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Document 52012DC0399

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO SULLA SITUAZIONE E LA GESTIONE DEL FONDO DI GARANZIA NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2011

/* COM/2012/0399 final */

52012DC0399

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO SULLA SITUAZIONE E LA GESTIONE DEL FONDO DI GARANZIA NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2011 /* COM/2012/0399 final */


INDICE

1........... Introduzione................................................................................................................... 3

2........... Situazione finanziaria del Fondo al 31 dicembre 2011...................................................... 3

2.1........ Flussi finanziari del Fondo............................................................................................... 3

2.2........ Operazioni significative.................................................................................................... 5

2.3........ Operazioni significative dopo la data di riferimento del bilancio......................................... 6

2.4........ Contabilità...................................................................................................................... 6

2.4.1..... Base della preparazione.................................................................................................. 6

2.4.2..... Cambiamenti della politica contabile................................................................................ 6

2.4.3..... Impatto dei cambiamenti della politica contabile............................................................... 7

2.4.4..... Bilancio finanziario preconsolidato del Fondo al 31 dicembre 2011.................................. 7

2.4.5..... Fondo di garanzia: stato patrimoniale preconsolidato........................................................ 7

2.4.6..... Fondo di garanzia: conto del risultato economico preconsolidato...................................... 9

3........... Versamenti da o al Fondo............................................................................................. 11

3.1........ Base giuridica dei versamenti dal bilancio generale al Fondo........................................... 11

3.2........ Versamenti da o al bilancio generale nel corso dell'esercizio........................................... 11

3.2.1..... Dotazione del Fondo.................................................................................................... 11

3.2.2..... Interessi generati dall'investimento delle liquidità del Fondo............................................ 11

3.2.2.1.. Politica di investimento.................................................................................................. 11

3.2.2.2.. Rendimento.................................................................................................................. 12

3.2.2.3.. Ricavi delle attività finanziarie........................................................................................ 13

3.2.2.4.. Spese per attività finanziarie.......................................................................................... 13

4........... Gli impegni del Fondo................................................................................................... 13

4.1........ Pagamento di inadempimenti......................................................................................... 13

4.2........ Remunerazione della BEI.............................................................................................. 14

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

SULLA SITUAZIONE E LA GESTIONE DEL FONDO DI GARANZIA NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2011

1.           Introduzione

Il regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009[1] (versione codificata) ha istituito un Fondo di garanzia per le azioni esterne (in appresso "il Fondo") destinato a rimborsare i creditori dell'Unione europea in caso di inadempimento del beneficiario di un prestito accordato o garantito dall'Unione. A norma dell'articolo 7 del regolamento, la Commissione ha affidato la gestione finanziaria del Fondo alla Banca europea per gli investimenti (BEI) nel quadro di una convenzione firmata tra la Comunità e la BEI il 23 novembre 1994 a Bruxelles e il 25 novembre 1994 a Lussemburgo (in appresso "la convenzione").

L'articolo 8, paragrafo 2, della convenzione precisa che entro il 1º marzo di ogni anno la BEI trasmette alla Commissione una relazione sulla situazione e la gestione del Fondo ("Statement of financial performance") e lo stato patrimoniale del Fondo ("Statement of financial position of the Fund") per l'esercizio precedente. Maggiori dettagli in merito alla relazione del 2011 sono contenuti nel documento di lavoro dei servizi della Commissione.

Inoltre, l'articolo 8 del regolamento precisa che entro il 31 maggio dell'esercizio successivo la Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti una relazione sulla situazione del Fondo e la sua gestione nel corso dell'esercizio precedente.

2.           Situazione finanziaria del Fondo al 31 dicembre 2011

La situazione finanziaria del Fondo corrisponde alla somma dei flussi finanziari dall'istituzione del Fondo nel 1994.

2.1.        Flussi finanziari del Fondo

La situazione finanziaria del Fondo viene presentata conformemente agli International Financial Reporting Standard (IFRS) alla fine dell'esercizio finanziario 2011.

L'importo delle disponibilità del Fondo è di 1 756 205 156,06 EUR (cfr. la sezione 3 del documento di lavoro dei servizi della Commissione: "Statement of financial position of the Fund" al 31 dicembre 2011, fornito dalla BEI). Dalla creazione del Fondo, tale importo corrisponde al cumulo dei flussi seguenti:

Fondo di garanzia || Importo al 31.12.2011 || Importo al 31.12.2010 || Variazione

Versamenti al Fondo || 3 384 734 500,00 || 3 124 564 500,00 || 260 170 000,00

Risultati netti cumulati degli esercizi || 802 354 046,04 || 760 201 245,08 || 42 152 800,96

Recupero dei pagamenti effettuati dal Fondo nei casi di inadempimento || 576 705 008,19 || 576 705 008,19 || 0,00

Altri saldi da pagare (comprese le commissioni di gestione della BCE) || 770 809,98 || 747 058,18 || 23 751,80

Commissioni percepite su recuperi tardivi (nel 2002) || 5 090 662,91 || 5 090 662,91 || 0,00

Ricorsi alla garanzia del Fondo || (477 860 856,19) || (477 860 856,19) || 0,00

Riversamenti successivi al bilancio (compresi riversamenti straordinari al bilancio dovuti all'adesione di nuovi Stati membri) || (2 501 391 526,79) || (2 501 391 526,79) || 0,00

Rettifica della valutazione del portafoglio dovuta all'applicazione dei principi IFRS || (34 197 488,08) || (1 845 165,61) || (32 352 322,47)

Valore contabile del Fondo || 1 756 205 156,06 || 1 486 210 925,77 || 269 994 230,29

Il valore contabile del Fondo ha evidenziato un aumento di circa 270 Mio EUR nel 2011. Tale variazione è ascrivibile ai seguenti fattori.

Incrementi

· Contributo dal bilancio (importo corrispondente alla dotazione) di 260,17 Mio EUR, per adeguare il Fondo all'importo-obiettivo del 9%.

· Ricavi netti delle attività finanziarie, pari a 42,15 Mio EUR.

Decrementi

· Diminuzione della valutazione del portafoglio in misura di 32,3 Mio EUR, a causa della volatilità dei prezzi nel contesto della crisi finanziaria.

· Decremento del valore del Fondo in misura di 0,024 Mio EUR, dovuto al corrispondente incremento delle commissioni di gestione corrisposte alla BEI.

2.2.        Operazioni significative

(1) Nel gennaio 2011 il contributo dal bilancio al Fondo è stato calcolato ai sensi degli articoli 3 e 5 del regolamento: L'articolo 3 del regolamento[2] fissa per il Fondo un importo-obiettivo al 9% del volume in capitale dell'insieme degli impegni in corso risultanti da ciascuna operazione, maggiorato degli interessi dovuti e non versati. A norma dell'articolo 5 del regolamento, l'importo che deve essere versato dal bilancio al Fondo nell'anno n + 1 è calcolato sulla base della differenza alla fine dell'anno n - 1 tra l'importo-obiettivo e il valore degli attivi netti del Fondo, calcolata all'inizio dell'anno n.  Per adeguare il Fondo al 9% del volume in capitale dell'insieme degli impegni in corso, un importo di 260,17 Mio EUR è stato inserito nel bilancio 2012 a titolo di contributo nel Fondo. Al 31.12.2010 l'importo-obiettivo ammontava a 1 745,63 Mio EUR, corrispondenti al 9% del complesso delle operazioni garantite in essere (19 395,86 Mio EUR). La differenza tra l'importo obiettivo e gli attivi netti del Fondo (1 485,46 Mio EUR al 31.12.2010) era pari a 260,17 Mio EUR.       Tale importo, richiesto per la dotazione del Fondo nel 2012, è stato approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel novembre 2011 ed è stato successivamente considerato esigibile dal Fondo nei confronti del bilancio.

(2) Il 28 febbraio 2011 un importo di 138,88 Mio EUR corrispondente alla dotazione del 2011 è stato versato dal bilancio al Fondo (per ulteriori dettagli, cfr. paragrafo "3.2.1 Dotazione del Fondo").

2.3.        Operazioni significative dopo la data di riferimento del bilancio

Il 20 febbraio 2012 un importo di 260,17 Mio EUR corrispondente alla dotazione del 2012 è stato versato dal bilancio al Fondo.

2.4.        Contabilità

Poiché la Commissione ha deciso di presentare i propri conti in base a nuove regole contabili basate sui principi IPSAS[3]/IFRS, il bilancio preconsolidato del Fondo è stato redatto conformemente a detti principi, come illustrato nel documento di lavoro dei servizi della Commissione.

2.4.1.     Base della preparazione

Il bilancio del Fondo è stato preparato in conformità con le norme contabili adottate dal contabile della Commissione europea, e in particolare con l’"Accounting rule 11 - Financial assets and liabilities"[4].

2.4.2.     Cambiamenti della politica contabile

Nel bilancio 2011 il Fondo ha modificato la politica contabile relativa ai contributi. Ai sensi della politica contabile precedente, applicata fino al 31 dicembre 2010, i contributi venivano iscritti nello stato patrimoniale del Fondo o eliminati contabilmente da quest'ultimo alla data in cui i versamenti dalla o alla Commissione europea venivano ricevuti o effettuati. In conformità con la nuova politica contabile applicata dal 1° gennaio 2011, i contributi sono iscritti nello stato patrimoniale del Fondo o eliminati contabilmente da quest'ultimo alla data in cui diventano esigibili o dovuti, a norma degli articoli 3, 4, 5 e 6 del regolamento.

Tale cambiamento della politica contabile relativa ai contributi fornisce informazioni più pertinenti sulla situazione patrimoniale del Fondo, in quanto le decisioni di finanziamento relative al Fondo di garanzia effettuate e pubblicate costituiscono esborsi obbligatori dal bilancio generale dell'Unione europea[5].

Il cambiamento della politica contabile è stato applicato retroattivamente e le informazioni comparative sono state modificate di conseguenza. In seguito al cambiamento della politica contabile, sono state apportate le seguenti rettifiche allo stato patrimoniale:

Incremento dell'attivo circolante – contributi da riscuotere di 260 170 000 EUR (dati comparativi 2010: incremento dell'attivo circolante – contributi da riscuotere di 138 880 000 EUR)

Incremento dei contributi stanziati ma non ancora versati di 260 170 000 EUR (dati comparativi 2010: incremento di 138 880 000 EUR).

2.4.3.     Impatto dei cambiamenti della politica contabile

I cambiamenti della politica contabile non hanno alcun impatto sul conto del risultato economico o sul calcolo della dotazione.

2.4.4.     Bilancio finanziario preconsolidato del Fondo al 31 dicembre 2011

Il bilancio finanziario preconsolidato del Fondo viene elaborato al fine di includere operazioni contabili non riportate nel bilancio finanziario del Fondo preparato dalla BEI (cfr. il documento di lavoro dei servizi della Commissione). Includere tali operazioni è necessario in ragione di una serie di inadempimenti verificatisi fin dall'istituzione del Fondo. Se il beneficiario di un'operazione di prestito garantita dal Fondo è inadempiente, lo stato patrimoniale preconsolidato dovrebbe includere tutti gli arretrati dovuti, maggiorati degli interessi maturati sui pagamenti tardivi e altri ratei e risconti[6] fino al completo recupero degli importi dovuti al Fondo. Pertanto si redige un bilancio completo affinché a fine anno il Fondo sia incluso nello stato patrimoniale consolidato dell'UE. Al 31.12.2011 non figurano crediti da recuperare. Di conseguenza l'importo totale indicato nello stato patrimoniale preconsolidato ammonta a 1 756 205 156,06 EUR.

I cambiamenti principali nella presentazione dei conti sono illustrati nelle note allo scopo di comparare i dati con quelli del bilancio della BEI presentato nel documento di lavoro dei servizi della Commissione.

2.4.5.     Fondo di garanzia: stato patrimoniale preconsolidato

Lo stato patrimoniale preconsolidato viene preparato in vista della sua integrazione nei conti consolidati dell'UE. I cambiamenti principali sono illustrati nelle note allo stato patrimoniale.

Stato patrimoniale: Attività in EUR || 2011 || 2010

ATTIVO CIRCOLANTE || ||

Investimenti a breve termine || 1 194 552 654,14 || 1 153 319 651,66

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – costi || 1 206 885 759,50 || 1 134 968 726,10

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – divergenze attuariali || 913 066,98 || (1 355 359,96)

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – adeguamento al valore equo || (34 189 857,13) || (1 888 129,14)

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – ratei e risconti || 20 943 684,79 || 21 594 414,66

Crediti a breve termine || 260 170 000,00 || 138 880 000,00

Altri || 260 170 000,00 || 138 880 000,00

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria || 301 482 501,92 || 194 011 274,11

Conti delle operazioni correnti || 1 340 446,23 || 1 426 322,04

Depositi a breve termine – valore nominale || 299 600 000,00 || 123 637 000,00

Interessi maturati su depositi a breve termine || 542 055,69 || 155 055,48

Altri equivalenti di tesoreria – costi || || 68 708 475,06

Interessi maturati su altri equivalenti di tesoreria || || 84 421,53

|| ||

Totale attivo circolante || 1 756 205 156,06 || 1 486 210 925,77

|| ||

TOTALE || 1 756 205 156,06 || 1 486 210 925,77

Stato patrimoniale: Passività in EUR || 2011 || 2010

|| ||

A. CAPITALE PROPRIO || ||

Capitale (Fondo di garanzia) || 987 277 788,12 || 623 172 973,21

Contributi versati in || 727 107 788,12 || 484 292 973,21

Contributi stanziati in || 260 170 000,00 || 138 880 000,00

Riserve || (34 197 488,08) || (1 845 165,61)

Prima applicazione – Riserva per il valore equo || (7 630,95) || 42 963,53

Cambiamenti del valore equo delle attività AFS || (34 189 857,13) || (1 888 129,14)

Eccedenze/disavanzi accumulati || 760 201 245,08 || 821 618 687,47

Utili portati a nuovo || 760 201 245,08 || 821 618 687,47

Risultato economico dell'esercizio || 42 152 800,96 || 42 517 372,53

Totale capitale proprio || 1 755 434 096,22 || 1 485 463 867,60

|| ||

PASSIVITÀ CORRENTI || ||

Conto creditori || 770 809,98 || 747 058,17

Altri || 770 809,98 || 747 058,17

Totale passività correnti || 770 809,98 || 747 058,17

|| ||

TOTALE || 1,756,205,156.06 || 1,486,210,925.77

Note allo stato patrimoniale

· La voce "crediti a breve termine – altri" include l'importo della dotazione relativa al 2012 che sarà versato dal bilancio dell'UE al Fondo all'inizio del 2012. Può comprendere anche l'importo dei ricorsi alle garanzie di volta in volta esigibili, inclusi il capitale, gli interessi e le penalità dovute al bilancio dell'Unione europea a seguito dell'escussione della garanzia del Fondo.

· La differenza tra le "eccedenze accumulate" alla voce "capitale proprio" e lo stato patrimoniale del Fondo, di cui al documento di lavoro dei servizi della Commissione, è spiegata dai riversamenti successivi al Fondo delle escussioni delle garanzie e delle penalità.

· La voce "conto creditori – altri" relativa al 2011 include le commissioni di gestione della BEI, le spese di audit e le spese di recupero dovute alla BEI a seguito del pagamento di penalità dovute al Fondo.

· Nel 2011 e nel 2010 la Commissione non ha rilevato riduzioni di valore in relazione a obbligazioni sovrane garantite e non garantite di Stati membri dell'UE detenute nel portafoglio del Fondo. Non sono state rilevate riduzioni di valore in relazione alle posizioni in titoli di Stato greci garantiti e non garantiti.

· L'esposizione del Fondo al rischio sovrano per ciascuno Stato membro dell'UE è indicata nel documento di lavoro dei servizi della Commissione.

2.4.6.               Fondo di garanzia: conto del risultato economico preconsolidato

Analogamente allo stato patrimoniale, il conto del risultato economico preconsolidato viene elaborato al fine di essere integrato nei conti consolidati dell'UE. I principali aggiustamenti sono illustrati nella nota al conto del risultato economico preconsolidato.

Conto del risultato economico preconsolidato in EUR || 2011 || 2010

|| ||

Ricavi delle attività finanziarie || 44 976 268,71 || 43 367 717,93

Redditi da interesse || ||

Redditi da interesse su tesoreria ed equivalenti di tesoreria || 4 118 369,38 || 1 359 361,52

Redditi da interesse su attività AFS || 40 771 673,71 || 40 351 233,09

Altri redditi da interesse || 86 225,62 || 80 574,54

Utili sulla vendita di attività AFS || || 1,576,548.78

Spese per attività finanziarie || (2 823 717,61) || (850 345,40)

Perdite realizzate sulla vendita di attività AFS || (1 940 019,61) ||

Altri oneri finanziari || (883 448,14) || (850 345,40)

Di cui: commissioni di gestione || (739 809,98) || (715 037,50)

Eccedenza da attività non operative || 42 152 800,96 || 42 517 372,53

|| ||

Risultato economico dell'esercizio || 42 152 800,96 || 42 517 372,53

Nota al conto del risultato economico preconsolidato:

La voce "altri oneri finanziari" include le commissioni di gestione della BEI, le spese di audit e le spese di recupero dovute alla BEI a seguito del pagamento di penalità dovute al Fondo.

3.           Versamenti da o al Fondo

La presente sezione illustra i flussi finanziari da o al Fondo.

3.1.        Base giuridica dei versamenti dal bilancio generale al Fondo

Il regolamento è stato modificato nel 2007[7] per migliorare l'efficienza dell'uso delle disponibilità di bilancio, finanziando il Fondo sulla base dell'importo effettivo dei prestiti garantiti in essere.

L'importo-obiettivo ammonta al 9% dei prestiti e dei prestiti garantiti in essere e comprende tutti i tipi di operazioni ammissibili (BEI, AMF e prestiti Euratom) fuori dall'UE. La differenza tra l'importo-obiettivo e il valore degli attivi netti del Fondo porterà ad una alimentazione del Fondo dalla linea di bilancio 01040114 "Dotazione del Fondo di garanzia" o, in caso di eccedenza, a un pagamento dal Fondo al bilancio.

Il Fondo è finanziato attraverso la linea di bilancio 01040114 ("Dotazione del Fondo di garanzia") della rubrica 4 ("relazioni esterne").

3.2.        Versamenti da o al bilancio generale nel corso dell'esercizio

3.2.1.     Dotazione del Fondo

Sulla base delle operazioni garantite in essere pari a 16 360,73 Mio EUR al 31.12.2009, nella linea di bilancio 01040114 ("Dotazione del Fondo di garanzia"), nella dichiarazione delle spese del bilancio generale dell'Unione europea dell'esercizio 2011, è stato inserito un importo di 138,88 Mio EUR. L'importo è stato versato in una operazione dal bilancio al Fondo il 28 febbraio 2011.

3.2.2.     Interessi generati dall'investimento delle liquidità del Fondo

3.2.2.1.  Politica di investimento

Le liquidità del Fondo vengono investite conformemente ai principi di gestione enunciati nell'allegato alla convenzione, modificata dalla clausola aggiuntiva n. 1 in data 17‑23 settembre 1996, dalla clausola aggiuntiva n. 2 del 26 aprile/8 maggio 2002, dalla clausola aggiuntiva n. 3 in data 25 febbraio 2008 e dalla clausola aggiuntiva n. 4 in data 9 novembre 2010. In base a detti principi, il 20% del Fondo deve essere investito a breve termine (fino a un anno). Si tratta di investimenti che comprendono titoli a tasso variabile, a prescindere dalla durata, e titoli a tasso fisso con durata residua non superiore a un anno, a prescindere dalla durata iniziale. I titoli a tasso fisso sono infatti rimborsabili al 100% del valore nominale alla fine della durata, mentre i titoli a tasso variabile possono essere solitamente venduti in qualsiasi momento a un prezzo vicino al 100%, a prescindere dalla loro durata residua. Per mantenere un equilibrio tra i vari strumenti che forniscono la liquidità richiesta, un minimo di 100 000 000,00 EUR viene tenuto in strumenti del mercato monetario, in particolare depositi bancari.

L'elenco delle banche abilitate a ricevere i depositi è stato stabilito di comune accordo tra la Commissione e la BEI. L'elenco è stato oggetto di periodiche revisioni per tener conto delle modifiche intervenute nei rating delle banche di deposito. Le banche hanno tutte un rating Moody's di almeno P1 per gli investimenti a breve termine, oppure un rating corrispondente di Standard & Poor's o Fitch. Gli investimenti effettuati presso tali banche sono soggetti a regole intese a garantire un rendimento competitivo e a evitare concentrazioni dei rischi.

3.2.2.2.  Rendimento

In un contesto economico sfavorevole il Fondo ha conseguito un rendimento assoluto dello +0,7157%.

Nel 2011 i mercati finanziari sono stati influenzati principalmente dalla prosecuzione della crisi del debito sovrano in Europa. Le condizioni dei mercati finanziari hanno evidenziato un brusco deterioramento durante l'estate, sulla scorta delle apprensioni per il debito sovrano nell'area dell'euro, nonostante le discussioni relative all'estensione del fondo di salvataggio dell'UE, la creazione di un meccanismo permanente anti-crisi a partire da metà 2013 (successivamente anticipato a metà 2012) e gli ingenti sforzi profusi per risolvere i problemi di finanziamento della Grecia.

I premi per il rischio e i tassi di interesse sui titoli di Stato hanno segnato un incremento nel 2011, in special modo per i paesi periferici dell'area dell'euro.

Pertanto, il Fondo ha registrato durante l'esercizio un andamento molto erratico, su cui hanno pesato fortemente l'incertezza e la volatilità che hanno caratterizzato i mercati finanziari. Il rendimento del portafoglio è risultato inferiore al benchmark[8] di 138,85 punti base (per maggiori dettagli cfr. la sezione 2.4. "Performance" del documento di lavoro dei servizi della Commissione), soprattutto a causa del decremento del valore di mercato dei titoli di Stato greci detenuti in portafoglio[9].

3.2.2.3.  Ricavi delle attività finanziarie

Nel 2011 gli interessi generati dalla tesoreria e da equivalenti di tesoreria, dai conti correnti del Fondo e dagli investimenti in titoli sono ammontati a 44 976 268,71 EUR, ossia rispettivamente:

Descrizione: || 2011 || 2010

Redditi da interesse su tesoreria ed equivalenti di tesoreria || 4 118 369,38 || 1 359 361,52

interessi riscossi su depositi a breve termine || 3 797 877,59 || 1 253 213,48

variazione degli interessi maturati su depositi a breve termine || 302 578,68 || 91 363,69

interessi su conti correnti bancari || 17 913,11 || 14 784,35

Redditi da interesse su attività AFS || 40 771 673,71 || 40 351 233,09

interessi riscossi – portafoglio AFS || 41 853 323,85 || 39 633 686,93

variazione degli interessi maturati – portafoglio AFS || (650 729,87) || 1 396 474,35

premio/sconto || (430 920,27) || (678 928,19)

Proventi da operazioni di prestito titoli || 86 225,62 || 80 574,54

Utili sulla vendita di attività finanziarie || - || 1 576 548,78

Interessi generati dall'investimento delle liquidità del Fondo || 44 976 268,71 || 43 367 717,93

I proventi da interessi figurano nel risultato dell'esercizio.

3.2.2.4.  Spese per attività finanziarie

Le spese per attività finanziarie sono ammontate a 2 823 717,61 EUR, di cui 1 940 019,61 EUR relativi alle perdite sulla cessione di attività disponibili per la vendita. La parte restante comprende le commissioni di gestione della BEI per 739 809,98 EUR, altri oneri finanziari per 111 527,16 EUR e spese di audit esterno per 32 111,00 EUR.

4.           Gli impegni del Fondo

Gli impegni del Fondo corrispondono all'insieme delle passività finanziarie del Fondo.

4.1.        Pagamento di inadempimenti

Nel 2011 non sono stati fatti ricorsi al Fondo per pagamenti di inadempimenti.

· Potenziali ricorsi al Fondo di garanzia in seguito a pagamenti di inadempimenti

Alla luce del deterioramento della situazione in Siria derivante da gravi violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali, il 23 maggio 2011 il Consiglio Affari esteri ha deliberato la sospensione di tutti i preparativi relativi a nuovi programmi di cooperazione bilaterale nonché la sospensione dei programmi di cooperazione bilaterale in essere con le autorità siriane nel quadro dello strumento europeo di vicinato e partenariato (ENPI) e degli strumenti MEDA. Inoltre, il Consiglio ha invitato la BEI a non approvare nuove operazioni di finanziamento in Siria. Con la risoluzione del 7 luglio 2011, il Parlamento europeo ha accolto la decisione del Consiglio di imporre misure restrittive sulla Siria nonché la sospensione di nuove operazioni della BEI nel paese.

Inoltre, il 14 novembre 2011 il Consiglio ha deciso di proibire gli esborsi da parte della BEI in relazione agli accordi di prestito esistenti tra quest'ultima e la Siria, come pure di sospendere i contratti di assistenza tecnica della BEI relativi a progetti sovrani in Siria. Tale delibera è stata successivamente consolidata nella decisione n. 2011/782/PESC del Consiglio del 1° dicembre 2011 e nel regolamento (UE) n. 36/2012 del Consiglio del 18 gennaio 2012.

· Evento successivo alla data di riferimento del bilancio

Il 29 febbraio 2012 la Commissione è stata informata che un totale di circa 15,4 Mio EUR di rimborsi di prestiti concessi alla Repubblica araba siriana e dovuti nel novembre e dicembre 2011 non era stato ancora versato. Il Fondo potrebbe dunque ricevere richieste di copertura del rimborso di tali prestiti nel primo semestre 2012 qualora la Banca non incassi gli importi dovuti dalla Repubblica araba siriana.

4.2.        Remunerazione della BEI

La seconda clausola aggiuntiva alla convenzione, firmata il 26 aprile e l'8 maggio 2002, stabilisce che la remunerazione della Banca sia calcolata applicando a ognuna delle frazioni di attività del Fondo tassi di commissione annua decrescenti. La remunerazione è calcolata sulle attività medie annue del Fondo.

La remunerazione della Banca per l'esercizio 2011 è stata fissata a 739 809,98 EUR, iscritta nel conto del risultato economico e contabilizzata alla voce ratei e risconti al del bilancio.

[1]               GU L 145 del 10.6.2009, pag. 10 (in appresso "il regolamento").

[2]               Il regolamento stabilisce che le operazioni a favore di paesi in fase di adesione coperte dal Fondo rimangono coperte dalla garanzia dell'UE dopo la data dell'adesione. Tuttavia, a decorrere da tale data, esse non costituiscono più azioni esterne dell'UE e sono coperte direttamente dal bilancio generale dell'Unione europea anziché dal Fondo.

[3]               IPSAS, International Public Sector Accounting Standards (Principi contabili internazionali per il settore pubblico).

[4]               L’"Accounting rule 11" è basata sui principi IAS 32 e 39 rivisti come emessi dallo IASB il 18 dicembre 2003 e pertanto non comprende le disposizioni espunte contenute nella versione dello IAS 39 adottata dalla Commissione europea il 19 novembre 2004.

[5]               Accordo interistituzionale (2006/C 139/01) tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria, GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

[6]               Gli altri ratei e risconti comprendono eventuali differenze di cambio, da registrare tra le altre passività (principalmente le spese di recupero dovute alla BEI).

[7]               Regolamento (CE, Euratom) n. 89/2007 del Consiglio, del 30 gennaio 2007, che modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 che istituisce un Fondo di garanzia per le azioni esterne, GU L 22 del 31.1.2007, pag. 1.

[8]               A causa dei rating insufficienti, le obbligazioni greche e portoghesi non sono rappresentate nel benchmark.

[9]               A causa dei rating insufficienti, le obbligazioni greche e portoghesi non sono rappresentate nel benchmark.

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