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Document 01996L0077-20061229

Consolidated text: Direttiva 96/77/CE della Commissione del 2 dicembre 1996 che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti (Testo rilevante ai fini del SEE)

ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1996/77/2006-12-29

1996L0077 — IT — 29.12.2006 — 007.001


Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni

►B

DIRETTIVA 96/77/CE DELLA COMMISSIONE

del 2 dicembre 1996

che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(GU L 339, 30.12.1996, p.1)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  No

page

date

►M1

DIRETTIVA 98/86/CE DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE dell'11 novembre 1998

  L 334

1

9.12.1998

►M2

DIRETTIVA 2000/63/CE DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE del 5 ottobre 2000

  L 277

1

30.10.2000

►M3

DIRETTIVA 2001/30/CE DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE del 2 maggio 2001

  L 146

1

31.5.2001

►M4

DIRETTIVA 2002/82/CE DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE del 15 ottobre 2002

  L 292

1

28.10.2002

►M5

DIRETTIVA 2003/95/CE DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE del 27 ottobre 2003

  L 283

71

31.10.2003

►M6

DIRETTIVA 2004/45/CE DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE del 16 aprile 2004

  L 113

19

20.4.2004

►M7

DIRETTIVA 2006/129/CE DELLA COMMISSIONE Testo rilevante ai fini del SEE dell'8 dicembre 2006

  L 346

15

9.12.2006


Rettificato da:

 C1

Rettifica, GU L 312, 15.11.2002, pag. 30  (98/86)




▼B

DIRETTIVA 96/77/CE DELLA COMMISSIONE

del 2 dicembre 1996

che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti

(Testo rilevante ai fini del SEE)



LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 89/107/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli additivi autorizzati nei prodotti alimentari destinati al consumo umano ( 1 ), modificata dalla direttiva 94/34/CE ( 2 )del Parlamento europeo e del Consiglio, in particolare l'articolo 3, paragrafo 3, lettera a),

sentito il comitato scientifico per l'alimentazione umana,

considerando che occorre stabilire requisiti di purezza per tutti gli additivi diversi dai coloranti e dagli edulcoranti citati nella direttiva 95/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 1995, relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti ( 3 );

considerando che occorre sostituire i requisiti di purezza previsti nella direttiva 65/66/CEE del Consiglio, del 26 gennaio 1965, relativa alla fissazione di criteri di purezza specifici per i conservativi che possono essere impiegati nei prodotti destinati all'alimentazione umana ( 4 ), modificata da ultimo dalla direttiva 86/604/CEE ( 5 );

considerando che è necessario sostituire i requisiti di purezza previsti nella direttiva 78/664/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978, che stabilisce requisiti di purezza specifici per le sostanze che hanno effetti antiossidanti che possono essere impiegate nei prodotti destinati all'alimentazione umana ( 6 ), modificata dalla direttiva 82/712/CEE ( 7 );

considerando che, pertanto, le direttive 65/66/CEE e 78/664/CEE devono essere abrogate;

considerando che è necessario tenere conto delle specifiche e tecniche analitiche per gli additivi secondo le indicazioni del Codex Alimentarius redatto Comitato misto FAO/OMS di esperti per gli additivi alimentari (JECFA);

considerando che gli additivi alimentari, preparati con metodi o materiali significativamente diversi da quelli previsti nella valutazione del comitato scientifico per l'alimentazione o differenti da quelli menzionati nella presente direttiva, devono essere sottoposti al giudizio del comitato scientifico per l'alimentazione che ne effettua una valutazione completa facendo particolare attenzione ai requisiti di purezza;

considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per i prodotti alimentari,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:



Articolo 1

I requisiti di purezza menzionati all'articolo 3, paragrafo 3, lettera a) della direttiva 89/107/CEE relativi agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti citati nella direttiva 95/2/CE, sono specificati nell'allegato della presente direttiva.

▼M1

Articolo 2

I criteri di purezza di cui all'articolo 1 sostituiscono i criteri di purezza stabiliti dalle direttive 65/66/CEE, 78/663/CEE e 78/664/CEE.

▼B

Articolo 3

1.  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva anteriormente al 1o luglio 1997. Essi ne informano immediatamente la Commissione.

Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.

2.  I prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1o luglio 1997 e non conformi alla presente direttiva, possono essere immessi in commercio fino ad esaurimento delle scorte.

Articolo 4

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Articolo 5

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.




ALLEGATO



E 200 ACIDO SORBICO

Sinonimi

 

Definizione

Denominazione chimica

Acido sorbico

Acido trans,trans-2,4-esadienoico

EINECS

203-768-7

Formula chimica

C6H8O2

Peso molecolare

112,12

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza secca

Descrizione

Aghi incolori o polvere bianca scorrevole di leggero odore caratteristico. Non presenta cambiamento di colore dopo riscaldamento per 90 minuti a 105 °C

Identificazione

A. Intervallo di fusione

Tra 133 °C e 135 °C dopo essiccazione sotto vuoto per 4 ore in essiccatore su acido solforico

B. Spettrometria

In soluzione in isopropanolo (1 in 4 000 000) presenta un massimo di assorbanza a 254 ± 2 nm

C. Saggio dei doppi legami positivo

 

D. Punto di sublimazione

80 °C

Purezza

Acqua

Non oltre lo 0,5 % (metodo Karl Fischer)

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,2 %

Aldeidi

Non oltre lo 0,1 % (come formaldeide)

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 202 SORBATO DI POTASSIO

Definizione

Denominazione chimica

Sorbato di potassio

(E,E)-2,4-esadienoato di potassio

Sale di potassio dell'acido trans,trans-2,4-esadienoico

EINECS

246-376-1

Formula chimica

C6H7O2K

Peso molecolare

150,22

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere bianca cristallina che non presenta cambiamento di colore dopo riscaldamento per 90 minuti a 105 °C

Identificazione

A. Intervallo di fusione dell'acido sorbico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 133 °C-135 °C dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico

 

B. Saggi del potassio e dei doppi legami positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre l'1,0 % (3 ore a 105 °C)

Acidità o alcalinità

Non oltre l'1,0 % circa (come acido sorbico o K2CO3)

Aldeidi

Non oltre lo 0,1 % (come formaldeide)

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 203 SORBATO DI CALCIO

Definizione

Denominazione chimica

Sorbato di calcio

Sale di calcio dell'acido trans,trans-2,4-esadienoico

EINECS

231-321-6

Formula chimica

C12H14O4Ca

Peso molecolare

262,32

Tenore

Non meno del 98 % sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere cristallina bianca fine che non presenta alcun cambiamento di colore dopo riscaldamento a 105 °C per 90 minuti

Identificazione

A. Intervallo di fusione dell'acido sorbico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 133 °C-135 °C dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico

 

B. Saggi del calcio e dei doppi legami positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 2,0 %, determinato mediante essiccazione dopo 4 ore sotto vuoto in essiccatore su acido solforico

Aldeidi

Non oltre lo 0,1 % (come formaldeide)

Fluoruri

Non oltre 10 mg/kg

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 210 ACIDO BENZOICO

Definizione

Denominazione chimica

Acido benzoico

Acido benzencarbossilico

Acido fenilcarbossilico

EINECS

200-618-2

Formula chimica

C7H6O2

Peso molecolare

122,12

Tenore

Non meno del 99,5 % sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere cristallina bianca

Identificazione

A. Intervallo di fusione

121,5 °C-123,5 °C

B. Saggio di sublimazione e saggio del benzoato positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre lo 0,5 % dopo essiccazione per 3 ore su acido solforico

pH

Circa 4 (soluzione in acqua)

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,05 %

Composti organici clorurati

Non oltre lo 0,07 %, come cloruro corrispondente allo 0,3 % espresso in acido monoclorobenzoico

Sostanze facilmente ossidabili

Aggiungere 1,5 ml di acido solforico a 100 ml di acqua, riscaldare fino all'ebollizione e aggiungere KMnO40,1 N goccia a goccia, fino a quando il colore rosa persiste per 30 secondi. Sciogliere 1 g dal campione, pesato con l'approssimazione di 1 mg, nella soluzione riscaldata e titolare con KMnO40,1 N fino a colore rosa persistente per 15 secondi. La titolazione non deve richiedere più di 0,5 ml

Sostanze facilmente carbonizzabili

Una soluzione fredda di 0,5 g di acido benzoico in 5 ml di acido solforico al 94,5-95,5 % deve presentare una colorazione non più forte di quella di un liquido di riferimento contenente 0,2 ml di cloruro di cobalto STC (1), 0,3 ml di cloruro ferrico STC (2), 0,1 ml di solfato di rame STC (3)e 4,4 ml di acqua

Acidi policiclici

Il primo precipitato ottenuto durante l'acidificazione frazionata di una soluzione neutralizzata di acido benzoico, non deve presentare un punto di fusione differente da quello dell'acido benzoico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 211 BENZOATO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Benzoato di sodio

Sale di sodio dell'acido benzencarbossilico

Sale di sodio dell'acido fenilcarbossilico

EINECS

208-534-8

Formula chimica

C7H5O2Na

Peso molecolare

144,11

Tenore

Non meno del 99 % di C7H5O2Na, dopo essiccazione per 4 ore a 105 °C

Descrizione

Polvere cristallina o granuli di colore bianco, pressocché inodori

Identificazione

A. Solubilità

Facilmente solubile in acqua, scarsamente solubile in etanolo

B. Intervallo di fusione dell'acido benzoico

Intervallo di fusione dell'acido benzoico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 121,5 °C-123,5 °C, dopo essiccazione in essiccatore su acido solforico

C. Saggi del benzoato e del sodio positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre l'1,5 % dopo essiccazione per 4 ore a 105 °C

Sostanze facilmente ossidabili

Aggiungere 1,5 ml di acido solforico a 100 ml di acqua, riscaldare fino all'ebollizione e aggiungere KMnO40,1 N goccia a goccia, fino a quando il colore rosa persiste per 30 secondi. Sciogliere 1 g dal campione, pesato con l'approssimazione di 1 mg, nella soluzione riscaldata e titolare con KMnO40,1 N fino a colore rosa persistente per 15 secondi. La titolazione non deve richiedere più di 0,5 ml

Acidi policiclici

Il primo precipitato ottenuto durante l'acidificazione frazionata di una soluzione neutralizzata di sodio benzoato, non deve presentare un punto di fusione differente da quello dell'acido benzoico

Composti organici clorurati

Non oltre lo 0,06 %, come cloruro corrispondente allo 0,25 % espresso come acido monoclorobenzoico

Indice di acidità o alcalinità

La neutralizzazione di 1 g di benzoato di sodio in presenza di fenolftaleina deve richiedere non più di 0,25 ml di 0,1 N NaOH o 0,1 N HCl

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 212 BENZOATO DI POTASSIO

Definizione

Denominazione chimica

Benzoato di potassio

Sale di potassio dell'acido benzencarbossilico

Sale di potassio dell'acido fenilcarbossilico

EINECS

209-481-3

Formula chimica

C7H5O2K·3H2O

Peso molecolare

214,27

Tenore

Non meno del 99 % C7H5O2K dopo essiccazione a 105 °C fino a peso costante

Descrizione

Polvere cristallina bianca

Identificazione

A. Intervallo di fusione dell'acido benzoico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 121,5 °C-123,5 °C, dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico

 

B. Saggi del benzoato e del potassio positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 26,5 %, determinata mediante essiccazione a 105 °C

Composti organici clorurati

Non oltre lo 0,06 %, come cloruro corrispondente allo 0,25 % espresso in acido monoclorobenzoico

Sostanze facilmente ossidabili

Aggiungere 1,5 ml di acido solforico a 100 ml di acqua, riscaldare fino all'ebollizione e aggiungere KMnO40,1 N goccia a goccia, fino a quando il colore rosa persiste per 30 secondi. Sciogliere 1 g dal campione, pesato con l'approssimazione di 1 mg, nella soluzione riscaldata e titolare con KMnO40,1 N fino a colore rosa persistente per 15 secondi. La titolazione non deve richiedere più di 0,5 ml

Sostanze facilmente carbonizzabili

Una soluzione fredda di 0,5 g di acido benzoico in 5 ml di acido solforico al 94,5-95,5 % deve presentare una colorazione non più forte di quella di un liquido di riferimento contenente 0,2 ml di cloruro di cobalto STC, 0,3 ml di cloruro ferrico STC, 0,1 ml di solfato di rame STC e 4,4 ml di acqua

Acidi policiclici

Il primo precipitato ottenuto durante l'acidificazione frazionata di una soluzione neutralizzata di benzoato di potassio, non deve presentare un punto di fusione differente da quello dell'acido benzoico

Indice di acidità o alcalinità

La neutralizzazione di 1 g di benzoato di potassio in presenza di fenolftaleina deve richiedere non più di 0,25 ml di 0,1 N NaOH o 0,1 HCl

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 213 BENZOATO DI CALCIO

Sinonimi

Benzoato monocalcico

Definizione

Denominazione chimica

Benzoato di calcio

Dibenzoato di calcio

EINECS

218-235-4

Formula chimica

Anidro:

C14H10O4Ca

Monoidrato:

C14H10O4Ca·H2O

Triidrato:

C14H10O4Ca·3H2O

Peso molecolare

Anidro:

282,31

Monoidrato:

300,32

Triidrato:

336,36

Tenore

Non meno del 99 % dopo essiccazione a 105 °C

Descrizione

Cristalli bianchi o incolori, o polvere bianca

Identificazione

A. Intervallo di fusione dell'acido benzoico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 121,5 °C-123,5 °C, dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico

 

B. Saggi del benzoato e del calcio positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 17,5 % determinato mediante essiccazione a 105 °C fino a peso costante

Sostanze insolubili in acqua

Non oltre lo 0,3 %

Composti organici clorurati

Non oltre lo 0,06 %, come cloruro corrispondente allo 0,25 % espresso in acido monoclorobenzoico

Sostanze facilmente ossidabili

Aggiungere 1,5 ml di acido solforico a 100 ml di acqua, riscaldare fino all'ebollizione e aggiungere KMnO40,1 N goccia a goccia, fino a quando il colore rosa persiste per 30 secondi. Sciogliere 1 g dal campione, pesato con l'approssimazione di 1 mg, nella soluzione riscaldata e titolare con KMnO40,1 N fino a colore rosa persistente per 15 secondi. La titolazione non deve richiedere più di 0,5 ml

Sostanze facilmente carbonizzabili

Una soluzione fredda di 0,5 g di acido benzoico in 5 ml di acido solforico al 94,5-95,5 % deve presentare una colorazione non più forte di quella di un liquido di riferimento contenente 0,2 ml di cloruro di cobalto STC, 0,3 ml di cloruro ferrico STC, 0,1 ml di solfato di rame STC e 4,4 ml di acqua

Acidi policiclici

Il primo precipitato ottenuto durante l'acidificazione frazionata di una soluzione neutralizzata di benzoato di calcio, non deve presentare un punto di fusione differente da quello dell'acido benzoico

Indice di acidità o alcalinità

La neutralizzazione di 1 g di benzoato di calcio in presenza di fenolftaleina deve richiedere non più di 0,25 ml di 0,1 N NaOH o 0,1 N HCl

Fluoruri

Non oltre 10 mg/kg

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 214 p-IDROSSIBENZOATO D'ETILE

Sinonimi

Etilparabene

p-Ossibenzoato d'etile

Definizione

Denominazione chimica

p-Idrossibenzoato d'etile

Estere etilico dell'acido p-idrossibenzoico

EINECS

204-399-4

Formula chimica

C9H10O3

Peso molecolare

166,8

Tenore

Non meno del 99,5 % dopo essiccazione per 2 ore a 80 °C

Descrizione

Piccoli cristalli incolori pressoché inodori, o polvere bianca cristallina

Identificazione

A. Intervallo di fusione

115 °C-118 °C

B. Saggio del p-idrossibenzoato positivo

Intervallo di fusione dell'acido p-idrossibenzoico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 213 °C-217 °C, dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico

C. Saggio dell'alcool positivo

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre lo 0,5 % dopo essiccazione per 2 ore a 80 °C

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,05 %

Acido p-idrossibenzoico e acido salicilico

Non oltre lo 0,35 % espresso in acido p-idrossibenzoico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 215 ETIL-p-IDROSSIBENZOATO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Etil-p-idrossibenzoato di sodio

Sale di sodio dell'estere etilico dell'acido p-idrossibenzoico

EINECS

252-487-6

Formula chimica

C9H9O3Na

Peso molecolare

188,8

Tenore

Non meno dell'83 % di estere etilico dell'acido p-idrossibenzoico sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere igroscopica, cristallina, bianca

Identificazione

A. Intervallo di fusione

115 °C-118 °C dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico

B. Saggio del p-idrossibenzoato positivo

Intervallo di fusione dell'acido p-idrossibenzoico derivato dal campione: 213 °C-217 °C

C. Saggio del sodio positivo

 

D. Il pH di una soluzione acquosa allo 0,1 % deve essere compreso tra 9,9 e 10,3

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 5 % determinato mediante essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico

Ceneri solfatate

37-39 %

Acido p-idrossibenzoico e acido salicilico

Non oltre lo 0,35 % espresso in acido p-idrossibenzoico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

▼M7 —————

▼B

E 218 p-IDROSSIBENZOATO DI METILE

Sinonimi

Metilparabene

p-Ossibenzoato di metile

Definizione

Denominazione chimica

p-Idrossibenzoato di metile

Estere metilico dell'acido p-idrossibenzoico

EINECS

243-171-5

Formula chimica

C8H8O3

Peso molecolare

152,15

Tenore

Non meno del 99 % dopo essiccazione per 2 ore a 80 °C

Descrizione

Piccoli cristalli incolori o polvere bianca cristallina, pressoché inodore

Identificazione

A. Intervallo di fusione

125 °C-128 °C

B. Saggio del p-idrossibenzoato positivo

Intervallo di fusione dell'acido p-idrossibenzoico derivato dal campione: 213 °C-217 °C dopo essicazione per 2 ore a 80 °C

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre lo 0,5 % dopo essiccazione per 2 ore a 80 °C

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,05 %

Acido p-idrossibenzoico e acido salicilico

Non oltre lo 0,35 % espresso in acido p-idrossibenzoico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 219 METIL-p-IDROSSIBENZOATO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Metil-p-idrossibenzoato di sodio

Sale sodico dell'estere metilico dell'acido p-idrossibenzoico

Formula chimica

C8H7O3Na

Peso molecolare

174,15

Tenore

Non meno del 99,5 % sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere bianca igroscopica

Identificazione

A. Il precipitato bianco formato mediante acidificazione con acido cloridrico di una soluzione acquosa al 10 % (p/v) del derivato sodico del p-idrossibenzoato di metile (indicatore: cartina al tornasole) deve presentare, dopo lavaggio con acqua ed essiccazione a 80 °C per 2 ore, un intervallo di fusione da 125 °C a 128 °C

 

B. Saggio del sodio positivo

 

C. pH di una soluzione allo 0,1 % in acqua esente da anidride carbonica non minore di 9,7 e non maggiore di 10,3

 

Purezza

Acqua

Non oltre il 5 % (metodo Karl Fischer)

Ceneri solfatate

40 %-44,5 % sulla sostanza secca

Acido p-idrossibenzoico e acido salicilico

Non oltre lo 0,35 % espresso in acido p-idrossibenzoico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 220 ANIDRIDE SOLFOROSA

Definizione

Denominazione chimica

Biossido di zolfo

Anidride dell'acido solforoso

EINECS

231-195-2

Formula chimica

SO2

Peso molecolare

64,07

Tenore

Non meno del 99 %

Descrizione

Gas incolore, non infiammabile, con forte odore pungente e soffocante

Identificazione

A. Saggio delle sostanze solforose positivo

 

Purezza

Acqua

Non oltre lo 0,05 %

Residuo non volatile

Non oltre lo 0,01 %

Anidride solforica

Non oltre lo 0,1 %

Selenio

Non oltre 10 mg/kg

Altri gas normalmente non presenti nell'aria

Non rilevabili

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 221 SOLFITO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Solfito di sodio (anidro e eptaidrato)

EINECS

231-821-4

Formula chimica

Anidro:

Na2SO3

Eptaidrato:

Na2SO37H2O

Peso molecolare

Anidro:

126,04

Eptaidrato:

252,16

Tenore

Anidro:

Non meno del 95 % di Na2SO3 e non meno del 48 % di SO2

Eptaidrato:

Non meno del 48 % di Na2SO3 e non meno del 24 % di SO2

Descrizione

Polvere cristallina bianca o cristalli incolori

Identificazione

A. Saggi dei solfiti e del sodio positivi

 

B. pH di una soluzione al 10 % (anidro) o di una soluzione al 20 % (eptaidrato) compreso tra 8,5 e 11,5

 

Purezza

Tiosolfati

Non oltre lo 0,1 % sul tenore di SO2

Ferro

Non oltre 50 mg/kg sul tenore di SO2

Selenio

Non oltre 10 mg/kg sul tenore di SO2

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 222 SODIO BISOLFITO

Definizione

Denominazione chimica

Bisolfito di sodio

Idrogeno solfito di sodio

EINECS

231-921-4

Formula chimica

NaHSO3 in soluzione acquosa

Peso molecolare

104,06

Tenore

Non meno del 32 % NaHSO3

Descrizione

Polvere cristallina bianca

Identificazione

A. Saggi dei solfiti e del sodio positivi

 

B. pH di una soluzione acquosa al 10 % compreso tra 2,5 e 5,5

 

Purezza

Ferro

Non oltre 50 mg/kg di NaSO3 sul tenore di SO2

Selenio

Non oltre 10 mg/kg sul tenore di SO2

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 223 METABISOLFITO DI SODIO

Sinonimi

Pirosolfito

Pirosolfito di sodio

Definizione

Denominazione chimica

Disolfito di sodio

Pentaossodisolfato di disodio

EINECS

231-673-0

Formula chimica

Na2S2O5

Peso molecolare

190,11

Tenore

Non meno del 95 % di Na2S2O5 e non meno del 64 % di SO2

Descrizione

Cristalli bianchi o polvere cristallina

Identificazione

A. Saggi dei solfiti e del sodio positivi

 

B. pH di una soluzione acquosa al 10 % compreso tra 4,0 e 5,5

 

Purezza

Tiosolfati

Non oltre lo 0,1 % sul tenore di SO2

Ferro

Non oltre 50 mg/kg sul tenore di SO2

Selenio

Non oltre 10 mg/kg sul tenore di SO2

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 224 METABISOLFITO DI POTASSIO

Sinonimi

Pirosolfito di potassio

Definizione

Denominazione chimica

Disolfito di potassio

Pentaossodisolfato di potassio

EINECS

240-795-3

Formula chimica

K2S2O5

Peso molecolare

222,33

Tenore

Non meno del 90 % di K2S2O5 e non meno del 51,8 % di SO2, la parte rimanente è costituita pressoché interamente da solfato di potassio

Descrizione

Cristalli incolori o polvere cristallina bianca

Identificazione

A. Saggi dei solfiti e del potassio positivi

 

Purezza

Tiosolfati

Non oltre lo 0,1 % sul tenore di SO2

Ferro

Non oltre 50 mg/kg sul tenore di SO2

Selenio

Non oltre 10 mg/kg sul tenore di SO2

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 226 SOLFITO DI CALCIO

Definizione

Denominazione chimica

Solfito di calcio

EINECS

218-235-4

Formula chimica

CaSO3·2H2O

Peso molecolare

156,17

Tenore

Non meno del 95 % di CaSO3·2H2O e non meno del 39 % di SO2

Descrizione

Cristalli bianchi o polvere cristallina bianca

Identificazione

A. Saggi dei solfiti e del calcio positivi

 

Purezza

Ferro

Non oltre 50 mg/kg sul tenore di SO2

Selenio

Non oltre 10 mg/kg sul tenore di SO2

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 227 CALCIO BISOLFITO

Definizione

Denominazione chimica

Bisolfito di calcio

Idrogeno solfito di calcio

EINECS

237-423-7

Formula chimica

Ca(HSO3)2

Peso molecolare

202,22

Tenore

Dal 6 all'8 % (p/v) di anidride solforosa e dal 2,5 al 3,5 % (p/v) di biossido di calcio a cui corrisponde dal 10 al 14 % (p/v) di bisolfito di calcio [Ca(HSO3)2]

Descrizione

Soluzione acquosa giallo-verde, limpida, con netto odore di anidride solforosa

Identificazione

A. Saggi dei solfiti e del calcio positivi

 

Purezza

Ferro

Non oltre 50 mg/kg sul tenore di SO2

Selenio

Non oltre 10 mg/kg sul tenore di SO2

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 228 POTASSIO SOLFITO ACIDO

Definizione

Denominazione chimica

Bisolfito di potassio

Idrogeno solfito di potassio

EINECS

231-870-1

Formula chimica

KHSO3 in soluzione acquosa

Peso molecolare

120,17

Tenore

Non meno di 280 g di KHSO3 per litro (o di 150 g di SO2 per litro)

Descrizione

Soluzione acquosa, limpida, incolore

Identificazione

A. Saggi dei solfiti e del potassio positivi

 

Purezza

Ferro

Non oltre 50 mg/kg sul tenore di SO2

Selenio

Non oltre 10 mg/kg sul tenore di SO2

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 230 BIFENILE

Sinonimi

Difenile

Definizione

Denominazione chimica

1,1'-Difenile

Fenilbenzene

EINECS

202-163-5

Formula chimica

C12H10

Peso molecolare

154,20

Tenore

Non meno del 99,8 %

Descrizione

Solido cristallino di odore caratteristico, bianco o di colore da giallo chiaro ad ambra

Identificazione

A. Intervallo di fusione

68,5 °C-70,5 °C

B. Intervallo di distillazione

Distilla completamente in un intervallo di 2,5 °C compresi tra 252,5 °C e 257,5 °C

Purezza

Benzene

Non oltre 10 mg/kg

Ammine aromatiche

Non oltre 2 mg/kg (come anilina)

Derivati fenolici

Non oltre 5 mg/kg (come fenolo)

Sostanze facilmente carbonizzabili

Una soluzione fredda di 0,5 g di bifenile in 5 ml di acido solforico al 94,5-95,5 % deve presentare una colorazione non più forte di quella di un liquido di riferimento contenente 0,2 ml di cloruro di cobalto STC, 0,3 ml di cloruro ferrico STC, 0,1 ml di solfato di rame STC e 4,4 ml di acqua

Terfenile e derivati polifenilici superiori

Non oltre lo 0,2 %

Idrocarburi aromatici policiclici

Assenti

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 231 ORTOFENILFENOLO

Sinonimi

Ortoxenolo

Definizione

Denominazione chimica

(1,1'-Difenil)-2-olo

2-Idrossidifenile

o-Idrossidifenile

EINECS

201-993-5

Formula chimica

C12H10O

Peso molecolare

170,20

Tenore

Non meno del 99 %

Descrizione

Polvere cristallina bianca o leggermente giallastra

Identificazione

A. Intervallo di fusione

56 °C-58 °C

B. Saggio dei fenolati positivo

Una soluzione etanolica (1 g in 10 ml) produce un colore verde all'aggiunta di una soluzione di cloruro ferrico al 10 %

Purezza

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,05 %

Difeniletere

Non oltre lo 0,3 %

p-Fenilfenolo

Non oltre lo 0,1 %

1-Naftolo

Non oltre lo 0,01 %

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 232 ORTOFENILFENATO DI SODIO

Sinonimi

Ortofenilfenato di sodio

Sale di sodio dell'o-fenilfenolo

Definizione

Denominazione chimica

Ortofenilfenolo sodico

EINECS

205-055-6

Formula chimica

C12H9ONa·4H2O

Peso molecolare

264,26

Tenore

Non meno del 97 % di C12H9ONa·4H2O

Descrizione

Polvere cristallina bianca o leggermente giallastra

Identificazione

A. Saggi dei fenolati e del sodio positivi

 

B. Intervallo di fusione dell'ortofenilfenolo, isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato, derivato dal campione: 56 °C-58 °C dopo essiccazione in essiccatore su acido solforico

 

C. Il pH di una soluzione acquosa al 2,0 % deve essere compreso tra 11,1 e 11,8

 

Purezza

Difeniletere

Non oltre lo 0,3 %

p-Fenilfenolo

Non oltre lo 0,1 %

1-Naftolo

Non oltre lo 0,01 %

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 233 TIABENDAZOLO

Definizione

Denominazione chimica

4-(2-Benzimidazolil)tiazolo

2-(4-Tiazolil)-1H-benzimidazolo

EINECS

1205-725-8

Formula chimica

C10H7N3S

Peso molecolare

201,26

Tenore

Non meno del 98 % sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere inodore bianca o quasi bianca

Identificazione

A. Intervallo di fusione

296 °C-303 °C

B. Spettrometria

Massimi di assorbimento in HCl 0,1 N (0,0005 % p/v) a 302 nm, 258 nm e 243 nm

image

a 302 nm ± 2 nm: ca. 1 230

image

image

Rapporto degli assorbimenti a 243 nm/302 nm = 0,47-0,53

Rapporto degli assorbimenti 258 nm/302 nm = 0,14-0,18

Purezza

Acqua

Non oltre lo 0,5 % (metodo Karl Fischer)

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,2 %

Selenio

Non oltre 3 mg/kg

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 234 NISINA

Definizione

La nisina è costituita da parecchi polipeptidi strettamente correlati prodotti da alcuni ceppi naturali di Streptococcus lactis, gruppo N di Lancefield

EINECS

215-807-5

Formula chimica

C143H230N42O37S7

Peso molecolare

3 354,12

Tenore

Il concentrato di nisina contiene non meno di 900 unità per mg in una miscela di solidi del latte scremato contenente almeno il 50 % di cloruro di sodio

Descrizione

Polvere bianca

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 3 % alla essiccazione fino a peso costante a 102 °C-103 °C

Arsenico

Non oltre 1 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 235 NATAMICINA

Sinonimi

Pimaricina

Definizione

Denominazione chimica:

La natamicina è un fungicida del gruppo dei macrolidi polienici ed è prodotta da ceppi naturali Streptomyces natalensis o da alcuni di Streptococcus lactis

EINECS

231-683-5

Formula chimica

C33H47O13N

Peso molecolare

665,74

Tenore

Non meno del 95 % sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere cristallina da bianca a color crema

Identificazione

A. Reazioni cromatiche

Aggiungendo qualche cristallo di natamicina su un vetrino ad una goccia di

— acido cloridrico concentrato, si sviluppa un colore blu;

— acido fosforico concentrato, si sviluppa un colore verde, che vira al rosso chiaro dopo qualche minuto

B. Spettrometria

Una soluzione allo 0,0005 % p/v in una soluzione metanolica all'1 % di acido acetico presenta massimi di assorbimento a circa 290 nm, 303 nm e 318 nm, una spalla a circa 280 nm e minimi di assorbimento a circa 250 nm, 295,5 nm e 311 nm

C. pH

5,5-7,5 (soluzione all'1 % p/v in una miscela preventivamente neutralizzata di 20 parti di dimetilformammide e 80 parti di acqua)

D. Potere rotatorio specifico

image

= + 250 °- + 295 ° (soluzione all'1 % p/v in acido acetico glaciale a 20 °C, valore riferito alla sostanza essiccata)

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre l'8 % (su P2O5, sotto vuoto a 60 °C fino a peso costante)

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,5 %

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

Requisiti microbiologici: numero di organismi vitali

Non oltre 100 per grammo

E 239 ESAMETILENTETRAMINA

Sinonimi

Esamina, metenammina

Definizione

Denominazione chimica

1,3,5,7-Tetraazatriciclo-[3.3.1.13,7]-decano, esametilentetrammina

EINECS

202-905-8

Formula chimica

C6H12N4

Peso molecolare

140,19

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere cristallina incolore o bianca

Identificazione

A. Saggi della formaldeide e dell'ammoniaca positivi

 

B. Punto di sublimazione: circa 260 °C

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre lo 0,5 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 °C sotto vuoto su P2O5

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,05 %

Solfati

Non oltre lo 0,005 % espressi come SO4

Cloruri

Non oltre lo 0,005 % espressi come Cl

Sali d'ammonio

Non rivelabili

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 242 DIMETILDICARBONATO

Sinonimi

DMDC

Pirocarbonato di dimetile

Definizione

Denominazione chimica

Dimetil-dicarbonato

Estere dimetilico dell'acido pirocarbonico

EINECS

224-859-8

Formula chimica

C4H6O5

Peso molecolare

134,09

Tenore

Non meno del 99,8 %

Descrizione

Liquido incolore, si decompone in soluzione acquosa. Corrosivo per la pelle e per gli occhi; tossico se inalato o ingerito

Identificazione

A. Decomposizione

Dopo diluizione, saggi del CO2 e del metanolo positivi

B. Punto di fusione

Punto di ebollizione

17 °C

172 °C con decomposizione

C. Densità 20 °C

circa 1,25 g/cm3

D. Spettro infrarosso

Massimi a 1 156 e 1 832 cm-1

Purezza

Dimetilcarbonato

Non oltre lo 0,2 %

Cloro totale

Non oltre 3 mg/kg

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 249 NITRITO DI POTASSIO

Definizione

Denominazione chimica

Nitrito di potassio

EINECS

231-832-4

Formula chimica

KNO2

Peso molecolare

85,11

Tenore

Non meno del 95 % sulla sostanza secca (5)

Descrizione

Granuli deliquescenti bianchi o leggermente giallastri

Identificazione

A. Saggi dei nitriti e del potassio positivi

 

B. pH di una soluzione al 5 %

Non meno di 6,0 e non più di 9,0

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 3 % dopo essiccazione per 4 ore su gel di silice

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 250 NITRITO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Nitrito di sodio

EINECS

231-555-9

Formula chimica

NaNO2

Peso molecolare

69,00

Tenore

Non meno del 97 % sulla sostanza secca (5)

Descrizione

Polvere cristallina bianca o grumi giallastri

Identificazione

A. Saggi dei nitriti e del sodio positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre lo 0,25 % dopo essiccazione per 4 ore su gel di silice

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

▼M5

E 251 NITRATO DI SODIO

1.  NITRATO DI SODIO SOLIDO

Sinonimi

Nitrato di potassio del Cile

Nitrato cubico o nitrato di sodio

Definizione

Denominazione chimica

Nitrato di sodio

EINECS

231-554-3

Formula chimica

NaNO3

Peso molecolare

85,00

Dosaggio

Contenuto non inferiore al 99 % dopo essiccamento

Designazione delle merci

Polvere bianca cristallina, leggermente igroscopica

Identificazione

A.  Saggi positivi per nitrato e per sodio

 

B.  pH di una soluzione al 5 %

Non meno di 5,5 e non più di 8,3

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 2,0 % dopo essiccamento a 105 °C per quattro ore

Nitriti

Non più di 30 mg/kg espressi in NaNO2

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 251 NITRATO DI SODIO

2.  NITRATO DI SODIO LIQUIDO

Definizione

Nitrato di sodio liquido in soluzione acquosa di nitrato di sodio, come diretto risultato della reazione chimica fra idrossido di sodio e acido citrico in quantità stechiometriche senza successiva cristallizzazione. Forme standardizzate preparate a partire da nitrato di sodio liquido che rispetti tali specificazioni possono contenere acido nitrico in quantità eccessive, se chiaramente dichiarate o indicate

Denominazione chimica

Nitrato di sodio

EINECS

231-554-3

Formula chimica

NaNO3

Peso molecolare

85,00

Dosaggio

Contenuto fra il 33,5 % e il 40,0 % di NaNO3

Designazione delle merci

Liquido chiaro incolore

Identificazione

A.  Saggi positivi per nitrato e per sodio

 

B.  pH

Non meno di 1,5 e non più di 3,5

Purezza

Acido nitrico libero

Non più dello 0,01 %

Nitriti

non più di 10 mg/kg espressi in NaNO2

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 0,3 mg/kg

Questa specificazione si riferisce ad una soluzione acquosa al 35 %

 

▼B

E 252 NITRATO DI POTASSIO

Sinonimi

Salnitro

Definizione

Denominazione chimica

Nitrato di potassio

EINECS

231-818-8

Formula chimica

KNO3

Peso molecolare

101,11

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza secca

Descrizione

Polvere cristallina bianca o prismi trasparenti di sapore salino, pungente, rinfrescante

Identificazione

A. Saggi dei nitrati e del potassio positivi

 

B. pH di una soluzione al 5 %

Non minore di 4,5 e non maggiore di 8,5

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre l'1 % dopo essiccazione per 4 ore a 105 °C

Nitriti

Non oltre 20 mg/kg espresso in KNO2

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 260 ACIDO ACETICO

Definizione

Denominazione chimica

Acido acetico

Acido etanoico

EINECS

200-580-7

Formula chimica

C2H4O2

Peso molecolare

60,05

Tenore

Non meno del 99,8 %

Descrizione

Liquido limpido incolore di caratteristico odore pungente

Identificazione

A. Punto di ebollizione

118 °C alla pressione di 760 mm (di mercurio)

B. Peso specifico

Circa 1,049

C. Una soluzione su tre è positiva ai saggi degli acetati

 

D. Punto di solidificazione

Non minore di 14,5°C

Purezza

Residuo non volatile

Non oltre 100 mg/kg

Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabili

Non oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico

Sostanze facilmente ossidabili

Diluire 2 ml del campione, in un contenitore con tappo di vetro, con 10 ml di acqua e aggiungere 0,1 ml di permanganato di potassio 0,1 N. Il colore rosa non deve virare al marrone prima di 30 minuti

Arsenico

Non oltre 1 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 261 ACETATO DI POTASSIO

Definizione

Denominazione chimica

Acetato di potassio

EINECS

204-822-2

Formula chimica

C2H3O2K

Peso molecolare

98,14

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza secca

Descrizione

Cristalli incolori deliquescenti o polvere cristallina bianca, inodore o con un leggerissimo odore acetico, sapore salino

Identificazione

A. pH di una soluzione acquosa al 5,0 %

Non minore di 7,5 e non maggiore di 9,0

B. Saggi degli acetati e del potassio positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre l'8 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 °C

Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabili

Non oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 262 (i) ACETATO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Acetato di sodio

EINECS

204-823-8

Formula chimica

C2H3O2Na·nH2O (n = 0 o 3)

Peso molecolare

Anidro:

82,03

Triidrato:

136,08

Tenore

Non meno del 98,5 % sulla sostanza secca, sia per la forma anidra, sia per la forma triidrata

Descrizione

Anidro:

Polvere igroscopica granulare bianca inodore

Triidrato:

Cristalli trasparenti incolori o polvere cristallina granulare, inodore o con un leggerissimo odore acetico. Efflorescente in aria calda secca

Identificazione

A. pH di una soluzione acquosa all'1,0 %

Non minore di 8,0 e non maggiore di 9,5

B. Saggi degli acetati e del sodio positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Anidro:

Non oltre il 2 % (4 ore a 120 °C)

Triidrato:

Tra il 36 e il 42 % (4 ore a 120 °C)

Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabili

Non oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 262 (ii) DI ACETATO DI SODIO

Definizione

Il diacetato di sodio è un composto molecolare di acetato di sodio e acido acetico

Denominazione chimica

Idrogeno diacetato di sodio

EINECS

204-814-9

Formula chimica

C4H7O4Na·nH2O (n = 0 o 3)

Peso molecolare

142,09 (anidro)

Tenore

39-41 % di acido acetico libero e 58-60 % di acetato di sodio

Descrizione

Solido cristallino, bianco, igroscopico di odore acetico

Identificazione

A. pH di una soluzione acquosa al 10 %

Non minore di 4,5 e non maggiore di 5,0

B. Saggi degli acetati e del sodio positivi

 

Purezza

Acqua

Non oltre il 2 % (metodo Karl Fischer)

Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabili

Non oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 263 ACETATO DI CALCIO

Definizione

Denominazione chimica

Acetato di calcio

EINECS

200-540-9

Formula chimica

Anidro:

C4H6O4Ca

Monoidrato:

C4H6O4Ca·H2O

Peso molecolare

Anidro:

158,17

Monoidrato:

176,18

Tenore

Non meno del 98 % sulla sostanza secca

Descrizione

L'acetato di calcio anidro è un solido cristallino voluminoso, igroscopico, bianco, di sapore amarognolo. Può avere un leggero odore di acido acetico. Il monoidrato può presentarsi in forma di aghi, granuli o polvere

Identificazione

A. pH di una soluzione acquosa al 10 %

Non minore di 6,0 e non maggiore di 9,0

B. Saggi degli acetati e del calcio positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre l'11 % dopo essiccazione (a 155 °C fino a peso costante per il monoidrato)

Materia insolubile nell'acqua

Non oltre lo 0,3 %

Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabili

Non oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 270 ACIDO LATTICO

Definizione

Denominazione chimica

Acido lattico

Acido 2-idrossipropionico

Acido 1-idrossietan-1-carbossilico

EINECS

200-018-0

Formula chimica

C3H6O3

Peso molecolare

90,08

Tenore

Non meno dell'76 % e non oltre l'84 %

Descrizione

Liquido sciropposo incolore o giallastro, quasi inodore, di sapore acido, costituito da una miscela di acido lattico (C3H6O3) e lattato dell'acido lattico (C6H10O5). Si ottiene mediante la fermentazione lattica degli zuccheri o per sintesi

Nota:

L'acido lattico è igroscopico e quando viene concentrato all'ebollizione condensa per formare lattato dell'acido lattico, che si idrolizza ad acido lattico per diluizione e riscaldamento

 

Identificazione

A. Saggio dei lattati positivo

 

Purezza

Ceneri solfatate

Non oltre lo 0,1 %

Cloruri

Non oltre lo 0,2 %

Solfati

Non oltre lo 0,25 %

Ferro

Non oltre 10 mg/kg

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

Nota:

La presente specifica si riferisce ad una soluzione acquosa all'80 %; per soluzioni acquose meno concentrate, calcolare valori corrispondenti al loro contenuto di acido lattico

 

E 280 ACIDO PROPIONICO

Definizione

Denominazione chimica

Acido propionico

Acido propanoico

EINECS

201-176-3

Formula chimica

C3H6O2

Peso molecolare

74,08

Tenore

Non meno del 99,5 %

Descrizione

Liquido oleoso incolore o leggermente giallastro, di leggero odore pungente

Identificazione

A. Punto di fusione

-22 °C

B. Intervallo di distillazione

138,5 °C-142,5 °C

Purezza

Residuo non volatile

Non oltre lo 0,01 % dopo essiccazione a 140 °C fino a peso costante

Aldeidi

Non oltre l'0,1 % espresso come formaldeide

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 281 PROPIONATO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Propionato di sodio

Propanoato di sodio

EINECS

205-290-4

Formula chimica

C3H5O2Na

Peso molecolare

96,06

Tenore

Non meno del 99 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 °C

Descrizione

Polvere igroscopica cristallina bianca; polvere bianca fine

Identificazione

A. Saggi dei propionati e del sodio positivi

 

B. pH di una soluzione acquosa al 10 %

Non minore di 7,5 e non maggiore di 10,5

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 4 % determinata mediante essiccazione per 2 ore a 105 °C

Sostanze insolubili in acqua

Non oltre lo 0,1 %

Ferro

Non oltre 50 mg/kg

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 282 PROPIONATO DI CALCIO

Definizione

Denominazione chimica

Propionato di calcio

EINECS

223-795-8

Formula chimica

C6H10O4Ca

Peso molecolare

186,22

Tenore

Non meno del 99 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 °C

Descrizione

Polvere cristallina bianca

Identificazione

A. Saggi dei propionati e del calcio positivi

 

B. pH di una soluzione acquosa al 10 %

Tra 6,0 e 9,0

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 4 %, determinato mediante essiccazione per 2 ore a 105 °C

Sostanze insolubili in acqua

Non oltre lo 0,3 %

Ferro

Non oltre 50 mg/kg

Fluoruri

Non oltre 10 mg/kg

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 283 PROPIONATO DI POTASSIO

Definizione

Denominazione chimica

Propionato di potassio

Propanoato di potassio

EINECS

206-323-5

Formula chimica

C3H5O2K

Peso molecolare

112,17

Tenore

Non meno del 99 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 °C

Descrizione

Polvere cristallina bianca

Identificazione

A. Saggi dei propionati e del potassio positivi

 

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non oltre il 4 %, determinato mediante essiccazione per 2 ore a 105 °C

Sostanze insolubili in acqua

Non oltre lo 0,3 %

Ferro

Non oltre 30 mg/kg

Fluoruri

Non oltre 10 mg/kg

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 284 ACIDO BORICO

Sinonimi

Acido boracico

Acido ortoborico

Borofax

Definizione

EINECS

233-139-2

Formula chimica

H3BO3

Peso molecolare

61,84

Tenore

Non meno del 99,5 %

Descrizione

Cristalli trasparenti, incolori, inodori o polvere o granuli bianchi; leggermente untuoso al tatto; è presente in natura come sassolite

Identificazione

A. Punto di fusione

Circa 171 °C

B. Brucia con una fiamma di un bel verde

 

C. pH di una soluzione acquosa al 3,3 %

Tra 3,8 e 4,8

Purezza

Perossidi

Non si sviluppa alcun colore all'aggiunta di una soluzione di KI

Arsenico

Non oltre 1 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 285 TETRABORATO DI SODIO (BORACE)

Sinonimi

Borato di sodio

Definizione

Denominazione chimica

Tetraborato di sodio

Biborato di sodio

Piroborato di sodio

Tetraborato di sodio anidro

EINECS

215-540-4

Formula chimica

Na2B4O7

Na2B4O7·10 H2O

Peso molecolare

201,27

Descrizione

Polvere o lamelle vetrose che diventano opache all'aria; lentamente solubile in acqua

Identificazione

A. Intervallo di fusione

Tra 171 °C e 175 °C con decomposizione

Purezza

Perossidi

Non si sviluppa alcun colore all'aggiunta di una soluzione di KI

Arsenico

Non oltre 1 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

E 290 ANIDRIDE CARBONICA

Sinonimi

Gas acido carbonico

Ghiaccio secco (forma solida)

Biossido di carbonio

Definizione

Denominazione chimica

Biossido di carbonio

EINECS

204-696-9

Formula chimica

CO2

Peso molecolare

44,01

Tenore

Non meno del 99 % v/v sulla forma gassosa

Descrizione

Gas incolore nelle normali condizioni ambientali con leggero odore pungente. L'anidride carbonica commerciale è trasportata e trattata allo stato liquido in bombole pressurizzate o in sistemi di immagazzinaggio in cisterne, oppure in blocchi solidi compressi di «ghiaccio secco». Le forme solide (ghiaccio secco) contengono di solito additivi, come glicol propilenico o olio minerale, come leganti

Identificazione

A. Formazione di precipitato

Il passaggio di un flusso del campione attraverso una soluzione di idrossido di bario provoca la formazione di un precipitato bianco che si scioglie con effervescenza in acido acetico diluito

Purezza

Acidità

915 ml di gas gorgogliati attraverso 50 ml di acqua appena bollita non devono rendere quest'ultima più acida, al metilarancio, di 50 ml di acqua appena bollita a cui sia stato aggiunto 1 ml di acido cloridrico (0,01 N)

Sostanze riducenti, fosfuro e solfuro di idrogeno

915 ml di gas gorgogliati attraverso 25 ml di reagente al nitrato d'argento ammoniacale addizionati di 3 ml di ammoniaca non devono provocare intorbidimento né annerimento di questa soluzione

Monossido di carbonio

Non oltre 10 μl/l

Olio

Non oltre 0,1 mg/l

E 300 ACIDO ASCORBICO

Definizione

Denominazione chimica

Acido L-Ascorbico

Acido ascorbico

2,3-dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone

3-cheto-L-gulofuranolattone

EINECS

200-066-2

Formula chimica

C6H8O6

Peso molecolare

176,13

Tenore

L'acido ascorbico dopo l'essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 h, contiene non meno del 99 % di C6H8O6

Descrizione

Solido cristallino inodore, da bianco a giallo chiaro

Identificazione

A. Intervallo di fusione

Tra 189 °C e 193 °C con decomposizione

B. Saggio positivo per l'acido ascorbico

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dello 0,4 % dopo l'essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 h

Ceneri solfatate

Non più dello 0,1 %

Potere rotatorio specifico

image

tra + 20,5 ° e + 21,5 ° (soluzione acquosa al 10 % p/v)

pH di una soluzione acquosa al 2 %

Tra 2,4 e 2,8

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 301 ASCORBATO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Ascorbato di sodio

L-Ascorbato di sodio

2,3-Dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone sodio enolate

3-cheto-L-gulofurano-lattone sodio enolate

EINECS

205-126-1

Formula chimica

C6H7O6Na

Peso molecolare

198,11

Tenore

L'ascorbato di sodio dopo l'essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 h, contiene non meno del 99 % di C6H7O6Na

Descrizione

Solido cristallino bianco o quasi bianco, inodore, che scurisce a contatto con la luce

Identificazione

A. Saggi positivi per ascorbato e per sodio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dello 0,25 % dopo l'essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 h

Potere rotatorio specifico

image

tra + 103 ° e + 106 ° (soluzione acquosa al 10 % p/v)

pH di una soluzione acquosa al 10%

Tra 6,5 e 8,0

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 302 ASCORBATO DI CALCIO

Definizione

Denominazione chimica

Ascorbato di calcio diidrato

Sale di calcio di diidrato di 2,3-dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone

EINECS

227-261-5

Formula chimica

C12H14O12Ca·2H2O

Peso molecolare

426,35

Tenore

Non meno del 98 % su una base libera di materia volatile

Descrizione

Polvere cristallina inodore da bianca a grigio-giallastra pallida

Identificazione

A. Saggi positivi per ascorbato e per calcio

 

Purezza

Fluoruro

Non più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)

Potere rotatorio specifico

image

tra + 95 ° e + 97 ° (soluzione acquosa al 5 % p/v)

pH di soluzione acquosa al 10%

Tra 6,0 e 7,5

Materia volatile

Non più dello 0,3 % determinato mediante essiccazione a temperatura ambiente per 24 ore in un essiccatore contenente acido solforico o pentossido di fosforo

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 304 (i) PALMITATO DI ASCORBILE

Definizione

Denominazione chimica

Palmitato di ascorbile

L-Palmitato di ascorbile

2,3-dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone-6-palmitato

6-palmitoil-3-cheto-L-gulofuranolattone

EINECS

205-305-4

Formula chimica

C22H38O7

Peso molecolare

414,55

Tenore

Non meno del 98 % sulla sostanza secca

Descrizione

Solido bianco o bianco-giallastro con odore di agrumi

Identificazione

A. Intervallo di fusione

Tra 107 °C e 117 °C

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 2,0 % dopo l'essiccazione in un forno sotto vuoto da 56 °C a 60 °C per 1 h

Ceneri solfatate

Non più dello 0,1 %

Potere rotatorio specifico

image

tra + 21 ° e + 24 ° (in soluzione di metanolo al 5 % p/v)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 304 (ii) STEARATO DI ASCORBILE

Definizione

Denominazione chimica

Stearato di ascorbile

L-Stearato di ascorbile

2,3-dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone-6-stearato

6-stearoil-3-cheto-L-gulofuranolattone

EINECS

246-944-9

Formula chimica

C24H42O7

Peso molecolare

442,6

Tenore

Non meno del 98 %

Descrizione

Solido bianco o bianco-giallastro con odore di agrumi

Identificazione

A. Punto di fusione

Circa 116 °C

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 2,0 % dopo l'essiccazione in un forno sotto vuoto da 56 °C a 60 °C per 1 h

Ceneri solfatate

Non più dello 0,1 %

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 306 ESTRATTO RICCO IN TOCOFEROLO

Definizione

Prodotto ottenuto tramite la distillazione a vapore sotto vuoto di prodotti commestibili dell'olio vegetale, contenenti tocoferoli concentrati e tocotrienoli. Contiene tocoferoli quali: d-α-, d-β-, d-γ- e d-ς-tocoferoli

Peso molecolare

430,71 (d-α-tocoferolo)

Tenore

Non meno del 34 % di tocoferoli totali

Descrizione

Olio limpido, viscoso da rosso brunastro a rosso, dal caratteristico odore e gusto dolce. Può presentare una leggera separazione di costituenti simili a cera nella forma microcristallina

Identificazione

A. Mediante adeguato metodo cromatografico a gas liquido

 

B. Solubilità

Insolubile in acqua. Solubile in etanolo. Miscibile in etere

Purezza

Ceneri solfatate

Non più dello 0,1 %

Potere rotatorio specifico

image

non meno di + 20 °

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

▼M7

E 307 ALFA-TOCOFEROLO

Sinonimi

DL-α-tocoferolo

Definizione

Denominazione chimica:

DL-5,7,8-Trimetiltocolo

DL-2,5,7,8-Tetrametil-2-(4′,8′,12′-trimetiltridecil)-6-cromanolo

EINECS

233-466-0

Formula chimica

C29H50O2

Peso molecolare

430,71

Tenore

Non meno del 96 %

Descrizione

Olio da leggermente giallo ad ambra, quasi inodore, trasparente, viscoso che si ossida ed imbrunisce per esposizione all’aria o alla luce

Identificazione

A.  Solubilità

Insolubile in acqua, solubile in etanolo, miscibile in etere

B.  Spettrofotometria

In etanolo assoluto l’assorbimento massimo è circa 292 nm

Purezza

Indice di rifrazione

nD 20 1,503-1,507

Assorbimento specifico E 1 % 1 cm in etanolo

E1 % 1 cm (292 nm) 72-76

(0,01 g in 200 ml di etanolo assoluto)

Ceneri solfatate

Non più dello 0,1 %

Potere rotatorio specifico

[α]25 D0° ± 0,05° (1 su 10 in soluzione di cloroformio)

Piombo

Non più di 2 mg/kg

▼B

E 308 GAMMA-TOCOFEROLO

Sinonimi

dl-γ-tocoferolo

Definizione

Denominazione chimica

2,7,8-trimetil-2-(4′,8′,12′-trimetiltridecil)-6-cromanolo

EINECS

231-523-4

Formula chimica

C28H48O2

Peso molecolare

416,69

Tenore

Non meno del 97 %

Descrizione

Olio trasparente, viscoso, giallo chiaro che si ossida ed imbrunisce per esposizione all'aria o alla luce

Identificazione

A. Spettrometria

Massimi assorbimenti in etanolo assoluto a circa 298 nm ed a 257 nm

Purezza

Assorbimento specifico

image

in etanolo

image

(298 nm) tra 91 e 97

image

(257 nm) tra 5,0 e 8,0

Indice di rifrazione

image

Ceneri solfatate

Non più dello 0,1 %

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 309 DELTA-TOCOFEROLO

Definizione

Denominazione chimica

2,8-dimetil-2-(4′,8′,12′-trimetiltridecil)-6-cromanolo

EINECS

204-299-0

Formula chimica

C27H46O2

Peso molecolare

402,7

Tenore

Non meno del 97 %

Descrizione

Olio trasparente giallastro o arancione pallido, viscoso, che si ossida ed imbrunisce per esposizione all'aria o alla luce

Identificazione

A. Spettrometria

Massimi assorbimenti in etanolo assoluto a circa 298 nm ed a 257 nm

Purezza

Assorbimento specifico

image

in etanolo

image

image

Indice di rifrazione

image

Ceneri solfatate

Non più dello 0,1 %

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 310 GALLATO DI PROPILE

Definizione

Denominazione chimica

Gallato di propile

Estere propilico di acido gallico

Estere n-propilico di acido 3,4,5-triidrossibenzoico

EINECS

204-498-2

Formula chimica

C10H12O5

Peso molecolare

212,20

Tenore

Non meno del 98 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Solido, cristallino, inodore da bianco a bianco panna

Identificazione

A. Solubilità

Leggermente solubile in acqua, solubile in etanolo, etere e 1,2-propandiolo

B. Intervallo di fusione

Tra 146 °C e 150 °C dopo l'essiccazione a 110 °C per 4 h

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dell'1,0 % (110 °C, 4 h)

Ceneri solfatate

Non più dello 0,1 %

Acido libero

Non più dello 0,5 % (come acido gallico)

Composti organici clorurati

Non più di 100 mg/kg (come Cl)

Assorbimento specifico

image

in etanolo

image

(275 nm) non meno di 485 e non più di 520

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 311 GALLATO DI OTTILE

Definizione

Denominazione chimica

Gallato di ottile

Estere ottilico di acido gallico

Estere n-ottilico di acido 3,4,5-triidrossibenzoico

EINECS

213-853-0

Formula chimica

C15H22O5

Peso molecolare

282,34

Tenore

Non meno del 98 % dopo l'essiccazione a 90 °C per 6 h

Descrizione

Solido inodore da bianco a bianco panna

Identificazione

A. Solubilità

Insolubile in acqua, solubile in etanolo, etere e 1,2-propan-diolo

B. Intervallo di fusione

Tra 99 °C e 102 °C dopo l'essiccazione a 90 °C per 6 h

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dello 0,5 % (90 °C, 6 h)

Ceneri solfatate

Non più dello 0,05 %

Acido libero

Non più dello 0,5 % (come acido gallico)

Composti organici clorurati

Non più di 100 mg/kg (come CI)

Assorbimento specifico

image

in etanolo

image

(275 nm) non meno di 375 e non più di 390

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 312 GALLATO DI DODECILE

Sinonimi

Gallato di laurile

Definizione

Denominazione chimica

Gallato di dodecile

Estere n dodecilico (o laurilico) di acido 3,4,5-triidrossibenzoico

Estere dodecil dell'acido gallico

EINECS

214-620-6

Formula chimica

C19H30O5

Peso molecolare

338,45

Tenore

Non meno del 98 % dopo l'essiccazione a 90 °C per 6 h

Descrizione

Solido inodore, bianco o bianco panna

Identificazione

A. Solubilità

Insolubile in acqua, solubile in etanolo ed etere

B. Intervallo di fusione

Tra 95 °C e 98 °C dopo l'essiccazione a 90 °C per 6 h

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dello 0,5 % (90 °C, 6 h)

Ceneri solfatate

Non più dello 0,05 %

Acido libero

Non più dello 0,5 % (come acido gallico)

Composti organici clorurati

Non più di 100 mg/kg (come Cl)

Assorbimento specifico

image

in etanolo

image

(275 nm), non meno di 300 e non più di 325

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 10 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 30 mg/kg

▼M7

E 315 ACIDO ERITORBICO

Sinonimi

Acido isoascorbico

Acido D-araboascorbico

Definizione

Denominazione chimica

Acido D-eritro-esa-2-enoico γ-lattone

Acido isoascorbico

Acido D-isoascorbico

EINECS

201-928-0

Formula chimica

C6H8O6

Peso molecolare

176,13

Tenore

Non meno del 98 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Solido cristallino, da bianco a leggermente giallo, scurisce gradualmente al contatto della luce

Identificazione

A.  Intervallo di fusione

Circa 164 °C-172 °C con decomposizione

B.  Saggio positivo per acido ascorbico con reazione cromatica

 
 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dello 0,4 % dopo l'essiccazione a pressione ridotta su gel di silice per 3 h

Ceneri solfatate

Non più dello 0,3 %

Potere rotatorio specifico

[α]25 D soluzione acquosa al 10 % (p/v) tra – 16,5 ° e – 18,0 °

Ossalati

Ad una soluzione di 1 g in 10 ml di acqua aggiungere 2 gocce di acido acetico glaciale e 5 ml di soluzione di acetato di calcio al 10 %. La soluzione deve rimanere trasparente

Piombo

Non più di 2 mg/kg

▼B

E 316 ERITORBATO DI SODIO

Sinonimi

Isoascorbato di sodio

Definizione

Denominazione chimica

Isoascorbato di sodio

D-isoascorbato di sodio

Sale di sodio di 2,3-dideidro-D-eritro-esano-1,4-lattone Enolato di socio monoidrato del 3-cheto-D-gulofurano-lattone

EINECS

228-973-9

Formula chimica

C6H7O6Na·H2O

Peso molecolare

216,13

Tenore

Non meno del 98 % dopo l'essiccaczione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 h espresso come base monoidrata

Descrizione

Solido cristallino bianco

Identificazione

A. Solubilità

Solubile in acqua, appena solubile in etanolo

B. Saggio positivo per acido ascorbico con reazione cromatica

 

C. Saggio positivo per sodio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dello 0,25 % dopo l'essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 h

Potere rotatorio specifico

image

soluzione acquosa al 10 % (p/v) tra + 95° e + 98°

pH di una soluzione acquosa al 10%

5,5-8,0

Ossalati

Ad una soluzione di 1 g in 10 ml di acqua aggiungere 2 gocce di acido acetico glaciale e 5 ml di soluzione di acetato di calcio al 10 %. La soluzione dovrebbe rimanere trasparente

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

▼M7

E 319 BUTILIDROCHINONE TERZIARIO (TBHQ)

Sinonimi

TBHQ

Definizione

Denominazione chimica

Terz-butil-1,4-benzendiolo

2-(1,1-Dimetiletil)-1,4-benzendiolo

EINECS

217-752-2

Formula chimica

C10H14O2

Peso molecolare

166,22

Tenore

Contenuto non inferiore al 99 % di C10H14O2

Descrizione

Solido cristallino bianco con un odore caratteristico

Identificazione

A.  Solubilità

Praticamente insolubile in acqua; solubile in etanolo.

B.  Punto di fusione

Non inferiore a 126,5 °C

C.  Fenoli

Dissolvere circa 5 mg del campione in 10 ml di metanolo e aggiungere 10,5 ml di soluzione di dimetilammina (1/4). Si produce una colorazione da rossa a rosa

Purezza

Butil-p-benzochinone-terziario

non più dello 0,2 %

2,5-Di- -butilidrochinone-terziario

non più dello 0,2 %

Idrossichinone

non più dello 0,1 %

Toluene

non più di 25 mg/kg

Piombo

non più di 2 mg/kg

▼M2

E 320 BUTILIDROSSIANISOLO (BHA)

Sinonimi

BHA, idrossianisolobutilato

Definizione

Denominazioni chimiche

3-ter-butil-4-idrossianisolo Miscela di 2-ter-butil-4-idrossianisolo e 3-ter-butil-4-idrossianisolo

EINECS

246-563-8

Formula chimica

image

 

Peso molecolare

180,25

Tenore

Non meno del 98,5 % di

image

e non meno dell'85 % di isomero 3-ter-butil-4-idrossianisolo
 

Descrizione

Cristalli bianchi o leggermente giallastri o solido di consistenza cerosa con un lieve odore aromatico

Identificazione

A.  Solubilità

Insolubile in acqua, facilmente solubile in etanolo

B.  Intervallo di fusione

48 °C — 63 °C

C.  Reazione cromatica

Positiva per i gruppi fenolici

Purezza

Ceneri solfatate

Non più dello 0,05 % dopo calcinazione a 800 ± 25 °C

Impurezze fenoliche

Non più dello 0,5 %

Assorbimento specifico

image

image

(290 nm) non meno di 190 e non più di 210
 
Assorbimento specifico

image

image

(228 nm) non meno di 326 e non più di 345
 

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

▼B

E 321 BUTILIDROSSITOLUENE (BHT)

Sinonimi

BHT

Definizione

Denominazione chimica

2,6-di-terz-butil-p-cresolo

4-metil-2,6-diterz-butilfenolo

EINECS

204-881-4

Formula chimica

C15H24O

Peso molecolare

220,36

Tenore

Non meno del 99 %

Descrizione

Solido bianco o cristallino o fiocchi inodore o dal caratteristico odore lievemente aromatico

Identificazione

A. Solubilità

Insolubile in acqua in 1,2-propandiolo facilmente solubile in etanolo

B. Punto di fusione

70 °C

C. Capacità massima di assorbimento

Assorbimento nell'intervallo 230-320 nm di una vaschetta di 2 cm di una soluzione contenente 1 parte su 100 000 di etanolo anidro presenta un massimo soltanto a 278 nm

Purezza

Ceneri solfatate

Non più dello 0,005 %

Impurezze fenoliche

Non più dello 0,5 %

Assorbimento specifico

image

in etanolo

image

(278 nm) non meno di 81 e non più di 88

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 322 LECITINE

Sinonimi

Fosfatidi

Fosfolipidi

Definizione

Le lecitine sono miscele o frazioni di fosfatidi ottenuti mediante procedimenti fisici da derrate alimentari animali o vegetali; esse includono i prodotti idrolizzati ottenuti attraverso l'impiego di enzimi adeguati e innocui. Il prodotto finale non deve mostrare alcun segno di attività dell'enzima residuo

Le lecitine possono essere leggermente sbiancate in mezzo acquoso mediante perossido di idrogeno. Quest'ossidazione non deve modificare chimicamente i fosfatidi della lecitina

EINECS

232-307-2

Tenore

— Lecitine: non meno del 60,0% di sostanze insolubili in acetone

— Lecitine idrolizzate: non meno del 56,0 % di sostanze insolubili in acetone

Descrizione

— Lecitine: liquido, semiliquido viscoso o polvere marrone

— Lecitine idrolizzate: liquido viscoso o pasta da marrone chiaro a marrone

Identificazione

A. Saggi positivi per colina, fosforo ed acidi grassi

 

B. Saggio per lecitina idrolizzata

In un becher da 800 ml aggiungere 500 ml di acqua (30 °C-35 °C). Quindi, lentamente, aggiungere 50 ml del campione mescolando costantemente. La lecitina idrolizzata formerà un'emulsione omogenea. La lecitina non idrolizzata formerà una massa distinta di circa 50 g

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 2,0 % determinato mediante essiccamento a 105 °C per 1 h

Materia insolubile in toluene

Non più dello 0,3 %

Indice d'acidità

— Lecitine: non più di 35 mg di idrossido di potassio per grammo

— Lecitine idrolizzate: non più di 45 mg di idrossido di potassio per grammo

Indice di perossidi

Uguale a o meno i 10

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 325 LATTATO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Lattato di sodio

2-idrossipropanoato di sodio

EINECS

200-772-0

Formula chimica

C3H5O3Na

Peso molecolare

112,06 (anidro)

Tenore

Non meno del 57 % e non più del 66 %

Descrizione

Liquido incolore, trasparente e inodore o con un leggero odore caratteristico

Identificazione

A. Saggi positivi per lattato

 

B. Saggi positivi per potassio

 

Purezza

Acidità

Non più dello 0,5 % dopo l'essiccamento espresso come acido lattico

pH di una soluzione acquosa al 20 %

6,5-7,5

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

Sostanze riduttrici

Nessuna riduzione della soluzione di Fehling

Nota:

Questa specificazione si riferisce ad una soluzione acquosa al 60 %

 

E 326 LATTATO DI POTASSIO

Definizione

Denominazione chimica

Lattato di potassio

2-idrossipropanoato di potassio

EINECS

213-631-3

Formula chimica

C3H5O3K

Peso molecolare

128,17 (anidro)

Tenore

Non meno del 57 % e non più del 66 %

Descrizione

Liquido trasparente leggermente viscoso, quasi inodore, o con un odore leggero, caratteristico

Identificazione

A. Calcinazione

Bruciare la soluzione di lattato di potassio riducendola a cenere. La cenere è alcalina, e a contatto con un acido si verifica un'effervescenza

B. Reazione cromatica

Versare 2 ml di soluzione di lattato di potassio su 5 ml soluzione a 100 di catecolo in acido solforico. Nella zona di contatto si manifesta un colore rosso-cupo

C. Saggi positivi per potassio e per lattato

 

Purezza

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

Indice di acidità

Sciogliere 1 g di soluzione di lattato di potassio in 20 ml di acqua, aggiungere 3 gocce di fenolftaleina e titolare con idrossido di sodio 0,1 N. Non dovrebbero occorrere più di 0,2 ml

Sostanze riduttrici

La soluzione di lattato di potassio non deve provocare alcuna riduzione di soluzione di Fehling

Nota:

Questa specificazione si riferisce ad una soluzione acquosa al 60 %

 

E 327 LATTATO DI CALCIO

Definizione

Denominazione chimica

Dilattato di calcio

Idrato di calcio dilattato

sale di calcio dell'acido 2-idrossipropanoico

EINECS

212-406-7

Formula chimica

(C3H5O2)2Ca·nH2O (n = 0-5)

Peso molecolare

218,22 (anidro)

Tenore

Non meno del 98 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere bianca cristallina o granuli bianchi quasi inodori

Identificazione

A. Saggi positivi per lattato e per calcio

 

B. Solubilità

Solubile in acqua e praticamente insolubile in etanolo

Purezza

Perdita all'essiccamento

Determinata mediante essiccazione a 120 °C per quattro ore:

— anidro: non più del 3,0 %

— con una molecola di acqua: non più dell'8 %

— con tre molecole di acqua: non più del 20,0 %

— con quattro molecole e mezzo di acqua: non più del 27,0 %

Acidità

Non più dello 0,5 % della materia secca espressa come acido lattico

Fluoruro

Non più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)

pH di una soluzione al 5 %

Tra 6,0-8,0

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

Sostanze riduttrici

Nessuna riduzione della soluzione di Fehling

E 330 ACIDO CITRICO

Definizione

Denominazione chimica

Acido citrico

2-idrossil-1,2,3-acidopropantricarbossilico

acido β-idrossicarballilico

EINECS

201-069-1

Formula chimica

a)  C6H8O7 (anidro)

b)  C6H8O7·H2O (monoidrato)

Peso molecolare

a)  192,13 (anidro)

b)  210,15 (monoidrato)

Tenore

L'acido citrico può essere anidro o contenere una molecola di acqua. L'acido citrico contiene non meno del 99,5 % di C6H8O7, calcolato sulla sostanza anidra

Descrizione

L'acido citrico è un solido bianco o incolore, inodore, cristallino, dal gusto fortemente acido. Il monoidrato risulta efflorescente se esposto ad aria secca.

Identificazione

A. Solubilità

Molto solubile in acqua; solubile in etanolo; solubile in etere

Purezza

Tenore di acqua

L'acido citrico anidro contiene non più dello 0,5 % di acqua; l'acido citrico monoidrato contiene non più dell'8,8 % di acqua (metodo Karl Fischer)

Ceneri solfatate

Non più dello 0,05 % dopo calcinazione a 800 ± 25 °C

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

Ossalati

Non più di 100 mg/kg, espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

Sostanze facilmente combustibili

Riscaldare 1 g di campione in polvere con 10 ml di acido solforico almeno al 98 % a bagnomaria a 90 °C al buio per 1 h. La soluzione ottenuta è di un colore marrone pallido (Liquido di controllo K)

E 331 (i) CITRATO MONOSODICO

Sinonimi

Citrato monosodico

Citrato di sodio monobasico

Definizione

Denominazione chimica

Citrato monosodico

Sale monosodico dell'acido

2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico

Formula chimica

a)  C6H7O7Na (anidro)

b)  C6H7O7Na·H2O (monoidrato)

Peso molecolare

a)  214,11 (andiro)

b)  232,23 (monoidrato)

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere bianca cristallina o cristalli incolori

Identificazione

A. Saggi positivi per citrato e sodio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Determinata mediante essiccazione a 180 °C per 4 h:

— anidro: non più dell'1,0 %

— monoidrato: non più dell'8,8 %

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

pH di una soluzione all'1 %

Tra 3,5 e 3,8

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

E 331 (ii) CITRATO DISODICO

Sinonimi

Citrato disodico

Citrato di sodio dibasico

Definizione

Denominazione chimica

Citrato disodico

Sale disodico dell'acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico

Sale disodico dell'acido citrico con una molecola e mezza di acqua

EINECS

205-623-3

Formula chimica

C6H6O7Na2·1,5H2O

Peso molecolare

263,11

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere bianca cristallina o cristalli incolori

Identificazione

A. Saggi positivi per citrato e sodio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 13,0 % dopo l'essiccazione a 180 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

pH di una soluzione acquosa all'1 %

Tra 4,9 e 5,2

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

E 331 (iii) CITRATO TRISODICO

Sinonimi

Citrato trisodico

Citrato di sodio tribasico

Definizione

Denominazione chimica

Citrato trisodico

Sale trisodico dell'acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico

Sale trisodico dell'acido citrico, sottto forma anidra, diidrato o pentaidrato

EINECS

200-675-3

Formula chimica

Anidra:

C6H5O7Na3

Idrata:

C6H5O7Na3·nH2O (n = 2 o 5)

Peso molecolare

258,07 (anidro)

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere bianca cristallina o cristalli incolori

Identificazione

A. Saggi positivi per citrato e sodio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Determinata mediante essiccazione a 180 °C per 4 h:

— anidro:

non più dell'1,0%

— diidrato:

non più del 13,5 %

— pentaidrato:

non più del 30,3 %

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo l'essiccazione

pH di una soluzione acquosa al 5 %

Tra 7,5 e 9,0

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

E 332 (i) CITRATO MONOPOTASSICO

Sinonimi

Citrato monopotassico

Citrato monobasico di potassio

Definizione

Denominazione chimica

Citrato monopotassico

Sale monopotassico dell'acido 2-idrossil-1,2,3-propantri-carbossilico

Sale monopotassico anidro dell'acido citrico

EINECS

212-753-4

Formula chimica

C6H7O7K

Peso molecolare

230,21

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere bianca, igroscopica, granulare o cristalli trasparenti

Identificazione

A. Saggi positivi per citrato e potassio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dell'1,0 % determinato mediante essiccazione a 180 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi como acido ossalico, dopo essiccazione

pH di una soluzione acquosa all'1 %

Tra 3,5 e 3,8

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

E 332 (ii) CITRATO TRIPOTASSICO

Sinonimi

Citrato tripotassico

Citrato tribasico di potassio

Definizione

Denominazione chimica

Citrato tripotassico

Sale tripotassico dell'acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico

Sale tripotassico monoidrato dell'acido citrico

EINECS

212-755-5

Formula chimica

C6H5O7K3·H2O

Peso molecolare

324,42

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere bianca, igroscopica, granulare o cristalli trasparenti

Identificazione

A. Saggi positivi per citrato e potassio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 6,0 % determinato mediante essiccazione a 180 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

pH di una soluzione acquosa al 5 %

Tra 7,5 e 9,0

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

E 333 (i) CITRATO MONOCALCICO

Sinonimi

Citrato monocalcico

Citrato monobasico di calcio

Definizione

Denominazione chimica

Citrato monocalcico

Sale monocalcico di acido 2-idrossilato-1,2,3-propanotricarbossilico

Sale monocalcico monoidrato di acido citrico

Formula chimica

(C6H7O7)2Ca·H2O

Peso molecolare

440,32

Tenore

Non meno del 97,5 % sulla base anidra

Descrizione

Polvere bianca fine

Identificazione

A. Saggi positivi per citrato e calcio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 7,0 % determinato mediante essiccazione a 180 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

pH di una soluzione acquosa all'1 %

Tra 3,2 e 3,5

Fluoruro

Non più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

Carbonati

Sciogliendo 1 g di citrato di calcio in 10 ml di acido cloridrico 2 N non devono liberarsi più di alcune bolle isolate

E 333 (ii) CITRATO DICALCICO

Sinonimi

Citrato dicalcico

Citrato dibasico di calcio

Definizione

Denominazione chimica

Citrato dicalcico

Sale dicalcico dell'acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico

Sale dicalcico triidrato dell'acido citrico

Formula chimica

(C6H7O7)2Ca2·3H2O

Peso molecolare

530,42

Tenore

Non meno del 97,5 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere bianca fine

Identificazione

A. Saggi positivi per citrato e calcio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 20,0 % determinato mediante essiccazione a 180 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

Fluoruro

Non più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

Carbonati

Sciogliendo 1 g di citrato di calcio in 10 ml di acido cloridrico 2 N non devono liberarsi più di alcune bolle isolate

E 333 (iii) CITRATO TRICALCICO

Sinonimi

Citrato tricalcico

Citrato tribasico di calcio

Definizione

Denominazione chimica

Citrato tricalcico

Sale tricalcico dell'acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico

Sale tricalcico triidrato dell'acido citrico

EINECS

212-391-7

Formula chimica

(C6H6O7)2Ca3·4H2O

Peso molecolare

570,51

Tenore

Non meno del 97,5 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere bianca fine

Identificazione

A. Saggi positivi per citrato e calcio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 14,0 % determinato mediante essiccazione a 180 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

Fluoruro

Non più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 1 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 5 mg/kg

Carbonati

Sciogliendo 1 g di citrato di calcio in 10 ml di acido cloridrico 2 N non devono liberarsi più di alcune bolle isolate

E 334 L(+)-ACIDO TARTARICO

Definizione

Denominazione chimica

Acido L tartarico

acido L-2,3-diidrossibutandiolo

acido d-α,β-diidrossisuccinico

EINECS

201-766-0

Formula chimica

C4H6O6

Peso molecolare

150,09

Tenore

Non meno del 99,5 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere cristallina solida incolore o traslucida o polvere bianca cristallina

Identificazione

A. Intervallo di fusione

Tra 168 °C e 170 °C

B. Saggio positivo per tartrato

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più dello 0,5 % (su P2O5, 3 h)

Ceneri solfatate

Non più di 1 000 mg/kg dopo calcinazione a 800 ± 25 °C

Potere rotatorio specifico di una soluzione acquosa al 20 % p/v

image

tra + 11,5 ° e + 13,5 °

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

E 335 (i) TARTRATO MONOSODICO

Sinonimi

Sale monosodico di acido L-(+)-tartarico

Definizione

Denominazione chimica

Sale monosodico di acido L-2,3-diidrossibutandiolo

Sale monosodico monoidrato dell'acido L-(+)-tartarico

Formula chimica

C4H5O6Na·H2O

Peso molecolare

194,05

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Cristalli incolori trasparenti

Identificazione

A. Saggi positivi per tartrato e sodio

 

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 10,0 % determinato mediante essiccazione a 105 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 335 (ii) TARTRATO DISODICO

Definizione

Denominazione chimica

L-tartrato disodico

(+)-tartrato disodico

Sale disodico (+) dell'acido 2,3-diidrossibutandiolico

Sale disodico diidrato dell'acido L-(+)-tartarico

EINECS

212-773-3

Formula chimica

C4H4O6Na2·2H2O

Peso molecolare

230,8

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Cristalli trasparenti, incolori

Identificazione

A. Saggi positivi per tartrato e per sodio

 

B. Solubilità

1 grammo è insolubile in 3 ml di acqua. Insolubile in etanolo

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 17,0 % determinato mediante essiccazione a 150 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

pH di una soluzione acquosa all'1 %

Tra 7,0 e 7,5

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 336 (i) TARTRATO MONOPOTASSICO

Sinonimi

Tartrato monobasico di potassio

Definizione

Denominazione chimica

Sale monopotassico anidro dell'acido L-(+)-tartarico

Sale monopotassico dell'acido L-2,3-diidrossibutandiolico

Formula chimica

C4H5O6K

Peso molecolare

188,16

Tenore

Non meno del 98 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere cristallina o granuli bianchi

Identificazione

A. Saggi positivi per tartrato e potassio

 

B. Punto di fusione

230 °C

Purezza

pH di una soluzione acquosa all'1 %

3,4

Perdita all'essiccamento

Non più dell'1,0 % determinato mediante essiccazione a 105 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 336 (ii) TARTRATO DIPOTASSICO

Sinonimi

Tartrato dibasico di potassio

Definizione

Denominazione chimica

Sale dipotassico dell'acido L-2,3-diidrossibutandiolico

Sale dipotassico con mezza molecola di acqua dell'acido L-(+)-tartarico

EINECS

213-067-8

Formula chimica

C4H4O6K2·H2O

Peso molecolare

235,2

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Polvere cristallina o granuli bianchi

Identificazione

A. Saggi positivi per tartrato e potassio

 

Purezza

pH di una soluzione acquosa all'1 %

Tra 7,0 e 9,0

Perdita all'essiccamento

Non più del 4 % determinato mediante essiccazione a 150 °C per 4 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

E 337 TARTRATO DI POTASSIO E DI SODIO

Sinonimi

L-(+)-tartrato di potassio e di sodio

Sale di Rochelle

Sale di Seignette

Definizione

Denominazione chimica

Sale di sodio e di potassio dell'acido

L-2,3-diidrossibutandiolico

L-(+)-tartrato di potassio e di sodio

EINECS

206-156-8

Formula chimica

C4H4O6KNa·4H2O

Peso molecolare

282,23

Tenore

Non meno del 99 % sulla sostanza anidra

Descrizione

Cristalli incolori o polvere cristallina bianca

Identificazione

A. Saggi positivi per tartrato, per potassio e per sodio

 

B. Solubilità

Un grammo è solubile in 1 ml di acqua, insolubile in etanolo

C. Intervallo di fusione

Tra 70 °C e 80 °C

Purezza

Perdita all'essiccamento

Non più del 26,0 % e non di meno del 21,0 % determinato mediante essiccazione a 150 °C per 3 h

Ossalati

Non più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

pH di una soluzione acquosa all'1 %

Tra 6,5 e 8,5

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non più di 10 mg/kg

▼M4

E 338 ACIDO FOSFORICO

Sinonimi

Acido ortofosforico

Acido monofosforico

Definizione

Denominazione chimica

Acido fosforico

EINECS

231-633-2

Formula chimica

H3PO4

Peso molecolare

98,00

Prova

L'acido fosforico è disponibile in commercio sotto forma di soluzione acquosa a concentrazioni variabili. Tenore non inferiore al 67,0 % e non superiore all'85,7 %

Descrizione

Liquido viscoso, limpido e incolore

Identificazione

A.  Prove positive per acido e fosfato

 

Purezza

Acidi volatili

Non più di 10 mg/kg (come acido acetico)

Cloruri

Non più di 200 mg/kg (espressi come cloro)

Nitrati

Non più di 5 mg/kg (come NaNO3)

Solfati

Non più di 1 500 mg/kg (come CaSO4)

Fluoruro

Non più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Nota:

Questa specificazione si riferisce ad una soluzione acquosa al 75 %

 

E 339 i) FOSFATO MONOSODICO

Sinonimi

Monofosfato monosodico

Acido monofosfato monosodico

Ortofosfato monosodico

Fosfato monobasico di sodio

Monofosfato di diidrogeno di sodio

Definizione

Denominazione chimica

Monofosfato di diidrogeno di sodio

EINECS

231-449-2

Formula chimica

Anidro: NaH2PO4

Monoidrato: NaH2PO4 · H2O

Diidrato: NaH2PO4 · 2H2O

Peso molecolare

Anidro: 119,98

Monoidrato: 138,00

Diidrato: 156,01

Prova

Dopo l'essiccazione a 60 °C per un'ora e quindi a 105 °C per quattro ore, tenore di NaH2PO4 non inferiore al 97 %

Tenore di P2O5

Tra il 58,0 % e il 60,0 % sulla base anidra

Descrizione

Polvere, cristalli o granelli bianchi inodori, leggermente deliquescenti

Identificazione

A.  Prove positive per sodio e fosfato

 

B.  Solubilità

Facilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo o etere

C.  pH di una soluzione all'1 %

Tra 4,1 e 5,0

Purezza

Perdita all'essiccazione

Il sale anidro perde non più del 2,0 %, il monoidrato non più del 15,0 % e il diidrato non più del 25 % dopo l'essiccazione prima a 60 °C per un'ora e quindi a 105 °C per quattro ore

Sostanze insolubili in acqua

Non più dello 0,2 % sulla base anidra

Fluoruro

Non più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 339 ii) FOSFATO DISODICO

Sinonimi

Monofosfato disodico

Fosfato secondario di sodio

Ortofosfato disodico

Fosfato disodico acido

Definizione

Denominazione chimica

Monofosfato disodico di idrogeno

Ortofosfato disodico di idrogeno

EINECS

231-448-7

Formula chimica

Anidro: Na2HPO4

Hydrat: Na2HPO4 · nH2O (n= 2, 7 o 12)

Peso molecolare

141,98 (anidro)

Prova

Dopo l'essiccazione a 40 °C per tre ore e quindi 105 ° C per cinque ore, tenore di Na2HPO4 non inferiore al 98 %

Tenore di P2O5

Tra il 49 % e il 51 % sulla base anidra

Descrizione

Il fosfato disodico anidro di idrogeno è una polvere bianca, igroscopica inodore. Le forme idrate disponibili comprendono il diidrato, un solido cristallino inodore di colore bianco; l'eptaidrato: cristalli inodori efflorescenti o polvere granulare di colore bianco; e il dodecaidrato: polvere o cristalli bianchi, efflorescenti, inodori

Identificazione

A.  Prove positive per sodio e fosfato

 

B.  Solubilità

Facilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo

C.  pH di una soluzione all'1 %

Tra 8,4 e 9,6

Purezza

Perdita all'essiccazione

Dopo l'essiccazione a 40 °C per tre ore e quindi a 105 °C per cinque ore, la perdita di peso è la seguente: anidro non più del 5,0 %, diidrato non più del 22,0 %, eptaidrato non più del 50,0 %, dodecaidrato non più del 61,0 %

Sostanze insolubili in acqua

Non più dello 0,2 % sulla base anidra

Fluoruro

Non più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 339 iii) FOSFATO TRISODICO

Sinonimi

Fosfato di sodio

Fosfato tribasico di sodio

Ortofosfato trisodico

Definizione

Il fosfato trisodico è ottenuto da soluzioni acquose e si cristallizza in forma anidra e con 1/2, 1, 6, 8 o 12 H2O. Il dodecaidrato si cristallizza sempre dalle soluzioni acquose e con un eccesso di idrossido di sodio. Contiene di molecola di NaOH

Denominazione chimica

Monofosfato trisodico

Fosfato trisodico

Ortofosfato trisodico

EINECS

231-509-8

Formula chimica

Anidro: Na3PO4

Hydrat: Na3PO4 · nH2O (n = , 1, 6, 8, o 12)

Peso molecolare

163,94 (anidro)

Prova

Il fosfato di sodio anidro e le forme idrate, ad eccezione del dodecaidrato, contengono non meno del 97,0 % di Na3PO4 calcolato sulla base essiccata. Il sodio fosfato dodecaidrato contiene non meno del 92,0 % di Na3PO4 calcolato sulla base combusta

Tenore di P2O5

Tra il 40,5 % e il 43,5 % sulla base anidra

Descrizione

Cristalli, granelli o polvere cristallina inodori di colore bianco

Identificazione

A.  Prove positive per sodio e fosfato

 

B.  Solubilità

Facilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo

C.  pH di una soluzione all'1 %

Tra 11,5 e 12,5

Purezza

Perdita alla combustione

Dopo essiccazione a 120 °C per due ore e quindi combustione a circa 800 °C per 30 minuti, la perdita di peso è la seguente: anidro non più del 2,0 %, monoidrato non più dell'11,0 %, dodecaidrato: tra il 45,0 % e il 58,0 %

Sostanze insolubili in acqua

Non più dello 0,2 % sulla base anidra

Fluoruro

Non più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 340 i) FOSFATO MONOPOTASSICO

Sinonimi

Fosfato monobasico di potassio

Monofosfato monopotassico

Ortofosfato di potassio

Definizione

Denominazione chimica

Di-idrogenofosfato di potassio

Ortofosfato monopotassico del diidrogeno

Monofosfato monopotassico del diidrogeno

EINECS

231-913-4

Formula chimica

KH2PO4

Peso molecolare

136,09

Prova

Tenore non inferiore al 98,0 % dopo essiccazione a 105 °C per quattro ore

Tenore di P2O5

Tra il 51,0 % e il 53,0 % sulla base anidra

Descrizione

Cristalli inodori, incolori o polvere granulare o cristallina bianca, igroscopici

Identificazione

A.  Prove positive per potassio e fosfato

 

B.  Solubilità

Facilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo

C.  pH di una soluzione all'1 %

Tra 4,2 e 4,8

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non più del 2,0 % determinata da essiccazione a 105 °C per quattro ore

Sostanze insolubili in acqua

Non più dello 0,2 % sulla base anidra

Fluoruro

Non più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 340 ii) FOSFATO DIPOTASSICO

Sinonimi

Monofosfato dipotassico

Fosfato secondario di potassio

Fosfato acido dipotassico

Ortofosfato dipotassico

Fosfato bibasico di potassio

Definizione

Denominazione chimica

Monofosfato dipotassico di idrogeno

Fosfato dipotassico di idrogeno

Ortofosfato dipotassico di idrogeno

EINECS

231-834-5

Formula chimica

K2HPO4

Peso molecolare

174,18

Prova

Tenore non inferiore al 98 % dopo essiccazione a 105 °C per quattro ore

Tenore di P2O5

Tra il 40,3 % e il 41,5 % sulla base anidra

Descrizione

Polvere granulare, cristalli o masse incolori o bianche; sostanza deliquescente

Identificazione

A.  Prove positive per potassio e fosfato

 

B.  Solubilità

Facilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo

C.  pH di una soluzione all'1 %

Tra 8,7 e 9,4

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non più del 2,0 % determinato da essiccazione a 105 °C per quattro ore

Sostanze insolubili in acqua

Non più dello 0,2 % sulla base anidra

Fluoruro

Non più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 340 (iii) FOSFATO TRIPOTASSICO

Sinonimi

Fosfato di potassio

Fosfato tribasico di potassio

Ortofosfato di tripotassio

Definizione

Denominazione chimica

Monofosfato di tripotassio

Fosfato di tripotassio

Ortofosfato di tripotassio

EINECS

231-907-1

Formula chimica

Anidro: K3PO4

Hydrat: K3PO4 · nH2O (n = 1 o 3)

Peso molecolare

212,27 (anidro)

Prova

Tenore non inferiore al 97 % calcolato sulla base combusta

Tenore di P2O5

Tra il 30,5 % e il 33,0 % sulla base combusta

Descrizione

Cristalli igroscopici o granelli inodori, incolori o bianchi. Le forme idrate disponibili comprendono il monoidrato e il triidrato

Identificazione

A.  Prove positive per potassio e fosfato

 

B.  Solubilità

Facilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo

C.  pH di una soluzione all'1 %

Tra 11,5 e 12,3

Purezza

Perdita alla combustione

Anidro: non più del 3,0 %; idrato: non più del 23,0 %. Determinata da essiccazione a 105 °C per un'ora e quindi combustione a circa 800 °C ± 25 °C per 30 minuti

Sostanze insolubili in acqua

Non più dello 0,2 % sulla base anidra

Fluoruro

Non più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 341 i) FOSFATO MONOCALCICO

Sinonimi

Fosfato monobasico di calcio

Ortofosfato monocalcico

Definizione

Denominazione chimica

Di-idrogenofosfato di calcio

EINECS

231-837-1

Formula chimica

Anidro: Ca(H2PO4)2

Monoidrato: Ca(H2PO4)2 · H2O

Peso molecolare

234,05 (anidro)

252,08 (monoidrato)

Prova

Tenore non inferiore al 95 % sulla base secca

Tenore di P2O5

Tra il 55,5 % e il 61,1 % sulla base anidra

Descrizione

Polvere granulare o cristalli o granelli bianchi deliquescenti

Identificazione

A.  Prove positive per calcio e fosfato

 

B.  Tenore di CaO

Tra 23,0 % e 27,5 % (anidro)

Tra 19,0 % e 24,8 % (monoidrato)

Purezza

Perdita all'essiccazione

Non più del 14 % determinata da essiccazione a 105 °C per quattro ore (anidro)

Non più del 17,5 % determinata da essiccazione a 60 °C per un'ora e quindi a 105 °C per quattro ore (monoidrato)

Perdita alla combustione

Non più del 17,5 % dopo combustione a 800 °C ± 25 °C per 30 minuti (anidro)

Non più del 25,0 % determinata da essiccazione a 105 °C per un'ora e quindi combustione a 800 °C ± 25 °C per 30 minuti (monoidrato)

Fluoruro

Non più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 341 ii) FOSFATO DICALCICO

Sinonimi

Fosfato bibasico di calcio

Ortofosfato di calcico

Definizione

Denominazione chimica

Fosfato monoidrogeno di calcio

Ortofosfato di idrogeno di calcio

Fosfato secondario di calcio

EINECS

231-826-1

Formula chimica

Anidro: CaHPO4

Diidrato: CaHPO4 · 2H2O

Peso molecolare

136,06 (anidro)

172,09 (diidrato)

Prova

Il fosfato dicalcico, dopo essiccazione a 200 °C per tre ore, contiene non meno del 98 % e non più dell'equivalente del 102 % di CaHPO4

Tenore di P2O5

Tra il 50,0 % e il 52,5 % sulla base anidra

Descrizione

Cristalli o granelli, polvere granulare o polvere bianchi

Identificazione

A.  Prove positive per calcio e fosfato

 

B.  Prove di solubilità

Moderatamente solubile in acqua. Insolubile in etanolo

Purezza

Perdita alla combustione

Non più dell'8,5 % (anidro), o del 26,5 % (diidrato) dopo a combustione a 800 °C ± 25 °C per 30 minuti

Fluoruro

Non più di 50 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

E 341 iii) FOSFATO TRICALCICO

Sinonimi

Fosfato di calcio, tribasico

Ortofosfato di calcio

Monofosfato ossidrilico di pentacalcio

Idrossiapatite di calcio

Definizione

Il fosfato tricalcico consiste in una miscela variabile di fosfati di calcio ottenuta da neutralizzazione di acido fosforico con idrossido di calcio e avente come composizione approssimativa 10CaO · 3P2O5 · H2O

Denominazione chimica

Monofosfato ossidrilico di pentacalcio

Monofosfato tricalcico

EINECS

235-330-6 (Monofosfato ossidrilico di pentacalcio)

231-840-8 (Ortofosfato di calcio)

Formula chimica

Ca5(PO4)3 · OH o Ca3(PO4)2

Peso molecolare

502 o 310

Prova

Tenore non inferiore al 90 % calcolato sulla base combusta

Tenore di P2O5

Tra il 38,5 % e il 48,0 % sulla base anidra

Descrizione

Polvere bianca, inodore, stabile in aria

Identificazione

A.  Prove positive per calcio e fosfato

 

B.  Solubilità

Praticamente insolubile in acqua. Insolubile in etanolo, solubile in acido cloridrico e nitrico diluito

Purezza

Perdita alla combustione

Non più dell'8 % dopo combustione a 800 °C ± 25 °C, a peso costante

Fluoruro

Non più di 50 mg/kg (espressi come fluoro)

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Piombo

Non più di 4 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

▼B

E 385 ETILENDIAMMINOTETRAACETATO DI CALCIO DISODICO

Sinonimi

Calcio disodico EDTA

Edetato di calcio disodico

Definizione

Denominazione chimica

N,N′-1,2-etandiilbis-[N-(carbossimetil)-glicinato] [(4-)-O,O′,ON,ON]calciato(2)-disodico;

Etilendiamminotetraacetato di calcio disodico;

Etilendinitrilo-tetraacetato di calcio disodico

EINECS

200-529-9

Formula chimica

C10H12O8CaN2Na2·2H2O

Peso molecolare

410,31

Tenore

Non meno del 97 % sulla sostanza secca

Descrizione

Granuli cristallini bianchi inodori, o polvere bianca o quasi bianca leggermente igroscopica

Identificazione

A. Saggi positivi per sodio e calcio

 

B. Attività chelante nei confronti degli ioni metallici positiva

 

C. pH di una soluzione all'1 % compreso tra 6,5 e 7,5

 

Purezza

Acqua

5-13 % (metodo Karl Fischer)

Arsenico

Non oltre 3 mg/kg

Piombo

Non oltre 5 mg/kg

Mercurio

Non oltre 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

Non oltre 10 mg/kg

▼M1

Non è consentito l'uso di ossido di etilene negli additivi alimentari a scopo di sterilizzazione

E 400 ACIDO ALGINICO

Definizione

Glicuronoglicano lineare costituito essenzialmente da unità degli acidi D-mannuronico, legato in posizione β-(1-4) e L-guluronico, legato in posizione A-(1-4) sotto forma piranosica. Idrato di carbonio colloidale idrofilo proveniente da ceppi naturali di diverse specie di alghe marine brune, estratto con alcale diluito (Phaeophyceae)

Einecs

232-680-1

Formula chimica

(C6H8O6)n

Peso molecolare

10 000-600 000 (valore medio tipico)

Tenore

L'acido alginico libera, su base anidra, non meno del 20 % e non più del 23 % di anidride carbonica (CO2), corrispondente a non meno del 91 % e a non più del 104,5 % di acido alginico (C6H8O6)n (calcolato con peso equivalente 200)

Descrizione

L'acido alginico si presenta in forma fibrosa, granulare e in polvere, è praticamente inodore e di colore da bianco a bruno giallastro

Identificazione

A. Solubilità

Insolubile in acqua e nei solventi organici, lentamente solubile in soluzioni di carbonato di sodio, idrossido di sodio e fosfato trisodico

B. Test di precipitazione con cloruro di calcio

Ad una soluzione allo 0,5 % del campione in soluzione 1 M di idrossido di sodio aggiungere un quinto del suo volume di una soluzione al 2,5 % di cloruro di calcio. Si forma un precipitato voluminoso e gelatinoso. Questo test distingue l'acido alginico da gomma d'acacia, carbossimetilcellulosa di sodio, amido carbossimetilico, carragenina, gelatina, gomma ghatti, gomma di karaya, farina di semi di carrube, metilcellulosa e gomma adragante

C. Test di precipitazione con solfato d'ammonio

Ad una soluzione allo 0,5 % del campione in soluzione 1 M di idrossido di sodio aggiungere la metà del suo volume di una soluzione satura di solfato d'ammonio. Non si forma alcun precipitato. Questo test distingue l'acido alginico da agar-agar, carbossimetilcellulosa di sodio, carragenina, pectina deesterificata, gelatina, farina di semi di carrube, metilcellulosa e amido

D. Reazione cromatica

Dissolvere il più completamente possibile 0,01 g del campione agitando con 0,15 ml di idrossido di sodio 0,1 N e aggiungere 1 ml di soluzione acidificata di solfato ferrico. Entro 5 minuti si manifesta un colore rosso ciliegia che si trasforma successivamente in rosso porpora

Purezza

pH della sospensione al 3 %

tra 2,0 e 3,5

Perdita per essiccamento

non più del 15 % (105 °C, 4 h)

Ceneri solfatate

non più dell'8 % su base anidra

Sostanze insolubili in idrossido di sodio (soluzione 1 M)

non più di 2 % su base anidra

Arseniso

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Conteggio totale su piastra

non più di 5 000 colonie per grammo

Lieviti e muffe

non più di 500 colonie per grammo

E. Coli

negativo in 5 grammi

Salmonella spp.

negativo in 10 grammi

E 401 ALGINATO DI SODIO

Definizione

Denominazione chimica

Sale sodico dell'acido alginico

Formula chimica

(C6H7NaO6)n

Peso molecolare

10 000-600 000 (valore medio tipico)

Tenore

L'alginato di sodio libera, su base anidra, non meno del 18 % e non più del 21 % di anidride carbonica, corrispondente a non meno del 90,8 % e a non oltre il 106,0 % di alginato di sodio (calcolato con peso equivalente 222)

Descrizione

Polvere fibrosa o granulare praticamente inodora, di colore da bianco a giallastro

Identificazione

A. Prova positiva per sodio e acido alginico

 

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 15 % (105 °C, 4 h)

Sostanze insolubili in acqua

non oltre il 2 % su base anidra

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Conteggio totale su piastra

non più di 5 000 colonie per grammo

Lieviti e muffe

non più di 500 colonie per grammo

E. Coli

negativo in 5 grammi

Salmonella spp.

negativo in 10 grammi

E 402 ALGINATO DI POTASSIO

Definizione

Denominazione chimica

Sale potassico dell'acido alginico

Formula chimica

(C6H7KO6)n

Peso molecolare

10 000-600 000 (valore medio tipico)

Tenore

L'alginato di potassio libera, su base anidra, non meno del 16,5 % e non più del 19,5 % di anidride carbonica, corrispondente a non meno dell'89,2 % e a non oltre il 105,5 % di alginato di potassio (calcolato con peso equivalente 238)

Descrizione

Polvere fibrosa o granulare praticamente inodora, di colore da bianco a giallastro

Identificazione

A. Prova positiva per potassio e per acido alginico

 

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 15 % (105 °C, 4 h)

Sostanze insolubili in acqua

non oltre il 2 % su base anidra

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Conteggio totale su piastra

non più di 5 000 colonie per grammo

Lieviti e muffe

non più di 500 colonie per grammo

E. Coli

negativo in 5 grammi

Salmonella spp.

negativo in 10 grammi

E 403 ALGINATO DI AMMONIO

Definizione

Denominazione chimica

Sale di ammonio dell'acido alginico

Formula chimica

(C6H11NO6)n

Peso molecolare

10 000-600 000 (valore medio tipico)

Tenore

L'alginato di ammonio libera, su base anidra, non meno del 18 % e non più del 21 % di anidride carbonica, corrispondente a non meno dell'88,7 % e a non oltre il 103,6 % di alginato di ammonio (calcolato con peso equivalente 217)

Descrizione

Polvere fibrosa o granulare di colore di bianco a giallastro

Identificazione

A. Prova positiva per ammonio e per acido alginico

 

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 15 % (105 °C, 4 h)

Ceneri solfatate

non più del 7 % rispetto al peso secco

Sostanze insolubili in acqua

non più del 2 % su base anidra

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti

non più di 20 mg/kg

Conteggio totale su piastra

non più di 5 000 colonie per grammo

Lieviti e muffe

non più di 500 colonie per grammo

E. Coli

negativo in 5 grammi

Salmonella spp.

negativo in 10 grammi

E 404 ALGINATO DI CALCIO

Sinonimi

Sale di calcio dell'alginato

Definizione

Denominazione chimica

Sale di calcio dell'acido alginico

Formula chimica

(C6H7CaZ=O6)n

Peso molecolare

10 000-600 000 (valore medio tipico)

Tenore

L'alginato di calcio libera, su base anidra, non meno del 18 % e non più del 21 % di anidride carbonica, corrispondente a non meno dell'89,6 % e a non oltre il 104,5 % di alginato di calcio (calcolato con peso equivalente 219)

Descrizione

Polvere fibrosa o granulare praticamente inodora, di colore da bianco a giallastro

Identificazione

A. Prova positiva per calcio e per acido alginico

 

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 15 % (105 °C, 4 h)

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Conteggio totale su piastra

non più di 5 000 colonie per grammo

Lieviti e muffe

non più di 500 colonie per grammo

E. Coli

negativo in 5 grammi

Salmonella spp.

negativo in 10 grammi

E 405 ALGINATO DI PROPAN-1,2-DIOLO

Sinonimi

Alginato di idrossipropile

Estere del propan-1,2-diolo con l'acido alginico

Alginato di glicole propilenico

Definizione

Denominazione chimica

Estere del propan-1,2-diolo con l'acido alginico. La sua composizione varia a seconda del grado di esterificazione e delle percentuali di gruppi carbossilici liberi e neutralizzati nella molecola.

Formula chimica

(C9H14O7)n (esterificato)

Peso molecolare

10 000-600 000 (valore medio tipico)

Tenore

L'alginato di propan-1,2-diolo libera, su base anidra, non meno del 16 % e non più del 20 % di anidride carbonica (CO2)

Descrizione

Polvere fibrosa o granulare praticamente inodora, di colore da bianco a bruno giallastro

Identificazione

A. Prova positiva per 1,2-propandiolo e per acido alginico, dopo idrolisi

 

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 20 % (105 °C, 4 h)

Tenore totale di propan-1,2-diolo

non meno del 15 % e non più del 45 %

Tenore di propan-1,2-diolo libero

non più del 15 %

Sostanze insolubili in acqua

non più del 2 % su base anidra

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Conteggio totale su piastra

non più di 5 000 colonie per grammo

Lieviti e muffe

non più di 500 colonie per grammo

E. Coli

negativo in 5 grammi

Salmonella spp.

negativo in 10 grammi

E 406 AGAR-AGAR

Sinonimi

Gelose

Agar del Giappone

Gelatina del Bengala, della Cina o del Giappone

Layor Carang

Definizione

Denominazione chimica

L'agar-agar è un polisaccaride colloidale idrofilo costituito principalmente da molecole di d-galattosio. Ad intervalli di circa 10 unità di D-galattopiranosio, uno dei gruppi idrossili è esterificato dall'acido solforico neutralizzato dal calcio, dal magnesio, dal potassio o dal sodio. L'agar-agar si estrae da ceppi naturali di alghe marine delle famiglie delle Gelidiaceae e Sphaerococcaceae, nonché da ceppi naturali di alghe rosse con esse apparentate della classe delle Rhodophyceae

Einecs

232-658-1

Tenore

La soglia della concentrazione di gel non deve superare lo 0,25 %

Descrizione

L'agar-agar può essere inodore o avere un lieve odore caratteristico. Il prodotto non macinato si presenta sotto forma di fasci di strisce sottili, membranose e agglutinate oppure in forma di fiocchi o granuli e può essere incolore oppure variare da arancione pallido a grigio giallastro o giallo pallido. L'agar-agar è tenace quando è umido e fragile quando è secco. Il prodotto in polvere è di colore da bianco a giallastro o giallo pallido. Esaminato al microscopio in acqua, l'agar-agar ha un aspetto granulare e talvolta filamentoso. Possono essere presenti alcuni frammenti delle spicole delle spugne ed alcuni frustoli di diatomee. In soluzione di cloralio idrato, l'agar-agar in polvere ha un aspetto più trasparente che nell'acqua, più o meno granulare, striato e spigoloso, con l'eventuale presenza di frustoli di diatomee. La resistenza del gel può essere standardizzata con l'aggiunta di destrosio e maltodestrine o di saccarosio

Identificazione

A. Solubilità

Insolubile in acqua fredda, solubile in acqua calda

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 22 % (105 °C, 5 h)

Ceneri

non più del 6,5 % su base anidra determinato a 550 °C

Ceneri insolubili in soluzione acida (insolubili in acido cloridico 3 N circa)

non più dello 0,5 % rispetto al peso secco determinato a 550 °C

Sostanze insolubili (in acqua calda)

non più dell'1,0 %

Amido

non rilevabile con il seguente metodo: ad una soluzione 1 a 10 del campione aggiungere alcune gocce di una soluzione di iodio. Non si deve formare alcuna colorazione blu

Gelatina ed altre proteine

sciogliere circa 1 g di agar-agar in 100 ml di acqua bollente e lasciar raffreddare a 50 °C circa. A 5 ml della soluzione, aggiungere 5 ml di soluzione di trinitrofenolo (1 g di trinitrofenolo anidro in 100 ml di acqua calda). Non deve manifestarsi intorbidamento entro 10 minuti

Assorbimento d'acqua

porre 5 g di agar-agar in un cilindro graduato da 100 ml, portare a segno con acqua, agitare e lasciar riposare per 24 ore alla temperatura di 25 °C circa. Versare il contenuto del cilindro su lana di vetro inumidita, raccogliendo l'acqua in un secondo cilindro graduato da 100 ml. Non debbono ottenersi più di 75 ml di acqua.

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

▼M6

E 407 CARRAGENINA

Sinonimi

I prodotti commerciali sono venduti sotto varie denominazioni, come ad esempio:

Musco d'Irlanda

Eucheuman (da Eucheuma spp.)

Iridophycan (da Iridaea spp.)

Hypnean (da Hypnea spp.)

Furcellaria o agar di Danimarca (da Furcellaria fastigiata)

Carragenina (da Chondrus e Gigartina spp.)

Definizione

La carragenina è ottenuta per estrazione acquosa a partire da alghe delle famiglie delle Gigartinaceae, Solieriaceae, Hypneaeceae e Furcellariaceae, appartenenti alla classe delle Rhodophyceae (alghe rosse). I soli precipitanti organici autorizzati sono il metanolo, l'etanolo e il propan-2-olo. La carragenina è costituita essenzialmente di sali di potassio, di sodio, di magnesio e di calcio di esteri solforici dei polisaccaridi che, per idrolisi, danno galattosio e 3,6-anidrogalattosio. La carragenina non dev'essere idrolizzata o altrimenti degradata chimicamente

Einecs

232-524-2

Descrizione

Polvere di colore da giallastro a incolore, di consistenza da grossolana a fine, e praticamente priva di odore

Identificazione

A.  Prove positive per galattosio, anidrogalattosio e solfato

 

Purezza

Tenore di metanolo, etanolo e propan-2-olo

Non più dello 0,1 %, singolarmente o in combinazione

Viscosità a 75 °C di una soluzione all'1,5 %

Non meno di 5 mPa.s

Perdita per essiccamento

Non più del 12 % (105 °C, quattro ore)

Solfato

Non meno del 15 % e non più del 40 % su base anidra (espresso in SO4)

Ceneri

Non meno del 15 % e non più del 40 % su base anidra determinato a 550 °C

Ceneri insolubili in soluzione acida

Non più dell'1 % su base anidra (insolubili in acido cloridrico al 10 %)

Sostanze insolubili in soluzione acida

Non più del 2 % su base anidra (insolubili in acido solforico all'1 % v/v)

Carragenina a basso peso molecolare (proporzione di cui il peso molecolare è inferiore a 50 kDa)

Non più del 5 %

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Conteggio totale della placca

Non più di 5 000 colonie per grammo

Lievito e muffe

Non più di 300 colonie per grammo

E. coli

Negativo in 5 g

Salmonella spp.

Negativo in 10 g

E 407a ALGA EUCHEUMA TRASFORMATA

Sinonimi

PES (acronimo di «processed eucheuma seaweed»)

Definizione

L'alga eucheuma trasformata si ottiene per trattamento acquoso alcalino (KOH) dei ceppi naturali delle alghe Eucheuma cottonii e Eucheuma spinosum, della classe delle Rhodophyceae (alghe rosse), per eliminare le impurità e mediante lavaggio con acqua fresca ed essiccamento per ottenere il prodotto. Un'ulteriore depurazione si ottiene mediante lavaggio con metanolo, etanolo o propan-2-olo ed essiccamento. Il prodotto consiste essenzialmente in sali di potassio degli esteri solforici dei polisaccaridi che, per idrolisi, danno galattosio e 3,6-anidrogalattosio. I sali di sodio, calcio e magnesio degli esteri solforici dei polisaccaridi sono presenti in quantità inferiori. Nel prodotto è inoltre presente fino al 15 % di algal cellulosa. La carragenina nell'alga eucheuma trasformata non dev'essere idrolizzata o altrimenti degradata chimicamente

Descrizione

Polvere di colore da marrone chiaro a giallastro, di consistenza da grossolana a fine, praticamente inodore

Identificazione

A.  Prova positiva per galattosio, anidrogalattosio e solfato

 

B.  Solubilità

Forma soluzioni torbide e viscose in acqua. Insolubile in etanolo

Purezza

Tenore di metanolo, etanolo e propan-2-olo

Non più dello 0,1 % singolarmente o in combinazione

Viscosità a 75 °C in una soluzione all'1,5 %

Non meno di 5 mPa.s

Perdita all'essiccamento

Non più del 12 % (105 °C, quattro ore)

Solfato

Non meno del 15 % e non più del 40 % su base essiccata (come SO4)

Ceneri

Non meno del 15 % e non più del 40 % determinate su base essiccata a 550 °C

Ceneri insolubili in soluzione acida

Non più dell'1 % su base essiccata (insolubili in acido cloridrico al 10 %)

Sostanze insolubili in soluzione acida

Non meno dell'8 % e non più del 15 % su base essiccata (insolubili in acido solforico all'1 % v/v)

Carragenina a basso peso molecolare (proporzione di cui il peso mecolare è inferiore a 50 kDa)

Non più del 5 %

Arsenico

Non più di 3 mg/kg

Piombo

Non più di 5 mg/kg

Mercurio

Non più di 1 mg/kg

Cadmio

Non più di 1 mg/kg

Conta totale in piastra

Non più di 5 000 colonie per grammo

Lieviti e muffe

Non più di 300 colonie per grammo

E. coli

Negativo in 5 g.

Salmonella spp.

Negativo in 10 g

▼M1

E 410 FARINA DI SEMI DI CARRUBE

Sinonimi

Gomma di carrube

Gomma Algaroba

Definizione

La farina di semi di carrube è costituita dall'endosperma macinato dei semi di ceppi naturali della pianta del carrube, Ceratonia siliqua (L.) Taub. (famiglia delle Leguminosae). Essa è costituita essenzialmente da un polisaccaride idrocolloidale ad alto peso molecolare, composto principalmente da unità del galattopiranosio e del mannopiranosio collegate attraverso legami glucosidi, che può essere chimicamente descritto come un galattomannano

Peso molecolare medio

50 000-3 000 000

Einecs

232-541-5

Tenore

Tenore di galattomannani: non meno del 75 %

Descrizione

Polvere praticamente inodore, di colore da bianco a bianco-giallastro

Identificazione

A. Prove positive per galattosio e mannosio

 

B. Esame al microscopio

Porre un campione macinato in una soluzione acquosa contenente lo 0,5 % di iodio e l'1 % di iodato di potassio su un vetrino ed esaminare al microscopio. La farina di semi di carrube contiene cellule tubiformi allungate, separate oppure leggermente distanziate. L'interno delle cellule, di colore marrone, presenta forme meno regolari rispetto alla farina di semi di guar. In quest'ultima si osservano gruppi compatti di cellule circolari oppure a forma di pera. L'interno di tali cellule è di colore da giallo a marrone

C. Solubilità

Solubile in acqua calda, insolubile in etanolo

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 15 % (determinato a 105 °C, 5 h)

Ceneri

non più dell'1,2 % determinato a 800 °C

Proteine (N × 6,25)

non più del 7,0 %

Sostanze insolubili in soluzione acida

non più del 4 %

Amido

non rilevabile con il seguente metodo: ad una soluzione 1 a 10 del campione aggiungere alcune gocce di una soluzione di iodio. Non si deve formare alcuna colorazione blu

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti

non più di 20 mg/kg

Etanolo e propan-2-olo

non più dell'1 %, singolarmente o in miscela

E 412 FARINA DI SEMI DI GUAR

Sinonimi

Gomma cyamopsis

Farina di guar

Definizione

La farina di semi di guar è costituita dall'endosperma macinato dei semi di ceppi naturali della pianta del guar, Cyamopis tetragonolobus (L.) Taub. (famiglia delle Leguminosae). Essa è costituita essenzialmente da un polisaccaride idrocolloidale ad alto peso molecolare, composto principalmente da unità del galattopiranosio e del mannopiranosio collegate attraverso legami glucosidi, che può essere chimicamente descritto come un galattomannano

Einecs

232-536-0

Peso molecolare

50 000-8 000 000

Tenore

Tenore di galattomannani: non meno del 75 %

Descrizione

Polvere praticamente inodore, di colore da bianco a bianco-giallastro

Identificazione

A. Prove positive per galattosio e mannosio

 

B. Solubilità

Solubile in acqua fredda

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 15 % (105 °C, 5 h)

Ceneri

non più dell'1,5 % determinato a 800 °C

Sostanze insolubili in soluzione acida

non più del 7 %

Proteine (N × 6,25)

non più del 10 %

Amido

non rilevabile con il seguente metodo: ad una soluzione 1 a 10 del campione aggiungere alcune gocce di una soluzione di iodio. Non si deve formare alcuna colorazione blu

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

E 413 GOMMA ADRAGANTE

Sinonimi

Gomma da Tragacanto

Tragant

Definizione

La gomma adragante è un essudato secco ricavato da fusti e rami di ceppi naturali di Astragalus gummifer Labillardiere e di altre specie asiatiche di Astragalus (Fam. Leguminosae). Essa consiste essenzialmente in polisaccaridi ad elevato peso molecolare (galattoarabani e polisaccaridi acidi) che, per idrolisi danno acido galatturonico, galattosio, arabinosio, xilosio e fucosio. Possono inoltre essere presenti piccoli quantitativi di ramnosio e di glucosio (derivanti da tracce di amido e/o di cellulosa)

Peso molecolare

Circa 800 000

Einecs

232-252-5

Descrizione

La gomma adragante non macinata si presenta sotto forma di frammenti piatti e lamelliformi, diritti o ricurvi oppure sotto forma di elementi spiraliformi aventi spessore da 0,5 a 2,5 mm e una lunghezza massima di 3 cm. Il prodotto ha un colore da bianco a giallo pallido, ma alcuni elementi hanno talvolta una sfumatura di rosso. Gli elementi hanno una struttura cornea, con una breve frattura. La sostanza è inodore e le soluzioni hanno un sapore insipido e mucillaginoso. La gomma adragante in polvere ha un colore da bianco a giallo pallido oppure marrone rosato (marrone chiaro)

Identificazione

A. Solubilità

1 g del campione in 50 ml d'acqua si dilata sino a formare una mucillagine liscia, compatta e opalescente; non si osserva alcuna dilatazione in soluzione acquosa di etanolo al 60 % (p/V)

Purezza

Prova negativa per la gomma di karaya

far bollire 1 g di sostanza in 20 ml d'acqua, fino a formazione di una mucillagine. Aggiungere 5 ml di acido cloridrico e far bollire di nuovo la miscela per 5 minuti. Non deve aversi colorazione rosea o rossa permanente

Perdita per essiccamento

non più del 16 % (105 °C, 5 h)

Ceneri totali

non più del 4 %

Ceneri insolubili in soluzione acida

non più dello 0,5 %

Sostanze insolubili in soluzione acida

non più del 2 %

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Salmonella spp.

negativo in 10 g

E. Coli

negativo in 5

E 414 GOMMA D'ACACIA

Sinonimi

Gomma arabica

Definizione

La gomma d'acacia è un essudato secco ricavato da fusti e rami di ceppi naturali di Acacia senegal (L) Willdenow e di altre specie di acacia affini (Fam. Leguminosae). Essa è costituita essenzialmente da polisaccaridi ad elevato peso molecolare e dai loro sali di calcio, di potassio e di magnesio che, per idrolisi danno arabinosio, galattosio, ramnosio ed acido glucuronico

Peso molecolare

Circa 350 000

Einecs

232-519-5

Descrizione

La gomma arabica non macinata si presenta sotto forma di lacrime sferoidali di varie grandezze, di colore bianco o bianco-giallastro oppure sotto forma di frammenti spigolosi ed è talvolta mista con frammenti di colore più scuro. Essa è inoltre disponibile sotto forma di fiocchi, granuli o polveri di colore bianco o bianco-giallastro oppure di sostanza essiccata mediante nebulizzazione

Identificazione

A. Solubilità

Un grammo della sostanza si scioglie in acqua fredda formando una soluzione facilmente fluidificabile e acida al tornasole; la sostanza non è solubile in etanolo

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 17 % (105 °C, 5 h) per la forma granulare e non più del 10 % (105 °C, 4 h) per la sostanza essiccata mediante nebulizzazione

Ceneri totali

non più del 4 %

Ceneri insolubili in soluzione acida

non più dello 0,5 %

Sostanze insolubili in soluzione acida

non più dell'1 %

Amido o destrina

far bollire una soluzione 1/50 della gomma e lasciar raffreddare. Aggiungere a 5 ml della soluzione una goccia di soluzione di iodio. Non si deve formare alcuna colorazione bluastra o rossastra

Tannino

a 10 ml di una soluzione 1/50 aggiungere circa 0,1 ml di una soluzione di cloruro ferrico (9 g di FeCl3.6H2O portati con acqua a 100 ml). Non si devono formare né colorazione, né precipitato nerastri

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Prodotti dell'idrolisi

sono assenti mannosio, xilosio e acido galatturonico (determinati con cromatografia)

Salmonella spp.

negativo in 10 g

E. Coli

negativo in 5 g

▼M7

E 415 GOMMA DI XANTANO

Definizione

La gomma di xantano è un polisaccaride ad elevato peso molecolare, ottenuto per fermentazione in coltura pura di un idrato di carbonio con ceppi naturali di Xanthomonas campestris, purificato per estrazione con etanolo oppure propan-2-olo, essiccato e macinato. Essa contiene, quali principali esosi, il D-glucosio e D-mannosio, nonché gli acidi D-glucuronico e piruvico e viene preparata sotto forma di sali di sodio, potassio o di calcio. Le sue soluzioni sono neutre

Peso molecolare

Circa 1 000 000

EINECS

234-394-2

Tenore

La gomma di xantano libera, su base anidra, non meno del 4,2 % e non piu del 5 % di anidride carbonica (CO2), corrispondente a non meno del 91 % e a non più del 108 % di gomma xantano

Descriptione

Polvere colore crema

Identificazione

A.  Solubilità

Solubile in acqua, insolubile in etanolo

Purezza

Perdita all'essiccamento

non più del 15 % (105 °C, 21/2 ore)

Ceneri totali

non più del 16 % rispetto al peso secco determinato a 650 °C dopo essiccamento a 105 °C per 4 ore

Acido piruvico

non meno dell’1,5 %

Azoto

non più dell’1,5 %

Etanolo e propan-2-olo

non più di 500 mg/kg separatamente o combinati

Piombo

non più di 2 mg/kg

Conteggio totale su piastra

non più di 5 000 colonie per grammo

Lieviti e muffe

non più di 300 colonie per grammo

E. Coli

assenza in 5 g

Salmonella spp.

assenza in 10 g

Xantomonas campestris

assenza di cellule vitali in 1 g

▼M1

E 416 GOMMA KARAYA

Sinonimi

Katilo; Kadaya; Gomma sterculia; Karaya, gomma karaya; Kullo; Kuterra

Definizione

La gomma karaya è un essudato secco ricavato da fusti e rami di ceppi naturali di Sterculia urens Roxburgh e altre specie di Sterculia (Fam. Sterculiaceae) o di Cochlochspermum gossypium A.P. De Candolle o altre specie di Cochlospermum (Fam. Bixaceae). Essa consiste essenzialmente di polisaccaridi acetilati ad elevato peso molecolare che, per idrolisi, danno galattosio, ramnosio e acido galatturonico e, in quantitativi minori, acido glucuronico

Einecs

232-539-4

Descrizione

La gomma karaya si presenta sotto forma di gocce di dimensioni variabili e in frammenti di forma irregolare e di caratteristico aspetto semicristallino. Il suo colore varia da giallino a marrone rosato, la struttura è cornea e traslucida. La gomma karaya in polvere ha un colore da grigio pallido a marrone rosato e ha un caratteristico odore di acido acetico

Identificazione

A. Solubilità

Insolubile in etanolo

B. Dilatazione in soluzione di etanolo

La gomma karaya si gonfia in una soluzione di etanolo al 60 %, distinguendosi così dagli altri tipi di gomma

Purezza

Perdita per essiccamento

non più del 20 % (105 °C, 5 h)

Ceneri totali

non più dell'8 %

Ceneri insolubili in soluzione acida

non più dell'1 %

Sostanze insolubili in soluzione acida

non più del 3 %

Acidità volatile

non meno del 10 % (come acido acetico)

Amido

non rilevabile

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Salmonella spp.

negativo in 10 g

E. Coli

negativo in 5 g

E 417 GOMMA DI TARA

Definizione

La gomma di tara è costituita dall'endosperma macinato dei semi di ceppi naturali della Caesalpina spinosa (Fam. Leguminosae). Essa è costituita essenzialmente da polisaccaridi ad alto peso molecolare, composti principalmente di galattomannani. Il componente principale è una catena lineare di unità di (1-4)-β-D-mannopiranosio con unità di a-D-galattopiranosio collegate da legami (1-6). Il rapporto mannosio-galattosio nella gomma di tara è di 3:1 (nella gomma di carruba questo rapporto è di 4:1 e nella gomma di guar di 2:1)

Einecs

254-409-6

Descrizione

Polvere di colore da bianco a bianco-giallo, quasi inodore

Identificazione

A. Solubilità

Solubile in acqua

Insolubile in etanolo

B. Formazione di gel

Si ha formazione di gel aggiungendo piccole quantità di borato di sodio a una soluzione acquosa del campione

Purezza

Perdita all'essiccamento

non più del 15 %

Ceneri

non più dell'1,5 %

Sostanze insolubili in soluzione acida

non più del 2 %

Proteine

non più del 3,5 % (fattore Nx5,7)

Amido

non rilevabile

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 5 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

E 418 GOMMA DI GELLANO

Definizione

La gomma di gellano è un polisaccaride ad elevato peso molecolare, ottenuto per fermentazione in coltura pura di un idrato di carbonio con ceppi naturali di Pseudomonas elodea, purificato per estrazione con isopropanolo, essiccato e macinato. Il polisaccaride ad elevato peso molecolare è composto principalmente di unità ripetute di tetrasaccaridi: una di ramnosio, una di acido glucuronico e due di glucosio e sostituita da gruppi acilici (acetile e glicerile), come gli esteri legati dagli O-glicosidi. L'acido glucuronico è neutralizzato in un sale composto da potassio, sodio, calcio e magnesio.

Einecs

275-117-5

Peso molecolare

Circa 500 000

Tenore

Su base essiccata, libera non meno di 3,3 % e non più di 6,8 % di CO2

Descrizione

Polvere di colore bianco sporco

Identificazione

A. Solubilità

Solubile in acqua. Forma una soluzione viscosa

Insolubile in etanolo

Purezza

Perdita all'essiccamento

non più del 15 % dopo l'essiccamento (105 °C, 2,5 h)

Azoto

non più del 3 %

2-Propanolo

non più di 750 mg/kg

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 2 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 20 mg/kg

Conteggio totale su piastra

non più di 10 000 colonie per g

Lieviti e muffe

non più di 400 colonie per g

E. Coli

negativo in 5 g

Salmonella spp.

negativo in 10 g

E 422 GLICEROLO

Sinonimi

Glicerina

Definizione

Denominazione chimica

1,2,3-propantriolo

Glicerolo

Triidrossipropano

Einecs

200-289-5

Formula chimica

C3H8O3

Peso molecolare

92,10

Tenore

Contenuto non inferiore al 98 % di glicerolo su base anidra

Descrizione

Liquido limpido incolore, igroscopico e sciropposo, avente un leggero odore caratteristico, né acre né sgradevole

Identificazione

A. Formazione di acroleina per riscaldamento

Riscaldare alcune gocce del campione in una provetta con circa 0,5 g di idrogenosolfato di potassio. La soluzione riscaldata sprigiona i caratteristici vapori acri dell'acroleina

B. Peso specifico (a 25/25 °C)

Non meno di 1,257

C. Indice di rifrazione

image

Tra 1,471 e 1,474

Purezza

Acqua

non oltre il 5 % (metodo Karl Fischer)

Ceneri solfatate

non più dello 0,01 % determinato a 800 ± 25 °C

Butantrioli

non più dello 0,2 %

Composti dell'acroleina, del glucosio e dell'ammonio

riscaldare a 60 °C, per 5 minuti, una msicela di 5 ml di glicerolo con 5 ml di soluzione 1/10 di idrossido di potassio. Essa non deve virare al giallo od emettere odore di ammoniaca

Acidi ed esteri grassi

non oltre lo 0,1 %, espresso in acido butirrico

Composti clorurati

non più di 30 mg/kg (espressi in cloro)

Arsenico

non più di 3 mg/kg

Piombo

non più di 2 mg/kg

Mercurio

non più di 1 mg/kg

Cadmio

non più di 1 mg/kg

Metalli pesanti (come Pb)

non più di 5 mg/kg

▼M5

E 431 STEARATO DI POLIOSSIETILENE(40)

Sinonimi

Stearato poliossile (40)

monostearato di poliossietilene (40)

Definizione

Miscela di mono e diesteri dell'acido stearico commerciale alimentare e di un insieme di dioli del poliossietilene (con una lunghezza media dei polimeri di circa 40 unità di ossietilene) come pure di un poliolo libero.

Dosaggio

Libera non meno del 97,5 % su base anidra

Descrizione

Fiocchi di colore crema o solido di consistenza cerosa a 25 °C, con un leggero odore

Identificazione

A.  Solubilità

Solubile in acqua, etanolo, metanolo e acetato di etile Insolubile in olio minerale

B.  Intervallo di congelamento

39 °C — 44 °C

C.  Spettro di assorbimento infrarosso

Caratteristico di un estere parziale di acido grasso di un polialcool poliossietilenico

Purezza

Acqua

Non più del 3 % (metodo di Karl Fischer)

Indice di acidità

Fino a 1

Indice di saponificazione