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Document 61983CJ0242

Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 12 luglio 1984.
Caisse de compensation pour allocations familiales du bâtiment, de l'industrie et du commerce du Hainaut contro Salvatore Patteri.
Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation - Belgio.
Previdenza sociale - assegni familiari.
Causa 242/83.

European Court Reports 1984 -03171

ECLI identifier: ECLI:EU:C:1984:278

61983J0242

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 12 LUGLIO 1984. - CAISSE DE COMPENSATION POUR ALLOCATIONS FAMILIALES DU BATIMENT, DE L'INDUSTRIE ET DU COMMERCE DU HAINAUT CONTRO SALVATORE PATTERI. - (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DE CASSATION DEL REGNO DEL BELGIO). - PREVIDENZA SOCIALE - ASSEGNI FAMILIARI. - CAUSA 242/83.

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03171
edizione speciale svedese pagina 00663
edizione speciale finlandese pagina 00645


Massima
Parti
Oggetto della causa
Motivazione della sentenza
Decisione relativa alle spese
Dispositivo

Parole chiave


1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - COMPETENZA DEL CONSIGLIO AD ADOTTARE REGOLAMENTI - PORTATA

( TRATATTO CEE , ART . 51 )

2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSEGNI FAMILIARI - TITOLARI DI PENSIONI O DI RENDITE - PRESTAZIONI A CARICO DELLO STATO DI RESIDENZA DEL TITOLARE DI UNA PENSIONE D ' INVALIDITA - PRESTAZIONI PIU ELEVATE IN PRECEDENZA ATTRIBUITE DA UN ALTRO STATO MEMBRO - DIRITTO AD UN SUPPLEMENTO DI PRESTAZIONI

( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 77 , N . 2 , LETT . B ), I ))

Massima


1 . COME SI DESUME DALLA SUA STESSA LETTERA , L ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE , INCARICANDO IL CONSIGLIO DI ADOTTARE , NEL CAMPO DELLA PREVIDENZA SOCIALE , I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONSEGUIRE LO SCOPO FONDAMENTALE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI , NON HA INTESO LIMITARE I SUOI POTERI AI DUE PROVVEDIMENTI ESPRESSAMENTE CONTEMPLATI , CIOE IL CUMULO DI TUTTI I PERIODI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLE VARIE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI E IL PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI ALLE PERSONE RESIDENTI NEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI .

2.QUALORA , NEL CASO CONTEMPLATO DALL ' ART . 77 , N . 2 , LETT . B ), I ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE DALLO STATO DI RESIDENZA SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI VERSATE DALL ' ALTRO STATO DEBITORE , IL LAVORATORE CONSERVA IL VANTAGGIO DELL ' IMPORTO MAGGIORE ED HA IL DIRITTO DI RICEVERE , DALL ' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE DI QUESTO SECONDO STATO , UN SUPPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .

Parti


NEL PROCEDIMENTO 242/83

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COUR DE CASSATION DEL REGNO DEL BELGIO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA

CAISSE DE COMPENSATION POUR ALLOCATIONS FAMILIALES DU BATIMENT , DE L ' INDUSTRIE ET DU COMMERCE DU HAINAUT

E

SALVATORE PATTERI ,

Oggetto della causa


DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 51 DEL TRATTATO CEE E 77 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI ED ALLE LORO FAMIGLIE CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , 1971 ) E , IN SUBORDINE , SULLA VALIDITA DELL ' ART . 77 , N . 2 , LETT . B ) I ) DI DETTO REGOLAMENTO ,

Motivazione della sentenza


1 CON SENTENZA 3 OTTOBRE 1983 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 25 OTTOBRE SUCCESSIVO , LA COUR DE CASSATION BELGA HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 51 DEL TRATTATO CEE E 77 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI ED ALLA LORO FAMIGLIA CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU L 149 1971 ) E , IN SUBORDINE , SULLA VALIDITA DELL ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DI DETTO REGOLAMENTO .

2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA LITE VERTENTE SUL RIFIUTO DEL COMPETENTE ENTE PREVIDENZIALE BELGA DI VERSARE AD UN LAVORATORE ITALIANO , TITOLARE DI UNA PENSIONE D ' INVALIDITA TANTO NEL BELGIO QUANTO IN ITALIA E RESIDENTE IN ITALIA , A PARTIRE DAL 9 AGOSTO 1979 , UN SUPPLEMENTO DI ASSEGNI FAMILIARI PER FIGLI A CARICO , PARI ALLA DIFFERENZA FRA L ' IMPORTO DEGLI ASSEGNI BELGI E QUELLO , INFERIORE , DEGLI ASSEGNI ITALIANI .

3 DAL FASCICOLO TRASMESSO DAL GIUDICE NAZIONALE SI DESUME CHE L ' INTERESSATO , IL QUALE HA LAVORATO NEL BELGIO DAL 28 GIUGNO 1956 AL 31 LUGLIO 1971 , HA PERCEPITO , A NORMA DELLE LEGGI BELGHE , DEGLI ASSEGNI FAMILIARI PER I FIGLI A CARICO SINO AL RITORNO DEFINITIVO IN ITALIA , AVVENUTO IL 9 AGOSTO 1979 . DOPO QUESTA DATA , L ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA SI E RIFIUTATO DI VERSARE ALL ' INTERESSATO LA DIFFERENZA FRA L ' IMPORTO DEGLI ASSEGNI FAMILIARI BELGI RISCOSSI FINO A QUEL MOMENTO E QUELLO , INFERIORE , DEGLI ASSEGNI FAMILIARI RISCOSSI A PARTIRE DA QUEL MOMENTO IN ITALIA . A SOSTEGNO ESSO INVOCA L ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , A NORMA DEL QUALE GLI ASSEGNI FAMILIARI SPETTANTI AL LAVORATORE , TITOLARE DI UNA PENSIONE D ' INVALIDITA ATTRIBUITA A NORMA DELLE LEGGI DI PIU STATI MEMBRI , INDIPENDENTEMENTE DALLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO IL TITOLARE O I FIGLI RISIEDONO , SONO ATTRIBUITI ' CONFORMEMENTE ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO SUL CUI TERRITORIO RISIEDE , SE IL DIRITTO AD UNA DELLE PRESTAZIONI DI CUI AL PAR 1 E IVI ACQUISITO IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI TALE STATO ' .

4 L ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA NON HA TENUTO CONTO DEL FATTO CHE IL PROBLEMA ERA GIA STATO RISOLTO DALL ' INTERPRETAZIONE CHE LA CORTE HA DATO A DETTE DISPOSIZIONI NELLA SENTENZA 12 GIUGNO 1980 ( LATERZA , 733/79 , RACC . PAG . 1915 ). SECONDO L ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA , L ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE ATTRIBUISCE DEI POTERI AL CONSIGLIO UNICAMENTE PER REALIZZARE IL CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI ED IL PAGAMENTO EFFETTIVO DELLE PRESTAZIONI A COLORO CHE RISIEDONO NEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI E CHE , TENUTO CONTO DI QUESTI LIMITI , L ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON PUO CONTENERE ALTRO CHE UNA NORMA DI RINVIO CHE DESIGNA IL DIRITTO NAZIONALE DA APPLICARSI . ESSO RITIENE QUINDI CHE DETTA DISPOSIZIONE , SE DOVESSE ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE FACCIA SORGERE UN DIRITTO CHE NON E CONTEMPLATO DA ALCUNA LEGISLAZIONE NAZIONALE , NON TROVEREBBE FONDAMENTO NELL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE .

5 L ' INTERESSATO SI E OPPOSTO A QUESTA INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DELL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE E DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CHE GLI FAREBBE PERDERE GLI ASSEGNI FAMILIARI MAGGIORI CUI AVREBBE CONTINUATO AD AVERE DIRITTO SE FOSSE RIMASTO NEL BELGIO .

6 SU RICORSO CONTRO LA SENTENZA DELLA COUR D ' APPEL DI MONS CHE AVEVA DATO RAGIONE ALL ' INTERESSATO , LA COUR DE CASSATION HA RITENUTO CHE IL MEZZO DEDOTTO SOLLEVASSE QUESTIONI D ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE NON RISUL TAVA FOSSERO GIA STATE SOTTOPOSTE ALLA CORTE . LA COUR DE CASSATION BELGA HA QUINDI SOLLEVATO LE SEGUENTI QUESTIONI :

' 1 ) SE L ' ART . 51 DEL TRATTATO DI ROMA AUTORIZZI IL CONSIGLIO DEI MINISTRI UNICAMENTE AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CHE CONSENTANO DI GARANTIRE IL PAGAMENTO EFFETTIVO DELLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI AI LAVORATORI MIGRANTI , MENTRE DETTE PRESTAZIONI RESTANO ESCLUSIVAMENTE DISCIPLINATE , QUANTO ALLA LORO ESISTENZA ED AL LORO IMPORTO , DA REGIMI DISTINTI CHE FANNO SORGERE CREDITI DISTINTI NEI CONFRONTI DI ENTI PREVIDENZIALI DISTINTI E SI DEBBA QUINDI INTERPRETARE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 ED IN PARTICOLARE L ' ART . 77 DI ESSO NEL SENSO CHE ESSO ATTRIBUISCE UN DIRITTO DIRETTO AI SINGOLI SOLO PER QUANTO E NECESSARIO PER OTTENERE IL PAGAMENTO EFFETTIVO DELLE PRESTAZIONI LA CUI ESISTENZA E IL CUI IMPORTO RESTANO DISCIPLINATI ESCLUSIVAMENTE DAI VARI DIRITTI NAZIONALI , DI GUISA CHE LA DISPOSIZIONE SUMMENZIONATA NON PUO ATTRIBUIRE AI LAVORATORI MIGRANTI UN DIRITTO DIRETTO AL PAGAMENTO , A CARICO DELL ' ENTE DI UNO STATO MEMBRO , DI ASSEGNI FAMILIARI CHE NON SPETTINO IN FORZA DELLA LEGGE NAZIONALE DI DETTO STATO MEMBRO .

2)NELL ' IPOTESI IN CUI SI DEBBA INTERPRETARE L ' ART . 77 , N . 2 , B ), I ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NEL SENSO CHE IL DIRITTO AD ASSEGNI FAMILIARI A CARICO DELLO STATO NEL CUI TERRITORIO RISIEDE IL TITOLARE DI UNA PENSIONE D ' INVALIDITA NON FA VENIR MENO IL DIRITTO A PRESTAZIONI MAGGIORI PRECEDENTEMENTE SPETTANTE A CARICO DI UN ALTRO STATO MEMBRO E QUANTO MENO AD UN REGOLAMENTO PARI ALLA DIFFERENZA TRA I DUE IMPORTI , FACENDO INSORGERE A VANTAGGIO DEL BENEFICIARIO UN DIRITTO CHE NESSUNA DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI CONTEMPLA , SE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 SIA VALIDO SOTTO IL PROFILO DELL ' ART . 51 DEL TRATTATO DI ROMA . '

7 COME L ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE RILEVANO , LE DUE DISTINTE QUESTIONI CHE SONO STATE SOTTOPOSTE ALLA CORTE RIGUARDANO IN REALTA UN UNICO PROBLEMA : QUELLO DELL ' INTERPRETAZIONE DA DARSI ALL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE . LA VALIDITA DELL ' ART . 77 N . 2 , LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 PUO INFATTI ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE UNICAMENTE SE L ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE HA LA PORTATA LIMITATA ATTRIBUITALE DALL ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA .

8 DALLA LETTERA STESSA DELL ' ART . 51 SI DESUME CHE I DUE PROVVEDIMENTI INDICATI - CIOE : ' A ) IL CUMULO DI TUTTI I PERIODI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLE VARIE LEGISLAZIONI NAZIONALI , SIA PER IL SORGERE E LA CONSERVAZIONE DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI , SIA PER IL CALCOLO DI QUESTE , ' E ' B ) IL PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI ALLE PERSONE RESIDENTI NEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI ' - SONO UNICAMENTE DUE MEZZI POSSIBILI IN UN COMPLESSO DI PROVVEDIMENTI CHE SPETTA AL CONSIGLIO ADOTTARE ONDE PROMUOVERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI . GARANTIRLA , COME E STATO POSTO IN RILIEVO DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA ( SENTENZE 19 . 3 . 1964 , UNGER , 75/63 , RACC . PAG . 346 , 9 . 6 . 1964 , NONNENMACHER , 92/63 , RACC . PAG . 557 E 15 . 7 . 1964 , VAN DER VEEN , 100/63 , RACC . PAG . 1105 ), E LO SCOPO FONDAMENTALE PERSEGUITO DALL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE . NON PUO QUINDI ESSERE ACCOLTA L ' INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA DI DETTA DISPOSIZIONE CHE E CALDEGGIATA DALL ' ENTE PREVIDENZIALE BELGA .

9 COME LA CORTE HA PIU VOLTE RILEVATO , LO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE PRESIEDE ALL ' INTERPRETAZIONE DEI REGOLAMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO NEL CAMPO DELLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI .

10 APPUNTO IN OSSEQUIO A QUESTI PRINCIPI LA CORTE , NELLA SOPRAMENZIONATA SENTENZA 12 GIUGNO 1980 , HA DECISO CHE L ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON PUO ESSERE INTERPRETATO IN MODO DA PRIVARE IL LAVORATORE , SOSTITUENDO LE PRESTAZIONI OFFERTE DA UNO STATO MEMBRO A QUELLE DOVUTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO , DELLE PRESTAZIONI PIU FAVOREVOLI . DATO CHE QUESTA INTEPRETAZIONE E IMPOSTA DALLO SCOPO DELL ' ART . 51 DEL TRATTATO CEE , LA VALIDITA DELL ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 COSI INTERPRETATO NON PUO ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE INVOCANDO LO STESSO ART . 51 .

11 PER QUESTI MOTIVI LE QUESTIONI SOLLEVATE VANNO RISOLTE NEL SENSO CHE , QUALORA , NEL CASO CONTEMPLATO DALL ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE DALLO STATO DI RESIDENZA SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI VERSATE DALL ' ALTRO STATO DEBITORE , IL LAVORATORE CONSERVA IL VANTAGGIO DELL ' IMPORTO MAGGIORE ED HA IL DIRITTO DI RICEVERE , DALL ' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE DI QUESTO SECONDO STATO , UN SUPPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI E CHE L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NON HA RIVELATO ALCUNCHE ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .

Decisione relativa alle spese


SULLE SPESE

12 LE SPESE SOSTENUTE DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA REPUBBLICA ITALIANA CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . IL PRESENTE PROCEDIMENTO , NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , HA LA NATURA DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .

Dispositivo


PER QUESTI MOTIVI ,

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),

PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR DE CASSATION BELGA , CON SENTENZA 3 OTTOBRE 1983 , DICHIARA :

1 . QUALORA , NEL CASO CONTEMPLATO DALL ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 N . 1408/71 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI ED ALLA LORO FAMIGLIA CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , 1971 ) L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI CORRISPOSTE DALLO STATO DI RESIDENZA SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI VERSATE DALL ' ALTRO STATO DEBITORE , IL LAVORATORE CONSERVA IL VANTAGGIO DELL ' IMPORTO MAGGIORE ED HA IL DIRITTO DI RICEVERE , DALL ' ENTE PREVIDENZIALE COMPETENTE DI QUESTO SECONDO STATO , UN SUPPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .

2.L ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NON HA RIVELATO ALCUNCHE ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 77 , N . 2 LETT . B ), I ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SUMMENZIONATO .

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