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Document 32013R1308

L’organizzazione comune dei mercati agricoli nell’Unione europea

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L’organizzazione comune dei mercati agricoli nell’Unione europea

 

SINTESI DI:

Regolamento (UE) n. 1308/2013: organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli

QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?

  • Mira a fornire una rete di sicurezza ai mercati agricoli mediante l’uso di strumenti di sostegno del mercato (ad esempio intervento pubblico e ammasso privato), misure eccezionali e aiuti a settori specifici (in particolare ortofrutticolo ed enologico).
  • Punta a incoraggiare la cooperazione mediante le organizzazione di produttori e interprofessionali (organizzazioni che rappresentano le attività che riguardano la produzione, la commercializzazione e/o la trasformazione di prodotti in numerosi settori).
  • Stabilisce inoltre i requisiti minimi di qualità (norme di commercializzazione) per numerosi prodotti, nonché le norme sul commercio di prodotti agricoli e norme specifiche sulla concorrenza.

PUNTI CHIAVE

Le caratteristiche principali dell’organizzazione comune dei mercati agricoli (OMC) sono:

Intervento sul mercato

Il regolamento stabilisce le norme riguardanti:

  • l’intervento pubblico, nei casi in cui i prodotti sono acquistati e immagazzinati dai governi dell’UE fino al loro smaltimento;
  • la concessione di un aiuto all’ammasso dei prodotti a cura di operatori privati.

Rivede i sistemi di intervento pubblico e aiuto all’ammasso privato in vigore rendendoli più reattivi ed efficienti, ad esempio mediante adeguamenti tecnici per i prodotti lattiero-caseari, le carni bovine e determinati formaggi con denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta.

Misure eccezionali

  • La Commissione europea può adottare misure d’emergenza per contrastare le turbative del mercato provocate da fluttuazioni di prezzo significative o quando vi siano minacce in questo senso. Può inoltre adottare azioni riguardanti l’impatto sul mercato delle misure assunte per contrastare la diffusione di malattie degli animali o gravi turbative del mercato provocate dalla perdita della fiducia dei consumatori in seguito ai rischi per la salute pubblica, per la salute degli animali o per la salute delle piante.
  • In caso di gravi turbative del mercato, la riserva per le crisi fornisce sostegno aggiuntivo per finanziare tali misure.

Misure di controllo delle forniture

  • Quote di latte e zucchero: il regolamento ne stabilisce la scadenza rispettivamente nel 2015 e nel 2017, consentendo ai produttori dell’UE di essere più concorrenziali sul mercato sia interno che mondiale.
  • Regolamento nel settore enologico: nel 2016, il regolamento ha introdotto un nuovo sistema relativo ai diritti di impianto dei vigneti che si applica fino al 2030, il che induce un incremento della superficie vitata fino all’1 % annuo.

Altre misure

La dotazione finanziaria annuale per programmi di promozione del consumo di frutta e latte nelle scuole è aumentata (da 90 a 150 milioni di euro).

Organizzazioni di produttori e interprofessionali

Il regolamento promuove la creazione di organizzazioni di produttori per rafforzarne il potere nella filiera alimentare. È stato modificato e integrato da:

  • regolamento (UE) n. 2017/2393, che consente alle organizzazioni di produttori riconosciute in tutti i settori in cui sia stata introdotta un’OMC di svolgere attività quali la pianificazione della produzione, l’ottimizzazione dei costi di produzione, l’immissione sul mercato dei prodotti degli aderenti e la negoziazione dei contratti. Estende inoltre gli obiettivi delle organizzazioni interprofessionali per prevenire e gestire i rischi relativi alla salute degli animali, alla protezione delle piante e all’ambiente;
  • regolamento (UE) n. 2017/891 e (UE) n. 2017/892, che semplificano e chiariscono le norme relative alle organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo.

Scambi con i paesi extra UE

Gli scambi con i paesi extra UE di determinati prodotti possono richiedere titoli di importazione e di esportazione.

Ai prodotti agricoli si applicano dazi all’importazione a norma della tariffa doganale comune, ma sono stabilite norme specifiche per determinati prodotti (ad esempio canapa, luppolo, vino e zucchero destinato alla raffinazione). Inoltre, la Commissione può fissare contingenti tariffari di importazione, ossia limiti specifici sul volume delle merci che possono essere importate con dazi doganali ridotti.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

È in vigore dal 1o gennaio 2014.

CONTESTO

Il regolamento sull’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli è contenuto nel pacchetto di riforma della PAC. Il pacchetto comprende inoltre regolamenti su:

Per maggiori informazioni, consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pagg. 671-854)

Le successive modifiche al regolamento (UE) n. 1308/2013 sono state integrate nel testo di base. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Regolamento (UE) 2017/2393 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2017, che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n. 1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n. 652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale (GU L 350 del 29.12.2017, pagg. 15-49)

Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 14 giugno 2017. Verband Sozialer Wettbewerb eV contro TofuTown.com GmbH. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Trier (tribunale regionale di Treviri, Germania). Rinvio pregiudiziale — Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli — Regolamento (UE) n. 1308/2013 — Articolo 78 e allegato VII, parte III — Decisione 2010/791/UE — Definizioni, designazioni e denominazioni di vendita — «Latte» e «prodotti lattiero-caseari» — Denominazioni utilizzate per la promozione e la commercializzazione d’alimenti puramente vegetali. Causa C‑422/16

Regolamento delegato (UE) n. 2017/891 della Commissione, del 13 marzo 2017, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati, integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le sanzioni da applicare in tali settori e modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione (GU L 138 del 25.5.2017, pagg. 4-56)

Si veda la versione consolidata.

Regolamento di esecuzione (UE) n. 2017/892 della Commissione, del 13 marzo 2017, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati (GU L 138 del 25.5.2017, pagg. 57-91)

Si veda la versione consolidata.

Regolamento (UE) n. 1370/2013 del Consiglio, del 16 dicembre 2013, recante misure per la fissazione di determinati aiuti e restituzioni connessi all’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli (GU L 346 del 20.12.2013, pagg. 12-19)

Si veda la versione consolidata.

Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti (CEE) del Consiglio n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del 20.12.2013, pagg. 549-607)

Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 18.09.2018

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