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Document 52008PC0883

Proposta di decisione del Consiglio che definisce la posizione della Comunità in seno al Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale del commercio in merito all'adesione del Montenegro all'Organizzazione mondiale del commercio

/* COM/2008/0883 def. */

52008PC0883

Proposta di decisione del Consiglio che definisce la posizione della Comunità in seno al Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale del commercio in merito all'adesione del Montenegro all'Organizzazione mondiale del commercio /* COM/2008/0883 def. */


[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |

Bruxelles, 22.12.2008

COM(2008) 883 definitivo

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

che definisce la posizione della Comunità in seno al Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale del commercio in merito all'adesione del Montenegro all'Organizzazione mondiale del commercio

(presentata dalla Commissione)

RELAZIONE

CONTESTO

1. I membri dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e il Montenegro sono giunti alla fase conclusiva dei negoziati sulle condizioni di adesione del Montenegro. Questo risultato è stato raggiunto dopo 4 anni di negoziati, cominciati con la domanda del Montenegro di aderire all'OMC nel dicembre 2004. Prima che l'UE possa formalmente sostenere l'adesione del Montenegro all'OMC è necessario che il Consiglio adotti una decisione che approvi le condizioni di adesione del Montenegro. Una sintesi delle condizioni di adesione è esposta qui di seguito.

2. Gli impegni bilaterali in materia commerciale relativi a beni e servizi tra l'UE e il Montenegro sono contenuti in un accordo commerciale preferenziale che forma parte dell'accordo di stabilizzazione e di associazione (ASA) sottoscritto il 15 ottobre 2007. La parte commerciale (accordo interinale) è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2008. Il Montenegro è altresì un potenziale candidato all'adesione all'UE.

RISULTATO PER I BENI INDUSTRIALI E AGRICOLI

3. Il sistema tariffario del Montenegro rispecchia la struttura tariffaria dell'UE nella classificazione del sistema armonizzato (SA) del 2007 di 8 cifre ma è espresso in genere con 10 cifre. Tutte le tariffe saranno consolidate ed espresse ad valorem. Le aliquote dei dazi applicati rappresentano una media semplice complessiva del 4,19%, mentre la media semplice complessiva dei dazi consolidati iniziali è del 5,04%. La media semplice complessiva dei dazi consolidati finali ottenuta è del 4,92%. Tutti i settori presentano dazi consolidati medi inferiori al 10%. Tra i settori con i valori superiori figurano quelli della carta, del cuoio e delle pelli (22%) e della pesca (30%). Il livello di tutte le altre linee tariffarie è inferiore o pari al 15%. Per 131 linee tariffarie il dazio consolidato finale differisce dal dazio consolidato iniziale. I periodi di applicazione sono di 4 e, rispettivamente, 5 anni. Il Montenegro parteciperà appieno in tutti gli accordi settoriali, ad eccezione di alcune linee molto sensibili (carta, acciaio).

4. Per quanto concerne i prodotti agricoli, i dazi applicati ammontano al 12,08% e la media dei dazi consolidati iniziali è del 20,97%, tasso ridotto al 17,65%. Quanto all'agricoltura, 760 linee tariffarie hanno periodi di applicazione di 4 e, rispettivamente, 5 anni. Le aliquote più elevate sono quelle per il burro, che ammontano al 60%.

RISULTATO PER I SERVIZI

5. Gli impegni assunti dal Montenegro consentono l'accesso al mercato e la concorrenza tra fornitori di servizi nazionali e stranieri in praticamente tutti i settori e sottosettori, il che recherà vantaggi tanto all'economia montenegrina quanto a quella europea. I fornitori di servizi stranieri non incontreranno alcuna restrizione quantitativa o discriminatoria nei comparti chiave dei servizi, come:

- servizi professionali

- la larga maggioranza dei servizi alle imprese

- servizi postali e di corriere (conformemente al sistema comunitario)

- servizi di telecomunicazione

- servizi nel settore delle costruzioni

- servizi di distribuzione

- servizi di istruzione

- servizi per l'ambiente

- la gran parte dei servizi finanziari (con un periodo di transizione per alcuni sottosettori)

- servizi del turismo, e

- parte dei servizi di trasporto.

6. Tra i pochi settori tra i quali il Montenegro non si assume impegni figurano i servizi sociali e i servizi di trasporto (trasporto per vie navigabili interne, trasporto spaziale, parte del trasporto aereo e ferroviario e trasporto mediante condotte). Il Montenegro non si assume impegni nemmeno sui servizi audiovisivi. Il Montenegro mantiene restrizioni sulla prestazione transfrontaliera di servizi medici e odontoiatrici, di servizi veterinari e di servizi forniti da ostetriche, infermieri e personale paramedico, nonché di servizi di pulizia di edifici, servizi fotografici, servizi di imballaggio. Quanto ai servizi di assicurazione, il Montenegro mantiene restrizioni sulla fornitura transfrontaliera analoghe a quelle del resto dei membri dell'OMC e consentirà succursali dirette soltanto a decorrere dal 2012.

IMPEGNI CONTEMPLATI NEL PROTOCOLLO

7. Nella fase conclusiva multilaterale del processo di adesione i membri dell'OMC si sono adoperati collettivamente per assicurare la compatibilità di fondo della legislazione e delle istituzioni commerciali del Montenegro con le regole e gli accordi dell'OMC, stabilendo disposizioni in tal senso nel protocollo di adesione e nella relazione del gruppo di lavoro. I seguenti punti sono di particolare interesse per l'UE:

Diritti commerciali

8. Nel Montenegro, gli stranieri registrati hanno il diritto di effettuare importazioni ed esportazioni alle stesse condizioni dei cittadini del paese. A decorrere dalla data di adesione all'OMC, il Montenegro provvederà affinché le sue leggi e norme relative al diritto di importare e di esportare merci, come pure l'attuazione di tali leggi e norme, siano pienamente conformi agli obblighi dell'OMC.

Sistema in materia di licenze d'importazione

9. Il Montenegro ha adeguato le sue procedure di concessione di licenze di importazione alle norme dell'OMC, incluso l'accordo sulle procedure in materia di licenze di importazione. Il Montenegro si è impegnato a gestire e ad applicare i suoi contingenti tariffari ed esenzioni tariffarie conformemente all'accordo OMC e all'accordo sulle licenze d'importazione.

Misure relative agli investimenti che incidono sugli scambi commerciali

10. A decorrere dalla data di adesione all'OMC, il Montenegro applicherà il suo regime di investimenti in modo non discriminatorio alle importazioni provenienti da tutti i membri dell'OMC e ai beni prodotti su scala nazionale, conformemente all'accordo OMC, incluso l'accordo sulle misure riguardanti gli investimenti collegati al commercio (TRIMS). Il Montenegro ha adottato, tra l'altro, una nuova legge sul tabacco che abolisce la condizione secondo la quale ogni fabbricante deve acquistare una quantità specifica di tabacco trasformato su scala nazionale.

Diritti di proprietà intellettuale

11. Per quanto attiene alle indicazioni geografiche, il Montenegro garantisce in determinate circostanze la coesistenza delle indicazioni geografiche coi marchi registrati precedenti, in conformità dell'articolo 17 dell'Accordo TRIPS. Il Montenegro inoltre garantisce ai cittadini dei paesi membri dell'OMC la stessa protezione dei diritti alle indicazioni geografiche che garantisce ai propri cittadini. Quanto alla protezione dei dati, il Montenegro prevede protezione per i prodotti farmaceutici e i prodotti agrochimici. Quanto all'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale, il Montenegro ha attuato norme esaurienti che includono altresì speciali misure frontaliere, conformi ai requisiti dei TRIPS.

Misure sanitarie e fitosanitarie (MSF)

12. Attualmente il Montenegro non dispone di un punto di contatto unico, ma nel gennaio 2008 ha adottato un regolamento sulle procedure di notifica di misure sanitarie e fitosanitarie (MSF) per conformarsi all'accordo MSF. Il punto di contatto avrà l'incarico di fornire informazioni, tra l'altro, sulla qualità di membro dell'OMC del Montenegro e sulla partecipazione ad organizzazioni internazionali sanitarie e fitosanitarie, incluso il Codex Alimentarius, l'Ufficio internazionale delle Epizoozie, la Convenzione internazionale per la protezione delle piante e a qualsiasi MSF adottata o proposta nel suo territorio.

RACCOMANDAZIONE

13. Nel sottoporre all'approvazione del Consiglio le condizioni di adesione del Montenegro all'OMC, la Commissione stima che tali condizioni costituiscano un insieme equilibrato e ambizioso di impegni in materia di apertura del mercato, i quali comporteranno benefici notevoli sia per il Montenegro che per le sue controparti commerciali nell'OMC.

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

che definisce la posizione della Comunità in seno al Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale del commercio in merito all'adesione del Montenegro all'Organizzazione mondiale del commercio

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, paragrafo 1, e l'articolo 133, paragrafo 5, in combinato disposto con il secondo comma dell'articolo 300, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione,

considerando quanto segue:

(1) Il 10 dicembre 2004 il governo del Montenegro ha fatto domanda di adesione all'Accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), a norma dell'articolo XII dello stesso.

(2) Il gruppo di lavoro sull'adesione del Montenegro è stato istituito il 15 febbraio 2005 con l'incarico di concordare condizioni di adesione accettabili sia per il Montenegro che per tutti i membri dell'OMC.

(3) La Commissione europea, a nome delle Comunità europee e il Montenegro hanno concluso i loro negoziati bilaterali sul commercio di beni e servizi nell'aprile 2008.

(4) L'adesione all'OMC dovrebbe dare un contributo positivo e durevole al processo di riforme economiche e sviluppo sostenibile avviato dal Montenegro.

(5) È pertanto opportuno approvare il protocollo di adesione.

(6) A norma dell'articolo XII dell'Accordo che istituisce l'OMC, le condizioni di adesione devono essere convenute tra il candidato e l'OMC e approvate dalla Conferenza dei ministri dell'OMC per conto dell'OMC. A norma dell’articolo IV, paragrafo 2 dell’accordo che istituisce l’OMC negli intervalli tra una riunione e l’altra della Conferenza dei ministri, le sue funzioni sono esercitate dal Consiglio generale.

(7) Occorre quindi definire la posizione che la Comunità dovrà assumere in sede di Consiglio generale,

DECIDE:

Articolo unico

1. La posizione che la Comunità assumerà in seno al Consiglio generale dell'OMC in merito all'adesione del Montenegro all'OMC è favorevole all'adesione.

2. Tale posizione sarà espressa dalla Commissione a nome della Comunità.

Fatto a Bruxelles, il […]

Per il Consiglio

Il Presidente […]

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