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Document 31994D0925
94/925/EC: Commission Decision of 14 November 1994 establishing the ecological criteria for the award of the Community eco-label to kitchen rolls
94/925/CE: Decisione della Commissione, del 14 novembre 1994, che stabilisce i criteri per l'assegnazione di un marchio comunitario di qualità ecologica per la carta da cucina
94/925/CE: Decisione della Commissione, del 14 novembre 1994, che stabilisce i criteri per l'assegnazione di un marchio comunitario di qualità ecologica per la carta da cucina
GU L 364 del 31.12.1994, pp. 32–41
(ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT) Questo documento è stato pubblicato in edizioni speciali
(FI, SV)
No longer in force, Date of end of validity: 15/11/1997
94/925/CE: Decisione della Commissione, del 14 novembre 1994, che stabilisce i criteri per l'assegnazione di un marchio comunitario di qualità ecologica per la carta da cucina
Gazzetta ufficiale n. L 364 del 31/12/1994 pag. 0032 - 0041
edizione speciale finlandese: capitolo 15 tomo 14 pag. 0176
edizione speciale svedese/ capitolo 15 tomo 14 pag. 0176
DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 novembre 1994 che stabilisce i criteri per l'assegnazione di un marchio comunitario di qualità ecologica per la carta da cucina (94/925/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 880/92 del Consiglio, del 23 marzo 1992, concernente un sistema comunitario di assegnazione di un marchio di qualità ecologica (1), in particolare l'articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, considerando che l'articolo 5, paragrafo 1, primo comma del regolamento (CEE) n. 880/92 dispone che le condizioni di assegnazione del marchio di qualità ecologica siano definite per gruppi di prodotti; considerando che l'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 880/92 stabilisce che le proprietà ecologiche di un prodotto devono essere valutate in rapporto ai criteri specifici per i gruppi di prodotti; considerando che la Commissione ha consultato, nell'ambito di un forum consultivo, conformemente all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 880/92, i principali ambienti interessati; considerando che le misure contenute nella presente decisione sono conformi al parere espresso dal comitato istituito dall'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 880/92, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La definizione del gruppo di prodotti della carta da cucina è la seguente: «Carta in rotoli destinata ad usi domestici, che ha la proprietà di assorbire liquidi e di pulire superfici sporche. Normalmente è crespata o goffrata ed è costituita da uno o più strati. Sono esclusi dal gruppo di prodotti i prodotti similari fatti di carta morbida, come le salviette e i fazzoletti di carta.» Articolo 2 Le proprietà ecologiche del gruppo di prodotti definito all'articolo 1 sono valutate in rapporto ai criteri ecologici specifici riportati nell'allegato. Articolo 3 La durata di validità della definizione del gruppo di prodotti e dei criteri ecologici specifici è di tre anni a decorrere dal termine iniziale d'efficacia della presente decisione. Articolo 4 A fini amministrativi, il numero di codice del gruppo di prodotti è «005». Articolo 5 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 14 novembre 1994. Per la Commissione Yannis PALEOKRASSAS Membro della Commissione (1) GU n. L 99 dell'11. 4. 1992, pag. 1. ALLEGATO CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DI UN MARCHIO COMUNITARIO DI QUALITÀ ECOLOGICA PER LA CARTA DA CUCINA Criteri ecologici i) La materia prima fibrosa utilizzata per la produzione di carta deve essere costituita da pasta vergine o pasta ottenuta da carta straccia (1)() o una miscela di esse. Tutto il legname vergine deve provenire da regioni ove viene applicata la gestione del bosco (2)(). ii) L'impatto del prodotto sull'ambiente deve essere valutato in funzione dei seguenti parametri: a) consumo di risorse rinnovabili (3)(), b) consumo di risorse non rinnovabili (4)(), c) emissione di anidride carbonica, d) emissione di zolfo/anidride solforosa, e) emissione di sostanze organiche nell'acqua (COD), f) emissione di sostanze organiche clorate (nell'acqua) (AOX); g) emissione di rifiuti (5)(). Le prestazioni del prodotto in funzione dei singoli parametri devono essere espresse in termini di punto di carico, in conformità del sistema di valori e connessi punti di carico specificati nella tabella del presente documento. Se il punto di carico per le prestazioni in funzione dei parametri c), d), e), f) o g), supera i valori descritti come «barriera» nel sistema di cui alla tabella del presente documento, il prodotto non soddisfa alle condizioni per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica. Tabella Parametri, valori e connessi punti di carico "" ID="1">Risorse rinnovabili, RR (t legname/t tessuto)> ID="2">t legname/t i 0,1 = 0 0,1 ) t legname/t i 0,7 = 0,3 0,7 ) t legname/t i 1,3 = 0,6 1,3 ) t legname/t i 1,9 = 0,9 1,9 ) t legname/t i 2,5 = 1,2 2,5 ) t legname/t i 3,5 = 1,5 3,5 ) t legname/t= 2> ID="3">Y1"> ID="1">Risorse non rinnovabili RNR (TRPE/t tessuto)> ID="2">TRPE/t i 0,1 = 0 0,1 ) TRPE/t i 0,2 = 0,3 0,2 ) TRPE/t i 0,3 = 0,6 0,3 ) TRPE/t i 0,4 = 0,9 0,4 ) TRPE/t i 0,5 = 1,2 0,5 ) TRPE/t= 2,4> ID="3">Y2"> ID="1">Anidride carbonica CO2 (t CO2/t tessuto)> ID="2">t CO2/t i 0,6 = 0 0,6 ) t CO2/t i 1,2 = 1 1,2 ) t CO2/t i 1,8 = 2 1,8 ) t CO2/t i 2,4 = 3 2,4 ) t CO2/t i 3,0 = 4 3,0 ) t CO2/t= barriera> ID="3">Y3"> ID="1">Anidride solforosa SO2 (kg S/t tessuto)> ID="2">kg S/t i 0,5 = 0 0,5 ) kg S/t i 2,0 = 1 2,0 ) kg S/t i 4,0 = 2 4,0 ) kg S/t i 7,0 = 3 7,0 ) kg S/t i 10,0 = 4 10,0 ) kg S/t= barriera> ID="3">Y4"> ID="1">Sostanze organiche nell'acqua, COD (kg COD/t tessuto)> ID="2">kg COD/t i 6 = 0 6 ) kg COD/t i 15 = 1 15 ) kg COD/t i 40 = 2 40 ) kg COD/t i 60 = 3 60 ) kg COD/t i 80 = 4 80 ) kg COD/t= barriera> ID="3">Y5"> ID="1">Sostanze organiche clorate, AOX(kg AOX/t tessuto)> ID="2">kg AOX/t i 0,1 = 0 0,1 ) kg AOX/t i 0,3 = 0,6 0,3 ) kg AOX/t i 0,5 = 1,2 0,5 ) kg AOX/t= barriera> ID="3">Y6"> ID="1">Rifiuti (t rifiuti/t tessuto)> ID="2">t rifiuti/t i - 0,8 = 0 - 0,8 ) t rifiuti/t i 0,3 = 1 - 0,3 ) t rifiuti/t i 0,02 = 2 0,02 ) t rifiuti/t i 0,2 = 3 0,2 ) t rifiuti/t i 0,4 = 4 0,4 ) t rifiuti/t= barriera> ID="3">Y7"> ID="2">Totale punti di carico > ID="3">S Y "> L'appendice del presente allegato stabilisce il metodo di calcolo e di prova delle prestazioni di un prodotto in funzione di questi parametri. iii) Per ottenere l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica, il totale adattato dei punti di carico per il prodotto definito «somma dei totali dei punti di carico» x il moltiplicatore non deve superare 6,5 punti. La «somma dei totali dei punti di carico» deve essere calcolata secondo la tabella. Il moltiplicatore deve essere calcolato secondo il complemento all'allegato. iv) Il richiedente non deve superare le cifre fissate come barriere. Lo stesso vale per i parametri relativi al CO2, SO2, COD, AOX e ai rifiuti. Criterio di prestazioni Il prodotto deve essere idoneo all'uso. Complemento all'allegato della decisione relativa al marchio comunitario di qualità ecologica per la carta da cucina Resistenza 1. Nella pratica nessun prodotto risulta insufficiente sulla base della resistenza a secco, di conseguenza, questa variabile dipende principalmente dalle proprietà di resistenza in condizioni umide. La media geometrica della tensione (MGT), è la misura ufficiale per la resistenza ed è calcolata utilizzando la formula: MGT = & radic; In cui: RNU LM è la resistenza del nastro umido nel senso longitudinale della macchina (6)(), RNU TM è la resistenza del nastro umido nel senso trasversale della macchina (7)(), g è il peso del prodotto (grammi) per metro quadrato. Capacità di assorbimento 2. La capacità di assorbimento è misurata determinando l'assorbenza specifica (8)(), segnatamente la quantità di acqua (grammi) assorbita per grammo di prodotto. Questo collega di conseguenza la capacità di assorbimento alla quantità di prodotto impiegato. 3. Combinando le due variabili, fonti indipendenti e diversi metodi di prova hanno dimostrato che sia la MGT che la capacità di assorbimento non dipendono l'una dall'altra salvo in rari casi estremi. Ciò significa che esse non sono collegate. Ad esempio, un'elevata resistenza alla tensione non implica necessariamente un'assorbenza elevata o bassa. Inoltre, esse mostrano variazioni sufficienti per permettere di applicare un sistema di punteggio. 4. Vari prodotti in commercio, di qualità diversa, sono stati sottoposti a prove e la relativa resistenza e assorbenza sono state collegate come segue. A fini pratici, i limiti della MGT sono rappresentati su una distribuzione normale con valori estremi da ) 2 e ( 6, con una media di 4. L'assorbenza può essere rappresentata con valori estremi da ) 3,5 e ( 5 con valore medio 4. In ciascun caso all'estremo elevato viene assegnato 1 punto, mentre all'estremo inferiore vengono assegnati 5 punti, i punti intermedi sono equamente distribuiti. 5. I valori vanno da 1 = buono a 5 = insufficiente. Un prodotto resistente ma scarsamente assorbente, riceve 6 punti. Altri esempi mostrano che un prodotto considerato buono tenendo conto delle due variabili riceve il punteggio minimo, ossia 2 punti, mentre il peggiore ne totalizza 10. 6. Su questa base i prodotti concreti sottoposti a prova hanno totalizzato il punteggio seguente. "" ID="1">MGT> ID="2">2,08> ID="3"> 5> ID="4">3,8> ID="5">4> ID="6">4,84> ID="7">3> ID="8">6,13> ID="9">1"> ID="1">ASSOR> ID="2">3,33> ID="3"> 5> ID="4">5,4> ID="5">1> ID="6">2,81> ID="7">5> ID="8">3,0> ID="9">5"> ID="1">Totale> ID="2">-> ID="3">10> ID="4">-> ID="5">5> ID="6">-> ID="7">8> ID="8">-> ID="9">6"> 7. Inserendo questi punteggi nella metodologia generale, è evidente che essi vanno applicati come effetto moltiplicatore. Questo perché il criterio delle prestazioni si riferisce alla quantità di prodotto utilizzato: un prodotto di qualità inferiore deve essere usato in maggiore quantità per lo stesso scopo e moltiplica in tal modo l'impatto ambientale. L'industria concorda con il fatto che gli estremi del mercato non si situano nella proporzione da 2 a 10 ma piuttosto nella forcella da 0,75 a 1,0. Ossia, il rapporto dell'uso delle salviette, dalla migliore alla peggiore, è attorno allo 0,75. Si propone di conseguenza che il punteggio da 2 a 10 venga convertito in termini lineari sulla forcella da 0,75 a 1,0. Per gli esempi forniti, gli effetti moltiplicatori sono i seguenti: "" ID="1">Punteggio> ID="2">10 > ID="3">5 > ID="4">8 > ID="5">6 "> ID="1">Moltiplicatore> ID="2">1,000> ID="3">0,844> ID="4">0,938> ID="5">0,875"> Applicazione 8. L'applicazione dei criteri dettagliati rende possibile aggregare i punti relativi alle diverse questioni ambientali fino ad un totale di 6,5. L'effetto moltiplicatore per una salvietta di carta con un punteggio di 6,5 punti basilari di carico, converte il risultato, agli estremi delle prestazioni, a 4,9 (6,5 × 0,75). Per una salvietta di carta di buona qualità, ciò corrisponde ad una migliore prestazione derivante da un migliore impiego del prodotto (ossia, durata maggiore di una tonnellata di prodotto), con un conseguente impatto ambientale inferiore. Viceversa, una salvietta di qualità inferiore non viene penalizzata (moltiplicatore = 1,0), e può ottenere a sua volta il marchio. APPENDICE Calcolo e metodo di prova per ogni parametro Indice 1. Definizione, calcolo e prova dei parametri37 1.1. Risorse rinnovabili37 1.2. Risorse non rinnovabili38 1.3. Anidride carbonica, CO238 1.4. Zolfo, S, anidride solforosa, SO239 1.5. Sostanze organiche nell'acqua39 2.6. Sostanze organiche clorate, AOX40 1.7. Rifiuti40 2. Ispezione e calcolo41 2.1. Scelta del laboratorio di analisi41 2.2. Calcolo dei valori di emissione41 2.3. Frequenza delle prove41 2.4. Gestione del bosco41 1. Definizione, calcolo e prova dei parametri In questa appendice è definito ciascuno dei parametri della tabella del documento relativo ai criteri e sono indicati i pertinenti metodi di prova. 1.1. Risorse rinnovabili Definizione della gestione del bosco Nell'ambito della presente decisione, la definizione di gestione sostenibile del bosco riprende quanto esposto nella risoluzione H1 (Orientamenti generali per la gestione sostenibile del bosco in Europa), adottata della conferenza ministeriale sulla protezione dei boschi in Europa, Helsinki, luglio 1993: «La gestione e l'uso dei boschi e del terreno boschivo in un modo e con un'intensità che ne mantenga la biodiversità, la produttività, la capacità di rigenerazione, la vitalità e il potenziale per adempiere, oggi e in futuro, funzioni importanti di ordine ecologico, economico e sociale, a livello locale, nazionale e mondiale, e che non provochi danni agli altri ecosistemi.» Per gli Stati che non hanno adottato la risoluzione di Helsinki, la gestione del bosco applicherà quanto esposto nel documento «Dichiarazione di principi autentica e non vincolante per un consenso globale sulla gestione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile di tutti i tipi di bosco», adottato alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo, Rio de Janeiro, giugno 1992. Alla fine di un periodo triennale, la presente decisione andrà rivista alla luce degli sviluppi relativi agli orientamenti e alle politiche funzionali per una gestione del bosco che emergeranno nei consessi internazionali. Definizione del consumo di risorse rinnovabili La materia prima è data da fibre vegetali utilizzate nella produzione di tessuto/carta, cioè principalmente il legno; ma si devono includere, qualora siano utilizzate, altre risorse come il bambù, l'erba degli elefanti e le altri parti di piante annue coltivate per ottenere materia prima per la produzione di tessuto/carta. Infine si deve includere anche il quantitativo di fibre vegetali eventualmente utilizzato per la produzione di energia per l'opificio. Sono escluse dai calcoli materie come: - carta straccia (come definita al punto 1.7), - tronchi ottenuti dal taglio di alberi malati o danneggiati o dal diradamento praticato per favorire la crescita degli alberi vicini, - tronchi abbattuti o spezzati dal vento o caduti sotto il peso della neve, - rifiuti di legno, segatura, ritagli di legno di segheria e corteccia, - rifiuti agricoli (bagassa, paglia, ecc.); la paglia non è considerata rifiuto agricolo se è coltivata allo scopo di ottenere materia prima per la produzione di carta. Calcolo delle risorse rinnovabili Il parametro deve essere considerato come parte del bilancio di massa per la produzione di tessuto/carta. Il bilancio di massa deve essere basato su un periodo di un anno. Si deve calcolare quanto legno o quanta materia prima simile è utilizzata per tonnellata di prodotto in tessuto/carta. Se la cartiera acquista pasta per la produzione di tessuto/carta, il fornitore deve consegnare alla cartiera la necessaria documentazione. 1.2. Risorse non rinnovabili Definizione del consumo di risorse non rinnovabili Viene preso in considerazione soltanto il consumo di combustibili fossili connesso alle fasi di fabbricazione del ciclo vitale. Ciò include il consumo di combustibili fossili per la produzione di energia elettrica della rete pubblica. Sono prese in considerazione tre fonti di energia: carbone, petrolio e gas. Calcolo delle risorse non rinnovabili Le risorse non rinnovabili sono considerate come una combinazione di quantità relative, accessibili e ricavate da fonti diverse. Il parametro è pertanto calcolato come TRPE (tonnellate di risorse di petrolio equivalenti). Il parametro deve essere considerato come parte del bilancio di massa per la produzione di tessuto/carta. Il bilancio di massa deve essere basato su un periodo di un anno. RNR (TRPE/tonnellata di carta) (9) = x tonnellate di gasolio/tonnellata di carta + 0,11 × y (tonnellate di carbone/tonnellata di carta) + 7,3 10-4 × z (m3 di gas/tonnellata di carta) + 5,0 × 10-5 × v (kWh/tonnellata di carta), in cui x = tonnellate di gasolio utilizzato, y = tonnellate di carbone utilizzato, z = m3 di gas utilizzato in cn, v = kWh utilizzati. 1.3. Anidride carbonica, CO2 Definizione di emissione di anidride carbonica, CO2 Si deve prendere in considerazione l'emissione di CO2 da combustibili fossili e dal processo di produzione di energia elettrica, che ha luogo durante la produzione di pasta da carta e di tessuto/carta, mentre non è inclusa l'emissione di CO2 dovuta all'uso di risorse rinnovabili. Deve essere incluso il quantitativo di CO2 emesso durante il processo di produzione della pasta da carta come pure della produzione di tessuto/carta. Calcolo dell'emissione di anidride carbonica, CO2 Le emissioni di CO2 derivano dalle risorse non rinnovabili e dal processo di produzione di elettricità al di fuori dell'impianto. Il parametro deve essere considerato come parte del bilancio di massa per la produzione del tessuto/carta. Il bilancio di massa deve essere basato su un periodo di un anno. CO2 (tonnellate/tonnellata di carta) = 3,00 × x (tonnellate di gasolio/tonnellata di carta) + 2,50 × y (tonnellate di carbone/tonnellata di carta) + 2,22 × 10-3 × z (m3 di gas/tonnellata di carta) + 4,4 10-4 × v (kWh/tonnellata di carta) in cui x = tonnellate di gasolio utilizzato, y = tonnellate di carbone utilizzato, z = m3 di gas utilizzato in cn, v = kWh utilizzati. Controllo dell'anidride carbonica, CO2 CO2 è calcolato sulla base di un bilancio di massa delle varie fonti di energia utilizzate. 1.4. Zolfo, S, anidride solforosa, SO2 Definizione dell'emissione di zolfo, S, anidride solforosa, SO2 Si deve includere il quantitativo di zolfo emesso nel processo di produzione della pasta nonché nel processo di produzione di tessuto/carta e questa cifra deve essere basata sulle misurazioni all'impianto. Il contributo dovuto alla produzione di elettricità al di fuori dell'impianto è dato dall'emissione media di SO2 che ha luogo nel processo di produzione dell'energia elettrica necessaria. Se viene utilizzata una tecnologia di depurazione, il calcolo deve essere basato sulle emissioni che si svolgono dopo la depurazione. Calcolo dello zolfo, S, emissione di anidride solforosa SO2 Le emissioni di SO2 derivano da risorse non rinnovabili e da prodotti chimici. Una parte dell'energia non rinnovabile è costituita dall'energia elettrica e se viene usata energia elettrica, si deve tener conto del contributo alle emissioni di SO2 dovuto alla produzione di tale energia al di fuori dell'impianto. La formula sotto indicata delle emissioni di SO2 tiene conto soltanto dell' SO2 connesso ad energia. Il parametro deve essere considerato come parte del bilancio di massa per la produzione di tessuto/carta. Il bilancio di massa deve essere basato su un periodo di un anno. SO2 (kg S/tonnellata di carta) = kg S/tonnellata di carta (misurata) + 1,25 × 10-3 x v (kWh/tonnellata di carta) in cui v = kWh utilizzati. Controllo dello zolfo, S, anidride solforosa, SO2 SO2 è calcolato sulla base di un bilancio di massa oppure è misurato alla bocca della ciminiera in conformità a VDI 2462. 1.5. Sostanze organiche nell'acqua, COD Definizione di sostanze organiche nell'acqua, COD Il parametro COD è usato per indicare l'inquinamento dell'acqua da sostanze organiche. Calcolo delle sostanze organiche nell'acqua, COD Il COD è determinato su un campione non filtrato. Ciò significa che è inclusa la parte organica dei solidi in sospensione. La parte inorganica è normalmente considerata innocua e darà origine soltanto ad effetti locali che dipendono dalla natura del filtro e dal recipiente. Pertanto non è incluso il parametro «solidi totali in sospensione». Se viene impiegata una tecnologia di depurazione, il calcolo deve essere basato sulle emissioni che hanno luogo dopo la depurazione. Se viene utilizzato un impianto pubblico di fognatura, l'energia consumata nonché le emissioni derivanti dalla produzione di detta energia devono essere prese in considerazione nei calcoli del bilancio di massa. Si deve usare il relativo contributo in percentuale. Come già indicato, il parametro deve essere considerato come parte del bilancio di massa per la produzione di tessuto/carta. Il bilancio di massa deve essere basato su un periodo di un anno. Controllo delle materie organiche nell'acqua, COD Il COD è misurato su campioni non filtrati in conformità a ISO 6060. 1.6. Sostanze organiche clorate, AOX Definizione di sostanze organiche clorate, AOX Il parametro AOX è considerato il quantitativo di alogeni organici adsorbibili, che sono emessi dall'impianto. Esso è la somma che indica il quantitativo totale di sostanze che vengono adsorbite sulle materie organiche (nel metodo del carbone attivo), per esempio nelle acque reflue le sostanze clorate che tendano ad essere adsorbite nei fanghi negli impianti di fognatura. Le sostanze organiche clorate sono determinate come kg AOX/tonnellata di tessuto/carta. Calcolo delle sostanze organiche clorate Si viene utilizzata una tecnologia di depurazione, il calcolo deve essere basato sulle emissioni che hanno luogo dopo la depurazione. Se le emissioni di acqua inquinata confluiscono in un impianto pubblico di depurazione, il calcolo deve essere basato sulla percentuale effettiva di depurazione in quell'impianto determinato. Il parametro deve essere considerato come parte del bilancio di massa per la produzione di tessuto/carta. Il bilancio di massa deve essere basato su un periodo di un anno. Controllo delle sostanze organiche clorate, AOX L'AOX è misurato in conformità a ISO 9562. 1.7. Rifiuti Definizione di rifiuti (positiva e negativa) I rifiuti comprendono tutti i rifiuti solidi che devono essere smaltiti. Ciò significa che sono inclusi i fanghi risultanti dal trattamento delle acque reflue e le ceneri della combustione. Se le acque reflue sono trattate in un impianto pubblico, devono essere usate per i calcoli le emissioni dell'impianto pubblico. Calcolo dei rifiuti Si deve calcolate il contributo relativo dovuto alla produzione di tessuto/carta e sulla base di questo risultato si deve calcolare il quantitativo di rifiuti. Se i rifiuti sono smaltiti in un impianto pubblico di incenerimento, si deve tener conto anche delle conseguenti emissioni nell'atmosfera. Si deve tener conto del quantitativo relativo di rifiuti provenienti dall'impianto di incenerimento, per esempio ceneri. L'uso di fibre riciclate è considerato «smaltimento di rifiuti». Pertanto il quantitativo di fibre riciclate utilizzate per la produzione di una tonnellata di tessuto/carta deve essere sottratto dal quantitativo di rifiuti generali durante la lavorazione. Il parametro deve essere considerato come parte del bilancio di massa per la produzione del tessuto/carta. Il bilancio di massa deve essere basato su un periodo di un anno. Carta straccia Per carta usata si intende la carta prodotta in un processo di produzione precedente e che è stata utilizzata, o si presume sia stata utilizzata, per il fine specifico al quale era destinata. Ove questa carta sia raccolta in modo indifferenziato e successivamente selezionata per essere reimpiegata, può essere definita con il termine «fibra riciclata», mentre il materiale destinato alla produzione di energia o all'eliminazione, è definito con il termine «carta straccia». 2. Ispezione e calcolo 2.1. Scelta del laboratorio di analisi L'analisi delle sostanze chimiche e delle emissioni deve essere compiuta da laboratori designati dall'autorità competente o che siano autorizzati conformemente alle norme EN 45001 o equivalenti. Alternativamente si può fare ricorso alle istituzioni che sono registrate in conformità alle norme ISO 9001 o 9002. 2.2. Calcolo dei valori di emissione Per ciascun parametro il punto di carico deve essere calcolato secondo i pertinenti paragrafi della presente appendice e del documento relativo ai criteri pertinenti. Se il produttore di carta acquista la pasta per la produzione di tessuto/carta, il fornitore della pasta deve consegnargli la documentazione contenente i dati relativi alle emissioni e ai consumi di risorse energetiche per la produzione della pasta. I fornitori di pasta, anche se hanno la sede al di fuori della Comunità europea, devono essere disponibili a ispezioni effettuate da terzi. Il risultato totale deve essere basato su parametri calcolati per la produzione della carta e, se del caso, per la produzione della pasta. Il risultato totale darà, applicando la tabella dell'allegato relativo ai criteri, il totale dei punti di carico. Nel caso in cui il marchio comunitario di qualità ecologica sia richiesto da un importatore, il produttore nonché il fornitore della pasta devono consegnare all'importatore la documentazione contenente i dati relativi alle emissioni e ai consumi di risorse energetiche per la produzione della pasta. I risultati devono essere confrontati conformemente alla tabella 1 dell'Allegato relativo ai criteri per calcolare i risultati in punti di carico. Se la cartiera produce diversi prodotti, le emissioni totali per ciascun parametro devono essere calcolate in rapporto al volume della produzione specifica durante gli stessi periodi come indicato per il calcolo del bilancio di massa per ciascun parametro. Se la fabbricazione del prodotto o del semilavorato comporta emissioni o rifiuti o l'uso di risorse in impianti pubblici, le emissioni di tali impianti devono essere incluse nel calcolo. 2.3. Periodi e frequenza delle prove La frequenza dei campionamenti e delle misurazioni deve essere sufficientemente elevata in modo da garantire che il prodotto sia conforme ai criteri stabiliti dalle pertinenti disposizioni. 2.4. Gestione del bosco Nel presentare la richiesta del marchio comunitario di qualità ecologica per un prodotto che contenga pasta vergine, il richiedente deve allegare una dichiarazione con cui affermi che tale pasta è stata ottenuta con alberi di boschi gestiti conformemente alla definizione contenuta nella presente appendice. (1)() L'appendice del presente allegato riporta le definizioni dei termini contrassegnati con un asterisco.(2)() Misurata con un metodo normalizzato industriale riconosciuto.(3) Nelle formule la parola carta è usata per tessuto/carta.