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Document 52017DC0371

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO Tredicesima relazione sull'attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, e sulla situazione derivante dalla sua applicazione nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2016

COM/2017/0371 final

Bruxelles, 7.7.2017

COM(2017) 371 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO

Tredicesima relazione sull'attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, e sulla situazione derivante dalla sua applicazione nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2016

{SWD(2017) 261 final}


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO

Tredicesima relazione sull'attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, e sulla situazione derivante dalla sua applicazione nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2016

Il regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, relativo ad un regime ai sensi dell'articolo 2 del protocollo n. 10 dell'atto di adesione 1 (di seguito "il regolamento relativo alla linea verde"), è entrato in vigore il 1° maggio 2004. Esso definisce le condizioni alle quali le disposizioni del diritto dell'UE si applicano alla circolazione di persone, merci e servizi attraverso la linea che separa le zone della Repubblica di Cipro su cui il governo non esercita un controllo effettivo da quelle su cui lo esercita. Affinché tali norme risultassero efficaci, la loro applicazione è stata estesa al confine tra queste zone e la zona orientale di sovranità (ESBA) del Regno Unito 2 .

La presente relazione riguarda il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

La Commissione ha mantenuto un dialogo costruttivo sull'attuazione del regolamento con le autorità competenti della Repubblica di Cipro, con l'amministrazione della zona di sovranità (SBA) e con la Camera di commercio turco-cipriota (CCTC).

1.    ATTRAVERSAMENTO DELLA LINEA DA PARTE DELLE PERSONE

1.1.    Attraversamento ai punti autorizzati

Il regolamento fornisce un quadro giuridico stabile per l'attraversamento dei ciprioti, degli altri cittadini dell'UE e dei cittadini di paesi terzi che attraversano la linea verde (di seguito "la linea") ai punti di attraversamento autorizzati. Rispetto agli anni precedenti, nel 2016 si è verificato un aumento del numero di turco-ciprioti e greco-ciprioti che hanno attraversato la linea.

Secondo i dati forniti dalla Repubblica di Cipro, nel periodo in esame sono stati rilevati 613 111 attraversamenti di cittadini greco-ciprioti (534 879 l'anno precedente) e 244 929 attraversamenti di veicoli greco-ciprioti (189 027 l'anno precedente) dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale dell'isola, nonché 1 138 670 attraversamenti di cittadini turco-ciprioti (1 055 130 l'anno precedente) e 413 208 attraversamenti di veicoli turco-ciprioti (382 621 l'anno precedente) dalla parte settentrionale dell'isola verso le zone controllate dal governo 3 .

Il numero dei cittadini dell'UE non ciprioti e dei cittadini di paesi terzi che hanno attraversato la linea è diminuito. Secondo i dati messi a disposizione dalla polizia della Repubblica di Cipro (di seguito "CYPOL"), durante il periodo in esame sono stati riscontrati 385 426 attraversamenti di cittadini dell'UE non ciprioti e di cittadini di paesi terzi (491 860 l'anno precedente).

I dati CYPOL summenzionati non comprendono tuttavia quelli relativi alle persone e ai veicoli provenienti dalla parte settentrionale di Cipro che hanno attraversato la linea ai punti di attraversamento di Pergamos e Strovilia 4 . Secondo le relazioni dell'autorità dell'ESBA, 125 457 greco-ciprioti (115 335 l'anno precedente) hanno attraversato la linea verso la parte settentrionale di Cipro e 429 807 turco-ciprioti (389 412 l'anno precedente) l'hanno attraversata nella direzione opposta, mentre 295 042 cittadini dell'UE non ciprioti e cittadini di paesi terzi hanno attraversato la linea in entrambe le direzioni passando dai punti di attraversamento situati all'interno dell'ESBA.

Nel 2016 il numero di membri della CYPOL impegnati direttamente ai punti di attraversamento è rimasto pari a 69 (come nel 2015).

I dati raccolti dalla comunità turco-cipriota rivelano un aumento del numero di attraversamenti di cittadini greco-ciprioti (980 724) e di veicoli greco-ciprioti (346 609) dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale di Cipro. Da tali dati emerge inoltre un aumento del numero di attraversamenti di cittadini turco-ciprioti (1 762 498) e un aumento del numero di veicoli turco-ciprioti (728 049) nella direzione opposta. Gli attraversamenti di cittadini stranieri dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale di Cipro sono stati 1 253 446.

Nel 2016 non sono stati segnalati incidenti relativi agli attraversamenti. Tuttavia le autorità della Repubblica di Cipro non consento a tutt'oggi agli autobus turco-ciprioti che trasportano cittadini dell'UE l'attraversamento in direzione delle zone controllate dal governo.

Sebbene non rientrino nell'ambito di applicazione del regolamento relativo alla linea verde, nel 2015 alcuni obblighi per l'attraversamento verso la parte settentrionale dell'isola sono stati aboliti con l'adozione da parte della comunità turco-cipriota di una misura unilaterale mirante a rafforzare la fiducia, il che ha continuato ad avere un impatto positivo sul numero di attraversamenti nel 2016.

Con il sostegno dell'UNFICYP l'agevolazione della pratica del culto religioso è proseguita, come indicato nella relazione del segretario generale delle Nazioni Unite del gennaio 2017 5 . Tuttavia, sono state registrate crescenti difficoltà nell'ottenimento delle autorizzazioni per le funzioni religiose nelle aree non controllate dal governo.

1.2.    Migrazione irregolare attraverso la linea verde e asilo

Dai dati CYPOL per il 2016 emerge un aumento del numero di migranti irregolari che hanno attraversato la linea dalla parte settentrionale di Cipro verso le zone controllate dal governo: 1499 nel 2016, contro 1 290, 970, 1 043 e 1 265 rispettivamente nel 2015, 2014, 2013 e 2012. I paesi d'origine con il numero più elevato di migranti irregolari arrestati dopo aver attraversato la linea erano Siria (704), Somalia (217), Pakistan (141), Cameroon (60) e Iran (46). Di questi 1 499 migranti irregolari, l'87% ha presentato domanda di protezione internazionale nella Repubblica di Cipro (1 310). La maggioranza di essi era costituita da siriani (702).

Di norma i migranti irregolari vengono arrestati nel corso di controlli effettuati lungo la linea e presso gli aeroporti, mentre cercano di lasciare il paese, o presso le stazioni di polizia, quando presentano domanda di protezione internazionale.

L'accertamento da parte della CYPOL che essi siano entrati nelle zone controllate dal governo attraversando irregolarmente la linea si basa sugli stessi criteri degli anni precedenti, vale a dire essenzialmente sulle informazioni contenute nei loro documenti, sulle dichiarazioni dei migranti e su altri elementi di prova.

Da tali accertamenti risulta inoltre che quasi tutti i migranti arrestati nelle zone controllate dal governo dopo aver attraversato illegalmente la linea erano precedentemente arrivati nella parte settentrionale di Cipro dal territorio turco.

La comunità turco-cipriota ha confermato ancora una volta alla Commissione che si stanno compiendo sforzi nella parte settentrionale di Cipro per prevenire la migrazione irregolare. In base alle informazioni ricevute, nel 2016 è stato rifiutato l'accesso alla parte settentrionale di Cipro a 2482 persone 6 e 616 persone 7 arrestate nella parte settentrionale di Cipro sono state rinviate in territorio turco, l'ultimo luogo da cui erano passate prima di arrivare sull'isola.

I rappresentanti delle due comunità si incontrano periodicamente nell'ambito di un comitato tecnico bicomunitario su criminalità e questioni penali (Technical Committee on Crime and Criminal Matters - TCCCM), che opera sotto l'egida dell'ONU. Le due comunità continuano ad avvalersi attivamente del "Joint Communications Room", un forum precedentemente istituito che funge da prolungamento del comitato e consente lo scambio di informazioni su questioni penali.

La CYPOL ha definito molto soddisfacente la cooperazione con altri dipartimenti governativi competenti e con l'amministrazione dell'ESBA.

Zona orientale di sovranità (ESBA)

Nel complesso, la migrazione irregolare dalla parte settentrionale di Cipro attraverso l'ESBA è lievemente diminuita. Nel 2016 sono stati arrestati 4 migranti irregolari che avevano attraversato la linea verde 8 . 1 296 persone, per la maggior parte cittadini turchi (566), non hanno ottenuto il permesso di attraversare la linea. Gli altri stranieri erano cittadini statunitensi, russi, iraniani e siriani giunti attraverso la parte settentrionale di Cipro 9 . Queste persone sono state indirizzate verso il punto di attraversamento di Agios Dhometios per poter avviare le pratiche d'ingresso richieste dalla Repubblica di Cipro.

I funzionari della zona di sovranità (SBA) continuano a definire "eccellente" la loro cooperazione con la Repubblica di Cipro.

Oltre ai controlli ai punti di attraversamento, per contrastare la migrazione irregolare la polizia della SBA effettua pattugliamenti casuali, basati sul rischio e sull'intelligence. Tali pattugliamenti sono integrati da quelli effettuati dalle risorse militari e doganali della SBA.

Risulta particolarmente difficile tenere sotto controllo diversi "punti di attraversamento non autorizzati" all'interno o nelle vicinanze del villaggio di Pergamos, che sono utilizzati da residenti locali e da agricoltori. Come indicato nelle precedenti relazioni, tali "punti di attraversamento non autorizzati" continuano a destare preoccupazione ed è auspicabile trovare una soluzione adeguata, in linea con l'articolo 5, paragrafo 2, del protocollo n. 3 dell'atto di adesione del 2003 10 . I funzionari della SBA hanno dichiarato che, in caso di necessità, può essere rapidamente dispiegato personale nelle zone in cui sono situati i punti di attraversamento non autorizzati.

2.    ATTRAVERSAMENTO DELLA LINEA DA PARTE DELLE MERCI

2.1.    Valore degli scambi commerciali

Conformemente all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 1480/2004 della Commissione 11 , la Camera di commercio turco-cipriota (CCTC) e le autorità della Repubblica di Cipro hanno riferito mensilmente in merito al tipo, al volume e al valore delle merci per le quali sono stati rilasciati documenti di accompagnamento. Entrambe forniscono informazioni sulle merci che hanno attraversato la linea verso le zone controllate dal governo ai punti di attraversamento di Pergamos e Strovilia, che si trovano sotto l'autorità dell'amministrazione della SBA.

Secondo la CCTC, il valore complessivo delle merci per le quali sono stati rilasciati documenti di accompagnamento ammonta a 5 017 714 EUR (3 933 918 EUR l'anno precedente). Tali dati evidenziano un considerevole aumento del 27,55% rispetto al 2015 del valore complessivo delle merci per le quali sono stati rilasciati documenti di accompagnamento. La maggior parte dell'aumento complessivo è ascrivibile al commercio delle patate.

Secondo le relazioni fornite dalla Repubblica di Cipro, il valore commerciale complessivo delle merci provviste di documenti di accompagnamento che hanno attraversato la linea è notevolmente aumentato (del 21,06%) fino a raggiungere 4 374 968,06 EUR (3 619 736 EUR l'anno precedente). Tale aumento riflette parzialmente la ripresa economica, ma è dovuto in gran parte al commercio delle patate.

Stando ai dati della Camera del commercio e dell'industria di Cipro (CCCI), gli scambi commerciali dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale di Cipro, che non rientrano nell'ambito del regolamento relativo alla linea verde, sono aumentati del 3,09% circa, passando da 1 314 271 EUR nel 2015 a 1 354 947 EUR nel 2016. Il volume degli scambi commerciali dalle zone controllate dal governo verso la parte settentrionale di Cipro rappresenta il 30,97% degli scambi commerciali in direzione opposta (36,3% nel 2015).

La comunità turco-cipriota continua ad applicare un regime commerciale che, in linea di massima, rispecchia le restrizioni del regolamento relativo alla linea verde. Le parti interessate turco-cipriote adducono apertamente come motivo principale la tutela delle imprese locali. Questo regime commerciale non è sempre applicato con coerenza.

2.2.    Tipo di merci

Nel 2016 i prodotti più commercializzati sono stati gli articoli in plastica, seguiti dal pesce fresco, dai materiali da costruzione e dalle patate 12 .

Si sono aggiunti nuovi prodotti, quali gli oli vegetali esausti. Tutti gli scambi commerciali attraverso la linea si sono svolti all'interno dell'isola.

2.3.    Irregolarità

Durante il periodo in esame non sono stati registrati casi di irregolarità.

2.4.    Ostacoli e difficoltà rispetto alla circolazione delle merci

Gli ostacoli agli scambi commerciali attraverso la linea persistono e, secondo la Commissione e gli operatori turco-ciprioti, costituiscono uno dei motivi del livello limitato di scambi.

Come segnalato nelle precedenti relazioni 13 , non è ancora risolta la questione dei veicoli commerciali turco-ciprioti che attraversano la linea verso le zone controllate dal governo. A tutt'oggi nessun veicolo commerciale turco-cipriota di peso superiore alle 7,5 tonnellate può attraversare la linea, a meno che i relativi documenti non siano totalmente conformi all'acquis e rilasciati dalla Repubblica di Cipro. Le autorità della Repubblica di Cipro hanno comunicato alla Commissione di aver introdotto disposizioni volte a permettere ai turco-ciprioti di ottenere più facilmente certificati di revisione e patenti di guida professionali. La Commissione è convinta che la soluzione di tale questione contribuirebbe in misura significativa ad aumentare il livello degli scambi commerciali, in quanto faciliterebbe il trasporto delle merci. Si intensificherebbero inoltre i contatti tra gli operatori economici ciprioti, contribuendo quindi considerevolmente a rafforzare la fiducia reciproca tra le due comunità. Per quanto riguarda questo aspetto, non si sono registrati sviluppi durante il periodo di riferimento in questione.

Come risulta dalle relazioni degli anni precedenti, le autorità della Repubblica di Cipro non consentono ancora l'attraversamento dei prodotti alimentari trasformati a causa delle preoccupazioni espresse dai servizi sanitari in merito ai processi produttivi utilizzati nella parte settentrionale di Cipro. Come osservato in precedenza, la Commissione continua a ritenere che, a norma del regolamento relativo alla linea verde, non sussiste alcun motivo per effettuare controlli degli stabilimenti situati nella parte settentrionale di Cipro per accertare se la produzione sia conforme alle norme dell'Unione 14 . Le autorità della Repubblica di Cipro possono prelevare campioni dei prodotti per effettuare ulteriori analisi, in linea con l'applicazione del regolamento relativo alla linea verde, ma non dovrebbero vietare l'attraversamento di tutti i prodotti alimentari trasformati. Per quanto riguarda i veicoli commerciali, non si sono registrati sviluppi durante il periodo di riferimento in questione.

Durante il periodo in esame le autorità della Repubblica di Cipro hanno continuato ad applicare agli scambi commerciali di materiali destinati a entrare in contatto con gli alimenti le stesse prescrizioni applicate agli alimenti trasformati. La Commissione sta esaminando la questione.

Come negli anni precedenti, gli operatori commerciali turco-ciprioti hanno continuato a segnalare difficoltà nello stoccare i propri prodotti nei negozi e nel pubblicizzare prodotti e servizi nelle zone controllate dal governo, con ripercussioni sul commercio. Gli operatori commerciali continuano a riferire in merito a una riluttanza dei greco-ciprioti ad acquistare prodotti turco-ciprioti. È stato inoltre citato il fatto che i commercianti di entrambe le comunità devono far fronte a numerosi problemi amministrativi quando intendono intraprendere attività commerciali con l'altra comunità. Gli operatori economici di entrambe le parti devono essere liberi di avviare relazioni commerciali, secondo le esigenze delle proprie imprese.

I problemi riguardanti la pressione esercitata dai produttori greco-ciprioti sui commercianti greco-ciprioti di patate provenienti dalla parte settentrionale dell'isola sono stati risolti con l'aiuto delle autorità della Repubblica di Cipro.

2.5.    Contrabbando di merci

Il contrabbando di merci rimane un fenomeno diffuso, che riflette le caratteristiche geografiche della linea. Le operazioni di controllo si svolgono in prossimità della linea e mirano a risolvere, in particolare, questioni di natura prettamente stagionale, come il trasporto di selvaggina/uccelli selvatici o di fuochi d'artificio (anche attraverso l'ESBA) verso le zone controllate dal governo.

Nel 2016 la Repubblica di Cipro ha effettuato 1 852 sequestri (2 689 l'anno precedente). In tale anno si sono registrati un aumento del numero di sigarette e una diminuzione del quantitativo di tabacco da arrotolare sequestrati dalla Repubblica di Cipro: 257 785 sigarette e 374 133 grammi di tabacco da arrotolare (contro 244 457 sigarette e 399 283 grammi l'anno precedente). Stando a quando comunicato, nella maggior parte dei casi, i quantitativi oggetto di questo tipo di contrabbando sono piuttosto modesti. Il contrabbando è dovuto alle differenze di prezzo e all'imposta più elevata sui prodotti del tabacco nella Repubblica di Cipro. Tra gli altri articoli sequestrati figurano principalmente merci che violano i diritti di proprietà intellettuale e prodotti agricoli, animali e lattiero-caseari. Al tribunale distrettuale è stata presentata un'unica denuncia per contrabbando. Nella maggior parte dei casi segnalati, viene comminata una sanzione amministrativa.

Nel 2016 il numero di sequestri di merci di contrabbando all'interno dell'ESBA (277) è diminuito (351 l'anno precedente). Come per il 2015, le sigarette e il tabacco da arrotolare sono stati gli articoli più sequestrati.

Per quanto concerne il regime tradizionale di fornitura di merci alla popolazione turco-cipriota del villaggio di Pyla, situato nella zona cuscinetto (articolo 4, paragrafo 10, del regolamento relativo alla linea verde), le quantità di materiali da costruzione, pesce, sigarette ecc. vengono controllate e registrate dall'amministrazione dell'ESBA.

2.6.    Agevolazione degli scambi

La Commissione continua a cercare soluzioni per migliorare gli scambi attraverso la linea 15 .

Nel luglio 2015 la Commissione ha adottato una proposta per modificare il regolamento relativo alla linea verde al fine di stabilire le modalità secondo le quali il meccanismo di controllo delle merci che recano una denominazione registrata a norma del regolamento (UE) n. 1151/2012 sarebbe applicato nelle zone della Repubblica di Cipro sulle quali il governo di tale Repubblica non esercita un controllo effettivo 16 . Tale proposta di modifica era ancora in sospeso alla fine del periodo in esame. La proposta si basa sull'intesa comune, raggiunta sotto la guida del presidente Juncker durante la visita a Cipro il 16 luglio 2015, concernente una soluzione temporanea per il formaggio Halloumi/Hellim, da attuare in attesa della riunificazione di Cipro 17 .

La CCTC ha continuato a esprimere un interesse generale per la revoca del divieto di commercializzare di animali vivi e prodotti animali, purché tali prodotti, inclusi quelli lattiero-caseari, siano conformi alle norme e ai regolamenti dell'UE. La Commissione sta attualmente esaminando la richiesta di autorizzare il commercio di pesce di allevamento. La Repubblica di Cipro ha ripetutamente espresso la volontà di valutare la possibilità di ampliare l'elenco delle merci autorizzate ad attraversare le zone controllate dal governo.

La Commissione incoraggia gli operatori economici a trarre vantaggio dalle opportunità commerciali e accoglie con favore gli intensi sforzi compiuti dalle camere di commercio.

Nell'ambito di un progetto finanziato dall'UE la Camera di commercio turco-cipriota e la Camera del commercio e dell'industria di Cipro stanno attuando il programma "Leading by Example", che offre ai giovani greco-ciprioti e turco-ciprioti la possibilità di un tirocinio in un'impresa sull'altro lato della linea verde. Il progetto si prefigge di contribuire al dialogo, alla fiducia, alla cooperazione e alla riconciliazione tra le società civili, incluse le comunità imprenditoriali, in tutta Cipro.

2.7.    Merci dell'Unione reintrodotte nelle zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro dopo aver attraversato le zone non soggette al suo controllo effettivo

Le autorità della Repubblica di Cipro hanno riferito che 4 352 articoli sono stati reintrodotti nelle zone controllate dal governo dopo avere attraversato le zone non controllate dal governo. È stato segnalato che tali attraversamenti si svolgono senza difficoltà e che la maggior parte delle movimentazioni si registra da/verso i punti di attraversamento di Kato Pyrgos-Karavostasi e di Astromeritis-Zhodia.

3.    CONCLUSIONI

Come indicato nelle precedenti relazioni, il controllo della linea ai punti di attraversamento autorizzati da parte delle autorità della Repubblica di Cipro e dell'SBA nonché l'impegno profuso sono soddisfacenti. È aumentato il numero di persone che attraversano irregolarmente la linea e occorre monitorare attentamente la situazione. La Commissione esorta l'amministrazione dell'SBA a trovare una soluzione adeguata e a dispiegare le risorse umane necessarie per affrontare la questione. La Commissione continua a ritenere fondamentali la stabilità, la prevedibilità e la certezza giuridica delle prescrizioni ai punti di attraversamento e la libera circolazione dei cittadini dell'UE.

Nel 2016 il valore degli scambi commerciali attraverso la linea è aumentato del 21,06%, passando da 3 619 736 EUR a 4 374 968,06 EUR, mentre il valore delle merci per le quali sono stati rilasciati documenti di accompagnamento è aumentato del 27,55%, passando da 3 933 918 EUR a 5 017 714 EUR. I prodotti più commercializzati sono stati gli articoli in plastica, seguiti dal pesce fresco, dai materiali da costruzione e dalle patate, alle quali è ascrivibile la maggior parte dell'aumento complessivo.

La Camera del commercio e dell'industria di Cipro e la Camera di commercio turco-cipriota hanno proseguito la loro stretta collaborazione e hanno continuato a sostenere con forza la ricerca di una soluzione alla questione cipriota, che a loro parere apporterà benefici economici a entrambe le comunità.

Nel periodo in esame si è constatato il permanere di alcuni ostacoli agli scambi. Le autorità della Repubblica di Cipro continuano a non autorizzare l'attraversamento della linea da parte dei veicoli commerciali turco-ciprioti di peso superiore alle 7,5 tonnellate e degli alimenti trasformati. Nel 2016 non vi sono stati sviluppi.

Nel complesso, sebbene il regolamento relativo alla linea verde rimanga uno strumento utile per consentire il passaggio di persone e di merci da e verso le zone della Repubblica di Cipro controllate dal governo, la Commissione esprime ancora preoccupazione in merito al livello basso degli scambi commerciali per tutti i prodotti, ad eccezione delle patate. La Commissione ritiene che l'eliminazione dei suddetti ostacoli agli scambi potrebbe contribuire a incrementare in misura significativa il commercio attraverso la linea verde e auspica che il lavoro svolto dalle due camere di commercio per rafforzare i contatti tra le due comunità imprenditoriali consentirà di rinsaldare i legami economici.

In tale contesto, la Commissione conta sulla cooperazione concreta della Repubblica di Cipro e dell'SBA per garantire l'attuazione effettiva del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio. La Commissione continuerà a sorvegliare l'attuazione del regolamento.

(1)

   GU L 161 del 30.4.2004, pag. 128. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (UE) n. 685/2013 del Consiglio, del 15 luglio 2013, noto come "il regolamento relativo alla linea verde" (GU L 196 del 19.7.2013, pag. 1).

(2)

   Cfr. considerando 3 del regolamento relativo alla linea verde.

(3)

   Le autorità della Repubblica di Cipro non conservano registrazioni né sul rientro dei greco-ciprioti nelle zone controllate dal governo né sul rientro dei turco-ciprioti nella parte settentrionale di Cipro.

(4)

   Il regolamento relativo alla linea verde non prevede obblighi di segnalazione su questo tipo di traffico.

(5)

     Relazione del segretario generale relativa all'UNFICYP [S/2017/20], del 9 gennaio 2017.

(6)

   Cittadini siriani: 611, turchi: 496, turkmeni: 111, iraniani: 109, iracheni: 55.

(7)

   Cittadini turchi: 251, nigeriani: 40, siriani: 37, turkmeni: 27, moldovi: 26.

(8)

   I 4 migranti irregolari intercettati all'interno dell'ESBA sono stati consegnati alle autorità della Repubblica di Cipro e aggiunti al numero complessivo di persone che hanno attraversato irregolarmente la linea, la cui ripartizione in base alla nazionalità figura nella tabella VII del documento SWD(2017) 261. 

(9)

   Cittadini turchi: 566, statunitensi: 66, russi: 60, iraniani: 35, siriani: 31.

(10)

   GU L 236 del 23.9.2003, pag. 940.

(11)

   Regolamento (CE) n. 1480/2004 della Commissione, del 10 agosto 2004 (GU L 272 del 20.8.2004, pag. 3).

(12)

   SWD(2017) 261, allegato IV.

(13)

     Si vedano ad esempio la nona, la decima, l'undicesima e la dodicesima relazione annuale sull'attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio e sulla situazione derivante dalla sua applicazione. 

(14)

     Decima relazione annuale sull'attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio e sulla situazione derivante dalla sua applicazione.

(15)

     Nel 2011 la Commissione ha revocato l'obbligo in base al quale le patate commercializzate attraverso la linea dovevano essere coltivate direttamente da tuberi-seme certificati.

(16)

     COM/2015/0380 final - 2015/0165 (NLE).

(17)

     http://europa.eu/rapid/press-release_MEX-15-5402_en.htm

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