesa europea (carattere legislativo e/o non legislativo, 1° trimestre 2024)

Promozione dello stile di vita europeo

13.

Lotta al traffico di migranti

Aggiornamento del quadro giuridico e rafforzamento della cooperazione per il contrasto del traffico dei migranti (carattere legislativo e/o non legislativo, articolo 83, paragrafo 2, e articolo 79, paragrafo 2, lettera c), TFUE, 4° trimestre 2023)

14.

Un diploma europeo congiunto

a)Diploma europeo congiunto (carattere non legislativo, 2° trimestre 2024)

15.

b)Raccomandazione del Consiglio relativa a carriere attraenti e sostenibili nell'istruzione superiore (carattere non legislativo, articoli 165 e 166 TFUE, 2° trimestre 2024)

16.

c)Raccomandazione del Consiglio su un sistema europeo di certificazione della qualità e riconoscimento (carattere non legislativo, articoli 165 e 166 TFUE, 2° trimestre 2024)

Un nuovo slancio per la democrazia europea

17.

Preparazione all'allargamento

Comunicazione sulle riforme e sulle revisioni strategiche preallargamento (carattere non legislativo, 2° trimestre 2024)

18.

Protezione dei minori

Raccomandazione della Commissione sui sistemi integrati di protezione dei minori (carattere non legislativo, articolo 292 TFUE, 1° trimestre 2024)



Allegato II – Proposte e iniziative importanti volte a razionalizzare gli obblighi di comunicazione 2 ,

valutazioni e vaglio di adeguatezza

Sezione A - Proposte e iniziative volte a razionalizzare gli obblighi di comunicazione adottate dalla Commissione da marzo 2023

N.

Titolo

Descrizione

1.

Comunicazione sulla digitalizzazione nel coordinamento della sicurezza sociale: facilitare la libera circolazione nel mercato unico – COM(2023) 501

La comunicazione presenta misure per digitalizzare le procedure nel settore del coordinamento della sicurezza sociale al fine di ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini mobili e le imprese che operano a livello transfrontaliero.

2.

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda le misure di intervento precoce, le condizioni per la risoluzione e il finanziamento dell'azione di risoluzione – COM(2023) 227

La proposta prevede la riduzione dell'onere di segnalazione per le banche e le autorità grazie all'eliminazione di taluni obblighi. Faciliterà inoltre la condivisione delle informazioni tra le autorità per evitare la duplicazione delle segnalazioni da parte delle banche.

3.

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/895 della Commissione, del 4 aprile 2023, che stabilisce norme tecniche di attuazione per l'applicazione della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le procedure, i formati e i modelli per la pubblicazione da parte delle imprese di assicurazione e di riassicurazione della loro relazione relativa alla solvibilità e alla condizione finanziaria (Solvibilità II)

Con la direttiva Solvibilità II, il 4 aprile 2023 la Commissione ha adottato nuove norme tecniche di attuazione in materia di segnalazione e informativa da parte delle imprese di assicurazione e di riassicurazione che semplificano la segnalazione, aboliscono alcuni modelli e rendono più proporzionati gli obblighi.

4.

Proposta di regolamento che modifica il regolamento (CE) n. 223/2009 relativo alle statistiche europee – COM(2023) 402

La proposta prevede la riduzione degli oneri per le imprese grazie al crescente uso di nuove fonti di dati (digitali e amministrativi) e alla digitalizzazione di piattaforme sicure per lo scambio di dati. Si prospettano notevoli risparmi connessi alla riduzione dell'entità delle indagini e, di conseguenza, alla riduzione degli oneri per le imprese e i cittadini. La riduzione degli oneri interesserà le imprese di ogni dimensione, comprese le PMI. Queste ultime beneficeranno di statistiche più dettagliate e più tempestive, soprattutto perché le PMI costituiscono la maggior parte dei rispondenti alle indagini presso le imprese.

5.

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche del mercato del lavoro dell'Unione europea relative alle imprese, che abroga il regolamento (CE) n. 530/1999 del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 450/2003 e (CE) n. 453/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio – COM(2023) 459

La proposta porterà a una semplificazione e a maggiore efficienza mediante la promozione dell'uso di fonti amministrative alternative e di tecniche digitali moderne, tra cui il trasferimento automatico dei dati riguardanti il libro paga e il web scraping, che contribuirà a ridurre l'onere che grava sulle imprese in generale e sulle PMI in particolare.

6.

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1472 della Commissione, del 17 luglio 2023, che modifica il regolamento (CE) n. 1055/2008 per quanto riguarda la periodicità con la quale gli Stati membri trasmettono le relazioni sulla qualità delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero

Il regolamento di esecuzione razionalizza gli obblighi in materia di relazioni attraverso la semplificazione e l'armonizzazione delle relazioni sui metadati e la riduzione della periodicità delle relazioni sulla qualità elaborate da tutte le autorità statistiche del sistema statistico europeo (Eurostat, Stati membri dell'UE, Associazione europea di libero scambio e Sistema europeo di banche centrali - SEBC).

7.

Riesame della governance economica:

oproposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al coordinamento efficace delle politiche economiche e alla sorveglianza di bilancio multilaterale e che abroga il regolamento (CE) n. 1466/97 – COM(2023) 240;

oproposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1467/97 per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi – COM(2023) 241;

oproposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 2011/85/UE del Consiglio relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri – COM(2023) 242.

Per quanto riguarda la razionalizzazione degli obblighi di comunicazione, queste proposte sostituiranno taluni onerosi obblighi di comunicazione annuale alla Commissione con piani strutturali di bilancio a medio termine e una semplice relazione annuale sui progressi compiuti.

8.

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai detergenti e ai tensioattivi, che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga il regolamento (CE) n. 648/2004 – COM(2023) 217

La proposta semplificherà e digitalizzerà gli obblighi di informazione, in particolare mediante l'introduzione del passaporto digitale del prodotto e della scheda tecnica degli ingredienti per le sostanze pericolose.

9.

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla sicurezza dei giocattoli e che abroga la direttiva 2009/48/CE – COM(2023) 462

La proposta prevede la digitalizzazione delle comunicazioni e della dichiarazione di conformità (passaporto digitale del prodotto) relative ai giocattoli.

10.

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'uso della capacità di infrastruttura ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico, che modifica la direttiva 2012/34/UE e abroga il regolamento (UE) n. 913/2010 – COM(2023) 443/2

La proposta razionalizza gli obblighi di comunicazione e riduce il volume delle relazioni grazie a un quadro giuridico armonizzato per la gestione della capacità ferroviaria e del traffico ferroviario e all'abolizione dei corridoi ferroviari merci.

11.

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 96/53/CE del Consiglio, che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale – COM(2023) 445/2

La proposta prevede in particolare la digitalizzazione degli obblighi di documentazione nonché la razionalizzazione e la digitalizzazione della trasmissione di determinati dati sui trasporti.

12.

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2009/16/CE, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo - COM(2023) 271

Si stima che la revisione della direttiva sul controllo da parte dello Stato di approdo determinerà risparmi sui costi amministrativi per l'operatore, l'agente o il comandante di una nave assoggettabile ad ispezione estesa in conseguenza dell'abolizione dell'obbligo di notificare l'arrivo con 72 ore di anticipo.

13.

Riforma del codice doganale dell'Unione:

oproposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale dell'Unione e l'Autorità doganale dell'Unione europea e abroga il regolamento (UE) n. 952/2013 – COM(2023) 258;

oproposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 2658/87 per quanto riguarda l'introduzione di un trattamento tariffario semplificato per le vendite a distanza di beni e il regolamento (CE) n. 1186/2009 per quanto riguarda l'eliminazione della soglia di esenzione dai dazi doganali – COM(2023) 259;

oproposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA relative ai soggetti passivi che facilitano le vendite a distanza di beni importati e l'applicazione del regime speciale per le vendite a distanza di beni importati da territori terzi o paesi terzi e del regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell'IVA all'importazione – COM(2023) 262.

La riforma proposta semplifica e razionalizza gli obblighi di comunicazione a fini doganali e IVA per gli operatori commerciali, grazie ad esempio alla riduzione dei tempi necessari per completare le procedure di importazione, alla messa a disposizione di un'interfaccia unica dell'UE e all'agevolazione del riutilizzo dei dati.

14.

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1451 della Commissione, del 13 luglio 2023, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/2002 per quanto riguarda la notifica delle malattie e le informazioni che gli Stati membri devono presentare per l'approvazione e la comunicazione dei programmi obbligatori e facoltativi di eradicazione e per le domande di riconoscimento dello status di indenne da malattia

Il regolamento di esecuzione inerente alle malattie degli animali prevede in particolare l'abolizione di elementi non essenziali della comunicazione e il chiarimento di alcune definizioni chiave.

15.

Proposta di riforma della legislazione farmaceutica generale dell'Unione:

oproposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le procedure dell'Unione per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano, definisce le norme che disciplinano l'Agenzia europea per i medicinali, modifica i regolamenti (CE) n. 1394/2007 e (UE) n. 536/2014 e abroga i regolamenti (CE) n. 726/2004, (CE) n. 141/2000 e (CE) n. 1901/2006 – COM(2023) 193;

oproposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante un codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano e che abroga la direttiva 2001/83/CE – COM(2023) 192.

Il quadro riveduto comprende l'abolizione di taluni obblighi di comunicazione, ad esempio l'obbligo per gli sviluppatori di medicinali per malattie rare di presentare annualmente all'Agenzia europea per i medicinali una relazione sullo stato di sviluppo dei medicinali per le malattie rare o per uso pediatrico; l'obbligo per gli Stati membri di riferire in merito alle misure nazionali a favore della ricerca, dello sviluppo e della disponibilità di medicinali per le malattie rare o per uso pediatrico; l'obbligo di fornire informazioni per un inventario delle esigenze terapeutiche; l'obbligo per gli Stati membri di riferire in merito ai casi in cui hanno stabilito deroghe a taluni requisiti di fabbricazione; l'obbligo per gli Stati membri di comunicare le modifiche apportate all'elenco dei medicinali autorizzati soggetti a prescrizione medica. È prevista inoltre la riduzione della frequenza delle relazioni sugli audit del sistema di farmacovigilanza.

Sezione B - Altre proposte e iniziative volte a razionalizzare gli obblighi di comunicazione adottate dalla Commissione contestualmente al programma di lavoro e successivamente 3

1.

Proposta di regolamento che modifica:

oil regolamento (UE) n. 1379/2013 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura;

oil regolamento (UE) n. 167/2013 relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali;

oil regolamento (UE) n. 168/2013 relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore a due o tre ruote e dei quadricicli.

La proposta contiene misure che razionalizzano gli obblighi di comunicazione attraverso:

·l'abolizione di taluni obblighi di comunicazione vigenti, resi superflui da sovrapposizioni con altre misure legislative concernenti le norme di commercializzazione dei prodotti ittici;

·l'abolizione della relazione sull'applicazione delle procedure di omologazione e delle omologazioni individuali di veicoli, rispettivamente per i veicoli agricoli e forestali e i quadricicli. Tali comunicazioni non sono più necessarie poiché uno studio del 2022 della Commissione ha concluso che le procedure di omologazione e di omologazione individuale sono soddisfacenti.

2.

Proposta di regolamento che modifica:

oil regolamento (CE) n. 80/2009 relativo a un codice di comportamento in materia di sistemi telematici di prenotazione;

oil regolamento (UE) n. 165/2014 relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada;

oil regolamento (UE) n. 996/2010 sulle inchieste e la prevenzione di incidenti e inconvenienti nel settore dell'aviazione civile.

La proposta contiene misure volte a razionalizzare gli obblighi di comunicazione attraverso:

·l'abolizione dell'obbligo di presentare relazioni certificate dei venditori di sistemi telematici di prenotazione e dell'obbligo per i venditori di comunicare alla Commissione l'identità del revisore;

·la sostituzione della relazione annuale sugli installatori di tachigrafi e le officine con la pubblicazione degli opportuni aggiornamenti sul sito internet;

·l'abolizione dell'obbligo di pubblicare relazioni annuali sulle inchieste sugli incidenti nel settore dell'aviazione civile, rese superflue dalla pubblicazione del rapporto annuale sulla sicurezza dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea.

3.

Proposta di regolamento che abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori

L'abrogazione del regolamento relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori abolirà anche i relativi obblighi di comunicazione, che non sono più necessari.

4.

Proposta di regolamento che modifica:

oil regolamento (UE) n. 1093/2010 che istituisce l'Autorità bancaria europea;

oil regolamento (UE) n. 1094/2010 che istituisce l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali;

oil regolamento (UE) n. 1095/2010 che istituisce l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati;

oil regolamento (UE) n. 1092/2010 che istituisce il Comitato europeo per il rischio sistemico;

oil regolamento (UE) 2021/523 che istituisce il programma InvestEU.

La proposta semplifica gli obblighi di informativa attraverso:

·l'agevolazione della condivisione dei dati tra le autorità europee di vigilanza e altre autorità del settore finanziario e la limitazione dei nuovi obblighi di informativa. Questo promuoverà una raccolta più efficiente dei dati ed eviterà la duplicazioni degli obblighi di informativa, con vantaggio diretto per le autorità nazionali ed europee e un vantaggio indiretto per le entità del settore finanziario che devono fornire informazioni;

·la riduzione da semestrale ad annuale, per la maggior parte degli elementi oggetto degli obblighi di informativa, della frequenza delle relazioni che i partner esecutivi di InvestEU devono presentare. Questo ridurrà gli oneri amministrativi per i partner esecutivi, e quindi indirettamente per le imprese e le PMI.

5.

Proposta di regolamento che modifica il regolamento (UE) 2016/1011 sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento

La proposta riduce l'ambito di applicazione del regolamento sugli indici di riferimento concentrandosi sugli indici di riferimento significativi. Ciò comporterà immediatamente uno sgravio dagli obblighi in materia di organizzazione e informativa per gli amministratori pertinenti degli indici di riferimento che non rientrano più nell'ambito di applicazione.

6.

Proposta di regolamento che modifica il regolamento (UE) 2016/2031 relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante

Le modifiche proposte ridurranno l'onere inerente all'obbligo di comunicazione attraverso:

·la digitalizzazione delle comunicazioni delle autorità nazionali riguardanti i risultati delle indagini pluriennali sugli organismi nocivi;

·la riduzione della frequenza delle comunicazioni delle autorità nazionali riguardanti i programmi d'indagini pluriennali;

·l'abolizione delle comunicazioni che non sono più necessarie per le misure nazionali adottate contro taluni organismi nocivi.

7.

Proposta di direttiva che modifica:

ola direttiva 2011/24/UE concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera;

ola direttiva 1999/2/CE relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli alimenti e i loro ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti;

ola direttiva 2014/53/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio;

ola direttiva 2000/14/CE sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto.

La proposta ridurrà gli obblighi di comunicazione vigenti attraverso:

·la riduzione della frequenza delle relazioni della Commissione sui diritti dei pazienti nell'assistenza sanitaria transfrontaliera, che determinerà una corrispondente riduzione dell'onere di comunicazione per le autorità nazionali degli Stati membri;

·l'abolizione della relazione annuale sui controlli effettuati negli impianti di irradiazione e sui controlli nella fase di commercializzazione del prodotto;

·la riduzione della frequenza delle relazioni sulle attività di vigilanza del mercato di apparecchiature radio;

·l'abolizione dell'obbligo di trasmettere informazioni sui livelli acustici delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto se già figuranti sull'etichetta.

8.

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2007/2/CE che istituisce un'Infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire)

La proposta ridurrà da annuale a biennale la frequenza della relazione di sintesi elaborata dagli Stati membri a norma dell'articolo 21, paragrafo 2, della direttiva Inspire e contenente informazioni sui set di dati di cui agli allegati della direttiva (reti di pubblica utilità, ubicazione della produzione e degli impianti industriali, ecc.).

9.

Proposta di decisione che modifica:

ola direttiva 96/67/CE del Consiglio relativa all'accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Comunità;

ola direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti adibiti al trasporto su strada a sostegno di una mobilità a basse emissioni;

ola direttiva 2022/1999 relativa a procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose;

ola direttiva 2009/12/CE concernente i diritti aeroportuali.

La proposta prevede la riduzione dei vigenti obblighi di comunicazione attraverso:

·la riduzione della frequenza delle relazioni sugli aeroporti che rientrano nel campo di applicazione e nelle diverse categorie della direttiva sui servizi di assistenza a terra;

·la riduzione della frequenza delle relazioni a norma della direttiva sui veicoli puliti acquistati per sostenere il ricorso alla mobilità a basse emissioni;

·l'abolizione della comunicazione facoltativa del volume totale di trasporto di merci pericolose su strada negli Stati membri;

·l'abolizione dell'obbligo per gli Stati membri di pubblicare l'elenco degli aeroporti cui si applicano le norme sui diritti aeroportuali in virtù della direttiva concernente i diritti aeroportuali e le norme sui servizi di assistenza a terra in virtù della direttiva sui servizi di assistenza a terra.

10.

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese (direttiva contabile), modificata dalla direttiva (UE) 2022/2464 (per quanto riguarda i principi di rendicontazione di sostenibilità)

La proposta rinvia di due anni il termine per l'adozione dei principi europei settoriali di rendicontazione di sostenibilità (termine attuale: giugno 2024). Questo determinerà una riduzione immediata dell'onere di rendicontazione per le imprese che rientrano nell'ambito di applicazione, PMI incluse.

11.

Proposta di direttiva che modifica la direttiva 2014/62/UE sulla protezione mediante il diritto penale dell'euro e di altre monete contro la falsificazione

La proposta modifica la direttiva sulla protezione dell'euro e di altre monete contro la falsificazione abolendo le relazioni biennali ridondanti sul numero di persone perseguite e condannate per falsificazione monetaria.

12.

Proposta di direttiva che modifica la direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori

La proposta prevede la riduzione dei vigenti obblighi di comunicazione attraverso:

·la riduzione da annuale a biennale della frequenza delle relazioni d'attività degli organismi di risoluzione alternativa delle controversie e l'abolizione dell'obbligo di comunicare informazioni sulla cooperazione tra detti organismi all'interno di reti;

·l'abolizione dell'obbligo per gli organismi di risoluzione alternativa delle controversie di comunicare alle autorità competenti informazioni concernenti la valutazione dell'efficacia, la formazione fornita al loro personale e l'efficacia della procedura di risoluzione alternativa delle controversie offerta;

·l'abolizione degli obblighi di informazione in materia di risoluzione alternativa delle controversie previsti per i professionisti. 

13.

Direttiva delegata della Commissione che modifica la direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese (direttiva contabile), conformemente all'articolo 3, paragrafo 13, della medesima direttiva

L'atto delegato prevede l'adeguamento all'inflazione delle soglie dimensionali ai fini dell'applicazione della direttiva contabile, con conseguente riduzione degli obblighi di comunicazione per oltre un milione di imprese.

14.

Regolamento delegato della Commissione recante modifica del regolamento delegato (UE) 2016/232 della Commissione, del 15 dicembre 2015, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda determinati aspetti della cooperazione tra produttori

L'atto delegato prevede la semplificazione degli obblighi degli Stati membri in materia di notifica delle loro decisioni di estendere alcune norme stabilite da talune organizzazioni di cooperazione tra produttori, su loro richiesta, ad altri operatori attivi nello stesso settore e nello stessa circoscrizione economica.

15.

Regolamento di esecuzione della Commissione che modifica:

oil regolamento di esecuzione (UE) n. 180/2014 della Commissione, del 20 febbraio 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 228/2013 (programma POSEI);

oil regolamento di esecuzione (UE) n. 181/2014 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 229/2013 (isole minori del Mar Egeo).

Il regolamento di esecuzione prevede l'abolizione delle relazioni annuali sulle domande ammissibili ricevute e sugli importi interessati nell'ambito delle misure di promozione della produzione locale nelle regioni ultraperiferiche e nelle isole minori del Mar Egeo. Il regolamento di esecuzione abolisce inoltre la comunicazione automatica delle autorizzazioni del diritto di utilizzare il logo sui prodotti agricoli di qualità specifici delle regioni ultraperiferiche.

16.

Regolamento di esecuzione della Commissione che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2022/128 della Commissione, del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza

Il regolamento di esecuzione prevede la digitalizzazione delle relazioni sul piano di controllo e sulle misure adottate per controllare le operazioni nell'ambito della politica agricola comune.

17.

Regolamento di esecuzione della Commissione recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1375 della Commissione che definisce norme specifiche applicabili ai controlli ufficiali relativi alla presenza di Trichine nelle carni

Il regolamento di esecuzione prevede l'abolizione della relazione annuale sulle esenzioni concesse in relazione all'esame atto ad individuare la presenza di Trichine in condizioni di stabulazione controllata. 

18.

Regolamento di esecuzione della Commissione che modifica 4 il regolamento di esecuzione (CE) n. 999/2001 della Commissione recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili

Il regolamento di esecuzione prevede una riduzione della frequenza delle relazioni sui programmi nazionali di allevamento finalizzati alla selezione della resistenza alle encefalopatie spongiformi trasmissibili.

19.

Regolamento di esecuzione della Commissione che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2066 della Commissione concernente il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra ai sensi della direttiva 2003/87/CE

Il regolamento di esecuzione riduce la frequenza alla quale gli operatori del settore elettrico, le industrie ad alta intensità energetica e gli operatori del trasporto aereo devono comunicare i miglioramenti apportati alle loro metodologie di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra, senza compromettere la necessaria completezza dei dati.

20.

Regolamento di esecuzione della Commissione che modifica 5 il regolamento di esecuzione (UE) 2022/92 della Commissione recante modalità di applicazione della direttiva (UE) 2019/883 per quanto riguarda le metodologie sui dati di monitoraggio e il formato per la comunicazione dei rifiuti accidentalmente pescati

Il regolamento di esecuzione razionalizza, tramite la riduzione della loro frequenza, le comunicazioni riguardanti il quantitativo di rifiuti accidentalmente pescati.

21.

Decisione di esecuzione della Commissione che concede deroghe a determinati Stati membri a norma del regolamento (CE) n. 1099/2008

La decisione di esecuzione concede, agli otto Stati membri che le hanno chieste, deroghe limitate nel tempo alla trasmissione di determinate statistiche nazionali per sviluppare nuove metodologie, nuove rilevazioni di dati e nuovi sistemi informatici e avere accesso a nuove fonti di dati nel settore dell'energia.

22.

Revisione della direttiva 92/106/CEE concernente il trasporto combinato di merci tra Stati membri*

La proposta prevede tra l'altro la semplificazione delle procedure, ad esempio attraverso l'utilizzo di piattaforme digitali di dati sui trasporti per dimostrare l'ammissibilità delle operazioni di trasporto combinato.

23.

Proposta di regolamento relativo alle statistiche della pesca*

Il nuovo regolamento abrogherà la legislazione vigente allo scopo di semplificare la raccolta dei dati necessari per elaborare le statistiche europee della pesca.

24.

Introduzione di un modulo comune in formato elettronico per facilitare le dichiarazioni dei lavoratori distaccati*

La digitalizzazione e l'istituzione di un modulo comune semplificherà e agevolerà le dichiarazioni dei lavoratori distaccati. A tale semplificazione amministrativa si dovrebbe accompagnare lo sviluppo e la messa a disposizione di un'interfaccia multilingue pubblica attraverso la quale i prestatori di servizi potranno dichiarare il distacco dei lavoratori, per gli Stati membri che scelgono di avvalersi di tale interfaccia pubblica.

25.

Regolamento di esecuzione della Commissione che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1070*

Il regolamento di esecuzione sarà volto a ridurre la frequenza delle relazioni sull'applicazione del regolamento di esecuzione (UE) 2020/1070 della Commissione che specifica le caratteristiche dei punti di accesso senza fili di portata limitata.

26.

Decisione di esecuzione della Commissione che modifica la decisione di esecuzione 2014/896/UE concernente la direttiva Seveso III*

In riferimento alla direttiva Seveso III, che costituisce il quadro pertinente in materia di misure di gestione dei rischi per prevenire gli incidenti rilevanti e limitarne le conseguenze, una decisione di esecuzione stabilirà il formato di comunicazione quadriennale da parte degli Stati membri delle informazioni in merito all'attuazione, razionalizzando e semplificando i vigenti obblighi di comunicazione previsti dalla decisione 2014/896/UE.

Sezione C - Valutazioni e vaglio di adeguatezza per il 2024

N.

Titolo

Descrizione

1.

Vaglio di adeguatezza delle modalità di applicazione del principio "chi inquina paga" nel settore dell'ambiente

Il principio "chi inquina paga" comporta che chi inquina sostenga i costi delle misure di prevenzione, riduzione e riparazione dell'inquinamento e i costi che ha per la società. Verrà valutato in che misura è applicato il principio, anche nelle politiche che possono avere un impatto ambientale. Il vaglio di adeguatezza interesserà le politiche dell'UE che incidono sullo stato dell'ambiente promuovendo la gestione sostenibile delle risorse naturali e la protezione della biodiversità, anche tramite la riduzione dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo. Prenderà in esame l'applicazione del principio "chi inquina paga" nell'ambito dell'applicazione da parte degli Stati membri del diritto e delle politiche dell'UE, nonché l'applicazione di tale principio attraverso il bilancio dell'UE, compreso il concetto di sovvenzioni dannose per l'ambiente. Il vaglio di adeguatezza studierà inoltre le possibilità di razionalizzazione degli obblighi di comunicazione.

2.

Vaglio di adeguatezza del diritto dei consumatori dell'UE in materia di equità digitale

Nella nuova agenda per i consumatori del 2020 la Commissione ha annunciato che avrebbe valutato la necessità di ulteriori azioni per garantire un livello di equità online pari a quello offline. Verrà valutato se tre strumenti orizzontali della normativa in materia di tutela dei consumatori - la direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali, la direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori e la direttiva 93/13/CEE sulle clausole abusive nei contratti - assicurano un livello elevato di protezione nell'ambiente digitale. Verrà esaminata l'adeguatezza delle norme dell'UE vigenti nell'affrontare questioni relative alla protezione dei consumatori, quali ad esempio, ma non solo, le vulnerabilità online dei consumatori, dark patterns ("modelli oscuri"), le pratiche di personalizzazione, il marketing tramite influencer e i contratti di abbonamento. Verrà inoltre valutato se il quadro giuridico vigente trarrebbe beneficio da un rafforzamento o da una razionalizzazione mirati, effettuati tenendo conto e garantendo la coerenza con altre normative nel settore digitale. Nell'ambito del vaglio di adeguatezza verrà studiata la possibilità di ridurre gli oneri, risparmiare sui costi e semplificare, anche in riferimento agli obblighi di comunicazione.

3.

Valutazione del regolamento sulla governance (regolamento (UE) 2018/1999)

Il regolamento sulla governance punta a semplificare e razionalizzare gli obblighi di comunicazione degli Stati membri in tutto l'acquis in materia di energia e clima. L'esercizio di valutazione è inteso a rilevare quanto efficienti sono state finora le disposizioni del regolamento e di esplorare le possibilità di ulteriore razionalizzazione. La valutazione potrebbe evidenziare la necessità di proseguire la semplificazione a seguito del nuovo quadro legislativo in materia di energia e clima derivante dagli obiettivi e dalle ambizioni del pacchetto "Pronti per il 55 %" e di REPowerEU. 

4.

Valutazione della direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (direttiva 2012/19/UE)

La valutazione era stata preannunciata nella normativa sulle materie prime critiche. La legislazione dell'UE in materia di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche si propone di proteggere l'ambiente e la salute umana, contribuire alla produzione e al consumo sostenibili e garantire un uso efficiente delle risorse attraverso la prevenzione e il recupero dei rifiuti. Il crescente consumo di prodotti elettronici e gli sviluppi tecnologici hanno fatto diventare i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche uno dei flussi di rifiuti in più rapida crescita nell'UE (e nel mondo). La valutazione farà un bilancio del funzionamento della direttiva, esaminando se gli obiettivi sono stati raggiunti e la pertinenza della direttiva stessa, in particolare per la creazione di un'economia circolare delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, che contribuisce al riutilizzo e quindi all'indipendenza dell'Unione europea per quanto riguarda le materie prime critiche. La valutazione studierà inoltre le possibilità di razionalizzazione degli obblighi di comunicazione.

5.

Valutazione della direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino (direttiva 2008/56/CE)

La direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino imponeva agli Stati membri di elaborare strategie per conseguire un "buono stato ecologico" per avere mari puliti, sani e produttivi entro il 2020. Tale valutazione esaminerà i risultati e le carenze del quadro e l'efficacia delle strategie per l'ambiente marino, compresi gli obblighi di monitoraggio, valutazione e comunicazione. Esaminerà i possibili margini di semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi, in particolare riducendo e agevolando la comunicazione degli Stati membri, e di futura razionalizzazione e armonizzazione degli obblighi di monitoraggio e dei dati raccolti per essere utilizzati nelle valutazioni degli Stati membri. Verrà inoltre valutata la pertinenza del quadro nel contesto del Green Deal europeo, soprattutto alla luce della strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030, del piano d'azione per l'inquinamento zero, della strategia "Dal produttore al consumatore" (in particolare in relazione alla pesca e all'acquacoltura), della strategia per una mobilità sostenibile e intelligente (trasporti marittimi) e della produzione di energia pulita. La valutazione esaminerà il contributo della direttiva a tali iniziative, nonché le opportunità e le sfide che rappresentano, con l'obiettivo generale di garantire che l'UE progredisca verso una protezione più efficace, armonizzata ed efficiente dei suoi mari e oceani, coerentemente con il Green Deal. Saranno inoltre studiate le opportunità di razionalizzazione degli obblighi di comunicazione.

6.

Valutazione della direttiva sulle acque di balneazione (direttiva 2006/7/CE)

La valutazione esaminerà il funzionamento della direttiva, in particolare se ha contribuito a proteggere la salute pubblica e l'acqua pulita, a integrazione degli sforzi nazionali. Esplorerà varie possibilità di semplificazione e/o miglioramento (ad esempio razionalizzazione) della legislazione alla luce dei requisiti di monitoraggio, dei criteri di valutazione della qualità, di comunicazione, ma anche di informazione/partecipazione del pubblico. Tra queste possibilità figurano i miglioramenti determinati da un maggiore uso della tecnologia e la semplificazione operata abolendo requisiti che potrebbero essere superflui.

7.

Valutazione della direttiva sui nitrati (direttiva 91/676/CEE)

La valutazione dovrebbe verificare se la direttiva sui nitrati rimane idonea allo scopo, se è in grado di soddisfare le ambizioni ambientali e climatiche dell'UE e se contribuisce a un'agricoltura sostenibile e resiliente e alla sicurezza alimentare. Esaminerà se, a fronte dei mutamenti delle condizioni climatiche e ambientali, la direttiva sta aiutando gli agricoltori ad adattarsi e ad aumentare la resilienza, se favorisce nuove pratiche agricole e allo stesso tempo promuove in misura sufficiente il riciclaggio dei nutrienti provenienti dalle varie fonti, compreso lo stallatico trasformato. La valutazione studierà inoltre come la direttiva può contribuire agli impegni assunti in sede di 15conferenza delle parti (COP 15) della convenzione sulla diversità biologica (CBD) di ridurre le perdite di nutrienti del 50 % entro il 2030. Un altro obiettivo fondamentale consiste nell'analisi del potenziale di semplificazione, di riduzione dell'onere e dei costi, rivolgendo un'attenzione particolare alla realizzazione di maggiore coerenza e agli sviluppi nell'ambito delle pratiche agricole e della tecnologia (ad esempio, agricoltura di precisione, utilizzo sicuro di prodotti ReNure).

8.

Valutazione della direttiva sugli esplosivi per uso civile (direttiva 2014/28/UE)

La valutazione esaminerà i risultati della direttiva sugli esplosivi per uso civile, compresi gli atti di esecuzione. Prenderà in esame le disposizioni settoriali della direttiva, fondandosi sulla valutazione delle disposizioni del nuovo quadro legislativo. Esplorerà inoltre le potenziali sinergie tra questa direttiva e la direttiva sugli articoli pirotecnici o altri atti dell'Unione in settori correlati. Esaminerà infine la potenziale semplificazione, grazie alla digitalizzazione, della tracciabilità degli esplosivi per uso civile nel contesto del loro trasferimento transfrontaliero ed esplorerà le possibilità di razionalizzazione delle comunicazioni a norma della direttiva.

9.

Valutazione della direttiva sugli articoli pirotecnici (direttiva 2013/29/UE)

La valutazione esaminerà i risultati della direttiva sugli articoli pirotecnici, compresi gli atti di esecuzione. Prenderà in esame le disposizioni specifiche della direttiva, fondandosi sulla valutazione delle disposizioni del nuovo quadro legislativo. Sulla base dell'attuazione della direttiva, la valutazione esaminerà anche i potenziali problemi relativi alla classificazione dei fuochi d'artificio e gli aspetti relativi alla possibilità di prevedere norme nazionali più rigorose per alcuni tipi di fuochi d'artificio. Esaminerà il potenziale valore aggiunto derivante da sinergie tra questa direttiva e la direttiva sugli esplosivi per uso civile o altri atti dell'Unione in settori correlati, nonché della razionalizzazione degli obblighi di comunicazione previsti dalla direttiva.

10.

Valutazione della direttiva sugli strumenti di misura (direttiva 2014/32/UE)

La valutazione esaminerà il funzionamento della direttiva sugli strumenti di misura. Prenderà in esame il suo ambito di applicazione (gamma di prodotti) e i requisiti tecnici relativi a tutti i prodotti cui si applica la direttiva. Si concentrerà anche sui requisiti essenziali e verificherà se sono tuttora idonei allo scopo, tenuto conto dei progressi tecnologici e dello stato attuale della tecnologia. La valutazione interesserà infine gli aspetti inerenti alla conformità digitale e studierà la possibilità di semplificare gli obblighi di comunicazione che la direttiva prevede per gli Stati membri.

11.

Valutazione della direttiva sugli strumenti per pesare a funzionamento non automatico (direttiva 2014/31/UE)

La valutazione ha lo scopo di esaminare il funzionamento della direttiva. Prenderà in esame il suo ambito di applicazione (gamma di prodotti) e i requisiti tecnici relativi a tutti i prodotti cui si applica la direttiva. Si concentrerà sui requisiti essenziali e verificherà se sono tuttora idonei allo scopo, tenuto conto dei progressi tecnologici e dell'attuale stato dell'arte della tecnologia. La valutazione interesserà anche gli aspetti inerenti alla conformità digitale e studierà la possibilità di semplificare gli obblighi di comunicazione che la direttiva prevede per gli Stati membri.

12.

Valutazione del funzionamento del regolamento sulla normazione europea (regolamento (UE) n. 1025/2012)

Nell'ultimo decennio la natura della normazione tecnica è cambiata a livello nazionale, europeo e mondiale. La strategia di normazione della Commissione del febbraio 2022 indica le sfide da affrontare e le azioni da intraprendere affinché la normazione europea sia di sostegno alle politiche e alla normativa dell'UE. Il regolamento verrà valutato per stabilire se dopo oltre 10 anni di applicazione è ancora idoneo allo scopo. La valutazione contribuirà inoltre alla riflessione sulla futura governance generale del sistema europeo di normazione. In linea con gli elementi chiave della strategia di normazione 2022 della Commissione, la valutazione ha lo scopo di studiare la capacità del sistema UE di elaborare con tempestività norme di rilevanza mondiale a sostegno di un mercato unico dell'UE resiliente, digitale e verde. Sulla base dell'esperienza maturata nell'attuazione, la valutazione riguarderà aspetti quali la partecipazione delle PMI e delle parti sociali alla normazione, le norme procedurali che disciplinano le richieste di normazione e la misura in cui il sostegno finanziario dell'UE alla normazione europea è giustificato oppure no, nonché il relativo potenziale di semplificazione e riduzione degli oneri, anche in riferimento agli obblighi di comunicazione. La valutazione dovrebbe esaminare i costi della normazione, anche nelle diverse fasi del processo e per le diversi parti interessate, nonché la possibilità di razionalizzare gli obblighi di comunicazione.

13.

Valutazione intermedia del meccanismo per collegare l'Europa 2021-2027 (regolamento (UE) 2021/1153)

La valutazione intermedia esaminerà i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi del programma, l'efficienza dell'utilizzo delle risorse e il valore aggiunto europeo che apporta. Prenderà inoltre in esame il potenziale di riduzione degli oneri e di razionalizzazione degli obblighi di comunicazione nell'ambito del meccanismo per collegare l'Europa 2021-2027.

14.

Valutazione intermedia del dispositivo per la ripresa e la resilienza (regolamento (UE) 2021/241)

La valutazione dell'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza esaminerà la misura in cui sono stati conseguiti gli obiettivi, l'efficienza dell'utilizzo delle risorse e il valore aggiunto europeo. Studierà inoltre se tutti gli obiettivi e le azioni continuano a essere pertinenti e se sia possibile ridurre gli oneri e razionalizzare gli obblighi di comunicazione.

15.

Valutazione finale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020 (regolamento (UE) n. 1301/2013)

La valutazione finale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020 esaminerà la misura in cui sono stati conseguiti gli obiettivi, l'efficienza dell'utilizzo delle risorse e il valore aggiunto europeo. Studierà inoltre se tutti gli obiettivi e le azioni continuano a essere pertinenti e se sia possibile ridurre gli oneri e razionalizzare gli obblighi di comunicazione.

16.

Valutazione della direttiva relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale (direttiva 2011/16/UE)

Si tratta di una direttiva fondamentale nella lotta contro la frode, l'evasione e l'elusione fiscali. La valutazione esaminerà se la direttiva è idonea allo scopo, anche dal punto di vista dell'efficacia e dell'efficienza. In particolare prenderà in esame la potenziale razionalizzazione degli obblighi di comunicazione derivanti dalla direttiva, al fine di orientare eventuali proposte di riduzione degli oneri di comunicazione.



Allegato III: Proposte in sospeso

N.

Titolo completo

Riferimenti

Un Green Deal europeo

1.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla prevenzione della dispersione di pellet di plastica per ridurre l'inquinamento da microplastiche

COM(2023) 645 final 
2023/0373 (COD) 
16.10.2023

2.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso, che modifica i regolamenti (UE) 2018/858 e (UE) 2019/1020 e abroga le direttive 2000/53/CE e 2005/64/CE

COM(2023) 451 final 
2023/0284 (COD) 
13.7.2023

3.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 96/53/CE del Consiglio, che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale

COM(2023) 445 final 
2023/0265 (COD) 
11.7.2023

4.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'uso della capacità di infrastruttura ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico, che modifica la direttiva 2012/34/UE e abroga il regolamento (UE) n. 913/2010

COM(2023) 443 final 
2023/0271 (COD) 
11.7.2023

5.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla contabilizzazione delle emissioni di gas a effetto serra dei servizi di trasporto

COM(2023) 441 final 
2023/0266 (COD) 
11.7.2023

6.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti

COM(2023) 420 final 
2023/0234 (COD) 
5.7.2023

7.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul monitoraggio del suolo e la resilienza (Normativa sul monitoraggio del suolo)

COM(2023) 416 final 
2023/0232 (COD) 
5.7.2023

8.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla produzione e alla commercializzazione di materiale forestale di moltiplicazione, che modifica i regolamenti (UE) 2016/2031 e (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga la direttiva 1999/105/CE del Consiglio (regolamento sul materiale forestale di moltiplicazione)

COM(2023) 415 final 
2023/0228 (COD) 
5.7.2023

9.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla produzione e alla commercializzazione di materiale riproduttivo vegetale nell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) 2016/2031, (UE) 2017/625 e (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 68/193/CEE, 2002/53/CE, 2002/54/CE, 2002/55/CE, 2002/56/CE, 2002/57/CE, 2008/72/CE e 2008/90/CE del Consiglio (regolamento sul materiale riproduttivo vegetale)

COM(2023) 414 final 
2023/0227 (COD) 
5.7.2023

10.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle piante ottenute mediante alcune nuove tecniche genomiche, nonché agli alimenti e ai mangimi da esse derivati, e che modifica il regolamento (UE) 2017/625

COM(2023) 411 final 
2023/0226 (COD) 
5.7.2023

11.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, sul mercurio per quanto riguarda l'amalgama dentale e altri prodotti con aggiunta di mercurio soggetti a divieti di fabbricazione, importazione ed esportazione

COM(2023) 395 final 
2023/0272 (COD) 
14.7.2023

12.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2005/35/CE relativa all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni, anche penali, per i reati di inquinamento

COM(2023) 273 final 
2023/0171 (COD) 
1.6.2023

13.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2009/21/CE relativa al rispetto degli obblighi dello Stato di bandiera

COM(2023) 272 final 
2023/0172 (COD) 
1.6.2023

14.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2009/16/CE, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo

COM(2023) 271 final 
2023/0165 (COD) 
1.6.2023

15.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2009/18/CE che stabilisce i principi fondamentali in materia di inchieste sugli incidenti nel settore del trasporto marittimo

COM(2023) 270 final 
2023/0164 (COD) 
1.6.2023

16.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'Agenzia europea per la sicurezza marittima e che abroga il regolamento (CE) n. 1406/2002

COM(2023) 269 final 
2023/0163 (COD) 
1.6.2023

17.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 per quanto riguarda gli obblighi minimi in materia di interruzioni minime e di periodi di riposo giornalieri e settimanali nel settore del trasporto occasionale di passeggeri

COM(2023) 256 final 
2023/0155 (COD) 
24.5.2023

18.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2001/110/CE del Consiglio concernente il miele, la direttiva 2001/112/CE del Consiglio concernente i succhi di frutta e altri prodotti analoghi destinati all'alimentazione umana, la direttiva 2001/113/CE del Consiglio relativa alle confetture, gelatine e marmellate di frutta e alla crema di marroni destinate all'alimentazione umana e la direttiva 2001/114/CE del Consiglio relativa a taluni tipi di latte conservato parzialmente o totalmente disidratato destinato all'alimentazione umana

COM(2023) 201 final 
2023/0105 (COD) 
21.4.2023

19.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull'attestazione e sulla comunicazione delle asserzioni ambientali esplicite (direttiva sulle asserzioni ambientali)

COM(2023) 166 final 
2023/0085 (COD) 
22.3.2023

20.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni e che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e le direttive (UE) 2019/771 e (UE) 2020/1828

COM(2023) 155 final 
2023/0083 (COD)
22.3.2023

21.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) 2019/943 e (UE) 2019/942 e le direttive (UE) 2018/2001 e (UE) 2019/944 per migliorare l'assetto del mercato dell'energia elettrica dell'Unione

COM(2023) 148 final 
2023/0077 (COD)
14.3.2023

22.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) n. 1227/2011 e (UE) 2019/942 per migliorare la protezione dell'Unione dalla manipolazione del mercato nel mercato dell'energia all'ingrosso

COM(2023) 147 final 
2023/0076 (COD)
14.3.2023

23.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2019/1242 per rafforzare i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO₂ dei veicoli pesanti nuovi e integrare gli obblighi di comunicazione, e abroga il regolamento (UE) 2018/956

COM(2023) 88 final 
2023/0042 (COD) 
14.2.2023

24.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

COM(2023) 63 final 
2023/0025 (COD) 
7.2.2023

25.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele

COM(2022) 748 final 
2022/0432 (COD) 
19.12.2022

26.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2019/904 e che abroga la direttiva 94/62/CE

COM(2022) 677 final 
2022/0396 (COD)
30.11.2022

27.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un quadro di certificazione dell'Unione per gli assorbimenti di carbonio

COM(2022) 672 final 
2022/0394 (COD) 
30.11.2022

28.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull'omologazione di veicoli a motore e motori, nonché di sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti destinati a tali veicoli, per quanto riguarda le relative emissioni e la durabilità delle batterie (Euro 7), che abroga i regolamenti (CE) n. 715/2007 e (CE) n. 595/2009

COM(2022) 586 final 
2022/0365 (COD) 
10.11.2022

29.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa (rifusione)

COM(2022) 542 final
2022/0347 (COD) 
26.10.2022

30.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente il trattamento delle acque reflue urbane (rifusione)

COM(2022) 541 final 
2022/0345 (COD) 
26.10.2022

31.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque, della direttiva 2006/118/CE sulla protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento e della direttiva 2008/105/CE relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque

COM(2022) 540 final 
2022/0344 (COD) 
26.10.2022

32.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e recante modifica del regolamento (UE) 2021/2115

COM(2022) 305 final 
2022/0196 (COD) 
22.6.2022

33.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul ripristino della natura

COM(2022) 304 final 
2022/0195 (COD) 
22.6.2022

34.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali

COM(2022) 157 final 
2022/0105 (COD) 
5.4.2022

35.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento) e la direttiva 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti

COM(2022) 156 final 
2022/0104 (COD) 
5.4.2022

36.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione, modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga il regolamento (UE) n. 305/2011

COM(2022) 144 final 
2022/0094 (COD) 
30.3.2022

37.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce il quadro per l'elaborazione delle specifiche di progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili e abroga la direttiva 2009/125/CE

COM(2022) 142 final 
2022/0095 (COD) 
30.3.2022

38.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle indicazioni geografiche dell'Unione europea di vini, bevande spiritose e prodotti agricoli e ai regimi di qualità dei prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2017/1001 e (UE) 2019/787 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012

COM(2022) 134 final 
2022/0089 (COD) 
31.3.2022

39.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, che modifica il regolamento (UE) 2021/1153 e il regolamento (UE) n. 913/2010 e abroga il regolamento (UE) n. 1315/2013

COM(2021) 812 final 
2021/0420 (COD) 
14.12.2021

40.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla riduzione delle emissioni di metano nel settore dell'energia e recante modifica del regolamento (UE) 2019/942

COM(2021) 805 final 
2021/0423 (COD) 
15.12.2021

41.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sui mercati interni del gas rinnovabile e del gas naturale e dell'idrogeno (rifusione)

COM(2021) 804 final 
2021/0424 (COD) 
15.12.2021

42.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa a norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile e del gas naturale e dell'idrogeno

COM(2021) 803 final 
2021/0425 (COD) 
15.12.2021

43.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla prestazione energetica nell'edilizia (rifusione)

COM(2021) 802 final 
2021/0426 (COD) 
15.12.2021

44.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle spedizioni di rifiuti e che modifica i regolamenti (UE) n. 1257/2013 e (UE) 2020/1056

COM(2021) 709 final 
2021/0367 (COD) 
17.11.2021

45.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che ristruttura il quadro dell'Unione per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità (rifusione)

COM(2021) 563 final 
2021/0213 (CNS) 
14.7.2021

46.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'attuazione del cielo unico europeo (rifusione)

COM(2020) 579 final 
22.9.2020 

COM(2013) 410 final 
2013/0186 (COD) 
11.6.2013

47.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) 2018/1139 per quanto riguarda la capacità dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea di agire in qualità di organo di valutazione delle prestazioni del cielo unico europeo

COM(2020) 577 final 
2020/0264 (COD) 
22.9.2020

Un'Europa pronta per l'era digitale

48.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali

COM(2023) 533 final 
2023/0323 (COD) 
12.9.2023

49.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla sicurezza dei giocattoli e che abroga la direttiva 2009/48/CE

COM(2023) 462 final 
2023/0290 (COD) 
28.7.2023

50.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai brevetti essenziali, che modifica il regolamento (UE) 2017/1001

COM(2023) 232 final 
2023/0133 (COD) 
27.4.2023

51.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul certificato protettivo complementare per i medicinali (rifusione)

COM(2023) 231 final 
2023/0130 (COD) 
27.4.2023

52.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla concessione di licenze obbligatorie per la gestione delle crisi, che modifica il regolamento (CE) n. 816/2006

COM(2023) 224 final 
2023/0129 (COD) 
27.4.2023

53.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul certificato protettivo complementare per i prodotti fitosanitari (rifusione)

COM(2023) 223 final 
2023/0128 (COD) 
27.4.2023

54.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul certificato protettivo complementare unitario per i prodotti fitosanitari

COM(2023) 221 final 
2023/0126 (COD) 
27.4.2023

55.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica delle direttive 2009/102/CE e (UE) 2017/1132 per quanto concerne l'ulteriore ampliamento e miglioramento dell'uso di strumenti e processi digitali nel diritto societario

COM(2023) 177 final 
2023/0089 (COD) 
29.3.2023

56.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un quadro di misure per rafforzare l'ecosistema europeo di produzione di prodotti delle tecnologie a zero emissioni nette (normativa sull'industria a zero emissioni nette)

COM(2023) 161 final 
2023/0081 (COD) 
16.3.2023

57.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020

COM(2023) 160 final 
2023/0079 (COD) 
16.3.2023

58.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante misure volte a ridurre i costi dell'installazione di reti di comunicazione elettronica Gigabit e che abroga la direttiva 2014/61/UE (normativa sull'infrastruttura Gigabit)

COM(2023) 94 final 
2023/0046 (COD) 
23.2.2023

59.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce misure per un livello elevato di interoperabilità del settore pubblico nell'Unione (normativa su un'Europa interoperabile)

COM(2022) 720 final 
2022/0379 (COD) 
18.11.2022

60.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla protezione giuridica dei disegni e modelli (rifusione)

COM(2022) 667 final 
2022/0392 (COD) 
28.11.2022

61.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio su disegni e modelli comunitari e abroga il regolamento (CE) n. 2246/2002 della Commissione

COM(2022) 666 final 
2022/0391 (COD) 
28.11.2022

62.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all'adeguamento delle norme in materia di responsabilità civile extracontrattuale all'intelligenza artificiale (direttiva sulla responsabilità da intelligenza artificiale)

COM(2022) 496 final 
2022/0303 (COD) 
28.9.2022

63.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi

COM(2022) 495 final 
2022/0302 (COD) 
28.9.2022

64.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce uno strumento per le emergenze nel mercato unico e abroga il regolamento (CE) n. 2679/98 del Consiglio

COM(2022) 459 final 
2022/0278 (COD) 
19.9.2022

65.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) 2016/424, (UE) 2016/425, (UE) 2016/426, (UE) 2019/1009 e (UE) n. 305/2011 per quanto riguarda le procedure di emergenza per la valutazione della conformità, l'adozione di specifiche comuni e la vigilanza del mercato nel contesto di un'emergenza nel mercato unico

COM(2022) 461 final 
2022/0279 (COD) 
19.9.2022

66.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica le direttive 2000/14/CE, 2006/42/CE, 2010/35/UE, 2013/29/UE, 2014/28/UE, 2014/29/UE, 2014/30/UE, 2014/31/UE, 2014/32/UE, 2014/33/UE, 2014/34/UE, 2014/35/UE, 2014/53/UE e 2014/68/UE per quanto riguarda le procedure di emergenza per la valutazione della conformità, l'adozione di specifiche comuni e la vigilanza del mercato nel contesto di un'emergenza nel mercato unico

COM(2022) 462 final 
2022/0280 (COD) 
19.9.2022

67.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali e che modifica il regolamento (UE) 2019/1020

COM(2022) 454 final 
2022/0272 (COD) 
15.9.2022

68.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali

COM(2021) 762 final 
2021/0414 (COD) 
9.12.2021

69.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale (legge sull'intelligenza artificiale) e modifica alcuni atti legislativi dell'Unione

COM(2021) 206 final 
2021/0106 (COD) 
21.4.2021

70.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al rispetto della vita privata e alla tutela dei dati personali nelle comunicazioni elettroniche e che abroga la direttiva 2002/58/CE (regolamento sulla vita privata e le comunicazioni elettroniche)

COM(2017) 10 final 
2017/0003 (COD) 
10.1.2017

Un'economia al servizio delle persone

71.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente Imprese in Europa: quadro per l'imposizione dei redditi (BEFIT)

COM(2023) 532 final 
2023/0321 (CNS) 
12.9.2023

72.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sui prezzi di trasferimento

COM(2023) 529 final 
2023/0322 (COD) 
12.9.2023

73.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che istituisce un sistema fiscale basato sulle norme della sede centrale per le microimprese e le piccole e medie imprese e modifica la direttiva 2011/16/UE

COM(2023) 528 final 
2023/0320 (CNS) 
12.9.2023

74.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alle associazioni transfrontaliere europee

COM(2023) 516 final 
2023/0315 (COD) 
5.9.2023

75.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) n. 1024/2012 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda l'uso del sistema di informazione del mercato interno e dello sportello digitale unico ai fini di determinati requisiti stabiliti dalla direttiva (UE) .../... del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle associazioni transfrontaliere europee

COM(2023) 515 final 
2023/0314 (COD) 
5.9.2023

76.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'istituzione dell'euro digitale

COM(2023) 369 final 
2023/0212 (COD) 
28.6.2023

77.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla prestazione di servizi in euro digitale da parte di prestatori di servizi di pagamento costituiti negli Stati membri la cui moneta non è l'euro e che modifica il regolamento (UE) 2021/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2023) 368 final 
2023/0211 (COD) 
28.6.2023

78.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo ai servizi di pagamento nel mercato interno e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010

COM(2023) 367 final 
2023/0210 (COD) 
28.6.2023

79.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai servizi di pagamento e ai servizi di moneta elettronica nel mercato interno, che modifica la direttiva 98/26/CE e abroga le direttive (UE) 2015/2366 e 2009/110/CE

COM(2023) 366 final 
2023/0209 (COD) 
28.6.2023

80.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al corso legale delle banconote e delle monete in euro

COM(2023) 364 final 
2023/0208 (COD) 
28.6.2023

81.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a un quadro per l'accesso ai dati finanziari e che modifica i regolamenti (UE) n. 1093/2010, (UE) n. 1094/2010, (UE) n. 1095/2010 e (UE) 2022/2554

COM(2023) 360 final 
2023/0205 (COD) 
28.6.2023

82.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027

COM(2023) 337 final 
2023/0201 (APP) 
20.6.2023

83.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce lo strumento per l'Ucraina

COM(2023) 338 final 
2023/0200 (COD) 
20.6.2023

84.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce la piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa ("STEP") e modifica la direttiva 2003/87/CE e i regolamenti (UE) 2021/1058, (UE) 2021/1056, (UE) 2021/1057, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) 2021/1060, (UE) 2021/523, (UE) 2021/695, (UE) 2021/697 e (UE) 2021/241

COM(2023) 335 final 
2023/0199 (COD) 
20.6.2023

85.

Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione (UE, Euratom) 2020/2053 relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea

COM(2023) 331 final 
2023/0430 (CNS) 
20.6.2023

86.

Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie basate sul sistema per lo scambio di quote di emissioni, sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere e sugli utili riassegnati e sulla risorsa propria basata su dati statistici relativi agli utili delle imprese, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria

COM(2023) 333 final 
2022/0071 (NLE) 
20.6.2023

87.

Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE, Euratom) 2021/768 del Consiglio, del 30 aprile 2021, per quanto riguarda le misure di esecuzione relative a nuove risorse proprie dell'Unione europea

COM(2023) 332 final 
2022/0072 (APP) 
20.6.2023

88.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa a un'esenzione più rapida e sicura dalle ritenute alla fonte in eccesso

COM(2023) 324 final 
2023/0187 (CNS) 
19.6.2023

89.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla trasparenza e sull'integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance (ESG)

COM(2023) 314 final 
2023/0177 (COD) 
13.6.2023

90.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica le direttive 2009/65/CE, 2009/138/CE, 2011/61/UE, 2014/65/UE e (UE) 2016/97 per quanto riguarda le norme dell'Unione a tutela degli investitori al dettaglio

COM(2023) 279 final 
2023/0167 (COD) 
24.5.2023

91.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 1286/2014 per quanto riguarda l'ammodernamento del documento contenente le informazioni chiave

COM(2023) 278 final 
2023/0166 (COD) 
24.5.2023

92.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il codice doganale dell'Unione e l'Autorità doganale dell'Unione europea e abroga il regolamento (UE) n. 952/2013

COM(2023) 258 final 
2023/0156 (NLE) 
17.5.2023

93.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2658/87 per quanto riguarda l'introduzione di un trattamento tariffario semplificato per le vendite a distanza di beni e il regolamento (CE) n. 1186/2009 per quanto riguarda l'eliminazione della soglia di esenzione dai dazi doganali

COM(2023) 259 final 
2023/0157 (NLE) 
17.5.2023

94.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA relative ai soggetti passivi che facilitano le vendite a distanza di beni importati e l'applicazione del regime speciale per le vendite a distanza di beni importati da territori terzi o paesi terzi e del regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell'IVA all'importazione

COM(2023) 262 final 
2023/0158 (CNS) 
17.5.2023

95.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al coordinamento efficace delle politiche economiche e alla sorveglianza di bilancio multilaterale e che abroga il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio

COM(2023) 240 final 
2023/0138 (COD) 
26.4.2023

96.

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 1467/97 per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi

COM(2023) 241 final 
2023/0137 (CNS) 
26.4.2023

97.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2011/85/UE del Consiglio relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri

COM(2023) 242 final 
2023/0136 (NLE) 
26.4.2023

98.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2014/59/UE e il regolamento (UE) n. 806/2014 per quanto riguarda alcuni aspetti del requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili

COM(2023) 229 final 
2023/0113 (COD) 
18.4.2023

99.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2014/49/UE per quanto riguarda l'ambito di applicazione della protezione dei depositi, l'uso dei fondi dei sistemi di garanzia dei depositi, la cooperazione transfrontaliera e la trasparenza

COM(2023) 228 final 
2023/0115 (COD) 
18.4.2023

100.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda le misure di intervento precoce, le condizioni per la risoluzione e il finanziamento dell'azione di risoluzione

COM(2023) 227 final 
2023/0112 (COD) 
18.4.2023

101.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 806/2014 per quanto riguarda le misure di intervento precoce, le condizioni per la risoluzione e il finanziamento dell'azione di risoluzione

COM(2023) 226 final 
2023/0111 (COD) 
18.4.2023

102.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) 2017/1129, (UE) n. 596/2014 e (UE) n. 600/2014 per rendere i mercati pubblici dei capitali nell'Unione più attraenti per le società e facilitare l'accesso delle piccole e medie imprese ai capitali

COM(2022) 762 final 
2022/0411 (COD) 
7.12.2022

103.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulle strutture con azioni a voto plurimo nelle società che chiedono l'ammissione alla negoziazione delle loro azioni in un mercato di crescita per le PMI

COM(2022) 761 final 
2022/0406 (COD) 
7.12.2022

104.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2014/65/UE per rendere i mercati pubblici dei capitali nell'Unione più attraenti per le imprese e per facilitare l'accesso delle piccole e medie imprese ai capitali, e che abroga la direttiva 2001/34/CE

COM(2022) 760 final 
2022/0405 (COD) 
7.12.2022

105.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che armonizza taluni aspetti del diritto in materia di insolvenza

COM(2022) 702 final 
2022/0408 (COD) 
7.12.2022

106.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica le direttive 2009/65/CE, 2013/36/UE e (UE) 2019/2034 per quanto concerne il trattamento del rischio di concentrazione nei confronti delle controparti centrali e il rischio di controparte per le operazioni con strumenti derivati compensate a livello centrale

COM(2022) 698 final 
2022/0404 (COD) 
7.12.2022

107.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (UE) n. 648/2012, (UE) n. 575/2013 e (UE) 2017/1131 per quanto concerne le misure volte ad attenuare le esposizioni eccessive nei confronti di controparti centrali di paesi terzi e a migliorare l'efficienza dei mercati della compensazione dell'Unione

COM(2022) 697 final 
2022/0403 (COD) 
7.12.2022

108.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che vieta i prodotti ottenuti con il lavoro forzato sul mercato dell'Unione

COM(2022) 453 final 
2022/0269 (COD) 
14.9.2022

109.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (rifusione)

COM(2022) 223 final 
2022/0162 (COD) 
16.5.2022

110.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione

COM(2022) 184 final 
2022/0125 (COD)
22.4.2022

111.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità e che modifica la direttiva (UE) 2019/1937

COM(2022) 71 final 
2022/0051 (COD) 
23.2.2022

112.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione e modifica le direttive 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2009/138/CE, (UE) 2017/1132 e i regolamenti (UE) n. 1094/2010 e (UE) n. 648/2012

COM(2021) 582 final 
2021/0296 (COD) 
22.9.2021

113.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2009/138/CE per quanto concerne la proporzionalità, la qualità della vigilanza, l'informativa, le misure relative alle garanzie a lungo termine, gli strumenti macroprudenziali, i rischi di sostenibilità, la vigilanza transfrontaliera e di gruppo

COM(2021) 581 final 
2021/0295 (COD) 
22.9.2021

114.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate e che abroga il regolamento (UE) n. 978/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2021) 579 final 
2021/0297 (COD) 
22.9.2021

115.

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione (UE, Euratom) 2020/2053 relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea

COM(2021) 570 final 
2021/0430 (CNS) 
22.12.2021

116.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce norme per prevenire l'uso improprio di entità di comodo a fini fiscali e che modifica la direttiva 2011/16/UE

COM(2021) 565 final 
2021/0434 (CNS) 
22.12.2021

117.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che abroga la direttiva (UE) 2015/849

COM(2021) 423 final 
2021/0250 (COD) 
20.7.2021

118.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce l'Autorità per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo e che modifica i regolamenti (UE) n. 1093/2010, (UE) n. 1094/2010, (UE) n. 1095/2010

COM(2021) 421 final 
2021/0240 (COD) 
20.7.2021

119.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo

COM(2021) 420 final 
2021/0239 (COD) 
20.7.2021

120.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai gestori di crediti, agli acquirenti di crediti e al recupero delle garanzie reali

COM(2018) 135 final 
2018/0063 (COD) 
14.3.2018

121.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e il regolamento (CE) n. 987/2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004

COM(2016) 815 final 
2016/0397 (COD) 
13.12.2016

122.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 806/2014 al fine di istituire un sistema europeo di assicurazione dei depositi

COM(2015) 586 final 
2015/0270 (COD) 
24.11.2015

123.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 261/2004 che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e il regolamento (CE) n. 2027/97 sulla responsabilità del vettore aereo in merito al trasporto aereo di passeggeri e dei loro bagagli

COM(2013) 130 final 
2013/0072 (COD) 
13.3.2013

Promozione dello stile di vita europeo

124.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce le procedure dell'Unione per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano, definisce le norme che disciplinano l'Agenzia europea per i medicinali, modifica i regolamenti (CE) n. 1394/2007 e (UE) n. 536/2014 e abroga i regolamenti (CE) n. 726/2004, (CE) n. 141/2000 e (CE) n. 1901/2006

COM(2023) 193 final 
2023/0131 (COD) 
26.4.2023

125.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante un codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano e che abroga le direttive 2001/83/CE e 2009/35/CE

COM(2023) 192 final 
2023/0132 (COD) 
26.4.2023

126.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sul trasferimento dei procedimenti penali

COM(2023) 185 final 
2023/0093 (COD) 
5.4.2023

127.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sull'effetto a livello di Unione di determinate decisioni di ritiro della patente di guida

COM(2023) 128 final 
2023/0055 (COD) 
1.3.2023

128.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la patente di guida, che modifica la direttiva (UE) 2022/2561 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) 2018/1724 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) n. 383/2012 della Commissione

COM(2023) 127 final 
2023/0053 (COD) 
1.3.2023

129.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva (UE) 2015/413 intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale

COM(2023) 126 final 
2023/0052 (COD) 
1.3.2023

130.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime

COM(2022) 732 final 
2022/0426 (COD) 
19.12.2022

131.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla raccolta e sul trasferimento delle informazioni anticipate sui passeggeri (API) al fine di migliorare e agevolare i controlli alle frontiere esterne, che modifica il regolamento (UE) 2019/817 e il regolamento (UE) 2018/1726 e abroga la direttiva 2004/82/CE del Consiglio

COM(2022) 729 final 
2022/0424 (COD) 
13.12.2022

132.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell'Unione

COM(2022) 684 final 
2022/0398 (COD) 
2.12.2022

133.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro (rifusione)

COM(2022) 655 final 
2022/0131 (COD) 
27.4.2022

134.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo (rifusione)

COM(2022) 650 final 
2022/0134 (COD) 
27.4.2022

135.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulle misure di importazione, esportazione e transito di armi da fuoco, loro componenti essenziali e munizioni, che attua l'articolo 10 del protocollo delle Nazioni Unite contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni, addizionale alla convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità transnazionale organizzata (protocollo delle Nazioni Unite sulle armi da fuoco) (rifusione)

COM(2022) 480 final 
2022/0288 (COD) 
27.10.2022

136.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sui parametri di qualità e sicurezza per le sostanze di origine umana destinate all'applicazione sugli esseri umani e che abroga le direttive 2002/98/CE e 2004/23/CE

COM(2022) 338 final 
2022/0216 (COD) 
14.7.2022

137.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO riguardante il recupero e la confisca dei beni

COM(2022) 245 final 
2022/0167 (COD) 
25.5.2022

138.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce norme per la prevenzione e la lotta contro l'abuso sessuale su minori

COM(2022) 209 final 
2022/0155 (COD) 
11.5.2022

139.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sullo spazio europeo dei dati sanitari

COM(2022) 197 final 
2022/0140 (COD) 
3.5.2022

140.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE) 2016/399 che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone

COM(2021) 891 final 
2021/0428 (COD) 
14.12.2021

141.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO volto ad affrontare le situazioni di strumentalizzazione nel settore della migrazione e dell'asilo

COM(2021) 890 final 
2021/0427 (COD) 
14.12.2021

142.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sullo scambio automatizzato di dati per la cooperazione di polizia ("Prüm II"), che modifica le decisioni 2008/615/GAI e 2008/616/GAI del Consiglio e i regolamenti (UE) 2018/1726, (UE) 2019/817 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2021) 784 final 
2021/0410 (COD) 
8.12.2021

143.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo a misure nei confronti degli operatori di trasporto che agevolano o praticano la tratta di persone o il traffico di migranti in relazione all'ingresso illegale nel territorio dell'Unione europea

COM(2021) 753 final 
2021/0387 (COD) 
23.11.2021

144.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce l'"Eurodac" per il confronto delle impronte digitali per l'efficace applicazione del [regolamento (UE) n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di paese terzo o da un apolide], per l'identificazione di cittadini di paesi terzi o apolidi il cui soggiorno è irregolare e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto (rifusione)

COM(2020) 614 final 
23.9.2020 

COM(2016) 272 final 
2016/0132 (COD) 
4.5.2016

145.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente le situazioni di crisi e di forza maggiore nel settore della migrazione e dell'asilo

COM(2020) 613 final 
2020/0277 (COD) 
23.9.2020

146.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che introduce accertamenti nei confronti dei cittadini di paesi terzi alle frontiere esterne e modifica i regolamenti (CE) n. 767/2008, (UE) 2017/2226, (UE) 2018/1240 e (UE) 2019/817

COM(2020) 612 final 
2020/0278 (COD) 
23.9.2020

147.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce una procedura comune di protezione internazionale nell'Unione e abroga la direttiva 2013/32/UE

COM(2020) 611 final 
23.9.2020 

COM(2016) 467 final 
2016/0224 (COD) 
13.7.2016

148.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla gestione dell'asilo e della migrazione e che modifica la direttiva 2003/109/CE del Consiglio e la proposta di regolamento (UE) XXX/XXX [Fondo Asilo e migrazione]

COM(2020) 610 final 
2020/0279 (COD) 
23.9.2020

149.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (rifusione)

COM(2018) 634 final 
2018/0329 (COD) 
12.9.2018

150.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un quadro dell'Unione per il reinsediamento e modifica il regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2016) 468 final 
2016/0225 (COD) 
13.7.2016

151.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme sull'attribuzione a cittadini di paesi terzi o apolidi della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria e sul contenuto della protezione riconosciuta, che modifica la direttiva 2003/109/CE del Consiglio, del 25 novembre 2003, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo

COM(2016) 466 final 
2016/0223 (COD) 
13.7.2016

152.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale (rifusione)

COM(2016) 465 final 
2016/0222 (COD) 
13.7.2016



Un nuovo slancio per la democrazia europea

153.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce la carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità

COM(2023) 512 final 
2023/0311 (COD) 
6.9.2023

154.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2012/29/UE che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI

COM(2023) 424 final 
2023/0250 (COD) 
11.7.2023

155.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce norme procedurali aggiuntive relative all'applicazione del regolamento (UE) 2016/679

COM(2023) 348 final 
2023/0202 (COD) 
4.7.2023

156.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla lotta contro la corruzione, che sostituisce la decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio e la convenzione relativa alla lotta contro la corruzione nella quale sono coinvolti funzionari delle Comunità europee o degli Stati membri dell'Unione europea, e che modifica la direttiva (UE) 2017/1371 del Parlamento europeo e del Consiglio

COM(2023) 234 final 
2023/0135 (COD) 
3.5.2023

157.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica, parità di trattamento in materia di occupazione e impiego tra le persone indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall'età o dall'orientamento sessuale, parità di trattamento tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura, e che sopprime l'articolo 13 della direttiva 2000/43/CE e l'articolo 12 della direttiva 2004/113/CE

COM(2022) 689 final 
2022/0401 (APP) 
7.12.2022

158.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulle norme riguardanti gli organismi per la parità nel settore della parità di trattamento e delle pari opportunità tra donne e uomini in materia di occupazione e impiego, e che sopprime l'articolo 20 della direttiva 2006/54/CE e l'articolo 11 della direttiva 2010/41/UE

COM(2022) 688 final 
2022/0400 (COD) 
7.12.2022

159.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un quadro comune per i servizi di media nell'ambito del mercato interno (legge europea per la libertà dei media) e modifica la direttiva 2010/13/UE

COM(2022) 457 final 
2022/0277 (COD) 
16.9.2022

160.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla protezione delle persone attive nella partecipazione pubblica da procedimenti giudiziari manifestamente infondati o abusivi ("azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica")

COM(2022) 177 final 
2022/0117 (COD) 
27.4.2022

161.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica

COM(2022) 105 final 
2022/0066 (COD) 
8.3.2022

162.

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla tutela penale dell'ambiente, che sostituisce la direttiva 2008/99/CE

COM(2021) 851 final 
2021/0422 (COD) 
15.12.2021

163.

Un'Europa più inclusiva e protettiva: estendere l'elenco dei reati riconosciuti dall'UE all'incitamento all'odio e ai reati generati dall'odio

COM(2021) 777 final 
9.12.2021

164.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (rifusione)

COM(2021) 734 final 
2021/0375 (COD) 
25.11.2021

165.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce le modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza (rifusione)

COM(2021) 733 final 
2021/0373 (CNS) 
25.11.2021

166.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alle modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini (rifusione)

COM(2021) 732 final 
2021/0372 (CNS) 
25.11.2021

167.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alla trasparenza e al targeting della pubblicità politica

COM(2021) 731 final 
2021/0381 (COD) 
25.11.2021

168.

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti

COM(2018) 96 final 
2018/0044 (COD) 
12.3.2018

169.

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale

COM(2008) 426 definitivo 
2008/0140 (CNS) 
2.7.2008



Allegato IV: Ritiri 6

N.

Riferimenti

Titolo

Motivazione del ritiro

Un Green Deal europeo

1.

COM(2021) 74 final 
2021/0040 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nell'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale per quanto riguarda la notifica di differenze rispetto all'annesso 6, parte II, della convenzione relativa all'aviazione civile internazionale

Proposta obsoleta: la decisione (UE) 2023/746 del Consiglio che definisce i criteri e la procedura per stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in seno all'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale per quanto riguarda l'adozione o le modifiche di standard e pratiche raccomandate internazionali, e la notifica di differenze rispetto agli standard internazionali adottati è stata adottata il 28 marzo 2023, rendendo la proposta obsoleta in questa forma. Verrà ripresentata come nota informativa.

2.

COM(2020) 247 final 
2020/0120 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel Consiglio dell'Organizzazione per l'aviazione civile per quanto riguarda la notifica di differenze rispetto agli annessi 1 e 6 della Convenzione sull'aviazione civile internazionale connesse alla pandemia di Covid-19

Proposta obsoleta: la notifica di differenze era autorizzata dall'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale solo fino al 2022.

Un'economia al servizio delle persone

3.

COM(2021) 569 final 
2021/0429 (APP)

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027

Proposta obsoleta: la proposta è stata sostituita e superata dalla proposta della Commissione COM(2023)337 del 20 giugno 2023 presentata nell'ambito della revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale 2021-2027.

4.

COM(2017) 824 final 
2017/0335 (CNS)

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce disposizioni per rafforzare la responsabilità di bilancio e l'orientamento di bilancio a medio termine negli Stati membri

Proposta obsoleta: l'obiettivo di questa proposta viene attualmente perseguito tramite il pacchetto di riesame della governance economica.

Promozione dello stile di vita europeo

5.

COM(2019) 110 final 
2019/0060 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Bosnia-Erzegovina riguardante le azioni dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera in Bosnia-Erzegovina

Proposta obsoleta: la base giuridica su cui si fondava la proposta (ossia il regolamento (UE) 2016/1624) è stata abrogata dal regolamento (UE) 2019/1896 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea, rendendo obsoleta la proposta.

6.

COM(2018) 611 final 
2018/0318 (NLE)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo sullo status tra l'Unione europea e l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia riguardante le azioni dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia

Proposta obsoleta: la base giuridica su cui si fondava la proposta (ossia il regolamento (UE) 2016/1624) è stata abrogata dal regolamento (UE) 2019/1896 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea, rendendo obsoleta la proposta. 

(1)    Nel presente allegato la Commissione fornisce informazioni supplementari, laddove disponibili, sulle iniziative previste nel suo programma di lavoro, in linea con l'accordo interistituzionale "Legiferare meglio". Queste informazioni, riportate tra parentesi accanto a ciascuna iniziativa, sono fornite a mero titolo indicativo e sono soggette a modifiche durante il processo preparatorio, in particolare in funzione dell'esito della valutazione d'impatto.
(2)    Il presente allegato riporta le proposte e le iniziative adottate dalla Commissione da marzo 2023, e altre che la Commissione sta adottando con il presente programma di lavoro o adottate successivamente, che razionalizzano e semplificano gli obblighi UE di comunicazione. L'allegato riporta inoltre le prossime iniziative nonché le valutazioni e il vaglio di adeguatezza REFIT più importanti che la Commissione intende effettuare nel 2024.
(3)    Un numero considerevole di proposte è in fase di adozione contestualmente al programma di lavoro della Commissione per il 2024. Quelle che verranno adottate successivamente sono contrassegnate da "*".
(4)    La Commissione ha presentato il progetto di atto al comitato di comitatologia competente.
(5)    La Commissione ha presentato il progetto di atto al comitato di comitatologia competente.
(6)    Questo elenco comprende le proposte legislative in sospeso che la Commissione intende ritirare nell'arco di sei mesi. 
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