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Document 52018DC0785

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione sulla valutazione del quadro dell'UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom fino al 2020

COM/2018/785 final

Bruxelles, 4.12.2018

COM(2018) 785 final

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO EMPTY

Relazione sulla valutazione del quadro dell'UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom fino al 2020

{SWD(2018) 480 final}


1. Introduzione

Il quadro dell'UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom fino al 2020 1  è la prima iniziativa dell'Unione rivolta ai Rom che prevede un meccanismo di follow-up. I suoi obiettivi principali consistono nell'affrontare l'esclusione socioeconomica e la discriminazione dei Rom promuovendo la parità di accesso all'istruzione, all'occupazione, all'assistenza sanitaria e agli alloggi. Gli Stati membri sono stati invitati ad elaborare strategie nazionali di integrazione 2 e a individuare punti di contatto nazionali per i Rom per coordinare la pianificazione, l'attuazione e il monitoraggio di tali strategie al fine di conseguire gli obiettivi dell'UE per l'integrazione dei Rom. Per ciascun obiettivo di integrazione, il quadro dell'UE ha elencato una serie di misure che gli Stati membri potrebbero adottare. Per i paesi dell'allargamento 3 , per i quali è stato aggiunto un quinto obiettivo (l'accesso alla documentazione anagrafica), l'UE mira a migliorare la fornitura di assistenza preadesione, rafforzare la partecipazione della società civile e potenziare il monitoraggio.

Riquadro 1: obiettivi dell'UE per l'integrazione dei Rom

1. Fare in modo che tutti i bambini Rom completino almeno la scuola primaria

2. Ridurre il divario occupazionale tra i Rom e il resto della popolazione

3. Ridurre il divario riguardante la situazione sanitaria

4. Ridurre le disparità di accesso agli alloggi e ai servizi pubblici

In risposta alle conclusioni del Consiglio su come "Accelerare il processo di integrazione dei Rom" 4 è stata effettuata una valutazione per il periodo 2011-2017. La presente relazione riassume le conclusioni della consultazione pubblica aperta, i risultati della valutazione e i principali insegnamenti tratti da quest'ultima. Il documento di lavoro dei servizi della Commissione allegato alla presente relazione contiene la valutazione integrale.

2. Consultazione pubblica

La consultazione ha esaminato le cause dell'esclusione, le modalità per poterle affrontare, i soggetti in grado di farlo e le priorità d'intervento. Ha raccolto pareri su risultati, sfide e progressi in relazione sia allo sviluppo delle politiche sia alla situazione dei Rom nei settori dell'istruzione, dell'occupazione, della sanità, degli alloggi nonché in materia di discriminazione/antiziganismo 5 . Le conclusioni includono i pareri delle parti interessate, tra cui i punti di contatto nazionali per i Rom, le organizzazioni della società civile e i singoli cittadini degli Stati membri e dei paesi candidati all'adesione.

La stragrande maggioranza dei 240 soggetti che hanno partecipato alla consultazione ritiene che la situazione dei Rom sia peggiore rispetto a quella dei non-Rom nei cinque settori oggetto di analisi, in particolare per quanto riguarda la discriminazione a livello di occupazione e alloggi. La maggior parte ritiene inoltre che, per migliorare la situazione, siano necessari interventi pubblici in tutti questi settori da parte sia delle istituzioni dell'UE che delle autorità nazionali.

In termini di cambiamenti percepiti dal 2011 ad oggi, la maggior parte dei partecipanti nota un miglioramento nel settore dell'istruzione. In campo sanitario molti percepiscono un miglioramento, mentre sull'occupazione i pareri sono contrastanti. Per quanto riguarda gli alloggi e la discriminazione, i pareri che concordano su un peggioramento attualmente in corso sono più numerosi di quelli che intravedono un miglioramento.

Grafico 1: cambiamenti percepiti nella situazione dei Rom dal 2011