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Nuove regole finanziarie che disciplinano il bilancio dell’UE (Regolamento finanziario)

Nuove regole finanziarie che disciplinano il bilancio dell’UE (Regolamento finanziario)

 

SINTESI DEL:

Regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046: regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’UE

QUAL È L’OBIETTIVO DEL REGOLAMENTO?

  • Il regolamento aggiorna e semplifica le regole che formulano e attuano il bilancio annuale dell’UE e della Comunità europea dell’energia atomica (Euratom).
  • Dimezza il numero complessivo di regole, rendendole più concise e più facili da applicare.
  • Le modifiche rendono l’intera procedura di bilancio più intuitiva sia per i destinatari sia per i gestori dei finanziamenti dell’UE.

PUNTI CHIAVE

Il nuovo regolamento finanziario dell’UE:

  • sostituisce complesse regole e procedure precedenti con un codice unico europeo e meno burocrazia;
  • aiuta i richiedenti dei finanziamenti dell’UE
    • richiedendo loro di fornire meno informazioni
    • rendendo le informazioni e le prove fornite valide per 3 anni e riutilizzabili
    • fornendo certificati che conferiscono un «sigillo di eccellenza» per progetti eccezionali, in grado di attrarre finanziamenti aggiuntivi da altre fonti
    • utilizzando sovvenzioni semplificate quali somme forfettarie, tassi fissi e costi unitari
    • concentrando maggiormente i finanziamenti sui risultati (ad esempio, il numero di persone che completano con successo un corso di formazione e trovano lavoro) piuttosto che sui costi e le fatture effettivi
    • miscelando i finanziamenti da diverse fonti di finanziamento, soprattutto per i progetti relativi a trasporti, energia e tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • introduce un approccio ad audit unico per evitare la duplicazione e i controlli multipli
    • riutilizzando le informazioni già disponibili alle istituzioni dell’UE, alle autorità di gestione e ad altri organismi
    • prendendo in considerazione gli audit e le valutazioni esistenti effettuati da partner fidati, autorità nazionali e organizzazioni internazionali, quali le Nazioni Unite e la Banca mondiale;
  • rafforza le misure contro le frodi
    • indirizzando controlli e audit su progetti potenzialmente sospetti
    • tutelando dall’evasione fiscale e dal riciclaggio di denaro impedendo il ricorso a società di comodo* e di paradisi fiscali
    • estendendo le regole relative al conflitto di interessi alle autorità nazionali e regionali che ricevono i finanziamenti dell’UE
    • rendendo pubblica l’identità di tutti i partecipanti al capitale in un progetto.

Scadenze relative al bilancio annuale

  • 1° luglio: ciascuna istituzione dell’UE invia alla Commissione europea la propria stima relativa a entrate e spese per gli anni successivi.
  • 1° settembre: la Commissione presenta il progetto di bilancio al Parlamento europeo e al Consiglio.
  • 1° ottobre: il Consiglio presenta il proprio parere sul progetto di bilancio al Parlamento europeo.
  • 31 dicembre: il Consiglio e il Parlamento europeo concordano sul bilancio dell’anno successivo.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

La maggior parte delle nuove regole sono in vigore dal 2 agosto 2018. Qualsiasi eccezione è elencata nell’articolo 282 del regolamento.

CONTESTO

  • Il bilancio annuale dell’UE prevede e autorizza tutte le entrate e le spese dell’UE e di Euratom per l’anno finanziario successivo (dal 1° gennaio al 31 dicembre). Le entrate e le spese devono essere in equilibrio.
  • Controlli interni ed esterni ad ampio raggio sono concepiti per prevenire e correggere eventuali errori finanziari o frodi. Ai contravventori verranno irrogate sanzioni pecuniarie. L’identità dei destinatari dei fondi UE è pubblicamente disponibile.
  • Per ulteriori informazioni, consultare:

TERMINI CHIAVE

Società di comodo: società spesso prive di operazioni commerciali attive o di risorse significative. Sebbene questo tipo di società non sia necessariamente illegale, le società di comodo sono a volte utilizzate ai fini dell’evasione fiscale, dell’elusione fiscale e del riciclaggio di denaro o allo scopo di raggiungere un obiettivo specifico, come l’anonimato.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1).

DOCUMENTI CORRELATI

Dichiarazioni: Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (prima lettura) — Adozione dell’atto legislativo (GU C 267I del 30.7.2018, pag. 1).

Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).

Le successive modifiche al regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 sono state incorporate nel testo originale. La presente versione consolidata ha solo valore documentale.

Ultimo aggiornamento: 22.03.2019

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