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Document 32014R1011

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1011/2014 della Commissione, del 22 settembre 2014 , recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi

OJ L 286, 30.9.2014, p. 1–74 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force: This act has been changed. Current consolidated version: 13/03/2021

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2014/1011/oj

30.9.2014   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 286/1


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1011/2014 DELLA COMMISSIONE

del 22 settembre 2014

recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 41, paragrafo 4, l'articolo 102, paragrafo 1, l'articolo 112, paragrafo 5, l'articolo 122, paragrafo 3, l'articolo 124, paragrafo 7, l'articolo 131, paragrafo 6, e l'articolo 137, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione (2) stabilisce le disposizioni necessarie per la preparazione dei programmi. Al fine di garantire l'attuazione dei programmi finanziati dai fondi strutturali e di investimento europei (i «fondi SIE»), è necessario stabilire ulteriori disposizioni per l'applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013. Per una più agevole visione complessiva e per facilitare l'accesso a tali disposizioni è opportuno che esse siano contenute in un unico atto di esecuzione.

(2)

Per garantire la coerenza e la qualità delle informazioni presentate alla Commissione dall'autorità di gestione, tra cui indicazioni chiare in merito alla fattibilità dell'investimento e alla realizzabilità economica del grande progetto, si dovrebbe definire un formato standard che stabilisca i requisiti uniformi relativi alla struttura e al contenuto delle informazioni con cui vengono notificati alla Commissione i grandi progetti selezionati.

(3)

Al fine di garantire maggiore efficienza e trasparenza nell'attuazione dei programmi finanziati dai fondi SIE si dovrebbero definire il modello per la trasmissione dei dati finanziari, il modello per le domande di pagamento e, a norma dell'articolo 41, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1303/2013, il modello da utilizzarsi per la presentazione alla Commissione di informazioni supplementari riguardanti gli strumenti finanziari congiuntamente alle domande di pagamento, nonché il modello dei conti dei programmi operativi.

(4)

Dovrebbero, allo stesso fine, essere definiti il modello che descrive le funzioni e le procedure in essere dell'autorità di gestione e, se del caso, dell'autorità di certificazione, e il modello per la relazione e il parere dell'organismo di audit indipendente. Tali modelli dovrebbero enunciare le caratteristiche tecniche di ogni campo del sistema di scambio elettronico di dati. Considerato che detti modelli costituiranno la base per lo sviluppo del sistema di scambio elettronico di dati di cui all'articolo 74, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1303/2013, essi dovrebbero altresì indicare le modalità di inserimento dei dati sulle spese ammissibili nel sistema di scambio elettronico di informazioni.

(5)

Occorre stabilire norme dettagliate relative alla portata e alle caratteristiche dei sistemi che supportano lo scambio elettronico di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi, affinché gli Stati membri abbiano certezza giuridica circa gli obblighi che devono adempiere alla data del termine regolamentare di cui all'articolo 122, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(6)

Per ridurre l'onere amministrativo a carico dei beneficiari in modo efficace, efficiente e soddisfacente per tali soggetti e assicurare al tempo stesso l'efficienza, l'efficacia e la sicurezza dello scambio elettronico delle informazioni, dovrebbero essere specificati alcuni requisiti di base e alcune caratteristiche tecniche dei sistemi di cui all'articolo 122, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(7)

Relativamente alla trasmissione dei documenti e dei dati attraverso i sistemi, dovrebbero essere definiti i principi e le norme applicabili concernenti l'individuazione del soggetto responsabile di caricare i documenti e gli eventuali aggiornamenti, compresa una soluzione alternativa se un caso di forza maggiore impedisse l'impiego di tali sistemi.

(8)

Il presente regolamento deve rispettare i diritti fondamentali e i principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in particolare il diritto alla protezione dei dati personali. Il presente regolamento dovrebbe pertanto essere applicato conformemente a tali diritti e principi. Quanto al trattamento dei dati personali da parte degli Stati membri, si applica la direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3). Per quanto concerne il trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi dell'Unione e la libera circolazione di tali dati, si applica il regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (4).

(9)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di coordinamento dei fondi strutturali e di investimento europei,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

CAPO I

MODELLI E FORMATO DA UTILIZZARSI PER LA PRESENTAZIONE DI DETERMINATE INFORMAZIONI ALLA COMMISSIONE

Articolo 1

Formato della notifica di un grande progetto selezionato

La notifica alla Commissione di un grande progetto selezionato che l'autorità di gestione effettua a norma dell'articolo 102, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) n. 1303/2013 è redatta secondo il formato di cui all'allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Modello per la trasmissione di dati finanziari

Per la presentazione dei dati finanziari alla Commissione ai fini della sorveglianza a norma dell'articolo 112 del regolamento (UE) n. 1303/2013 gli Stati membri utilizzano il modello di cui all'allegato II del presente regolamento.

Articolo 3

Modello che descrive le funzioni e le procedure in essere dell'autorità di gestione e dell'autorità di certificazione

1.   La descrizione delle funzioni e delle procedure in essere dell'autorità di gestione e, se del caso, dell'autorità di certificazione è redatta secondo il modello di cui all'allegato III del presente regolamento.

2.   Nel caso in cui a più programmi operativi si applichi un sistema comune, è ammessa la redazione di un'unica descrizione delle funzioni e delle procedure di cui al paragrafo 1.

Articolo 4

Modello per la relazione dell'organismo di audit indipendente

1.   La relazione di audit dell'organismo di audit indipendente di cui all'articolo 124, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013 è redatta secondo il modello di cui all'allegato IV del presente regolamento.

2.   Nel caso in cui a più programmi operativi si applichi un sistema comune, è ammessa la redazione di un'unica relazione di audit di cui al paragrafo 1.

Articolo 5

Modello per il parere dell'organismo di audit indipendente

1.   Il parere dell'organismo di audit indipendente di cui all'articolo 124, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013 è redatto secondo il modello di cui all'allegato V del presente regolamento.

2.   Nel caso in cui a più programmi operativi si applichi un sistema comune, è ammessa la redazione di un unico parere di cui al paragrafo 1.

Articolo 6

Modello per la domanda di pagamento comprendente informazioni supplementari riguardanti gli strumenti finanziari

La domanda di pagamento di cui all'articolo 41, paragrafo 4, e all'articolo 131, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 1303/2013 è redatta secondo il modello di cui all'allegato VI del presente regolamento e comprende, se del caso, informazioni supplementari riguardanti gli strumenti finanziari.

Articolo 7

Modello dei conti

I conti di cui all'articolo 137, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013 sono presentati alla Commissione secondo il modello di cui all'allegato VII del presente regolamento.

CAPO II

NORME DETTAGLIATE CONCERNENTI GLI SCAMBI DI INFORMAZIONI TRA BENEFICIARI E AUTORITÀ DI GESTIONE, AUTORITÀ DI CERTIFICAZIONE, AUTORITÀ DI AUDIT E ORGANISMI INTERMEDI

Articolo 8

Definizione e portata dei sistemi di scambio elettronico di dati

1.   Per «sistemi di scambio elettronico di dati», di cui all'articolo 122, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (UE) n. 1303/2013 si intendono i meccanismi e gli strumenti che consentono lo scambio elettronico di documenti e dati, compresi i supporti audiovisivi, i documenti scannerizzati e i file elettronici.

Lo scambio di documenti e dati comprende le relazioni sullo stato dei lavori, le domande di pagamento e lo scambio di informazioni relative alle verifiche di gestione e agli audit.

2.   I sistemi di scambio elettronico di dati rendono possibile la verifica amministrativa di ciascuna domanda di rimborso presentata dai beneficiari a norma dell'articolo 125, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1303/2013 e consentono audit basati sulle informazioni e sui documenti disponibili tramite i sistemi di scambio elettronico di dati se tali informazioni e documenti sono scambiati in forma elettronica conformemente all'articolo 122, paragrafo 3, del suddetto regolamento. I documenti cartacei possono essere richiesti dalle autorità responsabili solo in casi eccezionali a seguito di un'analisi dei rischi e solo se essi costituiscono gli originali dei documenti scannerizzati caricati nei sistemi di scambio elettronico di dati.

Articolo 9

Caratteristiche dei sistemi di scambio elettronico di dati

1.   I sistemi di scambio elettronico di dati garantiscono la sicurezza, l'integrità e la riservatezza dei dati e l'autenticazione del mittente a norma dell'articolo 122, paragrafo 3, dell'articolo 125, paragrafo 4, lettera d), dell'articolo 125, paragrafo 8, e dell'articolo 140 del regolamento (UE) n. 1303/2013.

I sistemi di scambio elettronico di dati sono disponibili e operativi sia in orario di ufficio sia al di fuori di tale orario, salvo che per interventi di manutenzione tecnica.

2.   Lo Stato membro che di sua iniziativa impone ai beneficiari un uso obbligatorio dei sistemi di scambio elettronico di dati provvede a che le caratteristiche tecniche di tali sistemi non ostacolino l'agevole attuazione dei fondi, né costituiscano una limitazione dell'accesso per i beneficiari.

La disposizione non si applica ai sistemi di scambio elettronico di dati il cui uso sia stato imposto ai beneficiari da uno Stato membro durante un precedente periodo di programmazione e che siano conformi alle altre prescrizioni stabilite dal presente regolamento.

3.   I sistemi di scambio elettronico di dati sono dotati almeno delle seguenti funzionalità:

a)

moduli interattivi e/o moduli precompilati dal sistema sulla base dei dati archiviati in corrispondenza di fasi successive delle procedure;

b)

calcoli automatici, se del caso;

c)

controlli automatici integrati che riducono, per quanto possibile, ripetuti scambi di documenti o informazioni;

d)

segnalazioni di avviso generate dal sistema che avvertono il beneficiario della possibilità di eseguire determinate azioni;

e)

tracking on line dello status che consente al beneficiario di seguire lo status attuale del progetto;

f)

disponibilità di tutti i precedenti dati e documenti trattati dal sistema di scambio elettronico di dati.

Articolo 10

Trasmissione di documenti e di dati attraverso i sistemi di scambio elettronico di dati

1.   I beneficiari e le autorità di cui all'articolo 122, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (UE) n. 1303/2013 inseriscono i documenti e i dati di cui sono responsabili e gli eventuali aggiornamenti nei sistemi di scambio elettronico di dati nel formato elettronico definito dallo Stato membro.

Gli Stati membri definiscono le condizioni e i termini dettagliati di scambio elettronico di dati nel documento contenente le condizioni per il sostegno relative a ciascuna operazione richiamato all'articolo 125, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (UE) n. 1303/2013.

2.   Gli scambi di dati e le transazioni recano una firma elettronica compatibile con uno dei tre tipi di firma elettronica definiti dalla direttiva 1999/93/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (5).

3.   Si considera data di trasmissione dei documenti e dei dati dal beneficiario alle autorità, e viceversa, di cui all'articolo 122, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (UE) n. 1303/2013 la data di presentazione per via elettronica delle informazioni archiviate nei sistemi di scambio elettronico di dati.

4.   La presentazione dei documenti e dei dati relativi a una stessa operazione tramite i sistemi di scambio elettronico di dati è effettuata una sola volta, come recita l'articolo 122, paragrafo 3, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1303/2013, per tutte le autorità che attuano lo stesso programma.

Tali autorità collaborano a livello giuridico, organizzativo, semantico e tecnico, in modo da garantire l'efficacia della comunicazione, nonché lo scambio e il riutilizzo delle informazioni e delle conoscenze.

Ciò non pregiudica i processi che consentono al beneficiario di aggiornare i dati errati o obsoleti o i documenti illeggibili.

5.   I sistemi di scambio elettronico di dati sono accessibili in modo diretto mediante un'interfaccia utente interattiva (un'applicazione web) o mediante un'interfaccia tecnica che consente la sincronizzazione e la trasmissione automatiche dei dati tra i sistemi dei beneficiari e quelli degli Stati membri.

6.   Nel trattamento delle informazioni i sistemi di scambio elettronico di dati garantiscono il rispetto della tutela della vita privata e dei dati personali per le persone fisiche e della riservatezza commerciale per le persone giuridiche, a norma della direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (6), della direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (7), della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (8).

7.   In casi di forza maggiore, in particolare in caso di malfunzionamento dei sistemi di scambio elettronico di dati o di assenza di una connessione dati stabile, il beneficiario interessato può presentare alle autorità competenti le informazioni richieste nella forma e secondo le modalità stabilite dallo Stato membro per tali casi. Non appena vengano meno le cause di forza maggiore, lo Stato membro assicura l'integrazione dei documenti pertinenti nella base dati connessa ai sistemi di scambio elettronico di dati.

In deroga al paragrafo 3, si considera data di presentazione delle informazioni richieste la data dell'invio dei documenti nella forma stabilita.

8.   Gli Stati membri assicurano che possano avvalersi dei sistemi di scambio elettronico di dati di cui articolo 122, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013, tutti i beneficiari, compresi i beneficiari di operazioni le quali sono in corso alla data in cui i sistemi di scambio di dati elettronici diventano operativi e alle quali si applica lo scambio elettronico dei dati.

Articolo 11

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 22 settembre 2014

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320.

(2)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione, del 25 febbraio 2014, che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo «Cooperazione territoriale europea» (GU L 57 del 27.2.2014, pag. 7).

(3)  Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31).

(4)  Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).

(5)  Direttiva 1999/93/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 1999, relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche (GU L 13 del 19.1.2000, pag. 12).

(6)  Direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2002, relativa al trattamento dei dati personali ed alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (GU L 201 del 31.7.2002, pag. 37).

(7)  Direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori (GU L 337 del 18.12.2009, pag. 11).

(8)  Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31).


ALLEGATO I

Formato della notifica di un grande progetto selezionato

NOTIFICA ALLA COMMISSIONE DEL GRANDE PROGETTO SELEZIONATO, CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 102, PARAGRAFO 1, PRIMO COMMA, DEL REGOLAMENTO (UE) N. 1303/2013

FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE/FONDO DI COESIONE

INVESTIMENTO INFRASTRUTTURALE/PRODUTTIVO

Titolo del progetto [«»]

CCI []

Parte A:

Informazioni prescritte dall'articolo 102, paragrafo 1, lettera a) Regolamento (UE) n. 1303/2013

A.   ORGANISMO RESPONSABILE DELL'ATTUAZIONE DEL GRANDE PROGETTO

A.1.   Autorità responsabile della notifica del progetto (autorità di gestione o organismo intermedio)

A.1.1

Nome

<type='S' maxlength='200' input='M'>  (1)

A.1.2

Indirizzo

<type='S' maxlength='400' input='M'>

A.1.3

Nome della persona di contatto

<type='S' maxlength='200' input='M'>

A.1.4

Funzione della persona di contatto

<type='S' maxlength='200' input='M'>

A.1.5

Telefono

<type='N' input='M'>

A.1.6

e-mail

<type='S' maxlength='100' input='M'>

A.2.   Organismo responsabile dell'attuazione del progetto (beneficiario  (2) )

A.2.1

Nome

<type='S' maxlength='200' input='M'>

A.2.2

Indirizzo:

<type='S' maxlength='400' input='M'>

A.2.3

Nome della persona di contatto

<type='S' maxlength='200' input='M'>

A.2.4

Funzione della persona di contatto

<type='S' maxlength='200' input='M'>

A.2.5

Telefono:

<type='N' input='M'>

A.2.6

e-mail:

<type='S' maxlength='100' input='M'>

A.3.   Questo progetto costituisce una fase di un grande progetto  (3) ? <type='C' input='M'>

No

In caso di risposta affermativa, fornire una descrizione degli obiettivi materiali e finanziari del progetto complessivo.

<type='S' maxlength='3500' input='M'>

A.4.   La Commissione ha in precedenza approvato parti di questo grande progetto? <type='C' input='M'>

No

In caso di risposta affermativa, fornire il CCI (codice comune di identificazione) del grande progetto approvato.

<type='S' input='M'>

Se questo progetto rappresenta una parte del grande progetto la cui prima fase è stata realizzata nel periodo di programmazione 2007-2013, fornire una descrizione dettagliata degli obiettivi materiali e finanziari della fase precedente, compresa una descrizione dell'attuazione della prima fase confermando se essa sia o sarà pronta per l'utilizzo previsto.

< type='S' maxlength='3500' input='M'>

A.5.   Gli esperti indipendenti hanno ultimato l'analisi della qualità e la loro relazione è stata allegata come parte B? <type='C' input='M'>

No (4)

B.   DESCRIZIONE E UBICAZIONE DELL'INVESTIMENTO, CALENDARIO E CONTRIBUTO ATTESO DEL GRANDE PROGETTO AL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI DELL'ASSE O DEGLI ASSI PRIORITARI INTERESSATI

B.1.   Classificazione delle attività del progetto  (5)

 

Codice

Importo

Percentuale

B.2.1.

Codici relativi alla dimensione «Campo di intervento»

(Utilizzare più codici se, sulla base di un calcolo pro rata, risultino pertinenti più campi di intervento)

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B.2.2.

Codice relativo alla dimensione «Forme di finanziamento»

(In alcuni casi più codici possono risultare pertinenti; indicare l'incidenza pro rata)

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B.2.3.

Codice relativo alla dimensione «Territorio»

(In alcuni casi più codici possono risultare pertinenti; indicare l'incidenza pro rata)

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<type='P' input='G'>

B.2.4.

Codice relativo alla dimensione «Meccanismi di erogazione territoriale»

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<type='P' input='G'>

B.2.5.

Codice relativo alla dimensione «Obiettivo tematico»

(In alcuni casi più codici possono risultare pertinenti; indicare l'incidenza pro rata)

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B.2.6.

Codice relativo alla dimensione «Attività economica» (codice NACE (6))

(In alcuni casi più codici possono risultare pertinenti; indicare l'incidenza pro rata)

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B.2.7.

Codice relativo alla dimensione «Ubicazione» (NUTS III) (7)

(In alcuni casi più codici possono risultare pertinenti; indicare l'incidenza pro rata)

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<type='N' input='M'>

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<type='P' input='G'>

B.2.8.

Natura dell'investimento (8) (da compilare solo per gli investimenti produttivi)

<type='N' input='S'>

<type='N' input='M'>

<type='P' input='G'>

B.2.9.

Prodotto interessato (9) (da compilare solo per gli investimenti produttivi)

<type='N' input='S'>

<type='N' input='M'>

<type='P' input='G'>

B.2.   Programmi operativi e assi prioritari

B.2.1   Individuazione dei programmi operativi e degli assi prioritari

Codice CCI del programma operativo

Asse prioritario del programma operativo (PO)

Fondo che fornisce il cofinanziamento

PO 1<type='S' input='S'>

Asse prioritario del PO 1 <type='S' input='S'>

FESR/FC

<type='S' input='S'>

PO 1<type='S' input='S'>

Asse prioritario del PO 1<type='S' input='S'>

FESR/FC

<type='S' input='S'>

PO 2<type='S' input='S'>

Asse prioritario del PO 2 <type='S' input='S'>

FESR/FC

<type='S' input='S'>

PO 2<type='S' input='S'>

Asse prioritario del PO 2<type='S' input='S'>

FESR/FC

<type='S' input='S'>

B.3.   Descrizione del progetto

a)

Descrivere brevemente il progetto, i suoi principali obiettivi e i principali elementi che lo compongono.

Nel caso di investimenti produttivi, è necessario fornire anche una breve descrizione tecnica.

<type='S' maxlength='7000' input='M'>

b)

Produrre una cartina che individui l'area del progetto e i dati georeferenziati (10).

c)

Precisare di seguito il calendario relativo allo sviluppo e all'attuazione del grande progetto.

 

Data di inizio

(A)

Data di completamento

(B)

1.

Studi di fattibilità (o piano aziendale se si tratta di un investimento produttivo)

<type='D' input='M'>  (11)

<type='D' input='M'>

2.

Analisi dei costi/benefici

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

3.

Valutazione dell'impatto ambientale

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

4.

Studi di progettazione

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

5.

Preparazione dei documenti di gara

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

6.

Procedure di gara

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

7.

Acquisto di terreni

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

8.

Autorizzazione

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

9.

Fase/Contratto di costruzione

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

10.

Fase operativa

<type='D' input='M'>

<type='D' input='M'>

d)

Fornire informazioni particolareggiate sul contributo atteso del grande progetto al raggiungimento degli indicatori di risultato relativi agli obiettivi specifici degli assi prioritari interessati dei programmi operativi in questione.

<type='S' maxlength='7000' input='M'>

C.   COSTO TOTALE E COSTO AMMISSIBILE TOTALE

C.1.   Compilare la tabella che segue rispettando il formato di presentazione delle informazioni predisposto conformemente all'articolo 101 del regolamento (UE) n. 1303/2013

 

EUR

Costi complessivi del progetto

(A)

Costi non ammissibili

(B)

Costi ammissibili

(C) = (A) – (B)

Percentuale dei costi ammissibili complessivi

 

 

Input

Input

Calcolati

Calcolata

1

Oneri di pianificazione e progettazione

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

2

Acquisto di terreni

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

3

Edificazione e costruzione

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

4

Impianti e macchinari o attrezzature

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

5

Oneri imprevisti

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

6

Adeguamento dei prezzi (ove applicabile)

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

7

Pubblicità

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

8

Supervisione durante l'esecuzione dei lavori di costruzione

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

9

Assistenza tecnica

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

10

Totale parziale

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

11

(IVA)

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

12

TOTALE

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

<type='N' input='G'>

Indicare il tasso di cambio e il riferimento (ove applicabile).

<type='S' maxlength='875' input='M'>

Ove ciò risulti pertinente, fornire spiegazioni su una o più voci tra quelle sopraelencate.

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

C.2.   Rispetto delle norme in materia di aiuti di Stato

Se il progetto comporta la concessione di aiuti di Stato, compilare la seguente tabella (12).

 

Importo dell'aiuto (in EUR) definito in termini di ESL (13)

Importo totale del costo ammissibile (in EUR) (14)

Intensità di aiuto (in %)

Numero dell'aiuto di Stato/numero di registro per gli aiuti che beneficiano dell'esenzione per categoria

Regime di aiuto approvato oppure aiuto ad hoc approvato

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='P' input='M'>

<type='N' input='M'>

Aiuto che rientra nel campo di applicazione di un regolamento di esenzione per categoria

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='P' input='M'>

<type='N' input='M'>

Aiuto conforme alla decisione sui SIEG (15) o al regolamento relativo ai servizi pubblici di trasporto terrestre di passeggeri (16)

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='P' input='M'>

Non pertinente

Totale dell'aiuto concesso

<type='N' input='G'>

Non pertinente

Non pertinente

Non pertinente

C.3.   Calcolo del costo ammissibile totale

Scegliere l'opzione pertinente e compilare rispettando il formato di presentazione delle informazioni predisposto conformemente all'articolo 101 del regolamento (UE) n. 1303/2013

Metodo di calcolo delle entrate nette potenziali

Contrassegnare con una «x» una sola voce della tabella

Calcolo delle entrate nette attualizzate

<type='C' input='M'>

Metodo basato sull'applicazione di un tasso forfettario

<type='C' input='M'>

Metodo basato sull'applicazione del tasso di cofinanziamento ridotto

<type='C' input='M'>

Calcolo delle entrate nette attualizzate (articolo 61, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013)

 

 

Valore

1.

Costo ammissibile totale al lordo di quanto previsto dall'articolo 61 del regolamento (UE) n. 1303/2013 (in EUR, non attualizzato)

<type='N' input='M'>

2.

Applicazione pro rata delle entrate nette attualizzate (in %) (ove applicabile)

<type='N' input='M'>

3.

Costo ammissibile totale al netto di quanto previsto dall'articolo 61 del regolamento (UE) n. 1303/2013 (in EUR, non attualizzato) = (1)*(2)

Il contributo pubblico massimo deve rispettare le norme in materia di aiuti di Stato e corrispondere (se del caso) al totale dell'aiuto concesso e indicato sopra

<type='N' input='M'>

Metodo basato sull'applicazione di una percentuale forfettaria o metodo basato sull'applicazione del tasso di cofinanziamento ridotto (articolo 61, paragrafo 3, lettera a), e articolo 61, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1303/2013)

 

 

Valore

1.

Costo ammissibile totale al lordo di quanto previsto dall'articolo 61 del regolamento (UE) n. 1303/2013 (in EUR, non attualizzato)

<type='N' input='M'>

2.

Tasso forfettario delle entrate nette quale definito nell'allegato V del regolamento (UE) n. 1303/2013 o in atti delegati (flat rate = FR) (%)

<type='N' input='M'>

3.

Costo ammissibile totale al netto di quanto previsto dall'articolo 61 del regolamento (UE) n. 1303/2013 (in EUR, non attualizzato) = (1)*(1-FR)*

Il contributo pubblico massimo deve rispettare le norme in materia di aiuti di Stato e corrispondere (se del caso) al totale dell'aiuto concesso e indicato sopra

*Nel caso del metodo basato sull'applicazione del tasso di cofinanziamento ridotto questa formula non è applicabile (la percentuale forfettaria si riflette nel tasso di cofinanziamento dell'asse prioritario, con conseguente minore finanziamento a carico del FESR/FC) e il costo ammissibile totale è pari all'importo di cui al punto 1.

<type='N' input='M'>

D.   PIANO FINANZIARIO, INDICATORI FISICI E FINANZIARI PER VERIFICARE I PROGRESSI TENENDO CONTO DEI RISCHI INDIVIDUATI

D.1.   Fonti di cofinanziamento

Fonte di finanziamento del totale delle spese di investimento (in EUR)

 

di cui (a titolo informativo)

Costo d'investimento totale

[C.1.12.(A)]

Sostegno dell'Unione

Fonti nazionali pubbliche (o equivalenti)

Fonti nazionali private

Altre fonti (specificare)

 

Finanziamento BEI/FEI

(a)= (b) + (c) + (d) + (e)

(b)

(c)

(d)

(e)

 

(f)

<type='N' input='G'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

 

<type='N' input='M'>

D.2.   Piano annuale della spesa totale ammissibile da dichiarare alla Commissione (indicatore finanziario ai fini della sorveglianza)

La spesa totale ammissibile da dichiarare alla Commissione è presentata nella seguente tabella in termini di quota annuale espressa in EUR. Nel caso di un grande progetto cofinanziato da più programmi operativi, il piano annuale va presentato separatamente per ciascun programma operativo. Nel caso di un grande progetto cofinanziato da più assi prioritari, il piano annuale deve essere ripartito in base all'asse prioritario interessato.

(in EUR)

2014

2015

2016

2017

2018

2019

2020

2021

2022

2023

Spesa totale ammissibile

Asse prioritario del PO 1

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='M'>

<type='N' input='G'>

Asse prioritario del PO 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Asse prioritario del PO 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Asse prioritario del PO 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

D.3.   Indicatori di output  (17) e altri indicatori fisici per la verifica dei progressi

Elencare nella tabella gli indicatori di output, compresi gli indicatori comuni indicati nei programmi operativi e gli altri indicatori fisici per la verifica dei progressi. Il volume delle informazioni dipenderà dalla complessità dei progetti, ma vanno comunque presentati soltanto gli indicatori principali.

Programma operativo e asse prioritario

Nome dell'indicatore

Unità di misura

Valore obiettivo per il grande progetto

Anno dell'obiettivo

<type='S' input='S'>

Comune:

<type='S' input='S'>

Altro:

<type='S' input='M'>

Comune:

<type='S' input='S'>

Altro:

<type='S' input='M'>

<type='S' input='M'>

<type='N' input='M'>

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

D.4.   Valutazione dei rischi

Presentare una breve sintesi dei principali rischi per il successo della realizzazione fisica e finanziaria del progetto e le misure di attenuazione dei rischi proposte.

<type='S' maxlength='3500' input='M'>

E.   IL PROGETTO È OGGETTO DI UN PROCEDIMENTO LEGALE PER MANCATO RISPETTO DEL DIRITTO DELL'UNIONE? <type='C' input='M'>

No

In caso di risposta affermativa, specificare e fornire, a questo proposito, le ragioni del contributo proposto a carico del bilancio dell'Unione al progetto:

<type='S' maxlength='3500' input='M'>

F.   L'IMPRESA È STATA IN PASSATO O È ATTUALMENTE OGGETTO DI UN PROCEDIMENTO DI RECUPERO DEL SOSTEGNO EROGATO DALL'UNIONE A SEGUITO DEL TRASFERIMENTO DI UN'ATTIVITÀ PRODUTTIVA AL DI FUORI DELL'AREA DEL PROGRAMMA O AL DI FUORI DELL'UNIONE (18)? <TYPE='C' INPUT='M'>

No

In caso di risposta affermativa, specificare e fornire, a questo proposito, le ragioni del contributo proposto a carico del bilancio dell'Unione al progetto:

<type='S' maxlength='3500' input='M'>

Inoltre, per gli investimenti produttivi specificare le ripercussioni previste del progetto sull'occupazione in altre regioni dell'Unione e indicare se il contributo finanziario dei fondi non dia adito a una significativa perdita di posti di lavoro in centri di produzione già esistenti all'interno dell'Unione.

<type='S' maxlength='3500' input='M'>

PARTE B:

Relazione di analisi indipendente della qualità

Gli esperti indipendenti dichiarano:

1.

di aver rispettato le prescrizioni di cui all'articolo 23, paragrafo 2, lettera b), del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 dellaCommissione;

2.

di aver valutato il progetto in conformità a tutti i criteri specificati nell'allegato II del suddetto regolamento.

Stato membro

 

Regione e ubicazione del progetto

 

Titolo del progetto

 

Beneficiario

 

Autorità di gestione

 

Riferimento esperti indipendenti

 


[NOME, COGNOME e FUNZIONE]

Esperti indipendenti

Firma:


DATA

 

Dare conferma del fatto che sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni: l'operazione è un grande progetto ai sensi dell'articolo 100 del regolamento (UE) n. 1303/2013; il grande progetto non è un'operazione completata ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 14, e dell'articolo 65, paragrafo 6, di tale regolamento; il progetto figura nei programmi operativi pertinenti.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Fornire dettagli

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

1.   ORGANISMO RESPONSABILE DELL'ATTUAZIONE DEL GRANDE PROGETTO E SUE CAPACITÀ

Fornire in sintesi informazioni pertinenti in merito all'organismo responsabile dell'attuazione del grande progetto e alle sue capacità, anche sotto l'aspetto tecnico, giuridico, finanziario e amministrativo.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso.

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

2.   DESCRIZIONE E UBICAZIONE DELL'INVESTIMENTO

Fornire in sintesi informazioni pertinenti in merito in merito alla descrizione e all'ubicazione dell'investimento.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso.

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

3.   SPIEGAZIONE IN ORDINE A QUANTO IL GRANDE PROGETTO SIA COERENTE CON GLI ASSI PRIORITARI PERTINENTI DEL PROGRAMMA OPERATIVO O DEI PROGRAMMI OPERATIVI INTERESSATI E CONTRIBUTO ATTESO AL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI DI TALI ASSI PRIORITARI, NONCHÉ CONTRIBUTO ATTESO ALLO SVILUPPO SOCIOECONOMICO

Fornire in sintesi le informazioni pertinenti sugli obiettivi del progetto e sulla sua coerenza con gli assi prioritari pertinenti del programma operativo o dei programmi operativi interessati e sul contributo atteso al conseguimento degli obiettivi e dei risultati specifici di tali assi prioritari, nonché sul contributo atteso allo sviluppo socioeconomico dell'area interessata dal programma operativo e sulle misure adottate dal beneficiario per assicurare un utilizzo ottimale dell'infrastruttura nella fase operativa.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

4.   COSTO TOTALE E COSTO AMMISSIBILE TOTALE

4.1.   Fornire in sintesi le informazioni pertinenti riguardanti il costo totale, il calcolo dei costi sia in termini di costo globale per il conseguimento degli obiettivi sia in termini di costi unitari, nonché il costo ammissibile totale, tenendo conto di quanto prescrive l'articolo 61 del regolamento (UE) n. 1303/2013.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

4.2.   Fornire informazioni sul rispetto delle norme in materia di aiuti di Stato e su come si sia tenuto conto di tali norme ai fini del calcolo del contributo pubblico totale al progetto.

4.2.1.   Indicare se gli esperti indipendenti, in conformità all'articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 480/2014 della Commissione, o lo Stato membro abbiano consultato la Commissione su questioni relative agli aiuti di Stato.

Se la Commissione è stata consultata, indicare data e riferimenti della consultazione, unitamente alla data e al riferimento della risposta, fornendo una breve sintesi dei risultati della consultazione.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

4.2.2.   Se la Commissione non è stata consultata, fornire le seguenti informazioni:

A vostro avviso, il progetto comporta la concessione di aiuti di Stato? <type='C' input='M'>

No

In caso di risposta affermativa, spiegare su quali basi sia garantito il rispetto delle norme in materia di aiuti di Stato. Fornire queste informazioni per tutte le categorie di potenziali beneficiari degli aiuti di Stato: ad esempio, nel caso di infrastrutture, per il proprietario, i costruttori, l'operatore e gli utilizzatori dell'infrastruttura.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

In caso di risposta negativa, spiegare nel dettaglio perché si ritiene che il sostegno non costituisca un aiuto di Stato. Fornire queste informazioni per tutte le categorie di potenziali beneficiari degli aiuti di Stato (ad esempio, nel caso di infrastrutture, i potenziali beneficiari degli aiuti sono: il proprietario, il costruttore, l'operatore e gli utilizzatori dell'infrastruttura) (19).Se del caso, indicare se il motivo per cui a vostro avviso il progetto non comporta aiuti di Stato sia il seguente: i) il progetto non riguarda un'attività economica (comprese attività di competenza dei pubblici poteri) oppure ii) i destinatari del sostegno godono di un monopolio legale per le attività interessate e non sono attivi in alcun altro settore liberalizzato (o terranno una contabilità separata nel caso in cui siano attivi in altri settori).

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

5.   STUDI DI FATTIBILITÀ EFFETTUATI, COMPRESA L'ANALISI DELLE OPZIONI, E RISULTATI

5.1.   Fornire in sintesi le informazioni sugli studi di fattibilità effettuati e sui risultati esaminando i seguenti aspetti: istituzionali, tecnici e ambientali, anche per quanto riguarda i cambiamenti climatici (ove ciò sia pertinente), e di altra natura.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

5.2.   Fornire in sintesi le informazioni sull'analisi della domanda (o sul piano aziendale se si tratta di un investimento produttivo).

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

5.3.   Fornire in sintesi le informazioni pertinenti sull'analisi delle opzioni e sulla scelta dell'opzione migliore.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

6.   ANALISI DEI COSTI-BENEFICI, ANALISI ECONOMICA E FINANZIARIA COMPRESA, E VALUTAZIONE DEI RISCHI

6.1.   Fornire in sintesi le informazioni pertinenti riguardanti l'analisi finanziaria, compresi i principali indicatori in materia, ossia FFR (tasso di rendimento finanziario) e FNPV (valore finanziario attuale netto), il calcolo delle entrate nette e il relativo risultato, la strategia tariffaria e l'accessibilità economica (ove applicabile) e la solidità finanziaria (sostenibilità).

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente, motivando la dichiarazione, se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, se rispetta la metodologia di analisi dei costi-benefici descritta nell'allegato III del regolamento di esecuzione (UE) n. […]/2014 della Commissione (20) e negli orientamenti correlati e se si attiene al metodo di calcolo delle entrate nette di cui all'articolo 61 del regolamento (UE) n. 1303/2013 e agli articoli da 15 a 19 del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

6.2.   Fornire in sintesi le informazioni riguardanti l'analisi economica, compresi i principali indicatori in materia, ossia ERR (tasso di rendimento economico) e ENPV (valore economico attuale netto) e i principali costi e benefici economici.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente, motivando la dichiarazione, se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione (20) e se rispetta la metodologia di analisi dei costi-benefici descritta nell'allegato III del regolamento di esecuzione (UE) n. […]/2014 della Commissione e negli orientamenti correlati.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

6.3.   Fornire in sintesi le informazioni riguardanti la valutazione dei rischi, compresi i principali rischi individuati e le misure di attenuazione dei rischi.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente, motivando la dichiarazione, se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione (20) e se rispetta la metodologia di analisi dei costi-benefici descritta nell'allegato III del regolamento di esecuzione (UE) n. […]/2014 della Commissione e negli orientamenti correlati.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

7.   ANALISI DELL'IMPATTO AMBIENTALE TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE DI MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI E DI ADATTAMENTO AI MEDESIMI E DELLA RESILIENZA ALLE CATASTROFI

7.1.   Fornire in sintesi le informazioni pertinenti riguardanti l'analisi dell'impatto ambientale.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

7.2.   Fornire in sintesi le informazioni pertinenti riguardanti la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento ai medesimi e la resilienza alle catastrofi.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

8.   PIANO DI FINANZIAMENTO CON L'INDICAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE COMPLESSIVE PREVISTE E DEL SOSTEGNO PREVISTO DEI FONDI, DELLA BEI E DI TUTTE LE ALTRE FONTI DI FINANZIAMENTO, INSIEME CON INDICATORI FISICI E FINANZIARI PER VERIFICARE I PROGRESSI TENENDO CONTO DEI RISCHI INDIVIDUATI

Fornire in sintesi le informazioni pertinenti riguardanti il piano di finanziamento, indicando gli indicatori finanziari e fisici per verificare i progressi tenendo conto dei rischi individuati; presentare inoltre le informazioni pertinenti circa il calcolo del contributo dell'Unione, compreso il relativo metodo di calcolo.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

9.   CALENDARIO DI ATTUAZIONE DEL GRANDE PROGETTO

Fornire in sintesi le informazioni pertinenti riguardanti il calendario di attuazione del grande progetto (o della fase interessata se il calendario di attuazione è più lungo del periodo di programmazione), compresi gli appalti pubblici.

<type='S' maxlength='3000' input='M'>

Dichiarare esplicitamente se il progetto soddisfa i pertinenti criteri di analisi della qualità di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, motivando tale dichiarazione.

 

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

Dichiarazione e motivazione

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

No

<type='C' input='M'>

<type='S' maxlength='1750' input='M'>

CONCLUSIONI DELL'ANALISI INDIPENDENTE DELLA QUALITÀ

 

 

 

 

In base alle informazioni fornite dal beneficiario del progetto ai fini della presente analisi indipendente della qualità e sulla scorta dell'analisi di tali informazioni sulla base dell'articolo 23 e dell'allegato II del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione, gli esperti indipendenti valutano positivamente il grande progetto positivamente e ne confermano la fattibilità e la realizzabilità economica?

 

<type='C' input='M'>

 

No<type='C' input='M'>

Contrassegnare con una «x» la risposta del caso

 

PARTE C:

Dichiarazione dell'autorità nazionale competente

Confermo che le informazioni contenute nel presente modulo sono precise e corrette.

Confermo che la validità della relazione di analisi indipendente della qualità non è stata compromessa da alcun cambiamento, rilevante ai fini del grande progetto e non trattato nella relazione medesima, verificatosi tra la data di presentazione della relazione finale allo Stato membro e la data della notifica del grande progetto alla Commissione.

NOME:

FIRMA: (firmato elettronicamente tramite SFC)

ORGANIZZAZIONE:

AUTORITÀ DI GESTIONE

DATA:


(1)  Legenda delle caratteristiche dei campi:

 

«type» (tipo di dati del campo): N = numero, D = data, S = stringa, C = casella di controllo, P = percentuale

 

input (inserimento): M = manuale, S = selezione, G = generato dal sistema

 

«maxlength» = numero massimo di caratteri spazi inclusi.

(2)  Nel caso di un'operazione PPP (ossia nell'ambito di una struttura di partenariato pubblico-privato) in cui il partner privato, da selezionare previa approvazione dell'operazione, venga proposto quale beneficiario a norma dell'articolo 63, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013, la presente sezione deve contenere le informazioni riguardanti l'organismo di diritto pubblico che ha avviato l'operazione (ossia l'amministrazione aggiudicatrice).

(3)  Grande progetto che è stato iniziato nel periodo di programmazione 2007-2013 e del quale una o più fasi sono state completate in tale periodo di programmazione e del quale il presente progetto rappresenta una fase che verrà realizzata e completata nel periodo di programmazione 2014-2020, oppure grande progetto, iniziato nel periodo di programmazione 2014-2020, del quale quella presente rappresenta una fase e del quale la fase successiva sarà sarà completata nel periodo di programmazione in corso o in quello successivo.

(4)  Per i progetti che rientrano nel campo di applicazione dell'articolo 103 del regolamento (UE) n. 1303/2013 non è richiesta la presentazione della relazione di analisi indipendente della qualità.

(5)  Allegato I del regolamento di esecuzione (UE) n. 215/2014 della Commissione, del 7 marzo 2014, che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei, salvo quanto diversamente indicato.

(6)  NACE-Rev.2, codice a 4 cifre: regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).

(7)  Regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 154 del 21.6.2003, pag. 1) come modificato. Utilizzare il codice NUTS III più dettagliato e pertinente. Se un progetto riguarda più zone di livello NUTS III, valutare se indicare i singoli codici NUTS III o quelli di livello superiore.

(8)  Nuova costruzione = 1; ampliamento = 2; riconversione/ammodernamento = 3; cambiamento di località = 4; creazione per acquisizione = 5.

(9)  Nomenclatura combinata (NC), regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio (GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1).

(10)  Presentare i dati georeferenziati in formato vettoriale, con poligoni, linee e/o punti a seconda dei casi, per rappresentare il progetto, preferibilmente sotto forma di file shape.

(11)  Legenda delle caratteristiche dei campi:

 

«type» (tipo di dati del campo): N = numero, D = data, S = stringa, C = casella di controllo, P = percentuale

 

input (inserimento): M = manuale, S = selezione, G = generato dal sistema

 

maxlength = numero massimo di caratteri spazi inclusi.

(12)  La presente domanda non sostituisce la notifica alla Commissione a norma dell'articolo 108, paragrafo 3, del trattato. Una decisione favorevole della Commissione relativa al grande progetto, adottata a norma del regolamento (UE) n. 1303/2013, non costituisce un'approvazione dell'aiuto di Stato.

(13)  Equivalente sovvenzione lordo (ESL): valore attualizzato dell'aiuto espresso come percentuale del valore attualizzato dei costi ammissibili, calcolato al momento della concessione dell'aiuto sulla base del tasso di riferimento applicabile in tale data.

(14)  Le norme in materia di aiuti di Stato comprendono disposizioni in materia di costi ammissibili. In questa colonna gli Stati membri devono indicare l'importo del costo ammissibile totale sulla base delle norme in materia di aiuti di Stato che sono state applicate.

(15)  Decisione della Commissione, del 20 dicembre 2011, riguardante l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 106, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale (GU L 7 dell'11.1.2012, pag. 3).

(16)  Regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 1191/69 e (CEE) n. 1107/70 (GU L 315 del 3.12.2007, pag. 1).

(17)  Secondo quanto prescrive l'articolo 102, paragrafo 1, lettera a), punto iv), del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(18)  A norma dell'articolo 71, paragrafo 1, lettera a), o dell'articolo 71, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(19)  I servizi della Commissione hanno fornito agli Stati membri orientamenti che consentono di valutare più facilmente se gli investimenti infrastrutturali possano configurare aiuti di Stato. I servizi della Commissione hanno in particolare predisposto griglie di analisi. Una comunicazione sulla nozione di «aiuti» è attualmente in fase di elaborazione. La Commissione invita gli Stati membri a fare uso delle griglie di analisi e della prossima comunicazione per spiegare i motivi per cui si ritiene che il sostegno non comporti la concessione di aiuti di Stato.

(20)  Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.


ALLEGATO II

Modello per la trasmissione dei dati finanziari (1)

Tabella 1

Informazioni finanziarie a livello di asse prioritario e di programma

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

9.

10.

11.

12.

Dotazione finanziaria dell'asse prioritario sulla base del programma operativo

[dati estratti dalla tabella 18a del programma operativo]

Dati cumulativi relativi all'andamento finanziario del programma operativo

Asse prioritario

Fondo (2)

Categoria di regioni (3)

Base per il calcolo del sostegno dell'Unione*

(Costo ammissibile totale o spesa pubblica ammissibile)

Finanziamento totale

(EUR)

Tasso di cofinanziamento

(%)

Costo ammissibile totale delle operazioni selezionate per il sostegno (EUR)

Quota della dotazione complessiva coperta dalle operazioni selezionate (%)

[colonna 7/colonna 5 × 100]

Spesa pubblica ammissibile delle operazioni selezionate per il sostegno

(EUR)

Spesa totale ammissibile dichiarata dai beneficiari all'autorità di gestione

Quota della dotazione complessiva coperta dalla spesa ammissibile dichiarata dai beneficiari (%)

[colonna 10/colonna 5 × 100]

Numero di operazioni selezionate

 

 

Calcolo

 

 

Calcolo

 

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Asse prioritario 1

FESR

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Asse prioritario 2

FSE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Asse prioritario 3

IOG (4)

Non applicabile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Asse prioritario 4

FSE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IOG (5)

Non applicabile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Asse prioritario 5

Fondo di coesione

Non applicabile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale

FESR

Meno sviluppate

 

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Totale

FESR

In transizione

 

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Totale

FESR

Più sviluppate

 

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Totale

FESR

Dotazione speciale per le regioni ultraperiferiche o le regioni nordiche scarsamente popolate

 

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Totale

FSE (6)

Meno sviluppate

 

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<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

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Totale

FSE (7)

In transizione

 

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<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

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Totale

FSE (8)

Più sviluppate

 

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<type='P' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

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Totale

IOG (9)

Non applicabile

 

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<type='Cu' input='G'>

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<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

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Totale

Fondo di coesione

Non applicabile

 

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Totale generale

Tutti i fondi

 

 

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Tabella 2

Dati finanziari cumulativi ripartiti per categoria di intervento ai fini della trasmissione entro il 31 gennaio

Asse prioritario

Caratteristiche della spesa

Codici relativi alle dimensioni di intervento

Dati finanziari

 

Fondo (10)

Categoria di regioni

1

Campo di intervento

2

Forme di finanziamento

3

Dimensione «Territorio»

4

Meccanismi di erogazione territoriale

5

Dimensione «Obiettivo tematico»

FESR/Fondo di coesione

6

Tema secondario FSE

7

Dimensione economica

8

Dimensione «Ubicazione»

Costo ammissibile totale delle operazioni selezionate per il sostegno (EUR)

Spesa pubblica ammissibile delle operazioni selezionate per il sostegno

(EUR)

Spesa totale ammissibile dichiarata dai beneficiari all'autorità di gestione

Numero di operazioni selezionate

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<type='Cu' input='M'>

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Tabella 3

Previsione dell'importo per il quale lo Stato membro prevede di presentare domande di pagamento intermedio per l'esercizio finanziario in corso e quello successivo

Compilare per ciascun programma, fornendo i dati suddivisi per fondo e per categoria di regioni, se del caso


Fondo

Categoria di regioni

Contributo dell'Unione

[esercizio finanziario in corso]

[esercizio finanziario successivo]

gennaio — ottobre

novembre — dicembre

gennaio — dicembre

FESR

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione (11)

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

CTE

 

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

FSE

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

Regioni più sviluppate

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IOG (12)

 

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Fondo di coesione

 

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>


(1)  Legenda delle caratteristiche dei campi:

 

«type» (tipo di dati del campo): N = numero, D = data, S = stringa, C = casella di controllo, P = percentuale, B = booleano, Cu = valuta

 

input (inserimento): M = manuale, S = selezione, G = generato dal sistema.

(2)  Nel caso in cui la programmazione dell'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (IOG) costituisca una parte di un asse prioritario (conformemente all'articolo 18, secondo comma, lettera c), del regolamento (UE) n. 1304/2013), le informazioni devono essere fornite separatamente da quelle dell'altra parte dell'asse prioritario.

(3)  La voce non si applica alle risorse destinate all'IOG (ossia alla dotazione specifica dell'IOG e al sostegno integrativo del FSE).

(4)  Questo asse prioritario comprende la dotazione specifica IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(5)  Questa parte di asse prioritario comprende la dotazione specifica IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(6)  Dotazione del FSE senza il sostegno integrativo all'IOG.

(7)  Dotazione del FSE senza il sostegno integrativo all'IOG.

(8)  Dotazione del FSE senza il sostegno integrativo all'IOG.

(9)  Questa voce comprende la dotazione speciale all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(10)  I dati relativi all'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (IOG) sono presentati a parte, senza distinguere la dotazione specifica dell'IOG dal sostegno integrativo del FSE.

(11)  Va indicata unicamente la dotazione specifica per le regioni ultraperiferiche/regioni settentrionali a bassa densità di popolazione.

(12)  Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (IOG) e il sostegno integrativo del FSE.


ALLEGATO III

Modello che descrive le funzioni e le procedure in essere dell'autorità di gestione e dell'autorità di certificazione

1.   DATI GENERALI

1.1.   Informazioni presentate da:

[Nome dello] Stato membro;

titolo del programma e codice CCI: (tutti i programmi operativi trattati dall'autorità di gestione/dall'autorità di certificazione, in caso di sistema comune di gestione e di controllo);

Nome del punto di contatto principale, compreso indirizzo di posta elettronica: (organismo responsabile della descrizione).

1.2.   Le informazioni fornite descrivono la situazione alla data del: gg/mm/aaaa

1.3.   Struttura del sistema (informazioni generali e diagramma indicante i rapporti organizzativi tra le autorità/gli organismi coinvolti nel sistema di gestione e di controllo)

1.3.1.   Autorità di gestione (denominazione, indirizzo e punto di contatto dell'autorità di gestione).

Specificare se l'autorità di gestione sia designata anche come autorità di certificazione, in conformità all'articolo 123, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

1.3.2.   Autorità di certificazione (denominazione, indirizzo e punto di contatto dell'autorità di certificazione).

1.3.3.   Organismi intermedi (denominazione, indirizzo e punti di contatto degli organismi intermedi).

1.3.4.   Quando si applica l'articolo 123, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1303/2013, precisare come sia garantito il rispetto del principio della separazione delle funzioni tra l'autorità di audit e le autorità di gestione/certificazione.

2.   AUTORITÀ DI GESTIONE

2.1.   Autorità di gestione e sue funzioni principali

2.1.1.   Status dell'autorità di gestione (organismo pubblico nazionale, regionale o locale o organismo privato) e organismo di cui l'autorità fa parte (1).

2.1.2.   Precisare le funzioni e i compiti svolti direttamente dall'autorità di gestione.

Se l'autorità di gestione svolge anche le funzioni di autorità di certificazione, descrivere come sia garantita la separazione delle funzioni.

2.1.3.   Precisare le funzioni formalmente delegate dall'autorità di gestione, indicare gli organismi intermedi e la forma della delega (che deve precisare che l'autorità di gestione mantiene la piena responsabilità delle funzioni delegate), conformemente all'articolo 123, paragrafi 6 e 7, del regolamento (UE) n. 1303/2013. Riferimento ai documenti pertinenti (atti giuridici che conferiscono i poteri, accordi). Se del caso, specificare le funzioni dei controllori di cui all'articolo 23, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1299/2013, per i programmi di cooperazione territoriale europea.

2.1.4.   Descrizione delle procedure volte a garantire misure antifrode efficaci e proporzionate tenendo conto dei rischi individuati, anche con un riferimento alla valutazione del rischio effettuata (articolo 125, paragrafo 4, lettera c), del regolamento (UE) n. 1303/2013).

2.2.   Organizzazione e procedure dell'autorità di gestione

2.2.1.   Organigramma e indicazione precisa delle funzioni delle unità (compreso il piano per l'assegnazione di risorse umane adeguate in possesso delle necessarie competenze). Queste informazioni riguardano anche gli organismi intermedi ai quali siano state delegate alcune funzioni.

2.2.2.   Quadro per assicurare che si effettui un'appropriata gestione dei rischi, ove necessario, e, in particolare, in caso di modifiche significative del sistema di gestione e di controllo.

2.2.3.   Descrizione delle seguenti procedure (di cui il personale dell'autorità di gestione e degli organismi intermedi dovrebbe avere comunicazione per iscritto; data e riferimenti):

2.2.3.1.

Procedure per assistere il comitato di sorveglianza nei suoi lavori.

2.2.3.2.

Procedure per un sistema di raccolta, registrazione e conservazione in formato elettronico dei dati relativi a ciascuna operazione, necessari per la sorveglianza, la valutazione, la gestione finanziaria, la verifica e l'audit, compresi, ove opportuno, i dati sui singoli partecipanti e, se necessario, ripartizione per sesso dei dati sugli indicatori.

2.2.3.3.

Procedure di vigilanza delle funzioni formalmente delegate dall'autorità di gestione a norma dell'articolo 123, paragrafi 6 e 7, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

2.2.3.4.

Procedure di valutazione, selezione e approvazione delle operazioni che ne garantiscano anche la conformità, per tutto il periodo di attuazione, alle norme applicabili (articolo 125, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013), ivi compresi istruzioni e orientamenti che garantiscano il contributo delle operazioni, conformemente all'articolo 125, paragrafo 3, lettera a), punto i), del regolamento (UE) n. 1303/2013, alla realizzazione degli obiettivi e dei risultati specifici delle pertinenti priorità, e procedure volte a garantire la non selezione di operazioni materialmente completate o pienamente realizzate prima della presentazione della domanda di finanziamento da parte del beneficiario (comprese le procedure utilizzate dagli organismi intermedi nel caso in cui la valutazione, la selezione e l'approvazione delle operazioni siano state delegate).

2.2.3.5.

Procedure per garantire che il beneficiario disponga di un documento contenente le condizioni per il sostegno relative a ciascuna operazione, comprese le procedure per garantire che i beneficiari mantengano un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le operazioni relative a un'operazione.

2.2.3.6.

Procedure per le verifiche delle operazioni (in linea con quanto prescritto dall'articolo 125, paragrafi da 4 a 7, del regolamento (UE) n. 1303/2013), anche per garantire la conformità delle operazioni alle politiche dell'Unione (come quelle che attengono al partenariato e alla governance a più livelli, alla promozione della parità tra donne e uomini e alla non discriminazione, all'accessibilità per le persone con disabilità, allo sviluppo sostenibile, agli appalti pubblici, agli aiuti di Stato e alle norme ambientali), e indicazione delle autorità o degli organismi che effettuano tali verifiche. Devono essere descritte le verifiche di gestione di natura amministrativa relative a ciascuna domanda di rimborso presentata dai beneficiari e le verifiche di gestione delle operazioni sul posto, che possono essere effettuate su base campionaria. Per le verifiche di gestione delegate agli organismi intermedi devono essere descritte le procedure applicate dagli organismi intermedi ai fini delle verifiche in questione e le procedure applicate dall'autorità di gestione per vigilare sull'efficacia delle funzioni delegate agli organismi intermedi. La frequenza e la portata delle verifiche sono proporzionali all'ammontare del sostegno pubblico a un'operazione e al livello di rischio individuato da tali verifiche e dagli audit effettuati dall'autorità di audit per il sistema di gestione e di controllo nel suo complesso.

2.2.3.7.

Descrizione delle procedure di ricevimento, verifica e convalida delle domande di rimborso dei beneficiari e delle procedure di autorizzazione, esecuzione e contabilizzazione dei pagamenti a favore dei beneficiari, nel rispetto degli obblighi stabiliti dall'articolo 122, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013 a decorrere dal 2016 (comprese le procedure utilizzate dagli organismi intermedi nel caso in cui il trattamento delle domande di rimborso sia stato delegato), ai fini del rispetto del termine di 90 giorni per i pagamenti ai beneficiari a norma dell'articolo 132 del regolamento (UE) n. 1303/2013.

2.2.3.8.

Individuazione delle autorità o degli organismi responsabili di ogni fase del trattamento delle domande di rimborso, compreso un diagramma indicante tutti gli organismi coinvolti.

2.2.3.9.

Descrizione di come l'autorità di gestione trasmette le informazioni all'autorità di certificazione, comprese le informazioni in merito alle carenze e/o alle irregolarità (casi di frode sospetta e accertata inclusi) rilevate e al seguito ad esse dato nel contesto delle verifiche di gestione, degli audit e dei controlli ad opera degli organismi nazionali o dell'Unione.

2.2.3.10.

Descrizione di come l'autorità di gestione trasmette le informazioni all'autorità di audit, comprese le informazioni in merito alle carenze e/o alle irregolarità (casi di frode sospetta e accertata inclusi) rilevate e al seguito ad esse dato nel contesto delle verifiche di gestione, degli audit e dei controlli effettuati dagli organismi nazionali o dell'Unione.

2.2.3.11.

Riferimento alle norme nazionali in materia di ammissibilità stabilite dallo Stato membro e applicabili al programma operativo.

2.2.3.12.

Procedure per elaborare e presentare alla Commissione le relazioni di attuazione annuali e finali (articolo 125, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013), comprese le procedure per la raccolta e la comunicazione di dati affidabili sugli indicatori di performance (cfr. articolo 125, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1303/2013).

2.2.3.13.

Procedure per preparare la dichiarazione di affidabilità di gestione (articolo 125, paragrafo 4, lettera e), del regolamento (UE) n. 1303/2013).

2.2.3.14.

Procedure per preparare il riepilogo annuale delle relazioni finali di revisione contabile e dei controlli effettuati, compresa un'analisi della natura e della portata degli errori e delle carenze individuati nei sistemi, come anche le azioni correttive avviate o in programma (articolo 125, paragrafo 4, lettera e), del regolamento (UE) n. 1303/2013).

2.2.3.15.

Procedure per comunicare dette procedure al personale, come anche indicazione della formazione organizzata/prevista ed eventuali orientamenti emanati (data e riferimenti).

2.2.3.16.

Descrizione, se del caso, delle procedure dell'autorità di gestione relative alla portata, alle norme e alle procedure che attengono alle efficaci modalità di esame dei reclami concernenti i fondi SIE definite dagli Stati membri (2) nel quadro dell'articolo 74, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

2.3.   Pista di controllo

2.3.1.   Procedure per garantire una pista di controllo e un sistema di archiviazione adeguati, anche per quanto riguarda la sicurezza dei dati, tenuto conto dell'articolo 122, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013, nel rispetto delle norme nazionali in materia di certificazione della conformità dei documenti (articolo 125, paragrafo 4, lettera d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 e articolo 25 del regolamento delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione).

2.3.2.   Istruzioni impartite circa la tenuta dei documenti giustificativi da parte dei beneficiari/degli organismi intermedi/dell'autorità di gestione (data e riferimenti):

2.3.2.1.

Indicazione dei termini di conservazione dei documenti.

2.3.2.2.

Formato in cui devono essere conservati i documenti.

2.4.   Irregolarità e recuperi

2.4.1.   Descrizione della procedura (di cui il personale dell'autorità di gestione e degli organismi intermedi dovrebbe ricevere comunicazione per iscritto; data e riferimenti) di segnalazione e rettifica delle irregolarità (frodi comprese) e del relativo seguito ad esse dato, e della procedura di registrazione degli importi ritirati e recuperati, degli importi da recuperare, degli importi irrecuperabili e degli importi relativi a operazioni sospese in virtù di un procedimento giudiziario o di un ricorso amministrativo con effetto sospensivo.

2.4.2.   Descrizione della procedura (compreso un diagramma che evidenzi i rapporti gerarchici) che assicura il rispetto dell'obbligo di informare la Commissione in merito alle irregolarità a norma dell'articolo 122, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

3.   AUTORITÀ DI CERTIFICAZIONE

3.1.   Autorità di certificazione e sue funzioni principali

3.1.1.   Status dell'autorità di certificazione (organismo pubblico nazionale, regionale o locale) e organismo di cui l'autorità fa parte.

3.1.2.   Precisare le funzioni svolte dall'autorità di certificazione. Se l'autorità di gestione svolge anche le funzioni di autorità di certificazione, descrivere come sia garantita la separazione delle funzioni (cfr. 2.1.2).

3.1.3.   Funzioni formalmente delegate dall'autorità di certificazione, individuazione degli organismi intermedi e della forma della delega a norma dell'articolo 123, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 1303/2013 Riferimento ai documenti pertinenti (atti giuridici che conferiscono i poteri, accordi). Descrizione delle procedure utilizzate dagli organismi intermedi per lo svolgimento dei compiti delegati e delle procedure applicate dall'autorità di certificazione per vigilare sull'efficacia dei compiti delegati agli organismi intermedi.

3.2.   Organizzazione dell'autorità di certificazione

3.2.1.   Organigramma e indicazione precisa delle funzioni delle unità (compreso il piano per l'assegnazione di risorse umane adeguate in possesso delle necessarie competenze). Queste informazioni riguardano anche gli organismi intermedi ai quali siano stati delegati alcuni compiti.

3.2.2.   Descrizione delle procedure di cui il personale dell'autorità di certificazione e degli organismi intermedi deve ricevere comunicazione per iscritto (data e riferimenti).

3.2.2.1.

Procedure per preparare e presentare le domande di pagamento:

descrizione dei meccanismi in essere che consentono all'autorità di certificazione di accedere a ogni informazione, relativa alle operazioni, necessaria ai fini della preparazione e della presentazione delle domande di pagamento, compresi i risultati delle verifiche di gestione (conformemente all'articolo 125 del regolamento (UE) n. 1303/2013) e di tutti i pertinenti audit.

descrizione della procedura di elaborazione e di trasmissione alla Commissione delle domande di pagamento, compresa la procedura volta a garantire l'invio della domanda finale di un pagamento intermedio entro il 31 luglio successivo alla chiusura del precedente periodo contabile.

3.2.2.2.

Descrizione del sistema contabile utilizzato come base per la certificazione alla Commissione della contabilità delle spese (articolo 126, lettera d), del regolamento (UE) n. 1303/2013):

modalità di trasmissione dei dati aggregati all'autorità di certificazione in caso di sistema decentrato;

collegamento tra il sistema contabile e il sistema informatico di cui al paragrafo 4.1;

identificazione delle transazioni dei fondi strutturali e di investimento europei in caso di un sistema in comune con altri fondi.

3.2.2.3.

descrizione delle procedure in essere per la redazione dei conti di cui all'articolo 59, paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Consiglio (articolo 126, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013). Modalità per certificare la completezza, esattezza e veridicità dei conti e per certificare che le spese in essi iscritte sono conformi al diritto applicabile (articolo 126, lettera c), del regolamento (UE) n. 1303/2013) tenendo conto dei risultati di ogni verifica e audit.

3.2.2.4.

Descrizione, se del caso, delle procedure dell'autorità di certificazione relative alla portata, alle norme e alle procedure che attengono alle efficaci modalità di esame dei reclami concernenti i fondi SIE definite dagli Stati membri (3) nel quadro dell'articolo 74, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

3.3.   Recuperi

3.3.1.   Descrizione del sistema volto a garantire la rapidità del recupero dell'assistenza finanziaria pubblica, compresa quella dell'Unione.

3.3.2.   Procedure per garantire un'adeguata pista di controllo mediante la conservazione in formato elettronico dei dati contabili, ivi compresi quelli relativi agli importi recuperati, agli importi da recuperare, agli importi ritirati da una domanda di pagamento, agli importi irrecuperabili e agli importi relativi a operazioni sospese in virtù di un procedimento giudiziario o di un ricorso amministrativo con effetto sospensivo; tutto ciò per ciascuna operazione, compresi i recuperi derivanti dall'applicazione dell'articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013 sulla stabilità delle operazioni.

3.3.3.   Modalità per detrarre gli importi recuperati o gli importi che devono essere ritirati dalle spese da dichiarare.

4.   SISTEMA INFORMATICO

4.1.   Descrizione, anche mediante un diagramma, del sistema informatico (sistema di rete centrale o comune o sistema decentrato con collegamenti tra i sistemi) che serve:

4.1.1.

alla raccolta, registrazione e conservazione informatizzata dei dati relativi a ciascuna operazione, compresi se del caso i dati sui singoli partecipanti e una ripartizione per sesso dei dati sugli indicatori (ove ciò sia prescritto), ai fini della sorveglianza, della valutazione, della gestione finanziaria, della verifica e dell'audit, come previsto dall'articolo 125, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 e dall'articolo 24 del regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione;

4.1.2.

a garantire che i dati di cui al punto precedente siano raccolti, inseriti e conservati nel sistema e che i dati sugli indicatori siano suddivisi per sesso, ove ciò sia prescritto dagli allegati I e II del regolamento (UE) n. 1304/2013, secondo la lettera dell'articolo 125, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (UE) n. 1303/2013;

4.1.3.

a garantire l'esistenza di un sistema che registra e conserva in formato elettronico i dati contabili di ciascuna operazione, e supporta tutti i dati necessari per la preparazione delle domande di pagamento e dei conti, compresi i dati degli importi da recuperare, recuperati, irrecuperabili e ritirati a seguito della soppressione totale o parziale del contributo a favore di un'operazione o di un programma operativo, secondo quanto stabilito dall'articolo 126, lettera d), e dall'articolo 137, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013;

4.1.4.

a mantenere una contabilità informatizzata delle spese dichiarate alla Commissione e del corrispondente contributo pubblico versato ai beneficiari, secondo quanto stabilito dall'articolo 126, lettera g), del regolamento (UE) n. 1303/2013;

4.1.5.

a tenere una contabilità degli importi recuperabili e degli importi ritirati a seguito della soppressione totale o parziale del contributo a un'operazione, secondo quanto stabilito dall'articolo 126, lettera h), del regolamento (UE) n. 1303/2013;

4.1.6.

a mantenere registrazioni degli importi relativi alle operazioni sospese in virtù di un procedimento giudiziario o di un ricorso amministrativo con effetto sospensivo.

4.1.7.

Precisare se i sistemi sono operativi e sono in grado di registrare in maniera affidabile i dati di cui sopra.

4.2.   Descrizione delle procedure volte a verificare che sia garantita la sicurezza dei sistemi informatici.

4.3.   Descrizione della situazione attuale per quanto concerne l'attuazione degli obblighi di cui all'articolo 122, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013


(1)  A norma dell'articolo 123, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013, nei casi in cui l'autorità di gestione e l'autorità di certificazione siano entrambe espressione dello stesso organismo, l'autorità di gestione deve essere un'autorità o un organismo pubblico.

(2)  Riferimento al documento o alla legislazione nazionale con cui lo Stato membro ha definito tali efficaci modalità.

(3)  Riferimento al documento o alla legislazione nazionale con cui lo Stato membro ha definito tali efficaci modalità.


ALLEGATO IV

Modello per la relazione di un organismo di audit indipendente a norma dell'articolo 124, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013

1.   Introduzione

1.1.   Individuare l'obiettivo della relazione, ossia indicare i risultati della valutazione della conformità dell'autorità di gestione e dell'autorità di certificazione ai criteri di designazione riguardanti l'ambiente di controllo interno, la gestione del rischio, le attività di gestione e di controllo e la sorveglianza definiti all'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013, in modo da esprimere un parere sulla conformità di tali autorità a detti criteri di designazione.

1.2   Individuare l'ambito della relazione, cioè gli organismi oggetto della relazione, ossia l'autorità di gestione e l'autorità di certificazione (e, se del caso, le funzioni delegate relative a queste autorità), nonché la loro conformità ai criteri di designazione relativi all'ambiente di controllo interno, alla gestione del rischio, alle attività di gestione e di controllo e alla sorveglianza definiti all'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013, in rapporto ai fondi e ai programmi specifici interessati.

1.3   Indicare l'organismo che ha redatto la relazione («organismo di audit indipendente») e precisare se si tratta dell'autorità di audit del programma operativo o dei programmi operativi interessati.

1.4   Indicare in che modo sia garantita l'indipendenza funzionale dell'organismo di audit indipendente dalle autorità di gestione e di certificazione (cfr. l'articolo 124, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013). Se del caso, indicare anche come sia garantita l'indipendenza funzionale dell'organismo di audit indipendente dal segretariato congiunto (previsto dall'articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1299/2013).

2.   Metodo e portata dei lavori

2.1.   Indicare il periodo e il calendario dell'audit (data in cui l'organismo di audit indipendente ha ricevuto la descrizione definitiva delle funzioni e delle procedure in essere dell'autorità di gestione e, se del caso, dell'autorità di certificazione, data di inizio e di conclusione dell'audit e risorse ad esso destinate).

2.2.   Specificare in che misura ci si sia avvalsi, se del caso, dell'attività di audit svolta per il precedente periodo di programmazione 2007-2013, come previsto dall'articolo 124, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

2.3.   Precisare: a) in che misura ci si sia avvalsi dell'attività di audit svolta da altri organismi e b) il controllo di qualità eseguito su tali attività di audit sotto il profilo dell'adeguatezza.

2.4.   Descrivere l'attività svolta per valutare, conformemente all'articolo 124, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013, il rispetto, da parte delle autorità di gestione e di certificazione designate da [Stato membro], dei criteri relativi all'ambiente di controllo interno, alla gestione del rischio, alle attività di gestione e di controllo e alla sorveglianza definiti all'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013. Nella descrizione vengono affrontati tra l'altro i seguenti aspetti:

2.4.1.

Esame della descrizione delle funzioni e delle procedure in essere dell'autorità di gestione e, se del caso, dell'autorità di certificazione, conformemente al modello di cui all'allegato III del presente regolamento.

2.4.2.

Esame di altri documenti pertinenti relativi al sistema; fare riferimento a eventuali rassegne di disposizioni legislative, atti ministeriali, circolari, procedure interna/altri manuali, orientamenti e/o liste di controllo.

2.4.3.

Colloqui con il personale degli organismi principali (compresi, se del caso, gli organismi intermedi). Descrivere il metodo e i criteri di selezione, gli argomenti trattati, il numero dei colloqui e l'identità delle persone intervistate.

2.4.4.

Esame della descrizione dei sistemi informatici e delle loro procedure, in particolare in rapporto ai requisiti di cui all'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013, e verifica dell'operatività di tali sistema e della loro idoneità a garantire: i) una pista di audit adeguata; ii) la protezione dei dati personali; iii) l'integrità, la disponibilità e l'autenticità dei dati; iv) informazioni affidabili, accurate e complete sull'attuazione del programma operativo (conformemente all'articolo 125, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1303/2013), i dati relativi a ogni operazione, necessari per la sorveglianza, la valutazione, la gestione finanziaria, la verifica e l'audit (conformemente all'articolo 125, paragrafo 2, lettere d) ed e) del regolamento (UE) n. 1303/2013) e i dati necessari per la preparazione delle domande di pagamento e dei bilanci (secondo quanto stabilito dall'articolo 126, lettere d), g) e h), del regolamento (UE) n. 1303/2013.

2.4.5.

In caso di delega delle funzioni dall'autorità di gestione o dall'autorità di certificazione ad altri organismi, descrivere l'attività di audit svolta per verificare che l'autorità di gestione e/o l'autorità di certificazione abbiano valutato la capacità di tali organismi di svolgere i compiti ad essi delegati, abbiano posto in essere sufficienti procedure di vigilanza su tali organismi intermedi e ogni altra pertinente attività di audit.

2.5.   Precisare se la pubblicazione della relazione sia stata preceduta da procedure in contraddittorio, indicando le autorità/gli organismi coinvolti.

2.6.   Confermare che l'attività è stata svolta tenendo conto delle norme di audit internazionalmente riconosciute.

2.7.   Indicare se vi siano state eventuali limitazioni dell'ambito del controllo (1), in particolare limitazioni in grado di incidere sul parere dell'organismo di audit indipendente.

3.   Risultati della valutazione di ciascuna autorità/ciascun sistema

3.1.   Compilare la tabella per ciascuna autorità/ciascunsistema:

CCI o sistema (gruppo di CCI)

Autorità interessata (autorità di gestione o di certificazione)

Completezza e accuratezza della descrizione (Sì/No)

Conclusione (senza riserve, con riserve, negativa)

Criteri di designazione interessati

Descrizione delle funzioni e delle procedure interessate

Carenze

Priorità interessate

Raccomandazioni/Misure correttive

Calendario, concordato con l'autorità interessata, per l'attuazione delle misure correttive

CCI x

Autorità di gestione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Autorità di certificazione

 

 

 

 

 

 

 

 

Sistema y

Autorità di gestione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Autorità di certificazione

 

 

 

 

 

 

 

 

3.2.   Illustrare i risultati della valutazione relativa ai settori non completamente compresi nella tabella sopra, tra cui:

3.2.1.

le procedure in essere per la redazione dei conti di cui all'articolo 59, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Consiglio (2) (articolo 126, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013);

3.2.2.

i meccanismi per certificare la completezza, esattezza e veridicità dei conti e per certificare che le spese in essi iscritte sono conformi al diritto applicabile e sono state sostenute in rapporto ad operazioni selezionate per il finanziamento conformemente ai criteri applicabili al programma operativo e nel rispetto del diritto applicabile (articolo 126, lettera c), del regolamento (UE) n. 1303/2013);

3.2.3.

le procedure in essere volte a garantire misure antifrode efficaci e proporzionate tenendo conto dei rischi individuati (articolo 125, paragrafo 4, lettera c), del regolamento (UE) n. 1303/2013);

3.2.4.

il quadro per assicurare che si effettui un'appropriata gestione dei rischi, ove necessario, e, in particolare, in caso di modifiche significative del sistema di gestione e di controllo (allegato XIII, punto 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013);

3.2.5.

le modalità di preparazione della dichiarazione di affidabilità di gestione e del riepilogo annuale degli audit e dei controlli finali e delle carenze individuate (articolo 125, paragrafo 4, lettera e), del regolamento (UE) n. 1303/2013);

3.2.6.

le modalità di raccolta, registrazione e conservazione in formato elettronico dei dati relativi a ciascuna operazione, ai fini della sorveglianza, della valutazione, della gestione finanziaria, della verifica e dell'audit, ivi compresi i dati su indicatori e risultati (articolo 125, paragrafo 2, lettere d) ed e), del regolamento (UE) n. 1303/2013);

3.2.7.

il quadro per assicurare, in caso di delega di compiti a organismi intermedi, la definizione delle loro responsabilità e dei loro obblighi rispettivi, la verifica della loro capacità di svolgere i compiti delegati e l'esistenza di procedure di rendicontazione (allegato XIII, punto 1 ii), del regolamento (UE) n. 1303/2013).


(1)  Limitazioni dell'ambito del controllo:talvolta è il soggetto stesso a imporre una limitazione dell'ambito del controllo del revisore (ad esempio quando le condizioni del mandato specificano che il revisore non applicherà una procedura di audit da quest'ultimo ritenuta necessaria). Una limitazione dell'ambito del controllo può essere imposta dalle circostanze. Può prodursi anche quando, a giudizio del revisore, le registrazioni contabili del soggetto sono inadeguate o quando il revisore si trova nell'impossibilità di espletare una procedura di audit considerata auspicabile.]

(2)  Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2012 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).


ALLEGATO V

Modello per il parere di un organismo di audit indipendente in merito alla conformità dell'autorità di gestione e dell'autorità di certificazione ai criteri stabiliti nell'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013

A: (Autorità/organismo dello Stato membro)

INTRODUZIONE

Io sottoscritto, in rappresentanza di [nome dell'organismo di audit indipendente di cui all'articolo 124, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013], organismo funzionalmente indipendente dalle autorità di gestione e di certificazione, responsabile della redazione di una relazione e di un parere in merito ai risultati della valutazione della conformità dell'autorità di gestione e dell'autorità di certificazione ai criteri di designazione stabiliti dall'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013 per [nome del o dei programmi operativi, codice CCI], (di seguito «il programma»/«i programmi»), ho svolto l'esame conformemente all'articolo 124, paragrafo 2, del suddetto regolamento.

AMBITO DELL'ESAME

L'esame ha riguardato l'autorità di gestione, l'autorità di certificazione e (se del caso) le funzioni delegate relative a queste autorità, secondo quanto descritto nella sezione 1 della relazione allegata [allegato IV del presente regolamento].

Nella sezione 2 della relazione allegata l'ambito e la portata dell'esame sono presentati nel dettaglio. Tra i vari aspetti descritti nella presente relazione, l'esame ha riguardato la descrizione delle funzioni e delle procedure in essere dell'autorità di gestione e, se del caso, dell'autorità di certificazione — descrizione elaborata da e sotto la responsabilità di [nome dell'organismo o degli organismi responsabili della descrizione] e pervenuta il [gg/mm/aaaa] dal [nome dell'organismo o degli organismi che hanno presentato la descrizione].

Per la parte del sistema di gestione e di controllo (1) a livello di [autorità di gestione o autorità di certificazione] relativa a …, ho concluso che il sistema è essenzialmente identico a quello del precedente periodo di programmazione e le risultanze del lavoro di audit svolto in conformità alle pertinenti disposizioni del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (2) o del regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio (3) attestano l'efficacia del funzionamento di tale sistema durante tale periodo. Senza svolgere ulteriori attività di audit ho pertanto concluso che i pertinenti criteri sono soddisfatti.

PARERE

(Parere senza riserve)

In base all'esame di cui sopra, sono del parere che l'autorità di gestione e/o l'autorità di certificazione designate per il programma o i programmi soddisfino i criteri di designazione relativi all'ambiente di controllo interno, alla gestione del rischio, alle attività di gestione e di controllo e alla sorveglianza di cui all'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013.

oppure

(Parere con riserva)

In base all'esame di cui sopra, sono del parere che l'autorità di gestione e/o l'autorità di certificazione designate per il programma o i programmi soddisfino i criteri di designazione relativi all'ambiente di controllo interno, alla gestione del rischio, alle attività di gestione e di controllo e alla sorveglianza di cui all'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013, salvo che per i seguenti aspetti (4)

I motivi per cui ritengo che questa autorità o queste autorità non soddisfino i criteri di designazione sono i seguenti e la mia valutazione circa la gravità della non conformità è la seguente: (5)

oppure

(Parere negativo)

In base all'esame di cui sopra, sono del parere che l'autorità di gestione e/o l'autorità di certificazione designate per il programma o i programmi non soddisfino i criteri di designazione relativi all'ambiente di controllo interno, alla gestione del rischio, alle attività di gestione e di controllo e alla sorveglianza di cui all'allegato XIII del regolamento (UE) n. 1303/2013.

Il parere negativo si basa sui seguenti motivi:

 (6)

Richiamo di informativa (da utilizzare a seconda dei casi)

[L'organismo di audit indipendente può anche inserire un richiamo di informativa (emphasis of matter), privo di incidenza sul parere, secondo quanto previsto dalle norme di audit internazionalmente riconosciute.]

Data

Firma


(1)  Questo paragrafo va compilato solo se applicabile, in conformità all'articolo 124, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(2)  Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell'11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999 (GU L 210 del 31.7.2006, pag. 25).

(3)  Regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, del 27 luglio 2006, relativo al Fondo europeo per la pesca (GU L 223 del 15.8.2006, pag. 1).

(4)  Indicare le autorità e i criteri di designazione non soddisfatti.

(5)  Indicare i motivi delle riserve espresse in merito alle singole autorità e ai singoli criteri di designazione.

(6)  Indicare i motivi del parere negativo in merito a ogni singola autorità e ad ogni singolo aspetto.


ALLEGATO VI

Modello per la domanda di pagamento comprendente informazioni supplementari riguardanti gli strumenti finanziari

DOMANDA DI PAGAMENTO

COMMISSIONE EUROPEA

Fondo interessato  (1) :

<type='S' input='S'>  (2)

Riferimento della Commissione (CCI):

<type='S' input='S'>

Nome del programma operativo

<type='S' input='G'>

Decisione della Commissione:

<type='S' input='G'>

Data della decisione della Commissione:

<type='D' input='G'>

Numero della domanda di pagamento:

<type='N' input='G'>

Data di presentazione della domanda di pagamento:

<type='D' input='G'>

Riferimento nazionale (facoltativo):

<type='S' maxlength='250' input='M'>

Specificare il tipo di domanda di pagamento:

Domanda di pagamento intermedio, conformemente all'articolo 131 del regolamento (UE) n. 1303/2013

<radio button>

Domanda finale di pagamento intermedio conformemente all'articolo 135, paragrafo 2, del regolamento (UE) No1303/2013

<radio button>

Conformemente all'articolo 135 del regolamento (UE) n. 1303/2013 la presente domanda di pagamento si riferisce al periodo contabile:

Dal (3)

<type='D' input='G'>

al:

<type='D' input='G'>

Spesa suddivisa per priorità e per categoria di regioni, come contabilizzata dall'autorità di certificazione

(compresi gli importi dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari (articolo 41 del regolamento (UE) n. 1303/2013) e gli anticipi versati nel quadro di aiuti di Stato (articolo 131, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1303/2013))

Priorità

Base di calcolo (spesa pubblica o totale)

Importo totale delle spese ammissibili sostenute dai beneficiari e pagate nell'attuazione delle operazioni

Importo totale della spesa pubblica relativa all'attuazione delle operazioni

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG (4)

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

Regioni meno sviluppate

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 4

IOG (5)

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Totali

 

 

 

Regioni meno sviluppate

 

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni in transizione

 

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni più sviluppate

 

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

 

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

IOG

 

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Totale generale

 

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

Base di calcolo (spesa pubblica o totale) (6)

Importo totale delle spese ammissibili sostenute dai beneficiari e pagate nell'attuazione delle operazioni

Importo totale della spesa pubblica relativa all'attuazione delle operazioni

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Totale generale

 

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

CERTIFICATO

Con la convalida della presente domanda di pagamento l'autorità di certificazione certifica l'adempimento dei compiti di cui all'articolo 126, lettere a), d), e), f), g) e h) del regolamento (UE) n. 1303/2013 e chiede il pagamento degli importi di seguito indicati.

In rappresentanza dell'autorità di certificazione:

<type='S' input='G'>

DOMANDA DI PAGAMENTO

FONDO

IMPORTI

Regioni meno sviluppate

Regioni in transizione

Regioni più sviluppate

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

(A)

(B)

(C)

(D)

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

IOG (7)

<type='Cu' input='G'>

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

FONDO

IMPORTO

<type='S' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Il pagamento sarà effettuato sul seguente conto bancario:

Organismo designato

<type='S' maxlength='150' input='G'>

Banca

<type='S' maxlength='150' input='G'>

Codice BIC

<type='S' maxlength='11' input='G'>

IBAN del conto bancario

<type='S' maxlength='34' input='G'>

Titolare del conto (se diverso dall'organismo designato)

<type='S' maxlength='150' input='G'>


(1)  Se un programma riguarda più fondi, la domanda di pagamento deve essere presentata separatamente per ciascuno di essi. Indipendentemente dalle modalità di attuazione dell'IOG (apposito programma operativo, asse prioritario specifico, parte di un asse prioritario), le spese relative alle attività dell'IOG devono sempre essere dichiarate nel quadro di una domanda di pagamento a carico del FSE e di conseguenza queste domande comprendono sia la dotazione specifica assegnata all'IOG sia il sostegno integrativo del FSE

(2)  Legenda:

 

«type» (tipo di dati del campo): N = numero, D = data, S = stringa, C = casella di controllo, P = percentuale, B = booleano, Cu = valuta

 

input (inserimento): M = manuale, S = selezione, G = generato dal sistema.

(3)  Primo giorno del periodo contabile, codificato automaticamente dal sistema informatico.

(4)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(5)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(6)  Per il FEAMP il cofinanziamento si applica solo alla «spesa pubblica totale ammissibile». Pertanto, nel caso del FEAMP, la base di calcolo scelta automaticamente per questo modello è la «Spesa pubblica».

(7)  Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

Appendice 1

Informazioni sugli importi dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari (articolo 41 del regolamento (UE) n. 1303/2013) e inclusi nelle domande di pagamento (dati cumulativi dall'inizio del programma) (1)

 

Importi dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari e inclusi nelle domande di pagamento

Importi erogati a titolo di spesa ammissibile ai sensi dell'articolo 42, paragrafo 1, lettere a), b) e d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 (2)

(A)

(B) (3)

(C)

(D) (4)

Priorità (5)

Importo complessivo dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari

Importo della spesa pubblica corrispondente

Importo complessivo dei contributi del programma effettivamente erogati o, nel caso delle garanzie, impegnati a titolo di spesa ammissibile ai sensi dell'articolo 42, paragrafo 1, lettere a), b) e d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 (2)

Importo della spesa pubblica corrispondente

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG (6)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 4

IOG (7)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

 

 

Totali

 

 

 

 

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

IOG

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

 

 

 

 

 

Totale generale

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

 

Importi dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari e inclusi nelle domande di pagamento

Importi erogati a titolo di spesa ammissibile ai sensi dell'articolo 42, paragrafo 1, lettere a), b) e d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 (8)

(A)

(B)

(C)

(D)

Priorità

Importo complessivo dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari

Importo della spesa pubblica corrispondente

Importo complessivo dei contributi del programma effettivamente erogati o, nel caso delle garanzie, impegnati a titolo di spesa ammissibile ai sensi dell'articolo 42, paragrafo 1, lettere a), b) e d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 (8)

Importo della spesa pubblica corrispondente

Priorità 1

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

 

 

Totale generale

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>


(1)  Per il FEASR inclusi nella dichiarazione trimestrale di spesa.

(2)  Alla chiusura di un programma la spesa ammissibile deve rispettare le disposizioni dell'articolo 42, paragrafi 1), 2 e 3), del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(3)  Si osserva che, data la specificità del FEASR, i valori riportati nelle colonne (B) e (D) sono gli stessi di quelli riportati rispettivamente nelle colonne (A) e (C).

(4)  Si osserva che, data la specificità del FEASR, i valori riportati nelle colonne (B) e (D) sono gli stessi di quelli riportati rispettivamente nelle colonne (A) e (C).

(5)  Codice della misura per il FEASR.

(6)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(7)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(8)  Alla chiusura di un programma la spesa ammissibile deve rispettare le disposizioni dell’articolo 42, paragrafi 1), 2 e 3), del regolamento (UE) n. 1303/2013.

Appendice 2

Anticipi versati nel quadro di aiuti di Stato (articolo 131, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1303/2013) e inclusi nelle domande di pagamento (dati cumulativi dall'inizio del programma)

Priorità

Importo complessivo versato come anticipo dal programma operativo (1)

Importo che è stato coperto dalle spese sostenute dai beneficiari entro tre anni dal pagamento dell'anticipo

Importo che non è stato coperto dalle spese sostenute dai beneficiari e per il quale il periodo di tre anni non è ancora trascorso

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG (2)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 4

IOG (3)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

 

Totali

 

 

 

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

IOG

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

 

 

 

 

Totale generale

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

Importo complessivo versato come anticipo dal programma operativo (4)

Importo che è stato coperto dalle spese pagate dai beneficiari entro tre anni dal pagamento dell'anticipo

Importo che non è stato coperto dalle spese sostenute dai beneficiari e per il quale il periodo di tre anni non è ancora trascorso

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

 

Totale generale

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>


(1)  Questo importo è incluso nell'importo totale delle spese ammissibili sostenute dai beneficiari e pagate nell'attuazione delle operazioni, quale riportato nella domanda di pagamento. Dato che gli aiuti di Stato costituiscono per natura una spesa pubblica, questo importo totale è pari alla spesa pubblica.

(2)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(3)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(4)  Questo importo è incluso nell'importo totale delle spese ammissibili sostenute dai beneficiari e pagate nell'attuazione delle operazioni, quale riportato nella domanda di pagamento. Dato che gli aiuti di Stato costituiscono per natura una spesa pubblica, questo importo totale è pari alla spesa pubblica.


ALLEGATO VII

Modello dei conti

CONTI DEL PERIODO CONTABILE

<type='D' — type='D' input='S'>

COMMISSIONE EUROPEA

Fondo interessato  (1) :

<type='S' input='S'>  (2)

Riferimento della Commissione (CCI):

<type='S' input='S'>

Nome del programma operativo:

<type='S' input='G'>

Decisione della Commissione:

<type='S' input='G'>

Data della decisione della Commissione:

<type='D' input='G'>

Versione dei conti:

<type='S' input='G'>

Data di presentazione dei conti:

<type='D' input='G'>

Riferimento nazionale (facoltativo):

<type='S' maxlength='250' input='M'>

CERTIFICATO

L'autorità di certificazione certifica:

1)

la completezza, esattezza e veridicità dei conti e che le spese in essi iscritte sono conformi al diritto applicabile e sono state sostenute in rapporto ad operazioni selezionate per il finanziamento conformemente ai criteri applicabili al programma operativo e nel rispetto del diritto applicabile;

2)

il rispetto delle norme contenute nei regolamenti specifici dei fondi e il rispetto dell'articolo 59, paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 e dell'articolo 126, lettere d) e f), del regolamento (UE) n. 1303/2013;

3)

il rispetto delle disposizioni dell'articolo 140 del regolamento (UE) n. 1303/2013 relative alla disponibilità dei documenti.

In rappresentanza dell'autorità di certificazione:

<type='S' input='G'>


(1)  Se un programma riguarda più fondi, i conti devono essere presentati separatamente per ciascuno di essi. Nel caso dell'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (IOG), i conti annuali comprendono sia la dotazione specifica dell'IOG sia il sostegno integrativo del FSE.

(2)  Legenda:

 

«type» (tipo di dati del campo): N = numero, D = data, S = stringa, C = casella di controllo, P = percentuale, B = booleano, Cu = valuta

 

«input» (inserimento): M = manuale, S = selezione, G = generato dal sistema.

Appendice 1

Importi registrati nei sistemi contabili dell'autorità di certificazione — articolo 137, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1303/2013

Priorità

Importo totale di spese ammissibili registrato dall'autorità di certificazione nei propri sistemi contabili e inserito nelle domande di pagamento presentate alla Commissione

Importo totale della corrispondente spesa pubblica relativa all'attuazione delle operazioni

Importo totale dei pagamenti corrispondenti effettuati ai beneficiari a norma dell'articolo 132, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG (1)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 4

IOG (2)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

 

Totali

 

 

 

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

IOG

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Totale generale

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

Importo totale di spese ammissibili registrato dall'autorità di certificazione nei propri sistemi contabili e inserito nelle domande di pagamento presentate alla Commissione

Importo totale della corrispondente spesa pubblica relativa all'attuazione delle operazioni

Importo totale dei pagamenti corrispondenti effettuati ai beneficiari a norma dell'articolo 132, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Totale generale

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>


(1)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. I pagamenti comprendono la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE nella colonna (C).

(2)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. I pagamenti comprendono la dotazione specifica assegnata all'iniziativa a favore dell'IOG e il sostegno integrativo del FSE nella colonna (C).

Appendice 2

Importi ritirati e recuperati durante il periodo contabile — articolo 137, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013

Priorità

RITIRI

RECUPERI (1)

Importo totale ammissibile delle spese incluse nelle domande di pagamento

Spesa pubblica corrispondente

Importo totale ammissibile delle spese incluse nelle domande di pagamento

Spesa pubblica corrispondente

 

(A)

(B)

(C)

(D)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG (2)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

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<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 4

IOG (3)

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

 

 

Totali

 

 

 

 

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='G'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

IOG

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<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

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TOTALE GENERALE

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<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Importi ritirati e recuperati durante il periodo contabile suddivisi per periodo contabile di dichiarazione delle spese corrispondenti

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno 2015 (totale)

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno … (totale)

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

RITIRI

RECUPERI (4)

 

Importo totale ammissibile delle spese incluse nelle domande di pagamento

Spesa pubblica corrispondente

Importo totale ammissibile delle spese incluse nelle domande di pagamento

Spesa pubblica corrispondente

 

(A)

(B)

(C)

(D)

Priorità 1

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Priorità 2

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Priorità 3

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

 

 

TOTALE GENERALE

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<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Importi ritirati e recuperati durante il periodo contabile suddivisi per periodo contabile di dichiarazione delle spese corrispondenti

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno 2015 (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno … (totale)

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>


(1)  Esclusi i recuperi effettuati a norma dell'articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013 (v. appendice 4).

(2)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(3)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(4)  Esclusi i recuperi effettuati a norma dell’articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013 (v. appendice 4).

Appendice 3

Importi da recuperare alla chiusura del periodo contabile — articolo 137, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013

Priorità

Importo totale ammissibile delle spese (1)

Spesa pubblica corrispondente

(A)

(B)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG (2)

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<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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<type='Cu' input='M'>

IOG

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<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 4

IOG (3)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

Totali

 

 

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

IOG

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

 

 

 

TOTALE GENERALE

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Importi da recuperare alla chiusura del periodo contabile suddivisi per periodo contabile di dichiarazione delle spese corrispondenti

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno 2015 (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno … (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

Importo totale ammissibile delle spese (4)

Spesa pubblica corrispondente

(A)

(B)

Priorità 1

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<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

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<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

TOTALE GENERALE

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Importi da recuperare alla chiusura del periodo contabile suddivisi per periodo contabile di dichiarazione delle spese corrispondenti

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno 2015 (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno … (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>


(1)  Incluse le spese da recuperare a norma dell'articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(2)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(3)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(4)  Incluse le spese da recuperare a norma dell’articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013.

Appendice 4

Recuperi effettuati a norma dell'articolo 71 del regolamento (ue) n. 1303/2013 durante il periodo contabile — articolo 137, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013

Priorità

RECUPERI

Importo totale ammissibile delle spese

Spesa pubblica corrispondente

(A)

(B)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG (1)

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<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

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<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

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<type='Cu' input='M'>

Priorità 4

IOG (2)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

Totali

 

 

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

IOG

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

TOTALE GENERALE

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'> (2)

Importi recuperati durante il periodo contabile suddivisi per periodo contabile di dichiarazione delle spese corrispondenti

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno 2015 (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno … (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

RECUPERI

Importo totale ammissibile delle spese

Spesa pubblica corrispondente

(A)

(B)

Priorità 1

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 2

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

 

 

 

TOTALE GENERALE

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

Importi recuperati durante il periodo contabile suddivisi per periodo contabile di dichiarazione delle spese corrispondenti

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno 2015 (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

per il periodo contabile che si chiude il 30 giugno … (totale)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

di cui importi rettificati in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>


(1)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(2)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

Appendice 5

Importi irrecuperabili alla chiusura del periodo contabile — articolo 137, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1303/2013

Priorità

IMPORTI IRRECUPERABILI

Importo totale ammissibile delle spese (1)

Spesa pubblica corrispondente

Osservazioni (obbligatorie)

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

IOG (2)

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<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Priorità 2

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

IOG

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Regioni in transizione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Regioni più sviluppate

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

IOG

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Priorità 4

IOG (3)

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

 

 

 

 

Totali

 

 

 

Regioni meno sviluppate

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

 

Regioni in transizione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

 

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='G'>

 

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

 

IOG

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

 

TOTALE GENERALE

<type='Cu' input='G'>

<type='Cu' input='G'>

 

Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

IMPORTI IRRECUPERABILI

 

Importo totale ammissibile delle spese (4)

Spesa pubblica corrispondente

Osservazioni (obbligatorie)

(A)

(B)

Priorità 1

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Priorità 2

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

Priorità 3

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<type='Cu' input='M'>

<type='S' maxlength='1500' input='M'>

 

 

 

 

TOTALE GENERALE

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<type='Cu' input='G'>

 


(1)  Inclusa la spesa pubblica irrecuperabile di cui all'articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013

(2)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(3)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(4)  Inclusa la spesa pubblica irrecuperabile di cui all’articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013.

Appendice 6

Importi dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari a norma dell'articolo 41 del regolamento (UE) n. 1303/2013) (dati cumulativi dall'inizio del programma) — articolo 137, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) n. 1303/2013

 

Importi dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari e inclusi nelle domande di pagamento

Importi erogati a titolo di spesa ammissibile ai sensi dell'articolo 42, paragrafo 1, lettere a), b) e d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 (1)

(A)

(B)

(C)

(D)

Priorità

Importo complessivo dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari

Importo della spesa pubblica corrispondente

Importo complessivo dei contributi del programma effettivamente erogati o, nel caso delle garanzie, impegnati a titolo di spesa ammissibile ai sensi dell'articolo 42, paragrafo 1, lettere a), b) e d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 (2)

Importo della spesa pubblica corrispondente

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG (3)

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<type='Cu' input='M'>

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Priorità 2

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Priorità 3

Regioni meno sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni in transizione

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<type='Cu' input='M'>

Regioni più sviluppate

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

<type='Cu' input='M'>

IOG

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<type='Cu' input='M'>

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Priorità 4

IOG (4)

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<type='Cu' input='M'>

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Totali

 

 

 

 

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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IOG

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Totale generale

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Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

 

Importi dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari e inclusi nelle domande di pagamento

Importi erogati a titolo di spesa ammissibile ai sensi dell'articolo 42, paragrafo 1, lettere a), b) e d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 (5)

(A)

(B)

(C)

(D)

Priorità

Importo complessivo dei contributi per programma erogati agli strumenti finanziari

Importo della spesa pubblica corrispondente

Importo complessivo dei contributi del programma effettivamente erogati o, nel caso delle garanzie, impegnati a titolo di spesa ammissibile ai sensi dell'articolo 42, paragrafo 1, lettere a), b) e d), del regolamento (UE) n. 1303/2013 (5)

Importo della spesa pubblica corrispondente

Priorità 1

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Priorità 2

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Priorità 3

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Totale generale

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(1)  Alla chiusura di un programma la spesa ammissibile deve rispettare le disposizioni dell'articolo 42, paragrafi 1, 2 e 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(2)  Alla chiusura di un programma la spesa ammissibile deve rispettare le disposizioni dell’articolo 42, paragrafi 1, 2 e 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(3)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(4)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(5)  Alla chiusura di un programma la spesa ammissibile deve rispettare le disposizioni dell’articolo 42, paragrafi 1, 2 e 3, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

Appendice 7

Anticipi versati nel quadro di aiuti di Stato a norma dell'articolo 131, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1303/2013 (dati cumulativi dall'inizio del programma) — articolo 137, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) n. 1303/2013

Priorità

Importo complessivo versato come anticipo dal programma operativo (1)

Importo che è stato coperto dalle spese pagate dai beneficiari entro tre anni dal pagamento dell'anticipo

Importo che non è stato coperto dalle spese sostenute dai beneficiari e per il quale il periodo di tre anni non è ancora trascorso

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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IOG (2)

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Priorità 2

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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IOG

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Priorità 3

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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IOG

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Priorità 4

IOG (3)

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Totali

 

 

 

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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IOG

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Totale generale

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Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

Importo complessivo versato come anticipo dal programma operativo (4)

Importo che è stato coperto dalle spese sostenute dai beneficiari entro tre anni dal pagamento dell'anticipo

Importo che non è stato coperto dalle spese sostenute dai beneficiari e per il quale il periodo di tre anni non è ancora trascorso

(A)

(B)

(C)

Priorità 1

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Priorità 2

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Priorità 3

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Totale generale

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(1)  Questo importo è incluso nell'importo totale delle spese ammissibili sostenute dai beneficiari e pagate nell'attuazione delle operazioni, quale riportato nella domanda di pagamento. Dato che gli aiuti di Stato costituiscono per natura una spesa pubblica, questo importo totale è pari alla spesa pubblica.

(2)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(3)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013. Questa voce comprende la dotazione specifica assegnata all'IOG e il sostegno integrativo del FSE.

(4)  Questo importo è incluso nell'importo totale delle spese ammissibili sostenute dai beneficiari e pagate nell'attuazione delle operazioni, quale riportato nella domanda di pagamento. Dato che gli aiuti di Stato costituiscono per natura una spesa pubblica, questo importo totale è pari alla spesa pubblica.

Appendice 8

Riconciliazione delle spese — articolo 137, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) n. 1303/2013

Priorità

Spesa totale ammissibile inclusa nelle domande di pagamento presentate alla Commissione  (1)

Spesa dichiarata conformemente all'articolo 137, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1303/2013  (2)

Differenza  (3)

Osservazioni (obbligatorie in caso di differenza)

Importo totale delle spese ammissibili sostenute dai beneficiari e pagate nell'attuazione delle operazioni

Importo totale della spesa pubblica relativa all'attuazione delle operazioni

Importo totale di spese ammissibili registrato dall'autorità di certificazione nei propri sistemi contabili e inserito nelle domande di pagamento presentate alla Commissione

Importo totale della corrispondente spesa pubblica relativa all'attuazione delle operazioni

(E = A – C)

(F = B – D)

 

(A)

(B)

(C)

(D)

(E)

(F)

(G)

Priorità 1

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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IOG  (4)

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Priorità 2

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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IOG

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Priorità 3

IOG (5)

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Totali

 

 

 

 

 

 

 

Regioni meno sviluppate

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Regioni in transizione

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Regioni più sviluppate

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Regioni ultraperiferiche e regioni settentrionali a bassa densità di popolazione

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IOG

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Totale generale

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di cui importi rettificati nei conti del periodo corrente in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

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Il modello è adattato automaticamente sulla base del CCI. A titolo di esempio, nel caso di programmi che non prevedano le categorie di regioni (Fondo di coesione, CTE, FEAMP, contributi dello strumento europeo di vicinato (ENI) e contributi IPA alla CTE, apposito programma operativo IOG senza assistenza tecnica, ove applicabile), la tabella è strutturata come segue:

Priorità

Spesa totale ammissibile inclusa nelle domande di pagamento presentate alla Commissione  (6)

Spesa dichiarata conformemente all'articolo 137, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1303/2013  (7)

Differenza  (8)

Osservazioni (obbligatorie in caso di differenza)

Importo totale delle spese ammissibili sostenute dai beneficiari e pagate nell'attuazione delle operazioni

Importo totale della spesa pubblica relativa all'attuazione delle operazioni

Importo totale di spese ammissibili registrato dall'autorità di certificazione nei propri sistemi contabili e inserito nelle domande di pagamento presentate alla Commissione

Importo totale della corrispondente spesa pubblica relativa all'attuazione delle operazioni

(E = A – C)

(F = B – D)

 

(A)

(B)

(C)

(D)

(E)

(F)

(G)

Priorità 1

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Priorità 2

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Totale generale

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di cui importi rettificati nei conti del periodo corrente in seguito ad audit relativi alle operazioni effettuati a norma dell'articolo 127, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013

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(1)  Campo compilato automaticamente sulla base della domanda finale di un pagamento intermedio presentata a norma dell'articolo 135, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(2)  Campo compilato automaticamente sulla base dell'appendice I.

(3)  Calcolata automaticamente.

(4)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(5)  L'IOG viene attuata in quanto parte di un asse prioritario specifico, secondo quanto previsto dall'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1304/2013.

(6)  Campo compilato automaticamente sulla base della domanda finale di un pagamento intermedio presentata a norma dell’articolo 135, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

(7)  Campo compilato automaticamente sulla base dell’appendice I.

(8)  Calcolata automaticamente.


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