COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 10.9.2018
COM(2018) 621 final
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dal Portogallo –EGF/2018/002 PT/Norte – Centro – Lisboa articoli di abbigliamento
RELAZIONE
CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.Le regole applicabili ai contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006 (il "regolamento FEG").
2.Il 24 aprile 2018 il Portogallo ha presentato la domanda EGF/2018/002 PT/Norte - Centro - Lisboa articoli di abbigliamento, relativa a un contributo finanziario del FEG a seguito di esuberi nel settore economico classificato alla divisione 14 della NACE revisione 2 (Confezione di articoli di abbigliamento) nelle regioni di livello NUTS 2 Norte (PT11), Centro (PT16) e Lisboa (PT17) in Portogallo.
3.Esaminata tale domanda, la Commissione ha concluso che, in conformità a tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, le condizioni per la concessione di un contributo finanziario del FEG sono soddisfatte.
SINTESI DELLA DOMANDA
|
Domanda FEG
|
EGF/2018/002 PT/Norte - Centro - Lisboa articoli di abbigliamento
|
|
Stato membro
|
Portogallo
|
|
Regione o regioni interessate (livello NUTS 2)
|
Norte (PT11), Centro (PT16) e Lisboa (PT17)
|
|
Data di presentazione della domanda
|
24 aprile 2018
|
|
Data dell'avviso di ricevimento della domanda
|
24 aprile 2018
|
|
Data della richiesta di ulteriori informazioni
|
8 maggio 2018
|
|
Termine per l'invio delle ulteriori informazioni
|
19 giugno 2018
|
|
Termine per il completamento della valutazione
|
11 settembre 2018
|
|
Criterio di intervento
|
Articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG
|
Numero di imprese interessate
|
2
|
|
Settore o settori di attività economica
(divisione della NACE revisione 2)
|
Divisione 14 - Confezione di articoli di abbigliamento
|
|
Periodo di riferimento (nove mesi):
|
1° maggio 2017 – 1° febbraio 2018
|
|
Numero di esuberi durante il periodo di riferimento (a)
|
1 161
|
|
Numero totale di beneficiari ammissibili
|
1 161
|
|
Numero totale di beneficiari interessati
|
730
|
|
Numero di giovani interessati che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET)
|
730
|
|
Bilancio per i servizi personalizzati (in EUR)
|
7 742 160
|
|
Bilancio per l'attuazione del FEG (in EUR)
|
17 646
|
|
Bilancio totale (in EUR)
|
7 759 806
|
|
Contributo del FEG (60 %) (in EUR)
|
4 655 883
|
VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
Procedura
4.Il 24 aprile 2018 il Portogallo ha presentato la domanda EGF/2018/002 entro 12 settimane dalla data in cui sono stati soddisfatti i criteri di intervento di cui all'articolo 4 del regolamento FEG. La Commissione ha accusato ricevimento della domanda nella stessa data e l'8 maggio 2018 ha chiesto ulteriori informazioni al Portogallo. Tali ulteriori informazioni sono state trasmesse entro sei settimane dalla richiesta. Il termine di 12 settimane a decorrere dal ricevimento della domanda completa, entro il quale la Commissione dovrebbe completare la valutazione della conformità della domanda alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario, scade l'11 settembre 2018.
Ammissibilità della domanda
Imprese e beneficiari interessati
5.La domanda si riferisce a 1 161 lavoratori collocati in esubero nel settore economico classificato alla divisione 14 della NACE revisione 2 (Confezione di articoli di abbigliamento). Gli esuberi si sono verificati nelle regioni di livello NUTS 2 Norte (PT11), Centro (PT16) e Lisboa (PT17).
|
Imprese e numero di licenziamenti durante il periodo di riferimento
|
|
Ricon Group
|
709
|
|
Têxtil Gramax Internacional
|
452
|
Numero totale delle imprese: 2
|
Numero totale dei licenziamenti:
|
1 161
|
|
Numero totale dei lavoratori autonomi la cui attività è cessata:
|
0
|
|
Numero totale dei lavoratori dipendenti e autonomi ammissibili:
|
1 161
|
Criteri di intervento
6.Il Portogallo ha presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG, che prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di nove mesi in imprese operanti nello stesso settore economico definito a livello delle divisioni della NACE revisione 2, in una regione o due regioni contigue, oppure in più di due regioni contigue, di livello NUTS 2, a condizione che il numero complessivo di lavoratori in due delle regioni in uno Stato membro sia superiore a 500. In totale si sono verificati 1 161 esuberi, ripartiti come segue a livello di regioni NUTS 2: 609 esuberi nella regione Norte (PT11), 17 nella regione Centro (PT16) e 535 nella regione Lisboa (PT17).
7.Il periodo di riferimento di nove mesi per la domanda va dal 1° maggio 2017 al 1° febbraio 2018.
Calcolo degli esuberi e delle cessazioni di attività
8.Tutti i collocamenti in esubero sono stati calcolati dalla data della risoluzione di fatto del contratto di lavoro o della sua scadenza.
Beneficiari ammissibili
9.I beneficiari ammissibili sono in totale 1 161.
Collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione
10.Per stabilire il collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione il Portogallo sostiene che il settore degli articoli di abbigliamento ha subito un grave deterioramento della situazione economica, in particolare un declino della quota di mercato dell'UE, in seguito al termine dell'accordo multifibre nel 2004.
Importazioni ed esportazioni di articoli di abbigliamento dell'UE-28 (in milioni di euro)
|
|
2004
|
2005
|
2006
|
2007
|
2008
|
2009
|
2010
|
|
IMPORTAZIONI
|
49 674,5
|
54 379,5
|
61 409,9
|
64 479,0
|
65 990,0
|
63 735,6
|
71 169,7
|
|
ESPORTAZIONI
|
14 929,5
|
15 684,1
|
17 095,7
|
18 368,8
|
19 159,5
|
16 218,6
|
17 346,2
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2011
|
2012
|
2013
|
2014
|
2015
|
2016
|
|
|
IMPORTAZIONI
|
77 866,3
|
75 008,4
|
74 830,4
|
82 016,8
|
90 256,8
|
91 002,5
|
|
|
ESPORTAZIONI
|
20 555,7
|
22 857,5
|
23 888,9
|
24 990,4
|
25 944,7
|
26 149,1
|
|
11.Dal 2004 al 2016 le importazioni nell'UE-28 sono aumentate dell'83,19 %. Nello stesso periodo anche le esportazioni dell'UE-28 hanno registrato un incremento, sebbene in misura minore. Nel 2016 le esportazioni di articoli di abbigliamento sono aumentate del 75,15 % rispetto al 2004. Ne consegue che la bilancia commerciale rimane in disavanzo.
12.La Cina è attualmente il maggiore fornitore dell'UE, con un incremento del 108 % delle sue esportazioni nell'UE-28 dal 2008 al 2016, seguita da Bangladesh e Turchia.
13.Ad oggi il settore della confezione di articoli di abbigliamento è stato oggetto di sei domande FEG, di cui quattro riconducibili alla globalizzazione degli scambi e due alla crisi finanziaria ed economica globale.
Eventi all'origine degli esuberi e delle cessazioni di attività
14.L'aumento delle importazioni nell'UE ha esercitato sui prezzi una pressione al ribasso, che ha avuto ripercussioni negative sulla posizione finanziaria delle imprese del settore tessile nell'UE e ha determinato, nel settore dell'industria tessile e dell'abbigliamento, una tendenza generale alla delocalizzazione della produzione verso paesi al di fuori dell'UE in cui i costi sono inferiori, come la Cina e vari paesi asiatici. Tale situazione ha determinato in Portogallo, nelle regioni Norte, Centro e Lisboa, una costante diminuzione del numero di lavoratori nel settore degli articoli di abbigliamento (da 130 000 nel 2005 a 90 000 nel 2016).
Effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale o nazionale
15.Nel 2017 il tasso di disoccupazione nelle due regioni Norte e Lisboa (9,5 %) era più elevato rispetto alla media nazionale (8,9 %) e i licenziamenti di massa che hanno avuto luogo nel settore economico degli articoli di abbigliamento aggraveranno tale situazione.
16.Il tasso di disoccupazione relativo al settore degli articoli di abbigliamento nei distretti in cui si sono verificati i collocamenti in esubero è più elevato rispetto a quello registrato nelle regioni cui tali distretti appartengono (Norte, Centro e Lisboa).
|
REGIONE
|
2017
|
|
NORTE
|
6,88
|
|
Penafiel
|
7,13
|
|
CENTRO
|
4,66
|
|
Coimbra
|
5,60
|
|
LISBOA
|
5,18
|
|
Lisboa (distretto)
|
7,39
|
I licenziamenti hanno pertanto avuto un notevole impatto negativo sulla situazione attuale dei mercati del lavoro locali.
17.Oltre il 20 % dei lavoratori interessati ha un'età superiore a 55 anni e l'88 % è di sesso femminile.
18.L'impatto previsto degli esuberi è connesso alle difficoltà di reimpiego per i lavoratori che dispongono di un basso livello di competenze. I lavoratori licenziati sono per la maggior parte scarsamente qualificati (il 78 % non possiede un diploma di istruzione secondaria superiore). I dati riguardanti il periodo compreso tra il 2014 e il 2017 evidenziano che il tasso di disoccupazione delle persone con un livello di istruzione superiore è inferiore al tasso di disoccupazione totale (ad esempio, 6,5 % rispetto all'8,9 % nel 2017). D'altro canto, il tasso di disoccupazione delle persone con un livello di istruzione più basso o senza istruzione è di norma superiore rispetto al tasso di disoccupazione nazionale (tenendo conto di tutti i livelli di istruzione).
Tasso di disoccupazione per livello di istruzione
|
|
Nessuna istruzione
|
Istruzione primaria
|
Istruzione secondaria e post-secondaria
|
Istruzione terziaria
|
Totale
|
|
2017
|
11,1 %
|
9,5 %
|
9,9 %
|
6,5 %
|
8,9 %
|
|
2016
|
13,1 %
|
11,8 %
|
12,2 %
|
8,4 %
|
11,1 %
|
|
2015
|
13,2 %
|
13,3 %
|
13,9 %
|
9,2 %
|
12,4 %
|
|
2014
|
13,9 %
|
15 %
|
15,3 %
|
10 %
|
13,9 %
|
Beneficiari interessati e azioni proposte
Beneficiari interessati
19.Il numero stimato di lavoratori collocati in esubero che dovrebbero prendere parte alle misure è di 730. La ripartizione di tali lavoratori per sesso, nazionalità e fascia d'età è la seguente:
|
Categoria
|
Numero di
beneficiari interessati
|
|
Sesso:
|
Uomini
|
83
|
(11,37 %)
|
|
|
Donne
|
647
|
(88,63 %)
|
|
Cittadinanza:
|
cittadini UE
|
730
|
(100,00 %)
|
|
|
cittadini non UE
|
0
|
(0,00 %)
|
|
Fascia d'età:
|
15-24 anni
|
12
|
(1,64 %)
|
|
|
25-29 anni
|
21
|
(2,88 %)
|
|
|
30-54 anni
|
547
|
(74,93 %)
|
|
|
55-64 anni
|
150
|
(20,55 %)
|
|
|
oltre 64 anni
|
0
|
(0,00 %)
|
20.In aggiunta, il Portogallo offrirà servizi personalizzati cofinanziati dal FEG a un massimo di 730 giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET) che hanno meno di 30 anni alla data di presentazione della domanda, dato che i 1 161 esuberi di cui al paragrafo 9 sono riconducibili alle regioni di livello NUTS 2 Norte (PT11), Centro (PT16) e Lisboa (PT17) che, in base agli ultimi dati annuali disponibili per il 2017, registravano tassi di disoccupazione giovanile di almeno il 20 % per la fascia di età compresa tra 15 e 24 anni.
21.Il numero stimato totale dei beneficiari interessati che dovrebbero prendere parte alle misure, compresi i NEET, è pertanto pari a 1 460.
Ammissibilità delle azioni proposte
22.I servizi personalizzati da offrire ai lavoratori in esubero e ai NEET consistono nelle azioni di seguito indicate.
–Formazione e riqualificazione. Questa misura comprende la formazione, la formazione professionale e continua e i piani di integrazione rivolti a lavoratori e ai NEET. Le attività sono state concepite per far corrispondere l'offerta alla domanda del mercato del lavoro e per aiutare i partecipanti a sviluppare le loro competenze.
–Promozione dell'imprenditorialità. Questa misura offrirà ai partecipanti una sovvenzione volta a promuovere il lavoro autonomo e la formazione imprenditoriale, come pure la possibilità di aderire al programma di incubazione di aziende sostenuto dal servizio pubblico per l'impiego portoghese (IEFP).
–Indennità. Sono comprese: 1) indennità di formazione, per coprire i costi sostenuti dalla persona in cerca di lavoro o dal NEET durante un periodo di formazione; 2) indennità di mobilità, per compensare i costi di trasferimento tra il domicilio e il luogo in cui si svolgono le rispettive attività di formazione; 3) indennità di vitto, per contribuire a coprire i costi sostenuti dai partecipanti quando sono costretti a mangiare fuori casa.
23.Le azioni proposte qui descritte costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.
24.Il Portogallo ha fornito le informazioni richieste sulle azioni che costituiscono un obbligo per l'impresa interessata in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi e ha confermato che il contributo finanziario a valere sul FEG non sostituirà tali azioni.
Stima dei costi
25.I costi totali stimati ammontano a 7 759 806 EUR, comprendenti le spese per i servizi personalizzati, pari a 7 742 160 EUR, oltre alle spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, nonché di controllo e di rendicontazione, pari a 17 646 EUR.
26.Il contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a 4 655 883 EUR (60 % dei costi totali).
|
Azioni
|
Numero stimato di partecipanti
|
Costo stimato per partecipante
(EUR)*
|
Costi totali stimati
(EUR)**
|
|
Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c), del regolamento FEG]
|
|
Formazione e riqualificazione (Estágios Profissionais/Cursos de Formação Profissional/Plano de Integração)
|
1 571***
|
3 147
|
4 943 633
|
|
Promozione dell'imprenditorialità (Bolsa de criação de emprego por conta própria/Formação em empreendedorismo/Possibilidade de integração do Ninho de Empresas do IEFP)
|
30
|
15 000
|
450 000
|
|
Totale parziale a):
Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati:
|
–
|
5 393 633
|
|
|
|
(69,67 %)
|
|
Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG]
|
|
Indennità di formazione, mobilità e vitto (Bolsa de formação, transporte e alimentação)
|
861
|
2 728
|
2 348 527
|
|
Totale parziale b):
Percentuale relativa al pacchetto di servizi personalizzati:
|
–
|
2 348 527
|
|
|
|
(30,33 %)
|
|
Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG
|
|
1. Attività di preparazione
|
–
|
0,00
|
|
2. Gestione
|
–
|
15 236
|
|
3. Informazione e pubblicità
|
–
|
0,00
|
|
4. Controllo e rendicontazione
|
–
|
2 410
|
|
Totale parziale c):
Percentuale dei costi totali:
|
–
|
17 646
|
|
|
|
(0,23 %)
|
|
Costi totali (a + b + c):
|
–
|
7 759 806
|
|
Contributo del FEG (60 % dei costi totali)
|
–
|
4 655 883
|
* Al fine di evitare i decimali, i costi stimati per partecipante sono stati arrotondati. Tale arrotondamento non influisce tuttavia sul costo totale di ciascuna misura, che rimane come nella domanda presentata dal Portogallo.
** I totali non coincidono a causa dell'arrotondamento.
*** Il numero dei partecipanti è superiore al totale stimato dei beneficiari interessati, in quanto alcuni partecipanti prendono parte a più di una attività di formazione.
27.I costi delle azioni presentate nella tabella sopra riportata come azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35 % dei costi totali del pacchetto coordinato di servizi personalizzati. Il Portogallo ha confermato che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di ricerca di impiego o di formazione.
28.Il Portogallo ha confermato che i costi degli investimenti per il lavoro autonomo e la creazione nonché il rilevamento di imprese da parte dei dipendenti non supereranno 15 000 EUR per beneficiario.
Periodo di ammissibilità delle spese
29.Il Portogallo ha iniziato a fornire i servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 1° giugno 2018. Le spese per le azioni saranno pertanto ammissibili a un contributo finanziario a valere sul FEG dal 1° giugno 2018 al 1° giugno 2020.
30.Il Portogallo ha iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 1° giugno 2018. Le spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, nonché di controllo e di rendicontazione sono pertanto ammissibili a un contributo finanziario a valere sul FEG dal 1° giugno 2018 al 1° dicembre 2020.
Complementarità con le azioni finanziate da fondi nazionali o dell'Unione
31.La fonte del prefinanziamento o del cofinanziamento nazionale è il servizio pubblico per l'impiego portoghese (IEFP).
32.Il Portogallo ha confermato che le misure sopra descritte, che ricevono un contributo finanziario a valere sul FEG, non riceveranno contemporaneamente contributi finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione.
Procedure per la consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché delle autorità locali e regionali
33.Il Portogallo ha comunicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato elaborato in consultazione con un gruppo di lavoro di cui facevano parte il servizio pubblico per l'impiego, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, l'Istituto nazionale di sicurezza sociale e l'autorità competente per le condizioni di lavoro.
Sistemi di gestione e di controllo
34.La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e di controllo che specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. Il Portogallo ha comunicato alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito e controllato dagli stessi organismi responsabili del Fondo sociale europeo (FSE).
Impegni assunti dallo Stato membro interessato
35.Il Portogallo ha fornito tutte le necessarie garanzie che:
–saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni proposte e la loro attuazione;
–sono state rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;
–le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;
–le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai fondi strutturali;
–il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.
INCIDENZA SUL BILANCIO
Proposta di bilancio
36.Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011).
37.Dopo aver esaminato la domanda relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento FEG, e avendo preso in considerazione il numero dei beneficiari interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo di 4 655 883 EUR, pari al 60 % dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in risposta alla domanda.
38.La decisione proposta relativa alla mobilitazione del FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio, come stabilito al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria.
Atti collegati
39.Contemporaneamente alla presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di storno alla linea di bilancio pertinente per l'importo di 4 655 883 EUR.
40.Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG, la Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario, mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data in cui il Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la decisione proposta relativa alla mobilitazione del FEG.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dal Portogallo –EGF/2018/002 PT/Norte – Centro – Lisboa articoli di abbigliamento
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006, in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, in particolare il punto 13,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi finanziaria ed economica globale oppure a causa di una nuova crisi finanziaria ed economica globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.
(2)Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio.
(3)Il 24 aprile 2018 il Portogallo ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione agli esuberi nel settore economico classificato nell'ambito della classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea ("NACE"), revisione 2, divisione 14 (Confezione di articoli di abbigliamento) nelle regioni di livello 2 della Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica ("NUTS") Norte (PT11), Centro (PT16) e Lisboa (PT17), in Portogallo. La domanda è conforme alle prescrizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG, come disposto all'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.
(4)In conformità all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1309/2013, il Portogallo ha deciso di offrire servizi personalizzati cofinanziati dal FEG anche a 730 giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET).
(5)È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG al fine di erogare un contributo finanziario di 4 655 883 EUR in relazione alla domanda presentata dal Portogallo.
(6)Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2018, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 4 655 883 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [data dell'adozione].
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo
Per il Consiglio
Il presidente
Il presidente