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Data protection in the electronic communications sector
Protezione dei dati nel settore delle comunicazioni elettroniche
Protezione dei dati nel settore delle comunicazioni elettroniche
Le informazioni sono scambiate tramite i servizi pubblici di comunicazione elettronica come Internet e la telefonia mobile e fissa e tramite le loro reti di accompagnamento. Questi servizi e reti richiedono specifiche regole e garanzie per tutelare il rispetto della vita privata e della riservatezza degli utenti.
Stabilisce norme per garantire la sicurezza nel trattamento dei dati personali, la notifica delle violazioni dei dati personali e la riservatezza delle comunicazioni. Essa vieta anche le comunicazioni indesiderate qualora l’utente non abbia fornito il proprio consenso.
I fornitori di servizi di comunicazione elettronica devono come minimo salvaguardare la sicurezza dei loro servizi:
Il fornitore di servizi deve informare l’autorità nazionale di qualsiasi violazione dei dati personali entro 24 ore. Se i dati personali o la vita privata di un utente rischiano di essere danneggiati, l’utente deve essere informato a meno che non siano stati presi specifici provvedimenti per proteggere i dati.
I paesi dell’UE devono garantire la riservatezza delle comunicazioni effettuate tramite le reti pubbliche; in particolare, devono:
Quando i dati sul traffico non sono più necessari per la comunicazione o la fatturazione, devono essere cancellati o resi anonimi. Tuttavia, i fornitori di servizi possono trattare tali dati a fini di marketing fino a quando gli utenti interessati danno il loro consenso. Tale consenso può essere revocato in qualsiasi momento.
Il consenso dell’utente è richiesto anche in diverse altre situazioni, ad esempio:
I paesi dell’UE sono tenuti a dotarsi di un sistema di sanzioni, comprese le sanzioni legali, in caso di violazione della direttiva.
La portata dei diritti e degli obblighi può essere limitata solo da provvedimenti legislativi nazionali, sempre che tali limitazioni siano necessarie e proporzionate per tutelare specifici interessi pubblici, come ad esempio per consentire indagini penali o la tutela della sicurezza nazionale, la difesa o la sicurezza pubblica.
A decorrere dal .
La direttiva è una delle cinque direttive che insieme formano il pacchetto Telecom, un quadro normativo che disciplina il settore delle comunicazioni elettroniche. Le altre direttive disciplinano il quadro generale, l’accesso e l’interconnessione, l’autorizzazione e le licenze e il servizio universale.
Il pacchetto è stato modificato nel 2009 dalle due direttive «Legiferare meglio» e «Diritto dei cittadini» nonché da un regolamento che istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet della direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche della Commissione europea.
In seguito all’epidemia da Covid-19 e all’introduzione di misure volte a far fronte all’impatto della crisi, la Commissione europea ha adottato: Raccomandazione (UE) 2020/518 della Commissione dell' relativa a un pacchetto di strumenti comuni dell'Unione per l'uso della tecnologia e dei dati al fine di contrastare la crisi Covid-19 e uscirne, in particolare per quanto riguarda le applicazioni mobili e l'uso di dati anonimizzati sulla mobilità
Direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del , relativa al trattamento dei dati personali e la tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche).
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