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Document 32004R2171

Regolamento (CE) n. 2171/2004 della Commissione, del 17 dicembre 2004, che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2005 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio

GU L 371 del 18.12.2004, pp. 20–25 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)
GU L 183M del 5.7.2006, pp. 377–382 (MT)

Legal status of the document No longer in force, Date of end of validity: 22/12/2009; abrogato da 32009R1179

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2004/2171/oj

18.12.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 371/20


REGOLAMENTO (CE) N. 2171/2004 DELLA COMMISSIONE

del 17 dicembre 2004

che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2005 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime comunitario specifico in materia di importazioni (1), in particolare l’articolo 17, paragrafi 3 e 6, e l’articolo 21, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 517/94 ha istituito contingenti quantitativi sulle importazioni di determinati prodotti tessili da alcuni paesi terzi da assegnarsi secondo il principio «primo arrivato, primo servito».

(2)

Ai sensi del medesimo regolamento, è possibile, in determinate circostanze, avvalersi di metodi di assegnazione diversi, suddividere i contingenti in frazioni o riservare una parte di un particolare limite quantitativo esclusivamente alle domande corredate di giustificativi dei risultati delle precedenti importazioni.

(3)

Occorre che le modalità di gestione dei contingenti istituiti per il 2005 siano adottate prima che inizi l’anno contingentale, affinché la continuità degli scambi non sia indebitamente perturbata.

(4)

Le misure adottate negli scorsi anni, quali quelle di cui al regolamento (CE) n. 2308/2003 della Commissione, del 29 dicembre 2003, che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2004 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio (2), si sono dimostrate soddisfacenti; è pertanto opportuno adottare norme simili per il 2005, escludendo tuttavia gli adeguamenti introdotti dal regolamento (CE) n. 2308/2003 al fine di tener conto dell’allargamento dell’Unione europea a partire dal 1o maggio 2004.

(5)

Al fine di soddisfare il maggior numero possibile di operatori, è opportuno rendere più flessibile il metodo di assegnazione basato sul principio «primo arrivato, primo servito», fissando un massimale per i quantitativi attribuibili a ciascun operatore in base al medesimo metodo.

(6)

A garanzia di una certa continuità degli scambi commerciali e di un’efficace gestione dei contingenti, è opportuno consentire agli operatori di inoltrare una prima domanda di autorizzazione d’importazione per il 2005 equivalente ai quantitativi da loro importati nel 2004.

(7)

Per un’utilizzazione ottimale dei contingenti, è necessario che gli operatori che abbiano esaurito almeno la metà del quantitativo già autorizzato possano richiedere un quantitativo ulteriore, ammesso che nei contingenti rimangano quantitativi disponibili.

(8)

A garanzia di una buona gestione, è opportuno che le autorizzazioni di importazione abbiano una validità di nove mesi dalla data del rilascio, senza che tale validità vada oltre la fine dell’anno. È necessario che gli Stati membri rilascino le licenze solo previa notifica da parte della Commissione circa la disponibilità dei quantitativi e solo a condizione che l’operatore interessato possa dimostrare l’esistenza di un contratto e possa certificare, in assenza di una disposizione specifica contraria, di non avere già beneficiato, per le categorie e i paesi interessati, di un’autorizzazione d’importazione comunitaria rilasciata a norma del presente regolamento. È tuttavia opportuno che le autorità nazionali competenti siano autorizzate a prorogare di tre mesi e fino al 31 marzo 2006, su richiesta degli importatori interessati, la validità delle licenze di cui, alla data della richiesta di proroga, sia stata utilizzata almeno la metà.

(9)

Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei tessili istituito dall’articolo 25 del regolamento (CE) n. 517/94,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il presente regolamento intende fissare, per il 2005, regole relative alla gestione dei contingenti quantitativi sulle importazioni di determinati prodotti tessili di cui agli allegati III B e IV del regolamento (CE) n. 517/94.

Articolo 2

I contingenti di cui all’articolo 1 sono assegnati secondo l’ordine cronologico di ricezione, da parte della Commissione, delle notifiche degli Stati membri relative alle domande dei singoli operatori, per quantitativi non superiori ai massimali per operatore di cui all’allegato I.

I massimali non si applicano tuttavia agli operatori che, al momento della loro prima domanda per il 2005, sono in grado di dimostrare alle autorità nazionali competenti di avere importato, per determinate categorie e determinati paesi terzi, quantitativi superiori ai massimali stabiliti per ciascuna categoria sulla base delle licenze d’importazione loro concesse per il 2004.

Il quantitativo che le autorità competenti possono autorizzare per questi operatori non dovrà superare, nei limiti dei quantitativi disponibili, quello effettivamente importato nel 2004 dallo stesso paese terzo e per la stessa categoria.

Articolo 3

Un importatore che abbia già utilizzato una licenza per almeno il 50 % del quantitativo assegnatogli a norma del presente regolamento può, per la stessa categoria e lo stesso paese d’origine, inoltrare una nuova domanda relativa a quantitativi che non superino i massimali di cui all’allegato I.

Articolo 4

1.   A partire dalle ore 10.00 del 4 gennaio 2005, le autorità nazionali competenti di cui all’allegato II possono notificare alla Commissione i quantitativi oggetto delle domande di autorizzazione di importazione.

L’orario fissato al primo comma è indicato in ora di Bruxelles.

2.   Le autorità nazionali competenti rilasciano le autorizzazioni solo previa conferma da parte della Commissione, ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 517/94, che i quantitativi richiesti sono disponibili per l’importazione.

Le autorizzazioni sono rilasciate solo a condizione che l’operatore interessato:

a)

dimostri l’esistenza di un contratto relativo alla fornitura delle merci;

b)

certifichi per iscritto, per le categorie e per i paesi interessati:

i)

di non avere già beneficiato del rilascio di un’autorizzazione a norma del presente regolamento, oppure

ii)

di aver beneficiato del rilascio di un’autorizzazione a norma del presente regolamento, ma di avere utilizzato almeno il 50 % di detta autorizzazione.

3.   Le autorizzazioni d’importazione hanno una validità di nove mesi a decorrere dalla data del rilascio e tale validità non supera la data del 31 dicembre 2005.

Tuttavia, su richiesta dell’importatore, le autorità nazionali competenti sono autorizzate a prorogare di tre mesi la validità delle autorizzazioni che, al momento della domanda di proroga, presentano un grado di utilizzazione pari ad almeno il 50 %. In nessun caso la scadenza di detta proroga può essere ulteriore al 31 marzo 2006.

Articolo 5

Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 2005.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 17 dicembre 2004.

Per la Commissione

Peter MANDELSON

Membro della Commissione


(1)   GU L 67 del 10.3.1994, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1877/2004 della Commissione (GU L 326 del 29.10.2004, pag. 25).

(2)   GU L 342 del 29.12.2003, pag. 13.


ALLEGATO I

Massimali di cui agli articoli 2 e 3

Paese interessato

Categoria

Unità

Massimale

Corea del Nord

1

Chilogrammi

10 000

2

Chilogrammi

10 000

3

Chilogrammi

10 000

4

Pezzi

10 000

5

Pezzi

10 000

6

Pezzi

10 000

7

Pezzi

10 000

8

Pezzi

10 000

9

Chilogrammi

10 000

12

Paia

10 000

13

Pezzi

10 000

14

Pezzi

10 000

15

Pezzi

10 000

16

Pezzi

10 000

17

Pezzi

10 000

18

Chilogrammi

10 000

19

Pezzi

10 000

20

Chilogrammi

10 000

21

Pezzi

10 000

24

Pezzi

10 000

26

Pezzi

10 000

27

Pezzi

10 000

28

Pezzi

10 000

29

Pezzi

10 000

31

Pezzi

10 000

36

Chilogrammi

10 000

37

Chilogrammi

10 000

39

Chilogrammi

10 000

59

Chilogrammi

10 000

61

Chilogrammi

10 000

68

Chilogrammi

10 000

69

Pezzi

10 000

70

Pezzi

10 000

73

Pezzi

10 000

74

Pezzi

10 000

75

Pezzi

10 000

76

Chilogrammi

10 000

77

Chilogrammi

5 000

78

Chilogrammi

5 000

83

Chilogrammi

10 000

87

Chilogrammi

10 000

109

Chilogrammi

10 000

117

Chilogrammi

10 000

118

Chilogrammi

10 000

142

Chilogrammi

10 000

151A

Chilogrammi

10 000

151B

Chilogrammi

10 000

161

Chilogrammi

10 000

Serbia e Montenegro (1)

1

Chilogrammi

20 000

2

Chilogrammi

20 000

2a

Chilogrammi

10 000

3

Chilogrammi

10 000

5

Pezzi

10 000

6

Pezzi

10 000

7

Pezzi

10 000

8

Pezzi

10 000

9

Chilogrammi

10 000

15

Pezzi

10 000

16

Pezzi

10 000

67

Chilogrammi

10 000


(1)  Incluso il Kosovo, secondo quanto definito nella Risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999.


ALLEGATO II

Elenco degli uffici preposti al rilascio delle licenze di cui all’articolo 4

1.

Belgio

 

2.

Cipro

Ministerie van Economische Zaken

Bestuur Economische Betrekkingen

Dienst Vergunningen

Generaal Lemanstraat 60

B-1040 Brussel

Tel. (32-2) 206 58 11

Fax (32-2) 230 83 22

Ministère des affaires économiques

Adm. des relations économiques

Service des licences

Rue Général Leman 60

B-1040 Bruxelles

Tel. (32-2) 206 58 11

Fax (32-2) 230 83 22

Υπουργείο Εμπορίου, Βιομηχανίας και Τουρισμού

Διεύθυνση Εμπορίου Οδός Ανδρέα Αραούζου 6

CY-1421 Λευκωσία

Tel. (357-2) 86 71 00

Fax (357-2) 37 51 20

3.

Repubblica ceca

Ministerstvo průmyslu a obchodu

Licenční správa

Na Františku 32

CZ-110 15 Praha 1

Tel. (420-2) 24 90 71 11

Fax (420-2) 24 21 21 33

4.

Danimarca

Erhvervs- og Byggestyrelsen

Økonomi- og Erhvervsministeriet

Vejlsøvej 29

DK-8600 Silkeborg

Tel. (45-35) 46 64 30

Fax (45-35) 46 64 01

5.

Germania

Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle (BAFA)

Frankfurter Straße 29—35

D-65760 Eschborn

Tel. (49 61) 969 08-0

Fax (49 61) 969 42 26

6.

Grecia

Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών

Γενική Γραμματεία Διεθνών Σχέσεων

Γενική Διεύθυνση Σχεδιασμού και Διαχείρισης Πολιτικής

Διεύθυνση Διεθνών Οικονομικών Ροών

Κορνάρου 1

GR-10563 Αθήνα

Tel. (30-210) 328 60 31-5

Fax (30-210) 328 60 94

7.

Spagna

Ministerio de Industria, Turismo y Comercio

Secretaría General de Comercio Exterior

Paseo de la Castellana, 162

E-28046 Madrid

Tel. (34-91) 349 38 17, 349 37 48

Fax (34-91) 563 18 23, 349 38 31

8.

Estonia

Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium

Harju 11

EE-15072 Tallinn

Tel. (372-6) 256 400

Fax (372-6) 313 660

9.

Francia

Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie

Direction générale de l'industrie, des technologies de l'information et des postes

Service des industries manufacturières (SIM)

Mission Textile-Importations

Le Bervil, 12 rue Villiot

F-75572 Paris CEDEX 12

Tel. (33-1) 44 87 17 17

Fax (33-1) 53 44 91 81

10.

Ungheria

Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal

Margit krt. 85.

H-1024 Budapest

Postafiók: 1537 Budapest Pf. 345.

Tel. (36-1) 336 73 00

Fax (36-1) 336 73 02

11.

Irlanda

Department of Enterprise, Trade and Employment Internal Market

Kildare Street

IRL-Dublin 2

IRELAND

Tel. (353-1) 631 21 21

Fax (353-1) 631 28 26

12.

Italia

Ministero del Commercio con l'Estero

Direzione generale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambi

DIV. III

Viale America 341

I-00144 Roma

Tel. (39-06) 59 64 75 17, 59 93 22 02/22 15

Fax (39-06) 59 93 22 35/22 63

Telex (39-06) 59 64 75 31

13.

Lettonia

Ekonomikas ministrija

Brīvības iela 55

LV-1519 Rīga

Tel. (371) 701 30 06

Fax (371) 728 08 82

14.

Lituania

Lietuvos Respublikos Ūkio Ministerija

Gedimino Ave 38/2

LT-2600 Vilnius

Tel. (370-5) 262 50 30/(370-5) 262 87 50

Fax (370-5) 262 39 74

15.

Lussemburgo

Ministère des Affaires Etrangères

Office des licences

Boîte postale 113

L-2011 Luxembourg

Tel. (352) 478 23 71

Fax (352) 46 61 38

16.

Malta

Ministry of Finance and Economic Affairs

Trade Services Directorate, Commerce Division Lascaris

MT-Valletta CMR02 Malta

Tel. (356-21) 24 68 00

Fax (356-2) 12 515 15

17.

Paesi Bassi

Belastingdienst/Douane

Centrale dienst voor in- en uitvoer

Engelse Kamp 2

Postbus 30003

NL-9700 RD Groningen

Nederland

Tel. (31-50) 523 91 11

Fax (31-50) 523 22 10

18.

Polonia

Ministerstwo Gospodarki, Pracy i Polityki Społecznej

Pl. Trzech Krzyży 3/5

PL-00-950 Warszawa

Tel. (48-22) 693 55 53

Fax (48-22) 693 40 21

19.

Portogallo

Ministério das Finanças

Direcção Geral das Alfândegas e dos Impostos Especiais sobre o Consumo

Rua Terreiro do Trigo

Edifício da Alfândega

PT-1149-060 Lisboa

Tel. (351-21) 881 42 63

Fax (351-21) 881 42 61

E-mail: dsl@dgaiec.min-financas.pt

20.

Slovacchia

Ministerstvo Hospodárstva SR

Odbor výkonu obchodno-politických opatrení

Mierová 19

SK-827 15 Bratislava

Tel. (421-2) 43 42 39 13/(421-2) 48 54 21 60

Fax (421-2) 43 42 39 19

21.

Slovenia

Ministrstvo za gospodarstvo

Področje ekonomskih odnosov s tujino

Kotnikova 5

SL-1000 Ljubljana

Tel. (386-1) 478 35 42

Fax (386-1) 478 36 11

22.

Regno Unito

Department of Trade and Industry

Import Licensing Branch

Queensway House

West Precinct

Billingham

UK-TS23 2NF

United Kingdom

Tel. (44-1642) 36 43 33, 36 43 34

Fax (44-1642) 53 35 57

23.

Austria

Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit

Aussenwirtschaftsadministration

Abteilung C2/2

Stubenring 1

A-1011 Wien

Tel. (43-1) 711 00-0

Fax (43-1) 711 00-83 86

24.

Svezia

National Board of Trade

(Kommerskollegium)

Box 6803

S-113 86 Stockholm

Tel. (46-8) 690 48 00

Fax (46-8) 30 67 59

25.

Finlandia

Tullihallitus/Tullstyrelsen

Erottajankatu/Skillnadsatan 2

FIN-00101 Helsinki/Helsingfors

Tel. (358-9) 61 41

Fax (358-20) 92 28 52

 


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