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Reducing the presence of acrylamide in food
Riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti
Riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti
L’obiettivo del regolamento è la riduzione del livello di acrilammide1 nel cibo.
A tale scopo il regolamento impone ai produttori, catene di fast food e ristoranti, collettivamente raggruppati sotto l’appellativo operatori del settore alimentare, di seguire precise procedure.
Queste «misure di attenuazione» sono introdotte per assicurare che i livelli di acrilammide nei vari cibi siano al di sotto dei livelli di riferimento determinati nella legislazione.
Le procedure:
Gli operatori del settore alimentare devono:
Le misure si applicano a:
I prodotti oggetto della presente legislazione sono:
Esso si applica dall’.
L’acrilammide è una sostanza cancerogena che si forma naturalmente negli alimenti, specialmente in prodotti a base di patate e cereali, caffè e succedanei del caffè, quando vengono fritti, arrostiti o cotti al forno a temperature superiori a 120 °C.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha confermato nel 2015 che l’acrilammide aumenta potenzialmente il rischio di cancro.
Il regolamento è in linea con i principi stabiliti nel Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene alimentare che dichiara che il cibo che mangiamo deve soddisfare livelli alti di protezione del consumatore.
Per maggiori informazioni consultare:
Regolamento (UE) 2017/2158 della Commissione, del , che istituisce misure di attenuazione e livelli di riferimento per la riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti (GU L 304 del , pag. 24).
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