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Document 52001PC0683
Proposal for a Decision of the European Parliament and of the Council on the Community statistical programme 2003 to 2007
Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al programma statistico comunitario 2003-2007
Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al programma statistico comunitario 2003-2007
/* COM/2001/0683 def. - COD 2001/0281 */
GU C 75E del 26.3.2002, pp. 274–303
(ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al programma statistico comunitario 2003-2007 /* COM/2001/0683 def. - COD 2001/0281 */
Gazzetta ufficiale n. 075 E del 26/03/2002 pag. 0274 - 0303
Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al programma statistico comunitario 2003-2007 (presentata dalla Commissione) RELAZIONE 1. Premessa Il programma quinquennale proposto per il periodo 2003 - 2007 è il sesto programma di lavoro a medio termine stabilito consecutivamente da Eurostat. Scopo di ogni programma è stato quello di presentare le strategie, le priorità e i piani di lavoro previsti per ogni periodo di programmazione. Il programma corrente, relativo al periodo 1998 - 2002, è stato istituito con la decisione 1999/126/CE del Consiglio [1] nel dicembre 1998, ed è oggetto di una valutazione intermedia nel corso del 2001. I programmi quinquennali sono affiancati da programmi annuali con obiettivi di lavoro più dettagliati per ogni anno. [1] GU L 42, 16.2.1999, p. 1. Il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio [2] relativo alle statistiche comunitarie impone la preparazione di un programma statistico comunitario "che definisce gli orientamenti, i principali settori e gli obiettivi delle azioni previste per un periodo massimo di cinque anni." [2] GU L 52, 22.2.1997, p. 1. La decisione proposta è ora soggetta alla procedura di codecisione prevista dall'articolo 285 del trattato che istituisce la Comunità europea. 2. Le sfide continue Nell'adempiere al proprio compito, che consiste nel "fornire all'Unione europea un servizio di informazioni statistiche di elevata qualità" nell'ambito dell'evoluzione delle politiche comunitarie, il Sistema statistico europeo (SSE) deve far fronte in particolare a tre sfide: * rispondere alle esigenze delle politiche comunitarie in quanto di utenti di statistiche comunitarie; * migliorare la qualità dei dati, consolidando la collaborazione fra Eurostat e i suoi partner nel SSE, in particolare in vista dell'ampliamento dell'Unione; * stabilire le priorità e ripartire le risorse in una situazione di risorse costanti o in calo. 2.1. Le esigenze delle politiche comunitarie Il SSE incontra crescenti difficoltà nel rispondere alla domanda di informazioni statistiche di cui la Comunità necessita per far fronte ad esigenze sempre maggiori. Questo è vero sia per i settori tradizionali dell'attività comunitaria (euro, agricoltura, politica regionale, commercio estero, trasporti ecc.) in cui i sistemi statistici sono già consolidati, sia, più in particolare, per i nuovi settori di competenza. La Comunità deve disporre di dati statistici incontestabili, ufficiali e comparabili come base di decisione in un numero crescente di settori. Questo programma di lavoro pone in modo particolare l'accento sul soddisfacimento delle esigenze degli utenti, intendendosi per tali le politiche comunitarie, e per rispondere ad esse sono state elaborate specifiche strategie. Tali strategie riguardano i seguenti aspetti: * precisa determinazione delle statistiche necessarie ai fini delle politiche comunitarie, anche tenendo conto delle esigenze per la gestione della "zona euro"; * miglioramento della qualità del servizio, in particolare della sua tempestività e affidabilità; * onere della risposta, efficacia dei costi, valutazione e migliore coordinamento. 2.2. Il Sistema statistico europeo La qualità delle statistiche comunitarie è condizionata dalla qualità dei dati forniti ad Eurostat. In linea con il principio di sussidiarietà, Eurostat, unitamente agli istituti nazionali di statistica, ha creato una rete nota nel suo complesso con il nome di Sistema statistico europeo (SSE) [3], responsabile congiuntamente della realizzazione del programma. Obiettivo ultimo del SSE è soddisfare tutte le esigenze di statistiche nell'UE in modo integrato ed armonizzato. Il rappresentante di ogni paese in questa rete è l'istituto nazionale di statistica. Tale rete opera nel quadro della decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio che istituisce un comitato del programma statistico [4] e del regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie. [3] I paesi dell'EFTA aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo sono, in questo contesto, considerati come facenti parte del SSE; pertanto, i riferimenti agli Stati membri dell'UE e agli istituti nazionali di statistica sono da considerare comprensivi degli Stati EFTA. [4] GU L 181, 28.6.1989, p. 47. Il SSE dovrà essere perfezionato e sviluppato nel corso del periodo d'applicazione del presente programma. In particolare, in previsione dell'integrazione di nuovi Stati membri, si dovranno trovare nuove modalità d'azione per far sì che il SSE possa fornire al momento opportuno, attraverso Eurostat, le statistiche necessarie come base delle grandi decisioni di politica comunitaria. Il futuro ampliamento dell'Unione rischia di aggravare i già difficili problemi di qualità, e in particolare di tempestività. È quindi necessario mettere a punto meccanismi adeguati per ottenere i dati necessari all'interno del SSE ampliato. Eurostat ha creato una rete complementare, nota come comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti (CMFB), che ha lo scopo fondamentale di rispondere alle necessità dell'unione monetaria e in particolare a quelle della Banca centrale europea. Questa rete riunisce statistici degli istituti nazionali di statistica, delle banche centrali nazionali, della BCE e di Eurostat e opera nell'ambito della decisione 91/115/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1991, che istituisce un comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti [5], modificata dalla successiva decisione 96/174/CE [6]. [5] GU L 59, 6.3.1991, p. 19 [6] GU L 51, 1.3.1996, p. 48 2.3. Risorse e priorità 2.3.1. Panoramica E' essenziale che il programma di lavoro statistico della Comunità rifletta le scelte delle priorità e delle risorse operate per quanto riguarda le informazioni che dovranno essere fornite dal SSE. Il quadro delle risorse dovrà prendere in considerazione i tre livelli di intervento nel processo, ossia: * la Commissione attraverso le proprie risorse di bilancio e di personale; * le autorità nazionali e, se del caso, i loro partner regionali; * i fornitori di dati, siano essi famiglie, singoli o aziende. A tal fine, le priorità del programma sono definite in base a quattro categorie: * priorità politiche della Comunità; * principali progetti di statistica o di infrastrutture; * mantenimento evolutivo dei sistemi rispondenti alle necessità politiche attuali; * altri indicatori statistici richiesti. Le conseguenze di queste scelte per le risorse in tutti i temi del lavoro statistico e il loro effetto sulle varie politiche comunitarie sono chiaramente individuati nel programma. 2.3.2. Requisiti operativi Il fabbisogno in termini di risorse operative per Eurostat derivanti dal programma statistico comunitario nel periodo 2003 - 2007 è attualmente stimato in 192,5 milioni di EUR in totale nell'arco dei cinque anni. Questo importo corrisponde alle risorse di bilancio necessarie perché Eurostat possa svolgere tutte le attività descritte nel programma statistico, ma esclude quanto segue: * spese per il personale e amministrative; * risorse operative su altre linee del bilancio per la statistica, come Edicom e l'indagine sulla struttura delle aziende agricole; * risorse operative messe a disposizione da altre Direzioni generali sulle loro linee di bilancio; * risorse a livello nazionale. 2.3.3. Ridistribuzione delle risorse Alla luce delle priorità dichiarate nel programma, Eurostat ridistribuirà le proprie risorse operative ed umane per conformarsi alle priorità del programma statistico. Le grandi linee di questa ridistribuzione saranno le seguenti: * migliorare le statistiche necessarie per la zona euro, secondo l'indicazione del Consiglio ECOFIN; * fornire e sviluppare ulteriormente gli indicatori strutturali necessari per attuare le disposizioni del Consiglio europeo di Lisbona; * fornire il supporto necessario ai Paesi candidati durante il quinquennio in collaborazione con i membri del SSE e con il sostegno del bilancio del programma comunitario PHARE; * rafforzare ulteriormente le risorse per gli indicatori sociali in risposta alle esigenze individuate dai Consigli europei, nei limiti delle possibilità di bilancio; * dare priorità nell'ambito del programma alle risorse destinate alle attività connesse agli obiettivi della politica di sviluppo sostenibile stabiliti dal Consiglio europeo di Göteborg. Le risorse destinate agli altri settori della produzione statistica a sostegno della politica comunitaria saranno mantenute a livelli che consentano di rispondere a queste esigenze. 2.3.4. Rinvio di attività Considerato lo sviluppo dell'attività statistica, è possibile che il livello di risorse previsto non permetta di rispondere a tutte le necessità. In tal caso, qualora si renda necessario rinviare attività previste nel presente programma, i programmi di lavoro annuali lo indicheranno, tenendo conto dei seguenti elementi: * le risorse destinate alla Commissione dall'autorità di bilancio, * le risorse disponibili tramite il SSE per svolgere l'attività. 3. Conclusione In considerazione della necessità assoluta che il SSE si evolva in modo da rispondere meglio alle necessità statistiche delle politiche comunitarie, il programma allegato propone un approccio strutturato e razionale all'azione che il Sistema statistico europeo deve intraprendere per assolvere il proprio compito. Per ciascuno dei titoli del trattato il documento analizza il fabbisogno di dati statistici e presenta i principali effetti delle politiche comunitarie. 2001/0281 (COD) Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al programma statistico comunitario 2003-2007 (Testo rilevante ai fini del SEE) IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285, vista la proposta della Commissione [7], [7] GU C [...], [...], p. [...]. visto il parere del Comitato economico e sociale [8], [8] GU C [...], [...], p. [...]. visto il parere del Comitato delle regioni [9], [9] GU C [...], [...], p. [...]. deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [10], [10] GU C [...], [...], p. [...]. considerando quando segue: (1) il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie [11], dispone l'adozione di un programma statistico comunitario; [11] GU L 52, 22.2.1997, p. 1. (2) il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio stabilisce i principi della produzione delle statistiche comunitarie e si applica alla presente decisione; (3) l'unione economica e monetaria esige un considerevole impegno per la fornitura di statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti relative alla Comunità; (4) a norma del regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, per formulare, attuare, controllare e valutare le proprie politiche la Comunità deve poter accedere tempestivamente ad informazioni statistiche aggiornate, affidabili, pertinenti, comparabili fra Stati membri e prodotte con la massima efficacia possibile; (5) la disponibilità di statistiche comparabili aggiornate di buona qualità è spesso una condizione necessaria per attuare le politiche comunitarie; (6) al fine di garantire la coerenza e la comparabilità delle informazioni statistiche nella Comunità è necessario stabilire un programma statistico comunitario quinquennale che individui gli orientamenti, i settori principali e gli obiettivi delle azioni previste in relazione alle priorità fissate; (7) il metodo specifico di elaborazione delle statistiche comunitarie richiede una cooperazione particolarmente stretta nell'ambito di un sistema statistico comunitario in corso di sviluppo, tramite il comitato del programma statistico, istituito dalla decisione 89/382/CEE, Euratom [12], per quanto riguarda l'adeguamento del sistema, in particolare attraverso l'adozione degli strumenti giuridici necessari per ottenere dette statistiche comunitarie; va tenuto conto dell'onere che ciò comporta per gli interpellati, siano essi imprese, famiglie o individui; [12] GU L 181, 28.6.1989, p. 47. (8) la produzione di statistiche comunitarie nel quadro legislativo del programma quinquennale è di competenza delle autorità nazionali a livello nazionale e dell'autorità comunitaria (Eurostat) a livello comunitario; (9) per raggiungere questo obiettivo, è necessaria una cooperazione stretta, coordinata e coerente tra l'autorità comunitaria (Eurostat) e le autorità nazionali; (10) a tal fine, l'autorità comunitaria (Eurostat) deve garantire il coordinamento in varie forme tra le autorità nazionali per mezzo di una rete che rappresenti il Sistema statistico europeo (SSE) per assicurare la fornitura tempestiva di statistiche rispondenti alle necessità delle politiche comunitarie; (11) misure dettagliate per l'attuazione di specifiche azioni statistiche possono essere affidate al Sistema statistico europeo dalla Commissione, che decide gli obiettivi e le misure in questione; (12) inoltre, per l'attuazione del presente programma, conformemente al regolamento (CE) n. 322/97, alla Commissione sono affidati determinati compiti di natura esecutiva, definiti in atti relativi a specifiche azioni statistiche; (13) potrà essere presa in considerazione l'eventualità che alcuni di tali compiti, attualmente eseguiti a livello della Commissione, siano assunti, ad esempio, da un organismo esecutivo specializzato; (14) la presente decisione istituisce un quadro finanziario per l'intera durata del programma, che costituirà il principale punto di riferimento per l'autorità di bilancio, ai sensi del paragrafo 33 dell'accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio [13]; [13] GU C 172, 18.6.1999, p. 1. (15) a norma dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 322/97, le grandi linee del presente programma sono state sottoposte al comitato del programma statistico, al comitato consultivo europeo dell'informazione statistica nei settori economico e sociale istituito dalla decisione 91/116/CEE del Consiglio [14] e al comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti istituito dalla decisione 91/115/CE del Consiglio [15], [14] GU L 59, 6.3.1991, p. 21. Decisione modificata da ultimo dalla decisione del Consiglio 97/255/CE (GU L 102, 19.4.1997, p. 32). [15] GU L 59, 6.3.1991, p. 19. Decisione modificata da ultimo dalla decisione del Consiglio 96/174/CE (GU L 51, 1.3.1996, p. 48). HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Istituzione del programma statistico È istituito il programma statistico comunitario per il periodo 2003-2007 (qui di seguito denominato 'il programma'). Il programma figura nell'allegato 1 della presente decisione. Esso definisce gli orientamenti, i settori principali e gli obiettivi delle azioni previste durante tale periodo. L'allegato 1 presenta una sintesi dei fabbisogni statistici in relazione alle necessità politiche dell'Unione europea, articolate secondo i titoli del trattato. Articolo 2 Obiettivi e priorità politiche Tenendo conto delle risorse a disposizione delle autorità nazionali e della Commissione, il presente programma rispecchia le grandi priorità della politica comunitaria: - unione economica e monetaria - ampliamento dell'Unione europea - competitività, sviluppo sostenibile e agenda sociale. Esso assicura inoltre il mantenimento del supporto statistico esistente per le decisioni relative alle politiche attuali e il soddisfacimento di ulteriori esigenze derivanti da nuove iniziative politiche della Comunità. Articolo 3 Finanziamento La dotazione finanziaria per l'attuazione del presente programma per il periodo 2003-2007 è fissata in 192,5 milioni di euro. Gli stanziamenti annuali saranno autorizzati dall'autorità finanziaria entro i limiti delle prospettive finanziarie. Articolo 4 Relazioni Nel corso del terzo anno di attuazione del programma la Commissione prepara una relazione intermedia che ne illustra lo stato di avanzamento e la presenta al comitato del programma statistico. Al termine del periodo coperto dal programma la Commissione, previa consultazione del comitato del programma statistico, presenta un adeguato rapporto di valutazione sull'attuazione del programma, tenendo conto dei pareri di esperti indipendenti. Tale rapporto è completato entro la fine del 2008 e quindi trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio. Articolo 5 Entrata in vigore La presente decisione entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Articolo 6 Destinatari Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, [...] Per il Parlamento europeo Per il Consiglio Il Presidente Il Presidente [...] [...] ALLEGATO 1 Programma statistico quinquennale Orientamenti INTRODUZIONE 1. La necessità di informazioni statistiche per le politiche dell'UE Le istituzioni e i cittadini dell'UE devono poter disporre di strumenti concreti per verificare la necessità e lo stato d'avanzamento delle iniziative politiche europee. Informazioni statistiche di elevata sono essenziali per rispondere a questa esigenza. Eurostat (Istituto statistico delle Comunità europee) ha come compito principale l'elaborazione e la diffusione di informazioni pertinenti e aggiornate riguardanti un'ampia gamma di aspetti sociali, economici e ambientali, a sostegno delle politiche attuali e future dell'UE. In un'Europa elettronica in evoluzione, le informazioni statistiche devono essere rese disponibili nella forma e al momento voluti dall'utente. Nel corso del periodo di questo programma altri sforzi dovranno essere dispiegati affinché i cittadini abbiano accesso ad una quantità sempre maggiore di informazioni di base sull'evoluzione dell'economia, della società e dell'ambiente nell'Unione europea. Il SSE (Sistema statistico europeo) deve sviluppare ulteriormente le proprie strutture e strategie affinché il sistema nel suo insieme mantenga e sviluppi la qualità e l'efficacia necessarie per rispondere alle esigenze di tutti gli utenti. Struttura dell'allegato Il presente allegato si concentra sugli elementi politici determinanti del programma di lavoro e fornisce una sintesi dei fabbisogni statistici europei considerati nella prospettiva delle necessità politiche dell'Unione europea, definite in base ai titoli secondo cui si articola il trattato che istituisce la Comunità europea, come modificato dal trattato di Amsterdam. Per ciascuno di questi titoli, il presente allegato riporta: * l'indirizzo di massima dell'attività statistica da svolgere nel corso del quinquennio per i singoli settori e i piani d'azione specifici previsti, compresi gli atti giuridici prevedibili; * i settori d'attività statistica a sostegno delle politiche del titolo secondo i temi di attività statistica definiti nel quadro della gestione basata sull'attività. 2. Strategie di attuazione a) Obiettivi L'attuazione del programma di lavoro terrà conto degli obiettivi definiti nel piano d'impresa Eurostat. Tali obiettivi sono: * Eurostat al servizio della Commissione * Eurostat al servizio delle altre istituzioni europee e di tutti gli utenti * contribuire al mantenimento e allo sviluppo del Sistema statistico europeo * accrescere la motivazione e la soddisfazione del personale * migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi * incrementare la produttività interna. b) Produzione statistica In collaborazione con i propri partner del SSE, Eurostat metterà in atto processi di produzione che garantiscano alle statistiche europee il livello di qualità necessario ai fini della gestione della politica dell'UE. Particolare importanza assumeranno le statistiche relative alla zona euro. Eurostat e i partner del SSE sottoporranno ad un esame permanente le informazioni statistiche comunitarie e nazionali per assicurare la loro rispondenza ai bisogni reali delle politiche comunitarie e nazionali e la piena integrazione dei due aspetti. c) Efficacia dell'attuazione La Commissione valuterà costantemente i propri metodi di lavoro per far sì che le risorse siano utilizzate nel modo più efficace. Certi compiti nel settore delle statistiche potranno essere individuati come adatti ad essere attuati e seguiti da un'agenzia esterna. L'istituzione di una simile agenzia esecutiva sarebbe preceduta da un'analisi completa conformemente alle disposizioni del Consiglio e della Commissione relative a tali organismi. I partner del SSE riceveranno informazioni esaurienti su tale processo. d) Attuazione di bilancio del programma I fondi stanziati per le informazioni statistiche in base al presente programma sono soggetti alla procedura di bilancio annuale, senza pregiudizio per i fondi stanziati in base ad altri atti giuridici. Le risorse saranno impiegate: * per la produzione di statistiche, secondo la definizione di cui al regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie, compresi lo sviluppo e la gestione di sistemi di informazioni statistiche e dell'infrastruttura necessaria; * per erogare contributi finanziari ai partner del SSE (Eurostat prevede di concludere accordi quadro con tali partner); * per l'assistenza tecnica e amministrativa e per altre misure di supporto. 3. Priorità La gestione delle priorità dei lavori statistici si basa su quattro diverse categorie di attività. a) Esigenze dettate dalle politiche comunitarie Le implicazioni statistiche dei principali settori della politica comunitaria sono quelle attualmente individuate dalla Commissione e possono essere sintetizzate come segue: * unione economica e monetaria: tutte le statistiche necessarie per la fase III dell'UEM e il patto per la stabilità e la crescita; * ampliamento dell'UE: inclusione degli indicatori statistici di importanza essenziale per i negoziati d'adesione e per l'integrazione nel SSE dei paesi candidati; * competitività, sviluppo sostenibile e agenda sociale: in particolare, statistiche sul mercato del lavoro, l'ambiente, i servizi, le condizioni di vita, le migrazioni e l'Europa elettronica; * indicatori strutturali: intensificazione dei lavori, come richiesto dal Consiglio europeo di Lisbona. b) Principali progetti Riguardano i principali settori d'attività necessari per assicurare il funzionamento del sistema. Sarà applicato un metodo formale di gestione dei progetto, come segue: - Attività infrastrutturali Consolidamento del funzionamento del SSE in un'Europa approfondita ed ampliata. Saranno realizzati vari strumenti di collaborazione fra gli organismi nazionali di statistica ed Eurostat, che si baseranno essenzialmente sullo scambio di dati fra le autorità statistiche nazionali, la specializzazione degli Stati membri in alcuni settori specifici e la flessibilità nella realizzazione di indagini statistiche, in alcuni casi a livello di UE. Sviluppo di un sistema in grado di rispondere a necessità politiche in evoluzione e, nel contempo, del dialogo fra statistici e politici, per garantire la flessibilità della risposta e la pertinenza dei prodotti statistici. Lo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica a livello della Commissione e degli Stati membri mirerà a garantire una maggiore produttività, una riduzione degli oneri di risposta e un accesso più facile degli utenti alle informazioni statistiche. La partecipazione di Eurostat alle iniziative "e-Commissione" ed "e-Europa" come pure l'accesso del SSE ai programmi di ricerca e sviluppo e al programma di scambio di dati fra le amministrazioni (IDA) assicureranno la cooperazione e la sinergia fra gli sforzi della Comunità e quelli nazionali. L'assicurazione qualità e la base scientifica delle statistiche comunitarie saranno il risultato di una stretta cooperazione fra gli statistici ufficiali e quelli accademici. - Progetti specifici Statistiche sulla nuova economia, compresi settori come la società dell'informazione e l'innovazione. Statistiche sulla ricerca e lo sviluppo, compresa l'analisi comparativa delle politiche nazionali di RST. Statistiche congiunturali. Indicatori a supporto delle politiche per uno sviluppo sostenibile. Indicatori di esclusione sociale e povertà. c) Supporto statistico alle politiche in corso Proseguimento di attività statistiche a sostegno di politiche comunitarie esistenti quali l'agricoltura, la politica regionale, il commercio estero, ecc. d) Altri settori Altri settori della raccolta di dati statistici non citati in precedenza, ma necessari per ragioni politiche. Per le attività che rientrano in queste priorità le caratteristiche dei dati sono state in generale definite da Eurostat e dagli Stati membri nell'ambito del comitato del programma statistico e del comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti, conformemente al regolamento del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie e ai principi adottati per quanto riguarda le decisioni concernenti la gestione del lavoro. 4. Sussidiarietà Il quadro legislativo è costituito da: (1) decisione 89/373/CEE, Euratom del Consiglio che istituisce il comitato del programma statistico (2) regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie (3) decisione 97/281/CE della Commissione sul ruolo di Eurostat riguardo alla produzione di statistiche comunitarie. Eurostat ha il compito di fornire statistiche comunitarie rispondenti alle necessità politiche dell'UE. Eurostat può assolvere questo compito solo con la collaborazione delle autorità statistiche degli Stati membri. Le attività svolte si basano quindi sempre sul principio fondamentale della sussidiarietà e la collaborazione coinvolge un gran numero di agenzie partner, ma principalmente gli istituti nazionali di statistica degli Stati membri dell'UE. 5. L'equilibrio fra esigenze e risorse Il SSE deve vigilare sull'equilibrio tra il fabbisogno di informazioni ai fini delle politiche comunitarie e le risorse necessarie a livello comunitario, nazionale e regionale per fornire tali informazioni. Lo stanziamento di risorse adeguate nel contesto nazionale è di particolare importanza per rispondere alle esigenze di informazione statistica che le decisioni comunitarie implicano. È però importante anche mantenere una sufficiente flessibilità per consentire alle autorità nazionali di soddisfare nel modo più efficace in rapporto ai costi le esigenze di informazione statistica della Comunità. Nell'allegato sono presentate le statistiche che costituiscono il necessario supporto delle politiche comunitarie. Nel contesto della gestione complessiva delle risorse, il grado di priorità delle varie componenti dell'attività statistica è definito in base agli indirizzi generali sopra enunciati. Programma di lavoro statistico quinquennale: obiettivi ed azioni AMPLIAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA Implicazioni statistiche Si prevede che i negoziati si concluderanno con un trattato di adesione per alcuni paesi candidati durante il periodo di validità del programma 2003-2007. Per il seguito e il potenziale completamento di tali trattative, la Commissione deve potersi basare su una serie completa di statistiche affidabili, comparabili, da un punto di vista metodologico, con quelle dei paesi dell'Unione Europea. L'Unione dovrà quindi far fronte a due diverse sfide: * integrare i potenziali nuovi membri in tutti i meccanismi comunitari, inclusi, per esempio, i bilanci delle risorse proprie, i Fondi strutturali e tutte le altre problematiche e programmi. * continuare a preparare gli altri candidati e aiutarli a raggiungere la piena conformità alla vigente legislazione comunitaria. In entrambi i casi non sono da sottovalutare le elevate esigenze imposte alla produzione statistica dei paesi candidati, da verificare e comunicare mediante Eurostat. Evidentemente, sono indispensabili le statistiche economiche di base, come la distribuzione settoriale e regionale della creazione del PIL, la popolazione e l'occupazione. Gli altri settori chiave sono quelli che misurano l'attuazione del mercato unico, cioè le attività con effetto transfrontaliero come gli scambi di merci, gli scambi di servizi e la libertà di stabilimento, la bilancia dei pagamenti, i flussi di capitali, la mobilità delle persone (lavoratori emigrati, immigrazione, richieste di asilo politico, ecc.), la produzione e la struttura industriali, con particolare attenzione alla capacità produttiva, ecc. In generale, la produzione statistica deve fornire una base alla politica comunitaria nei settori interessati e rispondere alle esigenze poste dall'unione monetaria. Inoltre, vi è una domanda di statistiche in settori sensibili per i negoziati d'adesione, a sostegno delle principali politiche dell'UE come l'agricoltura, i trasporti, le regioni e l'ambiente. Riepilogo Nel corso del quinquennio, i lavori si concentreranno su: * consolidamento della raccolta di dati armonizzati per i negoziati e a fini interni dell'UE; * assistenza continua ai paesi candidati e ai nuovi membri perché migliorino i propri sistemi statistici, al fine di soddisfare i requisiti comunitari, inclusa un'informazione tempestiva su ogni nuova legislazione comunitaria. TITOLO I Libera circolazione delle merci Implicazioni statistiche L'entrata in vigore del mercato unico nel 1993 ha portato all'introduzione di un sistema per la rilevazione statistica degli scambi di merci fra Stati membri (INTRASTAT) che ha ridotto l'onere gravante sui fornitori di informazioni e ha così permesso di dare una risposta più adeguata alle esigenze dell'unione economica e monetaria. Tuttavia, la riduzione dell'onere è stato limitata dalla volontà delle autorità nazionali e di numerose associazioni di categoria di mantenere un sistema di statistiche dettagliate sul commercio intracomunitario, compatibili con le statistiche extracomunitarie. Conformemente al piano strategico approvato nel 1999 da Eurostat e dagli Stati membri, i nuovi adeguamenti del sistema saranno esaminati e collaudati prima di qualunque riforma della legislazione. Il nuovo sistema dovrebbe quindi essere incentrato sulla fornitura di dati che soddisfino le esigenze della Comunità, secondo rigorosi requisiti qualitativi in termini di copertura, affidabilità e disponibilità. Il contenuto dei dati dovrebbe essere definito in modo da semplificare i requisiti attuali, tenendo conto, nel contempo, dell'evoluzione delle esigenze con il progredire dell'integrazione europea. Si adotterà anche un'azione per migliorare l'affidabilità delle statistiche sui prezzi delle importazioni e delle esportazioni, per consentire una misura più efficace della competitività interna dei prodotti dell'Unione. Parallelamente, le possibili conseguenze del passaggio ad un sistema comune di IVA saranno analizzate attraverso la valutazione delle fonti delle informazioni amministrative o statistiche che possono essere usate come riferimento, e sarà data priorità al mantenimento del collegamento con il sistema IVA e con l'uso del registro generale delle imprese. Riepilogo Alla fine del programma quinquennale, la Commissione avrà adeguato e migliorato i sistemi di rilevazione statistica degli scambi di merci fra Stati membri e con paesi terzi, tenendo conto dello sviluppo delle esigenze di informazioni e del contesto economico e amministrativo. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO I LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 53 Scambi di merci Altri temi collaterali di rilievo // 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 45 Energia 48 Trasporti 64 Produzione vegetale 65 Produzione animale 66 Statistiche agroindustriali TITOLO II Agricoltura Implicazioni statistiche Agricoltura La Politica agricola comune (PAC) assorbe quasi metà del bilancio comunitario. La Commissione ha perciò un compito fondamentale in relazione alla PAC, con il ruolo consueto di formulazione, controllo, valutazione e adeguamento della politica. Alla Commissione è delegata un'ampia competenza per la gestione corrente. Lo sforzo principale nel quinquennio 2003-2007 sarà, come nel programma 1998-2002, di gestire questo grande insieme di statistiche e di mantenerlo aggiornato. Particolare attenzione continuerà ad essere posta sulla dimensione ambientale, con lo sviluppo delle statistiche necessarie per l'analisi dell'interconnessione fra l'agricoltura e l'ambiente, incluso il miglioramento delle statistiche sull'uso dei fertilizzanti e dei pesticidi, sull'agricoltura biologica e sulle azioni necessarie per mantenere la biodiversità e gli habitat rurali. Il quadro di gestione del Piano di azione tecnica per le statistiche sull'agricoltura (Tapas) offre un approccio collettivo e trasparente al miglioramento costante dell'uso delle risorse nazionali e comunitarie disponibili per la produzione delle statistiche sull'agricoltura. Le statistiche prodotte saranno usate su più larga scala (per esempio modellizzazione, accesso diretto da parte degli Stati membri e delle istituzioni europee). Saranno realizzate due azioni orientate verso il futuro. Saranno formulate statistiche dell'agricoltura per soddisfare le esigenze della PAC nei prossimi sette o dieci anni, tenendo conto del modo in cui la PAC potrebbe cambiare in seguito alle riforme derivanti dall''Agenda 2000'. Il lavoro sui dati agro-ambientali sarà ulteriormente sviluppato. In particolare, si continuerà a lavorare sugli indicatori dell'integrazione delle considerazioni ambientali nella PAC e sugli indicatori operativi del paesaggio. Si presterà inoltre attenzione alla crescente esigenza di informazioni sugli aspetti dell'agricoltura relativi al consumatore/benessere e al supporto statistico alla componente di sviluppo rurale della PAC. Le conclusioni della revisione indipendente completa del sistema attuale saranno utilizzate per adeguare l'insieme delle statistiche comunitarie sull'agricoltura, per essere in grado di soddisfare le nuove esigenze individuate o quelle modificate. Il secondo compito è quello di stabilire un flusso regolare di dati comparabili, provenienti da fonti ufficiali, per tutti i paesi candidati all'adesione. Silvicoltura In questo settore particolare attenzione deve essere prestata alla continuazione e al miglioramento della collaborazione con le organizzazioni internazionali, innanzitutto per lo sviluppo di specifici criteri ed indicatori necessari per una gestione ambientale e una gestione sostenibile delle foreste. Parallelamente, devono essere sviluppate le informazioni sulla gestione dei settori derivati dal legno. Sarà necessario tener conto delle conseguenze degli accordi di Bonn nel contesto dell'accordo di Kyoto per gli sviluppi in questo lavoro. Pesca Gli sviluppi futuri nell'ambito della politica comune della pesca (PCP) si concentreranno sull'integrazione delle varie componenti, dalla biologia alle risorse, passando per il maggior controllo delle attività dei pescherecci. E' improbabile che tali misure comportino un'ulteriore domanda di dati e lo sforzo principale nei prossimi anni sarà incentrato sul consolidamento e il miglioramento dei flussi di dati (completezza, tempestività, coerenza, comparabilità e accessibilità) in base alla legislazione esistente. Le conseguenze sociali ed economiche della limitazione alle attività dei pescherecci e della riduzione delle dimensioni della flotta di pescherecci dell'UE determinano una crescente domanda di dati sui parametri che permettono di verificare la situazione sociale ed economica. E' probabile che tali sviluppi siano importanti elementi nella rinegoziazione della PCP nel 2002. Eurostat seguirà dette trattative da vicino, per assicurarsi che il programma di statistiche sulla pesca continui a riflettere la necessità di dati della PCP. Riepilogo Nel corso del quinquennio la Commissione si adopererà per: * applicare il sistema TAPAS per migliorare progressivamente l'insieme esistente di statistiche sull'agricoltura, essenzialmente per quanto riguarda la qualità, la comparabilità, i risparmi in termini di efficienza, la semplificazione e la tempestività; * pianificare lo sviluppo di statistiche sull'agricoltura al fine di soddisfare le esigenze future della PAC; * fornire indicatori per una migliore integrazione delle considerazioni ambientali nella PAC e delle informazioni sugli aspetti dell'agricoltura relativi al consumatore/benessere; * collaborare all'elaborazione di dati comparabili nei paesi candidati all'adesione; * consolidare, migliorare ed estendere (indicatori) le statistiche sulla silvicoltura * consolidare e migliorare la qualità delle statistiche sulla pesca. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO II AGRICOLTURA Temi di lavoro principali necessari per questo settore d'intervento // 61 Utilizzazione del suolo e zone rurali 62 Strutture agricole 63 Prezzi e redditi agricoli 64 Produzione vegetale 65 Produzione animale 66 Statistiche agroindustriali 67 Coordinamento e riforma delle statistiche agricole 68 Statistiche della silvicoltura 69 Statistiche della pesca Altri temi collaterali di rilievo // 53 Scambi di merci 70 Sviluppo sostenibile 72 Statistiche regionali 74 Informazioni geografiche e locali TITOLO III Libera circolazione delle persone, dei servizi e dei capitali Implicazioni statistiche Le statistiche della bilancia dei pagamenti dell'UE forniscono informazioni assai dettagliate sul commercio di servizi e sugli investimenti diretti. Le statistiche sul commercio delle filiali estere sono attualmente in fase di sviluppo. Anche se tutte queste statistiche vengono sviluppate essenzialmente in risposta all'Accordo generale sugli scambi di servizi (GATS) e quindi per fornire informazioni sulle operazioni con paesi esterni alla Comunità, gli Stati membri le considerano essenziali per continuare a stabilire una bilancia dei pagamenti nazionale (che include quindi i flussi intracomunitari), anche senza unione economica e monetaria. Attualmente, le statistiche prodotte riguardano sia il commercio extracomunitario sia quello intracomunitario e, pertanto, le esigenze del mercato unico. Tuttavia, esiste un rischio di incertezza in relazione a queste informazioni. Inoltre, i sistemi di raccolta dei dati sulla bilancia dei pagamenti sono attualmente in fase di ristrutturazione (cfr. titolo VII). Le esigenze della Commissione in questo settore devono pertanto essere verificate e ridefinite. Sarà realizzato un sistema di indicatori della globalizzazione. Nuovi strumenti statistici basati sullo scambio di dati fra gli istituti nazionali di statistica e sulla raccolta di informazioni a livello europeo saranno usati come base per lo sviluppo di questo settore. L'individuazione e il monitoraggio delle consociate estere (FATS) consentiranno l'europeizzazione e l'internazionalizzazione dei sistemi di produzione da rilevare. Le statistiche tenderanno sempre più ad analizzare il turismo sostenibile unitamente allo sviluppo sostenibile, sviluppando conti satellite. Dovrà essere attuata la decisione del Consiglio relativa alle statistiche sul settore audiovisivo. Eurostat proseguirà quindi l'attività intrapreso nel 1999 per creare un'infrastruttura d'informazione statistica comunitaria relativa all'industria e ai mercati del settore audiovisivo e dei settori collegati. Dovrà inoltre essere creata una base giuridica per le statistiche delle telecomunicazioni. Sarà gradualmente istituito un sistema flessibile e adattabile di raccolta delle informazioni sugli indicatori della società dell'informazione in base alle indagini esistenti o nuove, secondo le priorità fissate dal Consiglio. Riepilogo Nel corso del quinquennio la Commissione si adopererà per: * sviluppare un insieme stabile e flessibile di indicatori della globalizzazione; * sviluppare un insieme stabile e flessibile di indicatori della società dell'informazione, inclusi i servizi audiovisivi; * progredire nello sviluppo di conti satellite nel settore del turismo. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO III LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE, DEI SERVIZI E DEI CAPITALI Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 48 Trasporti 49 Società dell'informazione 50 Turismo 54 Scambi di servizi e bilancia dei pagamenti Altri temi collaterali di rilievo // 57 Statistiche per l'analisi del ciclo congiunturale 70 Sviluppo sostenibile 71 Statistiche dell'ambiente TITOLO IV Visti, asilo, immigrazione ed altre politiche relative alla libera circolazione delle persone Implicazioni statistiche La competenza comunitaria nel settore dell'immigrazione e dell'asilo è stata stabilita con l'entrata in vigore del trattato di Amsterdam il 1° maggio 1999. Su richiesta del Consiglio europeo, nel novembre 2000 la Commissione ha presentato due comunicazioni per avviare un dibattito all'interno della Comunità sugli aspetti a lungo termine di una politica comune dell'UE. Entrambe le comunicazioni affrontano la questione delle statistiche in questa prospettiva. La comunicazione sulla politica comunitaria in materia d'immigrazione [16] sottolinea il fatto che sono necessarie maggiori informazioni sui flussi migratori e sulle caratteristiche delle migrazioni dentro e fuori l'UE. La comunicazione sull'asilo [17] afferma che, per stabilire e attuare il sistema comune europeo di asilo, è necessaria un'analisi approfondita della portata dei flussi migratori e delle loro origini, come pure un'analisi delle caratteristiche delle richieste di protezione e della risposta alle stesse. L'ampliamento dell'UE e lo sviluppo della collaborazione con i paesi del bacino del Mediterraneo accresceranno l'esigenza di informazioni statistiche in questi settori. [16] Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo su una politica comunitaria in materia di immigrazione, 22 novembre 2000 (COM (2000) 757 def.). [17] Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo "Verso una procedura comune in materia di asilo e uno status uniforme e valido in tutta l'Unione per le persone alle quali è stato riconosciuto il diritto d'asilo", 22 novembre 2000 (COM (2000) 755 def.). Riepilogo Nel corso del quinquennio la Commissione: * predisporrà una nomenclatura più standardizzata nei settori delle migrazioni e dell'asilo, congiuntamente alle autorità nazionali; * migliorerà la gamma e la qualità delle statistiche in questo settore per soddisfare i requisiti iniziali contenuti nella comunicazione della Commissione sull'argomento. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO IV VisTI, ASILO, IMMIGRAZIONE ED ALTRE POLITICHE RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE personE Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 31 Popolazione TITOLO V Trasporti Implicazioni statistiche Le statistiche comunitarie dei trasporti sono necessarie come base della politica comune dei trasporti (articoli 70-80) e della componente trasporti delle reti transeuropee (TEN) (articoli 154-156). I trasporti sono inoltre una parte importante delle politiche regionali e ambientali della Comunità (cfr. titoli XVII e XIX) e particolare attenzione dovrà essere dedicata agli indicatori di sviluppo sostenibile. Le statistiche comunitarie dovrebbero costituire un sistema completo di informazioni sui trasporti, inclusi i dati sui flussi di merci e passeggeri, come pure sulle infrastrutture, le attrezzature, i flussi di traffico, la mobilità delle persone, la sicurezza, il consumo energetico e l'impatto ambientale, nonché i dati sui costi e i prezzi dei trasporti e sulle imprese di trasporto. Un obiettivo fondamentale sarà spostare l'equilibrio fra i modi di trasporto, favorendo le spedizioni ferroviarie e marittime a corto raggio rispetto al trasporto su strada, e eliminando così il meccanismo per cui alla crescita economica corrisponde un maggior traffico stradale. Sarà necessario fornire statistiche migliori sulla scomposizione dei modi di trasporto, considerando tanto i passeggeri quanto le merci, tenendo conto di tutti i modi di trasporto e producendo dati più aggiornati. L'apertura dei mercati dei trasporti alla concorrenza richiederà dati statistici obiettivi per controllare lo sviluppo di questi mercati e verificare l'impatto di tale sviluppo sull'occupazione e sulle condizioni di lavoro nelle imprese di trasporto e sulla vitalità economica di tali aziende. Rafforzerà anche le richieste di indicatori statistici relativi alla sicurezza e alla qualità dei servizi. Le tendenze del mercato richiederanno la raccolta di dati statistici sul trasporto delle merci, meno incentrati sui singoli modi di trasporto, ma che forniscano informazioni sull'intera catena di trasporto intermodale e sul trasporto delle merci dal punto di vista dei mercati. Il monitoraggio del rapporto fra i trasporti e l'ambiente sarà essenziale per migliorare la qualità e la copertura in tutti i settori dei dati sui trasporti e richiederà in alcuni casi specifici dati supplementari, per esempio sulla mobilità delle persone e sui mezzi di trasporto. Si dovrà rispondere alla crescente domanda di dati sul traffico espressi in veicolo-kilometro per tutti i modi di trasporto, data la loro importanza per il monitoraggio della congestione e delle emissioni di gas. Il persistere di un alto livello di investimenti nell'infrastruttura europea dei trasporti, e in particolare la rete TEN, genererà esigenze specifiche di statistiche sulle infrastrutture e sulle tendenze del mercato. La rete transeuropea di trasporti, unitamente alle politiche regionali comunitarie, continuerà a generare richieste di dati, scomposti per unità territoriali, sulle reti e i flussi dei trasporti, che dovrebbero essere considerati parte integrante dell'intero sistema di informazioni sui trasporti. Riepilogo Nel corso del quinquennio la Commissione cercherà di: * completare la copertura delle statistiche comunitarie dei trasporti per tutti i modi di trasporto e tutti i tipi di informazioni; * continuare ad adeguare e completare, se necessario, la base giuridica delle statistiche dei trasporti; * promuovere la raccolta di statistiche aggiuntive sulle catene di trasporto intermodale, come pure dei dati aggiuntivi necessari per controllare l'integrazione delle considerazioni ambientali nella politica dei trasporti (programma TERM). Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO V TRASPORTI Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 48 Trasporti 72 Statistiche regionali Altri temi collaterali di rilievo // 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 45 Energia 49 Società dell'informazione 50 Turismo 53 Scambi di merci 61 Uso del terreno e paesaggio 70 Sviluppo sostenibile 71 Statistiche dell'ambiente 74 Informazioni geografiche e locali TITOLO VI Norme comuni sulla concorrenza, sulla fiscalità e sul ravvicinamento delle legislazioni Non è necessario un programma statistico. Le informazioni statistiche per questo titolo vengono ricavate dai dati e dagli indicatori generati per gli altri titoli del programma. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del Trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO VI NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ e SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 32 Mercato del lavoro 53 Scambi di merci Altri temi collaterali di rilievo // 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 45 Energia 48 Trasporti 49 Società dell'informazione 63 Prezzi e redditi agricoli 64 Produzione vegetale 65 Produzione animale 66 Statistiche agroindustriali TITOLO VII Politica economica e monetaria Implicazioni statistiche L'attuazione dell'Unione economica e monetaria richiede un controllo statistico molto rigoroso a sostegno del coordinamento della politica macroeconomica e delle funzioni di politica monetaria del Sistema europeo di banche centrali. Il Patto di stabilità e crescita pone nuove esigenze statistiche. Nel contempo, misurare il grado di convergenza economica raggiunta dagli Stati membri rimane importante. Al fine di fornire statistiche con l'ampiezza, la comparabilità, l'attualità e la frequenza necessarie per coordinare la politica macroeconomica e supportare le funzioni di politica monetaria del Sistema europeo di banche centrali, saranno proseguiti i lavori sugli indicatori congiunturali della domanda, della produzione, del mercato del lavoro, dei prezzi e dei costi. Nuovi metodi (per esempio, stime rapide, previsioni a brevissimo termine, ecc.) saranno applicati per migliorare il servizio per gli analisti del ciclo congiunturale. Questo lavoro completerà l'ulteriore sviluppo degli indicatori monetari e finanziari. Il costante miglioramento della tempestività e della copertura dei dati è necessario nell'ambito del piano d'azione relativo alle necessità statistiche dell'UEM. Il calcolo dei totali della zona euro nel più breve tempo possibile imporrà la produzione tempestiva dei bilanci trimestrali nazionali e l'attuazione delle stime rapide. Inoltre, sarà necessario un lavoro notevole nel campo dei conti trimestrali, finanziari e non, nel settore istituzionale, pienamente coerenti con i bilanci d'esercizio e con le finanze pubbliche a breve termine. La richiesta di informazioni sulle controparti nei conti finanziari, che dimostra il rapporto "da chi a chi" fra settori, è un importante strumento per l'analisi della politica monetaria. In un approccio graduale, queste informazioni dovranno essere raccolte nel corso di questo programma quinquennale. Nel corso di questo programma, dal 2003 al 2007, si prevede che l'evento più significativo sarà l'ampliamento dell'UE da 15 a 20 o più membri. Ciò comporterà un lavoro sostanziale sulla fornitura di dati da parte dei nuovi membri e sulla convalida da parte di Eurostat. Per supportare appieno la politica di ampliamento della Commissione, si cercherà e si svilupperà l'assistenza ai paesi candidati, al fine di garantire disponibilità, qualità, tempestività e comparabilità dei dati. Per tutti gli Stati membri si presterà maggiore attenzione alla qualità dei dati, a prezzi costanti e correnti. Un solo uso amministrativo, le risorse proprie basate sul reddito nazionale lordo, rappresenterà il 60% del budget dell'UE. Gran parte del lavoro consisterà nel continuare ad integrare gli sforzi fatti per armonizzare le statistiche sui criteri di convergenza. L'obiettivo di mantenere la stabilità dei prezzi (articolo 105 del trattato CE) e di fornire informazioni per la politica monetaria della zona euro della BCE richiede che, in base al regolamento (CE) n. 2494/95 del Consiglio, la qualità degli indici dei prezzi al consumo armonizzati (IPCA) sia mantenuta e ulteriormente migliorata. La metodologia IPCA deve essere completata e consolidata nell'ambito del suddetto regolamento del Consiglio. Il controllo della situazione di bilancio e del debito pubblico (articolo 104 del trattato CE e Patto di stabilità e crescita adottato a Dublino) si baserà sui conti delle amministrazioni pubbliche secondo la metodologia SEC 95 adottata con il regolamento (CE) n. 2223/96 del Consiglio nel giugno 1996. L'armonizzazione e la comparabilità saranno verificate al fine di offrire ai soggetti istituzionali dotati di potere decisionale strumenti statistici di alta qualità e comparabili, in modo da non creare distorsioni nei giudizi espressi sulla situazione di bilancio di ogni Stato Membro. Il controllo dello sviluppo economico negli Stati membri, come previsto nell'articolo 103 del trattato, rafforza l'esigenza di attuare integralmente il programma di trasmissione dei dati sui conti nazionali in base al regolamento SEC 95, in particolare per quanto riguarda la tempestività e la copertura, e di estenderlo progressivamente a nuovi settori attraverso la revisione e l'estensione della legislazione in vigore. I lavori relativi alla compilazione degli aggregati principali dei conti in termini di parità di potere d'acquisto proseguiranno. Il lavoro di revisione della metodologia per le parità del potere di acquisto per rendere più affidabili i risultati ai fini delle analisi comparative, iniziato nel corso del precedente programma quinquennale, dovrebbe concludersi con l'adozione del regolamento del Consiglio relativo alle PPA. L'istituzione dell'unione economica e monetaria ha notevoli implicazioni per le statistiche della bilancia dei pagamenti. Di particolare importanza sono le soglie di dichiarazione, che se saranno modificate, come attualmente si prevede, richiederanno un notevole lavoro di sviluppo per poter mantenere la qualità di tali dati. Molti paesi dell'Unione europea (in particolare quelli in cui le relazioni delle banche sono la fonte principale per i compilatori della bilancia dei pagamenti) stanno attualmente rivedendo il proprio sistema di raccolta di dati sulla bilancia dei pagamenti per adattarsi alle nuove circostanze. Nei prossimi anni i lavori proseguiranno, per garantire che gli Stati membri continuino a fornire alle istituzioni europee dati di buona qualità e pertinenti, in particolare sugli scambi di servizi, gli investimenti diretti esteri e il commercio delle filiali estere. Anche la raccolta (e l'analisi) dei dati dei paesi candidati avrà la priorità. Questi dati sono richiesti da diversi uffici della Commissione, in particolare quelli che si occupano del controllo economico, della politica commerciale e delle relazioni esterne. Riepilogo Nel corso del quinquennio, obiettivo della Commissione sarà: * proseguire lo sviluppo e la produzione di statistiche nell'ambito del piano di azione dell'UEM per il coordinamento della politica macroeconomica e la politica monetaria, per il Patto di stabilità e crescita e per la valutazione permanente della convergenza economica; * intensificare l'attuazione del regolamento relativo al Sistema europeo dei conti (SEC 95); * rivedere il sistema di raccolta per le statistiche della bilancia dei pagamenti. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO VII POLITICA ECONOMICA E MONETARIA Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 32 Mercato del lavoro 40 Conti economici annuali 41 Conti trimestrali 42 Conti finanziari 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 52 Moneta e finanza 54 Scambi di servizi e bilancia dei pagamenti 55 Prezzi 57 Statistiche per l'analisi del ciclo congiunturale Altri temi collaterali di rilievo // 53 Scambi di merci TITOLO VIII Occupazione Implicazioni statistiche Lo sviluppo delle statistiche sull'occupazione nell'UE sarà determinato dai seguenti processi politici: ampliamento dell'UE, strategia europea per l'occupazione, unione economica e monetaria ed esercizio di benchmarking (con indicatori strutturali da presentare al Consiglio europeo ogni anno in primavera). Le statistiche sull'occupazione sono in gran parte disciplinate da regolamenti comunitari. Grazie a ciò, i paesi candidati avranno fatto importanti passi avanti nella conformità ai requisiti UE prima del 2003. La piena conformità, la trasmissione regolare dei dati e la capacità di seguire il ritmo dei nuovi sviluppi rappresenteranno le sfide del periodo 2003-2007. Fissando nuovi obiettivi da raggiungere in relazione al tasso di occupazione nel 2005 e nel 2010, il Consiglio europeo ha rafforzato il bisogno di monitorare l'attuazione della strategia europea per l'occupazione e in particolare l'attuazione annuale degli orientamenti per l'occupazione. Questo monitoraggio dovrà riguardare anche l'attuazione dell'indagine permanete sulle forze di lavoro e l'adattamento del suo elenco di variabili (che dovrà prendere in considerazione in particolare le forme di lavoro, la qualità del lavoro, i servizi di assistenza e di cura dell'infanzia e la formazione permanente). Il monitoraggio richiederà statistiche più frequenti e complete per misurare le disparità fra i sessi (in particolare i divari di retribuzione in tutte le attività economiche) e le lacune in fatto di qualifiche professionali. Ciò comporterà statistiche strutturali sui redditi e l'attuazione di un'indagine comunitaria sui posti vacanti. In un'area ampia quanto l'UEM, l'evoluzione del costo del lavoro è il principale elemento di potenziale pressione inflazionistica e deve quindi essere seguita mediante statistiche congiunturali rapide di alta qualità. L'applicazione del regolamento sull'indice del costo del lavoro e il continuo miglioramento delle statistiche congiunturali sul costo del lavoro sono di fondamentale importanza, come pure il miglioramento della misura della produttività del lavoro (che implica una serie più ampia sul volume di lavoro). Riepilogo * attuazione di un'IFL permanente che fornisca risultati trimestrali in tutti gli Stati membri; * armonizzazione di parte dei questionari; * raccolta/analisi dei risultati dell'indagine 2002 sulla struttura delle retribuzioni; * attuazione dell'indagine 2004 sul costo del lavoro relativa alle sezioni M-N-O della NACE * applicazione integrale del regolamento del Consiglio sull'indice del costo del lavoro; * attuazione dell'indagine 2006 sulla struttura delle retribuzioni; * progettazione di un sistema bersaglio per le statistiche europee sul costo del lavoro. * applicazione del regolamento del Consiglio relativo all'indagine sui posti vacanti, da adottare nel 2002. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO VIII OCCUPAZIONE Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 32 Mercato del lavoro 33 Istruzione 35 Salute e sicurezza 36 Distribuzione dei redditi e condizioni di vita 37 Protezione sociale Altri temi collaterali di rilievo // 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 49 Società dell'informazione 50 Turismo 63 Prezzi e redditi agricoli TITOLO IX Politica commerciale comune Implicazioni statistiche L'articolo 133 del trattato CE assegna alla Commissione europea la responsabilità della conduzione dei negoziati sugli accordi commerciali con paesi terzi, inclusi gli accordi sugli scambi di servizi (GATS). A tal fine, dati di buona qualità sono essenziali. Nei prossimi anni saranno svolti lavori per garantire che i dati sugli scambi transfrontalieri di servizi (scomposizione geografica e dettagli per componente), gli investimenti diretti esteri e il commercio con filiali estere mantengano gli standard di qualità, il livello di dettaglio e il grado di armonizzazione richiesti dai servizi della Commissione responsabili della politica commerciale. Il ciclo di negoziati apertosi a Doha nel novembre 2001 porrà al centro le questioni dello sviluppo sostenibile e dell'impatto della politica commerciale comune sui paesi in via di sviluppo. Sarà necessario coordinare la raccolta di dati globali Anche la raccolta e l'analisi dei dati provenienti dai paesi candidati sarà prioritaria nei prossimi anni. Si lavorerà anche per coordinare ulteriormente la discussione metodologica fra gli Stati membri, anche se in questo settore è già stato raggiunto un grado notevole di armonizzazione. Anche l'elaborazione di statistiche comunitarie della bilancia dei pagamenti è indispensabile per stabilire una bilancia dei pagamenti completa per l'UE. Il lavoro sull'armonizzazione delle regole statistiche proseguirà in un quadro metodologico più in linea con le raccomandazioni internazionali adottate recentemente dalle Nazioni Unite. Le informazioni statistiche saranno migliorate utilizzando meglio il contenuto delle dichiarazioni doganali e saranno prese in considerazione le esigenze derivanti dall'evoluzione dell'Unione europea e del commercio internazionale (ampliamento, globalizzazione, liberalizzazione degli scambi. Saranno intraprese azioni per migliorare l'affidabilità delle statistiche dei prezzi all'importazione e all'esportazione, per ottenere una miglior misura della competitività esterna dei prodotti dell'Unione. Riepilogo Entro la fine del programma quinquennale, la Commissione avrà * progressivamente integrato i dati sui paesi candidati; * adattato e migliorato i sistemi di raccolta e produzione dei dati; * migliorato e ulteriormente sviluppato il quadro metodologico, tenendo conto delle raccomandazioni internazionali, dei nuovi fabbisogni di informazioni e dell'evoluzione del contesto economico e doganale. * migliorato l'uso dei dati esistenti e l'analisi dello sviluppo sostenibile globale. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO IX POLITICA COMMERCIALE COMUNE Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 53 Scambi di merci 54 Scambi di servizi e bilancia dei pagamenti Altri temi collaterali di rilievo // 19 Cooperazione statistica con i paesi candidati 21 Cooperazione statistica con altri paesi terzi 42 Conti finanziari 52 Moneta e finanza TITOLO X Cooperazione doganale Non è necessario un programma statistico diretto. Le informazioni statistiche per questo titolo sono ricavate, se necessario, dai dati e dagli indicatori stabiliti per altri titoli del programma. TITOLO XI Politica sociale, istruzione, formazione professionale e gioventù Implicazioni statistiche Nel corso del periodo sarà sviluppata una strategia coerente per garantire la disponibilità di una serie completa di indicatori relativi a tutti i settori sociali in stretto coordinamento con le azioni del titolo VIII. La qualità delle informazioni esistenti sarà migliorata e saranno introdotti nuovi indicatori relativi ai settori che sono stati individuati come prioritari, come l'esclusione sociale e la formazione permanente. Nel contesto della "relazione sugli obiettivi concreti dei sistemi di istruzione e formazione" adottata dal Consiglio europeo di Stoccolma, dovrà essere perseguita una stretta cooperazione tra la Direzione generale dell'istruzione e della cultura ed Eurostat. Oltre ai lavori statistici che proseguiranno sulle tre priorità definite per il 2002 (competenze di base, tecnologie dell'informazione e della comunicazione, scienze matematiche e tecnologia), nuovi lavori saranno necessari per la realizzazione degli altri obiettivi. Dovranno essere sviluppati gli indicatori per i quali non esistono dati o che non rispondono ai criteri di qualità necessari, ma che sono essenziali per il raggiungimento degli obiettivi fissati. Da un punto di vista geografico, l'ambito delle statistiche sociali dovrà essere esteso per coprire tutti i paesi candidati e le regioni esterne ai confini dell'Europa, come i paesi MEDSTAT. Il riferimento per questo sviluppo sarà costituito dai dati demografici; via via che saranno elaborati e pubblicati i risultati del censimento 2001, questo processo s'inserirà nel programma di aggiornamento regolare e di preparazione per la prossima fase, promuovendo un approccio armonizzato in tutta l'area geografica ampliata anzidetta. Saranno inoltre necessarie a livello nazionale proiezioni della popolazione per l'intera area. Il tema della formazione permanente o 'apprendimento lungo l'arco di tutta la vita' sarà fondamentale in questo periodo, poiché riflette il fatto che l'evoluzione economica esigerà un aggiornamento costante delle capacità professionali e sociali. Un sistema completo di statistiche sull''apprendimento' sarà necessario per contribuire alle politiche dell'occupazione, economiche e dell'istruzione, con particolare attenzione agli investimenti pubblici e privati nell'istruzione. L'attuale gamma di informazioni sull'istruzione e la formazione dovrà essere integrata da dati sull'istruzione degli adulti. La comunicazione della Commissione del 2002 su una nuova strategia comunitaria per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro richiede la piena attuazione dell'ultima fase del programma di statistiche europee sugli infortuni sul lavoro e della prima fase del programma di statistiche europee sulle malattie professionali. Saranno inoltre sviluppati indicatori della qualità del lavoro, dei problemi di salute connessi al lavoro e dei costi socioeconomici della salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Nell'ambito dell'articolo 13 del trattato che istituisce la Comunità europea e dell'azione di lotta contro la discriminazione, sarà definita una metodologia per la fornitura di statistiche periodiche sull'integrazione dei disabili nella società. Si prevede che importanti cambiamenti sociali, la maggior parte dei quali è già visibile, interverranno per tutta la durata del programma (per esempio nella piramide della popolazione, nella struttura delle famiglie, nelle tendenze migratorie, nei modi di lavoro, nei sistemi di istruzione, ecc.) e si renderà necessario un nuovo tipo di strumento oltre a quelli anzidetti. Le statistiche comunitarie sul reddito e le condizioni di vita si baseranno su una vasta selezione di fonti e sulle esperienze acquisite durante gli anni '90 nell'attuazione delle successive fasi del panel comunitario di famiglie. Permetteranno di fornire una vasta gamma di informazioni sulle condizioni di vita dei cittadini europei durante il quinquennio e oltre. Riepilogo Nel corso del quinquennio la Commissione: * metterà a punto una strategia coerente che assicuri la disponibilità di una serie completa di indicatori relativi a tutti i settori sociali; * fornirà informazioni regolari sulle condizioni di vita dei cittadini mediante nuovi indicatori. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XI PoliTICA SocialE, ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE E GIOVENTÙ Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 31 Popolazione 32 Mercato del lavoro 33 Istruzione 35 Salute e sicurezza 36 Distribuzione dei redditi e condizioni di vita 37 Protezione sociale 38 Altri lavori nel settore delle statistiche demografiche e sociali (statistiche sulle abitazioni) 72 Statistiche regionali Altri temi collaterali di rilievo // 70 Sviluppo sostenibile TITOLO XII Cultura Implicazioni statistiche L'azione comunitaria nel settore della cultura si basa sull'articolo 151 del trattato CE. Migliorare la conoscenza e la diffusione di informazioni sugli aspetti culturali fondamentali degli europei costituisce un elemento essenziale delle competenze della Comunità in questo settore. Inoltre, è chiaramente stabilito che la Comunità deve tener conto degli aspetti culturali nella definizione e nell'attuazione di tutte le sue politiche. Nell'ambito del programma statistico comunitario 2003-2007, la priorità per le statistiche culturali sarà il consolidamento del lavoro pilota sull'occupazione nella cultura, la partecipazione ad attività culturali e le statistiche sulle spese per la cultura. Nel contempo, e in stretta collaborazione con gli Stati membri e altre organizzazioni internazionali competenti, il programma statistico contribuirà ai lavori metodologici e allo sviluppo di statistiche relative al problema degli utili sugli investimenti in cultura. Particolare attenzione sarà prestata allo sviluppo di metodologie internazionali che consentano la rilevazione statistica e l'analisi del contributo che la partecipazione alle attività culturali può dare al raggiungimento di obiettivi sociali come l'innalzamento dei livelli di istruzione e dei tassi di occupazione e la riduzione della criminalità e delle ineguaglianze nel campo della sanità. Riepilogo Nel corso del quinquennio la Commissione: consoliderà le informazioni statistiche esistenti sulla cultura; definirà e applicherà metodi per la misura degli effetti della cultura sulla società. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XII CULTURA Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 34 Cultura Altri temi collaterali di rilievo // 49 Società dell'informazione TITOLO XIII Sanità pubblica Implicazioni statistiche In base all'articolo 152 del trattato CE, l'azione della Comunità nel settore della sanità pubblica comprende anche riguarda l'informazione sulla salute. Un quadro di base delle statistiche sulla sanità pubblica, relative alla situazione sanitaria, agli elementi determinanti della salute e alle risorse sanitarie, è stato stabilito all'interno del Sistema statistico europeo a sostegno dei programmi di azione della Comunità nel campo della sanità pubblica. Con l'adozione del nuovo programma d'azione comunitario nel campo della sanità pubblica [18], l'elemento statistico delle informazioni sanitarie sarà ulteriormente sviluppato nell'ambito del programma statistico comunitario, inclusa la raccolta di dati scomposti, se necessario, per sesso, età, ubicazione geografica e livello di reddito. Nel periodo 2003-2007 continueranno le attività miranti a sviluppare l'insieme delle statistiche sulla sanità, al fine di rispondere alle specifiche esigenze poste dal nuovo programma d'azione nel campo della sanità pubblica. Dovrà essere presa in considerazione la particolare necessità di indicatori di sviluppo sostenibile. [18] Comunicazione della Commissione sulla strategia della Comunità in materia di sanità e proposta di decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio che adotta un programma d'azione comunitario nel campo della sanità pubblica (2001-2006) - COM (2000)285 def. del 16 maggio 2000. In generale l'accento sarà posto sul rafforzamento dell'infrastruttura del sistema di base di statistiche sulla sanità pubblica (a livello di Stati membri e di UE), sull'armonizzazione e sul miglioramento della comparabilità dei dati esistenti, in collaborazione con le organizzazioni internazionali competenti in materia di sanità pubblica (OMS e OCSE). Al fine di garantire la coerenza e la complementarità, l'azione specifica prevista dal presente programma sarà diretta anche a garantire che i concetti di base, le definizioni e le classificazioni delle statistiche sulla sanità siano utilizzati per tutto il settore delle informazioni sulla sanità. Conformemente ai relativi accordi con i paesi interessati, l'ambito delle statistiche sulla sanità pubblica sarà progressivamente esteso a tutti i paesi candidati. Riepilogo Nel corso del quinquennio la Commissione: * svilupperà ulteriormente le statistiche sulla sanità al fine di rispondere alle specifiche esigenze derivanti dal programma d'azione nel campo della sanità pubblica; * rafforzerà l'infrastruttura per il sistema di base delle statistiche sulla sanità pubblica. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XIII SANITÀ PUBBLICA Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 35 Salute e sicurezza 37 Protezione sociale Altri temi collaterali di rilievo // 39 Protezione dei consumatori 70 Sviluppo sostenibile TITOLO XIV Protezione dei consumatori Implicazioni statistiche La politica dei consumatori ha assunto negli ultimi anni un rilievo assai maggiore nell'ambito delle istituzioni europee (articolo 153 del trattato CE). La Commissione ha istituito un piano d'azione per la politica dei consumatori (1999 - 2001) che sarà seguito da attività a favore dei consumatori. Il piano d'azione attuale, come quelli che lo hanno preceduto, è stato svantaggiato dall'insufficienza dei dati necessari per formulare un giudizio informato. Il piano d'azione per la politica dei consumatori 2002-2005 è in preparazione. Esso metterà l'accento sulla necessità di compiere uno sforzo più sistematico e completo per sviluppare una "base di conoscenze" adeguata come strumento essenziale per assistere lo sviluppo della politica. Obiettivo dell'attività di Eurostat in questo settore è fornire dati statistici di interesse generale per il pubblico, per far luce sulle questioni legate al consumo e ai consumatori a livello europeo, nazionale e regionale. Riepilogo Nel corso del quinquennio la Commissione: * metterà a disposizione statistiche sulla protezione dei consumatori in una forma che e faciliti l'uso, in particolare pubblicazioni; * continuerà a prestare il supporto metodologico in relazione agli infortuni domestici; * svolgerà un'azione di sensibilizzazione alla questione della protezione dei consumatori in tutti i temi di lavoro statistici; * si adopererà affinché gli aspetti della protezione dei consumatori siano presi in considerazione nella definizione dei nuovi programmi statistici; * promuoverà lo sviluppo di statistiche sulla protezione dei consumatori presso i servizi statistici degli Stati membri. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XIV PROTEZIONE DEI CONSUMATORI Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 36 Distribuzione dei redditi e condizioni di vita 39 Protezione dei consumatori Altri temi collaterali di rilievo // 61 Uso dei suoli e paesaggio 64 Produzione vegetale 65 Produzione animale 66 Statistiche agroindustriali 69 Statistiche della pesca 70 Sviluppo sostenibile TITOLO XV Reti transeuropee Non è necessario un programma statistico diretto. Le informazioni statistiche per questo titolo sono ricavate, se necessario, dai dati e dagli indicatori generati per gli altri titoli del programma. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XV RETI TRANSEUROPEE Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 48 Trasporti 49 Società dell'informazione Altri temi collaterali di rilievo // 45 Energia 53 Scambi di merci 61 Uso dei suoli e paesaggio 71 Statistiche dell'ambiente 72 Statistiche regionali 73 Scienza e tecnologia 74 Informazioni geografiche e locali TITOLO XVI Industria Implicazioni statistiche I lavori statistici riguardanti l'industria in senso lato (compresi, in particolare, l'edilizia, i servizi, l'energia e l'agroalimentare) saranno incentrati sul supporto alle politiche decise in base al trattato di Amsterdam e nei successivi Consigli europei (in particolare, il Consiglio europeo di Lisbona del marzo 2000). Questi sviluppi sono previsti, in particolare, per i settori globalizzazione, organizzazione interna ed esterna delle imprese (e, più in generale, sistema di produzione), cooperazione tra imprese, spirito imprenditoriale e "governance", domanda e infine occupazione e risorse umane. La priorità sarà data innanzitutto all'attuazione dei regolamenti sulle statistiche delle imprese. Particolare importanza sarà data alla qualità dei risultati. Per seguire i cambiamenti strutturali nell'industria, sarà attuato un programma di sviluppo delle statistiche delle imprese, in stretta collaborazione con i sistemi nazionali di statistica. Questo sviluppo riguarderà l'adeguamento delle normative esistenti e il supporto alle principali politiche europee, in particolare il mercato unico, l'ampliamento, la politica economica e monetaria, la società dell'informazione, l'occupazione, nonché il supporto agli indicatori strutturali che servono come base per la relazione annuale sull'Unione. Eurostat studierà con gli Stati membri le possibilità di razionalizzare al massimo i metodi nazionali di raccolta e il loro coordinamento per ridurre il più possibile l'onere per le imprese. Uno sforzo particolare sarà compiuto per migliorare l'analisi del mercato unico utilizzando gli strumenti statistici esistenti o ancora da sviluppare, in particolare PRODCOM (e analoghi sviluppi nel settore dei servizi). Energia Nel settore delle statistiche dell'energia il lavoro consisterà nel migliorare la qualità dei bilanci energetici, soprattutto per quanto riguarda i consumi, al fine di meglio rispondere alle necessità derivanti dal meccanismo di sorveglianza delle emissioni di gas a effetto serra. Il sistema attuale sarà esteso al fine di tener conto delle questioni connesse allo sviluppo sostenibile (efficienza energetica, co-generazione, fonti rinnovabili), e saranno presi in esame l'efficacia della concorrenza nei mercati liberalizzati e i suoi effetti per i consumatori e per il settore dell'energia. Riepilogo Nel corso del quinquennio l'attività svolta avrà come obiettivi: * migliorare il sistema di produzione di statistiche strutturali sulle imprese, in base alle esigenze politiche e con una capacità di rapida reazione all'evoluzione di fattori quali l'ambiente, le politiche e gli utenti; * mantenere le infrastrutture necessarie (registri delle imprese e nomenclature); * porre in primo piano la valutazione della qualità e il miglioramento dei dati prodotti. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XVI INDUSTRIA Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 45 Energia 66 Statistiche agroindustriali Altri temi collaterali di rilievo // 49 Società dell'informazione 51 Registri delle imprese 53 Scambi di merci 70 Sviluppo sostenibile 71 Statistiche dell'ambiente TITOLO XVII Coesione economica e sociale Implicazioni statistiche Uno degli elementi fondamentali nella costruzione dell'Unione europea è la correzione degli squilibri sociali e regionali. Si tratta del principale obiettivo dei Fondi strutturali. Dalla loro riforma avvenuta nel 1988, la Commissione ha adottato una politica integrata per la coesione sociale ed economica nel quadro della quale le statistiche regionali hanno un ruolo essenziale nel processo di attuazione delle decisioni: l'idoneità delle zone in base agli obiettivi regionali è definita secondo criteri socioeconomici in relazione a determinate soglie; i contributi erogati agli Stati membri sono decisi obiettivamente, in base a indicatori statistici. Inoltre, la valutazione dell'impatto delle politiche comunitarie a livello regionale e la quantificazione delle disparità regionali sono possibili solo con l'ausilio di statistiche regionali esaurienti. I rapporti di valutazione periodici redatti dalla Commissione ("Relazione sulla coesione economica e sociale" [19]) sull'evoluzione socioeconomica delle regioni richiedono una quantità, rilevante di informazioni statistiche. Le problematiche urbane meritano una particolare attenzione, data l'importanza che i responsabili politici annettono ad una valutazione della qualità della vita nelle città europee. Come base per la loro azione futura essi richiedono dati comparabili su tutte le città dell'UE. Le comunicazioni pubblicate dalla Commissione nel 1997 ("La problematica urbana: orientamenti per un dibattito europeo") e nel 1998 ("Quadro d'azione per uno sviluppo urbano sostenibile nell'Unione Europea") sottolineavano in particolare questa esigenza di informazioni più comparabili. [19] Cfr. "Unità, solidarietà, diversità per l'Europa, i suoi popoli e il suo territorio"; Seconda relazione sulla coesione economica e sociale, Commissione europea, gennaio 2001. Il lavoro da svolgere in base al programma statistico 2003-2007 sarà, di conseguenza, in gran parte determinato dalla forma della politica regionale comunitaria in un'Unione europea ampliata e dall'arrivo del nuovo periodo di programmazione dei Fondi strutturali. La terza relazione sulla coesione sarà adottata dalla Commissione all'inizio del 2004 e le sue conclusioni saranno attuate (come progetto di regolamento) nel corso di quell'anno. Le informazioni necessarie comprenderanno proiezioni della popolazione a livello regionale e dati sulla demografia regionale. Informazione geografica Numerosi servizi della Commissione utilizzano sistemi d'informazione geografica per elaborare, attuare e valutare le politiche di cui sono responsabili. Questa tendenza sarà sempre più evidente, nei prossimi anni, con l'avanzare della tecnologia e con la maggiore disponibilità di dati. Le iniziative riguardanti un'infrastruttura europea di dati spaziali condurranno a nuove sfide in questo campo. In quanto gestore della base di dati di riferimento della Commissione, Eurostat dovrà raccogliere queste sfide. Riepilogo Nel corso del quinquennio gli obiettivi perseguiti saranno i seguenti: * attuare gli indicatori statistici necessari per la prossima fase dei Fondi strutturali; * fornire i dati necessari per la relazione sulla coesione e come base per le proposte della Commissione relative ai Fondi strutturali dopo il 2006; * integrare ulteriormente l'uso dei sistemi di informazione geografica nella gestione delle politiche. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XVII COESIONE ECONOMICA E SOCIALE Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 55 Prezzi 72 Statistiche regionali 74 Informazioni geografiche e locali Altri temi collaterali di rilievo // 31 Popolazione 32 Mercato del lavoro 40 Conti economici annuali 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 50 Turismo 63 Prezzi e redditi agricoli 71 Statistiche dell'ambiente TITOLO XVIII Ricerca e sviluppo tecnologico Statistiche sulla scienza e la tecnologia e sull'innovazione Implicazioni statistiche L'obiettivo generale della politica comunitaria in materia di RST è di rafforzare la base scientifica e tecnologica dell'economia europea e di incrementarne la competitività a livello internazionale. Il Consiglio europeo di Lisbona del 2000 ha definito un chiaro obiettivo strategico per l'Europa per il prossimo decennio. La misura secondo criteri armonizzati degli input, output ed effetti socioeconomici dell'economia basata sulla conoscenza continuerà ad avere un'elevata priorità nei programmi europei di ricerca, com'è evidente nel dibattito sullo spazio europeo della ricerca. Tutte le recenti politiche nel campo della R&S e dell'innovazione richiedono dati tempestivi e armonizzati, la cui raccolta deve essere negoziata con gli Stati membri e coordinata da Eurostat. Gli aggiornamenti annuali degli indicatori per entrambe le iniziative richiederanno indagini più frequenti negli Stati membri e miglioramenti della qualità. La capacità di produrre dati statistici sulle risorse umane nella scienza e nella tecnologia disaggregati per sesso deve essere sviluppata al fine di fornire ai responsabili politici i dati necessari per verificare l'efficacia delle politiche comunitarie. Riepilogo Nel corso del quinquennio, gli obiettivi principali saranno: * migliorare la qualità degli indicatori esistenti e continuare i lavori teorici in vista della produzione e dell'ulteriore sviluppo di nuovi indicatori che permettano di valutare le politiche nazionali in materia di ricerca e innovazione e in particolare di misurare le risorse umane e la loro mobilità in questo campo; * sviluppare ulteriormente le statistiche sulla ricerca e lo sviluppo tecnologico e sull'innovazione nel contesto dello spazio europeo di ricerca e in particolare definire un quadro teorico per statistiche più frequenti su RST e innovazione; * elaborare un quadro generale per la misura della società della conoscenza; * rilevare le tendenze tecnologiche per mezzo di statistiche armonizzate sui brevetti; * associare i paesi candidati nel quadro complessivo dello sviluppo di statistiche armonizzate e comparabili su scienza, tecnologia e innovazione. La ricerca in statistica Implicazioni statistiche Nell'ambito della politica di R&S la Comunità promuove attività di ricerca a sostegno delle proprie politiche. Le statistiche ufficiali sono state individuate in diversi programmi quadro (inclusi i progetti di documento per il 6° programma quadro) come un settore in cui saranno avviate attività di R&S a livello comunitario. Il ricorso più frequente alle statistiche come base delle decisioni politiche alla fine degli anni Novanta ha determinato una domanda di statistiche più precise e comparabili, in particolare per gli indicatori congiunturali, per seguire l'evoluzione del mercato unico europeo e dell'unione monetaria. L'ampliamento prevedibile dell'Unione europea rafforza questa esigenza di un rapido accesso a tali informazioni. Parallelamente, la tecnologia offre nuove possibilità di raccolta dei dati e diffusione delle statistiche. Al tempo stesso i fornitori di dati (imprese e privati) lamentano l'onere delle risposte e chiedono che sia ridotto grazie ad una maggior automazione e un miglior uso delle informazioni esistenti. La R&S in statistica ha un'importante dimensione europea, perché la produzione statistica è per sua natura internazionale, visto che solo pochi Stati membri potrebbero permettersi di realizzarla da soli. Se a ciò si aggiunge il rilievo crescente dato all'analisi costi-benefici delle statistiche prodotte, ne risultano nuove esigenze per la produzione di statistiche europee. Gli statistici ufficiali europei devono quindi riconsiderare le procedure impiegate attualmente per la raccolta e la compilazione di statistiche su una serie sempre più ampia di fenomeni. Tali esigenze sottolineano l'importanza dell'uso delle fonti di dati esistenti per la produzione di statistiche destinate ad un'analisi statistica più approfondita. Per questo dovranno essere messi a punto metodi e strumenti per l'uso combinato di dati (per esempio dati amministrativi e di indagini per campione, o di statistiche infrannuali e statistiche strutturali). Riepilogo Nel corso del quinquennio il lavoro sarà incentrato su: * sviluppo di nuovi strumenti e metodi per le statistiche ufficiali; * migliore concettualizzazione e sviluppo delle statistiche che consentono di misurare i nuovi fenomeni socioeconomici; * trasferimento di tecnologia e know-how all'interno del Sistema statistico europeo; * miglioramento della qualità del processo di produzione statistica e dei prodotti statistici. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XVIII RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 22 Ricerca e metodologie statistiche 73 Scienza e tecnologia Altri temi collaterali di rilievo // 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 49 Società dell'informazione TITOLO XIX Ambiente Implicazioni statistiche L'obiettivo principale delle statistiche dell'ambiente è di fungere da strumento efficace per l'attuazione e la valutazione della politica ambientale dell'Unione europea. Le principali priorità ambientali sono coperte dal 6° programma d'azione ambientale, dalla strategia per uno sviluppo sostenibile e dalla strategia di Cardiff di integrazione dell'ambiente nelle altre politiche settoriali. La proposta di un sesto programma d'azione in materia ambientale della Commissione europea "Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta", indica le priorità per le statistiche dell'ambiente. Il nuovo programma individua quattro settori d'intervento principali: cambiamento del clima, natura e biodiversità, ambiente e salute e qualità della vita, risorse naturali e rifiuti. Esso sottolinea l'esigenza di procedere nell'integrazione delle considerazioni ambientali in tutti i settori e di garantire ai cittadini informazioni sull'ambiente migliori e più accessibili. È inoltre necessario sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale per quanto riguarda l'uso dei suoli. Il Consiglio europeo di Göteborg del giugno 2001 ha adottato una strategia comunitaria per lo sviluppo sostenibile che si articola in quattro temi (cambiamento del clima, trasporti, salute e risorse naturali) e sarà sottoposta ad una verifica annuale. La strategia influenzerà notevolmente l'esigenza di statistiche relative all'ambiente, ma anche l'aspetto della sostenibilità avrà effetti sulle statistiche sociali ed economiche. Per misurare i progressi, lo sviluppo sostenibile sarà incluso tra gli indicatori strutturali per la relazione di sintesi presentata ogni anno, a partire dal 2002, al Consiglio europeo di primavera. Dal Consiglio europeo di Göteborg è giunto anche l'invito ad una strategia della dimensione esterna dello sviluppo sostenibile; è prevista l'adozione di un'agenda generale in vista del Vertice mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile. Per la parte ambientale del programma statistico, il programma d'azione e la strategia per uno sviluppo sostenibile implicano che gli attuali settori di lavoro dovranno non solo essere mantenuti, ma anche estesi ed adattati. L'orientamento principale del programma statistico continuerà ad essere incentrato sulle statistiche con uno stretto legame con le statistiche socioeconomiche, come le pressioni esercitate sull'ambiente dalle attività umane e le risposte dei rappresentanti della società. La capacità delle statistiche di descrivere l'interazione fra lo sviluppo della società, dell'economia e dell'ambiente richiederà ulteriore lavoro. Il programma è stato concepito per soddisfare l'esigenza di statistiche, unitamente alle informazioni dell'Agenzia europea dell'ambiente, e i settori d'attività continueranno ad essere complementari. Un fattore cruciale per lo sviluppo sostenibile è l'integrazione degli aspetti ambientali nelle altre politiche, ma progressi rilevanti sono stati realizzati solo in tre dei nove settori (trasporti, agricoltura, energia). Per fungere da strumento per tali politiche integrate, il lavoro di piena armonizzazione della componente ambientale delle statistiche comunitarie con le relative statistiche socioeconomiche proseguirà. Sono stati realizzati notevoli progressi, negli ultimi anni, nella compilazione di talune statistiche. Un'azione corrispondente sarà essenziale anche per altri settori. Un ruolo rilevante dovranno assumere anche gli indicatori di biodiversità, uso/intensità delle risorse e prodotti chimici e loro effetti sulla salute umana. Le statistiche dell'uso dei suoli sono in via di miglioramento, grazie alle statistiche del paesaggio. Le statistiche della pesca saranno importanti per seguire l'evoluzione di questa limitata risorsa (cfr. titolo II). Indicatori aggregati basati sulle statistiche della produzione e del commercio e su altre fonti possono contribuire alla descrizione della dipendenza della società dai prodotti chimici. E' anche necessario aggiungere una componente ambientale alle statistiche sociali, per riflettere le caratteristiche dei consumi e i possibili effetti sulla salute dell'inquinamento e dell'uso dei prodotti chimici. L'attuazione del regolamento sulle statistiche dei rifiuti sarà un compito essenziale. Le nuove politiche che mettono in relazione i rifiuti con la gestione delle risorse richiederanno anche un'azione statistica per descrivere in modo coerente i flussi di materiali, l'uso delle risorse, i rifiuti, il riuso e l'eco-efficienza. L'attuazione della direttiva quadro sull'acqua richiederà un supporto statistico e una migliore armonizzazione delle statistiche sull'acqua. Una migliore base giuridica per tali statistiche è essenziale. Il supporto statistico per l'attuazione della direttiva sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento sarà importante per garantire la comparabilità con le statistiche sulle imprese. Sarà essenziale un riesame degli obblighi di dichiarazione e del coordinamento tra dichiarazioni statistiche di conformità. Sono stati elaborati anche conti ambientali collegati ai conti nazionali. Tali conti costituiscono una base essenziale per l'analisi ambientale e lo sviluppo di modelli più completi per l'interazione fra l'economia e l'ambiente. Essi saranno ampliati e adattati in modo da fungere da strumento statistico fondamentale per le analisi dello sviluppo sostenibile. Riepilogo Nel corso del quinquennio gli obiettivi principali saranno: * migliorare le statistiche ambientali di base (rifiuti, acqua e spese per la protezione dell'ambiente), con particolare riguardo alle statistiche necessarie per gli indicatori ambientali, e approntare la legislazione necessaria per tali statistiche; * produrre indicatori dell'ambiente e della sostenibilità di facile comprensione, in collaborazione con gli altri servizi della Commissione e con l'Agenzia europea dell'ambiente; * continuare i lavori per la produzione di una componente ambientale delle statistiche socioeconomiche, al fine di rispondere alle esigenze relative agli indicatori dell'integrazione delle preoccupazioni ambientali e della sostenibilità nelle altre politiche; * continuare i lavori per aggiungere un settore ambientale ai conti nazionali mediante la produzione periodica di un insieme di conti ambientali e per adeguarli alle questioni prioritarie di sostenibilità; * partecipare alla revisione degli obblighi di dichiarazione e continuare la stretta cooperazione con l'Agenzia europea dell'ambiente, con azioni coordinate e rendendo complementare la raccolta di dati da parte delle due istituzioni; * migliorare la raccolta dei dati e l'analisi dello sviluppo sostenibile globale. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XIX AMBIENTE Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 45 Energia 65 Produzione animale 70 Sviluppo sostenibile 71 Statistiche dell'ambiente 74 Informazioni geografiche e locali Altri temi collaterali di rilievo // 35 Salute e sicurezza 39 Protezione dei consumatori 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 48 Trasporti 50 Turismo 61 Uso dei suoli e paesaggio 62 Strutture agricole 64 Produzione vegetale 67 Coordinamento e riforma delle statistiche dell'agricoltura 68 Statistiche della silvicoltura 69 Statistiche della pesca 72 Statistiche regionali TITOLO XX Cooperazione allo sviluppo (e altre azioni esterne) Implicazioni statistiche L'obiettivo generale è di fornire un sostegno alle politiche dell'UE nel campo delle relazioni esterne mediante un'assistenza tecnica statistica adeguata e mirata, al fine di rafforzare la capacità statistica nei paesi che fruiscono degli aiuti dell'UE. La strategia futura, tuttavia, riconosce l'esigenza di un adattamento all'evoluzione del contesto della politica dell'UE. Riflettere la politica dell'UE nelle attività di cooperazione statistica L'evoluzione politica più significativa consiste nella maggiore ed esplicita attenzione che la politica comunitaria di sviluppo dedica alla lotta contro la povertà, in particolare nei riguardi dei paesi ACP. Di conseguenza, la cooperazione statistica sarà maggiormente incentrata sul rafforzamento della misura e del monitoraggio della povertà; ciò comporterà un aumento delle attività soprattutto nel settore delle statistiche sociali. Analogamente, consulenza e supporto tecnici saranno forniti alle DG Sviluppo e Relazioni esterne e a Europeaid per misurare gli effetti sulla povertà dei programmi comunitari di sviluppo. L'integrazione regionale sarà sempre un punto essenziale del programma e rispecchierà le iniziative prese dai paesi per rafforzare le proprie strutture regionali. I settori per i quali sarà fornita assistenza comprenderanno la sorveglianza multilaterale, il miglioramento dei conti nazionali, le statistiche dei prezzi, le statistiche dell'agricoltura, il commercio estero, le statistiche delle imprese formazione statistica, ecc. Con i 12 paesi partner del Mediterraneo il rafforzamento istituzionale e interistituzionale dei sistemi statistici nazionali costituirà l'obiettivo centrale. L'armonizzazione statistica, la produzione e il miglior accesso degli utenti ai dati, al fine di offrire una solida base al processo decisionale politico e al buon governo. Oltre alle statistiche socioeconomiche, i settori prioritari sono l'immigrazione, il turismo e l'ambiente. La cooperazione statistica fra i paesi dell'UE e i nuovi Stati indipendenti ha lo scopo di appoggiare e monitorare la cooperazione economica e il processo di riforma e di promuovere l'economia di mercato. Le richieste principali riguardano le statistiche economiche e sul commercio estero. Eurostat intensificherà i propri sforzi per migliorare il coordinamento fra la comunità dei donatori (donatori bilaterali e multilaterali). Di conseguenza, appoggerà i lavori svolti in particolare nell'ambito dell'OCSE/CAS, delle Nazioni Unite e della Banca mondiale allo scopo di valutare in che misura la cooperazione allo sviluppo contribuisca alla realizzazione degli "obettivi di sviluppo del millennio" fissati nel 2000 al Vertice del mikllennio delle Naioni Unite. Eurostat avrà in questo modo un ruolo attivo nell'iniziativa PARIS 21 e nei Balcani. In particolare, le attività di cooperazione tecnica sottolineeranno l'importanza di porre al centro l'utente e metteranno in luce il valore della programmazione pluriennale Saranno intrapresi lavori innovativi per elaborare metodi di misura e monitoraggio dei diritti umani e del buon governo. Riepilogo Nel corso del quinquennio i lavori mireranno essenzialmente a: * fornire assistenza tecnica statistica al fine di rafforzare la capacità statistica nei paesi che fruiscono degli aiuti dell'UE; * migliorare la misura e il monitoraggio della povertà; * elaborare metodi per la misura e il monitoraggio del buon governo. Esigenze e produzione Eurostat Titolo del trattato // Temi di lavoro di Eurostat TITOLO XX COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Principali temi di lavoro necessari per questo settore d'intervento // 21 Cooperazione statistica con paesi terzi Allegato 2 Programma statistico quinquennale 2003-2007: Temi di lavoro di Eurostat >SPAZIO PER TABELLA> 10 Gestione e valutazione della qualità 11 Classificazioni 12 Formazione statistica 13 Infrastrutture e servizi informatici per Eurostat 14 Normalizzazione delle tecnologie dell'informazione e infrastrutture di collaborazione per il SSE 15 Depositi di dati di riferimento e metadati 16 Informazione 17 Diffusione 18 Coordinamento statistico 19 Cooperazione statistica con i paesi candidati 21 Cooperazione statistica con altri paesi terzi 22 Ricerca statistica e metodologia 25 Sicurezza dei dati e riservatezza statistica II. Statistiche demografiche e sociali 31 Popolazione 32 Mercato del lavoro 33 Istruzione 34 Cultura 35 Salute e sicurezza 36 Distribuzione dei redditi e condizioni di vita 37 Protezione sociale 38 Altri lavori nel campo delle statistiche demografiche e sociali 39 Protezione dei consumatori III Statistiche economiche III A Statistiche macroeconomiche 40 Conti economici annuali 41 Conti trimestrali 42 Conti finanziari 43 Controllo delle risorse proprie 55 Prezzi 57 Statistiche per l'analisi del ciclo congiunturale III B Statistiche delle imprese 44 Statistiche sull'attività economica delle imprese 45 Energia 48 Trasporti 49 Società dell'informazione 50 Turismo 51 Registri delle imprese III C Statistiche monetarie, finanziarie, del commercio e della bilancia dei pagamenti 52 Moneta e finanza 53 Scambi di merci 54 Scambi di servizi e bilancia dei pagamenti IV Agricoltura, silvicoltura e pesca 61 Uso dei suoli e paesaggio 62 Strutture agricole 63 Prezzi e redditi agricoli 64 Produzione vegetale 65 Produzione animale 66 Statistiche agroindustriali 67 Coordinamento e riforma delle statistiche agricole 68 Statistiche della silvicoltura 69 Statistiche della pesca V Statistiche plurisettoriali 70 Sviluppo sostenibile 71 Statistiche dell'ambiente 72 Statistiche regionali 73 Scienza e tecnologia 74 Informazioni geografiche e locali VII Risorse e gestione 91 Relazioni internazionali e interistituzionali 92 Gestione e programmi statistici 93 Gestione delle risorse umane 94 Gestione delle risorse finanziarie 95 Gestione delle basi giuridiche 96 Audit 97 Amministrazione generale 99 Gestione decentralizzata SCHEDA FINANZIARIA DELL'ATTO NORMATIVO Settore(i) d'intervento: Statistica Attività: - Supporto alla produzione statistica, infrastruttura tecnica - Statistiche demografiche e sociali - Statistiche economiche - Agricoltura, silvicoltura e pesca - Statistiche plurisettoriali - Risorse e gestione Titolo dell'azione: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al programma statistico comunitario 2003-2007 1. LINEA(E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONE) B5-600 2. DATI GLOBALI IN CIFRE 2.1. Dotazione totale dell'azione (Parte B): EUR192.5 milioni in stanziamenti d'impegno 2.2. Periodo d'applicazione 2003-2007 2.3. Stima globale pluriennale delle spese a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1) milioni di EUR (al terzo decimale) >SPAZIO PER TABELLA> b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese d'appoggio (cfr. punto 6.1.2) >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3) escluso personale B-A (già contabilizzato al punto 2.3b) >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> 2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie X La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore 2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate [20] [20] Per ulteriori informazioni, cfr. il documento illustrativo distinto. X Incidenza finanziaria - Incidenza sulle entrate: Vendita di pubblicazioni e prodotti online. Gli importi sono riutilizzati a fini di pubblicità e diffusione. >SPAZIO PER TABELLA> 3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO >SPAZIO PER TABELLA> 4. BASE GIURIDICA Articolo 285 del trattato che istituisce la Comunità europea Regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie. 5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE 5.1. Necessità dell'intervento comunitario 5.1.1. Obiettivi perseguiti L'articolo 285 del trattato di Amsterdam definisce la procedura e i principi del processo legislativo per la produzione delle statistiche necessarie per l'esecuzione delle attività comunitarie. Il quadro normativo per la produzione delle statistiche comunitarie è costituito dal regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie. L'Unione europea ha bisogno di un servizio di informazioni statistiche di alta qualità per svolgere i propri compiti. Inoltre, le statistiche offrono un'infrastruttura essenziale per il funzionamento stabile ed efficiente della democrazia e di un'economia moderna. I responsabili di decisioni politiche e gli attori del mercato hanno un bisogno costante di statistiche per assumere le decisioni, controllarne e valutarne l'attuazione. Negli ultimi anni, con la creazione del mercato unico e l'entrata in vigore dei trattati di Maastricht ed Amsterdam, è aumentata la quantità di statistiche comunitarie ed è cresciuta l'esigenza di comparabilità e qualità. Dal canto suo, la moneta unica ha trasformato il ruolo delle statistiche nella zona Euro e gli aggregati EUR-12 sono i dati più richiesti. Le statistiche sono usate come base per il calcolo delle risorse proprie e per l'assegnazione dei finanziamenti. Inoltre, sono necessari indicatori per il monitoraggio e la valutazione delle politiche in un numero crescente di settori. Per rispondere alle esigenze degli utenti, le statistiche comunitarie devono essere affidabili, indipendenti da interferenze politiche e disponibili con tempestività e in forma appropriata agli utenti. Inoltre, la loro preparazione non deve imporre un onere eccessivo a chi fornisce i dati e la loro raccolta deve essere effettuata conformemente ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità. Conformemente al principio di sussidiarietà, Eurostat ha istituito, unitamente alle autorità statistiche nazionali, una rete denominata, nel suo insieme, Sistema statistico europeo. Tenendo conto dello sviluppo delle politiche comunitarie, il Sistema statistico europeo deve: - rispondere alle esigenze delle politiche comunitarie in quanto utenti delle statistiche comunitarie; - incrementare la collaborazione fra Eurostat e i suoi partner nazionali, al fine di fornire le statistiche necessarie, in particolare in vista dell'ampliamento della Comunità. Gli obiettivi del Sistema statistico europeo sono i seguenti: - sviluppare un sistema di norme, metodi e strutture organizzative in grado di produrre statistiche comparabili, affidabili e significative; - fornire alle istituzioni europee e ai governi degli Stati membri le informazioni necessarie per formulare, attuare, controllare e valutare le politiche; - diffondere le informazioni statistiche in Europa in generale, alle aziende e a chiunque sia interessato alle questioni economiche e sociali, in modo da fornire una base per le decisioni; - cercare di migliorare i sistemi statistici degli Stati membri e dei paesi SEE e contribuire allo sviluppo dei sistemi statistici dei paesi in transizione verso l'economia di mercato e dei paesi in via di sviluppo. Il programma quadro presenta le strategie, le priorità e i piani di lavoro previsti per il periodo considerato. Il programma quinquennale è affiancato da programmi annuali che prevedono obiettivi di lavoro più dettagliati per ogni anno. 5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex ante Nel 2001 un consulente esterno ha effettuato una valutazione intermedia del programma statistico comunitario 1998-2002. Oltre a questa valutazione intermedia affidata ad un esperto esterno, Eurostat ha predisposto un sistema di valutazione interna di tutte le sue attività di produzione di dati basato sulle cosiddette "revisioni a rotazione". Questa forma di valutazione interna, consistente in interviste con i partner e con gli utenti, contribuisce a integrare pienamente le raccomandazioni provenienti dalla valutazione nel processo di formazione della decisioni, secondo i principi delle più avanzate teorie della valutazione. I risultati della valutazione intermedia e delle revisioni a rotazione forniranno informazioni utili per l'attuazione del programma statistico 2003-2007. Le relazioni di queste due valutazioni sono ancora in forma di progetto preliminare. Alcuni risultati possono nondimeno essere menzionati in quanto se ne dovrà tenere conto nel corso del periodo di attuazione del nuovo programma statistico. Alcune raccomandazioni delle due relazioni di valutazione segnalano carenze nel coordinamento dell'attività statistica. Il fabbisogno d'informazioni relative alle nuove politiche dovrà tradursi rapidamente in requisiti statistici realizzabili. Per quanto riguarda il sistema di programmazione di Eurostat, le sfide principali consistono nel garantire maggiore coerenza tra le priorità del programma quinquennale e dei programmi annuali, adattare l'attività statistica derivante dalle priorità politiche che soppravvengono e migliorare il sistema di monitoraggio. Vi sono infine varie proposte relative ad un più ampio contributo degli istituti nazionali di statistica allo sviluppo del sistema statistico europeo che dovranno essere attentamente considerate. Queste e altre raccomandazioni contenute nelle due relazioni di valutazione daranno largamente modo di migliorare il funzionamento del sistema statistico europeo nei prossimi anni e saranno oggetto di un piano d'azione. Gli adattamenti avverranno sulla base di un piano d'azione oggetto di un seguito annuale, che conterrà le raccomandazioni emerse delle "revisioni a rotazione" effettuate all'interno e da valutazioni esterne. 5.1.3. Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex post Il programma statistico comunitario 1998-2002 sarà oggetto di una valutazione ex post che dovrà essere completata entro la fine del 2003, come prescritto dall'articolo 4 della decisione 1999/126/CE del Consiglio del 22 dicembre 1998. 5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio 5.2.1. Beneficiari Politiche comunitarie, governi nazionali, aziende, università, organizzazioni di ricerca, il pubblico in generale. 5.2.2. Obiettivi specifici per il periodo di programmazione: Il programma quadro statistico individua tre priorità principali - Unione economica e monetaria - Ampliamento dell'Unione europea - Competitività, sviluppo sostenibile e agenda sociale Un'attività regolare di produzione e sviluppo di statistiche è necessaria anche per fornire informazione e assistenza in svariati altri settori della politica comunitaria e per rispondere alle necessità poste da nuove iniziative comunitarie. E' necessario un investimento notevole per soddisfare le richieste di statistiche sulla "nuova economia", statistiche congiunturali, statistiche sullo sviluppo sostenibile, indicatori strutturali, indicatori dell'esclusione sociale e della povertà e politiche di RST. Il programma statistico è suddiviso in capitoli (attività) e temi (azioni), che hanno l'obiettivo di fornire le statistiche necessarie per lo sviluppo, l'attuazione, il controllo e la valutazione delle priorità della politica comunitaria, nonché il supporto statistico agli altri settori della politica attuale. La strategia di finanziamento per il programma quinquennale è triplice: - le attività relative ai capitoli I (Infrastruttura) e IV (Agricoltura, silvicoltura e pesca) saranno finanziate solo entro i livelli attuali, ma per alcuni temi statistici di questi capitoli le attività dovranno essere ridotte, rinviate o soppresse, così da permettere il finanziamento di nuovi o accresciuti bisogni in altri temi; - un modesto aumento è previsto per il capitolo III (Statistiche economiche); sarà necessaria una ridistribuzione all'interno del capitolo per rispondere alle esigenze della gestione dell'UEM e in particolare per l'investimento necessario per gli indicatori infrannuali, l'industria e i servizi, la società dell'informazione e la nuova economia; - sono aumentati in misura più consistente gli stanziamenti destinati ai capitoli II (Statistiche demografiche e sociali) e V (Statistiche multisettoriali, compresi sviluppo sostenibile e ambiente), in modo da assicurare risorse ai settori considerati più bisognevoli di sviluppo da utenti e fornitori di dati. Non va trascurato il fatto che l'ampliamento rappresenta una notevole sfida per la produzione statistica e implica costi in molti campi, dovuti principalmente alla necessità di estendere la copertura, oltre ai 18 paesi dello Spazio economico europeo, ai paesi candidati. La strategia di finanziamento non tiene conto dei costi della piena attuazione del programma statistico qualora i dati debbano coprire l'Unione allargata. 5.2.3. Misure da adottare per realizzare l'azione Essenzialmente per mezzo di gare d'appalto e inviti alla presentazione di proposte. 5.2.4. Risultati immediati di ciascuna azione Creazione, gestione e ulteriore sviluppo del Sistema statistico europeo. 5.2.5. Contributo alla soluzione di problemi e al soddisfacimento di esigenze Informazioni statistiche necessarie come base della definizione delle politiche comunitarie, delle decisioni, del controllo e della valutazione delle politiche. 5.2.6. Intervento sul bilancio I contributi saranno erogati essenzialmente alle autorità nazionali di statistica per sostenere gli investimenti e l'adattamento alle esigenze statistiche comunitarie. Saranno acquistati servizi a sostegno della produzione di statistiche come previsto dal regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie, compresi lo sviluppo e la gestione dei sistemi di informazione statistiche e delle necessarie infrastrutture. 5.3. Modalità di attuazione Gestione diretta. Sarà possible ricorrere ad un'agenzia esecutiva e/o ad un'assistenza tecnica e amministrativa, incluse misure di supporto. 6. INCIDENZA FINANZIARIA 6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B - (per l'intero periodo di programmazione) (Il metodo di calcolo degli importi totali indicati nella tabella che segue dev'essere esplicitato mediante la ripartizione fornita nella tabella 6.2. ) 6.1.1. Intervento finanziario SI in milioni di EUR (al terzo decimale) >SPAZIO PER TABELLA> 6.2. Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per l'intero periodo di programmazione) (Qualora si tratti di più azioni, precisare in modo sufficientemente dettagliato le misure specifiche adottate per ciascuna di esse in modo da consentire una stima del volume e dei costi dei risultati.) Impegni in milioni di EUR (a 3 cifre decimali) >SPAZIO PER TABELLA> Ogni attività (capitolo statistico) è suddivisa in più azioni (temi statistici), a loro volta suddivise in più prodotti (moduli statistici). 7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE DI FUNZIONAMENTO 7.1. Effetti in termini di risorse umane >SPAZIO PER TABELLA> * Incluse risorse per EDICOM. 7.2. Incidenza delle spese per risorse umane >SPAZIO PER TABELLA> Gli importi corrispondono alla spesa totale per dodici mesi. 7.3. Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione >SPAZIO PER TABELLA> Gli importi corrispondono alle spese totali per dodici mesi. NB: La tabella non include le spese per il titolo A-2 I. Totale annuale (7.2 + 7.3) senza personale B-A II. Durata dell'azione III. Costo totale dell'azione (I x II) senza personale B-A // 73.682MEUR 5 anni 383.447MEUR* 8. CONTROLLO E VALUTAZIONE 8.1. Disposizioni di controllo L'attuazione del programma statistico è seguita in permanenza per mezzo di piani di sviluppo di unità e quadri di gestione di direzione. Sono stabiliti obiettivi operativi e assegnate risorse ai temi (azioni) del programma statistico. La Commissione ha istituito un comitato direttivo dell'informazione statistica, un comitato interservizi che determina le priorità fra le richieste di statistiche delle direzioni generali della Commissione. Inoltre, hanno avuto luogo varie riunioni bilaterali fra le DG utenti ed Eurostat al fine di stabilire le priorità. Le questioni strategiche poste dal programma statistico sono trattate in seno a comitati composti dai presidenti e dai direttori generali degli istituti nazionali di statistica, delle banche centrali e di altri organi nazionali o regionali: * Comitato del programma statistico (CPS) * Comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti (CMFB) * Comitato consultivo dell'informazione statistica nei settori sociale ed economico (CEIES) L'attuazione dettagliata dei temi statistici è supervisionata per settore da gruppi di lavoro composti da esperti degli Stati membri nei settori statistici in questione. Una relazione intermedia sull'attuazione è prevista dopo il terzo anno e una relazione finale alla fine del programma. Ogni anno viene prodotta una relazione annuale sull'attività per il programma dell'anno precedente, che espone il lavoro svolto, le nuove priorità e l'eventuale lavoro non svolto o differito. Queste relazioni vengono discusse ed analizzate nel corso di riunioni con i rappresentanti delle autorità statistiche nazionali. Le conclusioni sono prese in considerazione negli anni successivi del programma. Data la diversità delle azioni, gli indicatori sono modulati di conseguenza. QUALISTAT è un'iniziativa relativamente recente che ha lo scopo di perfezionare gli indicatori e mettere a punto strumenti per seguire i progressi realizzati. 8.2. Modalità e periodicità della valutazione Per il programma statistico 2003-2007 si prevedono due valutazioni, una a metà programma (fine del terzo anno) e l'altra ex post nel 2008. Le revisioni periodiche sono lo strumento principale impiegato per la valutazione di questo programma nel corso della sua attuazione. Vengono inoltre realizzate indagini presso gli utenti al fine di dare un quadro chiaro dei punti di forza e dei punti deboli. I risultati permettono di riorientare l'attività nel settore statistico in questione. Tutte le attività di valutazione hanno luogo nell'ambito del piano d'impresa Eurostat e mirano a definire strategie per il raggiungimento degli obiettivi principali: * Eurostat al servizio della Commissione; * Eurostat al servizio delle altre istituzioni europee e degli utenti esterni; * contribuire allo sviluppo del Sistema statistico europeo; * accrescere la motivazione e la soddisfazione del personale; * migliorare la qualità dei prodotti e servizi; * promuovere la produttività interna. 9. MISURE ANTIFRODE Un sistema riveduto di gestione e controllo interni è stato posto in atto a seguito dell'iniziativa della Commissione per una riforma della gestione finanziaria. Questo sistema dispone di una capacità rafforzata di audit interno. Il controllo annuale dello stato d'avanzamento dell'applicazione delle norme di controllo interno della Commissione è destinato a fornire garanzie circa l'esistenza e il funzionamento di procedure per la prevenzione e l'individuazione di frodi ed irregolarità. Nuove regole e procedure sono state adottate per i principali processi di bilancio: gare d'appalto, sovvenzioni, impegni, contratti, pagamenti. I manuali di procedura sono a disposizione di tutti coloro che intervengono negli atti finanziari per chiarire le responsabilità, semplificare i flussi di lavoro, indicare i punti chiave di controllo. Il loro uso è oggetto di una formazione. I manuali sono regolarmente riveduti e aggiornati. Saranno effettuati controlli in loco sulle sovvenzioni concesse nel quadro del programma, sulla base di una valutazione preliminare del rischio.