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Document 32016R1823

Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1823 della Commissione, del 10 ottobre 2016, che istituisce i moduli di cui al regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale

C/2016/6339

OJ L 283, 19.10.2016, p. 1–48 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2016/1823/oj

19.10.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 283/1


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/1823 DELLA COMMISSIONE

del 10 ottobre 2016

che istituisce i moduli di cui al regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale, (1) in particolare l'articolo 51,

considerando quanto segue:

(1)

Onde garantire la corretta applicazione del regolamento (UE) n. 655/2014 è opportuno elaborare moduli standard.

(2)

A norma dell'articolo 3 del protocollo n. 21 sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, l'Irlanda ha partecipato all'adozione del regolamento (UE) n. 655/2014. L'Irlanda partecipa quindi all'adozione del presente regolamento.

(3)

A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 21 sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e fatto salvo l'articolo 4 di tale protocollo, il Regno Unito non ha partecipato all'adozione del regolamento (UE) n. 655/2014. Il Regno Unito non partecipa quindi all'adozione del presente regolamento.

(4)

A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non ha partecipato all'adozione del regolamento (UE) n. 655/2014. La Danimarca non partecipa quindi all'adozione del presente regolamento.

(5)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato «Ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari» istituito ai sensi del regolamento (UE) n. 655/2014,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

1.   Il modulo da utilizzare per la domanda di ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari, di cui all'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato I del presente regolamento.

2.   Il modulo da utilizzare per l'emissione di un'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari, di cui all'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato II del presente regolamento.

3.   Il modulo da utilizzare per la revoca di un'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari, di cui all'articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato III del presente regolamento.

4.   Il modulo da utilizzare per l'emissione della dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme, di cui all'articolo 25, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato IV del presente regolamento.

5.   Il modulo da utilizzare per la richiesta di dissequestro degli importi sequestrati eccedenti gli importi fissati nell'ordinanza, di cui all'articolo 27, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato V del presente regolamento.

6.   Il modulo da utilizzare per l'avviso di ricevimento, di cui all'articolo 29, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato VI del presente regolamento.

7.   Il modulo da utilizzare per la domanda di ricorso, di cui all'articolo 36, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato VII del presente regolamento.

8.   Il modulo da utilizzare per la trasmissione della decisione relativa a un ricorso allo Stato membro dell'esecuzione, di cui all'articolo 36, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato VIII del presente regolamento.

9.   Il modulo da utilizzare per l'impugnazione di una decisione relativa a un ricorso, di cui all'articolo 37 del regolamento (UE) n. 655/2014, figura all'allegato IX del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 18 gennaio 2017.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati membri conformemente ai trattati.

Fatto a Bruxelles, il 10 ottobre 2016

Per la Commissione

Il presidente

Jean-Claude JUNCKER


(1)  GU L 189 del 27.6.2014, pag. 59.


ALLEGATO I

Domanda di ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari

(articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

Da compilarsi a cura dell'autorità giudiziaria

 

Numero delprocedimento:

 

Data di ricevimento da parte dell'autorità giudiziaria:

(gg/mm/aaaa)

INFORMAZIONI IMPORTANTI

LEGGERE LE ISTRUZIONI ALL'INIZIO DI OGNI SEZIONE PER UNA PIÙ AGEVOLE COMPILAZIONE DEL MODULO

Lingua

Compilare il presente modulo nella lingua dell'autorità giudiziaria dello Stato membro a cui viene trasmessa la domanda. Il modulo è disponibile in 23 lingue ufficiali dell'Unione europea sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-378-it.do, e può anche essere compilato on line. La versione nella lingua nota potrà essere utile per la compilazione del modulo nella lingua richiesta dello Stato membro interessato. Sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica viene inoltre indicato se un dato Stato membro accetta, un'altra lingua ufficiale dell'Unione europea per i documenti da indirizzare all'autorità giudiziaria (articolo 50, paragrafo 1, lettera o), del regolamento (UE) n. 655/2014).

Documentazione giustificativa

Il modulo di domanda deve essere corredato di tutta la documentazione giustificativa pertinente. Qualora si siano già ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico, allegare una copia della decisione giudiziaria, della transazione giudiziaria o dell'atto pubblico che rispetti le condizioni necessarie per stabilirne l'autenticità.

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

RO

Romania

BG

Bulgaria

FI

Finlandia

LU

Lussemburgo

SE

Svezia

CY

Cipro

FR

Francia

LV

Lettonia

SI

Slovenia

CZ

Repubblica ceca

HR

Croazia

MT

Malta

SK

Slovacchia

DE

Germania

HU

Ungheria

NL

Paesi Bassi

 

 

EE

Estonia

IE

Irlanda

PL

Polonia

 

 

Se il presente modulo prevede l'aggiunta di testo libero, e quando si compila il modulo su carta, usare fogli supplementari, se necessario, e numerare ogni pagina.

1.   Autorità giudiziaria

È possibile presentare domanda di ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo») solo se l'autorità giudiziaria si trova in uno degli Stati membri cui si applica il regolamento (UE) n. 655/2014. Tale regolamento non si applica attualmente per la Danimarca e il Regno Unito.

In questa sezione deve essere identificata l'autorità giudiziaria cui si vuole presentare la domanda di ordinanza di sequestro conservativo. Nel decidere quale autorità giudiziaria scegliere, occorre considerare i criteri determinativi della competenza dell'autorità giudiziaria.

Se non si sono ancora ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico con cui si impone al debitore di pagare il debito, la competenza in materia di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo è dell'autorità giudiziaria dello Stato membro competente a conoscere del merito conformemente alle norme applicabili. Queste includono, in particolare, il regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, e il regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari. Maggiori informazioni sulle norme in materia di competenza figurano sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu. Un elenco di possibili criteri determinativi della competenza è riportato nella sezione 5 del presente modulo.

Ai fini del regolamento (UE) n 655/2014, il procedimento di merito comprende ogni procedimento inteso a ottenere un titolo esecutivo per il credito sottostante, inclusi, ad esempio, i procedimenti sommari relativi ad ingiunzioni di pagamento e i procedimenti come la «procédure de référé» francese.

Qualora il debitore sia un consumatore che ha concluso con Lei un contratto per una finalità che può essere considerata estranea alla sua attività commerciale o professionale, solo le autorità giudiziarie dello Stato membro in cui il debitore è domiciliato possono emettere un'ordinanza di sequestro conservativo.

Se Lei ha già ottenuto una decisione giudiziaria o una transazione giudiziaria con cui si impone al debitore di pagare il debito, è competente per l'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo l'autorità giudiziaria dello Stato membro in cui è stata emessa la decisione giudiziaria o in cui è stata approvata o conclusa la transazione giudiziaria.

Se Lei ha già ottenuto un atto pubblico, è competente per l'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo per il credito specificato in tale atto l'autorità giudiziaria all'uopo designata nello Stato membro in cui è stato redatto l'atto.

Una volta stabilito in quale Stato membro presentare domanda, può trovare i nomi e gli indirizzi delle autorità competenti per l'ordinanza di sequestro conservativo sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-379-it.do. Il Portale europeo della giustizia elettronica contiene inoltre alcune informazioni sul pagamento delle spese di giudizio nei procedimenti per ottenere l'ordinanza di sequestro conservativo nello Stato membro interessato.

1.   Autorità giudiziaria cui è presentata la domanda

1.1.   Nome:

1.2.   Indirizzo

1.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

1.2.2.

Località e codice postale:

1.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

2.   Creditore

È possibile presentare domanda di ordinanza di sequestro conservativo solo se si è domiciliati in uno degli Stati membri cui si applica il regolamento (UE) n. 655/2014. Tale regolamento non si applica attualmente per la Danimarca e il Regno Unito.

Questa sezione deve identificare il creditore e indicarne l'eventuale rappresentante legale. Non è obbligatorio essere rappresentati da un avvocato o da un altro professionista del diritto.

In alcuni paesi potrebbe non essere sufficiente fornire esclusivamente una casella postale (se disponibile) come indirizzo, ed è quindi necessario includere, oltre al codice postale, anche la via e il numero civico.

2.   Generalità del creditore

2.1.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

2.2.   Indirizzo

2.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.2.2.

Località e codice postale:

2.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

2.3.   Telefono: (*)

2.4.   Fax (*)

2.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

2.6.   Nome dell'eventuale rappresentante del creditore, e suoi estremi

2.6.1.

Cognome e nome(i):

2.6.2.

Indirizzo

2.6.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.6.2.2.

Località e codice postale:

2.6.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

2.6.3.

Indirizzo e-mail (se disponibile):

2.7.   Se il creditore è una persona fisica:

2.7.1.

Data di nascita:

2.7.2.

Numero di identificazione personale o di passaporto (se del caso e se disponibile):

2.8.   Se il creditore è una persona giuridica o un altro soggetto che ha la capacità di stare in giudizio secondo il diritto di uno Stato membro:

2.8.1.

Paese di costituzione, formazione o registrazione (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

2.8.2.

Numero di identificazione o registrazione o, in mancanza, data e luogo della sua costituzione, formazione o registrazione:

3.   Debitore

Questa sezione deve specificare il debitore e, se noto, il suo rappresentante legale. Si noti che non è obbligatorio per il debitore essere rappresentato da un avvocato o da un altro professionista del diritto.

In alcuni paesi potrebbe non essere sufficiente fornire esclusivamente una casella postale (se disponibile) come indirizzo, ed è quindi necessario includere, oltre al codice postale, anche la via e il numero civico.

3.   Generalità del debitore

3.1.   Cognome e nome(i) (eventuale secondo nome, se noto)/denominazione della società o dell'organizzazione:

3.2.   Indirizzo

3.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.2.2.

Località e codice postale:

3.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.3.   Telefono: (*)

3.4.   Fax (*)

3.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

3.6.   Nome dell'eventuale rappresentante del debitore, se noto, e suoi estremi, se disponibili

3.6.1.

Cognome e nome(i):

3.6.2.

Indirizzo

3.6.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.6.2.2.

Località e codice postale:

3.6.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.6.3.

Indirizzo e-mail:

3.7.   Se il debitore è una persona fisica, e se queste informazioni sono disponibili:

3.7.1.

Data di nascita:

3.7.2.

Numero di identificazione personale o di passaporto:

3.8.   Se il debitore è una persona giuridica o un altro soggetto che ha la capacità di stare in giudizio secondo il diritto di uno Stato membro:

3.8.1.

Paese di costituzione, formazione o registrazione (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.8.2.

Numero di identificazione o registrazione o, in mancanza, data e luogo della sua costituzione, formazione o registrazione:

4.   Carattere transfrontaliero del caso

Per poter ricorrere alla procedura per l'ordinanza di sequestro conservativo, il caso deve avere un carattere transfrontaliero. Ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (UE) n. 655/2014, un caso ha carattere transfrontaliero se il conto bancario o i conti bancari su cui si intende effettuare il sequestro mediante l'ordinanza di sequestro conservativo sono tenuti in uno Stato membro che non sia: a) lo Stato membro dell'autorità giudiziaria presso cui è stata presentata la domanda di ordinanza di sequestro conservativo, o b) lo Stato membro in cui il creditore è domiciliato.

4.   Carattere transfrontaliero del caso

4.1.   Stato membro in cui il creditore è domiciliato (indicare il codice del paese):

4.2.   Stato membro/Stati membri in cui il conto o i conti bancari sono tenuti (indicare il codice dei paesi):

4.3.   Stato membro dell'autorità giudiziaria presso cui è stata presentata la domanda di ordinanza di sequestro conservativo (indicare il codice del paese):

5.   Competenza giurisdizionale

Compilare questa sezione solo se non si sono ancora ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico nei confronti del debitore che impongono al debitore di pagare il debito. Se si sono già ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico, si rinvia alla sezione 6.

In questa sezione specificare perché si ritiene che l'autorità giudiziaria cui è presentata la domanda di ordinanza di sequestro conservativo sia competente a conoscere del caso. Come spiegato nella sezione 1, un'autorità giudiziaria è competente a emettere un'ordinanza di sequestro conservativo se è competente a conoscere del merito. Di seguito figura un elenco di possibili criteri determinativi della competenza giurisdizionale.

5.   In base a quali criteri ritiene competente l'autorità giudiziaria?

Domicilio del debitore o, se più debitori sono responsabili in solido, di uno dei debitori

Luogo di esecuzione dell'obbligo in questione

Luogo in cui è avvenuto l'evento dannoso

Autorità giudiziaria scelta dalle parti

Domicilio del creditore di alimenti

Se il credito deriva dall'esercizio di una succursale, di un'agenzia o di altro istituto, il luogo in cui la succursale, l'agenzia o altro istituto sono ubicati

Domicilio del trust

In caso di controversia concernente il pagamento del corrispettivo per l'assistenza o il salvataggio di un carico, sede dell'autorità giudiziaria nell'ambito della cui competenza il carico o il nolo ad esso relativo è o avrebbe potuto essere sequestrato

Domicilio del contraente, dell'assicurato o del beneficiario in materia di assicurazioni

Domicilio del consumatore

Luogo in cui il lavoratore svolge abitualmente la propria attività

Luogo in cui è situata l'impresa presso la quale il lavoratore è stato assunto

Luogo in cui è situato il bene immobile

Altro

Specificare gli elementi pertinenti a sostegno della scelta della giurisdizione di cui ai punti da 5.1. a 5.14.:

Ha già avviato un procedimento di merito contro il debitore?

Sì. Indicare il nome e l'indirizzo dell'autorità giudiziaria (via e numero civico/casella postale, località e codice postale, Stato membro) e, se disponibili, il numero di telefono e l'indirizzo e-mail dell'autorità giudiziaria, e il numero del procedimento:

No

Se si presenta domanda di ordinanza di sequestro conservativo prima dell'avvio di un procedimento di merito, si deve avviare tale procedimento e fornirne la prova all'autorità giudiziaria entro 30 giorni dalla data di deposito della domanda o entro 14 giorni dalla data di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo, se questa data è posteriore.

6.   Estremi del conto bancario del debitore

Per ridurre tempi e costi è importante fornire tutte le informazioni disponibili sul conto bancario del debitore. Se non si dispone del numero del conto bancario o dei conti bancari del debitore, è sufficiente fornire il nome e l'indirizzo della banca presso la quale il debitore detiene uno o più conti oppure un numero, come il BIC, che permette di identificare la banca. Se gli estremi del conto o dei conti bancari del debitore (ad esempio il numero di conto o l'IBAN) sono noti, è opportuno indicarli per evitare il rischio che la banca non possa eseguire l'ordinanza di sequestro conservativo perché non è in grado di identificare con certezza il conto o i conti del debitore. Se si è in grado di indicare il numero di uno solo dei conti del debitore ma si vuole chiedere il sequestro conservativo anche di tutti gli altri conti detenuti dal debitore presso la stessa banca (se, ad esempio, se si possiede solo il numero del conto corrente del debitore ma si vuole chiedere il sequestro conservativo anche dei conti di risparmio detenuti dal debitore presso la stessa banca), contrassegnare la casella al punto 6.7.

Se non si sa in quale banca il debitore detiene un conto, ma si ha motivo di credere che il debitore possieda uno o più conti in uno specifico Stato membro, e se si sono già ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico con cui si impone al debitore di pagare il debito, è possibile chiedere all'autorità giudiziaria cui è presentata la domanda di ordinanza di sequestro conservativo di chiedere che l'autorità di informazione dello o degli Stati membri in cui è ubicato il conto bancario assuma le informazioni necessarie per identificare la banca e il conto o i conti del debitore nello Stato membro. In questo caso si rinvia alla sezione 7, che contiene chiarimenti sulle condizioni per presentare tale richiesta.

Se si conoscono già gli estremi di uno o più conti bancari del debitore ma si ha motivo di credere che il debitore detenga anche uno o più conti in uno specifico Stato membro, sui quali non si hanno informazioni, è possibile — nella stessa domanda di ordinanza di sequestro conservativo — fornire gli estremi del conto corrente noto del debitore (in tal caso, compilare la sezione 6), e contemporaneamente presentare una richiesta di informazioni relative all'altro o agli altri conti detenuti in uno specifico Stato membro (in tal caso compilare anche la sezione 7).

Si osservi che il regolamento (UE) n. 655/2014 non si applica al sequestro conservativo dei conti bancari su cui sono depositati strumenti finanziari (articolo 4, paragrafo 3, del regolamento).

Qualora si chieda il sequestro conservativo di conti situati in più di una banca, fornire le informazioni di cui sotto per ogni banca in questione. Nel compilare il modulo su carta, usare fogli distinti per ciascun conto bancario e numerare ogni pagina.

6.   Estremi del conto bancario del debitore

6.1.   Stato membro in cui è tenuto il conto (indicare il codice del paese):

6.2.   Coordinata bancaria che permetta di identificare la banca, come

l'IBAN:

o

il BIC:

e/o il nome e l'indirizzo della banca (via e numero civico/casella postale, località e codice postale):

6.3.   Telefono della banca: (**)

6.4.   Fax della banca: (**)

6.5.   Indirizzo e-mail della banca (se disponibile):

6.6.   Numero dei conto o dei conti da sottoporre a sequestro conservativo, se disponibile:

6.7.   Si chiede il sequestro conservativo anche di altri conti detenuti dal debitore presso la stessa banca?

No

6.8.   Se disponibili, altre precisazioni sul tipo di conto:

7.   Richiesta di informazioni sui conti bancari

Se non si ha alcuna informazione sulla banca in cui il debitore detiene uno o più conti né si conosce alcun numero di conto, e se si sono già ottenuti, in uno Stato membro, una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico esecutivi che impongono al debitore di pagare il debito, si può chiedere al giudice di rivolgere una richiesta all'autorità di informazione dello Stato membro in cui si ha motivo di credere che esistano uno o più conti del debitore affinché questa assuma le informazioni necessarie.

È possibile presentare una richiesta di informazioni solo per i conti tenuti in uno Stato membro cui si applica il regolamento (UE) n. 655/2014. Tale regolamento non si applica attualmente per la Danimarca e il Regno Unito.

In linea di massima è possibile avvalersi della richiesta di informazioni sui conti bancari nel caso di decisioni giudiziarie, transazioni giudiziarie o atti pubblici già esecutivi.

Se le decisioni giudiziarie, le transazioni giudiziarie o gli atti pubblici non sono ancora esecutivi, la richiesta di informazioni sui conti bancari può essere presentata solo se ricorrono determinate condizioni supplementari. Ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014, tali condizioni sono le seguenti: l'importo da sottoporre a sequestro conservativo deve essere rilevante, tenuto conto delle circostanze pertinenti, e il creditore deve aver fornito prove sufficienti per convincere l'autorità giudiziaria che vi è urgente necessità delle informazioni sui conti bancari in quanto sussiste il rischio che, senza dette informazioni, la successiva esecuzione del credito vantato nei confronti del debitore sia verosimilmente compromessa e che ciò possa, di conseguenza, determinare un sostanziale deterioramento della situazione finanziaria del creditore. Se ricorrono tali condizioni, fornire le informazioni rilevanti al punto 10.2.

È essenziale illustrare nella richiesta i motivi per cui si ritiene che il debitore detenga uno o più conti bancari in un determinato Stato membro, e fornire all'autorità giudiziaria tutte le informazioni utili di cui si dispone sul debitore e sul conto o sui conti da sottoporre a sequestro conservativo. Si tenga presente che questa procedura può richiedere tempo e che per ottenere le informazioni in questione potrebbe essere necessario pagare un compenso.

Qualora si chieda il sequestro conservativo di conti situati in più di uno Stato membro, fornire le informazioni di cui sotto per ogni Stato membro in questione (nel compilare il modulo su carta, usare fogli distinti e numerare ogni pagina).

7.   Richiesta di informazioni sui conti bancari

Ho ottenuto una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico con cui si impone al debitore di pagare il credito da me vantato e chiedo che l'autorità di informazione dello Stato membro in cui è ubicato il conto bancario cerchi di ottenere le informazioni necessarie per consentire l'identificazione della banca o delle banche e del conto o dei conti del debitore.

7.2.   Stato membro in cui si ritiene siano ubicati il conto o i conti del debitore (indicare il codice del paese):

7.3.   Spiegare perché si ha motivo di credere che il debitore detenga uno o più conti in tale Stato membro (contrassegnare la casella o le caselle appropriate):

Il debitore ha la sua residenza abituale in tale Stato membro. Fornire precisazioni.

Il debitore lavora o esercita un'attività professionale in tale Stato membro. Fornire precisazioni.

Il debitore possiede beni in tale Stato membro. Fornire precisazioni.

Altro. Precisare:

7.4.   La decisione giudiziaria, la transazione giudiziaria o l'atto pubblico che impongono al debitore di pagare il credito da me vantato sono esecutivi:

No. Fornire, al punto 10.2., informazioni supplementari che dimostrino l'urgente necessità di informazioni sui conti bancari.

8.   Decisione giudiziaria, transazione giudiziaria o atto pubblico preesistenti

Compilare la presente sezione solo qualora si siano già ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico con cui si impone al debitore di pagare il proprio debito. In caso contrario, passare alla sezione 9.

Si osservi che l'importo indicato al punto 8.8. dovrebbe in linea di massima essere l'importo stabilito nella decisione giudiziaria, nella transazione giudiziaria o nell'atto pubblico. Tuttavia, se il debitore ha già pagato parte del debito e viene chiesto solo l'ammontare restante, al punto 8.8. deve essere indicato tale ammontare e, se del caso, i relativi interessi. Inoltre, se il debitore ha già pagato parte del debito e viene chiesto solo l'ammontare restante, si prega di confermare — contrassegnando l'appropriata casella al punto 8.9.2.1. — se si chiedono anche gli interessi non pagati sulla parte del debito già pagata dal debitore (in tal caso, nel compilare il modulo su carta, usare un foglio distinto per gli interessi chiesti sulla parte del debito già pagata dal debitore (punto 8.8.1) e numerare ogni pagina).

Allegare una copia della decisione giudiziaria, della transazione giudiziaria o dell'atto pubblico che rispetti le condizioni necessarie per stabilirne l'autenticità.

8.   Estremi della decisione giudiziaria, della transazione giudiziaria o dell'atto pubblico preesistente

8.1.   Nome dell'autorità giudiziaria/altra autorità:

8.2.   Indirizzo

8.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

8.2.2.

Località e codice postale:

8.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

8.3.   Telefono: (***)

8.4.   Fax (***)

8.5.   Indirizzo e-mail: (***)

8.6.   Data della decisione giudiziaria, transazione giudiziaria o atto pubblico:

(gg/mm/aaaa)

8.7.   Valuta dell'importo riconosciuto dalla decisione giudiziaria, transazione giudiziaria o atto pubblico:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

8.8.   Importo:

8.8.1.

Capitale riconosciuto dalla decisione giudiziaria, transazione giudiziaria o atto pubblico:

8.8.1.1.

Se del caso (1), indicare la parte non pagata del capitale riconosciuto:

8.8.1.2.

Se del caso (1), indicare la parte pagata del capitale riconosciuto:

8.8.2.

Interessi, se del caso:

8.8.2.1.

Interessi:

8.8.2.1.1

Non specificati nella decisione giudiziaria, nella transazione giudiziaria o nell'atto pubblico

8.8.2.1.2.

Specificati nella decisione giudiziaria, nella transazione giudiziaria o nell'atto pubblico come segue:

8.8.2.1.2.1.

Interessi dovuti dal:

(data (gg/mm/aaaa) o evento) al

(data (gg/mm/aaaa) o evento) (2)

8.8.2.1.2.2.

Importo finale:

o

8.8.2.1.2.3.

Metodo per il calcolo degli interessi (3)

8.8.2.1.2.3.1.

Tasso: … %, calcolato (contrassegnare l'apposita casella) ☐ giornalmente ☐ mensilmente ☐ annualmente ☐ altro (specificare):

8.8.2.1.2.3.2.

Tasso: … % rispetto al tasso di riferimento (BCE/tasso di riferimento della banca centrale nazionale: …), calcolato (contrassegnare l'apposita casella) ☐ giornalmente ☐ mensilmente ☐ annualmente ☐ altro (specificare):

applicabile al:

(data (gg/mm/aaaa) o evento)

8.8.2.2.

Interessi legali (se applicabili) da calcolare conformemente a (precisare la fonte pertinente):

8.8.2.2.1.

Interessi dovuti dal:

(data (gg/mm/aaaa) o evento) al

(data (gg/mm/aaaa) o evento) (4)

8.8.2.2.2.

Metodo per il calcolo degli interessi (5)

8.8.2.2.2.1.

Tasso: … %

8.8.2.2.2.2.

Tasso: … % rispetto al tasso di riferimento (BCE/tasso di riferimento della banca centrale nazionale: …)

applicabile al:

(data (gg/mm/aaaa) o evento)

8.8.2.2.2.2.1.

Prima data del semestre in cui il del debitore è in ritardo

8.8.2.2.2.2.2.

Altro evento (precisare)

8.8.2.3.

Capitalizzazione degli interessi (se del caso, precisarne i dettagli):

8.8.3.

Spese per l'ottenimento della decisione giudiziaria, transazione giudiziaria o atto autentico, ove si sia stabilito che tali spese devono essere sostenute dal debitore:

No

Sì. Precisare quali spese e indicare gli importi:

Spese giudiziarie:

Onorari degli avvocati:

Spese di notificazione e/o comunicazione degli atti:

Altro. Precisare:

8.8.3.1.

Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

8.9.   Confermo che la decisione giudiziaria, la transazione giudiziaria o l'atto pubblico:

8.9.1.

non sono stati ancora eseguiti dal debitore

8.9.2.

sono stati eseguiti solo in parte dal debitore, e che l'importo indicato al punto 8.8. è l'importo insoluto(in questo caso compilare anche il 8.9.2.1. sotto).

8.9.2.1.

Se il debitore ha già pagato parte del debito e viene chiesto solo l'ammontare restante, confermare se vengono chiesti anche gli interessi non pagati sulla parte del debito già pagata dal debitore:

No, non chiedo gli interessi sulla parte del debito già pagata dal debitore.

Sì, chiedo gli interessi non versati sulla parte del debito già pagata dal debitore. In questo caso, nel compilare il modulo su carta, usare un foglio distinto per gli interessi chiesti sulla parte del debito già pagata dal debitore (punto 8.8.1) e numerare ogni pagina.

9.   Importo e fondamento del credito (da non compilare se si è compilata la sezione 8)

Qualora non si siano ancora ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico con cui si impone al debitore di pagare il proprio debito, l'ordinanza di sequestro conservativo può essere emessa solo dietro presentazione di fatti pertinenti, ragionevolmente corroborati da prove, idonei a convincere l'autorità giudiziaria della fondatezza del credito vantato nei confronti del debitore, per l'importo per il quale si richiede l'emissione dell'ordinanza (articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014). Elencare le prove alla sezione 12 del presente modulo.

Qualora si chieda l'emissione di un'ordinanza di sequestro conservativo per un importo inferiore a quello del credito integrale– ad esempio perché si è già ottenuta qualche altra garanzia per una parte del credito — al punto 9.1. deve essere indicato tale importo inferiore (e gli interessi su tale importo, se applicabili).

9.   Importo e fondamento del credito

9.1.   Capitale:

9.2.   Sono chiesti interessi?

No

In caso affermativo, gli interessi sono:

interessi contrattuali (andare al punto 9.2.1.)

interessi legali (andare al punto 9.2.2.)

9.2.1.   In caso di interessi contrattuali

1)

il tasso è del

… %, calcolato (contrassegnare l'apposita casella) ☐ giornalmente ☐ mensilmente ☐ annualmente ☐ altro (specificare):

… % rispetto al tasso di riferimento (BCE/tasso di riferimento della banca centrale nazionale: …), calcolato (contrassegnare l'apposita casella) ☐ giornalmente ☐ mensilmente ☐ annualmente ☐ altro (specificare):

altro. Specificare:

2)

gli interessi sono dovuti a decorrere dal

(data (gg/mm/aaaa)]

9.2.2.   In caso di interessi legali

gli interessi sono dovuti a decorrere dal

(data (gg/mm/aaaa)]

da calcolare conformemente a (precisare la fonte pertinente):

9.3.   Penalità contrattuali:

9.4.   Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

9.5.   Descrivere le circostanze pertinenti su cui si fonda il credito vantato nei confronti del debitore (inclusi, se del caso, gli interessi richiesti):

10.   Motivi della domanda di ordinanza di sequestro conservativo

L'ordinanza di sequestro conservativo può essere emessa solo dietro presentazione di fatti pertinenti attestanti che il credito vantato necessita urgentemente di tutela giudiziaria e che, senza l'ordinanza, l'esecuzione di una decisione giudiziaria o di altro titolo esecutivo esistenti o futuri nei confronti del debitore potrebbe essere impedita o resa assai più difficile in quanto sussiste il rischio concreto che, prima che il creditore sia in grado di ottenere l'esecuzione della decisione giudiziaria o altro titolo esecutivo esistenti o futuri, il debitore possa dissipare, nascondere o distruggere gli averi detenuti nel o nei conti bancari da sottoporre a sequestro conservativo, oppure cederli al di sotto del loro valore, in misura insolita o attraverso un'azione insolita (considerando 14 in combinazione con l'articolo 7 del regolamento (UE) n. 655/2014).

10.   Motivi della domanda di ordinanza di sequestro conservativo

10.1.   Spiegare i motivi per cui vi è urgente necessità dell'ordinanza di sequestro conservativo e, in particolare, perché sussiste il rischio concreto che, senza tale misura, la successiva esecuzione del credito vantato nei confronti del debitore sia compromessa o resa sostanzialmente più difficile (articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014):

10.2.   In caso di presentazione di una richiesta di informazioni sui conti bancari (sezione 7) qualora la decisione giudiziaria, la transazione giudiziaria o l'atto pubblico non siano ancora esecutivi e l'importo da sottoporre a sequestro conservativo sia rilevante tenuto conto delle circostanze pertinenti, spiegare le ragioni per cui sussiste il rischio che, senza dette informazioni sui conti bancari, la successiva esecuzione del credito vantato nei confronti del debitore sia verosimilmente compromessa e che ciò possa, di conseguenza, determinare un sostanziale deterioramento della propria situazione finanziaria (articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014):

11.   Garanzia

Compilare questa sezione se non si sono ancora ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico con cui si impone al debitore di pagare il proprio debito, e si ha motivo di chiedere l'esonero dalla costituzione di una garanzia.

Si osservi che, prima di emettere un'ordinanza di sequestro conservativo nel caso in cui il creditore non abbia ancora ottenuto una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico, l'autorità giudiziaria impone al creditore di costituire una garanzia di importo sufficiente per impedire abusi della procedura e per assicurare il risarcimento di eventuali danni subiti dal debitore in conseguenza dell'ordinanza. In via eccezionale, l'autorità giudiziaria può concedere l'esonero da tale obbligo qualora ritenga che la costituzione della garanzia non sia appropriata nelle circostanze del caso (articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014).

Qualora il creditore abbia già ottenuto una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico, l'autorità giudiziaria può, prima di emettere l'ordinanza di sequestro conservativo, imporre al creditore di costituire una garanzia, qualora lo ritenga necessario e opportuno nelle circostanze del caso, ad esempio se la decisione giudiziaria non è ancora esecutiva o è solo provvisoriamente esecutiva a causa della pendenza di un'impugnazione (articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014).

11.   Motivi di esenzione dalla costituzione di una garanzia

Se si ritiene di dover essere esonerati dalla costituzione di una garanzia ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014, indicarne i motivi:

12.   Prove

Indicare nella presente sezione tutti gli elementi di prova forniti a sostegno della domanda di ordinanza di sequestro conservativo.

Si osservi che occorre presentare prove sufficienti per convincere l'autorità giudiziaria cui è presentata la domanda che vi è urgente necessità di una misura cautelare sotto forma di ordinanza di sequestro conservativo in quanto sussiste il rischio concreto che, senza tale misura, la successiva esecuzione del credito vantato nei confronti del debitore sia compromessa o resa sostanzialmente più difficile (articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014).

Si osservi inoltre che, qualora non si siano ancora ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico con cui si impone al debitore di pagare il proprio debito, ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014 occorre presentare anche prove sufficienti per convincere l'autorità giudiziaria che la domanda relativa al credito vantato nei confronti del debitore sarà verosimilmente accolta nel merito (cfr. la sezione 9 del presente modulo).

12.   Elenco delle prove

Elencare tutti gli elementi di prova a sostegno della domanda di ordinanza di sequestro conservativo, compresi quelli che dimostrano il credito vantato nei confronti del debitore (qualora non si siano ancora ottenuti una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico con cui si impone al debitore di pagare il debito) e l'urgenza dell'ordinanza di sequestro conservativo:

13.   Altre autorità giudiziarie cui è stata presentata domanda di misure cautelari

In questa sezione indicare se si sono chieste od ottenute misure cautelari ai sensi del diritto nazionale con effetto equivalente all'ordinanza di sequestro conservativo. Si osservi che, ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (UE) n. 655/2014, se si ottiene un tale provvedimento nazionale equivalente nel corso del procedimento per l'emissione di un'ordinanza di sequestro conservativo, si è tenuti ad informarne l'autorità giudiziaria cui è stata presentata la domanda di ordinanza di sequestro conservativo.

13.   Informazioni su eventuali misure cautelari nazionali ottenute o chieste

13.1.   È stato chiesto un provvedimento nazionale equivalente avverso lo stesso debitore e per lo stesso credito?

No

Sì. Fornire precisazioni sulla domanda e il suo stato ai punti 13.2-13.6.

13.2.   Nome dell'autorità giudiziaria o altra autorità:

13.3.   Indirizzo dell'autorità giudiziaria o altra autorità

13.3.1.

Via e numero civico/Casella postale:

13.3.2.

Località e codice postale:

13.3.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

13.4.   Numero di riferimento della domanda:

13.5.   Il provvedimento nazionale è già stato ottenuto?

Sì. Indicarne il grado di attuazione:

No

13.6.   La domanda è stata respinta in quanto irricevibile o infondata?

Sì. Fornire precisazioni:

No

14.   Conto bancario del creditore

Lei può indicare il Suo conto bancario da utilizzare per eventuali pagamenti volontari del credito da parte del debitore (articolo 8, paragrafo 2, lettera n), del regolamento (UE) n. 655/2014).

14.   Estremi del conto bancario del creditore

14.1.   Numero del conto bancario del creditore:

14.2.   Nome e indirizzo della banca (via e numero civico/casella postale, località e codice postale, paese — se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

15.   Data e firma

Apporre il nome in caratteri chiari, firmare e datare in calce alla domanda.

Con il presente modulo richiedo all'autorità giudiziaria, sulla base della mia domanda, l'emissione di un'ordinanza di sequestro conservativo avverso il debitore.

Dichiaro che le informazioni riportate nella presente domanda sono, a mia conoscenza, veritiere e complete, e dichiaro di essere consapevole che dichiarazioni deliberatamente false o incomplete possono comportare conseguenze giuridiche in base alla legislazione dello Stato membro in cui è presentata la domanda o una responsabilità ai sensi dell'articolo 13 del regolamento (UE) n. 655/2014.

Con il presente modulo chiedo che siano assunte informazioni sul conto del debitore (contrassegnare questa casella solo se si sta presentando una richiesta di informazioni sui conti e si è pertanto compilata la sezione 7 del presente modulo).

Se sono stati aggiunti fogli supplementari, indicare il numero totale di pagine e numerare ogni pagina:

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Nome, firma e/o timbro:


(*)  Facoltativo

(**)  Facoltativo

(***)  Facoltativo

(1)  Da compilare se, nel caso in cui il debitore abbia già pagato parte del debito e venga chiesto solo l'ammontare restante, il creditore chiede anche gli interessi non pagati sulla parte del debito già pagata dal debitore.

(2)  Inserire le informazioni relative a tutti i periodi se ce n'è più' d'uno.

(3)  Se ci sono diversi tassi di interesse per periodi differenti, nel compilare il modulo su carta usare fogli distinti e numerare ogni pagina.

(4)  Inserire le informazioni relative a tutti i periodi se ce n'è più' d'uno.

(5)  Se ci sono diversi tassi di interesse per periodi differenti, nel compilare il modulo su carta usare fogli distinti e numerare ogni pagina.


ALLEGATO II

Ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari — parte A

(articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

RO

Romania

BG

Bulgaria

FI

Finlandia

LU

Lussemburgo

SE

Svezia

CY

Cipro

FR

Francia

LV

Lettonia

SI

Slovenia

CZ

Repubblica ceca

HR

Croazia

MT

Malta

SK

Slovacchia

DE

Germania

HU

Ungheria

NL

Paesi Bassi

 

 

EE

Estonia

IE

Irlanda

PL

Polonia

 

 

NB: Questa parte del modulo deve essere trasmessa alla o alle banche, al debitore e al creditore.

Quando l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo») riguarda conti in più banche, per ogni banca va compilata una copia distinta della parte A dell'ordinanza di sequestro conservativo. In tal caso, nelle copie della parte A dell'ordinanza di sequestro conservativo da trasmettere al debitore e al creditore, le informazioni su tutte le banche interessate devono essere fornite alla sezione 5.

1.   Autorità giudiziaria di origine

1.1.   Nome:

1.2.   Indirizzo

1.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

1.2.2.

Località e codice postale:

1.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

1.3.   Telefono:

1.4.   Fax

1.5.   Indirizzo e-mail:

2.   Creditore

2.1.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

2.2.   Indirizzo

2.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.2.2.

Località e codice postale:

2.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

2.3.   Telefono (se disponibile):

2.4.   Fax (se disponibile):

2.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

2.6.   Nome dell'eventuale rappresentante del creditore, se noto, e suoi re capiti, se disponibili

2.6.1.

Cognome e nome(i):

2.6.2.

Indirizzo

2.6.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.6.2.2.

Località e codice postale:

2.6.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

2.6.3.

Indirizzo e-mail:

2.7.   Se il creditore è una persona fisica:

2.7.1.

Data di nascita:

2.7.2.

Numero di identificazione personale o di passaporto (se del caso e se disponibile):

2.8.   Se il creditore è una persona giuridica o un altro ente che ha la capacità di stare in giudizio secondo il diritto di uno Stato membro:

2.8.1.

Paese di costituzione, formazione o registrazione (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

2.8.2.

Numero di identificazione o registrazione o, in mancanza, data e luogo della sua costituzione, formazione o registrazione:

3.   Debitore

3.1.   Cognome e nome(i) (eventuale secondo nome, se noto)/denominazione della società o dell'organizzazione:

3.2.   Indirizzo

3.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.2.2.

Località e codice postale:

3.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.3.   Telefono (se disponibile):

3.4.   Fax (se disponibile):

3.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

3.6.   Nome dell'eventuale rappresentante del debitore, se noto, e suoi estremi, se disponibili

3.6.1.

Cognome e nome(i):

3.6.2.

Indirizzo

3.6.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.6.2.2.

Località e codice postale:

3.6.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.6.3.

Indirizzo e-mail:

3.7.   Se il debitore è una persona fisica, e se queste informazioni sono disponibili:

3.7.1.

Data di nascita:

3.7.2.

Numero di identificazione personale o di passaporto:

3.8.   Se il debitore è una persona giuridica o un altro soggetto che ha la capacità di stare in giudizio secondo il diritto di uno Stato membro, e se queste informazioni sono disponibili:

3.8.1.

Paese di costituzione, formazione o registrazione (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.8.2.

Numero di identificazione o registrazione o, in mancanza, data e luogo della sua costituzione, formazione o registrazione:

4.   Data e riferimento dell'ordinanza di sequestro conservativo

4.1.   Data (gg/mm/aaaa) dell'ordinanza di sequestro conservativo:

4.2.   Numero dell'ordinanza di sequestro conservativo:

5.   Conto bancario/Conti bancari da sottoporre a sequestro conservativo  (1)

5.1.   Nome della banca interessata dall'ordinanza di sequestro conservativo:

5.2.   Indirizzo della banca

5.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

5.2.2.

Località e codice postale:

5.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

5.3.   Numero/Numeri di conto (indicare l'IBAN se disponibile):

5.3.1.

Il creditore ha fornito nella domanda il numero del conto/dei conti?

Sì, sono stati forniti i seguenti numeri di conto:

No

5.3.1.1.

Se nella domanda il creditore ha fornito i numeri di conto: devono essere sottoposti a sequestro conservativo altri conti detenuti dal debitore presso la stessa banca?

No

5.3.2.

I numeri di conto sono stati ottenuti tramite una richiesta ai sensi dell'articolo 14 del regolamento (UE) n. 655/2014 e possono essere ottenuti, se necessario, dall'autorità di informazione nello Stato membro dell'esecuzione, conformemente all'articolo 24, paragrafo 4, dello stesso regolamento?

Sì. Le coordinate dell'autorità di informazione sono le seguenti:

No

6.   Importo da sottoporre a sequestro conservativo

6.1.   Importo totale da sottoporre a sequestro conservativo:

6.2.   Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

La banca di cui alla sezione 5 è incaricata di dare attuazione all'ordinanza di sequestro conservativo conformemente all'articolo 24 del regolamento (UE) n. 655/2014.

La versione elettronica del modulo da utilizzare per la dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme, che deve essere emessa a seguito dell'attuazione dell'ordinanza (articolo 25 del regolamento), è disponibile sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-378-it.do, e può anche essere compilata on line. Ulteriori istruzioni riguardanti la dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme figurano in tale modulo.

(Da compilare se del caso) Se richiesto dal debitore e se consentito dalla legge dello Stato membro dell'esecuzione, e se non vi sono provvedimenti confliggenti in relazione al conto interessato (articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 655/2014), la banca è autorizzata a dissequestrare le somme sottoposte a sequestro conservativo e a trasferirle, fino a concorrenza dell'importo specificato nella sezione 6 sopra, sul seguente conto indicato dal creditore:

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Timbro, firma e/o qualsiasi altro segno di autenticazione dell'autorità giudiziaria:

Ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari — parte B

(articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

NB: La presente parte B del modulo non deve essere trasmessa alla banca/alle banche. Deve essere solo allegata alla versione dell'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo») trasmessa al debitore e al creditore. La parte B va compilata in un'unica copia, indipendentemente dal numero di banche.

7.   Descrizione dell'oggetto della controversia e dei motivi che hanno indotto l'autorità giudiziaria a emettere l'ordinanza di sequestro conservativo:

8.   Dettagli relativi all'importo da sottoporre a sequestro conservativo (a complemento della sezione 6 della parte A dell'ordinanza)

8.1.   Importo totale da sottoporre a sequestro conservativo:

8.1.1.

Capitale:

8.1.2.

Interessi:

8.1.3.

Spese per l'ottenimento della decisione giudiziaria, della transazione giudiziaria o dell'atto pubblico, se tali spese devono essere sostenute dal debitore (articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014):

8.2.   Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

9.   Garanzia costituita dal creditore

9.1.   L'autorità giudiziaria ha chiesto al creditore di costituire una garanzia?

Sì. Precisarne l'importo e descrivere la garanzia:

Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

No. Se l'ordinanza di sequestro conservativo non è emessa sulla base di una decisione giudiziaria, transazione giudiziaria o atto pubblico, specificare i motivi per cui il creditore è stato esonerato dalla costituzione della garanzia:

10.   Avvio di un procedimento di merito (da compilare se del caso)

Il creditore ha presentato domanda di ordinanza di sequestro conservativo prima di avviare un procedimento di merito. Conformemente all'articolo 10 del regolamento (UE) n. 655/2014, l'ordinanza di sequestro conservativo sarà revocata o cesserà i suoi effetti se il creditore non avvierà il procedimento di merito e non ne fornirà la prova all'autorità giudiziaria entro il

(gg/mm/aaaa).

Su richiesta del debitore l'autorità giudiziaria può prorogare il termine, ad esempio al fine di consentire alle parti di risolvere il contenzioso.

11.   Traduzioni (da compilare se del caso)

Elencare, fra i documenti presentati dal creditore all'autorità giudiziaria ai fini dell'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo, quelli che devono essere corredati di una traduzione o traslitterazione conformemente all'articolo 49, paragrafo 1, seconda frase, del regolamento (UE) n. 655/2014 quando sono notificati o comunicati al debitore:

12.   Spese  (*)

12.1.   Il debitore deve sostenere le seguenti spese processuali per l'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo:

Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

13.   Informazioni importanti per il creditore (contrassegnare, se del caso, la o le apposite caselle)

Ai sensi della legislazione dell'autorità giudiziaria emittente, al creditore spetta:

avviare l'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo;

trasmettere l'ordinanza di sequestro conservativo (Parte A), e un modulo standard in bianco per la dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme ai sensi dell'articolo 25 del regolamento (UE) n. 655/2014, all'autorità competente dello Stato membro dell'esecuzione ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 3, dello stesso regolamento;

avviare la notificazione o comunicazione al debitore a norma dell'articolo 28, paragrafi 2, 3 o 4 del regolamento (UE) n. 655/2014.

14.   Informazioni importanti per il debitore

Se si ritiene che la presente ordinanza di sequestro conservativo non sia giustificata, sono esperibili vari mezzi di ricorso (cfr. l'elenco ai punti 14.1–14.5). Il modulo da utilizzare per presentare domanda di ricorso è disponibile in 23 lingue ufficiali dell'Unione europea sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-378-it.do, e può anche essere compilato on line. In tale modulo figurano anche ulteriori istruzioni riguardanti il ricorso.

Ai sensi dell'articolo 38, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 655/2014, il debitore ha il diritto di chiedere il dissequestro delle somme sottoposte a sequestro conservativo se fornisce un'adeguata garanzia alternativa (ad esempio sotto forma di cauzione, garanzia bancaria o ipoteca). Ai sensi dell'articolo 38, paragrafo 1, lettera b), dello stesso regolamento, il debitore ha anche il diritto di chiedere la cessazione dell'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo se fornisce un'adeguata garanzia alternativa.

Si osservi inoltre che ai sensi dell'articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014, su domanda del debitore all'autorità giudiziaria dello Stato membro in cui è stata emessa l'ordinanza di sequestro conservativo, la decisione relativa alla garanzia da parte del creditore ai sensi dell'articolo 12 del regolamento può essere riesaminata qualora le condizioni o i requisiti previsti da tale articolo non siano stati adempiuti.

14.1.   Il debitore può chiedere all'autorità giudiziaria competente dello Stato membro di emissione di revocare o modificare l'ordinanza di sequestro conservativo se ritiene che:

le condizioni o i requisiti di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo stabiliti dal regolamento (UE) n. 655/2014 non siano soddisfatti (articolo 33, paragrafo 1, lettera a)].

14.2.   Il debitore può chiedere all'autorità giudiziaria competente dello Stato membro di emissione di revocare o modificare l'ordinanza di sequestro conservativo — oppure può chiedere all'autorità giudiziaria competente o, se il diritto nazionale lo prevede, all'autorità competente per l'esecuzione nello Stato membro in cui il suo conto bancario è stato sottoposto a sequestro conservativo di far cessare l'esecuzione dell'ordinanza — se ritiene che ricorra una delle seguenti circostanze (articoli 33 e 34 del regolamento (UE) n. 655/2014):

l'ordinanza di sequestro conservativo, la dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme ai sensi dell'articolo 25 del regolamento (UE) n. 655/2014 e/o gli altri documenti di cui all'articolo 28, paragrafo 5, dello stesso regolamento non gli sono stati notificati o comunicati entro 14 giorni dal sequestro conservativo del suo conto o dei suoi conti;

tali documenti comunicatigli o notificatigli a norma dell'articolo 28 del regolamento (UE) n. 655/2014 non rispondono ai requisiti linguistici di cui all'articolo 49, paragrafo 1, dello stesso regolamento;

gli importi sottoposti a sequestro conservativo eccedenti l'importo oggetto dell'ordinanza di sequestro conservativo non sono stati dissequestrati a norma dell'articolo 27 del regolamento (UE) n. 655/2014;

il credito la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza di sequestro conservativo è stato pagato in tutto o in parte;

una decisione giudiziaria di merito ha dichiarato infondato il credito che il creditore intendeva garantire mediante l'ordinanza di sequestro conservativo;

la decisione giudiziaria di merito, la transazione giudiziaria o l'atto pubblico la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza di sequestro conservativo sono stati riformati o annullati.

14.3.   Il debitore può chiedere all'autorità giudiziaria che ha emesso l'ordinanza di sequestro conservativo di revocare o modificare l'ordinanza se ritiene che le circostanze sulla cui base essa è stata emessa siano mutate (articolo 35, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014).

14.4.   Il debitore può rivolgersi all'autorità giudiziaria competente o, se il diritto nazionale lo prevede, all'autorità competente per l'esecuzione nello Stato membro in cui il suo conto bancario è stato sottoposto a sequestro conservativo se ritiene che ricorra una delle seguenti circostanze (articolo 34 del regolamento (UE) n. 655/2014):

l'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo deve essere limitata poiché alcuni importi detenuti sul suo conto bancario oggetto di sequestro conservativo dovrebbero essere esenti da sequestro a norma dell'articolo 31, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 655/2014, o poiché non si è tenuto conto, o non si è tenuto conto correttamente, degli importi esenti da sequestro nell'attuazione dell'ordinanza di sequestro conservativo in conformità dell'articolo 31, paragrafo 2, dello stesso regolamento;

l'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo deve cessare perché il conto sottoposto a sequestro conservativo è escluso dall'ambito d'applicazione del regolamento (UE) n. 655/2014;

l'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo deve cessare perché l'esecuzione della decisione giudiziaria, della transazione giudiziaria o dell'atto pubblico, la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza di sequestro conservativo, è stata rifiutata nello Stato membro dell'esecuzione;

l'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo deve cessare perché l'esecutività della decisione giudiziaria, la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza, è stata sospesa nello Stato membro d'emissione;

l'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo deve cessare perché è manifestamente contraria all'ordine pubblico dello Stato membro dell'esecuzione (questo mezzo di ricorso può essere presentato solo all'autorità giudiziaria).

14.5.   Il debitore e il creditore possono, in ragione del fatto che hanno convenuto di transigere la controversia, chiedere congiuntamente all'autorità giudiziaria che ha emesso l'ordinanza di sequestro conservativo di revocare o modificare l'ordinanza, o all'autorità giudiziaria competente dello Stato membro dell'esecuzione o, se il diritto nazionale lo prevede, all'autorità competente per l'esecuzione in tale Stato membro, di far cessare o limitare l'esecuzione dell'ordinanza (articolo 35, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 655/2014).

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Timbro, firma e/o qualsiasi altro segno di autenticazione dell'autorità giudiziaria:


(1)  Se l'ordinanza di sequestro conservativo riguarda conti in più banche, indicare in questa sezione, alla parte A dell'ordinanza di sequestro conservativo destinata al debitore e al creditore, le informazioni relative a tutte le banche interessate. Nel compilare il modulo su carta, usare fogli distinti e numerare ogni pagina.

(*)  Facoltativo


ALLEGATO III

Revoca di un'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari

(articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

RO

Romania

BG

Bulgaria

FI

Finlandia

LU

Lussemburgo

SE

Svezia

CY

Cipro

FR

Francia

LV

Lettonia

SI

Slovenia

CZ

Repubblica ceca

HR

Croazia

MT

Malta

SK

Slovacchia

DE

Germania

HU

Ungheria

NL

Paesi Bassi

 

 

EE

Estonia

IE

Irlanda

PL

Polonia

 

 

Numero del procedimento:

Allegare una copia dell'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo») oggetto della revoca.

1.   Autorità giudiziaria di revoca dell'ordinanza di sequestro conservativo

1.1.   Nome:

1.2.   Indirizzo

1.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

1.2.2.

Località e codice postale:

1.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

1.3.   Telefono:

1.4.   Fax

1.5.   Indirizzo e-mail:

2.   Data e riferimento dell'ordinanza di sequestro conservativo

2.1.   Data (gg/mm/aaaa) dell'ordinanza di sequestro conservativo:

2.2.   Numero di dell'ordinanza di sequestro conservativo:

3.   Creditore

3.1.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

3.2.   Indirizzo

3.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.2.2.

Località e codice postale:

3.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

3.3.   Telefono (se disponibile):

3.4.   Fax (se disponibile):

3.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

3.6.   Nome dell'eventuale rappresentante del creditore, se noto, e suoi estremi, se disponibili

3.6.1.

Cognome e nome(i):

3.6.2.

Indirizzo

3.6.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.6.2.2.

Località e codice postale:

3.6.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.6.3.

Indirizzo e-mail:

4.   Debitore

4.1.   Cognome e nome(i) (eventuale secondo nome, se noto)/denominazione della società o dell'organizzazione:

4.2.   Indirizzo

4.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

4.2.2.

Località e codice postale:

4.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

4.3.   Telefono (se disponibile):

4.4.   Fax (se disponibile):

4.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

4.6.   Nome dell'eventuale rappresentante del debitore, se noto, e suoirecapiti, se disponibili

4.6.1.

Cognome e nome(i):

4.6.2.

Indirizzo

4.6.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

4.6.2.2.

Località e codice postale:

4.6.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

4.6.3.

Indirizzo e-mail:

5.   Revoca o cessazione degli effetti dell'ordinanza di sequestro conservativo

L'autorità giudiziaria dichiara che l'allegata ordinanza di sequestro conservativo è revocata (cessa di produrre effetti) conformemente all'articolo 10 del regolamento (UE) n. 655/2014 a causa della mancata ricezione della prova dell'avvio del procedimento di merito entro il termine fissato:

(gg/mm/aaaa).

L'ordinanza di sequestro conservativo è revocata (cessa di produrre effetti) a decorrere dal

(gg/mm/aaaa).

L'autorità competente dello Stato membro dell'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo è invitata ad adottare le misure necessarie all'attuazione della revoca/cessazione degli effetti dell'ordinanza.

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Timbro, firma e/o qualsiasi altro segno di autenticazione dell'autorità giudiziaria:


ALLEGATO IV

Dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme

(articolo 25, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

INFORMAZIONI IMPORTANTI

La presente dichiarazione deve essere trasmessa all'autorità giudiziaria emittente e al creditore ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014, oppure all'autorità competente dello Stato membro dell'esecuzione (a meno che non sia stata emessa dalla medesima autorità) ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 3, dello stesso regolamento. La dichiarazione deve essere emessa entro la fine del terzo giorno lavorativo successivo all'attuazione dell'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo»). Qualora, in circostanze eccezionali, non siano in grado di emettere la dichiarazione entro 3 giorni lavorativi, la banca o un altro soggetto responsabile la emettono il prima possibile e al più tardi entro la fine dell'ottavo giorno lavorativo successivo all'attuazione dell'ordinanza.

Ai sensi dell'articolo 27 del regolamento (UE) n. 655/2014, il creditore ha l'obbligo di prendere le misure necessarie per assicurare il dissequestro di qualsiasi importo che, in seguito all'attuazione dell'ordinanza di sequestro conservativo, ecceda l'importo ivi specificato. La versione elettronica del modulo da utilizzare per la richiesta di dissequestro degli importi sequestrati eccedenti gli importi fissati nell'ordinanza è disponibile sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-378-it.do, e può altresì essere compilata on line.

Se la presente dichiarazione non è emessa dalla banca, ma dal soggetto responsabile dell'esecuzione dell'ordinanza, indicare alla fine del modulo (punto 5.11) il nome, l'indirizzo ed altri recapiti di tale soggetto.

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

RO

Romania

BG

Bulgaria

FI

Finlandia

LU

Lussemburgo

SE

Svezia

CY

Cipro

FR

Francia

LV

Lettonia

SI

Slovenia

CZ

Repubblica ceca

HR

Croazia

MT

Malta

SK

Slovacchia

DE

Germania

HU

Ungheria

NL

Paesi Bassi

 

 

EE

Estonia

IE

Irlanda

PL

Polonia

 

 

Se il presente modulo prevede l'aggiunta di testo libero, quando si compila il modulo su carta usare fogli supplementari, se necessario, e numerare ogni pagina.

1.   Autorità giudiziaria di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo

1.1.   Nome:

1.2.   Indirizzo

1.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

1.2.2.

Località e codice postale:

1.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

1.3.   Telefono: (*)

1.4.   Fax (*)

1.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

2.   Ordinanza di sequestro conservativo

2.1.   Data (gg/mm/aaaa) dell'ordinanza di sequestro conservativo:

2.2.   Numero dell'ordinanza di sequestro conservativo:

2.3.   Importo totale da sottoporre a sequestro conservativo conformemente all'ordinanza:

2.4.   Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

3.   Creditore

3.1.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

3.2.   Indirizzo

3.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.2.2.

Località e codice postale:

3.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

3.3.   Telefono: (*)

3.4.   Fax (*)

3.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

4.   Debitore

4.1.   Cognome e nome(i) (eventuale secondo nome, se noto)/denominazione della società o dell'organizzazione:

4.2.   Indirizzo

4.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

4.2.2.

Località e codice postale:

4.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

4.3.   Telefono: (*)

4.4.   Fax (*)

4.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

5.   Somme sottoposte a sequestro conservativo

5.1.   Nome della banca:

5.2.   Indirizzo della banca:

5.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

5.2.2.

Località e codice postale:

5.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

5.3.   Telefono:

5.4.   Fax

5.5.   Indirizzo e-mail:

5.6.   Le somme sono state sottoposte a sequestro conservativo in base all'ordinanza di cui alla sezione 2 sopra?

Sì. Andare ai punti 5.7.-5.10.

No. Spiegare perché le somme non sono state sottoposte a sequestro conservativo (contrassegnare la casella o le caselle appropriate):

non è stato possibile identificare il conto con certezza

non è stato possibile identificare il conto assoggettabile a sequestro conservativo ai sensi del regolamento (UE) n. 655/2014

non ci sono somme sul/sui conti

il conto interessato è un conto congiunto o un conto fiduciario e non può essere sottoposto a sequestro conservativo a norma del diritto dello Stato membro dell'esecuzione

gli importi sono esenti da sequestro ai sensi del diritto nazionale

gli importi sul conto sono oggetto di sequestro conservativo ai sensi di altre misure cautelari. Specificare:

altro. Specificare:

5.7.   Importo sottoposto a sequestro conservativo (se sono sequestrati importi in diverse valute, indicare le somme sequestrate per ogni valuta):

5.8.   Valuta (contrassegnare, se del caso, più caselle):

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

5.9.   Se con l'attuazione dell'ordinanza, di cui sopra alla sezione 2, è stato sequestrato un importo inferiore a quello specificato nell'ordinanza stessa, spiegare per quale ragione non è stato sequestrato l'importo totale ivi indicato (contrassegnare la casella o le caselle appropriate):

sul conto/sui conti vi sono importi insufficienti

il conto interessato è un conto congiunto o un conto fiduciario e la legge dello Stato membro dell'esecuzione limita la misura in cui tali conti possono essere oggetto di sequestro conservativo

certi importi sul conto sono esenti da sequestro ai sensi del diritto nazionale

certi importi sul conto sono oggetto di sequestro conservativo ai sensi di altre misure cautelari. Specificare:

altro. Specificare:

5.10.   Data di attuazione dell'ordinanza di sequestro conservativo:

(gg/mm/aaaa).

5.11.   (Da compilare se del caso) Qualora la presente dichiarazione non sia emessa dalla banca, ma dal soggetto responsabile dell'esecuzione dell'ordinanza, indicare il nome e l'indirizzo di tale soggetto (via e numero civico/casella postale, località e codice postale, Stato membro), il numero di telefono, di fax e l'indirizzo e-mail:

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Firma e/o timbro:


(*)  Facoltativo.


ALLEGATO V

Richiesta di dissequestro degli importi sequestrati eccedenti gli importi fissati nell'ordinanza

(articolo 27, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Il creditore deve trasmettere la presente richiesta, nel modo più rapido possibile, all'autorità competente dello Stato membro dell'esecuzione in cui sono stati sottoposti a sequestro conservativo importi eccedenti quelli fissati nell'ordinanza. L'elenco delle autorità competenti ai sensi del regolamento (UE) n. 655/2014 è disponibile sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-379-it.do. La domanda va presentata entro la fine del terzo giorno lavorativo successivo alla ricezione di una dichiarazione ai sensi dell'articolo 25 del regolamento (UE) n. 655/2014 da cui risulti l'entità eccessiva dell'importo sequestrato.

Lingua

Compilare il presente modulo nella lingua dell'autorità competente a cui si invia la richiesta. Il modulo è disponibile in 23 lingue ufficiali dell'Unione europea sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-378-it.do, e può anche essere compilato on line. La versione nella lingua nota potrà essere utile per la compilazione del modulo nella lingua richiesta. Sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica viene inoltre indicato se un dato Stato membro accetta un'altra lingua ufficiale dell'Unione europea per i documenti da indirizzare all'autorità giudiziaria (articolo 50, paragrafo 1, lettera o), del regolamento (UE) n. 655/2014).

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

RO

Romania

BG

Bulgaria

FI

Finlandia

LU

Lussemburgo

SE

Svezia

CY

Cipro

FR

Francia

LV

Lettonia

SI

Slovenia

CZ

Repubblica ceca

HR

Croazia

MT

Malta

SK

Slovacchia

DE

Germania

HU

Ungheria

NL

Paesi Bassi

 

 

EE

Estonia

IE

Irlanda

PL

Polonia

 

 

1.   Ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari

1.1.   Autorità giudiziaria di emissione dell'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo»)

1.1.1.

Nome:

1.1.2.

Indirizzo

1.1.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

1.1.2.2.

Località e codice postale:

1.1.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

1.2.   Data (gg/mm/aaaa) dell'ordinanza di sequestro conservativo:

1.3.   Numero dell'ordinanza di sequestro conservativo:

1.4.   Importo totale da sottoporre a sequestro conservativo conformemente all'ordinanza:

1.5.   Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

2.   Creditore

2.1.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

2.2.   Indirizzo

2.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.2.2.

Località e codice postale:

2.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

2.3.   Telefono: (*)

2.4.   Fax (*)

2.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

3.   Debitore

3.1.   Cognome e nome(i) (eventuale secondo nome, se noto)/denominazione della società o dell'organizzazione:

3.2.   Indirizzo

3.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.2.2.

Località e codice postale:

3.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.3.   Telefono: (*)

3.4.   Fax (*)

3.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

4.   Autorità competente dello Stato membro dell'esecuzione cui è presentata la richiesta

4.1.   Nome:

4.2.   Indirizzo:

4.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

4.2.2.

Località e codice postale:

4.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

5.   Richiesta di dissequestro degli importi sequestrati eccedenti gli importi fissati nell'ordinanza

5.1.   La dichiarazione, resa ai sensi dell'articolo 25, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014, da cui risulta il sequestro di un importo superiore a quello specificato nell'ordinanza (punto 1.4.), è stata ricevuta il

(gg/mm/aaaa).

5.2.   Dalla dichiarazione risulta che nella seguente banca sono stati sequestrati importi eccedenti quelli fissati nell'ordinanza

5.2.1.

Nome della banca interessata dall'ordinanza di sequestro conservativo:

5.2.2.

Indirizzo della banca

5.2.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

5.2.2.2.

Località e codice postale:

5.2.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

5.2.3.

Telefono: (**)

5.2.4.

Fax (**)

5.2.5.

Indirizzo e-mail (se disponibile):

5.3.   Con il presente modulo chiedo all'autorità indicata sopra, alla sezione 4 di adottare provvedimenti per dissequestrare il seguente importo eccedente quello specificato nell'ordinanza di sequestro conservativo:

5.4.   Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Nome, firma e/o timbro:


(*)  Facoltativo.

(**)  Facoltativo.


ALLEGATO VI

Avviso di ricevimento

(articolo 29, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Il presente avviso di ricevimento va trasmesso, entro la fine del giorno lavorativo successivo al giorno della ricezione dei documenti e avvalendosi dei mezzi più rapidi, all'autorità, al creditore o alla banca che ha trasmesso i documenti.

Per quanto riguarda la lingua dei documenti trasmessi si rinvia alle condizioni stabilite al regolamento (UE) n. 655/2014, in particolare all'articolo 10, paragrafo 2, l'articolo 23, paragrafo 4, e l'articolo 49.

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

RO

Romania

BG

Bulgaria

FI

Finlandia

LU

Lussemburgo

SE

Svezia

CY

Cipro

FR

Francia

LV

Lettonia

SI

Slovenia

CZ

Repubblica ceca

HR

Croazia

MT

Malta

SK

Slovacchia

DE

Germania

HU

Ungheria

NL

Paesi Bassi

 

 

EE

Estonia

IE

Irlanda

PL

Polonia

 

 

1.   Autorità giudiziaria o autorità competente che ha ricevuto il documento/i documenti

1.1.   Nome:

1.2.   Indirizzo

1.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

1.2.2.

Località e codice postale:

1.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

1.3.   Telefono:

1.4.   Fax

1.5.   Indirizzo e-mail:

1.6.   Se del caso, numeri di riferimento del o dei documenti attribuiti dall'autorità giudiziaria o autorità che ha ricevuto il documento/i documenti:

2.   In data

(gg/mm/aaaa) l'autorità giudiziaria o l' autorità competente, di cui sopra alla sezione 1, ha ricevuto il documento/i documenti seguenti ai sensi del regolamento (UE) n. 655/2014 (indicare l'eventuale numero di riferimento in entrata del documento):

modulo per la revoca (articolo 10, paragrafo 2, del regolamento)

richiesta di informazioni (articolo 14, paragrafo 3, del regolamento)

informazioni sui conti bancari (articolo 14, paragrafo 6, del regolamento)

Parte A dell'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo») e modulo standard in bianco per la dichiarazione (articolo 23, paragrafo 3, del regolamento)

dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme (articolo 25, paragrafo 2 o 3, del regolamento)

ordinanza di sequestro conservativo e altri documenti di cui all'articolo 28, paragrafo 3, del regolamento (specificare):

decisione in merito a un ricorso (articolo 36, paragrafo 5, del regolamento)

3.   Autorità, creditore o banca che ha trasmesso il documento/i documenti

3.1.   Nome:

3.2.   Indirizzo

3.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.2.2.

Località e codice postale:

3.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

4.   (Da compilare se del caso) Il o i documenti ricevuti non sono redatti nella lingua corretta.

Per il seguente/i seguenti documenti:

occorre la traduzione nella seguente lingua:

☐ Bulgaro ☐ Spagnolo ☐ Ceco ☐ Tedesco ☐ Estone ☐ Greco ☐ Inglese ☐ Francese ☐ Irlandese ☐ Croato ☐ Italiano ☐ Lettone ☐ Lituano ☐ Ungherese ☐ Maltese ☐ Neerlandese ☐ Polacco ☐ Portoghese ☐ Rumeno ☐ Slovacco ☐ Sloveno ☐ Finlandese ☐ Svedese

5.   (Da compilare se del caso) Altre ragioni per cui il documento/i documenti non possono essere trattati (ad esempio, documento illeggibile). Spiegare:

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Firma e/o timbro:


ALLEGATO VII

Domanda di ricorso

(articolo 36, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

Da compilarsi a cura dell'autorità giudiziaria

 

Numero delprocedimento:

 

Data di ricevimento da parte dell'autorità giudiziaria:

(gg/mm/aaaa)

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Lingua

Compilare il presente modulo nella lingua dell'autorità giudiziaria o dell'autorità a cui si invia la domanda. Il modulo è disponibile in 23 lingue ufficiali dell'Unione europea sul sito Internet del portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-378-it.do, e può anche essere compilato on line. La versione nella lingua nota potrà essere utile per la compilazione del modulo nella lingua richiesta. Sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica viene inoltre indicato se un dato Stato membro accetta un'altra lingua ufficiale dell'Unione europea per i documenti da indirizzare all'autorità giudiziaria (articolo 50, paragrafo 1, lettera o), del regolamento (UE) n. 655/2014).

Documentazione giustificativa

Il modulo di domanda deve essere corredato di tutta la documentazione giustificativa pertinente. Allegare anche una copia dell'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo») in questione.

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

RO

Romania

BG

Bulgaria

FI

Finlandia

LU

Lussemburgo

SE

Svezia

CY

Cipro

FR

Francia

LV

Lettonia

SI

Slovenia

CZ

Repubblica ceca

HR

Croazia

MT

Malta

SK

Slovacchia

DE

Germania

HU

Ungheria

NL

Paesi Bassi

 

 

EE

Estonia

IE

Irlanda

PL

Polonia

 

 

Domanda di ricorso

Gli articoli 33 e 34 del regolamento (UE) n. 655/2014 stabiliscono i mezzi di ricorso esperibili da parte del debitore. L'articolo 35 del regolamento stabilisce altri mezzi di ricorso a disposizione sia del debitore che del creditore.

Qualora ci si intenda opporre all'emissione di un'ordinanza di sequestro conservativo, occorre presentare la domanda all'autorità giudiziaria competente dello Stato membro di emissione.

Qualora ci si intenda opporre all'esecuzione di un'ordinanza di sequestro conservativo, occorre presentare la domanda all'autorità giudiziaria, o, se il diritto nazionale lo prevede, all'autorità competente per l'esecuzione nello Stato membro dell'esecuzione in cui è ubicato il conto oggetto del sequestro.

Il sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica contiene informazioni sul pagamento delle spese di giudizio nei procedimenti di ricorso avverso un'ordinanza di sequestro conservativo nello Stato membro interessato.

Se il presente modulo prevede l'inserimento di testo libero, quando si compila il modulo su carta usare fogli supplementari, se necessario, e numerare ogni pagina.

1.   Autorità giudiziaria o autorità presso cui è depositata la domanda di ricorso

1.2.   Nome:

1.3.   Indirizzo

1.3.1.

Via e numero civico/Casella postale:

1.3.2.

Località e codice postale:

1.3.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

2.   Parte che presenta la domanda di ricorso

2.1.   La parte che presenta la domanda di ricorso è, nel procedimento che ha portato all'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo (contrassegnare la casella appropriata): (1)

Il creditore

Il debitore

2.2.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

2.3.   Indirizzo

2.3.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.3.2.

Località e codice postale:

2.3.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

2.4.   Telefono: (*)

2.5.   Fax (*)

2.6.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

2.7.   Nome dell'eventuale rappresentante della parte, e suoi recapiti

2.7.1.

Cognome e nome(i):

2.7.2.

Indirizzo

2.7.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.7.2.2.

Località e codice postale:

2.7.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

2.7.3.

Indirizzo e-mail (se disponibile):

3.   Altra parte  (2)

3.1.   L'altra parte del procedimento che ha portato all'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo è (contrassegnare la casella appropriata):

Il creditore

Il debitore

3.2.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

3.3.   Indirizzo

3.3.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.3.2.

Località e codice postale:

3.3.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.4.   Telefono: (**)

3.5.   Fax (**)

3.6.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

3.7.   Nome dell'eventuale rappresentante della parte, se noto, e suoi recapiti, se disponibili

3.7.1.

Cognome e nome(i):

3.7.2.

Indirizzo

3.7.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.7.2.2.

Località e codice postale:

3.7.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.7.3.

Indirizzo e-mail:

4.   Autorità giudiziaria di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo (da compilare solo se diversa dall'autorità giudiziaria presso cui è depositata la domanda di ricorso, di cui alla sezione 1)

4.1.   Nome:

4.2.   Indirizzo

4.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

4.2.2.

Località e codice postale:

4.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

4.3.   Telefono: (**)

4.4.   Fax (**)

4.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

5.   Ordinanza di sequestro conservativo

5.1.   Data (gg/mm/aaaa) dell'ordinanza di sequestro conservativo:

5.2.   Numero dell'ordinanza di sequestro conservativo:

5.3.   Importo totale da sottoporre a sequestro conservativo conformemente all'ordinanza:

5.4.   Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

6.   Domanda di ricorso nello Stato membro d'origine

6.1.   Con il presente modulo chiedo che l'ordinanza di sequestro conservativo (contrassegnare la casella appropriata):

sia modificata

sia revocata

in ragione del fatto che (contrassegnare la casella o le caselle appropriate qui di seguito; in caso di domanda di modifica dell'ordinanza, indicare anche, all'apposita casella, la particolare modifica richiesta):

6.1.1.

le condizioni o i requisiti di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo ai sensi del regolamento (UE) n. 655/2014 non sono soddisfatti perché:

6.1.1.1.

il regolamento (UE) n. 655/2014 non è applicabile (articolo 2). Specificare:

6.1.1.2.

non si tratta di un caso transnazionale (articolo 3). Specificare:

6.1.1.3.

l'autorità giudiziaria che ha emesso l'ordinanza di sequestro conservativo non è competente (articolo 6). Specificare:

6.1.1.4.

non vi è alcuna urgente necessità di un'ordinanza di sequestro conservativo poiché non sussiste il rischio che la successiva esecuzione del credito vantato dal creditore nei miei confronti sia compromessa o resa sostanzialmente più difficile (articolo 7, paragrafo 1). Specificare:

6.1.1.5.

il creditore non ha presentato prove sufficienti per dimostrare che la sua domanda relativa al credito vantato nei miei confronti sarà verosimilmente accolta nel merito (articolo 7, paragrafo 2). Specificare:

6.1.1.6.

il creditore non ha avviato il procedimento di merito entro il termine indicato dall'autorità giudiziaria (articolo 10).

6.1.1.7.

si sarebbe dovuto imporre al creditore di costituire una garanzia o una garanzia superiore a quella ordinata dall'autorità giudiziaria (articolo 12). Specificare:

6.1.2.

l'ordinanza di sequestro conservativo, la dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme e/o gli altri documenti di cui all'articolo 28, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 655/2014 — ossia la domanda di ordinanza di sequestro conservativo presentata dal creditore all'autorità giudiziaria e la copia di tutti i documenti presentati dal creditore all'autorità giudiziaria per ottenere l'ordinanza — non mi sono stati notificati o comunicati entro 14 giorni dal sequestro conservativo del mio conto o dei miei conti

Indichi un indirizzo a cui possono essere inviati i documenti e le traduzioni:

o, in alternativa,

indichi il Suo consenso a ritirare tali documenti presso l'autorità giudiziaria dello Stato membro d'origine contrassegnando la casella.

6.1.3.

i documenti notificatimi o comunicatimi ai sensi dell'articolo 28 del regolamento (UE) n. 655/2014 non rispondono ai requisiti linguistici stabiliti dallo stesso regolamento. In particolare, l'articolo 49, paragrafo 1, del regolamento stabilisce che l'ordinanza di sequestro conservativo e la domanda di ordinanza di sequestro conservativo presentata dal creditore all'autorità giudiziaria debbano essere tradotte nella lingua ufficiale dello Stato membro in cui il debitore è domiciliato o in un'altra lingua che il debitore capisca.

Se del caso, indichi un'altra lingua da Lei compresa:

Indichi un indirizzo a cui possono essere inviati i documenti e le traduzioni:

o, in alternativa,

indichi il Suo consenso a ritirare tali documenti presso l'autorità giudiziaria dello Stato membro d'origine contrassegnando la casella.

6.1.4.

gli importi sequestrati eccedenti gli importi fissati nell'ordinanza non sono stati dissequestrati conformemente all'articolo 27 del regolamento (UE) n. 655/2014. Specificare:

6.1.5.

il credito la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza di sequestro conservativo è stato pagato in tutto o in parte. Specificare:

6.1.6.

la decisione giudiziaria di merito ha dichiarato infondato il credito che il creditore intendeva garantire mediante l'ordinanza di sequestro conservativo. Specificare:

6.1.7.

la decisione giudiziaria di merito, la transazione giudiziaria o l'atto pubblico la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza di sequestro conservativo sono stati riformati o, a seconda dei casi, annullati. Specificare:

6.1.8.

le circostanze sulla cui base l'ordinanza di sequestro conservativo è stata emessa sono mutate. Specificare:

6.1.9.

abbiamo convenuto (debitore e creditore) di transigere la controversia. In questo caso il presente modulo deve essere firmato da entrambe le parti.

7.   Domanda di ricorso nello Stato membro dell'esecuzione

7.1.   Con il presente modulo chiedo che l'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo (contrassegnare la casella appropriata):

sia limitata

sia modificata

sia fatta cessare

in ragione del fatto che (contrassegnare la casella o le caselle appropriate al punto 7.1.1. sotto; in caso di domanda di limitazione o di modifica, indicare anche, all'apposita casella, la particolare limitazione o modifica richiesta):

7.1.1.

l'ordinanza di sequestro conservativo non è stata eseguita conformemente al regolamento (UE) n. 655/2014 perché:

7.1.1.1.

certi importi detenuti sul conto bancario sequestrato dovrebbero essere esenti da sequestro in conformità dell'articolo 31, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 655/2014, o non si è tenuto conto, o non si è tenuto conto correttamente, degli importi esenti da sequestro nell'attuazione dell'ordinanza in conformità dell'articolo 31, paragrafo 2, di tale regolamento. Specificare:

7.1.1.2.

il conto sottoposto a sequestro conservativo è escluso dall'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 655/2014 (articolo 2 del regolamento). Specificare:

7.1.1.3.

l'esecuzione della decisione giudiziaria, della transazione giudiziaria o dell'atto pubblico la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza di sequestro conservativo è stata rifiutata nello Stato membro dell'esecuzione;

7.1.1.4.

l'esecutività della decisione giudiziaria la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza è stata sospesa nello Stato membro d'origine;

7.1.1.5.

l'ordinanza di sequestro conservativo, la dichiarazione relativa al sequestro conservativo di somme e/o gli altri documenti di cui all'articolo 28, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 655/2014 non mi sono stati notificati o comunicati entro 14 giorni dal sequestro conservativo del mio conto/dei miei conti;

Indichi un indirizzo a cui possono essere inviati i documenti e le traduzioni:

o, in alternativa,

indichi il Suo consenso a ritirare tali documenti presso l'autorità giudiziaria dello Stato membro d'origine contrassegnando la casella;

7.1.1.6.

i documenti notificatimi o comunicatimi ai sensi dell'articolo 28 del regolamento (UE) n. 655/2014 non rispondono ai requisiti linguistici stabiliti dallo stesso regolamento. In particolare, l'articolo 49, paragrafo 1 del regolamento stabilisce che l'ordinanza di sequestro conservativo e la domanda di ordinanza di sequestro conservativo presentata dal creditore all'autorità giudiziaria debbano essere tradotte nella lingua ufficiale dello Stato membro in cui il debitore è domiciliato o in un'altra lingua che il debitore capisca;

Se del caso, indichi un'altra lingua da Lei compresa:

Indichi un indirizzo a cui possono essere inviati i documenti e le traduzioni:

o, in alternativa,

indichi il Suo consenso a ritirare tali documenti presso l'autorità giudiziaria dello Stato membro d'origine contrassegnando la casella;

7.1.1.7.

gli importi sequestrati eccedenti gli importi fissati nell'ordinanza non sono stati dissequestrati conformemente all'articolo 27 del regolamento (UE) n. 655/2014. Specificare:

7.1.1.8.

il credito la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza di sequestro conservativo è stato pagato in tutto o in parte. Specificare:

7.1.1.9.

la decisione giudiziaria di merito ha dichiarato infondato il credito che il creditore intendeva garantire mediante l'ordinanza di sequestro conservativo;

7.1.1.10.

la decisione giudiziaria di merito, la transazione giudiziaria o l'atto pubblico la cui esecuzione il creditore intendeva garantire attraverso l'ordinanza di sequestro conservativo sono stati riformati o, a seconda dei casi, annullati. Specificare:

7.1.1.11.

l'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo è manifestamente contraria all'ordine pubblico dello Stato membro dell'esecuzione. Specificare:

7.1.1.12.

abbiamo convenuto (debitore e creditore) di transigere la controversia. In questo caso il presente modulo deve essere firmato da entrambe le parti.

7.1.1.13.

gli importi esenti da sequestro devono essere adeguati. Specificare:

8.   Prove

Elencare gli elementi di prova a sostegno della domanda di ricorso:

Dichiaro che le informazioni sono, a mia conoscenza, veritiere e fornite in buona fede.

Se sono stati aggiunti fogli supplementari, indicare il numero totale di pagine e numerare ogni pagina:

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Nome, firma e/o timbro:


(1)  Nel caso in cui il creditore e il debitore presentino una domanda congiunta (di revoca o di modifica dell'ordinanza di sequestro conservativo o di cessazione o limitazione della sua esecuzione) poiché hanno convenuto di transigere la controversia, la presente sezione deve essere compilata da entrambe le parti. In questo caso, nel compilare il modulo su carta, usare fogli distinti per ciascuna delle parti e numerare ogni pagina.

(*)  Facoltativo

(2)  La presente sezione non va compilata se alla sezione 2 sono già state fornite le informazioni sia per il creditore che per il debitore, nel caso in cui essi presentino una domanda congiunta poiché hanno convenuto di transigere la controversia

(**)  Facoltativo


ALLEGATO VIII

Trasmissione della decisione relativa a un ricorso allo Stato membro dell'esecuzione

(articolo 36, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

RO

Romania

BG

Bulgaria

FI

Finlandia

LU

Lussemburgo

SE

Svezia

CY

Cipro

FR

Francia

LV

Lettonia

SI

Slovenia

CZ

Repubblica ceca

HR

Croazia

MT

Malta

SK

Slovacchia

DE

Germania

HU

Ungheria

NL

Paesi Bassi

 

 

EE

Estonia

IE

Irlanda

PL

Polonia

 

 

1.   Ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo»):

1.1.   Data (gg/mm/aaaa) dell'ordinanza di sequestro conservativo:

1.2.   Numero dell'ordinanza di sequestro conservativo:

1.3.   Importo totale da sottoporre a sequestro conservativo conformemente all'ordinanza:

Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

2.   Autorità giudiziaria di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo

2.1.   Nome:

2.2.   Indirizzo

2.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.2.2.

Località e codice postale:

2.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

2.3.   Telefono: (*)

2.4.   Fax (*)

2.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

3.   Autorità giudiziaria di emissione della decisione sul ricorso (da compilare solo se diversa dall'autorità giudiziaria di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo, di cui alla sezione 2)

3.1.   Nome:

3.2.   Indirizzo

3.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.2.2.

Località e codice postale:

3.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

3.3.   Telefono:

3.4.   Fax

3.5.   Indirizzo e-mail:

4.   Parte che ha presentato la domanda di ricorso

4.1.   La parte che ha presentato la domanda di ricorso è, nel procedimento che ha portato all'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo (contrassegnare la casella appropriata): (1)

Il creditore

Il debitore

4.2.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

4.3.   Indirizzo

4.3.1.

Via e numero civico/Casella postale:

4.3.2.

Località e codice postale:

4.3.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

4.4.   Telefono (se disponibile):

4.5.   Fax (se disponibile):

4.6.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

4.7.   Nome dell'eventuale rappresentante della parte, se noto, e suoirecapiti, se disponibili

4.7.1.

Cognome e nome(i):

4.7.2.

Indirizzo

4.7.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

4.7.2.2.

Località e codice postale:

4.7.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

4.7.3.

Indirizzo e-mail:

5.   Altra parte  (2)

5.1.   L'altra parte del procedimento che ha portato all'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo è (contrassegnare la casella appropriata):

Il creditore

Il debitore

5.2.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

5.3.   Indirizzo

5.3.1.

Via e numero civico/Casella postale:

5.3.2.

Località e codice postale:

5.3.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

5.4.   Telefono (se disponibile):

5.5.   Fax (se disponibile):

5.6.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

5.7.   Nome dell'eventuale rappresentante della parte, se noto, e suoi recapiti, se disponibili

5.7.1.

Cognome e nome(i):

5.7.2.

Indirizzo

5.7.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

5.7.2.2.

Località e codice postale:

5.7.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

5.7.3.

Indirizzo e-mail:

6.   Decisione dell'autorità giudiziaria sul ricorso

6.1.   Data (gg/mm/aaaa) della decisione:

6.2.   Numero di della decisione:

6.3.   Decisione:

L'ordinanza di sequestro conservativo è revocata

L'ordinanza di sequestro conservativo è modificata come segue:

L'autorità competente dello Stato membro dell'esecuzione dell'ordinanza di sequestro conservativo è invitata ad adottare le misure necessarie all'attuazione della decisione sul ricorso.

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Timbro, firma e/o qualsiasi altro segno di autenticazione dell'autorità giudiziaria:


(*)  Facoltativo

(1)  Nel caso in cui la decisione sul ricorso riguardi una domanda presentata congiuntamente dal creditore e dal debitore (per la revoca o la modifica dell'ordinanza di sequestro conservativo) poiché essi hanno convenuto di transigere la controversia, nella presente sezione vanno indicate entrambe le parti. In questo caso, nel compilare il modulo su carta, usare un foglio distinto per ciascuna delle parti e numerare ogni pagina.

(2)  Da non compilarsi se alla sezione 4 sono già state fornite le informazioni sia per il creditore che per il debitore, nel caso in cui essi presentino una domanda di ricorso congiunta poiché hanno convenuto di transigere la controversia.


ALLEGATO IX

Impugnazione di una decisione relativa a un ricorso

(articolo 37 del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale)

Da compilarsi a cura dell'autorità giudiziaria

 

Numero del procedimento:

 

Data di ricevimento da parte dell'autorità giudiziaria:

(gg/mm/aaaa)

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Lingua

Compilare il presente modulo nella lingua dell'autorità giudiziaria a cui viene trasmessa la domanda. Il modulo è disponibile in 23 lingue ufficiali dell'Unione europea sul sito Internet del portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-378-it.do, e può anche essere compilato on line. La versione nella lingua nota potrà essere utile per la compilazione del modulo nella lingua richiesta. Sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica viene inoltre indicato se un dato Stato membro accetta un'altra lingua ufficiale dell'Unione europea per i documenti da indirizzare all'autorità giudiziaria (articolo 50, paragrafo 1, lettera o), del regolamento (UE) n. 655/2014).

L'elenco delle autorità giudiziarie competenti per l'impugnazione ai sensi del regolamento (UE) n. 655/2014 è disponibile sul sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica, all'indirizzo https://e-justice.europa.eu/content_european_account_preservation_order-379-it.do.

Documentazione giustificativa

Il presente modulo deve essere corredato di tutta la documentazione giustificativa pertinente. Allegare anche una copia della decisione impugnata.

Codici dei paesi

Quando, nel compilare il presente modulo, ci si riferisce a uno Stato membro, usare i seguenti codici:

AT

Austria

EL

Grecia

IT

Italia

PT

Portogallo

BE

Belgio

ES

Spagna

LT

Lituania

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Il sito Internet del Portale europeo della giustizia elettronica contiene alcune informazioni sul pagamento delle spese di giudizio nei procedimenti in oggetto nello Stato membro interessato.

Se il presente modulo prevede l'aggiunta di testo libero, quando si compila il modulo su carta usare fogli supplementari, se necessario, e numerare ogni pagina.

1.   Autorità giudiziaria dinanzi alla quale è presentata l'impugnazione

1.1.   Nome:

1.2.   Indirizzo

1.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

1.2.2.

Località e codice postale:

1.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

2.   Parte che presenta l'impugnazione

2.1.   La parte che presenta l'impugnazione è, nel procedimento che ha portato all'emissione dell'ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari («ordinanza di sequestro conservativo») (contrassegnare la casella appropriata):

Il creditore

Il debitore

2.2.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

2.3.   Indirizzo

2.3.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.3.2.

Località e codice postale:

2.3.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

2.4.   Telefono: (*)

2.5.   Fax (*)

2.6.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

2.7.   Nome dell'eventuale rappresentante della parte, e suoi estremi

2.7.1.

Cognome e nome(i):

2.7.2.

Indirizzo

2.7.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

2.7.2.2.

Località e codice postale:

2.7.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

2.7.3.

Indirizzo e-mail:

3.   Altra parte

3.1.   L'altra parte del procedimento che ha portato all'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo è (contrassegnare la casella appropriata):

Il creditore

Il debitore

3.2.   Cognome e nome(i)/denominazione della società o dell'organizzazione:

3.3.   Indirizzo

3.3.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.3.2.

Località e codice postale:

3.3.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.4.   Telefono: (**)

3.5.   Fax (**)

3.6.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

3.7.   Nome dell'eventuale rappresentante della parte, se noto, e suoi recapiti, se disponibili

3.7.1.

Cognome e nome(i):

3.7.2.

Indirizzo

3.7.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

3.7.2.2.

Località e codice postale:

3.7.2.3.

Paese (se si tratta di uno Stato membro, indicare il codice del paese):

3.7.3.

Indirizzo e-mail:

4.   Autorità giudiziaria di emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo

4.1.   Nome:

4.2.   Indirizzo

4.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

4.2.2.

Località e codice postale:

4.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

4.3.   Telefono: (**)

4.4.   Fax (**)

4.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

5.   Ordinanza di sequestro conservativo

5.1.   Data (gg/mm/aaaa) dell'ordinanza di sequestro conservativo:

5.2.   Numero di dell'ordinanza di sequestro conservativo:

5.3.   Importo totale da sottoporre a sequestro conservativo conformemente all'ordinanza:

5.4.   Valuta:

☐ euro (EUR) ☐ Lev bulgaro (BGN) ☐ Corona ceca (CZK) ☐ Kuna croata (HRK) ☐ Forint ungherese (HUF) ☐ Zloty polacco (PLN) ☐ Leu rumeno (RON) ☐ Corona svedese (SEK) ☐ Altro (specificare usando il codice ISO):

6.   Autorità giudiziaria, o autorità competente per l'esecuzione, che ha emesso la decisione sul ricorso (da non compilare se l'autorità giudiziaria è la stessa che ha emesso l'ordinanza di sequestro conservativo, di cui alla sezione 4)

6.1.   Nome:

6.2.   Indirizzo

6.2.1.

Via e numero civico/Casella postale:

6.2.2.

Località e codice postale:

6.2.3.

Stato membro (indicare il codice del paese):

6.3.   Telefono: (***)

6.4.   Fax (***)

6.5.   Indirizzo e-mail (se disponibile):

7.   Decisione sul ricorso:

7.1.   Data (gg/mm/aaaa) della decisione:

7.2.   Numero di riferimento della decisione:

7.3.   La decisione sul ricorso riguarda la domanda di ricorso presentata (contrassegnare la casella appropriata):

dal creditore nel procedimento che ha portato all'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo

dal debitore nel procedimento che ha portato all'emissione dell'ordinanza di sequestro conservativo

8.   Domanda di impugnazione della decisione relativa a un ricorso

Con il presente modulo presento impugnazione contro la decisione di cui alla sezione 7 per i seguenti motivi:

9.   Prove

Elencare gli elementi di prova a sostegno della domanda di impugnazione:

Dichiaro che le informazioni sono, a mia conoscenza, veritiere e fornite in buona fede.

Se sono stati aggiunti fogli supplementari, indicare il numero totale di pagine e numerare ogni pagina:

Fatto a:

Data:

(gg/mm/aaaa)

Nome, firma e/o timbro:


(*)  Facoltativo.

(**)  Facoltativo.

(***)  Facoltativo.


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