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Document 52007DC0405

Prima relazione al Comitato europeo dei valori mobiliari e al Parlamento Europeo sulla convergenza tra gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e i Generally Accepted Accounting Principles (GAAP) nazionali di paesi terzi {SEC(2007) 968}

/* COM/2007/0405 def. */

52007DC0405

Prima relazione al Comitato europeo dei valori mobiliari e al Parlamento Europeo sulla convergenza tra gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e i Generally Accepted Accounting Principles (GAAP) nazionali di paesi terzi {SEC(2007) 968} /* COM/2007/0405 def. */


[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |

Bruxelles, 6.7.2007

COM(2007) 405 definitivo

PRIMA RELAZIONE AL COMITATO EUROPEO DEI VALORI MOBILIARI E AL PARLAMENTO EUROPEO

sulla convergenza tra gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e i Generally Accepted Accounting Principles (GAAP) nazionali di paesi terzi {SEC(2007) 968}

1. INTRODUZIONE E BASE GIURIDICA

La presente relazione si basa sui calendari dei lavori previsti dalle autorità nazionali del Canada, del Giappone e degli USA per garantire la convergenza tra gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e i loro Generally Accepted Accounting Principles (GAAP) nazionali, e contiene alcune informazioni preliminari in merito agli sforzi in materia di convergenza compiuti da altri paesi terzi.

La presente relazione sul programma dei lavori in materia di convergenza è richiesta dai due atti normativi adottati dalla Commissione europea il 4 dicembre 2006[1] relativi all'uso, da parte di emittenti di paesi terzi, di informazioni preparate conformemente a taluni principi contabili riconosciuti internazionalmente.

A norma del regolamento 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, (il "regolamento IAS"), le società quotate in un mercato regolamentato di qualsiasi Stato membro e soggette alla legge di uno Stato membro dell'Unione europea sono tenute ad applicare gli IFRS quali adottati dalla UE ("IFRS omologati") per il bilancio consolidato degli esercizi finanziari aventi inizio nel gennaio 2005 o successivamente.

L'obbligo di utilizzare gli IFRS omologati nell'Unione europea è stato esteso agli emittenti di paesi terzi che presentano un'offerta pubblica di titoli nella UE e agli emittenti di paesi terzi i cui titoli sono negoziati in un mercato regolamentato della UE, rispettivamente dal regolamento sul prospetto[2] e dalla direttiva sulla trasparenza[3]. A norma di questi atti, gli emittenti devono preparare la loro informativa finanziaria conformemente agli IFRS o ai principi contabili nazionali di un paese terzo (i GAAP di un paese terzo) purché "equivalenti" agli IFRS omologati. Inizialmente si era decisa l'applicazione di un'esenzione transitoria fino al 1° gennaio 2007.

Successivamente, sulla base del lavoro degli organismi di normazione contabile del Canada, del Giappone, degli USA e di altri paesi e tenuto conto degli sforzi concreti di convergenza con gli IFRS già in corso, si è convenuto di posporre tale data di altri due anni. Il 4 dicembre 2006 la Commissione ha pertanto adottato i due atti normativi menzionati in precedenza in base ai quali gli emittenti di paesi terzi possono continuare ad utilizzare i GAAP di taluni paesi terzi in tutti i prospetti depositati prima del 1° gennaio 2009, ai fini del regolamento sul prospetto, e per tutti gli esercizi finanziari aventi inizio prima del gennaio 2009, ai fini della direttiva sulla trasparenza[4].

A norma dell'articolo 35 del regolamento sul prospetto (quale modificato dal regolamento (CE) n. 1787/2006) e dell'articolo 2 della decisione in applicazione della direttiva sulla trasparenza, fino al 2009 la Commissione è tenuta ad informare periodicamente il Comitato europeo dei valori mobiliari e il Parlamento europeo in merito ai progressi in materia di convergenza e di eliminazione degli obblighi di riconciliazione applicati agli emittenti della UE.

2. DEFINIZIONE DI EQUIVALENZA

L'adozione di una definizione di equivalenza adeguata, che consenta di stabilire se i GAAP di un paese terzo siano "equivalenti" agli IFRS, è un elemento fondamentale dei lavori in questo settore. In base al regolamento sul prospetto e alla decisione in applicazione della direttiva sulla trasparenza, la Commissione è tenuta ad adottare una definizione di equivalenza, ad istituire un meccanismo di equivalenza e quindi a determinare l'equivalenza dei GAAP di un paese terzo rispettando un calendario specificato. Tali atti normativi impongono alla Commissione di consultare il Comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari (CESR) in merito a ciascuno di questi punti. Dopo la prima consultazione, il CESR ha proposto la seguente definizione di equivalenza:

La condizione necessaria ai fini del riconoscimento dell'equivalenza dei GAAP di un paese terzo è che "gli investitori dovrebbero essere in grado di prendere una decisione analoga indipendentemente dal fatto che il bilancio loro presentato sia redatto secondo gli IFRS o secondo i GAAP del paese terzo".

Questa definizione è tratta da un parere del CESR del giugno 2005 sull'equivalenza dei GAAP degli USA, del Canada e del Giappone. In tale parere il CESR spiega che "equivalente" non significa "identico". Il CESR ritiene infatti che talune differenze tra i GAAP di un paese terzo e gli IAS/IFRS non diano luogo a decisioni di investimento divergenti. La Commissione considera tale definizione come punto di partenza e ritiene che fornisca i criteri adeguati per definire il concetto di equivalenza.

3. USO DI GAAP DI PAESI TERZI NELL'UNIONE EUROPEA

Il CESR ha elencato i GAAP di paesi terzi che sono attualmente utilizzati dagli emittenti i cui titoli sono negoziati in un mercato regolamentato della UE. Secondo il CESR gli emittenti di paesi terzi che utilizzano i GAAP di un paese terzo costituiscono circa il 5,8% del numero totale di emittenti i cui titoli sono ammessi alla negoziazione nei mercati regolamentati della UE.

Nel preparare la seguente tabella, il CESR ha puntualizzato che taluni emittenti potrebbero essere stati contati più di una volta se i loro titoli sono ammessi in più di un paese e/o se hanno ammesso diversi tipi di titoli nello stesso Stato membro o in diversi Stati membri.

GAAP nazionali del seguente paese: | Numero di emittenti di paesi terzi quotati in un mercato regolamentato della UE che utilizzano questi GAAP |

Argentina | 5 |

Australia | 17 |

Brasile | 4 |

Canada | 45 |

Cile | 1 |

Cina | 20 |

Colombia | 1 |

Egitto | 10 |

Hong Kong | 2 |

India | 70 |

Indonesia | 2 |

Israele | 8 |

Giappone | 84 |

Libano | 3 |

Malesia | 3 |

Messico | 2 |

Marocco | 1 |

Nuova Zelanda | 2 |

Pakistan | 1 |

Perù | 3 |

Filippine | 3 |

Russia | 14 |

Singapore | 2 |

Sud Africa | 9 |

Corea del Sud | 30 |

Svizzera | 4 |

Thailandia | 4 |

Tunisia | 1 |

Turchia | 7 |

USA | 233 |

Venezuela | 1 |

Zambia | 1 |

Zimbabwe | 1 |

Totale | 594 |

Fonte : CESR

Queste informazioni non sono esaustive, poiché il CESR non ha potuto ottenere i dati pertinenti per tutti i mercati regolamentati della UE[5].

4. AGGIORNAMENTI SULLA CONVERGENZA DEI GAAP CANADESI, GIAPPONESI E STATUNITENSI CON GLI IFRS

GAAP statunitensi

L'eliminazione dell'obbligo di riconciliazione con i GAAP statunitensi per gli emittenti della UE è un obiettivo fondamentale della Commissione. La Securities and Exchange Commission (SEC) ha predisposto una roadmap in cui ha indicato le tappe che dovrebbero portare alla soppressione dell'obbligo di riconciliazione e ha affermato che, per quanto sia importante conseguire alcuni progressi concreti su alcune questioni prioritarie, per il raggiungimento dell'obiettivo non è necessario un livello predefinito di convergenza.

All'inizio del 2006, il Financial Accounting Standards Board (FASB) statunitense e l'International Accounting Standards Board (IASB) hanno concluso un memorandum d'intesa che delinea un programma di lavoro riguardante la convergenza tra i GAAP statunitensi e gli IFRS. Il memorandum d'intesa divide i lavori di convergenza in due grandi categorie in funzione dei tempi di realizzazione. Nel breve termine, l'obiettivo dei lavori di convergenza è raggiungere una conclusione entro il 2008 in merito all'opportunità o meno di eliminare le principali differenze in un numero limitato di settori fondamentali tramite uno o più progetti di normazione a breve scadenza e, in caso affermativo, completare i lavori in questi settori, quanto meno nella sostanza. Nel complesso i progressi sono soddisfacenti. Al di là del breve termine, il memorandum d'intesa prevede che i due Board collaborino e compiano, entro il 2008, progressi significativi in altri settori rilevanti in cui le pratiche attuali vengono considerate suscettibili di miglioramenti. I lavori nella maggior parte di questi ambiti sembrano procedere ad un ritmo tale che la roadmap dovrebbe essere rispettata nei tempi previsti, anche per quanto riguarda il progetto in materia di consolidamenti.

Il CESR ha fornito informazioni preliminari sui progressi compiuti nei programmi dei lavori di convergenza del Canada, del Giappone e degli Stati Uniti, basandosi sul proprio parere del 2005, ed indicando sia la situazione attuale sia gli sviluppi previsti per il 2007/2008. Tuttavia nella relazione del CESR[6] si indica espressamente che essa non contiene in questa fase alcuna valutazione dei progressi in materia di convergenza, bensì fornisce un'indicazione della situazione attuale in base alle informazioni ottenute tramite fonti pubbliche.

Il parere tecnico individua la differenza principale nell'ambito del consolidamento (IAS 27) e propone come rimedio un bilancio supplementare. Il progetto in materia di consolidamenti è incluso nel programma di convergenza: il documento di discussione dovrebbe essere pubblicato nell'estate 2007, l'exposure draft nel secondo semestre del 2008.

Altre differenze potenzialmente significative individuate nel parere tecnico (differenze per rimediare alle quali è stata proposta l'indicazione quantitativa dell'impatto) riguardavano: l'IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, lo IAS 28 – Partecipazioni in collegate (Uniformità dei principi contabili), lo IAS 36 – Riduzione durevole di valore delle attività, lo IAS 38 – Attività immateriali (Capitalizzazione dei costi di sviluppo) e lo IAS 41 – Agricoltura (Differenze nel fair value (valore equo) di specifiche voci del settore agricolo). Le Aggregazioni aziendali sono incluse nel programma di lavori di convergenza e la finalizzazione dei principi è prevista per il 2007. Anche lo IAS 36 – Riduzione durevole di valore delle attività e lo IAS 38 – Attività immateriali sono inclusi nei programmi dei lavori in materia di convergenza, per quanto i relativi lavori siano attualmente allo stadio di ricerca da parte dello staff, senza la chiara indicazione di un calendario. Lo IAS 28 – Partecipazione in collegate e lo IAS 41 – Agricoltura non sono attualmente inclusi nel programma di convergenza.

Nel 2006 la SEC ha iniziato ad esaminare i primi bilanci redatti conformemente agli IFRS depositati da società della UE. I funzionari della SEC descrivono le loro osservazioni come richieste di informazioni in merito a punti per loro poco chiari. Tali richieste hanno riguardato soprattutto l'esposizione nel bilancio e le informazioni integrative.

Il CESR e la SEC hanno concordato e pubblicato un piano di lavoro congiunto il 2 agosto 2006. Questo piano di lavoro è un passo importante per l'instaurazione di una cooperazione operativa e di vigilanza tra le autorità di regolamentazione che consenta di garantire un'applicazione uniforme degli IFRS e dei GAAP statunitensi. Inoltre il Financial Reporting Council (FRC), la SEC e la britannica Financial Services Authority (FSA) hanno firmato il 25 aprile 2007 un protocollo per l'attuazione di questo piano di lavoro tra la SEC e il CESR per quanto riguarda lo scambio di informazioni sull'applicazione degli IFRS da parte degli emittenti quotati nel Regno Unito e negli USA.

Nell'aprile 2007, nel quadro del vertice annuale UE-USA, entrambe le parti hanno convenuto di compiere passi verso la convergenza, l'equivalenza o il mutuo riconoscimento, laddove appropriato, di principi obbligatori di elevata qualità. In particolare ci si concentrerà sulla promozione delle condizioni per il riconoscimento dei GAAP statunitensi e degli IFRS in entrambe le giurisdizioni. A conferma di questo accordo, il 30 aprile il presidente degli USA, il presidente del Consiglio europeo e il presidente della Commissione hanno firmato un accordo contenente la seguente dichiarazione in relazione all'informativa finanziaria:

" Mercati finanziari. Promuovere e adoperarsi per garantire le condizioni per il riconoscimento dei Generally Accepted Accounting Principles statunitensi e degli International Financial Reporting Standards senza riconciliazioni in entrambe le giurisdizioni entro il 2009 o possibilmente prima[7] . "

Dopo un comunicato stampa emesso in aprile[8], il 20 giugno 2007 la SEC ha annunciato la sua proposta di consentire agli emittenti esteri di depositare i bilanci redatti in base agli IFRS senza alcun obbligo di riconciliazione[9]. Il periodo per la presentazione di osservazioni è di 75 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione nel Registro federale.

Nello stesso comunicato veniva altresì indicata la possibilità che la SEC concedesse alle imprese aventi sede negli USA la facoltà di utilizzare per i loro bilanci gli IFRS anziché i GAAP statunitensi.

GAAP giapponesi

Nel marzo 2005 lo Accounting Standards Board del Giappone (ASBJ) e lo IASB hanno lanciato un progetto (di convergenza) congiunto con l'obiettivo finale di raggiungere la convergenza tra i GAAP giapponesi e gli IFRS. Nel corso di questo progetto lo ASBJ ha accelerato la revisione dei principi contabili giapponesi per ridurre le differenze tra i due GAAP. Nell'ambito di questo approccio, lo ASBJ e lo IASB hanno individuato "progetti a breve termine" e "progetti a più lungo termine". I progetti a breve termine dovrebbero concludersi entro l'inizio del 2008. Per i progetti a più lungo termine quali la contabilizzazione delle entrate, l'informativa sui risultati (presentazione del bilancio), le attività immateriali (comprese le spese per la R&S), l'ambito del consolidamento (comprese le società a destinazione specifica, "SPE"), la riduzione durevole di valore delle immobilizzazioni e le prestazioni pensionistiche, lo ASBJ ha deciso di avviare progetti (di ricerca) per allineare i lavori a quelli dei progetti gestiti dallo IASB e dal FASB.

Su richiesta della Commissione, il CESR ha fornito informazioni preliminari sui progressi compiuti nel quadro dei programmi di convergenza, indicando sia la situazione attuale che gli sviluppi previsti per il 2007/2008. La sintesi dei punti individuati dal CESR o sui quali vi è un progetto di convergenza figura all'allegato 2 del presente documento.

In base alla classificazione del CESR, tre dei 26 ambiti problematici identificati dal CESR nel 2005 richiedono un bilancio supplementare. I tre ambiti problematici e i progressi previsti in materia di convergenza sono i seguenti:

1. Aggregazioni aziendali (metodo dell'aggregazione dei valori contabili)

Nel dicembre 2006 è stato varato un team di progetto e nel terzo trimestre del 2007 dovrebbe essere pubblicata una relazione sul lavoro di ricerca (research report). In funzione dell'andamento della discussione su tale relazione, nel quarto trimestre del 2007 potrebbe essere pubblicato un documento di discussione. Da una recente analisi della borsa di Tokyo risulta che il metodo dell'aggregazione dei valori contabili non è stato utilizzato per alcuna aggregazione aziendale durante la prima metà dell'esercizio conclusosi il 30 settembre 2006.

Questo fatto dovrebbe influire sulla riconsiderazione del metodo dell'aggregazione dei valori contabili.

2. Ambito di consolidamento (informativa più approfondita e consolidamento delle SPE)

È stato istituito un comitato tecnico ad hoc e sono stati avviati i lavori.

Per quanto riguarda i lavori in merito all'informativa, lo ASBJ ha pubblicato il 23 marzo 2007 la "Guidance on Disclosure of Certain Special Purpose Entities" (Orientamenti in merito all'informativa su talune società a destinazione specifica) che si applica a partire dagli esercizi finanziari aventi inizio il 1° aprile 2007. Per quanto riguarda i lavori in merito all'ambito del consolidamento, verrà pubblicato un documento di discussione entro la fine del 2007.

Occorre notare che progressi in materia di convergenza sono stati compiuti anche in altri due settori:

- nel settore dello IAS 2 Rimanenze e della questione dell'uso del metodo LIFO (last-in-first-out) lo ASBJ ha istituito un team di progetto nel gennaio 2007 nell'intento di giungere ad una decisione entro l'inizio del 2008;

- per quanto riguarda lo IAS 36 Riduzione durevole del valore delle attività lo ASBJ ha varato un team di progetto nel gennaio 2007. Il team di progetto mira a presentare una relazione sul lavoro di ricerca al Board dello ASBJ entro la fine del 2007;

- per quanto riguarda i lavori in merito allo IAS 38 Attività immateriali e la questione della capitalizzazione dei costi di sviluppo, lo ASBJ intende emanare un documento di discussione entro la fine del 2007.

- Uniformità dei principi contabili (società controllate oltre mare e società collegate)

A seguito della pubblicazione della Practical Issues Task Force (PITF) No. 18 (maggio 2006), i principi contabili applicabili alle controllate estere saranno sostanzialmente uniformati a quelli applicabili alle società capogruppo. La PITF No. 18 si applicherà a partire dall'aprile 2008 (è incoraggiata l'applicazione anticipata). Per quanto riguarda le società collegate, lo ASBJ ha varato un team di progetto nel gennaio 2007. Sulla base dei lavori verrà pubblicato un exposure draft entro la fine del 2007.

Nelle prime due riunioni riguardanti le tematiche contabili tra gli esperti della Commissione europea e la giapponese FSA sono stati discussi i progressi compiuti in ordine al programma di lavoro. In base al Project Plan, nel gennaio 2008 7 dei 16 progetti o sottoprogetti avranno raggiunto lo status di progetto finale e 2 (forse 5) si troveranno in fase di deliberazione prossimi alla finalizzazione a livello di Board.

GAAP canadesi

Nel gennaio 2006, lo Accounting Standard Board del Canada (AcSB) ha deciso che le imprese canadesi tenute a rendere conto al pubblico debbono utilizzare gli IFRS. La definizione di imprese tenute a rendere conto al pubblico include attualmente le società quotate e le entità che raccolgono fondi presso il pubblico, come le banche e le imprese di assicurazione.

Il piano dell'AcSB relativo all'incorporazione degli IFRS nei GAAP canadesi (implementation plan) pubblicato il 30 giugno 2006 ipotizza che gli IFRS saranno applicati a partire dal 1° gennaio 2011. Questo termine sarà ufficializzato entro il 31 marzo 2008 dopo una revisione dei progressi attualmente in corso.

5. LAVORI DI CONVERGENZA DA PARTE DI ALTRI PAESI TERZI

GAAP cinesi

Nel febbraio 2006 il Ministero delle finanze della Repubblica popolare cinese ha annunciato formalmente la pubblicazione degli Accounting Standard for Business Enterprises ('ASBE'). Questi ASBE regolamentano quasi tutte le questioni disciplinate dagli attuali IFRS con talune eccezioni . Questi principi, che sono entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2007, sono obbligatori per tutte le imprese cinesi quotate. Anche le altre imprese cinesi sono incoraggiate ad applicare questi principi.

Il Ministero delle finanze cinese e lo IASB hanno riconosciuto che la convergenza è un processo in corso. Il Ministero delle finanze cinese ha individuato una serie di ambiti contabili dai quali lo IASB potrebbe trarre elementi per trovare soluzioni ai progetti di IFRS avviati nel settore dell'informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – in particolare l'esenzione delle imprese controllate dallo Stato (lo IASB ha pubblicato un exposure draft il 22 febbraio 2007), nel settore delle aggregazioni aziendali a cui partecipano entità sotto controllo comune e della valutazione al fair value (valore equo).

Nel novembre 2006 il Ministero delle finanze cinese ha emanato una guida applicativa limitata relativa a 32 dei 38 Accounting Standards for Business Enterprises (ASBEs) adottati nel febbraio 2006 e che entrano in vigore a partire dai bilanci 2007 delle società cinesi quotate. La guida del Ministero delle finanze cinese è attualmente disponibile solo in lingua cinese.

GAAP indiani

Nel marzo 2006 il Primo ministro indiano ha annunciato che il suo governo varerà un'ampia legislazione societaria che prevede anche l'allineamento dei principi contabili indiani agli IFRS. La nuova legislazione sostituirà l'attuale legislazione societaria vecchia di 50 anni e ha l'obiettivo di promuovere maggiore trasparenza e una governance efficace.

L'Institute of Chartered Accountants of India (ICAI) ha istituito una task force per esplorare la possibilità di adottare in India tutti gli International Financial Reporting Standard senza apportarvi alcuna modifica. L'ICAI elaborerà un documento (concept paper) sull'adozione degli IFRS in India.

GAAP russi

Il passaggio delle società russe quotate agli IFRS è stato deciso dal governo russo nel 2002. Era previsto che le società quotate in Russia redigessero i bilanci consolidati conformemente agli IFRS a partire dal 2004 e che i bilanci delle singole società appartenenti ad un gruppo continuassero ad essere redatti secondo i GAAP russi. Quanto al settore bancario, si era deciso che anche le singole banche dovessero preparare i loro bilanci in base agli IFRS oltre che ai GAAP russi. In pratica, allo stato attuale, solo le banche sono tenute a redigere il loro bilancio consolidato conformemente agli IFRS mentre stilano il bilancio individuale in base ai GAAP locali. Non vi sono per contro progressi dal 2005 per quanto riguarda l'applicazione dell'obbligo per le società quotate di redigere i bilanci conformemente agli IFRS: oggi le società redigono i loro bilanci conformemente ai GAAP locali (russi), che presentano tuttora talune differenze rispetto agli IFRS. Oltre al bilancio redatto obbligatoriamente in base ai GAAP locali, talune società quotate redigono su base volontaria anche un'informativa in conformità agli IFRS (o ai GAAP statunitensi).

6. CONCLUSIONI

La Commissione considera incoraggianti i programmi delle autorità del Canada, del Giappone e degli USA relativi ai lavori in atto nel quadro dei programmi di convergenza.

Per quanto riguarda gli USA, la Commissione constata i progressi compiuti in materia di convergenza. La Commissione prende inoltre atto con soddisfazione delle dichiarazioni rilasciate da funzionari della SEC nelle quali essi spiegano che non intendono dettare l'interpretazione degli IFRS[10], e osserva che quando tali funzionari hanno riesaminato i bilanci conformi agli IFRS depositati nel corso del primo anno dagli emittenti europei si sono concentrati sull'esposizione nel bilancio e sulle informazioni integrative. A seguito dell'intesa raggiunta tra gli USA e la UE il 30 aprile, l a Commissione accoglie inoltre con favore l'annuncio della SEC della proposta di modificare le regole per far sì che i bilanci redatti conformemente agli IFRS possano essere depositati senza alcun obbligo di riconciliazione. La Commissione attribuisce grande importanza al lavoro della SEC riguardante la roadmap per l'eliminazione dell'obbligo di riconciliazione con i GAAP statunitensi e questo punto sarà al centro della relazione della Commissione nell'aprile 2008. Poiché i programmi della UE e degli USA in materia di equivalenza sono attualmente allineati, entrambi hanno la possibilità di monitorare attentamente gli sviluppi nell'altra giurisdizione. In questo contesto vi è la chiara necessità di approfondire la cooperazione tra la Commissione europea e la SEC. Si dovrebbero tenere incontri periodici tra i funzionari della Commissione e della SEC per stabilire le tappe e fare il punto degli sviluppi.

Parimenti, la realizzazione di progressi costanti verso l'eliminazione dell'obbligo di riconciliazione dipende in misura significativa dalla fiducia e dalla comunicazione esistenti tra le autorità di regolamentazione. È necessario migliorare la cooperazione e lo scambio di informazioni tra le autorità di regolamentazione e pertanto la Commissione sostiene pienamente il piano di lavoro della SEC e del CESR, incluso il dialogo sull'attuazione degli IFRS. Riconoscendo che gli IFRS sono standard basati su principi, le autorità di regolamentazione dovrebbero tenere pienamente conto delle posizioni delle loro controparti internazionali per quanto riguarda l'applicazione degli IFRS e dovrebbero impegnarsi a fondo per evitare conclusioni conflittuali.

Per quanto riguarda il Giappone, la pubblicazione nell'ottobre 2006 dell'ASBJ Project Plan, che ha per oggetto soprattutto i progetti relativi alla convergenza, è considerata dalla Commissione un fatto positivo. Nell'elaborazione del Project Plan è stata dedicata grande attenzione alla pianificazione dei lavori da completare entro la fine del 2007 ed anche al chiarimento delle prospettive di convergenza a partire da inizio 2008. È stata data priorità alle iniziative relative ai 26 ambiti problematici per i quali il CESR ha proposto rimedi nel suo parere alla Commissione del 2005. La Commissione trova questi sviluppi positivi incoraggianti, ma sottolinea che è necessario che le attività di convergenza continuino con la stessa intensità o che siano in taluni casi accelerate. Per raggiungere gli obiettivi definiti dal programma di lavoro, le autorità giapponesi debbono mantenere un ritmo sostenuto nei lavori di convergenza e fornire informazioni accurate e complete sui progressi, compresi gli eventuali ritardi. Il programma è ambizioso, ma il raggiungimento dei suoi obiettivi è di importanza capitale per la decisione in materia di equivalenza.

La Commissione ha considerato come un fatto molto positivo che il Canada abbia annunciato, nel 2006, l'adozione degli IFRS per l'informativa finanziaria delle imprese canadesi tenute a rendere conto al pubblico, indicando il 1° gennaio 2011 come data della transizione. La Commissione confida che questa data, o una data addirittura precedente, per il passaggio agli IFRS o per l'incorporazione degli IFRS nei GAAP canadesi sarà confermata nel 2008.

Per quanto riguarda la Cina, l'emissione degli ASBE che coprono quasi tutti i temi trattati dagli attuali IFRS (pur con talune eccezioni) è vista come un passo positivo. La Commissione incoraggia le autorità cinesi a continuare i lavori in materia di convergenza e sarebbe favorevole ad un calendario dettagliato che stabilisca le tappe fondamentali per il prossimo futuro.

Per quanto concerne l'India, la decisione di allineare le norme contabili indiane agli IFRS e la recente creazione di una task force per esplorare la possibilità di adottare pienamente gli IFRS sono elementi incoraggianti. La Commissione sarebbe interessata ad ottenere maggiori informazioni sui piani di adozione degli IFRS senza apportarvi modifiche ed in particolare sulle tappe fondamentali dei lavori per il prossimo futuro.

Per quanto riguarda la Russia, le discussioni recenti con le autorità russe confermano che il passaggio delle società russe quotate agli IFRS e l'allineamento dei GAAP russi ai principi internazionali sono ancora punti all'ordine del giorno. La Commissione spera che gli ostacoli che hanno rallentato questi lavori siano presto rimossi. La Commissione gradirebbe ulteriori chiarimenti per quanto riguarda la possibilità di una rapida ripresa dei lavori, e una volta ripresi i lavori, il calendario per l'allineamento dei GAAP russi agli IFRS.

La Commissione continuerà a monitorare attentamente e ad informare regolarmente il Comitato europeo dei valori mobiliari e il Parlamento europeo in merito ai progressi compiuti in materia di convergenza per quanto riguarda i GAAP canadesi, giapponesi e statunitensi, come richiesto all'articolo 35, paragrafo 5 bis, del regolamento sul prospetto e all'articolo 2, paragrafo 2, della decisione in applicazione della direttiva sulla trasparenza. Questioni inerenti alla convergenza sono state oggetto di discussione nel quadro del dialogo tra le autorità di regolamentazione e vi sono contatti regolari tra i servizi della Commissione e quelli delle autorità dei paesi terzi interessati. La Commissione terrà inoltre regolarmente informati il Comitato europeo dei valori mobiliari e il Parlamento europeo per quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni tra le autorità di regolamentazione e i progressi compiuti da altri paesi terzi in materia di convergenza con gli IFRS conformemente all'articolo 35, paragrafo 5 bis, lettera c), del regolamento sul prospetto e all'articolo 1, lettera c), della decisione in applicazione della direttiva sulla trasparenza. Queste informazioni periodiche costituiscono un obbligo di cui all'articolo 35, paragrafo 5 ter, del regolamento sul prospetto e all'articolo 2, paragrafo 3, della decisione in applicazione della direttiva sulla trasparenza.

La UE è la più ampia giurisdizione che utilizza gli IFRS ed è fortemente interessata all'introduzione di principi validi a livello mondiale. La Commissione è pertanto favorevole a tutte le iniziative che creino le condizioni affinché gli IFRS diventino i principi contabili mondiali.

Allegati: IASB - FASB Roadmap, Project plan concerning the development of Japanese Accounting Standards, Canadian convergence work programme.

[1] Regolamento (CE) n. 1787/2006 della Commissione del 4 dicembre 2006 e decisione (CE) della Commissione n. 2006/891 del 4 dicembre 2006 (la "decisione in applicazione della direttiva sulla trasparenza").

[2] Regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione del 29 aprile 2004 (il "regolamento sul prospetto"), che dà esecuzione alla direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 novembre 2003 ("la direttiva sul prospetto").

[3] Direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2004 (la "direttiva sulla trasparenza").

[4] Cfr. l'articolo 1 della decisione 2006/891/CE della Commissione e l'articolo 35, paragrafo 5 bis del regolamento sul prospetto, quale modificato dal regolamento (CE) 1787/2006/CE della Commissione.

[5] I membri del CESR hanno altresì individuato circa 130 emittenti di paesi terzi che utilizzano attualmente i GAAP nazionali di Stati membri (ad esempio i GAAP del Regno Unito).

[6] CESR's advice to the European Commission on the work programmes of the Canadian, Japanese and US standard setters, the definition of equivalence and the list of third country GAAPs currently used on the EU Capital Markets (6 marzo 2007).

[7] Framework For Advancing Transatlantic Economic Integration Between The European Union And The United States Of America (Quadro per la promozione dell'integrazione economica transatlantica tra l'Unione europea e gli Stati Uniti d'America) – Allegato 2 Lighthouse Priority Projects (Progetti prioritari).

[8] Comunicato stampa della SEC 2007-72 del 24 aprile 2007.

[9] Riunione aperta della SEC del 20 giugno 2007.

[10] Discorso di John A. White, Direttore, Divisione di Corporate Finance (SEC), Londra, 15 gennaio 2007.

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