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Document 32013R0068

Regolamento (UE) n. 68/2013 della Commissione, del 16 gennaio 2013 , concernente il catalogo delle materie prime per mangimi Testo rilevante ai fini del SEE

OJ L 29, 30.1.2013, p. 1–64 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
Special edition in Croatian: Chapter 03 Volume 067 P. 14 - 77

In force: This act has been changed. Current consolidated version: 01/07/2020

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2013/68/oj

30.1.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 29/1


REGOLAMENTO (UE) N. 68/2013 DELLA COMMISSIONE

del 16 gennaio 2013

concernente il catalogo delle materie prime per mangimi

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 767/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, sull’immissione sul mercato e sull’uso dei mangimi, che modifica il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga le direttive 79/373/CEE del Consiglio, 80/511/CEE della Commissione, 82/471/CEE del Consiglio, 83/228/CEE del Consiglio, 93/74/CEE del Consiglio, 93/113/CE del Consiglio e 96/25/CE del Consiglio e la decisione 2004/217/CE della Commissione (1), in particolare l’articolo 26, paragrafi 2 e 3,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (UE) n. 575/2011 della Commissione, del 16 giugno 2011, concernente il catalogo delle materie prime per mangimi (2) (il catalogo), ha sostituito la prima versione del catalogo delle materie prime per mangimi di cui al regolamento (UE) n. 242/2010 della Commissione, del 19 marzo 2010, che istituisce un catalogo delle materie prime per mangimi (3).

(2)

In consultazione con altre parti interessate, in collaborazione con le autorità nazionali competenti e sulla base della pertinente esperienza ricavata dai pareri emessi dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare e dall’evoluzione scientifica o tecnologica, i rappresentanti competenti del settore europeo dei mangimi hanno elaborato una serie di modifiche da apportare al regolamento (UE) n. 575/2011.

(3)

Tali modifiche riguardano sia voci nuove relative a processi di trattamento e a materie prime per mangimi che il miglioramento di voci esistenti relative, in particolare, a derivati di oli e grassi.

(4)

Le modifiche riguardano inoltre il tenore massimo di impurità chimiche derivanti dal processo di fabbricazione e dai coadiuvanti tecnologici, che va stabilito ai sensi dell’allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 767/2009. Agli ex prodotti alimentari, come eccedenze di produzione, prodotti o alimenti che hanno superato la data di scadenza, se fabbricati in conformità alla legislazione alimentare, si devono applicare norme specifiche.

(5)

Le condizioni di cui all’articolo 26 del regolamento (CE) n. 767/2009 sono soddisfatte.

(6)

Dato l’elevato numero di modifiche apportate al regolamento (UE) n. 575/2011, per motivi di coerenza, chiarezza e semplificazione, è opportuno abrogare e sostituire tale regolamento.

(7)

È opportuno ridurre l’onere amministrativo per gli operatori dando un periodo di tempo che consenta un’agevole conversione dell’etichettatura per evitare perturbazioni inutili delle pratiche commerciali.

(8)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il catalogo delle materie prime per mangimi, di cui all’articolo 24 del regolamento (CE) n. 767/2009, viene istituito nella forma di cui all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il regolamento (UE) n. 575/2011 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento.

Articolo 3

La materie prime per mangimi etichettati in conformità alle disposizioni del regolamento (UE) n. 575/2011 prima del 19 agosto 2013 possono continuare a essere immesse sul mercato e a essere usate fino a esaurimento delle scorte.

Articolo 4

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 16 gennaio 2013

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)  GU L 229 dell’1.9.2009, pag. 1.

(2)  GU L 159 del 17.6.2011, pag. 25.

(3)  GU L 77 del 24.3.2010, pag. 17.


ALLEGATO

CATALOGO DELLE MATERIE PRIME PER MANGIMI

PARTE A

Disposizioni generali

1.

L’uso del catalogo da parte degli operatori del settore dei mangimi è facoltativo. Tuttavia, la denominazione di una materia prima per mangimi figurante nella parte C può essere usata unicamente per indicare una materia prima per mangimi che soddisfi i requisiti relativi alla voce interessata.

2.

Tutte le voci dell’elenco delle materie prime per mangimi riportate nella parte C rispettano le restrizioni sull’impiego di materie prime per mangimi conformemente alla normativa pertinente dell’Unione. Gli operatori del settore dei mangimi che utilizzano una materia prima per mangimi presente nel catalogo garantiscono che essa è conforme all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 767/2009.

3.

«Ex prodotti alimentari» indica prodotti alimentari, diversi dai residui della ristorazione, fabbricati, in modo del tutto conforme alla legislazione comunitaria sugli alimenti, per il consumo umano ma che non sono più destinati al consumo umano per ragioni pratiche, logistiche o legate a difetti di lavorazione, d’imballaggio o d’altro tipo, senza che presentino alcun rischio per la salute se usati come mangimi. La fissazione di tenori massimi di cui all’allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 767/2009 non si applica agli ex prodotti alimentari e ai residui della ristorazione. Essa si applica quando tali alimenti sono ulteriormente lavorati al fine dell’ottenimento di mangimi.

4.

In conformità alle buone pratiche di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 183/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio (1), le materie prime per mangimi devono essere esenti da impurità chimiche derivanti dal processo di fabbricazione e dai coadiuvanti tecnologici, a meno che nel catalogo sia fissato un tenore massimo specifico. Le sostanze il cui impiego nei mangimi sia vietato devono essere del tutto assenti; per tali sostanze non si possono fissare tenori massimi. A fini di trasparenza, gli operatori del settore dei mangimi forniscono, nel contesto delle normali transazioni commerciali, una serie di informazioni pertinenti se usano materie prime per mangimi contenenti residui tollerati.

5.

Ai sensi delle buone pratiche di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 183/2005, in applicazione del principio ALARA (2) e fatta salva l’applicazione del regolamento (CE) n. 183/2005, della direttiva 2002/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 maggio 2002, relativa alle sostanze indesiderabili nell’alimentazione degli animali (3), del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE (4) e del regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale (5), è opportuno specificare nel catalogo delle materie prime per mangimi il contenuto massimo di impurità chimiche derivante dal processo di fabbricazione e dai coadiuvanti tecnologici che sono presenti in una percentuale pari o superiore allo 0,1 %. Il catalogo può anche stabilire dei tenori massimi per le impurità chimiche e dei coadiuvanti tecnologici presenti a livelli inferiori allo 0,1 % se ciò è opportuno per le buone pratiche commerciali. Salvo indicazione contraria nella parte B o C del presente allegato, i tenori massimi sono espressi in rapporto peso/peso.

6.

I tenori massimi di impurità chimiche e di coadiuvanti tecnologici sono fissati o nella parte B alla descrizione del processo, o nella parte C alla descrizione della materia prima per mangimi o nella parte C alla fine di una categoria. A meno che non sia fissato un tenore massimo specifico nella parte C, il tenore massimo fissato nella parte B per un determinato processo è applicabile a qualsiasi materia prima per mangimi elencata nella parte C se la descrizione della materia prima per mangimi si riferisce a tale processo nella sua descrizione e se il processo in questione soddisfa la descrizione di cui alla parte B.

7.

La purezza botanica di una materia prima per mangimi non deve essere inferiore al 95 %. La percentuale di impurità botaniche, come i residui di altri semi o frutti oleosi derivanti da un processo di lavorazione anteriore, non deve superare tuttavia lo 0,5 % per ciascun tipo di seme o frutto oleoso. In deroga a tali norme generali, va fissato un livello specifico nell’elenco delle materie prime per mangimi nella parte C.

8.

Al nome della materia prima per mangimi, deve essere aggiunto (6) il termine/la denominazione di uso corrente di uno o più procedimenti, indicato (parte B) nell’ultima colonna del glossario dei processi per indicare che essa è stata sottoposta al/ai processi in questione. Una materia prima per mangimi, il cui nome sia una combinazione di un nome elencato nella parte C e di un termine/denominazione di uso corrente di uno o più processi elencati nella parte B, va considerata come inclusa nel catalogo e la sua etichetta recherà le dichiarazioni obbligatorie applicabili per tale materia prima per mangimi, indicate, a seconda dei casi, nell’ultima colonna delle parti B e C. Se il metodo specifico usato per il processo è elencato nell’ultima colonna della parte B, esso deve essere precisato nella denominazione della materia prima per mangimi.

9.

Se il processo di lavorazione di una materia prima per mangimi non risponde alla descrizione del processo interessato, definita nella parte B al glossario dei procedimenti, tale processo di lavorazione deve essere illustrato nella descrizione della materia prima in questione.

10.

Per alcune materie prime per mangimi si possono impiegare sinonimi che compaiono tra parentesi quadre nella colonna «denominazione» della voce relativa alla materia prima in questione nell’elenco di materie prime per mangimi della parte C.

11.

Nella descrizione delle materie prime nell’elenco di materie prime per mangimi di cui alla parte C, si usa il termine «prodotto» invece di «sottoprodotto» per riflettere la situazione del mercato e la terminologia usata nella pratica dagli operatori del settore dei mangimi per evidenziare il valore commerciale delle materie prime per mangimi.

12.

La denominazione botanica di una pianta è fornita unicamente nella descrizione della prima voce riguardante tale pianta nell’elenco di materie prime per mangimi della parte C.

13.

Il principio alla base dell’etichettatura obbligatoria dei componenti analitici di una certa materia prima per mangimi inserita nel catalogo è quello di indicare se un determinato prodotto contiene elevate concentrazioni di uno specifico componente o se il processo di fabbricazione ha mutato le caratteristiche nutrizionali del prodotto.

14.

L’articolo 15, lettera g), del regolamento (CE) n. 767/2009, in combinato disposto con il punto 6 dell’allegato I del medesimo regolamento, stabilisce i requisiti di etichettatura riguardanti il tenore di umidità. L’articolo 16, paragrafo 1, lettera b), di tale regolamento, in combinato disposto con l’allegato V, stabilisce i requisiti di etichettatura relativi ad altri componenti analitici. Il punto 5 dell’allegato I del regolamento (CE) n. 767/2009 prescrive inoltre di dichiarare il tenore di ceneri insolubili in acido cloridrico, se superiore al 2,2 % in generale o, per determinate materie prime per mangimi, se superiore al livello fissato nella sezione pertinente dell’allegato V del suddetto regolamento. Tuttavia, alcune voci dell’elenco di materie prime per mangimi della parte C derogano a tali regole nel modo seguente:

a)

dichiarazioni obbligatorie riguardanti componenti analitici inseriti nell’elenco di materie prime per mangimi della parte C sostituiscono le dichiarazioni obbligatorie di cui all’allegato V del regolamento (CE) n. 767/2009;

b)

se la colonna relativa alle dichiarazioni obbligatorie nell’elenco di materie prime per mangimi della parte C è lasciata in bianco riguardo ai componenti analitici che sono soggetti all’obbligo di dichiarazione ai sensi dell’allegato V del regolamento (CE) n. 767/2009, non è necessario riportare nelle etichette nessuno di tali componenti. Per ceneri insolubili in acido cloridrico tuttavia, se non è indicato alcun livello nell’elenco delle materie prime per mangimi della parte C, il livello deve essere dichiarato se supera il 2,2 %;

c)

se nella colonna «dichiarazioni obbligatorie» dell’elenco di materie prime per mangimi della parte C sono fissati uno o più livelli di umidità specifici, si applicano questi ultimi anziché i livelli di cui al punto 6 dell’allegato I del regolamento (CE) n. 767/2009. Non è tuttavia obbligatorio dichiarare il tenore di umidità se esso è inferiore al 14 %. Quando in tale colonna non è indicato un livello specifico di umidità, si applica il punto 6 dell’allegato I del regolamento (CE) n. 767/2009.

15.

Un operatore del settore dei mangimi, che dichiari che una materia prima per mangimi ha più proprietà di quelle indicate nella colonna «Descrizione» dell’elenco di materie prime per mangimi della parte C o si riferisce a un processo di cui alla parte B che può essere assimilato a una allegazione (ad es. protezione endoruminale), deve conformarsi all’articolo 13 del regolamento (CE) n. 767/2009. Le materie prime per mangimi possono inoltre essere destinate a particolari fini nutrizionali in conformità agli articoli 9 e 10 del regolamento (CE) n. 767/2009.

PARTE B

Glossario dei processi

 

Procedimento

Definizione

Termine di uso corrente/denominazione

1

Separazione ad aria

Separazione di parti minute mediante un flusso d’aria

Separato ad aria

2

Aspirazione

Processo atto a rimuovere polveri, particolato fine e altri frammenti sospesi di cereali da una massa di granaglie nel corso di un trasferimento per mezzo di un flusso d’aria

Aspirato

3

Scottatura

Procedimento consistente nel trattamento termico di una sostanza organica mediante cottura in acqua o al vapore al fine di denaturare gli enzimi naturali, di ammorbidire i tessuti e di eliminare gli aromi grezzi, seguito da immersione in acqua fredda per interrompere il processo di cottura.

Scottato

4

Decolorazione

Rimozione del colore naturale

Decolorato

5

Refrigerazione

Abbassamento della temperatura al di sotto della temperatura ambiente ma al di sopra del punto di congelamento per facilitare la conservazione.

Refrigerato

6

Spezzatura

Riduzione della dimensione delle parti minute mediante l’impiego di una o più lame.

Spezzato

7

Vagliatura

Rimozione di oggetti (contaminanti, ad es. pietre/pietrisco) o di parti vegetative di un vegetale, ad es. particelle libere di paglia, oppure tegumenti oppure erbe spontanee.

Pulito/vagliato

8

Concentrazione  (7)

Aumento del tenore di alcune sostanze mediante eliminazione di acqua e/o di altri componenti.

Concentrato

9

Condensazione

Passaggio di una sostanza da uno stato gassoso a uno stato liquido.

Condensato

10

Cottura

Impiego di calore al fine di mutare le caratteristiche fisiche e chimiche delle materie prime per mangimi.

Cotto

11

Frantumazione

Riduzione della dimensione delle parti minute impiegando un apparecchio per la frantumazione

Frantumato, frantumazione

12

Cristallizzazione

Purificazione mediante formazione di cristalli solidi da una soluzione liquida. Le impurità presenti nei liquidi non sono di norma incorporate nella struttura a reticolo del cristallo.

Cristallizzato

13

Decorticazione  (8)

Eliminazione parziale o totale dell’involucro esterno (tegumento) da grani, semi, frutta, frutta a guscio ecc.

Decorticato, parzialmente decorticato

14

Sbramatura/Decorticazione

Eliminazione dei tegumenti esterni da chicchi, grani e semi, di norma mediante procedimenti fisici.

Sbramato o decorticato (9)

15

Depectinizzazione

Estrazione di pectine da una materia prima per mangimi.

Depectinizzato

16

Disseccamento

Procedimento di estrazione dell’umidità.

Disseccato

17

Sfangamento

Procedimento impiegato per eliminare strati di limo dalla superficie.

Sfangato

18

Dezuccheraggio

Estrazione totale o parziale dei mono- o disaccaridi dalla melassa e da altre sostanze contenenti zucchero mediante processi chimici o fisici.

Dezuccherato, parzialmente dezuccherato

19

Detossificazione

Distruzione di contaminanti tossici o riduzione della loro concentrazione.

Detossificato

20

Distillazione

Frazionamento di liquidi mediante bollitura e raccolta del vapore condensato in un contenitore separato.

Distillato

21

Essiccazione

Disidratazione mediante procedimenti artificiali o naturali.

Essiccato/disidratato (naturalmente o artificialmente)

22

Insilamento

Stoccaggio di materie prime per mangimi in un silo eventualmente con l’aggiunta di conservanti o in condizioni anaerobiche, eventualmente con additivi per l’insilamento.

Insilato

23

Evaporazione

Riduzione del tenore d’acqua.

Evaporato

24

Espansione

Procedimento termico durante il quale il tenore d’acqua interno al prodotto, trattato con vapore in modo repentino, causa l’espansione del prodotto.

Espanso o soffiato

25

Estrazione per pressione

Eliminazione di olio/grasso mediante pressione

Expeller/panello e oli/grassi

26

Estrazione

Eliminazione, mediante solvente organico, di grassi/oli da alcuni materiali oppure, mediante solvente acquoso, di zucchero o altri componenti idrosolubili.

Estratto/farina e grassi/oli, melasse/polpa e zucchero o altri componenti idrosolubili

27

Estrusione

Processo termico durante il quale il tenore d’acqua interno al prodotto, trattato con vapore in modo repentino, causa l’espansione del prodotto e conferisce a esso una forma specifica tramite il passaggio attraverso un orifizio.

Estruso

28

Fermentazione

Processo nel quale microorganismi quali batteri, funghi o lieviti sono prodotti o impiegati per agire su materie prime al fine di promuovere un mutamento nella composizione o nelle proprietà chimiche di quest’ultime.

Fermentato

29

Filtrazione

Separazione di un miscuglio di materiali liquidi e solidi mediante il passaggio del liquido attraverso un materiale o una membrana porosi.

Filtrato

30

Fioccatura

Laminazione di materiale trattato con caldo umido.

Fioccato

31

Molitura a secco

Riduzione della dimensione delle parti minute di grani secchi per agevolare la separazione in frazioni di componenti (soprattutto farina, crusca e cruschello/farinaccio).

Farina, crusca, farinaccio (10), cruschello

32

Frazionamento

Separazione di frammenti di materie prime per mangimi mediante setacciatura e/o trattamento con flusso d’aria che porta via pezzi leggeri di guscio.

Frazionato

33

Frammentazione

Processo atto a ridurre materie prime per mangimi in frammenti.

Frammentato

34

Frittura

Cottura di materie prime per mangimi in oli o grassi.

Fritto

35

Gelificazione

Procedimento atto alla formazione di gel, un materiale solido simile alla gelatina che può variare da morbido e fragile a duro e resistente, di norma tramite l’impiego di agenti gelificanti.

Gelificato

36

Granulazione

Trattamento di materie prime per mangimi al fine di ottenere una dimensione e una consistenza specifiche delle parti minute.

Granulato

37

Macinazione

Riduzione della dimensione delle parti minute di materie prime per mangimi solide mediante un procedimento a secco o a umido.

Macinato o farina

38

Riscaldamento

Trattamenti termici effettuati in condizioni specifiche.

Trattato termicamente

39

Idrogenazione

Processo catalitico volto a saturare doppi legami degli oli/grassi/acidi grassi, effettuato ad alta temperatura sotto pressione con idrogeno, al fine di ottenere trigliceridi/acidi grassi in parte o completamente saturati, o finalizzato a ottenere polioli per riduzione dei gruppi carbonili dei carboidrati di gruppi idrossili.

Idrogenato, parzialmente idrogenato

40

Idrolisi

Riduzione della dimensione molecolare mediante appropriato trattamento con acqua, calore/pressione, enzimi o acidi/alcali.

Idrolizzato

41

Liquefazione

Passaggio da uno stato solido o gassoso a uno liquido.

liquefatti

42

Macerazione

Riduzione della dimensione di materie prime per mangimi mediante l’impiego di mezzi meccanici, spesso in presenza di acqua o altri liquidi.

Macerato

43

Maltaggio

Procedimento che consente l’avvio della germinazione finalizzata ad attivare gli enzimi naturalmente presenti in grado di scomporre l’amido in carboidrati fermentabili e le proteine in amminoacidi e peptidi.

Maltato

44

Scioglimento

Passaggio da uno stato solido a uno stato liquido mediante l’impiego di calore.

Sciolto

45

Micronizzazione

Processo atto a ridurre il diametro medio delle parti minute di una materia prima solida alla scala micrometrica.

Micronizzato

46

Parboiling

Processo di immersione in acqua combinato a un trattamento termico in modo che l’amido si gelatinizzi completamente, seguito da un procedimento di essiccazione

Parboiled

47

Pastorizzazione

Trattamento termico a temperatura critica per un determinato periodo di tempo volto all’eliminazione di microorganismi dannosi seguito da un raffreddamento rapido.

Pastorizzato

48

Pelatura

Rimozione della buccia da frutta e ortaggi.

Pelato

49

Pellettatura

Compressione mediante passaggio in una trafila

Pellet, pellettato

50

Lavorazione del riso

Eliminazione (quasi) totale o parziale della crusca e del germe dal riso semigreggio.

Lavorato

51

Pregelatinizzazione

Modifica dell’amido per migliorare notevolmente il suo potere di rigonfiamento in acqua fredda

Pregelatinizzato (11)

52

Pressatura  (12)

Eliminazione mediante trattamento fisico di liquidi quali grassi, oli, acqua o succo da solidi.

Expeller/panello (per i materiali contenenti oli),

polpa, residuo (per frutta ecc.)

fettucce di barbabietole pressate (per le barbabietole da zucchero)

53

Raffinazione

Eliminazione totale o parziale di impurità o componenti indesiderati mediante trattamento chimico/fisico

Raffinato, parzialmente raffinato

54

Torrefazione

Riscaldamento di materie prime per mangimi allo stato secco per migliorarne la digeribilità, intensificarne il colore e/o ridurre i fattori antinutritivi naturalmente presenti.

Torrefatto

55

Laminazione/Schiacciamento

Riduzione della dimensione delle parti minute ottenuta mediante il passaggio di materie prime per mangimi, ad es. grani, tra due rulli.

Schiacciato

56

Protezione dalla degradazione ruminale

Processo che, mediante trattamento fisico con l’utilizzo di calore, pressione, vapore e di una combinazione di tali fattori e/o mediante ad es. l’azione di aldeidi, ligninsulfonati, idrossido di sodio o acidi organici (come acido propionico o tannico) mira a proteggere i nutrienti dalla degradazione nel rumine.

Materie prime per mangimi protetti dalla degradazione ruminale da aldeidi possono contenere fino allo 0,12 % di aldeidi liberi

Protetti dalla degradazione ruminale grazie all’azione di [inserire quanto pertinente]

57

Setacciatura/Vagliatura

Separazione delle parti minute di diverse dimensioni ottenuta mediante il passaggio di materie prime per mangimi, che vengono scosse o versate, attraverso uno o più crivelli.

Setacciato, vagliato

58

Scrematura

Separazione dello strato superiore galleggiante di un liquido, ad es. le materie grasse del latte, tramite mezzi meccanici.

Scremato

59

Affettamento

Taglio di materie prime per mangimi in pezzi piatti.

Affettato

60

Immersione/Macerazione

Inumidimento e ammorbidimento di materie prime per mangimi, di norma semi, al fine di ridurre il tempo di cottura, contribuire alla rimozione del rivestimento esterno, facilitare l’assorbimento dell’acqua per attivare il processo di germinazione o ridurre la concentrazione di fattori antinutritivi naturalmente presenti.

Immerso

61

Essiccazione a spray

Riduzione del tenore di umidità di un liquido mediante la nebulizzazione o la polverizzazione di una materia prima per mangimi al fine di aumentare il rapporto tra superficie e massa attraverso cui viene soffiata aria calda.

Essiccato a spray

62

Trattamento con vapore

Processo che impiega vapore pressurizzato per riscaldare e cuocere al fine di aumentare la digeribilità.

Trattato con vapore

63

Tostatura

Trattamento termico mediante calore secco di norma applicato ai semi oleosi, ad es. al fine di ridurre o rimuovere i fattori antinutrizionali naturalmente presenti.

Tostato

64

Ultrafiltrazione

Filtrazione di liquidi attraverso una membrana permeabile impiegata solo per molecole di piccole dimensioni.

Ultrafiltrato

65

Degerminazione

Processo di eliminazione parziale o totale di germi da grani di cereali tritati.

Degerminato

66

Micronizzazione a raggi infrarossi

Processo termico che usa il calore infrarosso per la cottura e la tostatura di cereali, semi, radici o tuberi o dei loro coprodotti, generalmente seguito da fioccatura

Micronizzato all’infrarosso

67

Frazionamento di oli/grassi idrogenati e non

Processo chimico di idrolisi dei grassi/oli. La reazione dei grassi/oli con l’acqua, ottenuta ad alte temperature e pressioni, consente l’ottenimento di acidi grassi greggi nella fase idrofobica e acque dolci (glicerolo greggio) nella fase idrofilica.

Frazionato

PARTE C

Elenco delle materie prime per mangimi

1.   Cereali e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

1.1.1

Orzo

Grani di Hordeum vulgare L. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

 

1.1.2

Orzo, soffiato

Prodotto ottenuto da orzo macinato o frantumato mediante un trattamento con calore e umidità e tramite l’esercizio di pressione.

Amido

1.1.3

Orzo, torrefatto

Prodotto della torrefazione parziale dell’orzo, che risulta poco colorato

Amido, se > 10 %

proteina grezza, se > 15 %

1.1.4

Fiocchi d’orzo

Prodotto ottenuto trattando al vapore o micronizzando all’infrarosso e poi schiacciando l’orzo decorticato. Può contenere una piccola quantità di tegumento. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Amido

1.1.5

Fibra d’orzo

Prodotto della fabbricazione di amido d’orzo. È costituito da parti minute dell’endosperma e principalmente di fibra.

Fibra grezza

proteina grezza, se > 10 %

1.1.6

Glume d’orzo

Prodotto della fabbricazione di etanolo da amido mediante molitura a secco, vagliatura e decorticazione dei chicchi d’orzo.

Fibra grezza

proteina grezza, se > 10 %

1.1.7

Farinetta d’orzo

Prodotto ottenuto durante la trasformazione dell’orzo pulito e decorticato in orzo mondato, semola o farina. È costituito principalmente da parti minute dell’endosperma, da piccoli frammenti del tegumento esterno e da pezzetti di chicchi.

Fibra grezza

Amido

1.1.8

Proteina d’orzo

Prodotto dell’orzo ottenuto dalla separazione dell’amido e della crusca. È costituito principalmente da proteine.

Proteina grezza

1.1.9

Mangime a base di proteine d’orzo

Prodotto dell’orzo ottenuto dalla separazione dell’amido. È costituito principalmente da proteine e parti minute dell’endosperma.

Tenore di umidità, se < 45 % oppure > 60 %

Con tenore di umidità < 45 %:

proteina grezza,

amido.

1.1.10

Solubili d’orzo

Prodotto dell’orzo ottenuto dall’estrazione di proteine e amido mediante trattamento a umido.

Proteina grezza

1.1.11

Crusca d’orzo

Prodotto della fabbricazione di farina, ottenuto da chicchi vagliati di orzo decorticato. È costituito principalmente da frammenti del tegumento esterno e da parti minute del chicco privato quasi totalmente dell’endosperma.

Fibra grezza

1.1.12

Amido liquido d’orzo

Frazione amilacea secondaria ottenuta dalla produzione di amido a partire dall’orzo.

Con tenore di umidità < 50 %:

amido.

1.1.13

Residui della vagliatura del malto d’orzo

Prodotto della vagliatura meccanica (separazione per grandezza) costituito da chicchi d’orzo piccoli o frantumati separati prima del maltaggio.

Fibra grezza

Ceneri grezze, se > 2,2 %

1.1.14

Frazioni fini di malto d’orzo e malto

Prodotto costituito da orzo frantumato e malto separati durante la produzione di malto.

Fibra grezza

1.1.15

Glumelle di malto d’orzo

Prodotto della pulitura del malto d’orzo costituito da frazioni di glumelle e frammenti fini.

Fibra grezza

1.1.16

Residui solidi umidi della distillazione dell’orzo

Prodotto della fabbricazione di etanolo dall’orzo. Contiene frazioni di mangimi solidi ottenuti dalla distillazione.

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 88 %

Con tenore di umidità < 65 %:

proteina grezza.

1.1.17

Residui solubili umidi della distillazione dell’orzo

Prodotto della fabbricazione di etanolo dall’orzo. Contiene frazioni di mangimi solubili ottenuti dalla distillazione.

Tenore di umidità, se < 45 % oppure > 70 %

Con tenore di umidità < 45 %:

proteina grezza.

1.1.18

Malto  (13)

Prodotto da cereali germinati, essiccati, sottoposti a macinazione e/o estrazione.

 

1.1.19

Radichette di malto  (13)

Prodotto della germinazione di malto di cereali e della pulitura del malto composto da radichette, frazioni fini di cereali, tegumenti e piccoli grani di cereali maltati frantumati. Può essere macinato.

 

1.2.1

Granturco  (14)

Grani di Zea mays L. ssp. mays. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

 

1.2.2

Fiocchi di granturco

Prodotto ottenuto trattando al vapore o micronizzando all’infrarosso e poi schiacciando il granturco decorticato. Può contenere una piccola quantità di tegumento.

Amido

1.2.3

Farinetta di granturco

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina o della semola di granturco. È principalmente costituito da frammenti dei tegumenti esterni e da parti minute del chicco private dell’endosperma, ma in minor misura rispetto alla crusca di granturco. Può contenere frammenti di germi di granturco.

Fibra grezza

Amido

1.2.4

Crusca di granturco

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina o della semola di granturco. È essenzialmente costituito da tegumenti esterni e da frammenti di germe di granturco e, in una certa misura, da parti minute dell’endosperma.

Fibra grezza

1.2.5

Tutolo di granturco

Parte centrale della pannocchia. Comprende rachidi, chicchi e foglie.

Fibra grezza

Amido

1.2.6

Residui della vagliatura di granturco

Frazione di chicchi di granturco separati per vagliatura all’ingresso del prodotto.

 

1.2.7

Fibra di granturco

Prodotto della fabbricazione di amido di granturco. Il prodotto è costituito principalmente da fibra.

Tenore di umidità, se < 50 % oppure > 70 %

Con tenore di umidità < 50 %:

fibra grezza.

1.2.8

Glutine di granturco

Prodotto della fabbricazione di amido di granturco. È costituito essenzialmente dal glutine ottenuto dalla separazione dell’amido.

Tenore di umidità, se < 70 % oppure > 90 %

Con tenore di umidità < 70 %:

proteina grezza.

1.2.9

Semola glutinata di granturco

Prodotto della fabbricazione di amido di granturco. È costituito da crusca e solubili di granturco. Il prodotto può inoltre contenere granturco frantumato e residui dell’estrazione di olio da germi di granturco. Possono essere aggiunti altri prodotti derivati dall’amido e della raffinazione o fermentazione di prodotti amilacei.

Tenore di umidità, se < 40 % oppure > 65 %

Con tenore di umidità < 40 %:

proteina grezza,

fibra grezza,

amido.

1.2.10

Germe di granturco

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della semola, della farina o dell’amido di granturco. È costituito prevalentemente da germe di granturco, tegumenti esterni e parti dell’endosperma.

Tenore di umidità, se < 40 % oppure > 60 %

Con tenore di umidità < 40 %:

proteina grezza,

sostanze grasse grezze.

1.2.11

Panello di germe di granturco

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei germi di granturco lavorati, ai quali possono ancora aderire parti dell’endosperma e del rivestimento del seme.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

1.2.12

Farina di germe di granturco

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione da germi di granturco lavorati.

Proteina grezza

1.2.13

Olio grezzo di germe di granturco

Prodotto ottenuto dal germe di granturco.

Sostanze grasse grezze

1.2.14

Granturco soffiato

Prodotto ottenuto da granturco macinato o frantumato mediante un trattamento con calore e umidità e tramite l’esercizio di pressione.

Amido

1.2.15

Concentrati solubili di granturco

Frazione di liquido concentrato proveniente dal processo di macerazione del granturco.

Tenore di umidità, se < 45 % oppure > 65 %

Con tenore di umidità < 45 %:

proteina grezza.

1.2.16

Insilato di granturco dolce

Sottoprodotto dell’industria di trasformazione del granturco dolce, composto del tutolo centrale, di tegumenti, della base dei chicchi, tritato e drenato o pressato. Ottenuto tramite la tritatura del tutolo di granturco dolce, di tegumenti, di foglie e di alcuni chicchi di granturco dolce.

Fibra grezza

1.2.17

Granturco macinato (degerminato)

Prodotto ottenuto mediante degerminazione del granturco macinato. Costituito principalmente da frammenti di endosperma e può contenere germi di granturco e parti minute di tegumento esterno.

Fibra grezza

Amido

1.3.1

Miglio

Grani di Panicum miliaceum L.

 

1.4.1

Avena

Grani di Avena sativa L. e di altre specie coltivate di avena.

 

1.4.2

Avena decorticata

Chicchi di avena decorticati. Può essere trattata con vapore.

 

1.4.3

Fiocchi di avena

Prodotto ottenuto trattando al vapore o micronizzando all’infrarosso e poi schiacciando l’avena decorticata. Può contenere una piccola quantità di tegumento di avena.

Amido

1.4.4

Cruschello di avena

Prodotto ottenuto durante la trasformazione dell’avena, preventivamente pulita e decorticata, in tritello e farina. È prevalentemente costituito da crusca di avena e da endosperma.

Fibra grezza

Amido

1.4.5

Crusca d’avena

Prodotto della fabbricazione di farina, ottenuto da chicchi vagliati di avena decorticata. È costituito principalmente da frammenti del tegumento esterno e da parti minute del chicco privato quasi totalmente dell’endosperma.

Fibra grezza

1.4.6

Tegumenti di avena

Prodotto ottenuto dalla decorticazione dei chicchi d’avena.

Fibra grezza

1.4.7

Avena soffiata

Prodotto ottenuto da avena macinata o frantumata mediante un trattamento con calore e umidità e tramite l’esercizio di pressione.

Amido

1.4.8

Tritello di avena

Avena pulita e decorticata.

Fibra grezza

Amido

1.4.9

Farina di avena

Prodotto ottenuto dalla macinazione dei chicchi d’avena.

Fibra grezza

Amido

1.4.10

Farina foraggera di avena

Prodotto a base di avena decorticata con elevato contenuto di amido.

Fibra grezza

1.4.11

Mangime a base di avena

Prodotto ottenuto durante la trasformazione dell’avena, preventivamente pulita e decorticata, in tritello e farina. È prevalentemente costituito da crusca di avena e da endosperma.

Fibra grezza

1.5.1

Semi di quinoa estratti

Seme intero pulito della pianta quinoa (Chenopodium quinoa Willd.) da cui è stata eliminata la saponina contenuta nello strato più esterno dei semi.

 

1.6.1

Rotture di riso

Parte di chicchi di riso Oryza sativa L. di lunghezza inferiore ai 3/4 del seme. Il riso può essere stato parboiled.

Amido

1.6.2

Riso lavorato

Riso decorticato nel quale quasi tutta la crusca e il germe sono stati rimossi per macinazione. Il riso può essere stato parboiled.

Amido

1.6.3

Riso pregelatinizzato

Prodotto ottenuto da rotture o da riso lavorato per pregelatinizzazione.

Amido

1.6.4

Riso estruso

Prodotto ottenuto dall’estrusione della farina di riso.

Amido

1.6.5

Fiocchi di riso

Prodotto ottenuto per fioccatura pregelatinizzata dei chicchi di riso o delle rotture di riso.

Amido

1.6.6

Riso semigreggio

Risone (Oryza sativa L.) dal quale è stata asportata solo la lolla. Può essere parboiled. I procedimenti di decorticazione e di lavorazione possono comportare una certa perdita di crusca.

Amido

Fibra grezza

1.6.7

Riso da foraggio macinato

Prodotto ottenuto dalla macinazione di riso da foraggio, costituito da grani verdi non maturi o gessati, ottenuti per vagliatura all’atto della lavorazione del riso semigreggio o da normali chicchi di riso, semigreggio, macchiati o gialli.

Amido

1.6.8

Farina di riso

Prodotto ottenuto mediante macinazione di riso lavorato. Il riso può essere stato parboiled.

Amido

1.6.9

Farina di riso semigreggio

Prodotto ottenuto dalla macinazione del riso decorticato. Il riso può essere stato parboiled.

Amido

Fibra grezza

1.6.10

Pula di riso

Prodotto ottenuto dalla macinazione del riso decorticato, costituito principalmente dagli strati esterni del chicco (pericarpo, rivestimento, nucleo, aleurone) con parte del germe. Del riso può essere stato parboiled o estruso.

Fibra grezza

1.6.11

Pula di riso con carbonato di calcio

Prodotto ottenuto dalla macinazione del riso decorticato, costituito principalmente dagli strati esterni del chicco (pericarpo, rivestimento, nucleo, aleurone) con parte del germe. Può contenere fino al 23 % di carbonato di calcio usato come coadiuvante tecnologico. Il riso può essere stato parboiled.

Fibra grezza

Carbonato di calcio

1.6.12

Pula di riso deoliata

Crusca di riso ottenuta dall’estrazione di olio. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Fibra grezza

1.6.13

Olio di pula di riso

Olio estratto dalla crusca di riso stabilizzata.

Sostanze grasse grezze

1.6.14

Farinaccio di riso

Prodotto ottenuto della farina di riso e della fabbricazione di amido, ottenuto mediante molitura a secco o a umido e setacciatura. È costituito principalmente da amido, proteine, lipidi e fibra. Il riso può essere stato parboiled. Può contenere fino allo 0,25 % di sodio e fino allo 0,25 % di solfato.

Amido, se > 20 %

proteina grezza, se > 10 %

Sostanze grasse grezze, se > 5 %

Fibra grezza

1.6.15

Farinaccio di riso con carbonato di calcio

Prodotto ottenuto nel corso della lavorazione, essenzialmente costituito da particelle dello strato aleuronico e da endosperma. Può contenere fino al 23 % di carbonato di calcio usato come coadiuvante tecnologico. Il riso può essere stato parboiled.

Amido

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

Carbonato di calcio

1.6.17

Germe di riso

Prodotto ottenuti nel corso della lavorazione, consistente prevalentemente nel germe.

Sostanze grasse grezze

Proteina grezza

1.6.18

Panello di germe di riso

Prodotto restante dopo la macinazione dei germi per spremerne l’olio.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

1.6.20

Proteina di riso

Prodotto della fabbricazione dell’amido di riso, ottenuto per macinazione a umido, setacciatura, concentrazione ed essicazione.

Proteina grezza

1.6.21

Mangime liquido di riso

Liquido concentrato ottenuto dalla molitura a umido e dalla setacciatura del riso.

Amido

1.6.22

Riso soffiato

Prodotto ottenuto per espansione dei chicchi o delle rotture di chicchi di riso.

Amido

1.6.23

Riso fermentato

Prodotto ottenuto dalla fermentazione del riso.

Amido

1.6.24

Risetto/riso gessato

Prodotto ottenuto nel corso della lavorazione del riso consistente prevalentemente in chicchi malformati e/o gessati e/o danneggiati, interi o frantumati. Può essere parboiled.

Amido

1.6.25

Grana verde

Prodotto ottenuto nel corso della lavorazione del riso consistente prevalentemente in chicchi immaturi e/o gessati.

Amido

1.7.1

Segale

Semi della Secale cereale L.

 

1.7.2

Farinetta di segale

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina di segale, preventivamente vagliata. È principalmente costituito da parti minute dell’endosperma, da frammenti fini del tegumento esterno e da varie parti dei chicchi.

Amido

Fibra grezza

1.7.3

Cruschello di segale

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina di segale, preventivamente vagliata. È principalmente costituito da frammenti dei tegumenti esterni e da parti minute del seme privato dell’endosperma in minor misura rispetto alla crusca di segale.

Amido

Fibra grezza

1.7.4

Crusca di segale

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina di segale, preventivamente vagliata. È principalmente costituito da frammenti dei tegumenti esterni e da parti minute del seme, privato quasi totalmente dall’endosperma.

Amido

Fibra grezza

1.8.1

Sorgo; [Milo]

Grani/semi di Sorghum bicolor (L.) Moench.

 

1.8.2

Sorgo bianco

Grani di sorgo bianco.

 

1.8.3

Farina glutinata di sorgo

Prodotto essiccato ottenuto durante la separazione di amido di sorgo. È costituito principalmente da crusca e da piccole quantità di glutine. Il prodotto può contenere anche residui secchi dell’acqua di macerazione e possono essere aggiunti germi.

Proteina grezza

1.9.1

Spelta

Grani di spelta Triticum spelta L., Triticum dicoccum Schrank, Triticum monococcum.

 

1.9.2

Crusca di spelta

Prodotto della fabbricazione di farina di spelta. È principalmente costituito da tegumenti esterni e da frammenti di germe di spelta e, in certa misura, da parti minute dell’endosperma.

Fibra grezza

1.9.3

Glumelle di spelta

Prodotto ottenuto dalla decorticazione dei grani di spelta.

Fibra grezza

1.9.4

Cruschello di spelta

Prodotto ottenuto durante la trasformazione della spelta, preventivamente pulita e decorticata, in farina. È costituito principalmente da parti minute dell’endosperma, da piccoli frammenti del tegumento esterno e da pezzetti di chicchi.

Fibra grezza

Amido

1.10.1

Triticale

Grani dell’ibrido Triticum × Secale cereale L.

 

1.11.1

Frumento

Grani di Triticum aestivum L., Triticum durum Desf. e altre specie coltivate di frumento. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

 

1.11.2

Radichette di frumento

Prodotto della germinazione del malto di frumento e della pulitura del malto composto da radichette, frazioni fini di cereali, tegumenti e piccoli frammenti di chicchi di frumento maltato frantumati.

 

1.11.3

Frumento pregelatinizzato

Prodotto ottenuto da frumento macinato o frantumato mediante un trattamento con calore e umidità e tramite l’esercizio di pressione.

Amido

1.11.4

Farinetta di frumento

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di farina, a partire da chicchi vagliati di frumento o di spelta decorticata. È costituito principalmente da parti minute dell’endosperma, da piccoli frammenti del tegumento esterno e da pezzetti di chicchi.

Fibra grezza

Amido

1.11.5

Fiocchi di frumento

Prodotto ottenuto trattando al vapore o micronizzando all’infrarosso e poi schiacciando il frumento decorticato. Può contenere una piccola quantità di tegumento. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Fibra grezza

Amido

1.11.6

Cruschello di frumento

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di farina o di malto, a partire da chicchi vagliati di frumento o di spelta decorticata. È costituito principalmente da frammenti del tegumento esterno e da parti minute del chicco privato dell’endosperma in minor misura rispetto alla crusca di frumento.

Fibra grezza

1.11.7

Crusca di frumento  (15)

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di farina o di malto, a partire da chicchi vagliati di frumento o di spelta decorticata. È costituito principalmente da frammenti del tegumento esterno e da parti minute del chicco privato quasi totalmente dell’endosperma.

Fibra grezza

1.11.8

Parti minute di frumento maltato fermentato

Prodotto ottenuto mediante un procedimento che abbina il maltaggio e la fermentazione di frumento e di crusca di frumento. Il prodotto è quindi essiccato e macinato.

Amido

Fibra grezza

1.11.10

Fibra di frumento

Fibra estratta durante la lavorazione del frumento. Il prodotto è costituito principalmente da fibra.

Tenore di umidità, se < 60 % oppure > 80 %

Con tenore di umidità < 60 %:

fibra grezza.

1.11.11

Germe di frumento

Prodotto della molitura costituito essenzialmente di germi di frumento schiacciati o meno, ai quali possono aderire ancora frammenti di endosperma e tegumento esterno.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

1.11.12

Germe di frumento, fermentato

Prodotto della fermentazione del germe di frumento contenente microrganismi inattivati.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

1.11.13

Panello di germe di frumento

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione da germi di frumento [Triticum aestivum L., Triticum durum Desf. e altre specie coltivate di frumento e spelta decorticata (Triticum spelta L., Triticum dicoccum Schrank, Triticum monococcum L.)] ai quali possono ancora aderire parti dell’endosperma e del rivestimento del seme.

Proteina grezza

1.11.15

Proteina di frumento

Proteina di frumento estratta durante la produzione di amido o etanolo che può essere parzialmente idrolizzata.

Proteina grezza

1.11.16

Farina glutinata di frumento

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di amido e di glutine di frumento. È costituito da crusca, che può essere parzialmente privata del germe. Possono essere aggiunti solubili di frumento, frumento frantumato e altri prodotti derivati dall’amido e dalla raffinazione o fermentazione di prodotti amilacei.

Tenore di umidità, se < 45 % oppure > 60 %

Con tenore di umidità < 45 %:

proteina grezza,

amido.

1.11.18

Glutine vitale di frumento

Proteina di frumento caratterizzata da un’alta viscoelasticità se idratata, avente un tenore di proteine almeno dell’80 % (N × 6,25) e un tenore massimo di ceneri sulla sostanza secca del 2 %.

Proteina grezza

1.11.19

Amido liquido di frumento

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di amido/glucosio e glutine a partire dal frumento.

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 85 %

Con tenore di umidità < 65 %:

amido.

1.11.20

Amido di frumento contenente proteine, parzialmente dezuccherato

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di amido di frumento, costituito principalmente da amido parzialmente zuccherato, da proteine solubili e altre parti solubili dell’endosperma.

Proteina grezza

Amido

Zuccheri totali espressi in saccarosio

1.11.21

Concentrati solubili di frumento

Prodotto del frumento ottenuto dall’estrazione di proteine e amido mediante trattamento a umido. Può essere idrolizzato.

Tenore di umidità, se < 55 % oppure > 85 %

Con tenore di umidità < 55 %:

proteina grezza.

1.11.22

Concentrato di lievito di frumento

Sottoprodotto umido ottenuto dalla fermentazione dell’amido di frumento per la produzione di alcol.

Tenore di umidità, se < 60 % oppure > 80 %

Con tenore di umidità < 60 %:

proteina grezza.

1.11.23

Residui della vagliatura del malto di frumento

Prodotto della vagliatura meccanica (separazione per grandezza) costituito da chicchi di frumento piccoli o frantumati separati prima del maltaggio.

Fibra grezza

1.11.24

Frazioni fini di malto di frumento e malto

Prodotto costituito da frumento frantumato e malto separati durante la produzione di malto.

Fibra grezza

1.11.25

Tegumenti di malto di frumento

Prodotto della pulitura del malto di frumento costituito da frazioni di tegumento e frammenti fini.

Fibra grezza

1.12.2

Farina di cereali  (16)

Farina ottenuta dalla macinazione di cereali.

Amido

Fibra grezza

1.12.3

Concentrato proteico di cereali  (16)

Concentrato e materia secca ottenuti da cereali in seguito alla rimozione dell’amido mediante fermentazione del lievito.

Proteina grezza

1.12.4

Residui della vagliatura di cereali  (16)

Prodotti della vagliatura meccanica (separazione per grandezza) composto da chicchi piccoli e frazioni di chicchi, che possono essere germinati, separati prima dell’ulteriore lavorazione del cereale. I prodotti contengono più fibra grezza (ad es., tegumenti) dei cereali non frazionati

Fibra grezza

1.12.5

Germe di cereali  (16)

Prodotto della molitura e della fabbricazione di amido costituito principalmente di germi di cereali, schiacciati o meno, ai quali possono aderire ancora frammenti di endosperma e tegumento esterno.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

1.12.6

Sciroppo di acqua di macerazione di cereali  (16)

Prodotto di cereali ottenuto dall’evaporazione del concentrato dell’acqua di macerazione derivante da fermentazione e distillazione dei cereali impiegati per la produzione di alcol di cerali.

Tenore di umidità, se < 45 % oppure > 70 %

Con tenore di umidità < 45 %:

proteina grezza.

1.12.7

Trebbie (borlande) umide di distilleria  (16)

Prodotto umido ottenuto sotto forma di frazione solida mediante centrifuga e/o filtrazione dell’acqua di macerazione di cereali fermentati e distillati impiegati nella produzione di alcol di cereali.

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 88 %

Con tenore di umidità < 65 %:

proteina grezza.

1.12.8

Solubili concentrati di distilleria  (16)

Prodotto umido ottenuto dalla fabbricazione di alcol mediante fermentazione e distillazione di una miscela di frumento e sciroppo di zuccheri precedentemente privati di crusca e glutine. Può contenere cellule morte e/o parti della fermentazione dei microrganismi.

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 88 %

Con tenore di umidità < 65 %:

proteina grezza, se > 10 %.

1.12.9

Trebbie (borlande) e solubili di distilleria  (16)

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di alcol mediante fermentazione e distillazione di una miscela di cereali e/o altri prodotti amilacei contenenti zuccheri. Può contenere cellule morte e/o parti della fermentazione dei microrganismi. Possono contenere il 2 % di solfato. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Tenore di umidità, se < 60 % oppure > 80 %

Con tenore di umidità < 60 %:

proteina grezza.

1.12.10

Trebbie essiccate di distilleria

Prodotto della distillazione dell’alcol ottenuto per essiccamento dei residui solidi di cereali fermentati. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

1.12.11

Trebbie scure di distilleria  (16); [Trebbie essiccate e solubili di distilleria]  (16)

Prodotto della distilleria ottenuto per essiccamento dei residui solidi di cereali fermentati ai quali sono stati aggiunti sciroppo di borlande o residui evaporati dell’acqua di macerazione. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

1.12.12

Trebbie di birra  (16)

Prodotto della birreria composto da residui di cereali sottoposti o meno a maltaggio o di altri prodotti amilacei, che possono contenere luppolo. È di norma commercializzato allo stato umido ma può essere anche venduto essiccato. Possono contenere fino allo 0,3 %, di dimetilpolisilossano, fino all’1,5 % di enzimi e fino all’1,8 % di bentonite.

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 88 %

Con tenore di umidità < 65 %:

proteina grezza.

1.12.13

Residui di malto  (16)

Prodotto solido della fabbricazione di whisky di cereali. È costituito dai residui dell’estrazione di acqua calda dal cereale maltato. È di norma commercializzato allo stato umido in seguito alla rimozione dell’estratto per gravità.

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 88 %

Con tenore di umidità < 65 %:

proteina grezza.

1.12.14

Trebbie ottenute per filtrazione del fermentato

Prodotto solido ottenuto dalla fabbricazione di birra, estratto di malto e whisky. È costituito dai residui dell’estrazione, con acqua calda, di malto macinato con l’eventuale aggiunta di altri prodotti ricchi di zuccheri e amido. È di norma commercializzato allo stato umido in seguito alla rimozione dell’estratto per pressione.

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 88 %

Con tenore di umidità < 65 %:

proteina grezza.

1.12.15

Borlanda

Il prodotto rimanente nell’alambicco dopo la prima distillazione del malto.

proteina grezza, se > 10 %

1.12.16

Sciroppo di borlanda

Prodotto della prima distillazione del malto ottenuto dall’evaporazione della borlanda rimanente nell’alambicco.

Tenore di umidità, se < 45 % oppure > 70 %

Con tenore di umidità < 45 %:

— proteina grezza.


2.   Semi oleosi, frutti oleosi e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

2.1.1

Panello di babassu

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dalle noci del babassu, varietà della specie Orbignya.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.2.1

Semi di camelina

Semi di Camelina sativa L. Crantz.

 

2.2.2

Panello di camelina

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di camelina.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.2.3

Farina di camelina

Prodotto di oleificio ottenuto mediante estrazione e appropriato trattamento termico del panello di semi di camelina.

Proteina grezza

2.3.1

Gusci di cacao

Tegumenti dei semi essiccati e torrefatti di Theobroma cacao L.

Fibra grezza

2.3.2

Buccette di cacao

Prodotto ottenuto dalla lavorazione dei semi di cacao.

Fibra grezza

Proteina grezza

2.3.3

Farina di semi di cacao parzialmente decorticati

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione dai semi essiccati, tostati e parzialmente decorticati di cacao Theobroma cacao L.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.4.1

Panello di copra

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dalle mandorle essiccate (endosperma) e dall’involucro (tegumento) del seme della palma di cocco Cocos nucifera L.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.4.2

Panello di copra idrolizzato

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione e idrolisi enzimatica dalle mandorle essiccate (endosperma) e dall’involucro (tegumento) del seme della palma di cocco Cocos nucifera L.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.4.3

Farina di copra

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione dalle mandorle essiccate (endosperma) e dall’involucro (tegumento) del seme della palma di cocco.

Proteina grezza

2.5.1

Semi di cotone

Semi di Gossypium ssp. privati delle fibre. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

 

2.5.2

Farina di semi di cotone parzialmente decorticati

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione da semi di cotone privati delle fibre e parzialmente decorticati. (Tenore massimo di fibra grezza: 22,5 % sulla sostanza secca). Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.5.3

Panello di semi di cotone

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione da semi di cotone privati delle fibre.

Proteina grezza

Fibra grezza

Sostanze grasse grezze

2.6.1

Panello di arachidi parzialmente decorticate

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei semi parzialmente decorticati di arachide Arachis hypogaea L. e di altre specie di Arachis.

(Tenore massimo di fibra grezza: 16 % sulla sostanza secca).

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.6.2

Farina di arachidi parzialmente decorticate

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione dal panello di arachidi parzialmente decorticate. (Tenore massimo di fibra grezza: 16 % sulla sostanza secca).

Proteina grezza

Fibra grezza

2.6.3

Panello di arachidi decorticate

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di arachide decorticati.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.6.4

Farina di arachidi decorticate

Prodotto di oleificio, ottenuto per estrazione dal panello di arachidi decorticate.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.7.1

Panello di kapok

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di kapok (Ceiba pentadra L. Gaertn.).

Proteina grezza

Fibra grezza

2.8.1

Semi di lino

Semi di lino Linum usitatissimum L. (purezza botanica minima: 93 %) interi, appiattiti o macinati. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

 

2.8.2

Panello di lino

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di lino. (Purezza botanica minima: 93 %).

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.8.3

Farina di semi di lino

Prodotto di oleificio ottenuto mediante estrazione e appropriato trattamento termico del panello di semi di lino. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

2.8.4

Mangime di panello di semi di lino

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di lino. (Purezza botanica minima: 93 %). Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.8.5

Mangimi di farina di semi di lino

Prodotto di oleificio ottenuto mediante estrazione e appropriato trattamento termico del panello di semi di lino. Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

2.9.1

Crusca di senape

Prodotto della lavorazione della senape (Brassica juncea L.). È costituito da frammenti dei tegumenti esterni e da parti minute del seme.

Fibra grezza

2.9.2

Farina di semi di senape

Prodotto ottenuto per estrazione dell’essenza volatile dell’olio dai semi di senape.

Proteina grezza

2.10.1

Semi di niger

Semi della pianta neuk Guizotia abyssinica (L.F.) Cass.

 

2.10.2

Panello di semi di niger

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi della pianta di neuk (ceneri insolubili in HCl: max. 3,4 %).

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.11.1

Sansa di oliva

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione dai frutti pressati dell’olivo Olea europaea L. privati, per quanto possibile, dei pezzi di noccioli.

Proteina grezza

Fibra grezza

Sostanze grasse grezze

2.11.2

Mangimi di farina d’oliva sgrassata

Olio di oleificio dell’olio d’oliva, ottenuto per estrazione e trattamento termico appropriato del panello di sansa di oliva separato, per quanto possibile, dai pezzi di noccioli. Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.11.3

Farine di oliva sgrassate

Olio di oleificio dell’olio d’oliva, ottenuto per estrazione e trattamento termico appropriato del panello di sansa di oliva separato, per quanto possibile, dai pezzi di noccioli.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.12.1

Panello di palmisti

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione da palmisti Elaeis guineensis Jacq., Corozo oleifera (HBK) L. H. Bailey (Elaeis melanococca auct.), privati, per quanto possibile, dell’involucro legnoso.

Proteina grezza

Fibra grezza

Sostanze grasse grezze

2.12.2

Farina di palmisti

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione da palmisti privati, per quanto possibile, dell’involucro legnoso.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.13.1

Semi di zucca e zucchini

Semi di Cucurbita pepo L. e delle piante del genere Cucurbita.

 

2.13.2

Panello di semi di zucca e zucchini

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di Cucurbita pepo L. e delle piante del genere Cucurbita.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

2.14.1

Semi di colza  (17)

Semi di colza della specie Brassica napus L. ssp. oleifera (Metzg.) Sinsk., di colza indiana, Brassica napus L. var. glauca (Roxb.) O.E. Schulz e di colza Brassica rapa ssp. oleifera (Metzg.) Sinsk. (Purezza botanica minima: 94 %). Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

 

2.14.2

Panello di colza

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di colza. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.14.3

Farina di semi di colza

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione e appropriato trattamento termico del panello di semi di colza. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

2.14.4

Semi di colza estrusi

Prodotto ottenuto da semi di colza interi mediante un trattamento con calore e umidità e tramite l’esercizio di pressione al fine di aumentare la gelatinizzazione dell’amido. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

2.14.5

Concentrato proteico di semi di colza

Prodotto di oleificio, ottenuto per separazione della frazione proteica del panello di semi di colza o dei semi di colza.

Proteina grezza

2.14.6

Mangimi di panello di colza

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di colza. Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.14.7

Mangimi a base di farine di semi di colza

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione e appropriato trattamento termico del panello di semi di colza. Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

2.15.1

Semi di cartamo

Semi di cartamo Carthamus tinctorius L.

 

2.15.2

Farina di semi di cartamo parzialmente decorticati

Prodotto di oleificio, ottenuto per estrazione da semi di cartamo parzialmente decorticati.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.15.3

Buccette di semi di cartamo

Prodotto ottenuto dalla decorticazione dei semi di cartamo.

Fibra grezza

2.16.1

Semi di sesamo

Semi di Sesamum indicum L.

 

2.17.1

Semi di sesamo parzialmente decorticati

Prodotto di oleificio, ottenuto mediante rimozione parziale del tegumento.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.17.2

Buccette di semi di sesamo

Prodotto ottenuto dalla decorticazione dei semi di sesamo.

Fibra grezza

2.17.3

Panello di sesamo

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi della pianta di sesamo (ceneri insolubili in HCl: max. 5 %).

Proteina grezza

Fibra grezza

Sostanze grasse grezze

2.18.1

(Semi di) soia tostati

Semi di soia (Glycine max L. Merr.) che hanno subito un appropriato trattamento termico. (attività ureasica max. 0,4 mg N/g × min.). Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

 

2.18.2

Panello (di semi) di soia

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di soia.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.18.3

Farina di soia

Farina (di semi) di soia (attività ureasica max. 0,4 mg N/g × min.).

Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

Fibra grezza

se > 8 % sulla sostanza secca

2.18.4

Farina di soia decorticata

Prodotto di oleificio, ottenuto dai di semi di soia decorticati per estrazione e trattamento termico appropriato. (attività ureasica max. 0,5 mg N/g × min.). Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

2.18.5

Gusci (di semi) di soia

Prodotto ottenuto dalla decorticazione dei semi di soia.

Fibra grezza

2.18.6

Semi di soia estrusi

Prodotto ottenuto da semi di soia mediante un trattamento con calore e umidità e tramite l’esercizio di pressione al fine di aumentare la gelatinizzazione dell’amido. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

2.18.7

Concentrato proteico (di semi) di soia

Prodotto ottenuto da semi di soia decorticati e privati del grasso previa fermentazione o mediante una seconda estrazione finalizzata a ridurre la percentuale di estratto non azotato.

Proteina grezza

2.18.8

Polpa di semi di soia; [pasta di semi di soia]

Prodotto ottenuto per estrazione dai semi di soia destinati alla preparazione di alimenti.

Proteina grezza

2.18.9

Melassa di semi di soia

Prodotto ottenuto durante la lavorazione dei semi di soia.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

2.18.10

Sottoprodotto della preparazione dei semi di soia

Prodotto ottenuto dalla lavorazione di semi di soia per ottenere preparazioni di alimenti a base di semi di soia.

Proteina grezza

2.18.11

Soia (semi)

Semi di soia (Glycine max L. Merr.)

Attività ureasica se > 0,4 mg N/g × min.).

2.18.12

Fiocchi di soia

Prodotto ottenuto per trattamento al vapore o micronizzazione all’infrarosso e schiacciamento dei semi di soia decorticati. (attività ureasica max. 0,4 mg N/g × min.).

Proteina grezza

2.18.13

Mangimi a base di farina (di semi) di soia

Farina (di semi) di soia (attività ureasica max. 0,4 mg N/g × min.). Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

Fibra grezza

se > 8 % sulla sostanza secca

2.18.14

Mangimi a base di farina (di semi) di soia decorticati

Prodotto di oleificio, ottenuto dai di semi di soia decorticati per estrazione e trattamento termico appropriato. (attività ureasica max. 0,5 mg N/g × min.). Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

2.19.1

Semi di girasole

Semi di girasole Helianthus annuus L. Possono essere protetti dalla degradazione rumeale.

 

2.19.2

Panello di semi di girasole

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di girasole.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.19.3

Farina di estrazione di semi di girasole

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione e trattamento termico appropriato del panello di semi di girasole. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

2.19.4

Farina di estrazione di semi di girasole decorticati

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione e appropriato trattamento termico dal panello di semi di girasole parzialmente decorticati. Tenore massimo di fibra grezza: 27,5 % sulla sostanza secca.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.19.5

Bucce di semi di girasole

Prodotto ottenuto dalla decorticazione dei semi di girasole.

Fibra grezza

2.19.6

Mangimi a base di farina di semi di girasole

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione e trattamento termico appropriato del panello di semi di girasole. Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

Proteina grezza

2.19.7

Mangimi a base di farina di semi di girasole decorticati

Prodotto di oleificio ottenuto per estrazione e appropriato trattamento termico dal panello di semi di girasole parzialmente decorticati. Può contenere fino all’1 % di terre decoloranti esauste e coadiuvanti di filtrazione (come terra di diatomee, silicati e silice amorfi, filosilicati e fibre cellulosiche o di legno) e lecitine grezze provenienti da impianti di frantumazione e di raffinazione integrata. Tenore massimo di fibra grezza: 27,5 % sulla sostanza secca.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.20.1

Oli e grassi vegetali  (18)

Oli e grassi ottenuti da vegetali (tranne l’olio di ricino della pianta Ricinus), che possono essere degommati, raffinati e/o idrogenati.

Tenore di umidità, se > 1 %

2.21.1

Lecitine grezze

Prodotto ottenuto durante la degommazione di olio grezzo da semi e frutta oleaginosi con acqua. Durante la degommazione dell’olio grezzo si possono aggiungere acido citrico, acido fosforico o idrossido di sodio.

 

2.22.1

Semi di canapa

Semi di canapa Cannabis sativa L. controllati, con un tenore massimo di THC a norma della legislazione UE.

 

2.22.2

Panello di canapa

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dai semi di canapa.

Proteina grezza

Fibra grezza

2.22.3

Olio di canapa

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dalla canapa e dai suoi semi.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

2.23.1

Semi di papavero

Semi di Papaver somniferum L.

 

2.23.2

Farina di papavero

Prodotto di oleificio, ottenuto per estrazione dal panello di semi di papavero.

Proteina grezza


3.   Semi di leguminose e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

3.1.1

Fagioli tostati

Semi di Phaseolus spp o Vigna ssp. sottoposti a un appropriato trattamento termico. Può essere protetto dalla degradazione ruminale.

 

3.1.2

Concentrato proteico di fagioli

Prodotto ottenuto dalla separazione dell’acqua di lavorazione del baccello durante la produzione di amido.

Proteina grezza

3.2.1

Carrube essiccate

Frutti essiccati del carrubo Ceratonia siliqua L.

Fibra grezza

3.2.3

Baccelli di carruba essiccati

Prodotto ottenuto dalla frantumazione del frutto secco (baccello) del carrubo, dal quale sono stati eliminati i semi.

Fibra grezza

3.2.4

Farina di carrube essiccate micronizzata

Prodotto ottenuto per micronizzazione del frutto secco del carrubo dal quale sono stati eliminati i semi.

Fibra grezza

Zuccheri totali espressi in saccarosio

3.2.5

Germe di carruba

Germe dei semi del frutto del carrubo.

Proteina grezza

3.2.6

Panello di germe di carruba

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dal germe di carruba.

Proteina grezza

3.2.7

Carruba (seme)

Seme del carrubo.

Fibra grezza

3.3.1

Ceci

Semi di Cicer arietinum L.

 

3.4.1

Vecciolo o zirlo

Semi di Ervum ervilia L.

 

3.5.1

Semi di fieno greco

Semi di fieno greco (Trigonella foenum-graecum).

 

3.6.1

Farina di guar

Prodotto ottenuto dall’estrazione della mucillagine dai semi di guar Cyamopsis tetragonoloba (L) Taub.

Proteina grezza

3.6.2

Farina di germi di guar

Prodotto dell’estrazione della mucillagine dal germe dei semi di guar.

Proteina grezza

3.7.1

Favette/favino

Semi della specie Vicia faba L. ssp. faba var. equina Pers. e var. minuta (Alef.) Mansf.

 

3.7.2

Fiocchi di favette/favino

Prodotto ottenuto trattando al vapore o micronizzando all’infrarosso e poi schiacciando le favette decorticate.

Amido

Proteina grezza

3.7.3

Buccette di favette/favino; [gusci di fava]

Prodotto ottenuto per decorticazione dei semi di favette, costituito principalmente da involucri esterni.

Fibra grezza

Proteina grezza

3.7.4

Favette/favino decorticato

Prodotto ottenuto per decorticazione dei semi di favette, costituito principalmente dalla mandorla dei semi di favette.

Proteina grezza

Fibra grezza

3.7.5

Proteina di favetta/favino

Prodotto ottenuto per macinazione e separazione ad aria delle favette.

Proteina grezza

3.8.1

Lenticchie

Semi di Lens culinaris a.o. Medik.

 

3.8.2

Buccette di lenticchie

Prodotto ottenuto dalla decorticazione dei semi di lenticchie.

Fibra grezza

3.9.1

Lupini dolci

Semi di Lupinus spp. a basso tenore di sostanze amare.

 

3.9.2

Lupini dolci decorticati

Semi di lupino decorticati.

Proteina grezza

3.9.3

Baccelli di lupini; [buccette di lupini]

Prodotto ottenuto per decorticazione dei semi di lupino, costituito principalmente da involucri esterni.

Proteina grezza

Fibra grezza

3.9.4

Polpa di lupino

Prodotto ottenuto per estrazione di componenti del lupino.

Fibra grezza

3.9.5

Cruschello di lupini

Prodotto ottenuto durante la fabbricazione della farina di lupini. È costituito principalmente da parti minute del cotiledone e, in minor misura, dalle bucce.

Proteina grezza

Fibra grezza

3.9.6

Proteina di lupino

Prodotto ottenuto dall’acqua separata di lavorazione del lupino durante la produzione di amido o in seguito a macinazione e separazione ad aria.

Proteina grezza

3.9.7

Farina di proteine di lupino

Prodotto della lavorazione del lupino per l’ottenimento di una farina altamente proteica.

Proteina grezza

3.10.1

Fagioli mungo

Fagioli di Vigna radiata L.

 

3.11.1

Piselli

Semi di Pisum spp. Possono essere protetti dalla degradazione ruminale.

 

3.11.2

Crusca di piselli

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina di piselli. È costituito principalmente dalle bucce rimosse durante la decorticazione e la pulitura dei piselli.

Fibra grezza

3.11.3

Fiocchi di piselli

Prodotto ottenuto per trattamento al vapore o micronizzazione all’infrarosso e schiacciamento dei semi di piselli.

Amido

3.11.4

Farina di piselli

Prodotto ottenuto dalla macinazione di piselli.

Proteina grezza

3.11.5

Buccette di piselli

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina di piselli. È costituito principalmente dalle bucce rimosse durante la decorticazione e la pulitura dei piselli e, in minor misura, dall’endosperma.

Fibra grezza

3.11.6

Piselli decorticati

Semi di pisello decorticati.

Proteina grezza

Fibra grezza

3.11.7

Cruschello di piselli

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina di piselli. È costituito principalmente da parti minute del cotiledone e, in minor misura, dalle bucce.

Proteina grezza

Fibra grezza

3.11.8

Residui della vagliatura di piselli

Prodotto della vagliatura meccanica costituito da frazioni di granella di pisello separata prima di ulteriori trasformazioni.

Fibra grezza

3.11.9

Proteina di piselli

Prodotto ottenuto dalla separazione dell’acqua del baccello durante la produzione di amido o in seguito a macinazione e separazione ad aria; può essere parzialmente idrolizzato.

Proteina grezza

3.11.10

Polpa di piselli

Prodotto ottenuto dall’estrazione di proteine e amido dai piselli mediante trattamento a umido. È costituito principalmente da fibre interne e amido.

Tenore di umidità, se < 70 % oppure > 85 %

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

3.11.11

Solubili di piselli

Prodotto ottenuto dall’estrazione di proteine e amido dai piselli mediante trattamento a umido. È costituito principalmente da proteine solubili e oligosaccaridi.

Tenore di umidità, se < 60 % oppure > 85 %

Zuccheri totali

Proteina grezza

3.11.12

Fibra di piselli

Prodotto ottenuto per estrazione da piselli decorticati sottoposti precedentemente a macinazione e setacciatura.

Fibra grezza

3.12.1

Veccia

Semi della Vicia sativa L. var. sativa e altre varietà.

 

3.13.1

Cicerchia

Semi di Lathyrus sativus L. sottoposti a un appropriato trattamento termico.

Metodo di trattamento termico

3.14.1

Veccia articolata

Semi della Vicia monanthos Desf.

 


4.   Tuberi, radici e loro prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

4.1.1

Barbabietole da zucchero

Radice di Beta vulgaris L. ssp. vulgaris var. altissima Doell.

 

4.1.2

Cime e code di barbabietola da zucchero

Prodotto fresco ottenuto dalla fabbricazione dello zucchero costituito principalmente da pezzi puliti di barbabietola da zucchero provvisti o meno delle foglie.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 50 %

4.1.3

Zucchero (di barbabietola); [saccarosio]

Zucchero ottenuto per estrazione con acqua dalla barbabietola da zucchero.

Saccarosio

4.1.4

Melasso di barbabietola (da zucchero)

Prodotto sciropposo ottenuto durante la fabbricazione o la raffinazione di zucchero di barbabietola da zucchero. Può contenere fino allo 0,5 % di agenti antischiumogeni. Può contenere fino allo 0,5 % di agenti anticalcare. Può contenere fino al 2 % di solfati. Può contenere fino allo 0,25 % di solfiti.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

Tenore di umidità, se > 28 %

4.1.5

Melasso di barbabietola (da zucchero), parzialmente dezuccherate e/o private della betaina

Prodotto ottenuto mediante un’ulteriore estrazione, con acqua, di saccarosio e/o betaina dalla melassa di barbabietole da zucchero. Può contenere fino al 2 % di solfati. Può contenere fino allo 0,25 % di solfiti.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

Tenore di umidità, se > 28 %

4.1.6

Melasso di isomaltulosio

Frazione non cristallizzata ottenuta dalla produzione di isomaltulosio per conversione enzimatica del saccarosio di barbabietola da zucchero.

Tenore di umidità, se > 40 %

4.1.7

Polpa di barbabietola (da zucchero) umida

Prodotto della fabbricazione dello zucchero costituito da fette di barbabietole da zucchero il cui zucchero è stato estratto con acqua. Tenore minimo di umidità: 82 %. Il tenore di zucchero è basso e si avvicina allo zero a causa della fermentazione (dell’acido lattico).

Ceneri insolubili in HCl: se > al 5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 82 % oppure > 92 %

4.1.8

Polpa di barbabietola (da zucchero) pressata

Prodotto della fabbricazione dello zucchero costituito da fette di barbabietole da zucchero il cui zucchero è stato estratto con acqua e sono state pressate meccanicamente. Tenore massimo di umidità: 82 %. Il tenore di zucchero è basso e si avvicina allo zero a causa della fermentazione (dell’acido lattico). Può contenere fino all’1 % di solfati.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 82 %

4.1.9

Polpa di barbabietola (da zucchero) pressata, melassata

Prodotto della fabbricazione dello zucchero costituito da fette di barbabietole da zucchero il cui zucchero è stato estratto con acqua, sono state pressate meccanicamente ed è stata loro aggiunta melassa. Tenore massimo di umidità: 82 %. Il tenore dello zucchero diminuisce a causa della fermentazione (dell’acido lattico). Può contenere fino all’1 % di solfati.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 82 %

4.1.10

Polpa di barbabietola (da zucchero) essiccata

Prodotto della fabbricazione dello zucchero costituito da fette di barbabietole da zucchero il cui zucchero è stato estratto con acqua, sono state pressate meccanicamente ed essiccate. Può contenere fino al 2 % di solfati.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

Zuccheri totali espressi in saccarosio, se > 10,5 %

4.1.11

Polpa di barbabietole (da zucchero) essiccata, melassata

Prodotto della fabbricazione dello zucchero costituito da fette di barbabietole da zucchero il cui zucchero è stato estratto con acqua, sono state pressate meccanicamente, essiccate ed è stata loro aggiunta melassa. Può contenere fino allo 0,5 % di agenti antischiumogeni. Può contenere fino al 2 % di solfati.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

Zuccheri totali espressi in saccarosio

4.1.12

Sciroppo di zucchero

Prodotto ottenuto dalla lavorazione di zucchero e/o melassa. Può contenere fino allo 0,5 % di solfati. Può contenere fino allo 0,25 % di solfiti.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

Tenore di umidità, se > 35 %

4.1.13

Fettucce di barbabietola (da zucchero) bollite

Prodotto della fabbricazione di sciroppo commestibile ottenuto da barbabietola da zucchero, che può essere pressato o essiccato.

Se essiccato:

ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

Se pressato:

ceneri insolubili in HCl: se > al 5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 50 %

4.1.14

Fruttoligosaccaridi

Prodotto ottenuto dallo zucchero di barbabietola mediante processo enzimatico.

Tenore di umidità, se > 28 %

4.2.1

Succo di barbabietola

Succo ottenuto per pressione dalla barbabietola rossa (Beta vulgaris convar. crassa var. conditiva) con successiva concentrazione e pastorizzazione mantenendo il tipico gusto e sapore di verdura.

Tenore di umidità, se < 50 % oppure > 60 %

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.3.1

Carote

Radice della carota gialla o rossa Daucus carota L.

 

4.3.2

Bucce di carota trattate con vapore

Prodotto umido ottenuto dall’industria di trasformazione delle carote costituito dalle bucce rimosse dalle radici di carota mediante trattamento con vapore a cui può essere aggiunto amido gelatinoso di carote. Tenore massimo di umidità: 97 %.

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 87 % oppure > 97 %

4.3.3

Raschiature di carote

Prodotto umido ottenuto per separazione meccanica durante la lavorazione delle carote e che consiste essenzialmente in carote essiccate e resti di carote. Il prodotto può essere stato sottoposto a trattamento termico. Tenore massimo di umidità: 97 %.

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 87 % oppure > 97 %

4.3.4

Fiocchi di carota

Prodotto ottenuto per fioccatura delle radici di carote gialle o rosse successivamente essiccate.

 

4.3.5

Carote essiccate

Radici di carote gialle o rosse, indipendentemente dalla presentazione, successivamente essiccate.

Fibra grezza

4.3.6

Mangime a base di carote essiccate

Prodotto costituito da polpa interna e buccia esterna sottoposte a essiccamento.

Fibra grezza

4.4.1

Radici di cicoria

Radici di Cichorium intybus L.

 

4.4.2

Cime e code di cicoria

Prodotto fresco ottenuto dalla lavorazione della cicoria. È costituito principalmente di pezzi puliti di cicoria e da parti delle foglie.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 50 %

4.4.3

Semi di cicoria

Semi di Cichorium intybus L.

 

4.4.4

Polpa di cicoria pressata

Prodotto ottenuto dalla produzione di inulina a partire dalle radici di Cichorium intybus L., costituito da fette di cicoria sottoposte a estrazione e pressatura meccanica. I carboidrati (solubili) e l’acqua della cicoria sono stati parzialmente eliminati. Può contenere fino all’1 % di solfato, e fino allo 0,2 % di solfito.

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

Tenore di umidità, se < 65 % oppure > 82 %

4.4.5

Polpa di cicoria essiccata

Prodotto ottenuto dalla produzione di inulina a partire dalle radici di Cichorium intybus L., costituito da fette di cicoria sottoposte a estrazione e pressatura meccanica e successivamente essiccate. I carboidrati (solubili) della cicoria sono stati parzialmente estratti. Può contenere fino al 2 % di solfato, e fino allo 0,5 % di solfito.

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.4.6

Radici di cicoria in polvere

Prodotto ottenuto per tritatura, essiccamento e macinazione di radici di cicoria. Può contenere fino all’1 % di antiagglomeranti.

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.4.7

Melasso di cicoria

Prodotto della lavorazione della cicoria, ottenuto durante la produzione di inulina e oligofruttosio. La melassa di cicoria è costituita da materiale vegetale organico e minerali. Può contenere fino allo 0,5 % di agenti antischiumogeni.

Proteina grezza

Ceneri grezze

Tenore di umidità, se < 20 % oppure > 30 %

4.4.8

Vinacce di cicoria

Sottoprodotto del trattamento della cicoria ottenuto dalla separazione dell’inulina e dell’oligofruttosio con eluazione per scambio ionico. Le vinacce di cicoria sono costituite da materiale vegetale organico e minerali. Possono contenere fino all’1 % di agenti antischiumogeni.

Proteina grezza

Ceneri grezze

Tenore di umidità, se < 30 % oppure > 40 %

4.4.9

Inulina di cicoria

L’inulina è un fruttano estratto dalle radici di Cichorium intybus L.; la cicoria di inulina grezza può contenere fino all’1 % di solfato e fino allo 0,5 % di solfito.

 

4.4.10

Sciroppo di oligofruttosio

Prodotto ottenuto dall’idrolisi parziale dell’inulina contenuta nel Cichorium intybus L.; lo sciroppo di oligofruttosio grezzo può contenere fino all’1 % di solfato e fino allo 0,5 % di solfito.

Tenore di umidità, se < 20 % oppure > 30 %

4.4.11

Oligofruttosio essiccato

Prodotto ottenuto dall’idrolisi parziale dell’inulina contenuta nel Cichorium intybus L. e dalla sua successiva essicazione.

 

4.5.1

Aglio essiccato

Polvere di colore bianco-giallastra di aglio puro macinato Allium sativum L.

 

4.6.1

Manioca; [tapioca]; [cassava]

Radici di Manihot esculenta Crantz, indipendentemente dalla presentazione.

Tenore di umidità, se < 60 % oppure > 70 %

4.6.2

Manioca essiccata

Radici di manioca, indipendentemente dalla presentazione, sottoposte a essiccamento.

Amido

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.7.1

Polpa di cipolla

Prodotto umido ottenuto durante la lavorazione delle cipolle (genere Allium) costituito sia da bucce che da cipolle intere. Se proviene dalla produzione di olio di cipolla è costituito principalmente da resti di cipolle cotte.

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.7.2

Cipolle fritte

Pezzi di cipolla sbucciati e tritati sottoposti a frittura.

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

Sostanze grasse grezze

4.7.3

Cipolle solubili

Prodotto secco ottenuto durante la lavorazione delle cipolle fresche. Si ottiene per estrazione alcolica e/o acquosa; l’acqua o la frazione alcolica viene separata ed essiccata per atomizzazione. Consiste essenzialmente di carboidrati.

Fibra grezza

4.8.1

Patate

Tuberi di Solanum tuberosum L.

Tenore di umidità, se < 72 % oppure > 88 %

4.8.2

Patate sbucciate

Patate private della buccia mediante trattamento con vapore.

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.8.3

Bucce di patata trattate con vapore

Prodotto umido ottenuto dall’industria di trasformazione delle patate costituito da bucce rimosse dal tubero della patata mediante trattamento con vapore a cui può essere aggiunto amido gelatinoso di patate. Può essere schiacciato.

Tenore di umidità, se < 82 % oppure > 93 %

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.8.4

Porzioni di patata fresche

Prodotto ottenuto dalle patate durante la preparazione di prodotti a base di patata destinati al consumo umano, eventualmente pelato.

Tenore di umidità, se < 72 % oppure > 88 %

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.8.5

Raschiature di patate

Prodotto umido ottenuto per separazione meccanica durante la lavorazione di patate che consiste essenzialmente di patate essiccate e di resti di patate. Il prodotto può essere stato sottoposto a trattamento termico.

Tenore di umidità, se < 82 % oppure > 93 %

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.8.6

Purè di patate

Prodotto a base di patate scottate o bollite e quindi schiacciate.

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.8.7

Fiocchi di patate

Prodotto ottenuto per essiccamento rotativo di patate lavate, pelate o non pelate e trattate con vapore.

Amido

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

4.8.8

Polpa di patate

Prodotto della fabbricazione di fecola di patate costituito da patate macinate sottoposte a estrazione.

Tenore di umidità, se < 77 % oppure > 88 %

4.8.9

Polpa di patate essiccata

Prodotto essiccato della fabbricazione di fecola di patate costituito da patate macinate sottoposte a estrazione.

 

4.8.10

Proteina di patate

Prodotto della fabbricazione di fecola costituito essenzialmente da sostanze proteiche provenienti dalla separazione della fecola.

Proteina grezza

4.8.11

Proteina di patata idrolizzata

Proteina ottenuta per idrolisi enzimatica controllata delle proteine di patata.

Proteina grezza

4.8.12

Proteina di patata fermentata

Prodotto ottenuto per fermentazione della proteina di patata e successivo essiccamento a spruzzo.

Proteina grezza

4.8.13

Proteina di patata fermentata, liquida

Liquido ottenuto dalla fermentazione della proteina di patata.

Proteina grezza

4.8.14

Succo di patata concentrato

Prodotto concentrato della fabbricazione di fecola di patate, costituito dalle sostanze rimanenti in seguito all’eliminazione parziale di fibra, proteine e fecola dalla polpa di patate intera e all’evaporazione di parte dell’acqua.

Tenore di umidità, se < 50 % oppure > 60 %

Con tenore di umidità < 50 %:

proteina grezza,

ceneri grezze.

4.8.15

Granuli di patate

Patate essiccate (in seguito a lavaggio, pelatura, riduzione delle dimensioni, taglio, fioccatura ecc., e da cui è stata eliminata l’acqua).

 

4.9.1

Patata dolce

Tuberi di Ipomoea batatas L., indipendentemente dalla presentazione.

Tenore di umidità, se < 57 % oppure > 78 %

4.10.1

Topinambur; [Elianto]

Tuberi di Helianthus tuberosus L., indipendentemente dalla presentazione.

Tenore di umidità, se < 75 % oppure > 80 %


5.   Altri semi e frutti e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

5.1.1

Ghiande

Frutti interi della quercia peduncolata Quercus robur L., della quercia sessile Quercus petraea (Matt.) Liebl., della quercia da sughero Quercus suber L. e di altre specie di quercia.

 

5.1.2

Ghiande sgusciate

Prodotto ottenuto dalla decorticazione delle ghiande.

Proteina grezza

Fibra grezza

5.2.1

Mandorla

Frutto intero o frantumato di Prunus dulcis, con o senza guscio.

 

5.2.2

Bucce di mandorle

Gusci ottenuti dalla decorticazione dei semi di mandorle per separazione fisica delle mandorle e macinati.

Fibra grezza

5.2.3

Panelli di mandorle

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei semi di mandorla

Proteina grezza

Fibra grezza

5.3.1

Semi di anice

Semi di Pimpinella anisum.

 

5.4.1

Polpa di mele essiccata; [Residuo della spremitura di mele essiccato]

Prodotto ottenuto dalla produzione di succo di Malus domestica o dalla produzione di sidro. È costituito principalmente dalla polpa interna e dalla buccia esterna sottoposte a essiccamento. Può essere depectinizzato.

Fibra grezza

5.4.2

Polpa di mele pressata; [Residuo della spremitura di mele pressato]

Prodotto umido ottenuto dalla produzione di succo di mela o di sidro. È costituito principalmente dalla polpa interna e dalla buccia esterna sottoposte a pressatura. Può essere depectinizzato.

Fibra grezza

5.4.3

Melassa di mela

Prodotto ottenuto dalla produzione di pectina dalla polpa di mela. Può essere depectinizzato.

Proteina grezza

Fibra grezza

Oli e grassi grezzi, se > 10 %

5.5.1

Semi di barbabietola da zucchero

Semi di barbabietola da zucchero.

 

5.6.1

Grano saraceno

Semi di Fagopyrum esculentum.

 

5.6.2

Crusca e buccette di grano saraceno

Prodotto ottenuto dalla molitura dei chicchi di grano saraceno.

Fibra grezza

5.6.3

Cruschello di grano saraceno

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione della farina di grano saraceno vagliato. È principalmente costituito da parti minute di endosperma, da frammenti fini del tegumento esterno e da varie parti dei chicchi. Non deve contenere oltre il 10 % di fibra grezza.

Fibra grezza

Amido

5.7.1

Semi di cavolo rosso

Semi di Brassica oleracea var. capitata f. Rubra.

 

5.8.1

Semi di scagliola

Semi di Phalaris canariensis.

 

5.9.1

Semi di cumino dei prati

Semi di Carum carvi L.

 

5.12.1

Frammenti di castagne

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di farina di castagne, costituito principalmente da parti minute di endosperma, con frammenti fini dell’involucro e qualche resto di castagne (Castanea spp.).

Proteina grezza

Fibra grezza

5.13.1

Pastazzo di agrumi

Prodotto ottenuto per pressione da agrumi Citrus (L.) ssp. durante la produzione di succo di agrumi. Può essere depectinizzato.

Fibra grezza

5.13.2

Pastazzo di agrumi essiccato

Prodotto ottenuto per pressione da agrumi o durante la produzione di succo di agrumi, successivamente essiccato. Può essere depectinizzato.

Fibra grezza

5.14.1

Semi di trifoglio violetto

Semi di Trifolium pratense L.

 

5.14.2

Semi di trifoglio bianco

Semi di Trifolium repens L.

 

5.15.1

Pellicole di caffè

Prodotto ottenuto dai semi decorticati della pianta Coffea.

Fibra grezza

5.16.1

Semi di fiordaliso

Semi di Centaurea cyanus L.

 

5.17.1

Semi di cetriolo

Semi di Cucumis sativus L.

 

5.18.1

Semi di cipresso

Semi di Cupressus L.

 

5.19.1

Dattero

Frutto di Phoenix dactylifera L. Può essere essiccato.

 

5.19.2

Semi di palma da dattero

Semi interi di palma da dattero.

Fibra grezza

5.20.1

Semi di finocchio

Semi di Foeniculum vulgare Mill.

 

5.21.1

Fico

Frutto di Ficus carica L. Può essere essiccato.

 

5.22.1

Noccioli di frutta  (19)

Prodotto costituito dai semi interni e commestibili della frutta a guscio o a nocciolo.

 

5.22.2

Residuo della spremitura di frutta  (19)

Prodotto ottenuto durante la fabbricazione di succo e purea di frutta. Può essere depectinizzato.

Fibra grezza

5.22.3

Residuo della spremitura di frutta essiccato  (19)

Prodotto ottenuto durante la fabbricazione di succo e purea di frutta, successivamente essiccato. Può essere depectinizzato.

Fibra grezza

5.23.1

Crescione inglese

Semi di Lepidium sativum L.

Fibra grezza

5.24.1

Semi di graminacee

Semi di piante graminoidi delle famiglie Poaceae, Cyperaceae e Juncaceae.

 

5.25.1

Vinaccioli

Semi di Vitis L. separati dalle vinacce, non disoleati.

Sostanze grasse grezze

Fibra grezza

5.25.2

Farina di vinaccioli

Prodotto ottenuto durante l’estrazione dell’olio dai vinaccioli.

Fibra grezza

5.25.3

Vinacce

Vinacce rapidamente essiccate dopo l’estrazione dell’alcol e private per quanto possibile dei raspi e dei vinaccioli.

Fibra grezza

5.25.4

Vinaccioli solubili

Prodotto ottenuto dai vinaccioli dopo la produzione di succo d’uva. Contiene principalmente carboidrati. Può esser concentrato.

Fibra grezza

5.26.1

Nocciola

Frutto intero o frantumato di Corylus (L.) spp., con o senza tegumento.

 

5.26.2

Panelli di nocciole

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei semi di nocciole

Proteina grezza

Fibra grezza

5.27.1

Pectina

La pectina è ottenuta per estrazione acquosa (di ceppi naturali) di materiale vegetale appropriato, normalmente agrumi o mele. I soli precipitanti organici autorizzati sono il metanolo, l’etanolo e il propan-2-olo. Può contenere fino all’1 % di metanolo, etanolo e propan-2-olo, presi singolarmente o insieme, su base anidra. La pectina è costituita essenzialmente da esteri metilici parziali dell’acido poligalatturonico e da loro sali di ammonio, sodio, potassio e calcio.

 

5.28.1

Semi di perilla

Semi di Perilla frutescens L. e suoi prodotti di macinazione.

 

5.29.1

Pinoli

Semi di Pinus (L.) spp.

 

5.30.1

Pistacchio

Frutto di Pistacia vera L.

 

5.31.1

Semi di piantaggine

Semi di Plantago (L.) spp.

 

5.32.1

Semi di ravanello

Semi di Raphanus sativus L.

 

5.33.1

Semi di spinacio

Semi di Spinacia oleracea L.

 

5.34.1

Semi di cardo mariano

Semi di Carduus marianus L.

 

5.35.1

Residuo della spremitura di pomodoro

Prodotto ottenuto per pressione dai pomodori Solanum lycopersicum L. durante la produzione di succo di pomodoro. È costituito principalmente dalla buccia e dai semi.

Fibra grezza

5.36.1

Semi di achillea millefoglie

Semi di Achillea millefolium L.

 

5.37.1

Panelli di mandorle di albicocche

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione delle mandorle di albicocche (Prunus armeniaca L.). Può contenere acido cianidrico

Proteina grezza

Fibra grezza

5.38.1

Panelli di cumino nero

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei semi di cumino nero (Bunium persicum L.)

Proteina grezza

Fibra grezza

5.39.1

Panelli di semi di borragine

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei semi di borragine (Borago officinalis L.)

Proteina grezza

Fibra grezza

5.40.1

Panelli di enagra comune

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei semi di enagra comune (Oenothera L.)

Proteina grezza

Fibra grezza

5.41.1

Panelli di melograno

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei semi di melograno (Punica granatum L.)

Proteina grezza

Fibra grezza

5.42.1

Panelli di noci

Prodotto di oleificio ottenuto per pressione dei gherigli delle noci (Juglans regia L.)

Proteina grezza

Fibra grezza


6.   Foraggi, foraggi grossolani e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

6.1.1

Foglie di barbabietola

Foglie di Beta spp.

 

6.2.1

Cereali  (20)

Piante intere di cereali o loro parti. Possono essere essiccate, fresche o insilate.

 

6.3.1

Paglia di cereali  (20)

Paglia di cereali.

 

6.3.2

Paglia di cereali trattata  (20)  (21)

Prodotto ottenuto mediante un trattamento appropriato della paglia di cereali.

Sodio, se trattato con NaOH

6.4.1

Farina di trifoglio

Prodotto ottenuto per essiccamento e macinazione del trifoglio Trifolium spp. Può contenere fino al 20 % di erba medica (Medicago sativa L. e Medicago var. Martyn) o di altre colture da foraggio sottoposte ad essiccamento e macinazione contemporaneamente al trifoglio.

Proteina grezza

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.5.1

Farina di foraggio  (22); [Farina di erba]; (22) [Farina di erba]  (22)

Prodotto ottenuto per essiccamento e macinazione e in alcuni casi compattamento delle piante da foraggio.

Proteina grezza

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.6.1

Erba essiccata in campo [fieno]

Specie qualsiasi di erba, essiccata in campo.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.6.2

Erba disidratata ad alta temperatura

Prodotto ottenuto da erba di qualsiasi varietà disidratata artificialmente (in qualunque forma).

Proteina grezza

Fibra

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.6.3

Erba, erbe, leguminose, [piante erbacee foraggere]

Prodotti freschi, insilati o essiccati costituiti da erba, legumi o erbe, comunemente descritti come insilati, fieno-silo, fieno o piante erbacee foraggere.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.7.1

Farina di canapa

Farina ottenuta per macinazione delle foglie essiccate di Cannabis sativa L.

Proteina grezza

6.7.2

Fibra di canapa

Prodotto ottenuto durante la lavorazione della canapa, di colore verde, essiccato, fibroso.

 

6.8.1

Paglia di favette/favino

Paglia di favette.

 

6.9.1

Paglia di lino

Paglia di lino (Linum usitatissimum L.)

 

6.10.1

Erba medica; [Alfalfa]

Piante di Medicago sativa L. e Medicago var. Martyn o loro parti.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.10.2

Fieno di erba medica; [Fieno di alfalfa]

Erba medica essiccata in campo.

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.10.3

Erba medica disidratata ad alta temperatura; [Alfalfa disidratata ad alta temperatura]

Erba medica disidratata artificialmente, in qualsiasi forma.

Proteina grezza

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.10.4

Erba medica estrusa; [Alfalfa estrusa]

Pellet di erba medica estrusi.

 

6.10.5

Farina di erba medica  (23); [Farina di alfalfa]  (23)

Prodotto ottenuto per essiccamento e macinazione di erba medica. Può contenere fino al 20 % di trifoglio o di altre colture da foraggio, sottoposte ad essiccamento e macinazione contemporaneamente all’erba medica.

Proteina grezza

Fibra grezza

Ceneri insolubili in HCl: se > al 3,5 % della sostanza secca

6.10.6

Residuo di erba medica; [Residuo di alfalfa]

Prodotto essiccato ottenuto per estrazione del succo di erba medica mediante pressione.

Proteina grezza

Fibra grezza

6.10.7

Concentrato proteico di erba medica; [Concentrato proteico di alfalfa]

Prodotto ottenuto dall’essiccamento artificiale di frazioni del succo di erba medica, separato per centrifugazione e sottoposto a trattamento termico per precipitare le proteine.

Proteina grezza

Carotene

6.10.8

Solubili di erba medica

Prodotto ottenuto per estrazione di proteine dal succo di erba medica; può essere essiccato.

Proteina grezza

6.11.1

Insilato di granturco

Piante di Zea mays L. ssp. mays insilate o loro parti.

 

6.12.1

Paglia di piselli

Paglia di Pisum spp.

 


7.   Altri vegetali, alghe e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

7.1.1

Alghe  (24)

Alghe vive o trasformate, compresi le alghe fresche, refrigerate o congelate. Possono contenere fino allo 0,1 % di agenti antischiumogeni.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze

7.1.2

Alghe essiccate  (24)

Prodotto ottenuto per essiccamento di alghe. Esso può essere stato lavato per ridurre il tenore di iodio. Possono contenere fino allo 0,1 % di agenti antischiumogeni.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze

7.1.3

Farina di alghe  (24)

Prodotto della fabbricazione di olio di alghe, ottenuto per estrazione delle alghe. Possono contenere fino allo 0,1 % di agenti antischiumogeni.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze

7.1.4

Olio di alghe  (24)

Prodotto della fabbricazione di olio da alghe, ottenuto per estrazione. Possono contenere fino allo 0,1 % di agenti antischiumogeni.

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 1 %

7.1.5

Estratto di alghe  (24); [Frazione di alghe] (24)

Estratto acquoso o alcolico di alghe, contenente principalmente carboidrati. Possono contenere fino allo 0,1 % di agenti antischiumogeni.

 

7.2.6

Farina di alghe marine

Prodotto ottenuto per essiccamento e frantumazione di macroalghe, in particolare delle alghe marine brune. Esso può essere stato lavato per ridurre il tenore di iodio. Possono contenere fino allo 0,1 % di agenti antischiumogeni.

Ceneri grezze

7.3.1

Cortecce  (25)

Cortecce pulite ed essiccate di alberi o arbusti.

Fibra grezza

7.4.1

Fiori essiccati  (25)

Tutte le parti dei fiori essiccati di piante commestibili e loro frazioni.

Fibra grezza

7.5.1

Broccoli essiccati

Prodotto ottenuto per essiccamento della pianta Brassica oleracea L. in seguito a lavaggio, riduzione delle dimensioni (taglio, fioccatura ecc.) e da cui è stata eliminata l’acqua.

 

7.6.1

Melasso di canna (da zucchero)

Prodotto sciropposo ottenuto durante la fabbricazione o la raffinazione dello zucchero dal Saccharum L. Può contenere fino allo 0,5 % di agenti antischiumogeni. Può contenere fino allo 0,5 % di agenti anticalcare. Può contenere fino al 3,5 % di solfati. Può contenere fino allo 0,25 % di solfiti.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

Tenore di umidità, se > 30 %

7.6.2

Melasso di canna (da zucchero), parzialmente dezuccherata

Prodotto ottenuto mediante un’ulteriore estrazione, con acqua, di saccarosio dal melasso di canna da zucchero.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

Tenore di umidità, se > 28 %

7.6.3

Zucchero (di canna) [saccarosio]

Zucchero estratto con acqua dalla canna da zucchero.

Saccarosio

7.6.4

Cascami di canne da zucchero

Prodotto ottenuto per estrazione, con acqua, di zucchero dalle canne da zucchero. È costituito principalmente da fibre.

Fibra grezza

7.7.1

Foglie essiccate  (25)

Foglie essiccate di piante commestibili e loro frazioni.

Fibra grezza

7.8.1

Lignocellulosa  (25)

Prodotto ottenuto per lavorazione meccanica di legno grezzo essiccato naturalmente e costituito prevalentemente da legnocellulosa.

Fibra grezza

7.9.1

Radice di liquirizia

Radice di Glycyrrhiza L.

 

7.10.1

Menta

Prodotto ottenuto per essiccamento delle parti aeree di Mentha apicata, Mentha piperita o Mentha viridis (L.), indipendentemente dalla presentazione.

 

7.11.1

Spinaci essiccati

Prodotto ottenuto per essiccamento delle pianta Spinacia oleracea L., indipendentemente dalla presentazione.

 

7.12.1

Yucca schidigera

Yucca schidigera Roezl. polverizzata.

Fibra grezza

7.13.1

Carbone vegetale; [carbone di legna]

Prodotto ottenuto per carbonizzazione di materiale vegetale organico.

Fibra grezza

7.14.1

Legno  (25)

Legno maturo o fibre di legno maturo non trattato chimicamente.

Fibra grezza


8.   Prodotti lattiero-caseari e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

8.1.1

Burro e prodotti del burro

Burro e prodotti ottenuti durante la produzione o la trasformazione del burro (ad es. siero di burro), tranne se elencati separatamente.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Lattosio

Tenore di umidità, se > 6 %

8.2.1

Latticello, latticello in polvere  (26)

Prodotto ottenuto dalla zangolatura del burro a partire dalla panna o da procedimenti simili.

Può essere concentrato e/o essiccato.

Se preparato espressamente come materia prima per mangimi può contenere:

fino allo 0,5 % di fosfati: ad es. polifosfati (esametafosfato di sodio), difosfati (pirofosfato tetrasodico), per ridurre la viscosità e stabilizzare le proteine durante il trattamento,

fino allo 0,3 % di acidi, ad es. acidi organici: acido citrico, acido formico, propionico. Acidi inorganici: acido solforico, acido cloridrico, acido fosforico, utilizzati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino allo 0,5 % di alcali: ad es. sodio, potassio, calcio, idrossido di magnesio, usati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino al 2 % di agenti fluidificanti, ad es. biossido di silicio, trifosfato di penta sodio, fosfato di tricalcio, usati per migliorare la fluidità delle polveri,

fino allo 0,4 % di lecitina come emulsionante.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Lattosio

Tenore di umidità, se > 6 %

8.3.1

Caseina

Prodotto ottenuto dal latte scremato o dal latticello per essiccamento della caseina precipitata mediante l’aggiunta di acidi o di presame.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 10 %

8.4.1

Caseinato

Prodotto estratto dalla cagliata o dalla caseina ricorrendo all’impiego di sostanze neutralizzanti e all’essiccamento.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 10 %

8.5.1

Formaggio e prodotti caseari

Formaggio e prodotti a base di formaggio e latte.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

8.6.1

Colostro/colostro in polvere

Fluido secreto dalle ghiandole mammarie di femmine da latte fino a cinque giorni dopo il parto. Può essere concentrato e/o essiccato.

Proteina grezza

8.7.1

Sottoprodotti lattiero-caseari

Prodotti ottenuti dalla fabbricazione di prodotti lattiero-caseari (compresi tra l’altro: residui di prodotti lattiero-caseari, fanghi da centrifuga o da separatore, acque bianche, minerali del latte).

Se preparato espressamente come materia prima per mangimi può contenere:

fino allo 0,5 % di fosfati: p.es. polifosfati (esametafosfato di sodio), difosfati (pirofosfato tetrasodico), per ridurre la viscosità e stabilizzare le proteine durante il trattamento,

fino allo 0,3 % di acidi, p.es. acidi organici: acido citrico, acido formico, propionico. Acidi inorganici: acido solforico, acido cloridrico, acido fosforico, utilizzati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino allo 0,5 % di alcali: p.es. sodio, potassio, calcio, idrossido di magnesio, usati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino al 2 % di agenti fluidificanti, p.es. biossido di silicio, trifosfato di penta sodio, fosfato di tricalcio, usati per migliorare la fluidità delle polveri,

fino allo 0,4 % di lecitina come emulsionante.

Umidità

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Zuccheri totali

8.8.1

Prodotti lattieri fermentati

Prodotti ottenuti per fermentazione del latte (ad es. yogurt ecc.).

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

8.9.1

Lattosio

Zucchero separato dal latte o dal siero di latte mediante purificazione ed essiccamento.

Lattosio

Tenore di umidità, se > 5 %

8.10.1

Latte/latte in polvere  (26)

Secrezione mammaria normale ottenuta mediante una o più mungiture. Può essere concentrato e/o essiccato.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 5 %

8.11.1

Latte scremato, latte scremato in polvere  (26)

Latte privato parzialmente delle materie grasse per separazione.

Può essere concentrato e/o essiccato.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 5 %

8.12.1

materie grasse del latte

Prodotto ottenuto mediante scrematura del latte.

Sostanze grasse grezze

8.13.1

Proteina di latte in polvere

Prodotto ottenuto per essiccamento dei composti proteici estratti dal latte mediante trattamento chimico o fisico.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

8.14.1

Latte condensato ed evaporato e prodotti derivati

Latte condensato ed evaporato e prodotti ottenuti dalla fabbricazione o trasformazione di questi prodotti.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 5 %

8.15.1

Permeato di latte/Permeato di latte in polvere  (26)

Prodotto ottenuto per (ultra, nano o micro) filtrazione di latte (che penetra attraverso una membrana) da cui il lattosio può essere stato parzialmente eliminato.

Si può applicare l’osmosi inversa con concentrazione e/o essiccazione.

Ceneri grezze

Proteina grezza

Lattosio

Tenore di umidità, se > 8 %

8.16.1

Latte retentato/Latte in polvere retentato  (26)

Prodotto ottenuto per (ultra, nano o micro) filtrazione di latte (trattenuto da una membrana).

Può essere concentrato e/o essiccato.

Proteina grezza

Ceneri grezze

Lattosio

Tenore di umidità, se > 8 %

8.17.1

Siero di latte/Siero di latte, in polvere  (26)

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di formaggi, quark o caseina o da procedimenti simili.

Può essere concentrato e/o essiccato.

Se preparato espressamente come materia prima per mangimi può contenere:

fino allo 0,5 % di fosfati: ad es. polifosfati (esametafosfato di sodio), difosfati (pirofosfato tetrasodico), per ridurre la viscosità e stabilizzare le proteine durante il trattamento,

fino allo 0,3 % di acidi, ad es. acidi organici: acido citrico, acido formico, propionico. Acidi inorganici: acido solforico, acido cloridrico, acido fosforico, utilizzati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino allo 0,5 % di alcali: ad es. sodio, potassio, calcio, idrossido di magnesio, usati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino al 2 % di agenti fluidificanti, ad es. biossido di silicio, trifosfato di penta sodio, fosfato di tricalcio, usati per migliorare la fluidità delle polveri,

fino allo 0,4 % di lecitina come emulsionante.

Proteina grezza

Lattosio

Tenore di umidità, se > 8 %

Ceneri grezze

8.18.1

Siero di latte delattosato/Siero di latte in polvere delattosato  (26)

Siero di latte parzialmente privato del lattosio.

Può essere concentrato e/o essiccato.

Se preparato espressamente come materia prima per mangimi può contenere:

fino allo 0,5 % di fosfati: ad es. polifosfati (esametafosfato di sodio), difosfati (pirofosfato tetrasodico), per ridurre la viscosità e stabilizzare le proteine durante il trattamento,

fino allo 0,3 % di acidi, ad es. acidi organici: acido citrico, acido formico, propionico. Acidi inorganici: acido solforico, acido cloridrico, acido fosforico, utilizzati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino allo 0,5 % di alcali: ad es. sodio, potassio, calcio, idrossido di magnesio, usati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino al 2 % di agenti fluidificanti, ad es. biossido di silicio, trifosfato di penta sodio, fosfato di tricalcio, usati per migliorare la fluidità delle polveri,

fino allo 0,4 % di lecitina come emulsionante.

Proteina grezza

Lattosio

Tenore di umidità, se > 8 %

Ceneri grezze

8.19.1

Proteina di siero di latte/Proteina di siero di latte in polvere  (26)

Prodotto ottenuto per essiccamento dei composti proteici estratti dal siero di latte mediante trattamento chimico o fisico. Può essere concentrato e/o essiccato.

Se preparato espressamente come materia prima per mangimi può contenere:

fino allo 0,5 % di fosfati: ad es. polifosfati (esametafosfato di sodio), difosfati (pirofosfato tetrasodico), per ridurre la viscosità e stabilizzare le proteine durante il trattamento,

fino allo 0,3 % di acidi, ad es. acidi organici: acido citrico, acido formico, propionico. Acidi inorganici: acido solforico, acido cloridrico, acido fosforico, utilizzati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino allo 0,5 % di alcali: ad es. sodio, potassio, calcio, idrossido di magnesio, usati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino al 2 % di agenti fluidificanti, ad es. biossido di silicio, trifosfato di penta sodio, fosfato di tricalcio, usati per migliorare la fluidità delle polveri,

fino allo 0,4 % di lecitina come emulsionante.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

8.20.1

Siero di latte demineralizzato e delattosato/Siero di latte in polvere demineralizzato e delattosato  (26)

Siero di latte parzialmente privato del lattosio e dei minerali.

Può essere concentrato e/o essiccato.

Se preparato espressamente come materia prima per mangimi può contenere:

fino allo 0,5 % di fosfati: p.es. polifosfati (esametafosfato di sodio), difosfati (pirofosfato tetrasodico), per ridurre la viscosità e stabilizzare le proteine durante il trattamento,

fino allo 0,3 % di acidi, p.es. acidi organici: acido citrico, acido formico, propionico. Acidi inorganici: acido solforico, acido cloridrico, acido fosforico, utilizzati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino allo 0,5 % di alcali: p.es. sodio, potassio, calcio, idrossido di magnesio, usati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino al 2 % di agenti fluidificanti, p.es. biossido di silicio, trifosfato di penta sodio, fosfato di tricalcio, usati per migliorare la fluidità delle polveri,

fino allo 0,4 % di lecitina come emulsionante.

Proteina grezza

Lattosio

Ceneri grezze

Tenore di umidità, se > 8 %

8.21.1

Permeato di siero di latte/Permeato di siero di latte in polvere  (26)

Prodotto ottenuto per (ultra, nano o micro) filtrazione di siero di latte (che penetra attraverso una membrana) da cui il lattosio può essere stato parzialmente eliminato. Si può applicare l’osmosi inversa con concentrazione e/o essiccazione.

Se preparato espressamente come materia prima per mangimi può contenere:

fino allo 0,5 % di fosfati: ad es. polifosfati (esametafosfato di sodio), difosfati (pirofosfato tetrasodico), per ridurre la viscosità e stabilizzare le proteine durante il trattamento,

fino allo 0,3 % di acidi, ad es. acidi organici: acido citrico, acido formico, propionico. Acidi inorganici: acido solforico, acido cloridrico, acido fosforico, utilizzati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino allo 0,5 % di alcali: ad es. sodio, potassio, calcio, idrossido di magnesio, usati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino al 2 % di agenti fluidificanti, ad es. biossido di silicio, trifosfato di penta sodio, fosfato di tricalcio, usati per migliorare la fluidità delle polveri,

fino allo 0,4 % di lecitina come emulsionante.

Ceneri grezze

Proteina grezza

Lattosio

Tenore di umidità, se > 8 %

8.22.1

Siero di latte retentato/Siero di latte in polvere retentato  (26)

Prodotto ottenuto per (ultra, nano o micro) filtrazione di siero di latte (trattenuto da una membrana).

Può essere concentrato e/o essiccato.

Se preparato espressamente come materia prima per mangimi può contenere:

fino allo 0,5 % di fosfati: p.es. polifosfati (esametafosfato di sodio), difosfati (pirofosfato tetrasodico), per ridurre la viscosità e stabilizzare le proteine durante il trattamento,

fino allo 0,3 % di acidi, p.es. acidi organici: acido citrico, acido formico, propionico. Acidi inorganici: acido solforico, acido cloridrico, acido fosforico, utilizzati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino allo 0,5 % di alcali: p.es. sodio, potassio, calcio, idrossido di magnesio, usati per adeguare il pH in molte fasi dei processi di produzione,

fino al 2 % di agenti fluidificanti, p.es. biossido di silicio, trifosfato di penta sodio, fosfato di tricalcio, usati per migliorare la fluidità delle polveri,

fino allo 0,4 % di lecitina come emulsionante.

Proteina grezza

Ceneri grezze

Lattosio

Tenore di umidità, se > 8 %


9.   Prodotti di animali terrestri e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

9.1.1

Sottoprodotti di origine animale  (27)

Animali terrestri a sangue caldo o loro parti, freschi, congelati, cotti, trattati con acido o essiccati.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 8 %

9.2.1

Grasso animale  (28)

Prodotto costituito da grassi di animali terrestri a sangue caldo.

Se estratto con solventi, può contenere fino allo 0,1 % di esano.

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 1 %

9.3.1

Sottoprodotti dell’apicoltura

Miele, cera d’api, pappa reale, propoli, polline trasformati o non trasformati.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

9.4.1

Proteine animali trasformate  (28)

Prodotto ottenuto per trattamento termico, essiccamento e macinazione di animali terrestri a sangue caldo o loro parti, da cui il grasso può essere stato in parte estratto o separato per via fisica.

Se estratto con solventi, può contenere fino allo 0,1 % di esano.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze

Tenore di umidità, se > 8 %

9.5.1

Proteine derivate dalla produzione di gelatina  (28)

Proteine animali essiccate di qualità alimentare derivate dalla produzione di gelatina.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze

Tenore di umidità, se > 8 %

9.6.1

Proteine animali idrolizzate  (28)

Proteine idrolizzate ottenute mediante calore e/o pressione, idrolisi chimica, microbiologica o enzimatica di proteine animali.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

9.7.1

Farina di sangue  (28)

Prodotto derivato dal trattamento termico del sangue di animali a sangue caldo macellati.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

9.8.1

Prodotti a base di sangue  (27)

Prodotti derivati dal sangue o da frazioni di sangue di animali a sangue caldo macellati. Comprendono fra l’altro plasma secco/congelato/liquido, sangue intero secco, globuli rossi essiccati/congelati/liquidi o frazioni e miscele di tali prodotti.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

9.9.1

Residui di cucina e ristorazione

Tutti i rifiuti alimentari contenenti materiale di origine animale, incluso l’olio da cucina usato, provenienti da ristoranti, società di catering e cucine, sia centralizzate sia domestiche.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze

Tenore di umidità, se > 8 %

9.10.1

Collagene  (28)

Prodotto a base di proteine derivato da ossa, pelli, pellami e tendini di animali.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

9.11.1

Farina di piume

Prodotto ottenuto per essiccamento e macinazione delle piume di animali macellati; può essere idrolizzato.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

9.12.1

Gelatina  (28)

Proteina naturale e solubile, gelificata o non gelificata, ottenuta per idrolisi parziale del collagene prodotto a partire da ossa, pelli, pellami, tendini e nervi di animali.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

9.13.1

Ciccioli  (28)

Prodotto ottenuto dalla fabbricazione di sego, strutto e di altri grassi di origine animale estratti o separati per via fisica, allo stato fresco, congelato o essiccato.

Se estratto con solventi, può contenere fino allo 0,1 % di esano.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze

Tenore di umidità, se > 8 %

9.14.1

Prodotti di origine animale  (27)

Ex prodotto alimentare contenente prodotti di origine animale; trattato o non trattato, allo stato fresco, congelato, essiccato.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 8 %

9.15.1

Uova

Uova intere di Gallus gallus L. con o senza guscio.

 

9.15.2

Albume

Prodotto ottenuto dalle uova per separazione di guscio e tuorlo, pastorizzato ed eventualmente denaturato.

Proteina grezza

Metodo di denaturazione, se del caso

9.15.3

Ovoprodotti essiccati

Prodotti costituiti da uova secche pastorizzate, private del guscio o da una miscela di albumi e tuorli essiccati in proporzioni variabili.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 5 %

9.15.4

Uova in polvere zuccherate

Uova intere zuccherate essiccate o loro parti.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 5 %

9.15.5

Gusci d’uovo essiccati

Prodotto ottenuto da uova di volatili da cortile private del tuorlo e dell’albume. I gusci sono essiccati.

Ceneri grezze

9.16.1

Invertebrati terrestri  (27)

Invertebrati terrestri, o loro parti, in tutti gli stadi di vita, diversi dalle specie patogene per l’uomo o per gli animali; trattati o non trattati, ad es. allo stato fresco, congelato, essiccato.

 

9.17.1

Solfato di condroitina

Prodotto ottenuto mediante estrazione da tendini, ossa e altri tessuti animali contenenti cartilagine e tessuti connettivi molli.

Sodio


10.   Pesce, altri animali acquatici e loro prodotti

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

10.1.1

Invertebrati acquatici  (29)

Invertebrati marini o d’acqua dolce, o loro parti, in tutti gli stadi di vita, diversi dalle specie patogene per l’uomo o per gli animali; trattati o non trattati, ad es. allo stato fresco, congelato, essiccato.

 

10.2.1

Sottoprodotti di animali acquatici  (29)

Prodotti provenienti da stabilimenti o impianti in cui sono preparati o fabbricati prodotti destinati al consumo umano; trattati o non trattati, ad es. allo stato fresco, congelato, essiccato.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze

10.3.1

Farina di crostacei

Prodotto ottenuto per riscaldamento, pressione ed essiccamento di crostacei interi, o loro parti, compresi i gamberi di allevamento e selvatici.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze, se > 20 %

Tenore di umidità, se > 8 %

10.4.1

Pesce  (30)

Pesci interi, o loro parti, freschi, congelati, cotti, trattati con acido o essiccati.

Proteina grezza

Tenore di umidità, se > 8 %

10.4.2

Farina di pesce  (30)

Prodotto ottenuto per trattamento termico, pressione ed essiccamento di pesci interi o loro parti al quale possono essere stati nuovamente aggiunti i solubili di pesce prima dell’essiccamento.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze, se > 20 %

Tenore di umidità, se > 8 %

10.4.3

Solubili di pesce

Prodotto condensato ottenuto durante la fabbricazione di farina di pesce, separato e stabilizzato mediante acidificazione o essiccamento.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 5 %

10.4.4

Proteina di pesce idrolizzata

Prodotto ottenuto per idrolisi acida di pesci interi o loro parti, spesso concentrato per essiccamento.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze, se > 20 %

Tenore di umidità, se > 8 %

10.4.5

Farina di lische di pesce

Prodotto ottenuto per trattamento termico, pressione ed essiccamento di parti di pesce. È costituito principalmente da lische.

Ceneri grezze

10.4.6

Olio di pesce

Olio ottenuto da pesci o parti di pesce previa centrifugazione per eliminare l’acqua (può comprendere dettagli specifici relativi alle diverse specie, ad es. olio di fegato di merluzzo).

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 1 %

10.4.7

Olio di pesce idrogenato

Olio ottenuto per idrogenazione di olio di pesce.

Tenore di umidità, se > 1 %

10.5.1

Olio di krill

Olio ottenuto dal krill di plancton marino cotto e pressato e quindi centrifugato per eliminare l’acqua.

Tenore di umidità, se > 1 %

10.5.2

Concentrato proteico di krill idrolizzato

Prodotto ottenuto per idrolisi enzimatica di krill o parti di krill, spesso concentrato per essiccamento.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze, se > 20 %

Tenore di umidità, se > 8 %

10.6.1

Farina di anellidi marini

Prodotto ottenuto per riscaldamento ed essiccamento di anellidi marini interi o loro parti, compreso Nereis virens. M. Sars.

Grasso

Ceneri se > 20 %

Tenore di umidità, se > 8 %

10.7.1

Farina di zooplancton marino

Prodotto ottenuto per riscaldamento, pressione ed essiccamento di zooplancton, ad es. krill.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze, se > 20 %

Tenore di umidità, se > 8 %

10.7.2

Olio di zooplancton marino

Olio ottenuto da zooplancton marino cotto e pressato e quindi centrifugato per eliminare l’acqua.

Tenore di umidità, se > 1 %

10.8.1

Farina di molluschi

Prodotto ottenuto per riscaldamento ed essiccamento di molluschi interi o loro parti, compresi calamari e bivalvi.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze, se > 20 %

Tenore di umidità, se > 8 %

10.9.1

Farina di calamaro

Prodotto ottenuto per riscaldamento, pressione ed essiccamento di calamari interi o loro parti.

Proteina grezza

Sostanze grasse grezze

Ceneri grezze, se > 20 %

Tenore di umidità, se > 8 %


11.   Minerali e prodotti derivati

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

11.1.1

Carbonato di calcio  (31); [calcare]

Prodotto ottenuto mediante macinazione di minerali contenenti carbonato di calcio (CaCO3), ad es., calcare, oppure mediante precipitazione da una soluzione acida.

Può contenere fino allo 0,25 % di glicole propilenico Può contenere fino allo 0,1 % di coadiuvanti della triturazione.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.2

Conchiglie marine calcaree

Prodotto di origine naturale, ottenuto da conchiglie marine, macinate o granulate, quali conchiglie d’ostrica o conchiglie marine.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.3

Carbonato di calcio e di magnesio

Miscuglio naturale di carbonato di calcio (CaCO3) e di carbonato di magnesio (MgCO3). Può contenere fino allo 0,1 % di coadiuvanti della triturazione.

Calcio, magnesio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.4

Maerl

Prodotto di origine naturale ottenuto da alghe marine calcaree macinate o trasformate in granuli.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.5

Litotamnio

Prodotto di origine naturale ottenuto da alghe marine calcaree (Phymatolithon calcareum (Pall.)], macinate o trasformate in granuli.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.6

Cloruro di calcio

Cloruro di calcio (CaCl2). Può contenere fino allo 0,2 % di solfato di bario

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.7

Idrossido di calcio

Idrossido di calcio (Ca (OH)2).

Può contenere fino allo 0,1 % di coadiuvanti della triturazione.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.8

Solfato di calcio anidro

Solfato anidro di calcio (CaSO4) ottenuto dalla macinazione del solfato anidro di calcio o dalla disidratazione del solfato di calcio diidrato.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.9

Emiidrato di solfato di calcio

Emiidrato del solfato di calcio (CaSO4 × ½H2O) ottenuto tramite parziale disidratazione del solfato di calcio diidrato.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.10

Diidrato di solfato di calcio

Il solfato di calcio diidrato (CaSO4 × 2H2O) è ottenuto dalla triturazione del solfato di calcio diidrato o dalla idratazione dell’emiidrato di solfato di calcio.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.11

Sali di calcio di acidi organici  (32)

Sali di calcio di acidi organici commestibili costituiti da almeno 4 atomi di carbonio.

Calcio, acido organico

11.1.12

Ossido di calcio

Ossido di calcio (CaO), ottenuto mediante calcinazione di calcare naturale.

Può contenere fino allo 0,1 % di coadiuvanti della triturazione.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.13

Gluconato di calcio

Sale di calcio dell’acido gluconico espresso generalmente con la formula Ca(C6H11O7)2 e sue forme idrate.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.15

Solfato/carbonato di calcio

Prodotto ottenuto durante la fabbricazione di carbonato di sodio.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.16

Pidolato di calcio

L-pidolato di calcio (C5H6CaNO3). Può contenere fino all’1,5 % di acido glutammico e sostanze collegate.

Calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.1.17

Ossido di calcio magnesio

Prodotto ottenuto dal riscaldamento del calcio e del magnesio naturali; contiene sostanze come la dolomite. Può contenere fino allo 0,1 % di coadiuvanti della triturazione.

Calcio, magnesio

11.2.1

Ossido di magnesio

Ossido di magnesio calcinato (MgO) costituito per almeno il 70 % da MgO.

Magnesio, ceneri insolubili in HCl, se > 15 %

11.2.2

Solfato di magnesio eptaidrato

Solfato di magnesio (MgSO4 × 7H2O).

Magnesio, zolfo, ceneri insolubili in HCl, se > 15 %

11.2.3

Solfato di magnesio monoidrato

Solfato di magnesio (MgSO4 × H2O).

Magnesio, zolfo, ceneri insolubili in HCl, se > 15 %

11.2.4

Solfato di magnesio anidro

Solfato di magnesio anidro (MgSO4).

Magnesio, zolfo, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.2.5

Propionato di magnesio

Propionato di magnesio (C6H10MgO4).

Magnesio

11.2.6

Cloruro di magnesio

Cloruro di magnesio (MgCl2) o soluzione ottenuta dalla concentrazione naturale di acqua marina in seguito al deposito di cloruro di sodio.

Magnesio, cloro, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.2.7

Carbonato di magnesio

Carbonato di magnesio naturale (MgCO3).

Magnesio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.2.8

Idrossido di magnesio

Idrossido di magnesio (Mg (OH)2).

Magnesio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.2.9

Solfato di potassio e di magnesio

Solfato di potassio e di magnesio

Magnesio, potassio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.2.10

Sali di acidi organici di magnesio  (32)

Sali di magnesio di acidi organici commestibili costituiti da almeno 4 atomi di carbonio.

Magnesio, acido organico

11.3.1

Fosfato bicalcico  (33) [Idrogenoortofosfato di calcio]

Monoidrogeno fosfato di calcio ottenuto da ossa o da fonti inorganiche (CaHPO4 × H2O)

Ca/P > 1,2

Può contenere fino al 3 % di cloruro espresso in NaCl

Calcio, fosforo totale, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.3.2

Fosfato mono-bicalcico

Prodotto ottenuto chimicamente e composto da fosfato bicalcico e fosfato monocalcico (CaHPO4. Ca(H2PO4)2 × H2O)

0.8 < Ca/P < 1,3

Fosforo totale, calcio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.3

Fosfato monocalcico; [Tetraidrogenoortofosfato di calcio]

Bis(diidrogeno fosfato) di calcio (Ca(H2PO4)2 × H2O)

Ca/P < 0,9

Fosforo totale, calcio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.4

Fosfato tricalcico; [Ortofosfato tricalcico]

Fosfato tricalcico ottenuto da ossa o da fonti inorganiche (Ca3(PO4)2 × H2O)

Ca/P > 1,3

Calcio, fosforo totale, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.5

Fosfato di calcio e di magnesio

Fosfato di calcio e di magnesio

Calcio, magnesio, fosforo totale, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.6

Fosfato defluorato

Fosfato naturale, calcinato e sottoposto a trattamento termico superiore a quello volto ad eliminare le impurità.

Fosforo totale, calcio, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %, ceneri insolubili in HCl, se > 5 %

11.3.7

Pirofosfato dicalcico; [Difosfato dicalcico]

Pirofosfato dicalcico

Fosforo totale, calcio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.8

Fosfato di magnesio

Prodotto costituito da fosfato di magnesio monobasico e/o dibasico e/o tribasico.

Fosforo totale, magnesio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.3.9

Sodio calcio magnesio fosfato

Prodotto costituito da sodio-calcio-magnesio fosfato.

Fosforo totale, magnesio, calcio, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.10

Fosfato monosodico; [Diidrogenoortofosfato di sodio]

Mono sodio fosfato

(NaH2PO4 × H2O)

Fosforo totale, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.11

Fosfato disodico; [Idrogenoortofosfato di disodio]

Fosfato disodico (Na2HPO4 × H2O)

Fosforo totale, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.12

Fosfato trisodico; [Ortofosfato di trisodio]

Fosfato trisodico (Na3PO4)

Fosforo totale, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.13

Pirofosfato di sodio; [Difosfato tetrasodico]

Pirofosfato di sodio (Na4P2O7).

Fosforo totale, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.14

Fosfato monopotassico; [Diidrogenoortofosfato di potassio]

Fosfato monopotassico (KH2PO4 × H2O)

Fosforo totale, potassio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.15

Fosfato dipotassico; [Idrogenoortofosfato di dipotassio]

Fosfato dipotassico (K2HPO4 × H2O)

Fosforo totale, potassio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.16

Fosfato di calcio e di sodio

Fosfato di calcio e di sodio (CaNaPO4)

Fosforo totale, calcio, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.17

Fosfato monoammonico; [Diidrogenoortofosfato di ammonio]

Fosfato monoammonico (NH4H2PO4)

Azoto totale, fosforo totale, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.18

Fosfato diammonico; [Idrogenoortofosfato di diammonio]

Fosfato diammonico ((NH4)2HPO4)

Azoto totale Fosforo totale P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.19

Tripolifosfato di sodio; [Trifosfato pentasodico]

Tripolifosfato di sodio (Na5P3O9).

Fosforo totale, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.20

Fosfato di magnesio e di sodio

Fosfato di magnesio e di sodio (MgNaPO4).

Fosforo totale, magnesio, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.21

Ipofosfito di magnesio

Ipofosfito di magnesio (Mg(H2PO2)2 × 6H2O)

Magnesio

Fosforo totale

P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.22

Farina di ossa degelatinizzate

Ossa sgrassate, degelatinizzate, sterilizzate e macinate.

Fosforo totale, calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.3.23

Ceneri di ossa

Residui minerali dell’incenerimento, della combustione o della gassificazione di sottoprodotti di origine animale.

Fosforo totale, calcio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.3.24

Polifosfati di calcio

Miscele eterogenee di sali di calcio degli acidi polifosforici lineari condensati aventi la formula generale H(n + 2)PnO(3n + 1) in cui «n» è ≥ 2

Fosforo totale, calcio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.25

Di-idrogenodifosfato di calcio

Diidrogenopirofosfato di monocalcio (CaH2P2O7)

Fosforo totale, calcio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.26

Pirofosfato acido di magnesio

Pirofosfato acido di magnesio (MgH2P2O7) ottenuto da acido fosforico purificato e idrossido di magnesio purificato o ossido di magnesio, mediante evaporazione di acqua e condensazione dell’ortofosfato di difosfato.

Fosforo totale, magnesio, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.27

Diidrogenodifosfato di disodio

Diidrogenodifosfato di disodio (Na2H2P7O7).

Fosforo totale, calcio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.28

Fosfato trisodico

Monoidrogenodifosfato trisodico (anidro: Na3HP2O7; monoidrato: Na3HP2O7 × H2O)

Fosforo totale, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.29

Polifosfato di sodio; Esametafosfato di sodio

Miscele eterogenee di sali di sodio degli acidi polifosforici lineari condensati aventi la formula generale H(n + 2)PnO(3n + 1) in cui «n» è ≥ 2

Fosforo totale, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.30

Fosfato di tripotassio

Monofosfato tripotassico [anidro: K3PO4; idrato: K3PO4 × n H2O (n = 1 o 3)].

Fosforo totale, potassio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.31

Difosfato di tetrapotassio

Pirofosfato di tetrapotassio (K4P2O7)

Fosforo totale, potassio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.32

Trifosfato di pentapotassio

Trifosfato di pentapotassio (K5P3O10)

Fosforo totale, potassio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.33

Polifosfato di potassio

Miscele eterogenee di sali di potassio degli acidi polifosforici lineari condensati aventi la formula generale H(n + 2)PnO(3n + 1) in cui «n» è ≥ 2

Fosforo totale, potassio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.3.34

Polifosfato di sodio e calcio

Polifosfato di sodio e calcio

Fosforo totale, calcio, sodio, P insolubile in 2 % di acido citrico se > 10 %

11.4.1

Cloruro di sodio  (31)

Cloruro di sodio (NaCl) o prodotto ottenuto per cristallizzazione evaporativa della salamoia (sale vacuum) o per evaporazione di acqua marina (sale marino) o per macinazione di salgemma.

Sodio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.4.2

Bicarbonato di sodio [idrogenocarbonato di sodio]

Bicarbonato di sodio (NaHCO3)

Sodio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.4.3

(Bi)carbonato di sodio/ammonio [(Idrogenocarbonato) di sodio/ammonio]

Prodotto ottenuto durante la fabbricazione di carbonato di sodio e di bicarbonato di sodio, con tracce di bicarbonato di ammonio (max. 5 % di bicarbonato di ammonio).

Sodio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.4.4

Carbonato di sodio

Carbonato di sodio (Na2CO3)

Sodio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.4.5

Sesquicarbonato di sodio [Idrogenodicarbonato di trisodio]

Sesquicarbonato di sodio (Na3H(CO3)2)

Sodio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.4.6

Solfato di sodio

Solfato di sodio (Na2SO4).

Può contenere fino allo 0,3 % di metionina

Sodio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.4.7

Sali di sodio di acidi organici  (32)

Sali di sodio di acidi organici commestibili costituiti da almeno 4 atomi di carbonio.

Sodio, acido organico

11.5.1

Cloruro di potassio

Cloruro di potassio (KCl) o prodotto ottenuto dalla macinazione di fonti naturali del cloruro di potassio.

Potassio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.5.2

Solfato di potassio

Solfato di potassio (K2SO4)

Potassio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.5.3

Carbonato di potassio

Carbonato di potassio (K2CO3).

Potassio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.5.4

Bicarbonato di potassio, [Idrogenocarbonato di potassio]

Bicarbonato di potassio (KHCO3).

Potassio, ceneri insolubili in HCl, se > 10 %

11.5.5

Sali di potassio di acidi organici  (32)

Sali di potassio di acidi organici commestibili costituiti da almeno 4 atomi di carbonio.

Potassio, acido organico

11.6.1

Fiore di zolfo

Polvere ottenuta dal deposito naturale del minerale. Prodotto ottenuto anche per estrazione dello zolfo durante la raffinazione del petrolio.

Zolfo

11.7.1

Attapulgite

Minerale naturale contenente magnesio, alluminio e silicio.

Magnesio

11.7.2

Quarzo

Minerale naturale ottenuto macinando materiali contenenti quarzo.

Può contenere fino allo 0,1 % di coadiuvanti della triturazione.

 

11.7.3

Cristobalite

Diossido di silicio (SiO2) ottenuto dalla ricristallizzazione di quarzo.

Può contenere fino allo 0,1 % di coadiuvanti della triturazione.

 

11.8.1

Solfato di ammonio

Solfato di ammonio ((NH4)2SO4) ottenuto per sintesi chimica.

Azoto espresso come proteina grezza, zolfo

11.8.2

Soluzione di solfato di ammonio

Soluzione acquosa di solfato di ammonio contenente almeno il 35 % di solfato di ammonio.

Azoto espresso come proteina grezza

11.8.3

Sali di ammonio di acidi organici  (32)

Sali di ammonio di acidi organici commestibili costituiti da almeno 4 atomi di carbonio.

Azoto espresso come proteina grezza, acido organico

11.8.4

Lattato di ammonio

Lattato di ammonio (CH3CHOHCOONH4). Comprende il lattato di ammonio, prodotto per fermentazione con Lactobacillus delbrueckii ssp. Bulgaricus, Lactococcus lactis ssp., Leuconostoc mesenteroides, Streptococcus thermophilus, Lactobacillus spp, o Bifidobacterium spp.; contiene non meno del 44 % di azoto espresso come proteina grezza.

Può contenere fino allo 0,8 % di fosforo; fino allo 0,9 % di potassio; fino allo 0,7 % di magnesio; fino allo 0,3 % di sodio; fino allo 0,3 % di solfati; fino allo 0,1 % di cloruri; fino al 5 % di zuccheri e fino allo 0,1 % di silicone antischiuma.

Azoto espresso come proteina grezza, ceneri grezze

11.8.5

Acetato di ammonio

Soluzione acquosa di acetato di ammonio CH3COONH4), contenente almeno il 55 % di acetato di ammonio.

Azoto espresso come proteina grezza


12.   (Sotto)prodotti della fermentazione di microorganismi

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

12.1

Prodotti ottenuti dalla biomassa di microorganismi specifici coltivati su determinati substrati

Possono contenere fino allo 0,3 % di agenti antischiumogeni. Possono contenere fino all’1,5 % di agenti schiarenti/coadiuvanti di filtrazione. Possono contenere fino al 2,9 % di acido propionico.

Acido propionico se > 0,5 %

12.1.1

Proteina ottenuta da Methylophilus methylotrophus

Prodotto proteico di fermentazione ottenuto mediante coltivazione di Methylophilus methylotrophus (ceppo NCIMB 10.515) (34) su metanolo; il tenore di proteina grezza è almeno del 68 % e l’indice di riflessione almeno pari a 50.

Proteina grezza

Ceneri grezze

Sostanze grasse grezze

12.1.2

Proteina ottenuta da Methylococcus capsulatus (Bath), Alca ligenes acidovorans, Bacillus brevis e Bacillus firmus

Prodotto proteico di fermentazione ottenuto con Methylococcus capsulatus (Bath) (ceppo NCIMB 11132), Alcaligenes acidovorans (ceppo NCIMB 12387), Bacillus brevis (ceppo NCIMB 13288) e Bacillus firmus (ceppo NCIMB 13280) (34) su gas naturale (circa 91 % metano, 5 % etano, 2 % propano, 0,5 % isobutano, 0,5 % n-butano), ammonio, sali minerali, il tenore di proteina grezza è almeno del 65 %.

Proteina grezza

Ceneri grezze

Sostanze grasse grezze

12.1.3

Proteina batterica ottenuta da Escherichia coli

Prodotto proteico, sottoprodotto della produzione di amminoacidi ottenuto mediante coltivazione di Escherichia coli K12 (34) su substrati di origine vegetale o chimica, ammonio o sali minerali; può essere idrolizzato.

Proteina grezza

12.1.4

Proteina batterica ottenuta da Corynebacterium glutamicum

Prodotto proteico, sottoprodotto della produzione di amminoacidi ottenuto mediante coltivazione di Corynebacterium glutamicum  (34) su substrati di origine vegetale o chimica, ammonio o sali minerali; può essere idrolizzato.

Proteina grezza

12.1.5

Lieviti e prodotti simili [Lievito di birra] [Prodotto del lievito]

Tutti i lieviti e parti di essi ottenuti da Saccharomyces cerevisiae, Saccharomyces carlsbergiensis, Kluyveromyces lactis, Kluyveromyces fragilis, Torulaspora delbrueckii, Candida utilis/Pichia jadinii, Saccharomyces uvarum, Saccharomyces ludwigii o Brettanomyces ssp. (34)  (35) su substrati per lo più di origini vegetali quali melasse, sciroppi di zucchero, alcoli, residui di distilleria, cereali e prodotti a base di amido, succhi di frutta, siero di latte, acido lattico, zucchero, fibre vegetali idrolizzate e nutrienti della fermentazione quali ammonio o sali minerali.

Tenore di umidità, se < 75 % oppure > 97 %

Con tenore di umidità < 75 %:

Proteina grezza

12.1.6

Insilato di micelio ottenuto dalla produzione di penicillina

Micelio (composti azotati), sottoprodotto umido della produzione della penicillina mediante Penicillium chrysogenum (ATCC48271) (34) su varie fonti di carboidrati e loro idrolisati, sottoposto a trattamento termico ed insilato mediante Lactobacillus brevis, plantarum, sake, collinoides e Streptococcus lactis per rendere inattiva la penicillina; il tenore di azoto espresso come proteina grezza è almeno del 7 %.

Azoto espresso come proteina grezza

Ceneri grezze

12.1.7

Lieviti dal processo di produzione di biodiesel

Tutti i lieviti e loro parti ottenuti da una coltura di yarrowia lipolytica  (34)  (35) su oli vegetali, e da frazioni di degommazione e di gliceroli formatisi durante la produzione di biodiesel.

Tenore di umidità, se < 75 % oppure > 97 %

Con tenore di umidità < 75 %:

Proteina grezza

12.2

Altri sottoprodotti di fermentazione

Possono contenere fino allo 0,6 % di agenti antischiumogeni. Può contenere fino allo 0,5 % di agenti anticalcare. Può contenere fino allo 0,2 % di solfiti.

 

12.2.1

Vinacce [melasso condensato solubile]

Sottoprodotti derivati dalla trasformazione industriale di mosti (d’uva e di malto), ricavati da processi di fermentazione quali produzione di alcoli, acidi organici, lieviti. Sono costituiti dalla frazione di liquido/pasta che si ottiene dalla separazione della fermentazione dei mosti. Possono comprendere anche cellule morte dei microorganismi della fermentazione utilizzati, e/o parti di esse. I substrati sono per la maggior parte di origine vegetale, quali melassa, sciroppo di zucchero, alcoli, residui di distilleria, cereali e prodotti a base di amido, succhi di frutta, siero di latte, acido lattico, zucchero, fibre vegetali idrolizzate e nutrienti della fermentazione quali ammonio o sali minerali.

Proteina grezza

Substrato ed indicazione dei processi di produzione a seconda dei casi

12.2.2

Sottoprodotti della produzione di acido L-glutammico

Sottoprodotti liquidi, concentrati, della produzione di acido L-glutammico mediante fermentazione di Corynebacterium melassecola  (34) su substrato composto da saccarosio, melassa, prodotti amilacei e loro idrolisati, sali di ammonio e altri composti azotati.

Proteina grezza

12.2.3

Sottoprodotti della produzione del monocloridrato di L-lisina mediante Brevibacterium lactofermentum

Sottoprodotti liquidi, concentrati, della produzione del monocloridrato di L-lisina mediante fermentazione di Brevibacterium lactofermentum  (34) su substrato composto da saccarosio, melassa, prodotti amilacei e loro idrolisati, sali di ammonio e altri composti azotati.

Proteina grezza

12.2.4

Sottoprodotti della produzione di amminoacidi mediante Corynebacterium glutamicum

Sottoprodotti liquidi della produzione di amminoacidi ottenuti mediante fermentazione di Corynebacterium glutamicum  (34) su substrato di origine vegetale o chimica, ammonio o sali minerali.

Proteina grezza

Ceneri grezze

12.2.5

Sottoprodotti della produzione di amminoacidi mediante Escherichia coli K12

Sottoprodotti liquidi della produzione di amminoacidi ottenuti mediante fermentazione di Escherichia coli K12 (34) su substrato di origine vegetale o chimica, ammonio o sali minerali.

Proteina grezza

Ceneri grezze

12.2.6

Sottoprodotto della produzione di enzimi con Aspergillus niger

Sottoprodotto della fermentazione di Aspergillus niger  (34) su frumento e malto per la produzione di enzimi.

Proteina grezza


13.   Varie

Numero

Nome

Descrizione

Dichiarazioni obbligatorie

13.1.1

Prodotti dell’industria del pane e della pasta alimentare

Prodotti ottenuti durante e a seguito della fabbricazione di pane, biscotti, cialde o pasta alimentare. Possono essere essiccati.

Amido

Zuccheri totali espressi in saccarosio,

Sostanze grasse grezze, se > 5 %

13.1.2

Prodotti dell’industria pasticcera

Prodotti ottenuti durante e a seguito della fabbricazione di pasticceria e torte. Possono essere essiccati.

Amido

Zuccheri totali espressi in saccarosio,

Sostanze grasse grezze, se > 5 %

13.1.3

Prodotti della fabbricazione di cereali da colazione

Sostanze o prodotti destinati al consumo umano, o per i quali è ragionevole pensare che siano destinati al consumo umano, in forma trasformata, parzialmente trasformata o non trasformata. Possono essere essiccati.

proteina grezza, se > 10 %

Fibra grezza

Oli/grassi grezzi, se > 10 %

Amido, se > 30 %

Zucchero totale espresso in saccarosio, se > 10 %

13.1.4

Prodotti dell’industria dolciaria

Prodotti ottenuti durante e a seguito della fabbricazione di dolciumi, compreso il cioccolato Possono essere essiccati.

Amido

Sostanze grasse grezze, se > 5 %

Zuccheri totali espressi in saccarosio

13.1.5

Prodotti dell’industria gelatiera

Prodotti ottenuti dalla fabbricazione di gelato. Possono essere essiccati.

Amido

Zuccheri totali espressi in saccarosio,

Sostanze grasse grezze

13.1.6

Prodotti e sottoprodotti della trasformazione di frutta e verdura fresca  (36)

Prodotti ottenuti dalla trasformazione di frutta e verdura fresca (compresi la buccia, pezzi interi di frutta/verdura e miscele di tali prodotti). Possono essere essiccati o congelati.

Amido

Fibra grezza

Sostanze grasse grezze, se > 5 %

Ceneri insolubili in HCl, se > 3,5 %

13.1.7

Prodotti ottenuti dalla trasformazione di vegetali  (36)

Prodotti ottenuti dal congelamento o dall’essiccamento di piante intere o loro parti.

Fibra grezza

13.1.8

Prodotti ottenuti dalla lavorazione di spezie e condimenti  (36)

Prodotti ottenuti dal congelamento o dall’essiccamento di spezie e condimenti o loro parti.

proteina grezza, se > 10 %

Fibra grezza

Oli/grassi grezzi, se > 10 %

Amido, se > 30 %

Zucchero totale espresso in saccarosio, se > 10 %

13.1.9

Prodotti ottenuti dalla trasformazione di erbe  (36)

Prodotti ottenuti per frantumazione, macinazione, congelamento o essiccamento di piante intere o loro parti.

Fibra grezza

13.1.10

Prodotti ottenuti dall’industria di trasformazione delle patate

Prodotti ottenuti dalla trasformazione delle patate. Possono essere essiccati o congelati.

Amido

Fibra grezza

Sostanze grasse grezze, se > 5 %

Ceneri insolubili in HCl, se > 3,5 %

13.1.11

Prodotti e sottoprodotti della fabbricazione di salse

Sostanze derivanti dalla produzione di salse destinate al consumo umano, o per le quali è ragionevole pensare che siano destinate al consumo umano, in forma trasformata, parzialmente trasformata o non trasformata. Possono essere essiccati.

Sostanze grasse grezze

13.1.12

Prodotti e sottoprodotti dell’industria degli snack

Prodotti e sottoprodotti dell’industria degli snack ottenuti durante e a seguito della produzione di snack salati — patatine, snack a base di patate e/o cereali (direttamente estrusi, a base di impasto e formellati) e frutti a guscio.

Sostanze grasse grezze

13.1.13

Prodotti dell’industria degli alimenti pronti

Prodotti ottenuti durante la produzione di alimenti pronti. Possono essere essiccati.

Sostanze grasse grezze, se > 5 %

13.1.14

Sottoprodotti vegetali della produzione di alcolici

Prodotti solidi ottenuti da vegetali (compresi bacche e semi quali l’anice) derivanti dalla macerazione di detti vegetali in una soluzione alcolica o in seguito a evaporazione/distillazione, o entrambe, durante l’elaborazione degli aromi per la produzione degli alcolici. È necessario distillare i prodotti per eliminare il residuo alcolico.

proteina grezza, se > 10 %

Fibra grezza

Oli/grassi grezzi, se > 10 %

13.1.15

Birra ad uso mangimistico

Prodotto del processo di fabbricazione della birra che non può essere venduto come bevanda per uso umano.

Contenuto alcolico

13.2.1

Zucchero caramellato

Prodotto ottenuto mediante riscaldamento controllato di zucchero di qualsiasi tipo.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

13.2.2

Destrosio

Destrosio ottenuto in seguito all’idrolisi dell’amido che consiste in glucosio purificato e cristallizzato, con o senza acqua di cristallizzazione.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

13.2.3

Fruttosio

Fruttosio come polvere cristallina purificata. Si ottiene dal glucosio in sciroppo di glucosio mediante l’impiego di glucosio-isomerasi e dall’inversione del saccarosio.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

13.2.4

Sciroppo di glucosio

Lo sciroppo di glucosio è una soluzione acquosa depurata e concentrata di saccaridi alimentari ottenuta mediante idrolisi dell’amido.

Zuccheri totali

Tenore di umidità, se > 30 %

13.2.5

Melasso di glucosio

Prodotto ricavato durante il processo di raffinazione degli sciroppi di glucosio.

Zuccheri totali

13.2.6

Xilosio

Zucchero estratto dal legno.

 

13.2.7

Lattulosio

Disaccaride semi-sintetico (4-O-D-galattopiranosil-D-fruttosio) ottenuto dal lattosio per isomerizzazione del glucosio in fruttosio. Presente nel latte e nei prodotti lattieri trattati termicamente.

Lattulosio

13.2.8

Glucosamina (chitosamina)

Aminozucchero (monosaccaride) facente parte della struttura dei polisaccaridi chitosano e chitina. Ottenuto ad es. dall’idrolisi di esoscheletri di crostacei e di altri artropodi o dalla fermentazione di un cereale come il granturco o il frumento.

Sodio o potassio, se del caso

«da animali acquatici» o «da fermentazione», a seconda

13.3.1

Amido  (37)

Amido.

Amido

13.3.2

Amido  (37) pregelatinizzato

Prodotto costituito da amido gonfiato mediante trattamento termico.

Amido

13.3.3

Miscela  (37) di amidi

Prodotto composto da amido alimentare naturale e/o modificato ottenuto da diverse fonti botaniche.

Amido

13.3.4

Panello  (37) di idrolisati d’amido

Prodotto della filtrazione del liquido dell’idrolisi dell’amido, consistente in: proteine, amido, polisaccaridi, materie grasse e coadiuvanti di filtrazione (p.es., terra de diatomee, fibra legnosa).

Tenore di umidità, se < 25 % oppure > 45 %

Con tenore di umidità < 25 %:

sostanze grasse grezze,

proteina grezza.

13.3.5

Destrina

La destrina è amido idrolizzato parzialmente acido.

 

13.3.6

Maltodestrina

La maltodestrina è amido parzialmente idrolizzato.

 

13.4.1

Polidestrosio

Struttura di polimero di glucosio caratterizzato da reticolazione casuale prodotto mediante la polimerizzazione termica del D-glucosio.

 

13.5.1

Polioli

Prodotto ottenuto mediante idrogenazione o fermentazione e composto da mono-, di- o oligosaccaridi o polisaccaridi.

 

13.5.2

Isomalto

Alcole di zucchero ottenuto dal saccarosio in seguito a conversione enzimatica e idrogenazione.

 

13.5.3

Mannitolo

Prodotto ottenuto mediante idrogenazione o fermentazione e composto da glucosio e/o fruttosio ridotti.

 

13.5.4

Xilitolo

Prodotto ottenuto mediante idrogenazione e fermentazione dello xilosio.

 

13.5.5

Sorbitolo

Prodotto ottenuto mediante idrogenazione del glucosio.

 

13.6.1

Oli acidi di raffinazione chimica  (38)

Prodotto ottenuto durante la deacidificazione di oli e grassi di origine vegetale o animale mediante alcali, seguita da acidulazione con successiva separazione della fase acquosa, che contiene acidi grassi liberi, oli o grassi e componenti naturali di semi, frutti o tessuti animali come mono- e digliceridi, lecitina e fibre.

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 1 %

13.6.2

Acidi grassi esterificati con glicerolo  (39)

Gliceridi ottenuto per esterificazione del glicerolo con acidi grassi. Possono contenere fino a 50ppm di nichel da idrogenazione

Tenore di umidità, se > 1 %

Sostanze grasse grezze

Nichel se > 20 ppm

13.6.3

Mono di- e trigliceridi di acidi grassi  (39)

Prodotto costituito da miscele di mono-, di- e triesteri del glicerolo con acidi grassi.

Possono contenere piccole quantità di acidi grassi liberi e di glicerolo.

Possono contenere fino a 50ppm di nichel da idrogenazione

Sostanze grasse grezze

Nichel se > 20 ppm

13.6.4

Sali di acidi grassi  (39)

Prodotto ottenuto mediante reazione degli acidi grassi con almeno quattro atomi di carbonio con idrossidi, ossidi o sali di calcio, magnesio, sodio o potassio.

Possono contenere fino a 50ppm di nichel da idrogenazione

Sostanze grasse grezze (dopo l’idrolisi)

Umidità

Sostanze grasse grezze Ca o Na o K o Mg (a seconda del caso)

Nichel se > 20 ppm

13.6.5

Distillati di acidi grassi al termine di una raffinazione fisica  (38)

Prodotto ottenuto durante la deacidificazione di oli e grassi di origine vegetale o animale mediante distillazione, che contiene acidi grassi liberi, oli o grassi e componenti naturali di semi, frutti o tessuti animali come mono- e digliceridi, steroli e tocoferoli.

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 1 %

13.6.6

Acidi grassi grezzi, da frazionamento  (38)

Prodotto ottenuto dal frazionamento di oli/grassi. Per definizione. è costituito da acidi grassi greggi C6-C24, alifatici, lineari, monocarbossilici, saturi e insaturi. Possono contenere fino a 50ppm di nichel da idrogenazione

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 1 %

Nichel se > 20 ppm

13.6.7

Acidi grassi puri distillati, da frazionamento  (38)

Prodotto ottenuto dalla distillazione di acidi grassi grezzi provenienti dal frazionamento di oli/grassi eventualmente seguita da idrogenazione Per definizione. è costituito da acidi grassi puri distillati C6-C24, alifatici, lineari, monocarbossilici, saturi e insaturi.

Possono contenere fino a 50ppm di nichel da idrogenazione

Sostanze grasse grezze

Tenore di umidità, se > 1 %

Nichel se > 20 ppm

13.6.8

Paste di saponificazione  (38)

Prodotto ottenuto durante la deacidificazione di oli e grassi di origine vegetale mediante soluzioni acquose di idrossido di calcio, magnesio, di sodio o di potassio, che contiene sali di acidi grassi, oli o grassi e componenti naturali di semi, frutti o tessuti animali come mono- e digliceridi, lecitina e fibre.

Umidità se < 40 e > 50 %

Ca o Na o K o Mg, a seconda

13.6.9

Mono e digliceridi di acidi grassi esterificati con acido organici  (39)  (40)

Mono e digliceridi degli acidi grassi contenenti almeno 4 atomi di carbonio esterificati con acidi organici.

Sostanze grasse grezze

13.6.10

Esteri di saccarosio degli acidi grassi  (39)

Esteri di saccarosio e di acidi grassi.

Zuccheri totali espressi in saccarosio

Sostanze grasse grezze

13.6.11

Sucrogliceridi di acidi grassi  (39)

Miscela di esteri di saccarosio e di mono e digliceridi di acidi grassi

Zuccheri totali espressi in saccarosio

Sostanze grasse grezze

13.8.1

Glicerolo, grezzo

Sottoprodotto ottenuto:

attraverso il procedimento oleochimico del frazionamento degli oli grassi per ottenere acidi grassi e acqua dolce, seguito dalla concentrazione dell’acqua dolce per ottenere glicerolo grezzo o attraverso la transesterificazione (il prodotto può contenere fino allo 0,5 % di metanolo) degli oli/grassi naturali per ottenere esteri di metile degli acidi grassi e acqua dolce, seguita dalla concentrazione dell’acqua dolce per ottenere il glicerolo grezzo,

attraverso la produzione di biodiesel (esteri metilici o etilici degli acidi grassi), mediante transesterificazione di oli e grassi di origine vegetale ed animale non specificata. Sali minerali e organici possano rimanere nel glicerina (fino al 7,5 %).

Il prodotto può contenere fino allo 0,5 % di metanolo e fino al 4 % di materia organica non glicerolo (MONG) che comprende esteri di metile degli acidi grassi, esteri etilici degli acidi grassi, acidi grassi liberi e gliceridi,

attraverso la saponificazione degli oli/grassi di origine vegetale o animale, di solito con alcali/terre alcaline, per ottenere saponi.

Possono contenere fino a 50ppm di nichel da idrogenazione

Glicerolo

Potassio se > 1,5 %

Sodio se > 1,5 %

Nichel se > 20 ppm

13.8.2

Glicerolo

Prodotto ottenuto:

attraverso il procedimento oleochimico: a) del frazionamento degli oli/grassi seguito dalla concentrazione delle acque dolci e dalla raffinazione per distillazione (cfr. parte B, glossario dei procedimenti, punto 20) o da un procedimento di scambio di ioni; b) della transesterificazione degli oli/grassi naturali per ottenere esteri metilici degli acidi grassi e acqua dolce grezza, seguita dalla concentrazione dell’acqua dolce per ottenere del glicerolo grezzo e da una raffinazione per distillazione o da un procedimento di scambio di ioni,

attraverso la produzione di biodiesel (esteri metilici o etilici degli acidi grassi), mediante transesterificazione di oli e grassi di origine vegetale ed animale non specificata, seguita da raffinazione della glicerina. Tenore minimo di glicerolo: 99 % della sostanza secca,

attraverso la saponificazione degli oli/grassi di origine vegetale o animale, di solito con alcali/terre alcaline, per ottenere saponi, seguita dalla raffinazione del glicerolo grezzo e da distillazione.

Possono contenere fino a 50ppm di nichel da idrogenazione

Glicerolo se < 99 % della materia secca

Sodio se > 0,1 %

Potassio se > 0,1 %

Nichel se > 20 ppm

13.9.1

Metil sulfonil metano

Composto organico dello zolfo ((CH3)2SO2) ottenuto in modo sintetico, identico alla fonte naturalmente presente nelle piante.

Zolfo

13.10.1

Torba

Prodotto ottenuto dalla decomposizione naturale delle piante (soprattutto lo sfagno) in ambiente anaerobico ed oligotrofico.

Fibra grezza

13.10.2

Leonardite

Il prodotto è un complesso minerale naturale di idrocarburi fenolici, noto anche come «humato», che proviene dalla decomposizione di materia organica nel corso di milioni di anni

Fibra grezza

13.11.1

Glicole propilenico [1,2-propanediolo; [propano-1,2-diolo]

Composto organico (diolo o alcol a doppio legame) con la formula C3H8O2. È un liquido viscoso dal sapore leggermente dolce, igroscopico e miscibile con acqua, acetone e cloroformio. Può contenere fino allo 0,3 % di glicole propilenico.

Glicole propilenico

13.11.2

Mono-esteri del glicole propilenico e degli acidi grassi  (39)

Mono-esteri del glicole propilenico e degli acidi grassi, soli o in miscela con diesteri.

Glicole propilenico

Sostanze grasse grezze


(1)  GU L 35 dell'8.2.2005, pag. 1.

(2)  As Low As Reasonable Achievable, Livello più basso ragionevolmente conseguibile.

(3)  GU L 140 del 30.5.2002, pag. 10.

(4)  GU L 70 del 16.3.2005, pag. 1.

(5)  GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29.

(6)  In deroga a tale obbligo, per il processo «essicazione», esso può essere aggiunto.

(7)  Nella versione tedesca «Konzentrieren», può essere sostituito a seconda dei casi da «Eindicken», nel qual caso il termine d’uso corrente sarà pertanto «eingedickt».

(8)  Il termine «decorticazione» può essere sostituito a seconda dei casi da «sbramatura» o da «sbucciatura», nel qual caso il termine d’uso corrente sarà «sbramato» o «sbucciato».

(9)  Nel caso del riso, questo processo viene denominato «decorticatura» e il termine d’uso corrente «riso decorticato».

(10)  Nella versione francese si può utilizzare la denominazione «issues».

(11)  Nella versione tedesca si può usare il termine di uso corrente «aufgeschlossen» e la denominazione «Quellwasser» (in riferimento all’amido). Nella versione danese si può usare il termine di uso corrente «Kvældning» e la denominazione «Kvældet» (in riferimento all’amido).

(12)  Nella versione francese «Pressage» a seconda dei casi può essere sostituito da «Extraction mécanique».

(13)  La denominazione può essere completata dall’indicazione della specie di cereale.

(14)  Si osservi che nella versione inglese «granturco» può essere denominato anche «mais». Ciò vale per tutti i prodotti del mais.

(15)  Se questo prodotto è stato sottoposto a una molitura più fina, può essere aggiunto il termine «fina»; la denominazione può anche essere sostituita da un termine corrispondente.

(16)  La denominazione può essere completata dall’indicazione della specie di cereale.

(17)  Può essere eventualmente aggiunta l’indicazione «a basso tenore di glucosinolato», la cui definizione è quella riportata nella legislazione UE. Ciò vale per tutti i prodotti a base di semi di colza.

(18)  La denominazione deve essere integrata dall’indicazione della specie vegetale.

(19)  La denominazione deve essere integrata dall’indicazione della specie vegetale.

(20)  La denominazione deve essere integrata dall’indicazione della specie vegetale

(21)  Tale denominazione deve essere completata dall’indicazione della natura del trattamento effettuato.

(22)  Tale denominazione può essere completata dall’indicazione della specie di pianta da foraggio.

(23)  Il termine «farina» può essere sostituito da «pellet». Nella denominazione può essere indicato anche il metodo di essiccazione.

(24)  La denominazione deve essere integrata dall’indicazione della specie.

(25)  La denominazione deve essere integrata dall’indicazione della specie vegetale.

(26)  Tali espressioni non sono sinonimi e differiscono soprattutto per quanto riguarda il tenore d’umidità; vanno pertanto utilizzate in modo appropriato.

(27)  Fatti salvi i requisiti obbligatori concernenti i documenti commerciali e i certificati sanitari per sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati di cui al regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione(allegato VIII, capitolo III) (GU L 54 del 26.2.2011, pag. 1), se il catalogo è usato a fini di etichettatura, il nome deve essere sostituito eventualmente da:

le specie animali, e

la parte del prodotto animale [ad es., fegato, carne (solo se muscolo scheletrico)], e/o

la denominazione delle specie animali non usate in ottemperanza al divieto di riciclaggio all’interno delle specie (ad es., non contenente pollame), oppure

eventualmente completato da quanto segue:

le specie animali, e/o

la parte del prodotto animale [ad es., fegato, carne (solo se muscolo scheletrico)], e/o

la denominazione delle specie animali non usate in ottemperanza al divieto di riciclaggio all’interno delle specie.

(28)  Fatti salvi i requisiti obbligatori concernenti i documenti commerciali e i certificati sanitari per sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati di cui al regolamento (UE) n. 142/2011 (allegato VIII, capitolo III), se il catalogo è usato a fini di etichettatura, il nome va eventualmente completato con quanto segue:

le specie animali sottoposte a trasformazione (ad es., suini, ruminanti, volatili), e/o

il materiale sottoposto a trasformazione (p.es., ossa), e/o

il procedimento utilizzato (ad es., sgrassatura, raffinazione), e/o

la denominazione delle specie animali non usate in ottemperanza al divieto di riciclaggio all’interno delle specie (ad es., non contenente pollame).

(29)  La denominazione deve essere integrata dall’indicazione della specie.

(30)  Se il prodotto proviene da pesci di allevamento, la denominazione va completata con l’indicazione della specie.

(31)  La natura della fonte può essere indicata aggiungendola al nome o può anche sostituirlo.

(32)  La denominazione va modificata o integrata per specificare l’acido organico.

(33)  Nella denominazione si può indicare il procedimento di fabbricazione.

(34)  Le cellule dei microrganismi sono state disattivate o uccise.

(35)  Il nome di utilizzo dei ceppi di lievito può discostarsi dalla tassonomia scientifica, pertanto possono essere utilizzati anche sinonimi dei ceppi di lievito elencati.

(36)  La denominazione deve essere completata eventualmente con la frutta, la verdura, le piante, le spezie o le erbe.

(37)  Tale denominazione deve essere completata dall’indicazione dell’origine botanica.

(38)  Tale denominazione deve essere completata dall’indicazione dell’origine botanica o animale.

(39)  La denominazione va modificata o integrata per specificare gli acidi grassi utilizzati.

(40)  La denominazione va modificata o integrata per specificare gli acidi organici.


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