Choose the experimental features you want to try

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Document 32008D0784

2008/784/CE: Decisione del Consiglio, del 2 ottobre 2008 , che stabilisce una responsabilità distinta del Montenegro e riduce proporzionalmente la responsabilità della Serbia riguardo ai prestiti a lungo termine concessi dalla Comunità all’Unione statale di Serbia e Montenegro (precedentemente la Repubblica federale di Iugoslavia) a norma delle decisioni 2001/549/CE e 2002/882/CE

GU L 269 del 10.10.2008, pp. 8–10 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

⏵Questo documento è stato pubblicato in edizioni speciali (HR)

Legal status of the document In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2008/784/oj

10.10.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 269/8


DECISIONE DEL CONSIGLIO

del 2 ottobre 2008

che stabilisce una responsabilità distinta del Montenegro e riduce proporzionalmente la responsabilità della Serbia riguardo ai prestiti a lungo termine concessi dalla Comunità all’Unione statale di Serbia e Montenegro (precedentemente la Repubblica federale di Iugoslavia) a norma delle decisioni 2001/549/CE e 2002/882/CE

(2008/784/CE)

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 308,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere del Parlamento europeo (1),

considerando quanto segue:

(1)

A norma della decisione 2001/549/CE del Consiglio, del 16 luglio 2001, intesa a concedere un’assistenza macrofinanziaria alla Repubblica federale di Iugoslavia (2), la Comunità ha concesso a tale paese un prestito a lungo termine dell’importo massimo di 225 milioni di EUR nell’intento di assicurare la sostenibilità della bilancia dei pagamenti e di potenziare le riserve valutarie del paese. Il prestito è stato interamente versato dalla Commissione in un’unica quota nell’ottobre 2001.

(2)

A norma della decisione 2002/882/CE del Consiglio, del 5 novembre 2002, intesa a concedere un’ulteriore assistenza macrofinanziaria alla Repubblica federale di Iugoslavia (3), la Comunità ha concesso a tale paese un prestito dell’importo massimo di 55 milioni di EUR nell’intento di assicurare la sostenibilità della bilancia dei pagamenti e di potenziare le riserve valutarie del paese. Il prestito è stato interamente versato dalla Commissione in tre quote di rispettivamente 10 milioni di EUR nel febbraio 2003, 30 milioni di EUR nel settembre 2003 e 15 milioni di EUR nell’aprile 2005.

(3)

In base alla Carta costituzionale dell’Unione statale di Serbia e Montenegro adottata il 4 febbraio 2003, la Repubblica federale di Iugoslavia è stata ricostituita come Unione statale di Serbia e Montenegro.

(4)

Il 3 giugno 2006, ai sensi dell’articolo 60 della Carta costituzionale dell’Unione statale di Serbia e Montenegro e a seguito del referendum tenutosi in Montenegro il 21 maggio 2006, il parlamento montenegrino ha adottato una dichiarazione di indipendenza del paese, in base alla quale il Montenegro è uno Stato indipendente con piena personalità giuridica a norma del diritto internazionale.

(5)

Il 5 giugno 2006 il parlamento serbo ha approvato una decisione che definisce la Serbia lo Stato successore dell’Unione statale di Serbia e Montenegro.

(6)

Nelle conclusioni del 12 giugno 2006 il Consiglio ha preso atto della dichiarazione del parlamento montenegrino e della decisione del parlamento serbo e ha dichiarato che l’Unione europea e gli Stati membri avevano deciso di sviluppare le relazioni con il Montenegro come Stato indipendente e sovrano.

(7)

Il 10 luglio 2006 il Montenegro e la Serbia hanno concluso un accordo volto a disciplinare la loro appartenenza a organizzazioni finanziarie internazionali e la ripartizione delle attività e passività finanziarie. In base a tale accordo il servizio dei prestiti di assistenza macrofinanziaria concessi alla Repubblica federale di Iugoslavia e all’Unione statale di Serbia e Montenegro dovrebbe continuare ad essere garantito nella percentuale del 90 % dalla Serbia e del 10 % dal Montenegro, fatti salvi i casi in cui si applichino percentuali diverse sulla base del principio del beneficiario finale.

(8)

Tramite la Banca centrale del Montenegro e la Banca nazionale della Serbia, la Serbia e il Montenegro continuano a garantire pienamente il servizio del debito derivante dalle operazioni di prestito della Comunità.

(9)

Conformemente all’appendice 4 dell’accordo del 10 luglio 2006 fra il Montenegro e la Serbia, al Montenegro è stato attribuito un debito totale di 6 703 388,62 EUR derivante dai prestiti di assistenza macrofinanziaria.

(10)

I due paesi assolvono gli obblighi di servizio del debito conformemente alla ripartizione 90:10 convenuta fra di essi, fatta eccezione per un’operazione il cui servizio è garantito in base al principio del beneficiario finale (99,47 % alla Serbia e 0,53 % al Montenegro).

(11)

Tenuto conto delle relazioni sviluppatesi fra l’Unione europea e il Montenegro come Stato indipendente, in particolare il partenariato europeo istituito dalla decisione 2007/49/CE del Consiglio, del 22 gennaio 2007, relativa ai principi, alle priorità e alle condizioni contenuti nel partenariato europeo con il Montenegro (4), e il lungo arco di tempo su cui avranno luogo i rimborsi, la Commissione dovrebbe essere autorizzata ad adottare le misure adeguate per garantire che le responsabilità derivanti dai prestiti concessi ai sensi delle decisioni 2001/549/CE e 2002/882/CE siano ripartite fra il Montenegro e la Serbia secondo le percentuali convenute bilateralmente fra i due paesi.

(12)

Il Montenegro e la Serbia non avranno diritto a erogazioni supplementari di assistenza macrofinanziaria a norma della presente decisione.

(13)

La Commissione ha consultato il comitato economico e finanziario prima di presentare la sua proposta.

(14)

Il trattato non prevede poteri diversi da quelli di cui al suo articolo 308 ai fini dell’adozione della presente decisione,

DECIDE:

Articolo 1

1.   Il Montenegro assume una responsabilità distinta per i versamenti del capitale e degli interessi, nonché di tutti i costi e le spese relativi al servizio, a concorrenza di 6 703 388,62 EUR, del prestito a lungo termine di un importo totale di 280 milioni di EUR concesso dalla Comunità all’Unione statale di Serbia e Montenegro (ex Repubblica federale di Iugoslavia) ai sensi delle decisioni 2001/549/CE e 2002/882/CE.

2.   A tale scopo la Commissione è autorizzata, previa consultazione del comitato economico e finanziario, a firmare con le autorità del Montenegro un accordo di prestito distinto per gli importi attribuiti al Montenegro, sostanzialmente alle condizioni stabilite nei seguenti documenti:

—

accordo di prestito del 17 settembre 2001 fra la Comunità europea e la Repubblica federale di Iugoslavia,

—

accordo di prestito del 13 dicembre 2002 fra la Comunità europea e la Repubblica federale di Iugoslavia,

—

accordo supplementare di prestito del 25 luglio 2003 fra la Comunità europea e l’Unione statale di Serbia e Montenegro, e

—

accordo supplementare di prestito del 7 aprile 2005 fra la Comunità europea e l’Unione statale di Serbia e Montenegro.

In particolare, il tasso di interesse e le date di scadenza per il pagamento degli interessi e il rimborso del capitale sono quelle indicate nei contratti di prestito allegati agli accordi di cui al presente paragrafo.

3.   La presente decisione non dà al Montenegro diritto a ulteriori erogazioni di assistenza macrofinanziaria da parte della Comunità.

Articolo 2

1.   Alla firma dell’accordo di prestito distinto fra la Comunità e il Montenegro di cui all’articolo 1, paragrafo 2, gli impegni della Serbia, in quanto Stato successore dell’Unione statale di Serbia e Montenegro, nei confronti della Comunità vengono ridotti proporzionalmente.

2.   La Commissione è autorizzata ad adottare di concerto con la Serbia disposizioni per modificare gli accordi di prestito esistenti di cui all’articolo 1, paragrafo 2.

3.   La presente decisione non dà alla Serbia diritto a ulteriori erogazioni di assistenza macrofinanziaria da parte della Comunità.

Articolo 3

1.   Tutti i costi e le spese connessi sostenuti dalla Comunità per la conclusione e l’attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1 sono sostenuti dal Montenegro.

2.   Tutti i costi e le spese connessi sostenuti dalla Comunità per la conclusione e l’attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 2 sono sostenuti dalla Serbia.

Articolo 4

La presente decisione prende effetto il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Lussemburgo, addì 2 ottobre 2008.

Per il Consiglio

Il presidente

X. BERTRAND


(1)  Parere del 2 settembre 2008 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).

(2)   GU L 197 del 21.7.2001, pag. 38.

(3)   GU L 308 del 9.11.2002, pag. 25.

(4)   GU L 20 del 27.1.2007, pag. 16.


Top