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The European Account Preservation Order for debt recovery between EU countries
Ordinanza europea di sequestro conservativo sui conti bancari per il recupero dei crediti tra Stati membri
Ordinanza europea di sequestro conservativo sui conti bancari per il recupero dei crediti tra Stati membri
Regolamento (UE) n. 655/2014 — Ordinanza europea di sequestro conservativo sui conti bancari
Esso punta a semplificare il recupero dei crediti tra Stati membri in materia civile e commerciale.
Istituisce una nuova procedura atta a consentire al tribunale di uno Stato membro di congelare i fondi detenuti nel conto bancario di un debitore in un altro Stato membro.
Viene istituita una procedura europea in base alla quale un creditore può ottenere una ordinanza europea di sequestro conservativo (EAPO) che blocca le somme detenute dal debitore in uno o più conti bancari in uno o più Stati membri.
L’ordinanza è disponibile per i cittadini e le aziende:
Si applica ai crediti finanziari in materia civile e commerciale, ad esclusione delle materie seguenti:
Sono escluse inoltre alcune categorie di conti bancari specificatamente protetti.
L’ordinanza europea di sequestro conservativo non è disponibile per i creditori o i conti bancari situati in Danimarca o nel Regno Unito (1).
Per controbilanciare l’assenza di un’audizione preventiva del debitore, sono previste le salvaguardie seguenti per impedire l’abuso dell’ordinanza di sequestro preventivo:
Sono previsti in totale nove moduli specifici per l’ordinanza di sequestro conservativo. Il contenuto di tali moduli è indicato nel regolamento di esecuzione (UE) 2016/1823.
Il regolamento si applica dal ad eccezione dell’articolo 50, che si applica dal . L’articolo 50 riguarda le informazioni che devono essere fornite dagli Stati membri, ad esempio le autorità giudiziarie designate per l’emissione (articolo 6, paragrafo 4) e l’autorità competente per l’esecuzione dell’ordinanza di sequestro conservativo.
Il regolamento segue un libro verde sul miglioramento dell’efficienza nell’esecuzione delle decisioni nell’Unione europea. In esso, la Commissione europea descrive come la frammentazione delle disposizioni nazionali sull’esecuzione influenzi negativamente il recupero dei crediti all’interno dell’UE e osserva che nella pratica un creditore che cerca di recuperare un credito monetario in Europa, più comunemente cercherà di farlo attraverso l’esecuzione di azioni contro il conto bancario del debitore e che tale procedimento esiste nella maggior parte degli Stati membri.
Per ulteriori informazioni, consultare:
Regolamento (CE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , che istituisce una procedura per l’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale (GU L 189 del , pag. 59).
ultimo aggiornamento
(1) Il Regno Unito esce dall’Unione europea e diventa un paese terzo (un paese extra UE) a partire dal 1° febbraio 2020.