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Document 52011PC0241
Proposal for a REGULATION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL applying a scheme of generalised tariff preferences
Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate
Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate
/* COM/2011/0241 def. */
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate /* COM/2011/0241 def. */
RELAZIONE Dal 1971 l'Unione europea (UE) accorda
preferenze commerciali ai paesi in via di sviluppo nell'ambito del sistema
delle preferenze tariffarie generalizzate (SPG) che fa parte della sua politica
commerciale comune, conformemente alle disposizioni generali che regolano
l'azione esterna dell'UE. L'SPG è uno dei principali strumenti
commerciali dell'UE destinati a contribuire al rispetto dei diritti
fondamentali dell'uomo e del lavoro, alla riduzione della povertà e alla
promozione dello sviluppo sostenibile e del buon governo nei paesi in via di
sviluppo. L'attuale sistema SPG comprende tre accordi
preferenziali in virtù dei quali l'UE concede benefici commerciali che tengono
conto dei diversi bisogni dei paesi in via di sviluppo sul piano del commercio,
dello sviluppo e delle finanze, sotto forma di tariffe doganali ridotte o nulle
sulle importazioni di merci. Il regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio[1], del 22 luglio 2008, relativo
all'applicazione dell'attuale SPG, prorogato dal regolamento (UE) n. ...[2] del Parlamento europeo e del
Consiglio, scadrà entro il 31 dicembre 2013. Il regolamento SPG proposto, che
sostituisce il regolamento in vigore, rivede, adatta e aggiorna il sistema SPG
al fine di rispondere meglio alla situazione economica e commerciale mondiale
contemporanea, che è profondamente cambiata dall'istituzione del sistema
originario. Grazie all'aumento del commercio, numerosi
paesi in via di sviluppo e settori di esportazione si sono integrati con
successo nel mercato mondiale. Essi sono in grado di continuare la loro
espansione con i propri mezzi ed esercitano una pressione sulle esportazioni
provenienti da paesi molto più poveri che hanno veramente bisogno di aiuto. Il
progetto di proposta mira a concentrare le preferenze dell'SPG sui paesi più
bisognosi, rinforzando le modalità dell'SPG legate ai criteri di ammissibilità
e al meccanismo di graduazione, che determina le importazioni competitive e
sospende le preferenze ingiustificate. Il sistema espande inoltre l'aiuto apportato a
titolo del regime speciale di incentivazione allo sviluppo sostenibile e al
buon governo (SPG+) di cui beneficiano i paesi che si impegnano a perseguire
valori universali nell'ambito dei diritti umani e del lavoro, dell'ambiente e
del buon governo. Se da una parte il sistema amplierà la gamma di opportunità
offerte ai potenziali beneficiari, dall'altra il sistema richiederà maggiori
responsabilità da parte dei paesi che saranno sottoposti dall'UE a criteri di
ammissione più severi. Sarà introdotto un meccanismo più efficace e trasparente
per monitorare e valutare l'attuazione delle pertinenti convenzioni
internazionali poiché l'UE richiede una stabilità e un miglioramento evidenti
nel tempo nei bilanci dei paesi in materia di attuazione. I requisiti che i paesi
beneficiari dovranno soddisfare sono quindi aumentati, poiché essi dovranno
fornire prove concrete e regolari dell'effettiva attuazione delle convenzioni. Il regime speciale per i paesi meno sviluppati
denominato "Tutto tranne le armi", che è stato aggiunto all'SPG nel
2004, resta immutato ed è integrato da nuovi elementi volti a concentrare
maggiormente i benefici SPG sui paesi più bisognosi. Sono state chiarite anche le ragioni che
giustificano la revoca temporanea delle preferenze. In particolare, si è reso
esplicito che fra le pratiche commerciali sleali rientrano quelle che hanno
effetti sull'approvvigionamento di materie prime. Si è inoltre sottolineato che
le preferenze possono essere temporaneamente revocate se i paesi beneficiari
non rispettano le convenzioni internazionali sull'antiterrorismo. Infine, il
testo relativo ai regimi internazionali della pesca è stato esteso per
sottolineare che tali regimi possono essere anche quelli internazionali. Inoltre, per meglio salvaguardare gli
interessi finanziari ed economici dell'UE e rafforzare la certezza del diritto,
la stabilità e la prevedibilità del sistema, le procedure amministrative
relative ai meccanismi di salvaguardia sono migliorate grazie a una definizione
chiara dei principali concetti giuridici. Il regolamento non avrà più una
durata limitata, così da permettere agli operatori economici e ai paesi
beneficiari di disporre di un quadro stabile. Le procedure decisionali tengono
conto del nuovo equilibrio istituzionale tra la Commissione europea, il
Consiglio e il Parlamento europeo, in particolare per quanto concerne
l'applicazione degli atti di esecuzione o degli atti delegati. Il nuovo regolamento si fonda su una maggiore
trasparenza e prevedibilità, anche per quanto concerne le procedure applicabili
e i diritti di difesa. Ciò consentirà di meglio salvaguardare gli interessi
finanziari ed economici dell'UE e di rafforzare la certezza del diritto e la
stabilità. Il regolamento determina i casi nei quali è previsto che la
Commissione adotti atti delegati dopo aver ricevuto una delega dal Parlamento
europeo e dal Consiglio, nonché i casi nei quali la Commissione disporrà di
poteri di esecuzione. È importante tenere a mente che l'accesso
preferenziale al mercato dell'UE è uno dei diversi mezzi volti a sostenere lo
sviluppo mediante il commercio. Ciò a cui il nuovo regolamento SPG mira è una
maggiore semplicità, prevedibilità e un migliore orientamento del sistema SPG
dell'UE, in modo da massimizzare l'efficacia dello strumento. Tutte le modalità
proposte per quanto concerne l'SPG si basano su soluzioni conformi ai requisiti
dell'Organizzazione mondiale del commercio - in particolare la clausola di
abilitazione – e al suo obiettivo di accordare preferenze ai paesi in via di
sviluppo. Esse sono inoltre in linea con le priorità delle Nazioni Unite in
materia di lotta contro la povertà nel mondo. Inoltre, il presente regolamento non pregiudica l'applicazione completa
dell'intero corpo legislativo dell'UE, in particolare per quanto concerne la
sostenibilità dei biocarburanti o le condizioni sanitarie e fitosanitarie per
l'accesso al mercato, né degli obiettivi strategici dell'UE, in particolare per
quanto concerne la governance nelle questioni fiscali ai fini dello sviluppo. La proposta è stata elaborata sulla base di
una consultazione pubblica condotta tra il 27 marzo e il 4 giugno 2010 e di una
valutazione d'impatto approfondita che ha esaminato gli effetti di diverse
opzioni strategiche. Alla luce dei risultati della valutazione d'impatto, è
stata scelta l'opzione strategica C1, che ha determinato il contenuto del nuovo
regolamento proposto. Il regolamento proposto non comporta costi per
il bilancio dell'UE. La sua applicazione comporta tuttavia la perdita di
entrate doganali. Sulla base dei dati del 2009, le perdite annue di entrate
doganali risultanti dall'applicazione dell'attuale regolamento SPG sono stimate
a 2,97 miliardi di euro, che corrispondono a un importo netto pari a 2,23
miliardi di euro dopo la deduzione delle spese di riscossione degli Stati
membri. L'applicazione del regolamento proposto, sulla base del suo allegato I
nella sua forma indicativa, si traduce in perdite annue di entrate doganali
stimate a 1,87 miliardi di euro (importo netto: 1,4 miliardi di euro). 2011/0117 (COD) Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO relativo all'applicazione di un sistema di
preferenze tariffarie generalizzate IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, vista la proposta della Commissione europea, previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali, deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria, considerando quanto segue: (1) Dal 1971 l'Unione europea
concede preferenze commerciali ai paesi in via di sviluppo nel quadro del suo
sistema di preferenze tariffarie generalizzate (SPG). (2) La politica commerciale
comune dell'Unione europea si fonda sui principi e persegue gli obiettivi
definiti nelle disposizioni generali che regolano l'azione esterna dell'Unione,
di cui all'articolo 21 del trattato sull'Unione europea. (3) L'Unione europea mira a
definire e a intraprendere azioni volte a promuovere lo sviluppo sostenibile
sul piano economico, sociale e ambientale dei paesi in via di sviluppo, con
l'obiettivo primario di sradicare la povertà. (4) La politica commerciale
comune dell'Unione europea deve essere coerente con gli obiettivi della
politica di sviluppo, di cui all'articolo 208 del trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, specie per quanto riguarda l'eliminazione della povertà,
la promozione dello sviluppo sostenibile e del buon governo nei paesi in via di
sviluppo, e deve adoperarsi per il consolidamento degli stessi. Tale politica
deve soddisfare i requisiti dell'OMC, in particolare la clausola di
abilitazione in base alla quale i membri dell'OMC possono concedere un
trattamento diverso e più favorevole ai paesi in via di sviluppo[3]. (5) La comunicazione della
Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e
sociale europeo, del 7 luglio 2004, intitolata "Paesi in via di sviluppo,
commercio internazionale e sviluppo sostenibile: il ruolo del sistema delle
preferenze generalizzate (SPG) della Comunità per il decennio 2006/2015"[4], espone gli orientamenti per
l'applicazione del sistema delle preferenze tariffarie generalizzate nel
decennio 2006 - 2015. (6) Il regolamento (CE)
n. 732/2008 del Consiglio relativo all'applicazione di un sistema di
preferenze tariffarie generalizzate per il periodo dal 1° gennaio 2009 al 31
dicembre 2011[5],
prorogato dal regolamento (UE) n. ...[6]
del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE)
n. 732/2008 del Consiglio, applica il sistema di preferenze tariffarie
generalizzate ("il sistema") fino all'applicazione del presente
regolamento. In seguito è opportuno che il sistema continui ad applicarsi senza
scadenza. Esso sarà tuttavia oggetto di un riesame cinque anni dopo la sua
entrata in vigore. (7) Accordando un accesso
preferenziale al mercato dell'Unione, il sistema dovrà sostenere i paesi in via
di sviluppo nei loro sforzi per ridurre la povertà e promuovere il buon governo
nonché lo sviluppo sostenibile aiutandoli a generare, grazie al commercio
internazionale, entrate aggiuntive che potranno in seguito essere reinvestite
ai fini del proprio sviluppo. È necessario che le preferenze tariffarie del
sistema siano concentrate sull'aiuto ai paesi in via di sviluppo più bisognosi
sul piano dello sviluppo, del commercio e delle finanze. (8) Il sistema delle preferenze
tariffarie generalizzate consiste in un regime generale e in due regimi
speciali. (9) È necessario che il regime
generale sia accordato a tutti i paesi in via di sviluppo che condividono un
bisogno comune sul piano dello sviluppo e che si trovano ad uno stadio simile
di sviluppo economico. I paesi che sono classificati dalla Banca mondiale come
paesi a reddito alto o medio-alto presentano livelli di reddito pro capite che
permettono loro di conseguire un elevato grado di diversificazione senza le
preferenze tariffarie del sistema; si tratta inoltre di paesi che sono
definitivamente passati da un'economia centralizzata ad un'economia di mercato.
Essi non hanno gli stessi bisogni degli altri paesi in via di sviluppo per
quanto concerne lo sviluppo, il commercio e le finanze; si trovano ad uno
stadio di sviluppo economico diverso, vale a dire le loro condizioni non sono
simili a quelle dei paesi in via di sviluppo più vulnerabili; di conseguenza,
al fine di evitare discriminazioni ingiustificate, essi necessitano di un
trattamento diverso. Inoltre, l'utilizzo da parte dei paesi a reddito alto o
medio-alto delle preferenze tariffarie previste dal sistema aumenta la
pressione concorrenziale sulle esportazioni provenienti dai paesi più poveri e
più vulnerabili e rischia quindi di far pesare su questi ultimi un carico
ingiustificato. Il regime generale tiene conto della possibile evoluzione dei
bisogni sul piano dello sviluppo, delle finanze e del commercio e rimane aperto
nel caso in cui la situazione di un paese dovesse cambiare.
Ai fini della coerenza, è necessario non estendere le preferenze tariffarie
concesse a titolo del regime generale ai paesi in via di sviluppo che
beneficiano di un regime di accesso preferenziale al mercato dell'Unione
europea che offre loro almeno lo stesso livello di preferenze tariffarie
rispetto al sistema per la quasi totalità degli scambi. Al fine di concedere ai
paesi beneficiari e agli operatori economici il tempo di adattarsi, è necessario
che il regime generale continui ad essere concesso per due anni a decorrere
dalla data di applicazione di un regime di accesso preferenziale al mercato e
che tale data sia specificata nell'elenco dei paesi beneficiari del regime
generale. (10) I paesi di cui all'allegato I
del regolamento (CE) n. 732/2008 e i paesi beneficiari di un accesso
preferenziale autonomo al mercato dell'Unione europea sono ammissibili[7]. I territori d'oltremare
associati all'Unione europea nonché i paesi d'oltremare e i territori
d'oltremare dei paesi che non figurano nell'allegato I del regolamento (CE)
n. 732/2008 non devono essere considerati ammissibili per beneficiare del
sistema. (11) Il regime speciale di
incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo si basa sul
concetto complesso di sviluppo sostenibile riconosciuto da convenzioni e
strumenti internazionali come la dichiarazione delle Nazioni Unite sul diritto
allo sviluppo[8]
(1986), la dichiarazione di Rio sull'ambiente e lo sviluppo[9] (1992), la dichiarazione
dell'OIL riguardante i principi e i diritti fondamentali del lavoro[10] (1998), la dichiarazione delle
Nazioni Unite per il millennio[11]
(2000) e la dichiarazione di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile[12] (2002). Di conseguenza, è
necessario accordare preferenze tariffarie aggiuntive a titolo del regime
speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo ai
paesi in via di sviluppo che sono vulnerabili a causa di una mancanza di
diversificazione e di un'integrazione insufficiente nel sistema commerciale
internazionale, al fine di aiutarli a sostenere gli oneri e le responsabilità
speciali risultanti dalla ratifica e dall'attuazione effettiva delle principali
convenzioni internazionali relative ai diritti umani e del lavoro nonché alla protezione
dell'ambiente e al buon governo. (12) Tali preferenze dovrebbero
promuovere la crescita economica in modo da offrire una risposta concreta alle
esigenze di sviluppo sostenibile. Nel quadro di questo sistema, è necessario
che i dazi ad valorem siano sospesi per i paesi beneficiari interessati. Anche
i dazi specifici devono essere sospesi, a meno che non siano combinati ad un
dazio ad valorem. (13) I paesi che soddisfano i
criteri di ammissibilità al regime speciale di incentivazione per lo sviluppo
sostenibile e il buon governo devono poter beneficiare di preferenze tariffarie
supplementari qualora, dopo aver esaminato le loro richieste, la Commissione ne
confermi l'ammissibilità. Deve essere possibile presentare domande a partire
dalla data di entrata in vigore del presente regolamento. Anche i paesi che
beneficiano delle preferenze tariffarie di questo sistema in virtù del
regolamento (CE) n. 732/2008 sono tenuti a presentare una nuova domanda. (14) È necessario che la
Commissione monitori lo stato di ratifica delle convenzioni internazionali e la
loro attuazione effettiva, esaminando le conclusione e le raccomandazioni degli
organi di controllo competenti stabiliti a norma delle rispettive convenzioni.
È necessario che la Commissione presenti ogni due anni al Parlamento europeo e
al Consiglio una relazione sullo stato di ratifica delle convenzioni, sul
rispetto di eventuali obblighi di rendicontazione per i paesi beneficiari a
titolo delle convenzioni nonché sullo stato di attuazione concreta delle convenzioni. (15) Il regime speciale per i paesi
meno sviluppati deve continuare a garantire l'accesso in esenzione dai dazi al
mercato dell'Unione europea per i prodotti originari dei paesi meno sviluppati,
individuati e classificati dalle Nazioni Unite, fatta eccezione per il
commercio delle armi. Qualora un paese non sia più classificato dalle Nazioni
Unite come paese meno sviluppato, si deve fissare un periodo transitorio per
attenuare le eventuali ripercussioni negative dell'abolizione delle preferenze
tariffarie concesse nell'ambito di questo regime. È necessario che le
preferenze tariffarie a titolo del regime speciale a favore dei paesi meno
sviluppati continuino ad essere concesse ai paesi meno sviluppati che
beneficiano di un altro regime di accesso preferenziale al mercato dell'Unione
europea. (16) Al fine di garantire la
coerenza con le disposizioni di accesso al mercato previste per lo zucchero
dagli accordi di partenariato economico, le importazioni di prodotti della voce
tariffaria 1701 devono richiedere una licenza di importazione fino al 30
settembre 2015. (17) Per il regime generale le
preferenze tariffarie devono essere differenziate anche in futuro a seconda
della natura "sensibile" o "non sensibile" dei prodotti in
modo da tener conto della situazione dei settori che producono gli stessi
prodotti all'interno dell'Unione europea. (18) La sospensione dei dazi della
tariffa doganale comune sui prodotti non sensibili deve essere mantenuta,
mentre si deve applicare una riduzione tariffaria ai dazi sui prodotti
sensibili per garantire un tasso di utilizzazione soddisfacente tenendo conto,
al tempo stesso, della situazione delle industrie corrispondenti dell'Unione
europea. (19) Tale riduzione tariffaria deve
essere sufficientemente allettante da motivare gli operatori commerciali ad
usufruire delle opportunità offerte dal sistema. Per quanto riguarda i dazi ad
valorem, la riduzione generale deve essere quindi operata secondo un tasso
fisso pari al 3,5% dell'aliquota del dazio della nazione più favorita, mentre
tali dazi per i tessili e i prodotti tessili devono essere ridotti del 20%. I
dazi specifici devono essere ridotti del 30%. Ove sia previsto un dazio minimo,
tale dazio minimo non deve essere applicato. (20) I dazi devono essere
totalmente sospesi nei casi in cui il trattamento preferenziale per una singola
dichiarazione d'importazione porti ad un dazio ad valorem pari o inferiore
all'1% o ad un dazio specifico pari o inferiore a 2 EUR, poiché la riscossione
di tali dazi potrebbe risultare più onerosa delle entrate che comporta. (21) La graduazione deve basarsi su
criteri connessi alle sezioni e ai capitoli della nomenclatura tariffaria
combinata. È necessario che la graduazione si applichi a una sezione o a una
sottosezione al fine di ridurre i casi in cui prodotti eterogenei sono
graduati. La graduazione di una sezione o di una sottosezione (composta da
capitoli) per un paese beneficiario deve applicarsi quando la sezione soddisfa
i criteri corrispondenti per tre anni consecutivi, al fine di migliorare la
prevedibilità e l'equità della graduazione eliminando l'incidenza di variazioni
particolarmente accentuate ed eccezionali a livello delle statistiche sulle
importazioni. La graduazione non va applicata ai paesi beneficiari del regime
speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo né ai
paesi beneficiari del regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati,
caratterizzati da profili economici molto simili che li rendono vulnerabili a
causa di una base d'esportazione limitata e non diversificata. (22) Affinché beneficino del
sistema solo i paesi a cui il sistema è effettivamente destinato, è necessario
che le preferenze tariffarie previste dal presente regolamento si applichino,
così come le norme di origine dei prodotti definite nel regolamento (CEE)
n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune
disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che
istituisce il codice doganale comunitario[13]
[modificato dal regolamento (UE) n. 1063/2010 della Commissione][14]. (23) È necessario che le ragioni
della revoca temporanea dei tre regimi includano la violazione grave e
sistematica dei principi stabiliti in determinate convenzioni internazionali
concernenti i diritti fondamentali dell'uomo e del lavoro, al fine di
promuovere gli obiettivi di tali convenzioni. Occorre revocare temporaneamente
le preferenze tariffarie a titolo del regime speciale di incentivazione per lo
sviluppo sostenibile e il buon governo qualora il paese beneficiario non
rispetti l'impegno preso che lo vincola a mantenere la ratifica e l'attuazione
effettiva delle convenzioni o a rispettare gli obblighi di rendicontazione
imposti dalle convenzioni, oppure qualora il paese beneficiario non collabori
con le procedure di monitoraggio dell'Unione europea stabilite nel presente
regolamento. (24) Vista la situazione politica
del Myanmar e della Bielorussia, la revoca temporanea di tutte le preferenze
tariffarie nei confronti delle importazioni di prodotti originari di questi
paesi deve rimanere in vigore. (25) Al fine di trovare un
equilibrio tra la necessità di migliorare l'orientamento, la coerenza e la
trasparenza da una parte e di promuovere maggiormente lo sviluppo sostenibile e
il buon governo grazie ad un sistema di preferenze commerciali unilaterali
dall'altra, è necessario che il potere di adottare atti conformemente
all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea sia
delegato alla Commissione per quanto concerne la modifica degli allegati del presente
regolamento e la revoca temporanea delle preferenze tariffarie a causa del
mancato rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile e del buon governo,
delle norme procedurali relative alla presentazione delle domande per le
preferenze tariffarie a titolo del regime speciale di incentivazione per lo
sviluppo sostenibile e il buon governo nonché alla realizzazione di inchieste
in vista della revoca temporanea e dell'istituzione di misure di salvaguardia,
in modo da definire modalità tecniche uniformi. È particolarmente importante
che la Commissione svolga consultazioni adeguate nel corso dei suoi lavori
preparatori, anche a livello di esperti. Nel contesto della preparazione e
della stesura degli atti delegati, occorre che la Commissione garantisca contemporaneamente
una trasmissione corretta e tempestiva dei documenti pertinenti al Parlamento
europeo e al Consiglio. (26) Al fine di garantire
condizioni uniformi per l'attuazione del presente regolamento, alla Commissione
devono essere conferite competenze di esecuzione. Occorre che tali poteri siano
esercitati conformemente alle disposizioni del regolamento (UE)
n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011,
che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di
controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di
esecuzione attribuite alla Commissione[15].
È necessario ricorrere alla procedura consultiva per l'adozione delle decisioni
concernenti la sospensione delle preferenze tariffarie di determinate sezioni
dell'SPG per i paesi beneficiari e l'apertura di una procedura di revoca
temporanea, in relazione alla natura e all'impatto di tali atti.
È necessario ricorrere alla procedura d'esame per l'adozione di decisioni
concernenti le inchieste di salvaguardia e la sospensione dei regimi
preferenziali laddove le importazioni possono causare gravi perturbazioni nei
mercati dell'Unione europea.
È necessario che la Commissione adotti gli atti di esecuzione immediatamente
applicabili qualora sia richiesto per ragioni di urgenza, nei casi debitamente
giustificati legati alle inchieste di salvaguardia e alle revoche temporanee
dovute al mancato rispetto delle procedure e degli obblighi doganali. (27) La Commissione presenta
periodicamente al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione sugli effetti
del sistema. Cinque anni dopo la sua entrata in vigore, la Commissione presenta
una relazione sull'applicazione del presente regolamento e valuta la necessità
di sottoporre a riesame il sistema, tra cui il regime speciale di
incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo e le disposizioni
relative alla revoca temporanea delle preferenze tariffarie, tenendo conto
della lotta contro il terrorismo e delle norme internazionali in materia di trasparenza
e scambio di informazioni nelle questioni fiscali. Nelle relazioni la
Commissione deve tenere conto delle implicazioni sui bisogni dei paesi
beneficiari per quanto concerne lo sviluppo, il commercio e le finanze.
Ove opportuno, è necessario valutare anche la conformità alle norme sanitarie e
fitosanitarie dell'UE. La relazione deve comprendere un'analisi degli effetti
del sistema per quanto concerne le importazioni di biocarburanti e gli aspetti
di sostenibilità, HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: CAPO I DISPOSIZIONI
GENERALI Articolo 1 1. Il sistema delle preferenze
tariffarie generalizzate (di seguito "il sistema") si applica
conformemente al presente regolamento. 2. Il presente regolamento
prevede le seguenti preferenze tariffarie: a) un regime generale; b) un regime speciale di
incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo; e c) un regime speciale a
favore dei paesi meno sviluppati. Articolo 2 Ai sensi del presente regolamento s'intende
per: a) "SPG" il sistema di preferenze
generalizzato con il quale l'Unione europea accorda un accesso preferenziale al
mercato dell'Unione europea mediante i tre regimi distinti di cui all'articolo
1, paragrafo 2, lettere a), b) e c); b) "paesi ammissibili" tutti
i paesi in via di sviluppo di cui all'allegato I; c) "paesi beneficiari
dell'SPG" i paesi beneficiari del regime generale elencati nell'allegato
II; d) "paesi beneficiari
dell'SPG+" paesi beneficiari del regime speciale di incentivazione per lo
sviluppo sostenibile e il buon governo elencati nell'allegato III; e) "paesi beneficiari EBA"
paesi beneficiari del regime speciale di incentivazione a favore dei paesi meno
sviluppati elencati nell'allegato IV; f) "dazi della tariffa doganale
comune" i dazi specificati nella parte seconda dell'allegato I del
regolamento (CEE) n. 2658/87, del 23 luglio 1987[16], ad eccezione dei dazi fissati
nel quadro di contingenti tariffari; g) "sezione" una qualsiasi
sezione della tariffa doganale comune di cui al regolamento (CEE)
n. 2658/87; h) "capitolo" un qualsiasi
capitolo della tariffa doganale comune di cui al regolamento (CEE)
n. 2658/87; i) "sezione SPG" una sezione
di cui all'allegato V, stabilita sulla base delle sezioni e dei capitoli della
tariffa doganale comune; j) "regime di accesso preferenziale
al mercato" l'accesso preferenziale al mercato dell'Unione europea in
virtù di un accordo commerciale, applicato a titolo provvisorio o in vigore, o
in virtù di preferenze autonome accordate dall'Unione europea; k) "attuazione effettiva"
l'attuazione integrale dell'insieme degli impegni e degli obblighi assunti a
titolo delle convenzioni pertinenti, in modo da garantire il rispetto di tutti
i principi, gli obiettivi e i diritti in esse contenuti. Articolo 3 1. Un elenco dei paesi
ammissibili che include tutti i paesi in via di sviluppo figura
nell'allegato I. 2. La Commissione è abilitata ad
adottare atti delegati conformemente all'articolo 36 per modificare l'allegato
I al fine di tenere conto dei cambiamenti nello stato internazionale o nella
classificazione dei paesi. 3. La Commissione informa i
paesi ammissibili circa i cambiamenti pertinenti del loro stato in relazione al
sistema. CAPO II Regime generale Articolo 4 1. Un paese ammissibile elencato
nell'allegato I beneficia delle preferenze tariffarie previste dal regime
generale di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a), fatta eccezione per i
casi seguenti: a) se è stato classificato dalla Banca
mondiale come paese a reddito alto o medio-alto nel corso dei tre anni
consecutivi immediatamente precedenti all'aggiornamento dell'elenco dei paesi
beneficiari; o b) se beneficia di un regime d'accesso
preferenziale al mercato che offre le stesse preferenze tariffarie del sistema,
o condizioni più favorevoli, per la quasi totalità degli scambi. 2. Il paragrafo 1, lettera b),
non si applica ai paesi meno sviluppati. Articolo 5 1. Un elenco dei paesi
beneficiari dell'SPG che soddisfano i criteri enunciati all'articolo 4 figura
nell'allegato II. 2. La Commissione riesamina
l'allegato II entro il 1° gennaio di ogni anno successivamente all'entrata in
vigore del presente regolamento. Al fine di lasciare ai paesi beneficiari
dell'SPG e agli operatori economici il tempo di adattarsi correttamente al
cambiamento di stato del paese in relazione al sistema: a) la decisione di sopprimere un paese
beneficiario dall'elenco dei paesi beneficiari dell'SPG, conformemente al
paragrafo 3 e in virtù dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), si applica un
anno dopo l'entrata in vigore della decisione; b) la decisione di sopprimere un paese
beneficiario dall'elenco dei paesi beneficiari dell'SPG, conformemente al
paragrafo 3 e in virtù dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), si applica due
anni dopo la data di applicazione di un regime di accesso preferenziale al mercato.
3. Ai fini dei paragrafi 1 e 2,
la Commissione è abilitata ad adottare atti delegati, conformemente
all'articolo 36, per modificare l'allegato II sulla base dei criteri stabiliti
all'articolo 4. 4. La Commissione informa i
paesi beneficiari dell'SPG circa i cambiamenti del loro stato in relazione al
sistema. Articolo 6 1. I prodotti inclusi nel regime
generale di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a) sono elencati
nell'allegato V. 2. La Commissione è abilitata ad
adottare atti delegati conformemente all'articolo 36 per modificare l'allegato
V al fine di introdurre i cambiamenti necessari in seguito a modifiche della
nomenclatura combinata. Articolo 7 1. I dazi della tariffa doganale
comune sui prodotti elencati nell'allegato V in quanto prodotti non sensibili
sono sospesi completamente, tranne che per i componenti agricoli. 2. I dazi ad valorem della
tariffa doganale comune sui prodotti elencati nell'allegato V in quanto
prodotti sensibili sono ridotti di 3,5 punti percentuali. Per i prodotti delle
sezioni SPG XI a) e XI b) la riduzione è del 20%. 3. Le aliquote di dazio
preferenziale calcolate a norma dell'articolo 6 del regolamento (CE) n.
732/2008 sui dazi ad valorem della tariffa doganale comune applicabili il
giorno dell'entrata in vigore del presente regolamento, si applicano se
comportano una riduzione tariffaria superiore a 3,5 punti percentuali per i
prodotti di cui al paragrafo 2 del presente articolo. 4. I dazi specifici della
tariffa doganale comune diversi dai dazi minimi o massimi sui prodotti elencati
nell'allegato V come prodotti sensibili sono ridotti del 30%. 5. Se i dazi della tariffa
doganale comune sui prodotti elencati nell'allegato V come prodotti sensibili
includono dazi ad valorem e dazi specifici, i dazi specifici non vengono
ridotti. 6. Se per i dazi ridotti
conformemente ai paragrafi 2 e 4 è previsto un dazio massimo, tale dazio
massimo non viene ridotto. Se per i dazi in questione è previsto un dazio
minimo, tale dazio minimo non viene applicato. Articolo 8 1. Le preferenze tariffarie di
cui all'articolo 7 sono sospese per quanto concerne i prodotti di una sezione
SPG originari di un paese beneficiario dell'SPG qualora, per tre anni
consecutivi, il valore medio delle importazioni di tali prodotti nell'Unione
europea provenienti da detti paesi beneficiari dell'SPG ecceda le soglie
fissate nell'allegato VI. Le soglie sono calcolate in percentuale del
valore totale delle importazioni nell'Unione europea degli stessi prodotti
provenienti da tutti i paesi beneficiari dell'SPG. 2. Prima dell'applicazione delle
preferenze tariffarie previste nel presente regolamento la Commissione
stabilisce, conformemente alla procedura consultiva di cui all'articolo 38,
paragrafo 2, un elenco delle sezioni SPG per le quali le preferenze tariffarie
di cui all'articolo 7 sono sospese per quanto concerne un paese beneficiario
dell'SPG. La decisione che istituisce tale elenco si applica a decorrere dalla
data di applicazione del presente regolamento. 3. Ogni tre anni la Commissione
riesamina l'elenco di cui al paragrafo 2 e decide, conformemente alla procedura
consultiva di cui all'articolo 38, paragrafo 2, di sospendere o di ristabilire
le preferenze tariffarie di cui all'articolo 7. Tale decisione si applica a
decorrere dal 1° gennaio dell'anno seguente alla sua entrata in vigore. 4. L'elenco di cui ai paragrafi
2 e 3 è stabilito sulla base dei dati disponibili il 1° settembre
dell'anno del riesame e dei dati relativi ai due anni precedenti al riesame.
Esso prende in considerazione le importazioni provenienti dai paesi beneficiari
dell'SPG elencati nell'allegato II applicabile in quel momento. Non si tiene
tuttavia conto del valore delle importazioni provenienti dai pesi beneficiari
dell'SPG che alla data di applicazione della sospensione non beneficiano più
delle preferenze tariffarie in virtù dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera b). 5. La Commissione notifica al
paese interessato la decisione presa a norma dei paragrafi 2 e 3. 6. Qualora l'allegato II sia
modificato sulla base dei criteri definiti all'articolo 4, la Commissione è
abilitata ad adottare atti delegati conformemente all'articolo 36 per
modificare l'allegato VI al fine di adattare le modalità contenute in tale
allegato, così da mantenere, in proporzione, lo stesso peso delle sezioni dei prodotti
graduati definiti al paragrafo 1. CAPO III Regime speciale
di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo Articolo 9 1. Un paese beneficiario
dell'SPG può beneficiare delle preferenze tariffarie previste a titolo del
regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo
di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), se soddisfa le seguenti
condizioni: a) è considerato vulnerabile a causa di una
mancanza di diversificazione e di un'integrazione insufficiente nel sistema
commerciale internazionale ai sensi dell'allegato VII; b) ha ratificato tutte le convenzioni di cui
all'allegato VIII e le conclusioni disponibili più recenti degli organi di
controllo competenti non rilevano gravi carenze nell'attuazione effettiva di
tali convenzioni; c) si impegna in modo vincolante a mantenere
la ratifica delle convenzioni di cui all'allegato VIII e a garantirne
l'attuazione effettiva; d) accetta senza riserve gli obblighi di
rendicontazione imposti da ciascuna convenzione e si impegna in modo vincolante
ad accettare che l'attuazione sia periodicamente oggetto di monitoraggio e
riesame, conformemente alle disposizioni delle convenzioni di cui all'allegato
VIII; e e) si impegna in modo vincolante a
partecipare e a collaborare nella procedura di controllo di cui all'articolo
13. 2. Qualora l'allegato II sia
modificato, la Commissione è abilitata ad adottare atti delegati conformemente
all'articolo 36 per modificare l'allegato VII al fine di rivedere le soglie di
vulnerabilità fissate al paragrafo 1, lettera b), dell'allegato VII, così da
mantenere, in proporzione, lo stesso peso delle soglie di vulnerabilità
calcolate conformemente all'allegato VII. Articolo 10 1. Il regime speciale di
incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo è concesso alle
seguenti condizioni: a) un paese beneficiario dell'SPG ha
presentato una domanda a tale fine; e b) dall'esame della domanda risulta che il
paese richiedente soddisfa le condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 1. 2. Il paese richiedente presenta
alla Commissione una domanda per iscritto. La domanda contiene informazioni
esaustive concernenti la ratifica delle convenzioni elencate nell'allegato VIII
e include gli impegni vincolanti di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettere
c), d), ed e). 3. Dopo aver ricevuto una
domanda, la Commissione ne informa il Parlamento europeo e il Consiglio. 4. Al termine dell'esame della
domanda, la Commissione decide se è opportuno concedere al paese richiedente di
beneficiare del regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e
il buon governo. 5. Qualora un paese beneficiario
dell'SPG+ non soddisfi più le condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 1,
lettera a) o si ritiri da uno dei suoi impegni vincolanti di cui all'articolo
9, paragrafo 1, lettere c), d) ed e), viene soppresso dall'elenco dei paesi
beneficiari dell'SPG+. 6. Ai fini dei paragrafi 4 e 5,
la Commissione è abilitata ad adottare atti delegati, conformemente
all'articolo 36, per istituire o modificare l'allegato III al fine di
aggiungere un paese nell'elenco dei paesi beneficiari dell'SPG+, o di
sopprimerlo da esso. 7. La Commissione notifica al
paese richiedente la decisione presa conformemente ai paragrafi 4 e 5. Il paese
richiedente a cui è concesso il regime speciale di incentivazione è informato
della data di entrata in vigore della relativa decisione. 8. La Commissione è abilitata ad
adottare atti delegati, conformemente all'articolo 36, per stabilire norme
relative alla procedura di concessione del regime speciale di incentivazione
per lo sviluppo sostenibile e il buon governo, in particolare per quanto
concerne le scadenze, la presentazione delle domande e il loro trattamento. Articolo 11 1. I prodotti interessati dal
regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo
sono elencati nell'allegato IX. 2. La Commissione è abilitata ad
adottare atti delegati conformemente all'articolo 36 per modificare l'allegato
IX in base alle modifiche alla nomenclatura combinata che riguardano i prodotti
elencati in detto allegato. Articolo 12 1. Sono sospesi i dazi ad
valorem della tariffa doganale comune su tutti i prodotti elencati
nell'allegato IX originari di un paese beneficiario dell'SPG+. 2. Sono sospesi completamente i
dazi specifici della tariffa doganale comune sui prodotti di cui al paragrafo
1, tranne quelli sui prodotti a cui si applicano dazi ad valorem. Il dazio
specifico per i prodotti del codice 17041090 della nomenclatura combinata è
limitato al 16% del valore in dogana. Articolo 13 1. A decorrere dalla data di
concessione delle preferenze tariffarie previste a titolo del regime speciale
di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo, la Commissione
segue lo stato di avanzamento della ratifica delle convenzioni elencate
nell'allegato VIII e ne controlla l'attuazione effettiva esaminando le
conclusioni e le raccomandazioni degli organi di controllo competenti. 2. In questo contesto, un paese
beneficiario collabora con la Commissione e comunica tutte le informazioni
necessarie per valutare il rispetto degli impegni vincolanti di cui
all'articolo 9, paragrafo 1, lettere c), d) ed e). Articolo
14 1. Ogni due anni la Commissione
presenta al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione sullo stato di
ratifica delle convenzioni elencate nell'allegato VIII, sul rispetto di
eventuali obblighi di rendicontazione per i paesi beneficiari dell'SPG+
nell'ambito delle convenzioni nonché sullo stato di attuazione effettiva di
queste ultime. 2. La prima relazione di cui al paragrafo
1 è presentata due anni dopo l'applicazione delle preferenze tariffarie
previste dal presente regolamento. 3. La relazione contiene: a) le conclusioni o le raccomandazioni degli organi di controllo
competenti a titolo delle convenzioni elencate nell'allegato VIII per ciascuno
dei paesi beneficiari dell'SPG+; e b) le conclusioni della Commissione quanto al rispetto da parte di ciascun
paese beneficiario dell'SPG+ degli impegni vincolanti che prevedono la
rendicontazione, la cooperazione con gli organi di controllo conformemente alle
convenzioni corrispondenti e l'attuazione effettiva delle convenzioni elencate
nell'allegato VIII. La relazione può comprendere tutte le
informazioni che la Commissione considera appropriate. 4. Nel formulare le conclusioni
concernenti l'attuazione effettiva delle convenzioni menzionate nell'allegato
VIII, la Commissione valuta le conclusioni e le raccomandazioni degli organi di
controllo competenti. Articolo 15 1. Si revoca temporaneamente il
regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo
per quanto concerne tutti i prodotti o determinati prodotti originari di un
paese beneficiario dell'SPG+, qualora un paese beneficiario non rispetti
effettivamente i suoi impegni vincolanti di cui all'articolo 9, paragrafo 1,
lettere c), d) ed e). 2. L'onere della prova per il
rispetto degli obblighi risultanti dagli impegni vincolanti di cui all'articolo
9, paragrafo 1, lettere c), d) ed e), è a carico dei paesi beneficiari
dell'SPG+. 3. Qualora, sulla base delle
conclusioni della relazione di cui all'articolo 14 o sulla base degli elementi
di prova disponibili, la Commissione esprimesse un dubbio ragionevole quanto al
fatto che un determinato paese beneficiario dell'SPG+ rispetti gli impegni
vincolanti di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettere c), d) ed e), essa
adotta, conformemente alla procedura consultiva di cui all'articolo 38,
paragrafo 2, una decisione per l'apertura di una procedura di revoca temporanea
delle preferenze tariffarie previste a titolo del regime speciale di
incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo. Essa ne informa
il Parlamento europeo e il Consiglio. 4. La Commissione pubblica un
avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e ne informa il
paese beneficiario dell'SPG+. Tale avviso: a) indica le ragioni che suscitano un dubbio
ragionevole quanto al rispetto degli impegni vincolanti del paese beneficiario
dell'SPG+ di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettere c), d) ed e), e che
possono mettere in discussione il diritto di detto paese a continuare a
beneficiare delle preferenze tariffarie previste a titolo del regime speciale
di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo; e b) fissa il periodo, di sei mesi al massimo
dalla data di pubblicazione dell'avviso, durante il quale il paese beneficiario
dell'SPG+ può presentare le sue osservazioni. 5. La Commissione offre al paese
beneficiario ogni opportunità di collaborare durante il periodo indicato al
paragrafo 4, lettera b). 6. La Commissione ricerca tutte
le informazioni che ritiene necessarie, comprese le conclusioni e le
raccomandazioni degli organi di controllo competenti. Nel formulare le sue
conclusioni, la Commissione valuta tutte le informazioni pertinenti. 7. Entro tre mesi dalla data di scadenza
del periodo specificato nell'avviso, la Commissione decide: a) di chiudere la procedura di revoca
temporanea; o b) di revocare temporaneamente le preferenze
tariffarie previste a titolo del regime speciale di incentivazione per lo
sviluppo sostenibile e il buon governo. 8. Se ritiene che le risultanze
non giustifichino una revoca temporanea, la Commissione adotta una decisione
per chiudere la procedura di revoca temporanea secondo la procedura consultiva
di cui all'articolo 38, paragrafo 2. 9. Se ritiene che le risultanze
giustifichino la revoca temporanea per i motivi di cui al paragrafo 1, la
Commissione è abilitata ad adottare atti delegati, conformemente all'articolo
36, per modificare l'allegato III al fine di revocare temporaneamente le preferenze
tariffarie fissate all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b). 10. Se la Commissione decide una
revoca temporanea, tale decisione entra in vigore sei mesi dopo la sua
adozione. 11. Se le ragioni che giustificano
la revoca temporanea cessano di sussistere prima dell'entrata in vigore della
decisione di cui al paragrafo 9, la Commissione è abilitata ad abrogare la
decisione di revocare temporaneamente le preferenze tariffarie, conformemente
alla procedura d'urgenza di cui all'articolo 37. 12. La Commissione è abilitata ad
adottare atti delegati, conformemente all'articolo 36, per stabilire norme
relative alla procedura di revoca temporanea del regime speciale di
incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo, in particolare
per quanto concerne le scadenze, i diritti delle parti, la riservatezza e il
riesame. Articolo 16 Qualora la Commissione constati che le ragioni
che giustificano la revoca temporanea delle preferenze tariffarie di cui
all'articolo 15, paragrafo 1, non sussistono più, essa ristabilisce le
preferenze tariffarie previste a titolo del regime speciale di incentivazione
per lo sviluppo sostenibile e il buon governo. A tale scopo la Commissione è
abilitata ad adottare atti delegati, conformemente all'articolo 36, per
modificare l'allegato III. CAPO IV Regime speciale
a favore dei paesi meno sviluppati Articolo 17 1. Un paese ammissibile elencato
nell'allegato I beneficia delle preferenze tariffarie previste a titolo del
regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati di cui all'articolo 1,
paragrafo 2, lettera c), se è definito dalle Nazioni Unite come paese meno
sviluppato. 2. Un elenco dei paesi
beneficiari EBA figura nell'allegato IV. La Commissione riesamina costantemente tale elenco
sulla base degli ultimi dati disponibili. Qualora un paese beneficiario
dell'EBA non soddisfi più le condizioni di cui al paragrafo 1, esso viene
soppresso, mediante decisione della Commissione, dall'elenco dei paesi
beneficiari dell'EBA, al termine di un periodo transitorio di tre anni a decorrere
dalla data di adozione della decisione della Commissione. 3. Ai fini del paragrafo 2,
secondo comma, la Commissione è abilitata ad adottare atti delegati,
conformemente all'articolo 36, per modificare l'allegato IV. In attesa che un nuovo paese indipendente sia
definito dalle Nazioni Unite come paese meno sviluppato, la Commissione è
abilitata ad adottare atti delegati, conformemente all'articolo 36, per
modificare l'allegato IV a titolo provvisorio, al fine di includere il paese in
questione nell'elenco dei paesi beneficiari dell'EBA. 4. La Commissione informa i
paesi beneficiari dell'EBA circa i cambiamenti del loro stato in relazione al
sistema. Articolo 18 1. I dazi della tariffa doganale
comune sono totalmente sospesi per tutti i prodotti dei capitoli da 1 a 97
della nomenclatura combinata, esclusi quelli di cui al capitolo 93, originari
di un paese beneficiario dell'EBA. 2. Dalla data di applicazione
del presente regolamento fino al 30 settembre 2015 le importazioni di prodotti
della voce tariffaria 1701 richiedono una licenza di importazione. 3. La Commissione adotta,
conformemente alla procedura d'esame di cui all'articolo 38, paragrafo 3,
norme dettagliate per l'attuazione delle disposizioni di cui al paragrafo 2,
conformemente alla procedura prevista dall'articolo 195 del regolamento (CE)
n. 1234/2007 del Consiglio[17].
CAPO V Disposizioni di
revoca temporanea comuni a tutti i regimi Articolo 19 1. I regimi preferenziali di cui
all'articolo 1, paragrafo 2, possono essere temporaneamente revocati, nei
confronti di tutti o di alcuni prodotti originari di un paese beneficiario, per
una delle seguenti ragioni: a) violazioni gravi e sistematiche dei
principi contenuti nelle convenzioni elencate nell'allegato VIII, parte A; b) esportazione di prodotti realizzati nelle
carceri; c) gravi carenze dei controlli doganali in
materia di esportazione o di transito di droga (sostanze illecite o precursori)
o inosservanza delle convenzioni internazionali in materia di antiterrorismo e
riciclaggio del denaro; d) pratiche commerciali sleali, gravi e
sistematiche, tra cui quelle che hanno effetti sull'approvvigionamento di
materie prime, che hanno ripercussioni negative per l'industria dell'Unione e
che non sono state affrontate dal paese beneficiario. Per le pratiche
commerciali sleali che sono vietate o passibili di azione legale ai sensi degli
accordi dell'OMC, l'applicazione del presente articolo è basata su una
decisione anteriore in tal senso dell'organo competente dell'OMC; e) violazioni gravi e sistematiche degli
obiettivi adottati dalle organizzazioni regionali in materia di pesca o da
eventuali accordi internazionali di cui l'Unione europea fa parte,
relativamente alla difesa e alla gestione delle risorse alieutiche. 2. I regimi preferenziali di cui
al presente regolamento non sono revocati ai sensi del paragrafo 1, lettera d),
nei riguardi di prodotti oggetto di misure antidumping o compensative ai sensi
dei regolamenti (CE) n. 597/2009[18]
o (CE) n. 1225/2009[19]
per i motivi che giustificano tali misure. 3. Qualora la Commissione
ritenga che esistano ragioni sufficienti che giustificano la revoca temporanea
delle preferenze tariffarie previste a titolo di uno dei regimi preferenziali
di cui all'articolo 1, paragrafo 2, per le ragioni esposte al paragrafo 1, essa
adotta una decisione per aprire una procedura di revoca temporanea,
conformemente alla procedura consultiva di cui all'articolo 38, paragrafo 2.
Essa ne informa il Parlamento europeo e il Consiglio. 4. La Commissione pubblica un
avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea annunciando
l'apertura di una procedura di revoca temporanea e ne informa il paese
beneficiario interessato. Tale avviso: a) indica le ragioni sufficienti, di cui al
paragrafo 3, che hanno motivato la decisione di aprire una procedura di revoca
temporanea; e b) dichiara che la Commissione controllerà e
valuterà la situazione nei paesi beneficiari interessati per un periodo di sei
mesi a decorrere dalla data di pubblicazione dell'avviso. 5. La Commissione offre al paese
beneficiario interessato ogni opportunità di collaborare all'inchiesta durante
il periodo di controllo e di valutazione. 6. La Commissione ricerca tutte
le informazioni che ritiene necessarie, comprese, ove appropriato, le
valutazioni, le osservazioni, le decisioni, le raccomandazioni e le conclusioni
disponibili degli organi di controllo competenti. Nel formulare le sue
conclusioni, la Commissione valuta tutte le informazioni pertinenti. 7. Entro tre mesi dalla scadenza
del periodo di cui al paragrafo 4, lettera b), la Commissione presenta al paese
beneficiario interessato una relazione contenente le sue constatazioni e le sue
conclusioni. Il paese beneficiario ha il diritto di presentare le sue
osservazioni sulla relazione entro un mese. 8. Entro sei mesi dalla scadenza
del periodo di cui al paragrafo 4, lettera b), la Commissione decide: a) di chiudere la procedura di revoca
temporanea; o b) di revocare temporaneamente le preferenze
tariffarie previste in virtù dei regimi preferenziali di cui all'articolo 1,
paragrafo 2. 9. Se ritiene che le risultanze
non giustifichino una revoca temporanea, la Commissione decide di chiudere la
procedura di revoca temporanea, secondo la procedura consultiva di cui
all'articolo 38, paragrafo 2. 10. Se ritiene che le risultanze
giustifichino la revoca temporanea per i motivi di cui al paragrafo 1, la
Commissione è abilitata ad adottare atti delegati, conformemente all'articolo
36, per modificare gli allegati II, III, IV, a seconda dei casi, al fine di
revocare temporaneamente le preferenze tariffarie fissate all'articolo 1,
paragrafo 2. 11. Se la Commissione decide una
revoca temporanea, tale decisione entra in vigore sei mesi dopo la sua
adozione. 12. Se le ragioni che giustificano
la revoca temporanea cessano di sussistere prima dell'entrata in vigore della
decisione di cui al paragrafo 10, la Commissione è abilitata ad abrogare la
decisione di revocare temporaneamente le preferenze tariffarie, conformemente
alla procedura d'urgenza di cui all'articolo 37. 13. La Commissione è abilitata ad
adottare atti delegati, conformemente all'articolo 36, per stabilire norme
relative alla procedura di revoca temporanea di tutti i regimi, in particolare
per quanto concerne le scadenze, i diritti delle parti, la riservatezza e il
riesame. Articolo
20 Qualora la Commissione constati che le ragioni
che giustificano la revoca temporanea delle preferenze tariffarie di cui
all'articolo 19, paragrafo 1, non sussistono più, essa ristabilisce le
preferenze tariffarie previste a titolo dei regimi preferenziali di cui
all'articolo 1, paragrafo 2. A tale scopo la Commissione è abilitata ad
adottare atti delegati, conformemente all'articolo 36, per modificare gli
allegati II, III o IV, a seconda dei casi. Articolo 21 1. I regimi preferenziali di cui
al presente regolamento possono essere temporaneamente revocati nei confronti
di tutti o di alcuni prodotti originari di un paese beneficiario in caso di
frodi, irregolarità o sistematica inosservanza delle norme di origine dei
prodotti e delle relative procedure o in mancanza di controlli sistematici
sull'osservanza delle stesse, nonché in caso di indisponibilità a fornire la
cooperazione amministrativa richiesta per l'attuazione e il controllo del
rispetto dei regimi di cui all'articolo 1, paragrafo 2. 2. La cooperazione
amministrativa di cui al paragrafo 1 implica tra l'altro che un paese
beneficiario: a) comunichi alla Commissione, e tenga
aggiornate, le informazioni necessarie per l'attuazione delle norme di origine
e per il controllo del rispetto di tali norme; b) assista l'Unione europea effettuando, su
richiesta delle autorità doganali degli Stati membri, controlli a posteriori
dell'origine dei prodotti e comunicandone tempestivamente i risultati; c) assista l'Unione europea consentendo alla
Commissione, in stretta collaborazione e coordinamento con le autorità
competenti degli Stati membri, di svolgere missioni di cooperazione
amministrativa e investigativa in detto paese volte a verificare l'autenticità
di documenti o l'esattezza di informazioni utili per l'inclusione nei regimi
preferenziali di cui all'articolo 1, paragrafo 2; d) svolga o faccia svolgere adeguate
inchieste volte a individuare e a prevenire le violazioni delle norme di
origine; e) rispetti o faccia rispettare le norme di
origine relative al cumulo regionale, ai sensi del regolamento (CEE) n.
2454/93, qualora il paese usufruisca di tali norme; f) assista l'Unione europea nella verifica
di comportamenti che costituiscono presumibilmente una frode connessa
all'origine; si può presumere che esista la frode qualora le importazioni di
prodotti che beneficiano di regimi preferenziali previsti ai sensi del presente
regolamento superino in maniera considerevole i normali livelli di esportazione
del paese beneficiario. 3. Qualora ritenga che esistano
prove sufficienti che giustificano la revoca temporanea per le ragioni
enunciate ai paragrafi 1 e 2, la Commissione decide, conformemente alla
procedura d'urgenza di cui all'articolo 38, paragrafo 4, di revocare
temporaneamente le preferenze tariffarie di cui all'articolo 1, paragrafo 2,
per quanto concerne tutti i prodotti o determinati prodotti originari del paese
beneficiario. 4. Prima di adottare tale
decisione, la Commissione pubblica un avviso nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea indicando le ragioni che suscitano un dubbio
ragionevole quanto alla conformità ai paragrafi 1 e 2 che possono mettere in
discussione il diritto di detto paese a continuare a beneficiare delle
preferenze previste dal presente regolamento. 5. La Commissione informa il
paese beneficiario interessato di qualunque decisione adottata ai sensi del
paragrafo 3 prima che questa diventi effettiva. 6. Il periodo di revoca
temporanea non deve superare i sei mesi. Al termine di tale periodo la
Commissione decide, conformemente alla procedura d'urgenza di cui all'articolo
38, paragrafo 4, di terminare la revoca temporanea o di prorogarla. 7. Gli Stati membri comunicano
alla Commissione tutte le informazioni pertinenti che possono giustificare la
revoca temporanea delle preferenze tariffarie o la proroga della revoca. CAPO VI Disposizioni di
salvaguardia e sorveglianza Sezione
I Salvaguardia
generale Articolo 22 1. Qualora un prodotto
originario di un paese beneficiario di uno dei tre regimi di cui all'articolo
1, paragrafo 2, sia importato in volumi e/o a prezzi tali da causare o da
minacciare di causare gravi difficoltà ai produttori dell'Unione europea di
prodotti simili o direttamente concorrenti, i normali dazi della tariffa
doganale comune possono essere ripristinati per detto prodotto, conformemente
alle disposizioni seguenti. 2. Ai fini del presente capo,
per "prodotto simile" si intende un prodotto identico, vale a dire
simile sotto tutti gli aspetti al prodotto considerato oppure, in mancanza di
un tale prodotto, un altro prodotto che, pur non essendo simile sotto tutti gli
aspetti, abbia caratteristiche molto somiglianti a quelle del prodotto
considerato. 3. Ai fini del presente capo,
per "parti interessate" si intendono le parti coinvolte nella
produzione, distribuzione e/o vendita delle importazioni citate al paragrafo 1
e dei prodotti simili o direttamente concorrenti. 4. La Commissione è abilitata ad
adottare atti delegati, conformemente all'articolo 36, per stabilire norme
relative alla procedura di adozione di misure di salvaguardia generale, in
particolare per quanto concerne le scadenze, i diritti delle parti, la
riservatezza e il riesame. Articolo 23 Esistono gravi difficoltà qualora i produttori
dell'Unione europea subiscano un deterioramento della loro situazione economica
e/o finanziaria. Nel considerare l'eventuale esistenza di tale deterioramento,
la Commissione tiene conto, tra l'altro, dei seguenti elementi concernenti i
produttori dell'Unione europea, nella misura in cui siano disponibili le
seguenti informazioni: i) quota di mercato; ii) produzione; iii) scorte; iv) capacità di produzione; v) fallimenti; vi) redditività; vii) utilizzazione degli impianti; viii) occupazione; ix) importazioni; x) prezzi. Articolo 24 1. Se esistono elementi di prova
a prima vista sufficienti a dimostrare che le condizioni di cui all'articolo
22, paragrafo 1, sono soddisfatte, la Commissione conduce un'inchiesta per
determinare se è necessario ristabilire i normali dazi della tariffa doganale
comune. 2. Un'inchiesta è aperta su domanda
di uno Stato membro, di una persona giuridica o di un'associazione priva di
personalità giuridica che agisce a nome dei produttori dell'Unione, o su
iniziativa della Commissione se esistono, per la Commissione, elementi di prova
a prima vista sufficienti, sulla base dei fattori definiti
all'articolo 23, a giustificare l'apertura di un'inchiesta. La domanda di
apertura di un'inchiesta contiene gli elementi di prova indicanti che le
condizioni di istituzione della misura di salvaguardia definite all'articolo
22, paragrafo 1, sono soddisfatte. La richiesta è presentata alla Commissione,
la quale esamina, per quanto possibile, l'esattezza e l'adeguatezza degli
elementi di prova contenuti nella domanda, per determinare se siano a prima
vista sufficienti per giustificare l'apertura di un'inchiesta. 3. Se risultano elementi di
prova a prima vista sufficienti per giustificare l'apertura di una procedura,
la Commissione pubblica un avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea. L'apertura avviene entro un mese dal ricevimento della domanda a
norma del paragrafo 2. Qualora si apra un'inchiesta, l'avviso fornisce tutti i
dettagli necessari sulla procedura e sulle scadenze, anche per quanto concerne
il ricorso al consigliere-auditore della direzione generale del Commercio della
Commissione europea. 4. L'inchiesta, comprese le fasi
procedurali di cui agli articoli 25, 26 e 27, è conclusa entro 12 mesi
dall'apertura. Articolo 25 Per ragioni d'urgenza debitamente motivate
legate a un deterioramento della situazione economica e/o finanziaria dei
produttori dell'Unione europea al quale sarebbe difficile porre rimedio, la
Commissione è abilitata ad adottare atti di esecuzione immediatamente
applicabili conformemente alla procedura d'urgenza di cui all'articolo 38, paragrafo
4, al fine di ristabilire i normali dazi della tariffa doganale comune per un
periodo massimo di dodici mesi. Articolo 26 Qualora risulti dalla constatazione definitiva
dei fatti che le condizioni previste all'articolo 22, paragrafo 1, sono soddisfatte,
la Commissione adotta un atto di esecuzione al fine di ristabilire i dazi della
tariffa doganale comune, conformemente alla procedura d'esame di cui
all'articolo 38, paragrafo 3. La decisione entra in vigore entro un mese dalla
data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Articolo 27 Qualora risulti dalla constatazione definitiva
dei fatti che le condizioni previste all'articolo 22, paragrafo 1, non sono
soddisfatte, la Commissione adotta una decisione al fine di chiudere l'inchiesta
e la procedura, conformemente alla procedura d'esame di cui all'articolo 38,
paragrafo 3. Tale decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea. Se non viene pubblicata alcuna decisione entro il
termine fissato all'articolo 24, paragrafo 4, l'inchiesta si considera chiusa e
tutte le misure preventive urgenti cessano automaticamente. Articolo 28 I dazi doganali sono ristabiliti qualora ciò
sia necessario per contrastare il deterioramento della situazione economica e/o
finanziaria dei produttori dell'Unione europea, o finché persiste il rischio di
tale deterioramento. Il periodo di reintroduzione non è superiore a tre anni, a
meno che non venga prorogato in circostanze debitamente giustificate. Sezione
II Salvaguardia
nei settori tessile, dell'agricoltura e della pesca Articolo 29 1. Fatte salve le disposizioni
di cui alla sezione I del presente capo, il 1° gennaio di ogni anno la
Commissione, di sua iniziativa e conformemente alla procedura consultiva di cui
all'articolo 38, paragrafo 2, abolisce le preferenze tariffarie di cui agli
articoli 7 e 13 con riguardo ai prodotti della sezione SPG 11 b), o ai prodotti
di cui ai codici 22071000, 22072000, 29091910, 38140090, 38200000, e 38249097
della nomenclatura combinata, qualora le importazioni di tali prodotti,
elencati rispettivamente negli allegati V o IX, a seconda dei casi, siano
originarie di un paese beneficiario e il loro totale: a) aumenti di almeno il 15% in quantità (in
volume) rispetto al precedente anno civile; o b) per i prodotti della sezione SPG 11 b),
superi la quota di cui all'allegato VI, paragrafo 2, del valore delle
importazioni nell'Unione europea di prodotti della sezione SPG 11 b)
provenienti da tutti i paesi e i territori elencati nell'allegato I durante
tutti i periodi di dodici mesi. 2. Il paragrafo 1 non si applica
ai paesi beneficiari dell'EBA né ai paesi aventi una quota non superiore all'8%
delle importazioni nell'Unione europea di prodotti elencati negli allegati V o
IX, a seconda dei casi. 3. L'abolizione delle preferenze
tariffarie ha effetto due mesi dopo la data di pubblicazione della decisione in
tal senso della Commissione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Articolo 30 Fatte salve le disposizioni di cui alla
sezione I del presente capo, se le importazioni di prodotti inclusi
nell'allegato I del trattato sul funzionamento dell'Unione europea causano o
minacciano di causare gravi perturbazioni nei mercati dell'Unione europea, in
particolare in una o più regioni periferiche, o nei meccanismi regolatori di
tali mercati, la Commissione sospende i regimi preferenziali nei confronti dei
prodotti in questione, di propria iniziativa o su richiesta di uno Stato
membro, previa consultazione del comitato di gestione dell'organizzazione
comune dei mercati nel settore dell'agricoltura o della pesca, conformemente
alla procedura di esame di cui all'articolo 38, paragrafo 3. Articolo 31 La Commissione informa al più presto il paese
beneficiario interessato di qualunque decisione adottata conformemente all'articolo
29 o 30 prima che questa diventi effettiva. Sezione
III Sorveglianza nei settori dell'agricoltura e della
pesca Articolo 32 1. Fatte salve le disposizioni
di cui alla sezione I del presente capo, i prodotti di cui ai capitoli da 1 a
24 della tariffa doganale comune istituita con il regolamento (CEE)
n. 2658/87, originari di paesi beneficiari, possono essere oggetto di uno
speciale meccanismo di sorveglianza per evitare perturbazioni dei mercati
dell'Unione europea. La Commissione, di propria iniziativa o su richiesta di
uno Stato membro, previa consultazione del comitato di gestione
dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dell'agricoltura o della
pesca, decide, conformemente alla procedura di esame di cui all'articolo 38,
paragrafo 3, se applicare detto meccanismo di sorveglianza speciale e determina
i prodotti ai quali esso si applica. 2. Se le disposizioni di cui
alla sezione I del presente capo sono applicate ai prodotti, originari di paesi
beneficiari, di cui ai capitoli da 1 a 24 della tariffa doganale comune
istituita con il regolamento (CEE) n. 2658/87, il periodo previsto
all'articolo 24, paragrafo 4, è ridotto a due mesi nei seguenti casi: a) qualora il paese beneficiario interessato
non garantisca l'ottemperanza alle norme di origine o non fornisca la
cooperazione amministrativa di cui all'articolo 21; o b) qualora le importazioni di prodotti di
cui ai capitoli da 1 a 24 della tariffa doganale comune istituita con il
regolamento (CEE) n. 2658/87, che beneficiano di regimi preferenziali
concessi in virtù del presente regolamento, superino in maniera considerevole i
normali livelli di esportazione del paese beneficiario interessato. CAPO VII Disposizioni
comuni Articolo
33 1. Per beneficiare delle
preferenze tariffarie, i prodotti per i quali esse sono richieste devono essere
originari di un paese beneficiario. 2. Ai fini dei regimi di
cui all'articolo 1, paragrafo 2, le norme di origine relative alla definizione
della nozione di prodotti originari, le procedure e i metodi di cooperazione
amministrativa sono quelli stabiliti dal regolamento (CEE) n. 2454/93. Articolo
34 1. Se l'aliquota di un dazio ad
valorem per una singola dichiarazione d'importazione, ridotta conformemente al
presente regolamento, è pari o inferiore all'1%, il dazio è totalmente sospeso. 2. Se l'aliquota di un dazio
specifico per una singola dichiarazione d'importazione, ridotta conformemente
al presente regolamento, è pari o inferiore a 2 EUR per ogni singolo importo in
euro, il dazio è totalmente sospeso. 3. Fatti salvi i paragrafi 1 e
2, l'aliquota finale del dazio preferenziale calcolata a norma del presente
regolamento viene arrotondata per difetto al primo decimale. Articolo 35 1. Le statistiche del commercio
estero di Eurostat costituiscono la fonte statistica utilizzata ai fini del
presente regolamento. 2. Entro sei settimane dalla
fine di ogni trimestre, gli Stati membri trasmettono a Eurostat i propri dati
statistici relativi ai prodotti sottoposti alla procedura doganale per essere
immessi in libera pratica durante il trimestre di riferimento con il beneficio
delle preferenze tariffarie, conformemente al regolamento (CE) n. 471/95
del Parlamento europeo e del Consiglio[20].
Tali dati, forniti per numero di codice della nomenclatura combinata e, se del
caso, per numero di codice TARIC, devono specificare per ogni paese di origine
i valori, le quantità e le unità supplementari eventualmente richieste secondo
le definizioni di detto regolamento. 3. A norma dell'articolo 308 quinquies
del regolamento (CEE) n. 2454/93, gli Stati membri trasmettono alla
Commissione, su richiesta di quest'ultima, precisazioni sui quantitativi e sui
valori di prodotti immessi in libera pratica nei mesi precedenti con il
beneficio delle preferenze tariffarie. Tali dati includono i prodotti di cui al
paragrafo 4. 4. La Commissione assicura, in
stretta cooperazione con gli Stati membri, il controllo delle importazioni dei
prodotti dei codici della nomenclatura combinata 0603, 08030019, 1006, 160414,
16041931, 16041939, 16042070, 1701, 1704, 18061030, 18061090, 200290, 210320,
21069059, 21069098, 6403, 22071000, 22072000, 29091910, 38140090, 38200000 e
38249097, onde stabilire se sussistano le condizioni di cui agli articoli 22,
29 e 30. 5. Gli Stati membri trasmettono
alla Commissione, ogni mese, precisazioni sui quantitativi e sui valori di
prodotti immessi in libera pratica con il beneficio delle preferenze
tariffarie, non oltre tre mesi dall'immissione in libera pratica. Articolo 36 1. Il potere di adottare atti
delegati è conferito alla Commissione subordinatamente alle condizioni
stabilite al presente articolo. 2. La delega di potere di cui
agli articoli 3, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 15, 16, 17, 19, 20 e 22 è conferita per un
periodo indeterminato a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
regolamento. 3. La delega di potere di cui al
paragrafo 2 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o
dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega dei poteri
specificati nella decisione medesima. Gli effetti della decisione decorrono dal
giorno successivo a quello della pubblicazione della decisione nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea o a una data successiva ivi precisata. La
decisione di revoca lascia impregiudicata la validità degli atti delegati già
in vigore. 4. Un atto delegato adottato a
norma del paragrafo 2 entra in vigore solo se non ha sollevato l'obiezione del
Parlamento europeo o del Consiglio entro due mesi dalla sua notifica a queste
due istituzioni oppure se, prima della scadenza di tale termine, il Parlamento
europeo e il Consiglio hanno entrambi comunicato alla Commissione che non
formuleranno obiezioni. Tale periodo può essere prorogato di due mesi su
iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio. Articolo 37 1. Gli atti delegati adottati a
norma del presente articolo entrano in vigore senza indugio e restano
d'applicazione finché non sia sollevata alcuna obiezione in conformità del
paragrafo 2. La notifica di un atto delegato adottato a norma del presente
articolo al Parlamento europeo e al Consiglio illustra i motivi del ricorso
alla procedura d'urgenza. 2. Il Parlamento europeo o il
Consiglio possono sollevare obiezioni nei confronti di un atto delegato secondo
la procedura di cui all'articolo 36, paragrafo 4. In tale caso, la Commissione
abroga l'atto immediatamente dopo che il Parlamento europeo o il Consiglio
hanno notificato la loro decisione di obiettare. Articolo 38 1. La Commissione è assistita
dal comitato delle preferenze generalizzate. Si tratta di un comitato ai sensi
del regolamento (UE) n. 182/2011, del 16 febbraio 2011. Il comitato può
esaminare qualsiasi questione relativa all'applicazione del presente
regolamento sollevata dalla Commissione o su richiesta di uno Stato membro. 2. Nei casi in cui è fatto
riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 4 del regolamento (UE)
n. 182/2011. 3. Nei casi in cui è fatto
riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE)
n. 182/2011. 4. Nei casi in cui è fatto
riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 8 del regolamento (UE)
n. 182/2011 in combinato disposto con l'articolo 5 dello stesso. Articolo 39 Ogni due anni la Commissione presenta al
Consiglio e al Parlamento europeo una relazione sugli effetti del sistema che
copre il periodo di due anni più recente e tutti i regimi preferenziali di cui
all'articolo 1, paragrafo 2. Articolo
40 I riferimenti al regolamento (CE) n. 732/2008
si intendono fatti alle corrispondenti disposizioni del presente regolamento. DISPOSIZIONI
FINALI Articolo 41 1. Tutte le inchieste o le
procedure di revoca temporanea aperte a norma del regolamento (CE)
n. 732/2008 del Consiglio e non ancora concluse sono automaticamente
riaperte conformemente alle disposizioni del presente regolamento, tranne nel
caso di un paese beneficiario del regime speciale di incentivazione per lo
sviluppo sostenibile e il buon governo in virtù del regolamento (CE)
n. 732/2008 del Consiglio se l'inchiesta concerne soltanto i benefici
accordati a titolo di detto regime speciale di incentivazione. Tale inchiesta è tuttavia automaticamente riaperta
se lo stesso paese beneficiario presenta una domanda per beneficiare del regime
speciale di incentivazione a titolo del presente regolamento entro un anno
dalla data di applicazione del regolamento. 2. Le informazioni ottenute nel
corso di un'inchiesta aperta a norma del regolamento (CE) n. 732/2008 del
Consiglio e non ancora conclusa sono prese in considerazione in tutte le
inchieste riaperte. Articolo 42 1. Il presente regolamento entra
in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea. 2. Le preferenze tariffarie di
cui all'articolo 1, paragrafo 2, si applicano sei mesi dopo l'entrata in vigore
del presente regolamento e non oltre il 1° gennaio 2014. 3. Il regolamento (CE) n.
732/2008 del Consiglio è abrogato a decorrere dalla data di applicazione delle
preferenze di cui al presente regolamento. 4. La Commissione presenta una
relazione sull'applicazione del presente regolamento cinque anni dopo la sua
entrata in vigore. Tale relazione può essere accompagnata da una proposta
legislativa. Il presente
regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il Per il Parlamento europeo Per
il Consiglio Il
presidente Il presidente ALLEGATO I (L'elenco di paesi di cui al presente
allegato è indicativo, poiché è stato stabilito mediante applicazione
dell'articolo 3 al momento della presentazione al Consiglio e al Parlamento
europeo della presente proposta di regolamento. L'elenco definitivo dei paesi sarà
stabilito conformemente all'articolo 3 un anno prima dell'applicazione del
presente regolamento.) Paesi ammissibili del sistema di preferenze
tariffarie generalizzate dell'Unione europea di cui all'articolo 3 Colonna A: || codice alfabetico secondo la nomenclatura dei paesi e territori per le statistiche del commercio estero della Comunità Colonna B: || nome del paese || || || A || B || AE || Emirati arabi uniti || AF || Afghanistan || AG || Antigua e Barbuda || AL || Albania || AM || Armenia || AO || Angola || AR || Argentina || AZ || Azerbaigian || BA || Bosnia-Erzegovina || BB || Barbados || BD || Bangladesh || BF || Burkina-Faso || BH || Bahrein || BI || Burundi || BJ || Benin || BN || Brunei Darussalam || BO || Bolivia || BR || Brasile || BS || Bahamas || BT || Bhutan || BW || Botswana || BY || Bielorussia || BZ || Belize || CD || Congo, Repubblica democratica del || CF || Repubblica Centrafricana || CG || Congo || CI || Costa d'Avorio || CK || Isole Cook || CM || Camerun || CN || Repubblica popolare cinese || CO || Colombia || CR || Costa Rica || CU || Cuba || CV || Capo Verde || DJ || Gibuti || DM || Dominica || DO || Repubblica dominicana || DZ || Algeria || EC || Ecuador || EG || Egitto || ER || Eritrea || ET || Etiopia || FJ || Figi || FM || Stati federati di Micronesia || GA || Gabon || GD || Grenada || GE || Georgia || GH || Ghana || GM || Gambia || GN || Guinea || GQ || Guinea equatoriale || GT || Guatemala || GW || Guinea-Bissau || GY || Guyana || HK || Hong Kong || HN || Honduras || HR || Croazia || HT || Haiti || ID || Indonesia || IN || India || IQ || Iraq || IR || Iran || JM || Giamaica || JO || Giordania || KE || Kenya || KG || Repubblica del Kirghizistan || KH || Cambogia || KI || Kiribati || KM || Comore || KN || Saint Kitts e Nevis || KW || Kuwait || KZ || Kazakstan || LA || Repubblica democratica popolare del Laos || LB || Libano || LC || Saint Lucia || LK || Sri Lanka || LR || Liberia || LS || Lesotho || LY || Gran Giamahiria araba libica popolare socialista || MA || Marocco || MD || Repubblica moldova || ME || Montenegro || MG || Madagascar || MH || Isole Marshall || MK || ex Repubblica iugoslava di Macedonia || ML || Mali || MM || Myanmar || MN || Mongolia || MO || Macao || MR || Mauritania || MU || Mauritius || MV || Maldive || MW || Malawi || MX || Messico || MY || Malaysia || MZ || Mozambico || NA || Namibia || NE || Niger || NG || Nigeria || NI || Nicaragua || NP || Nepal || NR || Nauru || NU || Niue || OM || Oman || PA || Panama || PE || Perù || PG || Papua Nuova Guinea || PH || Filippine || PK || Pakistan || PW || Palau || PY || Paraguay || QA || Qatar || RU || Federazione russa || RW || Ruanda || SA || Arabia Saudita || SB || Isole Salomone || SC || Seychelles || SD || Sudan || SL || Sierra Leone || SN || Senegal || SO || Somalia || SR || Suriname || ST || São Tomé e Príncipe || SV || El Salvador || SY || Repubblica araba siriana || SZ || Swaziland || TD || Ciad || TG || Togo || TH || Tailandia || TJ || Tagikistan || TL || Timor orientale || TM || Turkmenistan || TN || Tunisia || TO || Tonga || TT || Trinidad e Tobago || TV || Tuvalu || TZ || Tanzania || UA || Ucraina || UG || Uganda || UY || Uruguay || UZ || Uzbekistan || VC || Saint Vincent e Grenadine || VE || Venezuela || VN || Vietnam || VU || Vanuatu || WS || Samoa || XK || Kosovo[21] || XS || Serbia || YE || Yemen || ZA || Sud Africa || ZM || Zambia || ZW || Zimbabwe || Paesi beneficiari del sistema di preferenze
tariffarie generalizzate dell'Unione europea di cui all'articolo 3, per i quali
il sistema è stato temporaneamente revocato per tutti o per alcuni prodotti
originari di tali paesi BY || Bielorussia MM || Myanmar ALLEGATO II (L'elenco di paesi di cui al presente
allegato è indicativo, poiché è stato stabilito mediante applicazione
dell'articolo 4 al momento della presentazione al Consiglio e al Parlamento
europeo della presente proposta di regolamento. L'elenco definitivo dei paesi sarà
stabilito conformemente all'articolo 5 un anno prima dell'applicazione del
presente regolamento.) Paesi beneficiari[22] del regime generale di cui
all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a) || Colonna A: || codice alfabetico secondo la nomenclatura dei paesi e territori per le statistiche del commercio estero della Comunità || Colonna B: || nome del paese || || A || B || AF || Afghanistan || AM || Armenia || AO || Angola || AZ || Azerbaigian || BD || Bangladesh || BF || Burkina-Faso || BI || Burundi || BJ || Benin || BO || Bolivia || BT || Bhutan || CD || Congo, Repubblica democratica del || CF || Repubblica Centrafricana || CG || Congo || CN || Repubblica popolare cinese || CO || Colombia || CV || Capo Verde || DJ || Gibuti || EC || Ecuador || ER || Eritrea || ET || Etiopia || FM || Stati federati di Micronesia || GE || Georgia || GM || Gambia || GN || Guinea || GQ || Guinea equatoriale || GT || Guatemala || GW || Guinea-Bissau || HN || Honduras || HT || Haiti || ID || Indonesia || IN || India || IQ || Iraq || IR || Iran || KG || Repubblica del Kirghizistan || KH || Cambogia || KI || Kiribati || KM || Comore || LA || Repubblica democratica popolare del Laos || LK || Sri Lanka || LR || Liberia || LS || Lesotho || MG || Madagascar || MH || Isole Marshall || ML || Mali || MM || Myanmar || MN || Mongolia || MR || Mauritania || MV || Maldive || MW || Malawi || MZ || Mozambico || NE || Niger || NG || Nigeria || NI || Nicaragua || NP || Nepal || NR || Nauru || PE || Perù || PH || Filippine || PK || Pakistan || PY || Paraguay || RW || Ruanda || SB || Isole Salomone || SD || Sudan || SL || Sierra Leone || SN || Senegal || SO || Somalia || ST || São Tomé e Príncipe || SV || El Salvador || SY || Repubblica araba siriana || TD || Ciad || TG || Togo || TH || Tailandia || TJ || Tagikistan || TL || Timor orientale || TM || Turkmenistan || TO || Tonga || TV || Tuvalu || TZ || Tanzania || UA || Ucraina || UG || Uganda || UZ || Uzbekistan || VN || Vietnam || VU || Vanuatu || WS || Samoa || YE || Yemen || ZM || Zambia || Paesi beneficiari[23] del regime generale di cui
all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a) per i quali il regime è stato
temporaneamente revocato per tutti o per alcuni prodotti originari di tali
paesi MM || Myanmar ALLEGATO III (L'elenco di paesi di cui al presente
allegato sarà stabilito conformemente all'articolo 10 in seguito a una
richiesta.) Paesi beneficiari[24] del regime speciale di
incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo di cui
all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b) Colonna A: || codice alfabetico secondo la nomenclatura dei paesi e territori per le statistiche del commercio estero della Comunità Colonna B: || nome del paese || || || A || B || || || || || || || || || || || || || || || || Paesi beneficiari[25] del regime speciale di
incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo di cui
all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b) per i quali il regime è stato
temporaneamente revocato per tutti o per alcuni prodotti originari di tali
paesi || ALLEGATO IV (L'elenco di paesi di cui al presente
allegato è indicativo, poiché è stato stabilito mediante applicazione
dell'articolo 17 al momento della presentazione al Consiglio e al Parlamento
europeo della presente proposta di regolamento. L'elenco definitivo dei paesi sarà
stabilito conformemente all'articolo 17, paragrafo 2, un anno prima
dell'applicazione del presente regolamento.) Paesi beneficiari[26] del regime speciale a
favore dei paesi meno sviluppati di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera c) Colonna A: || codice alfabetico secondo la nomenclatura dei paesi e territori per le statistiche del commercio estero della Comunità Colonna B: || nome del paese || || || A || B || || || AF || Afghanistan || || || AO || Angola || || || BD || Bangladesh || || || BF || Burkina-Faso || || || BI || Burundi || || || BJ || Benin || || || BT || Bhutan || || || CD || Congo, Repubblica Democratica del || || || CF || Repubblica Centrafricana || || || CV || Repubblica del Capo Verde || || || DJ || Gibuti || || || ER || Eritrea || || || ET || Etiopia || || || GM || Gambia || || || GN || Guinea || || || GQ || Guinea equatoriale || || || GW || Guinea-Bissau || || || HT || Haiti || || || KH || Cambogia || || || KI || Kiribati || || || KM || Comore || || || LA || Repubblica democratica popolare del Laos || || || LR || Liberia || || || LS || Lesotho || || || MG || Madagascar || || || ML || Mali || || || MM || Myanmar || || || MR || Mauritania || || || MV || Maldive || || || MW || Malawi || || || MZ || Mozambico || || || NE || Niger || || || NP || Nepal || || || RW || Ruanda || || || SB || Isole Salomone || || || SD || Sudan || || || SL || Sierra Leone || || || SN || Senegal || || || SO || Somalia || || || ST || São Tomé e Principe || || || TD || Ciad || || || TG || Togo || || || TL || Timor orientale || || || TV || Tuvalu || || || TZ || Tanzania (Repubblica Unita di) || || || UG || Uganda || || || VU || Vanuatu || || || WS || Samoa || || || YE || Yemen || || || ZM || Zambia || || || Paesi beneficiari[27] del regime speciale a
favore dei paesi meno sviluppati di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera c)
per i quali il regime è stato temporaneamente revocato per tutti o per alcuni
prodotti originari di tali paesi MM || Myanmar ALLEGATO V Elenco
di prodotti inclusi nel regime generale
di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a) Fatte salve le norme d'interpretazione della
nomenclatura combinata, la designazione dei prodotti ha valore indicativo, dato
che le preferenze tariffarie sono determinate dai codici NC. Dove sono indicati
codici NC preceduti da "ex", le preferenze tariffarie sono
determinate al tempo stesso dal codice NC e dalla designazione. I prodotti il cui codice NC reca un asterisco
sono sottoposti alle condizioni stabilite dalle pertinenti disposizioni
comunitarie. La colonna "Sezione" indica le
sezioni SPG (articolo 2, lettera g)) La colonna "Capitolo" indica i
capitoli NC coperti da una sezione SPG (articolo 2, lettera h)) La colonna "Sensibile/Non sensibile"
si riferisce ai prodotti inclusi nel regime generale (articolo 6) I prodotti
sono elencati con la menzione NS (prodotto non sensibile ai sensi dell'articolo
7 paragrafo 1) o S (prodotto sensibile ai sensi dell'articolo 7 paragrafo 2). Per maggiore semplicità, i prodotti elencati
sono suddivisi in gruppi nei quali rientrano i prodotti per i quali i dazi
della tariffa doganale comune sono revocati o sospesi. Sezione || Capitolo || Codice NC || Designazione delle merci || Sensibile/non sensibile || S-1a || 01 || 0101 10 90 || Asini e altri, vivi, riproduttori di razza pura || S || 0101 90 19 || Cavalli vivi, diversi dai riproduttori di razza pura, non destinati alla macellazione || S || 0101 90 30 || Asini vivi, diversi dai riproduttori di razza pura || S || 0101 90 90 || Muli e bardotti vivi || S || 0104 20 10 * || Riproduttori di razza pura della specie caprina || S || 0106 19 10 || Conigli domestici vivi || S || 0106 39 10 || Piccioni vivi || S || 02 || 0205 00 || Carni di animali delle specie equina, asinina o mulesca, fresche, refrigerate o congelate || S || 0206 80 91 || Frattaglie commestibili di animali della specie equina, asinina o mulesca, fresche o refrigerate, diverse da quelle destinate alla fabbricazione di prodotti farmaceutici || S || 0206 90 91 || Frattaglie commestibili di animali della specie equina, asinina o mulesca, congelate, diverse da quelle destinate alla fabbricazione di prodotti farmaceutici || S || 0207 14 91 || Fegati di galli o di galline, congelati || S || 0207 27 91 || Fegati di tacchine e di tacchini, congelati || S || 0207 36 89 || Fegati, congelati, di anatre, di oche o di faraone, diversi dai fegati grassi di anatre o di oche || S || 0208 90 70 || Cosce di rane || NS || 0210 99 10 || Carni di cavallo, salate o in salamoia o anche secche || S || 0210 99 59 || Frattaglie di animali della specie bovina, salate o in salamoia, secche o affumicate, diverse dai pezzi detti "onglets" e "hampes" || S || 0210 99 60 || Frattaglie di animali delle specie ovina e caprina, salate o in salamoia, secche o affumicate || S || 0210 99 80 || Frattaglie salate o in salamoia, secche o affumicate, diverse dai fegati di volatili e dalle frattaglie della specie suina domestica, della specie bovina o della specie ovina e caprina || S || 04 || 0403 10 51 || Yogurt, aromatizzati o addizionati di frutta o di cacao || S || 0403 10 53 || 0403 10 59 || 0403 10 91 || 0403 10 93 || 0403 10 99 || 0403 90 71 || Latticello, latte e crema coagulati, chefir e altri tipi di latte e creme fermentati o acidificati, con aggiunta di aromatizzanti, di frutta o cacao || S || 0403 90 73 || 0403 90 79 || 0403 90 91 || 0403 90 93 || 0403 90 99 || 0405 20 10 || Paste da spalmare lattiere aventi tenore, in peso, di materie grasse uguale o superiore al 39% e inferiore o uguale al 75% || S || 0405 20 30 || 0407 00 90 || Uova di volatili, in guscio, fresche, conservate o cotte, diverse da quelle di volatili da cortile || S || 0410 00 00 || Prodotti commestibili di origine animale, non nominati né compresi altrove || S || 05 || 0511 99 39 || Spugne naturali di origine animale, diverse da quelle gregge || S || S-1b || 03 || ex capitolo 3 || Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici, esclusi i prodotti della sottovoce 0301 10 90 || S || 0301 10 90 || Pesci ornamentali di mare, vivi || NS || S-2a || 06 || ex capitolo 6 || Piante vive e prodotti della floricoltura; bulbi, radici e affini; fiori recisi e fogliame ornamentale, esclusi i prodotti della sottovoce 0604 91 40 || S || 0604 91 40 || Rami di conifere, freschi || NS || S-2b || 07 || 0701 || Patate, fresche o refrigerate || S || 0703 10 || Cipolle e scalogni, freschi o refrigerati || S || 0703 90 00 || Porri ed altri ortaggi agliacei, freschi o refrigerati || S || 0704 || Cavoli, cavolfiori, cavoli ricci, cavoli rapa e simili prodotti commestibili del genere Brassica, freschi o refrigerati || S || 0705 || Lattughe (Lactuca sativa) e cicorie (Cichorium spp.) fresche o refrigerate || S || 0706 || Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o barba di becco, sedani-rapa, ravanelli e simili radici commestibili, freschi o refrigerati || S || ex 0707 00 05 || Cetrioli, freschi o refrigerati, dal 16 maggio al 31 ottobre || S || 0708 || Legumi da granella, anche sgranati, freschi o refrigerati || S || 0709 20 00 || Asparagi, freschi o refrigerati || S || 0709 30 00 || Melanzane, fresche o refrigerate || S || 0709 40 00 || Sedani, esclusi i sedani-rapa, freschi o refrigerati || S || 0709 51 00 ex 0709 59 || Funghi, freschi o refrigerati, esclusi i prodotti della sottovoce 0709 59 50 || S || 0709 60 10 || Peperoni, freschi o refrigerati || S || 0709 60 99 || Pimenti del genere Capsicum o del genere Pimenta, freschi o refrigerati, diversi dai peperoni, diversi da quelli destinati alla fabbricazione della capsicina o delle tinture di oleoresine di Capsicum e diversi da quelli destinati alla fabbricazione industriale di oli essenziali o di resinoidi || S || 0709 70 00 || Spinaci, tetragonie (spinaci della Nuova Zelanda) e atreplici (bietoloni rossi o dei giardini), freschi o refrigerati || S || 0709 90 10 || Insalate, fresche o refrigerate, diverse dalle lattughe (Lactuca sativa) e dalle cicorie (Cichorium spp.) || S || 0709 90 20 || Bietole da costa e cardi, freschi o refrigerati || S || 0709 90 31* || Olive, fresche o refrigerate, destinate ad usi diversi dalla produzione di olio || S || 0709 90 40 || Capperi, freschi o refrigerati || S || 0709 90 50 || Finocchi, freschi o refrigerati || S || 0709 90 70 || Zucchine, fresche o refrigerate || S || ex 0709 90 80 || Carciofi, freschi o refrigerati, dal 1° luglio al 31 ottobre || S || 0709 90 90 || Altri ortaggi, freschi o refrigerati || S || ex 0710 || Ortaggi o legumi, anche cotti in acqua o al vapore, congelati, esclusi i prodotti della sottovoce 0710 80 85 || S || ex 0711 || Ortaggi o legumi temporaneamente conservati (per esempio: mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione), ma non atti per l'alimentazione nello stato in cui sono presentati, esclusi i prodotti della sottovoce 0711 20 90 || S || ex 0712 || Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette oppure tritati o polverizzati, ma non altrimenti preparati, escluse le olive e i prodotti della sottovoce 0712 90 19 || S || 0713 || Legumi da granella secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati || S || 0714 20 10 * || Patate dolci, fresche, intere, destinate al consumo umano || NS || 0714 20 90 || Patate dolci, fresche, refrigerate, congelate o essiccate, anche tagliate in pezzi o agglomerate in forma di pellets, diverse da quelle fresche, intere, destinate al consumo umano || S || 0714 90 90 || Topinambur e simili radici e tuberi ad alto tenore di inulina, freschi, refrigerati, congelati o essiccati, anche tagliati in pezzi o agglomerati in forma di pellets; midollo della palma a sago || NS || 08 || 0802 11 90 || Mandorle, fresche o secche, con guscio o sgusciate, diverse dalle mandorle amare || S || 0802 12 90 || 0802 21 00 || Nocciole (Corylus spp.) fresche o secche, con guscio o sgusciate || S || 0802 22 00 || 0802 31 00 || Noci comuni, fresche o secche, con guscio o sgusciate || S || 0802 32 00 || 0802 40 00 || Castagne e marroni (Castanea spp.), freschi o secchi, anche sgusciati o decorticati || S || 0802 50 00 || Pistacchi, freschi o secchi, anche sgusciati o decorticati || NS || 0802 60 00 || Noci macadamia, fresche o secche, anche sgusciate o decorticate || NS || 0802 90 50 || Pinoli o semi del pino domestico, freschi o secchi, anche sgusciati o decorticati || NS || 0802 90 85 || Altri frutti a guscio, freschi o secchi, anche sgusciati o decorticati || NS || 0803 00 11 || Frutta del plantano (banane da cuocere), fresche || S || 0803 00 90 || Banane, comprese le frutta del plantano, essiccate || S || 0804 10 00 || Datteri, freschi o secchi || S || 0804 20 10 || Fichi, freschi o secchi || S || 0804 20 90 || 0804 30 00 || Ananassi, freschi o secchi || S || 0804 40 00 || Avocadi freschi o secchi || S || ex 0805 20 || Mandarini (compresi i tangerini e i satsuma), clementine, wilkings e simili ibridi di agrumi, freschi o secchi, dal 1° marzo al 31 ottobre || S || 0805 40 00 || Pompelmi e pomeli, freschi o secchi || NS || 0805 50 90 || Limette (Citrus aurantifolia, Citrus latifolia), fresche o secche || S || 0805 90 00 || Altri agrumi, freschi o secchi || S || ex 0806 10 10 || Uve da tavola, fresche, dal 1° gennaio al 20 luglio e dal 21 novembre al 31 dicembre, escluse quelle della varietà Empereur (Vitis vinifera c.v.) dal 1° al 31 dicembre || S || 0806 10 90 || Altre uve, fresche || S || ex 0806 20 || Uve secche, esclusi i prodotti della sottovoce ex 0806 20 30, presentate in imballaggi immediati di contenuto netto superiore a 2 kg || S || 0807 11 00 || Meloni (compresi i cocomeri), freschi || S || 0807 19 00 || 0808 10 10 || Mele da sidro, fresche, presentate alla rinfusa, dal 16 settembre al 15 dicembre || S || 0808 20 10 || Pere da sidro, fresche, presentate alla rinfusa, dal 1° agosto al 31 dicembre || S || ex 0808 20 50 || Altre pere, fresche, dal 1° maggio al 30 giugno || S || 0808 20 90 || Cotogne, fresche || S || ex 0809 10 00 || Albicocche, fresche, dal 1° gennaio al 31 maggio e dal 1° agosto al 31 dicembre || S || 0809 20 05 || Ciliege acide (Prunus cerasus), fresche || S || ex 0809 20 95 || Ciliege, fresche, dal 1° gennaio al 20 maggio e dall'11 agosto al 31 dicembre, diverse da quelle acide (Prunus cerasus) || S || ex 0809 30 || Pesche, comprese le pesche noci, fresche, dal 1° gennaio al 10 giugno e dal 1° ottobre al 31 dicembre || S || ex 0809 40 05 || Prugne, fresche, dal 1° gennaio al 10 giugno e dal 1° ottobre al 31 dicembre || S || 0809 40 90 || Prugnole, fresche || S || ex 0810 10 00 || Fragole, fresche, dal 1° gennaio al 30 aprile e dal 1° agosto al 31 dicembre || S || 0810 20 || Lamponi, more di rovo o di gelso e more-lamponi, freschi || S || 0810 40 30 || Mirtilli neri (frutti del Vaccinium myrtillus), freschi || S || 0810 40 50 || Frutti del Vaccinium macrocarpon e del Vaccinium corymbosum, freschi || S || 0810 40 90 || Altri frutti del genere Vaccinium, freschi || S || 0810 50 00 || Kiwi, freschi || S || 0810 60 00 || Durian, freschi || S || 0810 90 50 || Ribes a grappoli, compreso il ribes nero (Cassis), e uva spina, freschi || S || 0810 90 60 || 0810 90 70 || 0810 90 95 || Altri frutti freschi || S || ex 0811 || Frutta, anche cotte in acqua o al vapore, congelate, anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti, esclusi i prodotti delle sottovoci 0811 10 e 0811 20 || S || ex 0812 || Frutta temporaneamente conservate (per esempio: mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione) ma non atte per l'alimentazione nello stato in cui sono presentate, esclusi i prodotti della voce 0812 90 30 || S || 0812 90 30 || Papaie || NS || 0813 10 00 || Albicocche, secche || S || 0813 20 00 || Prugne || S || 0813 30 00 || Mele, secche || S || 0813 40 10 || Pesche, comprese le pesche noci, secche || S || 0813 40 30 || Pere, secche || S || 0813 40 50 || Papaie, secche || NS || 0813 40 95 || Altri frutti, secchi, diversi da quelle delle voci da 0801 a 0806 || NS || 0813 50 12 || Miscugli di frutta secca (diverse da quelle delle voci da 0801 a 0806), papaie, tamarindi, frutta di acagiù, litchi, frutta di jack (pane di scimmia), sapotiglie, frutti della passione, carambole e pitahaya, non contenenti prugne || S || 0813 50 15 || Altri miscugli di frutta secca (diversa da quella delle voci da 0801 a 0806), non contenente prugne || S || 0813 50 19 || Altri miscugli di frutta secca (diversa da quella delle voci da 0801 a 0806), con prugne || S || 0813 50 31 || Miscugli formati esclusivamente di noci tropicali delle voci 0801 e 0802 || S || 0813 50 39 || Miscugli formati esclusivamente di frutta a guscio delle voci 0801 e 0802, diversi da quelli di noci tropicali || S || 0813 50 91 || Altri miscugli di frutta secca o di frutta a guscio del capitolo 8, non contenenti prugne o fichi || S || 0813 50 99 || Altri miscugli di frutta secca o di frutta a guscio del capitolo 8 || S || 0814 00 00 || Scorze di agrumi o di meloni (comprese quelle di cocomeri), fresche, congelate, presentate in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione, oppure secche || NS || S-2c || 09 || ex capitolo 9 || Caffè, tè, mate e spezie, esclusi i prodotti delle sottovoci 0901 12 00, 0901 21 00, 0901 22 00, 0901 90 90 e 0904 20 10, delle voci 0905 00 00 e 0907 00 00 e delle sottovoci 0910 91 90, 0910 99 33, 0910 99 39, 0910 99 50 e 0910 99 99 || NS || 0901 12 00 || Caffè non torrefatto, decaffeinizzato || S || 0901 21 00 || Caffè torrefatto, non decaffeinizzato || S || 0901 22 00 || Caffè torrefatto, decaffeinizzato || S || 0901 90 90 || Succedanei del caffè, contenenti caffè in qualsiasi proporzione || S || 0904 20 10 || Peperoni, essiccati, non tritati né polverizzati || S || 0905 00 00 || Vaniglia || S || 0907 00 00 || Garofani (antofilli, chiodi e steli) || S || 0910 91 90 || Miscugli fra prodotti appartenenti a voci diverse delle voci da 0904 a 0910, tritati o polverizzati || S || 0910 99 33 || Timo; foglie di alloro || S || 0910 99 39 || 0910 99 50 || 0910 99 99 || Altre spezie, tritate o polverizzate, diverse dai miscugli fra prodotti appartenenti a voci diverse delle voci da 0904 a 0910 || S || S-2d || 10 || ex 1008 90 90 || Quinoa || S || 11 || 1104 29 18 || Cereali mondati esclusi orzo, avena, granturco, riso e frumento || S || 1105 || Farina, semolino, polvere, fiocchi, granuli e agglomerati in forma di pellets, di patate || S || 1106 10 00 || Farine, semolini e polveri dei legumi da granella secchi della voce 0713 || S || 1106 30 || Farine, semolini e polveri dei prodotti del capitolo 8 || S || 1108 20 00 || Inulina || S || 12 || ex capitolo 12 || Semi e frutti oleosi; semi sementi e frutti diversi esclusi i prodotti delle sottovoci 1209 21 00, 1209 23 80, 1209 29 50, 1209 29 80, 1209 30 00, 1209 91 10, 1209 91 90 e 1209 99 91; piante industriali o medicinali, esclusi i prodotti della sottovoce 1211 90 30 e i prodotti della voce 1210 e delle sottovoci 1212 91 e 1212 99 20 || S || 1209 21 00 || Semi di erba medica, da sementa || NS || 1209 23 80 || Altri semi di festuca, da sementa || NS || 1209 29 50 || Semi di lupini, da sementa || NS || 1209 29 80 || Altri semi da foraggio, da sementa || NS || 1209 30 00 || Semi di piante erbacee utilizzate principalmente per i loro fiori, da sementa || NS || 1209 91 10 || Altri semi di ortaggi, da sementa || NS || 1209 91 90 || 1209 99 91 || Semi di piante utilizzate principalmente per i loro fiori, da sementa, diversi da quelli previsti nella sottovoce 1209 30 00 || NS || 1211 90 30 || Fave tonka, fresche o secche, anche tagliate, frantumate o polverizzate || NS || 13 || ex capitolo 13 || Gomma lacca; gomme, resine ed altri succhi ed estratti vegetali, esclusi i prodotti della sottovoce 1302 12 00 || S || || 1302 12 00 || Succhi ed estratti vegetali di liquirizia || NS || S-3 || 15 || 1501 00 90 || Grassi di volatili, diversi da quelli delle voci 0209 o 1503 || S || 1502 00 90 || Grassi di animali della specie bovina, ovina o caprina, diversi da quelli della voce 1503 e diversi da quelli destinati ad usi industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti per l'alimentazione umana || S || 1503 00 19 || Stearina solare e oleostearina, diverse da quelle destinate ad usi industriali || S || 1503 00 90 || Olio di strutto, oleomargarina e olio di sevo, non emulsionati, non mescolati né altrimenti preparati, diversi dall'olio di sevo destinato ad usi industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti per l'alimentazione umana || S || 1504 || Grassi e oli, e relative frazioni, di pesci o di mammiferi marini, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || S || 1505 00 10 || Grasso di lana greggio || S || 1507 || Olio di soia e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || S || 1508 || Olio di arachide e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || S || 1511 10 90 || Olio di palma, greggio, diverso da quello destinato ad usi tecnici o industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti per l'alimentazione umana || S || 1511 90 || Olio di palma e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente, diversi dall'olio greggio || S || 1512 || Oli di girasole, di cartamo o di cotone e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || S || 1513 || Oli di cocco (olio di copra), di palmisti o di babassù e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || S || 1514 || Oli di ravizzone, di colza o di senapa e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || S || 1515 || Altri grassi ed oli vegetali (compreso l'olio di jojoba) e loro frazioni, fissi, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || S || ex 1516 || Grassi e oli animali o vegetali e loro frazioni, parzialmente o totalmente idrogenati, interesterificati, riesterificati o elaidinizzati, anche raffinati, ma non altrimenti preparati, esclusi i prodotti della sottovoce 1516 20 10 || S || 1516 20 10 || Oli di ricino idrogenato, detti "opalwax" || NS || 1517 || Margarina; miscele o preparazioni alimentari di grassi o di oli animali o vegetali o di frazioni di differenti grassi o oli del capitolo 15, diversi dai grassi e dagli oli alimentari e le loro frazioni della voce 1516 || S || 1518 00 || Grassi ed oli animali o vegetali e loro frazioni, cotti, ossidati, disidratati, solforati, soffiati, standolizzati o altrimenti modificati chimicamente, esclusi quelli della voce 1516; miscugli o preparazioni non alimentari di grassi o di oli animali o vegetali o frazioni di differenti grassi o oli del capitolo 15, non nominati né compresi altrove || S || 1521 90 99 || Cere di api o di altri insetti, anche raffinate o colorate, diverse da quelle gregge || S || 1522 00 10 || Degras || S || 1522 00 91 || Morchie o fecce di olio; paste di saponificazione (soapstocks), diverse da quelle contenenti olio avente le caratteristiche dell'olio d'oliva || S || S-4a || 16 || 1601 00 10 || Salsicce, salami e prodotti simili, di fegato, e preparazioni alimentari a base di fegato || S || 1602 20 10 || Preparazioni o conserve di fegato d'oca o di anatra || S || 1602 41 90 || Preparazioni o conserve di prosciutti e loro pezzi, della specie suina diversa dalla specie suina domestica || S || 1602 42 90 || Preparazioni o conserve di spalle e loro pezzi, della specie suina diversa dalla specie suina domestica || S || 1602 49 90 || Altre preparazioni o conserve di carne o di frattaglie, compresi i miscugli, della specie suina diversa dalla specie suina domestica || S || 1602 90 31 || Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie di selvaggina o di coniglio || S || 1602 90 69 || Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie di ovini, di caprini o di altri animali, non contenenti carne o frattaglie non cotte della specie bovina e non contenenti carni o frattaglie della specie suina || S || 1602 90 72 || 1602 90 74 || 1602 90 76 || 1602 90 78 || 1602 90 99 || 1603 00 10 || Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale ad 1 kg || S || 1604 || Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati con uova di pesce || S || 1605 || Crostacei, molluschi ed altri invertebrati acquatici, preparati o conservati || S || S-4b || 17 || 1702 50 00 || Fruttosio chimicamente puro || S || 1702 90 10 || Maltosio chimicamente puro || S || 1704 || Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il cioccolato bianco) || S || 18 || Capitolo 18 || Cacao e sue preparazioni || S || 19 || ex capitolo 19 || Preparazioni a base di cereali, di farine, di amidi, di fecole o di latte; prodotti della pasticceria esclusi i prodotti delle sottovoci 1901 20 00 e 1901 90 91 || S || 1901 20 00 || Miscele e paste per la preparazione dei prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria della voce 1905 || NS || 1901 90 91 || Altri, non contenenti materie grasse provenienti dal latte, né saccarosio, né isoglucosio, né glucosio, né amido o fecola, o contenenti in peso meno di 1,5% di materie grasse provenienti dal latte, meno di 5% di saccarosio (compreso lo zucchero invertito) o d'isoglucosio, meno di 5% di glucosio o di amido o fecola, ad esclusione delle preparazioni alimentari in polvere dei prodotti delle voci da 0401 a 0404 || NS || 20 || ex capitolo 20 || Preparazioni di ortaggi o di legumi, di frutta o di altre parti di piante, esclusi i prodotti delle sottovoci 2008 20 19, 2008 20 39, e esclusi i prodotti della voce 2002 e delle sottovoci 2005 80 00, 2008 40 19, 2008 40 31, da 2008 40 51 a 2008 40 90, 2008 70 19, 2008 70 51, da 2008 70 61 a 2008 70 98 || S || 2008 20 19 || Ananassi, altrimenti preparati o conservati, con aggiunta di alcole, non nominati né compresi altrove || NS || 2008 20 39 || 21 || ex capitolo 21 || Preparazioni alimentari diverse, esclusi i prodotti delle sottovoci 2101 20 e 2102 20 19, e esclusi i prodotti delle sottovoci 2106 10, 2106 90 30, 2106 90 51, 2106 90 55 e 2106 90 59 || S || 2101 20 || Estratti, essenze e concentrati di tè o di mate e preparazioni a base di questi estratti, essenze o concentrati o a base di tè o di mate || NS || 2102 20 19 || Altri lieviti morti || NS || 22 || ex capitolo 22 || Bevande, liquidi alcolici ed aceti, esclusi i prodotti della voce 2207, delle sottovoci da 2204 10 11 a 2204 30 10 e della sottovoce 2208 40 || S || 23 || 2302 50 00 || Residui e cascami di tipo analogo, anche agglomerati in forma di pellets, della molitura o di altre lavorazioni dei legumi || S || 2307 00 19 || Altre fecce di vino || S || 2308 00 19 || Altri tipi di vinacce || S || 2308 00 90 || Altre materie vegetali e cascami vegetali, residui e sottoprodotti vegetali, anche agglomerati in forma di pellets, dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali, non nominati né compresi altrove || NS || 2309 10 90 || Altri alimenti per cani o gatti, condizionati per la vendita al minuto, diversi da quelli contenenti amido o fecola, o glucosio o maltodestrina, o sciroppo di glucosio o sciroppo di maltodestrina delle sottovoci da 1702 30 50 a 1702 30 90, 1702 40 90, 1702 90 50 e 2106 90 55 o prodotti lattiero-caseari || S || 2309 90 10 || Prodotti detti "solubili" di pesci o di mammiferi marini, dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali || NS || 2309 90 91 || Polpe di barbabietole melassate, dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali || S || 2309 90 95 || Altre preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali, anche aventi tenore, in peso, di cloruro di colina uguale o superiore a 49% su supporto organico o inorganico || S || 2309 90 99 || S-4c || 24 || Capitolo 24 || Tabacchi e succedanei del tabacco lavorati || S || S-5 || 25 || 2519 90 10 || Ossidi di magnesio, escluso il carbonato di magnesio (magnesite) calcinato || NS || 2522 || Calce viva, calce spenta e calce idraulica, esclusi l'ossido e l'idrossido di calcio della voce 2825 || NS || 2523 || Cementi idraulici (compresi i cementi non polverizzati detti "clinkers") anche colorati || NS || 27 || Capitolo 27 || Combustibili minerali, oli minerali e prodotti della loro distillazione; sostanze bituminose; cere minerali || NS || S-6a || 28 || 2801 || Fluoro, cloro, bromo e iodio || NS || 2802 00 00 || Zolfo sublimato o precipitato; zolfo colloidale || NS || ex 2804 || Idrogeno, gas rari ed altri elementi non metallici, esclusi i prodotti della sottovoce 2804 69 00 || NS || 2806 || Cloruro di idrogeno (acido cloridrico); acido clorosolforico || NS || 2807 00 || Acido solforico; oleum || NS || 2808 00 00 || Acido nitrico; acidi solfonitrici || NS || 2809 || Pentaossido di difosforo; acido fosforico; acidi polifosforici, anche definiti chimicamente || NS || 2810 00 90 || Ossidi di boro, diversi dal triossido di diboro; acidi borici || NS || 2811 || Altri acidi inorganici ed altri composti ossigenati inorganici degli elementi non metallici || NS || 2812 || Alogenuri e ossialogenuri degli elementi non metallici || NS || 2813 || Solfuri degli elementi non metallici; trisolfuro di fosforo del commercio || NS || 2814 || Ammoniaca anidra o in soluzione acquosa (ammoniaca) || S || 2815 || Idrossido di sodio (soda caustica); idrossido di potassio (potassa caustica); perossidi di sodio o di potassio || S || 2816 || Idrossido e perossido di magnesio; ossidi, idrossidi e perossidi, di stronzio o di bario || NS || 2817 00 00 || Ossido di zinco; perossido di zinco || S || 2818 10 || Corindone artificiale, anche definito chimicamente || S || 2819 || Ossidi e idrossidi di cromo || S || 2820 || Ossidi di manganese || S || 2821 || Ossidi e idrossidi di ferro; terre coloranti contenenti, in peso, 70% o più di ferro combinato, calcolato come Fe2O3 || NS || 2822 00 00 || Ossidi e idrossidi di cobalto; ossidi di cobalto del commercio || NS || 2823 00 00 || Ossidi di titanio || S || 2824 || Ossidi di piombo; minio rosso e minio arancione || NS || ex 2825 || Idrazina e idrossilammina e loro sali inorganici; altre basi inorganiche; altri ossidi, idrossidi e perossidi di metalli, esclusi i prodotti delle sottovoci 2825 10 00 e 2825 80 00 || NS || 2825 10 00 || Idrazina e idrossilammina e loro sali inorganici || S || 2825 80 00 || Ossidi di antimonio || S || 2826 || Fluoruri; fluorosilicati, fluroralluminati e altri sali complessi del fluoro || NS || ex 2827 || Cloruri, ossicloruri e idrossicloruri, esclusi i prodotti delle sottovoci 2827 10 00 e 2827 32 00; bromuri e ossibromuri; ioduri e ossiioduri || NS || 2827 10 00 || Cloruro di ammonio || S || 2827 32 00 || Cloruro di alluminio || S || 2828 || Ipocloriti; ipoclorito di calcio del commercio; cloriti; ipobromiti || NS || 2829 || Clorati e perclorati; bromati e perbromati; iodati e periodati || NS || ex 2830 || Solfuri, esclusi i prodotti della sottovoce 2830 10 00; polisolfuri, di costituzione chimica definita o no || NS || 2830 10 00 || Solfuri di sodio || S || 2831 || Ditioniti e solfossilati || NS || 2832 || Solfiti; tiosolfati || NS || 2833 || Solfati; allumi; perossolfati (persolfati) || NS || 2834 10 00 || Nitriti || S || 2834 21 00 || Nitrati || NS || 2834 29 || 2835 || Fosfinati (ipofosfiti), fosfonati (fosfiti) e fosfati; polifosfati, di costituzione chimica definita o no || S || ex 2836 || Carbonati, esclusi i prodotti delle sottovoci 2836 20 00, 2836 40 00 e 2836 60 00; perossocarbonati (percarbonati); carbonato di ammonio del commercio contenente carbammato di ammonio || NS || 2836 20 00 || Carbonato di disodio || S || 2836 40 00 || Carbonati di potassio || S || 2836 60 00 || Carbonato di bario || S || 2837 || Cianuri, ossicianuri e cianuri complessi || NS || 2839 || Silicati; silicati dei metalli alcalini del commercio || NS || 2840 || Borati; perossoborati (perborati) || NS || ex 2841 || Sali degli acidi ossometallici o perossometallici, escluso il prodotto della sottovoce 2841 61 00 || NS || 2841 61 00 || Permanganato di potassio || S || 2842 || Altri sali degli acidi o perossoacidi inorganici (compresi i silicati di alluminio, di costituzione chimica definita o no), diversi dagli azoturi || NS || 2843 || Metalli preziosi allo stato colloidale; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di costituzione chimica definita o no; amalgami di metalli preziosi || NS || ex 2844 30 11 || Cermet contenenti uranio impoverito in U-235 o suoi composti, diversi da quelli greggi || NS || ex 2844 30 51 || Cermet contenenti torio o suoi composti, diversi da quelli greggi || NS || 2845 90 90 || Isotopi diversi da quelli della voce 2844; loro composti inorganici od organici, di costituzione chimica definita o no, diversi dal deuterio e dagli altri composti del deuterio, dall'idrogeno e dai suoi composti, arricchiti in deuterio o dalle miscele e soluzioni contenenti tali prodotti || NS || 2846 || Composti, inorganici od organici, dei metalli delle terre rare, dell'ittrio o dello scandio o di miscele di tali metalli || NS || 2847 00 00 || Perossido di idrogeno (acqua ossigenata) anche solidificato con urea || NS || 2848 00 00 || Fosfuri, di costituzione chimica definita o no, esclusi i ferrofosfori || NS || ex 2849 || Carburi, di costituzione chimica definita o no, esclusi i prodotti delle sottovoci 2849 20 00 e 2849 90 30 || NS || 2849 20 00 || Carburo di silicio, di costituzione chimica definita o no || S || 2849 90 30 || Carburi di tungsteno, di costituzione chimica definita o no || S || ex 2850 00 || Idruri, nitruri, azoturi e boruri, di costituzione chimica definita o no, diversi dai composti che costituiscono ugualmente carburi della voce 2849 || NS || Ex 2850 00 60 || Siliciuri, di costituzione chimica definita o no || S || 2852 00 00 || Composti, inorganici o organici, del mercurio, esclusi gli amalgami || NS || 2853 00 || Altri composti inorganici (comprese le acque distillate, di conducibilità o dello stesso grado di purezza); aria liquida (compresa l'aria liquida da cui sono stati eliminati i gas rari); aria compressa; amalgami diversi da quelli di metalli preziosi || NS || 29 || 2903 || Derivati alogenati degli idrocarburi || S || ex 2904 || Derivati solfonati, nitrati o nitrosi degli idrocarburi, anche alogenati, esclusi i prodotti della sottovoce 2904 20 00 || NS || 2904 20 00 || Derivati unicamente nitrati o unicamente nitrosi || S || ex 2905 || Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi, escluso il prodotto della sottovoce 2905 45 00 ed esclusi i prodotti delle sottovoci 2905 43 00 e 2905 44 || S || 2905 45 00 || Glicerolo (glicerina) || NS || 2906 || Alcoli ciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || NS || ex 2907 || Fenoli, esclusi i prodotti delle sottovoci 2907 15 90 e ex 2907 22 00; fenoli-alcoli || NS || 2907 15 90 || Naftoli e loro sali diversi dall'1-naftolo || S || ex 2907 22 00 || Idrochinone || S || 2908 || Derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi dei fenoli o dei fenoli-alcoli || NS || 2909 || Eteri, eteri-alcoli, eteri-fenoli, eteri-alcoli-fenoli, perossidi di alcoli, perossidi di eteri, perossidi di chetoni (di costituzione chimica definita o no) e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || S || 2910 || Epossidi, epossi-alcoli, epossi-fenoli e epossi-eteri ad anello triatomico, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || NS || 2911 00 00 || Acetali ed emiacetali, anche contenenti altre funzioni ossigenate, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || NS || ex 2912 || Aldeidi, anche contenenti altre funzioni ossigenate; polimeri ciclici delle aldeidi; paraformaldeide, escluso il prodotto della sottovoce 2912 41 00 || NS || 2912 41 00 || Vanillina (4-idrossi-3-metossibenzaldeide) || S || 2913 00 00 || Derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi dei prodotti della voce 2912 || NS || ex 2914 || Chetoni e chinoni, anche contenenti altre funzioni ossigenate, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi, esclusi i prodotti delle sottovoci 2914 11 00, 2914 21 00 e 2914 22 00 || NS || 2914 11 00 || Acetone || S || 2914 21 00 || Canfora || S || 2914 22 00 || Cicloesanone e metilcicloesanoni || S || 2915 || Acidi monocarbossilici aciclici saturi e loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || S || ex 2916 || Acidi monocarbossilici aciclici non saturi e acidi monocarbossilici ciclici, loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi, esclusi i prodotti delle sottovoci ex 2916 11 00, 2916 12 e 2916 14 || NS || ex 2916 11 00 || Acido acrilico || S || 2916 12 || Esteri dell'acido acrilico || S || 2916 14 || Esteri dell'acido metacrilico || S || ex 2917 || Acidi policarbossilici, loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi, esclusi i prodotti delle sottovoci 2917 11 00, ex 2917 12 00, 2917 14 00, 2917 32 00, 2917 35 00 e 2917 36 00 || NS || 2917 11 00 || Acido ossalico, suoi sali e suoi esteri || S || ex 2917 12 00 || Acido adipico e suoi sali || S || 2917 14 00 || Anidride maleica || S || 2917 32 00 || Ortoftalati di diottile || S || 2917 35 00 || Anidride ftalica || S || 2917 36 00 || Acido tereftalico e suoi sali || S || ex 2918 || Acidi carbossilici contenenti funzioni ossigenate supplementari e loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi, esclusi i prodotti delle sottovoci 2918 14 00, 2918 15 00, 2918 21 00, 2918 22 00 e ex 2918 29 00 || NS || 2918 14 00 || Acido citrico || S || 2918 15 00 || Sali ed esteri dell'acido citrico || S || 2918 21 00 || Acido salicilico e suoi sali || S || 2918 22 00 || Acido o-acetilsalicilico, suoi sali e suoi esteri || S || Ex 2918 29 00 || Acidi solfosalicilici, acidi idrossinaftoici; loro sali e loro esteri || S || 2919 || Esteri fosforici e loro sali, compresi i lattofosfati; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || NS || 2920 || Esteri degli altri acidi inorganici dei non-metalli (esclusi gli esteri degli alogenuri di idrogeno) e loro sali; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || NS || 2921 || Composti a funzione ammina || S || 2922 || Composti amminici a funzioni ossigenate || S || 2923 || Sali e idrossidi di ammonio quaternari; lecitine ed altri fosfoamminolipidi, di costituzione chimica definita o no || NS || ex 2924 || Composti a funzione carbossiammide e composti a funzione ammide dell'acido carbonico, esclusi i prodotti della sottovoce 2924 23 00 || S || 2924 23 00 || Acido 2-acetammidobenzoico (acido N-acetilantranilico) e suoi sali || NS || 2925 || Composti a funzione carbossiimmide (compresa la saccarina e suoi sali) o a funzione immina || NS || ex 2926 || Composti a funzione nitrile, escluso il prodotto della sottovoce 2926 10 00 || NS || 2926 10 00 || Acrilonitrile || S || 2927 00 00 || Composti a funzione diazo, azo o azossi || S || 2928 00 90 || Altri derivati organici dell'idrazina o dell'idrossilammina || NS || 2929 10 || Isocianati || S || 2929 90 00 || Altri composti ad altre funzioni azotate || NS || 2930 20 00 || Tiocarbammati e ditiocarbammati, mono-, di- o tetrasolfuri di tiourame; ditiocarbonati (xantati, xantogenati) || NS || 2930 30 00 || Ex 2930 90 99 || 2930 40 90 || Metionina, captafol (ISO), metamidofos (ISO) e altri tiocomposti organici diversi dai ditiocarbonati (xantati, xantogenati) || S || 2930 50 00 || 2930 90 13 || 2930 90 16 || 2930 90 20 || 2930 90 60 || Ex 2930 90 99 || 2931 00 || Altri composti organo-inorganici || NS || ex 2932 || Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo ossigeno, esclusi i prodotti delle sottovoci 2932 12 00, 2932 13 00 e 2932 21 00 || NS || 2932 12 00 || 2-Furaldeide (furfurale) || S || 2932 13 00 || Alcole furfurilico e alcole tetraidrofurfurilico || S || 2932 21 00 || Cumarina, metilcumarine ed etilcumarine || S || ex 2933 || Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo azoto, escluso il prodotto della sottovoce 2933 61 00 || NS || 2933 61 00 || Melamina || S || 2934 || Acidi nucleici e loro sali, di costituzione chimica definita o no; altri composti eterociclici || NS || 2935 00 90 || Altri solfonammidi || S || 2938 || Eterosidi, naturali o riprodotti per sintesi, loro sali, loro eteri, loro esteri e altri derivati || NS || ex 2940 00 00 || Zuccheri chimicamente puri, esclusi il saccarosio, il lattosio, il maltosio, il glucosio e il fruttosio (levulosio) ed esclusi il ramnosio, il raffinosio e il mannosio; eteri, acetali ed esteri di zuccheri e loro sali, diversi dai prodotti delle voci 2937, 2938 e 2939 || S || ex 2940 00 00 || Ramnosio, raffinosio, mannosio || NS || 2941 20 30 || Diidrostreptomicina, suoi sali, esteri e idrati || NS || 2942 00 00 || Altri composti organici || NS || 3103 10 || Perfosfati || S || 3105 || Concimi minerali o chimici contenenti due o tre degli elementi fertilizzanti: azoto, fosforo e potassio; altri concimi; prodotti del capitolo 31 presentati sia in tavolette o forme simili, sia in imballaggi di un peso lordo inferiore o uguale a 10 kg || S || 32 || ex capitolo 32 || Estratti per concia o per tinta; tannini e loro derivati; pigmenti e altre sostanze coloranti; pitture e vernici; mastici; inchiostri; esclusi i prodotti delle voci 3204 e 3206, e esclusi i prodotti delle sottovoci 3201 20 00, 3201 90 20, ex 3201 90 90 (estratti tannici di eucalipto), ex 3201 90 90 (estratti tannici derivati dal gambier e dai frutti di mirobalano) e ex 3201 90 90 (altri estratti per concia di origine vegetale) || NS || 3204 || Sostanze coloranti organiche sintetiche, anche di costituzione chimica definita; preparazioni a base di sostanze coloranti organiche sintetiche previste nella nota 3 del capitolo 32; prodotti organici sintetici dei tipi utilizzati come "agenti fluorescenti di avvivaggio" o come "sostanze luminescenti", anche di costituzione chimica definita || S || 3206 || Altre sostanze coloranti; preparazioni previste nella nota 3 del capitolo 32, diverse da quelle delle voci 3203, 3204 o 3205; prodotti inorganici dei tipi utilizzati come "sostanze luminescenti", anche di costituzione chimica definita || S || 33 || Capitolo 33 || Oli essenziali e resinoidi; prodotti per profumeria o per toletta, preparati e preparazioni cosmetiche || NS || 34 || Capitolo 34 || Saponi, agenti organici di superficie, preparazioni per liscivie, preparazioni lubrificanti, cere artificiali, cere preparate, prodotti per pulire e lucidare, candele e prodotti simili, paste per modelli; "cere per l'odontoiatria" e composizioni per l'odontoiatria a base di gesso || NS || 35 || 3501 || Caseine, caseinati ed altri derivati delle caseine; colle di caseina || S || 3502 90 90 || Albuminati ed altri derivati delle albumine || NS || 3503 00 || Gelatine (comprese quelle presentate in fogli di forma quadrata o rettangolare, anche lavorati in superficie o colorati) e loro derivati; ittiocolla; altre colle di origine animale, escluse le colle di caseina della voce 3501 || NS || 3504 00 00 || Peptoni e loro derivati; altre sostanze proteiche e loro derivati, non nominati né compresi altrove; polvere di pelle, anche trattata al cromo || NS || 3505 10 50 || Amidi e fecole esterificati o eterificati || NS || 3506 || Colle ed altri adesivi preparati, non nominati né compresi altrove; prodotti di ogni specie da usare come colle o adesivi, condizionati per la vendita al minuto come colle o adesivi di peso netto non superiore ad 1 kg || NS || 3507 || Enzimi; enzimi preparati non nominati né compresi altrove || S || 36 || Capitolo 36 || Polveri ed esplosivi; articoli pirotecnici; fiammiferi; leghe piroforiche; sostanze infiammabili || NS || 37 || Capitolo 37 || Prodotti per la fotografia o per la cinematografia || NS || 38 || ex capitolo 38 || Prodotti vari delle industrie chimiche, esclusi i prodotti delle voci 3802 e 3817 00, delle sottovoci 3823 12 00 e 3823 70 00, e della voce 3825, ed esclusi i prodotti delle sottovoci 3809 10 e 3824 60 || NS || 3802 || Carboni attivati; sostanze minerali naturali attivate; neri di origine animale, compreso il nero animale esaurito || S || 3817 00 || Alchilbenzeni in miscele e alchilnaftaleni in miscele, diversi da quelli delle voci 2707 e 2902 || S || 3823 12 00 || Acido oleico || S || 3823 70 00 || Alcoli grassi industriali || S || 3825 || Prodotti residuali delle industrie chimiche o delle industrie connesse, non nominati né compresi altrove; rifiuti urbani; fanghi di depurazione; altri rifiuti definiti nella nota 6 del capitolo 38 || S || S-7a || 39 || ex capitolo 39 || Materie plastiche e lavori di tali materie, esclusi i prodotti delle voci 3901, 3902, 3903 e 3904, delle sottovoci 3906 10 00, 3907 10 00, 3907 60 e 3907 99, delle voci 3908 e 3920, e delle sottovoci ex 3921 90 10 e 3923 21 00 || NS || 3901 || Polimeri di etilene, in forme primarie || S || 3902 || Polimeri di propilene o di altre olefine, in forme primarie || S || 3903 || Polimeri di stirene, in forme primarie || S || 3904 || Polimeri di cloruro di vinile o di altre olefine alogenate, in forme primarie || S || 3906 10 00 || Poli(metacrilato di metile) || S || 3907 10 00 || Poliacetali || S || 3907 60 || Poli(etilene tereftalato) || S || 3907 99 || Altri poliesteri, diversi da quelli non saturi || S || 3908 || Poliammidi, in forme primarie || S || 3920 || Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle di materie plastiche non alveolari, non rinforzati né stratificati, né muniti di supporto, né parimenti associati ad altre materie || S || Ex 3921 90 10 || Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle, di poliesteri, diversi dai prodotti alveolari e diversi dai fogli e dalle lastre ondulati || S || 3923 21 00 || Sacchi, sacchetti, buste, bustine e cartocci, di polimeri di etilene || S || S-7b || 40 || ex capitolo 40 || Gomma e lavori di gomma, esclusi i prodotti della voce 4010 || NS || 4010 || Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione, di gomma vulcanizzata || S || S-8a || 41 || ex 4104 || Cuoi e pelli conciati o in crosta di bovini (compresi i bufali) o di equidi, depilati, anche spaccati, ma non altrimenti preparati, esclusi i prodotti delle sottovoci 4104 41 19 e 4104 49 19 || S || ex 4106 31 00 || Cuoi e pelli depilati di suini, conciati o in crosta, allo stato umido (compresi i wet-blue), spaccati, ma non altrimenti preparati, o allo stato secco (in crosta), anche spaccati, ma non altrimenti preparati || NS || 4106 32 00 || 4107 || Cuoi preparati dopo la concia o dopo l'essiccazione e cuoi e pelli pergamenati, di bovini (compresi i bufali) o di equidi, depilati, anche spaccati, diversi da quelli della voce 4114 || S || 4112 00 00 || Cuoi preparati dopo la concia o dopo l'essiccazione e cuoi e pelli pergamenati, di ovini, depilati, anche spaccati, diversi da quelli della voce 4114 || S || ex 4113 || Cuoi preparati dopo la concia o dopo l'essiccazione e cuoi e pelli pergamenati, di altri animali, depilati, e cuoi preparati dopo la concia e cuoi e pelli pergamenati, di animali senza peli, anche spaccati, diversi da quelli della voce 4114, esclusi i prodotti della sottovoce 4113 10 00 || NS || 4113 10 00 || Di caprini || S || 4114 || Cuoi e pelli, scamosciati (compreso lo scamosciato combinato); cuoi e pelli, verniciati o laccati; cuoi e pelli, metallizzati || S || 4115 10 00 || Cuoi ricostituiti, a base di cuoio o di fibre di cuoio, in piastre, fogli o strisce, anche arrotolati || S || S-8b || 42 || ex capitolo 42 || Lavori di cuoio o di pelli; oggetti di selleria e finimenti; oggetti da viaggio, borse, borsette e simili contenitori; lavori di budella; esclusi i prodotti delle voci 4202 e 4203 || NS || 4202 || Bauli, valigie e valigette, compresi i bauletti per oggetti di toletta e le valigette portadocumenti, borse portacarte, cartelle, astucci o custodie per occhiali, binocoli, apparecchi fotografici, cineprese, strumenti musicali o armi e simili contenitori; sacche da viaggio, borse isolanti per prodotti alimentari e bevande, borse per oggetti di toletta, sacchi a spalla, borsette, sacche per provviste, portafogli, portamonete, portacarte, portasigarette, borse da tabacco, borse per utensili, sacche per articoli sportivi, astucci per boccette o gioielli, scatole per cipria, astucci o scrigni per oggetti di oreficeria e contenitori simili, di cuoio o di pelli naturali o ricostituiti, di materie plastiche in fogli, di materie tessili, di fibra vulcanizzata o di cartone, oppure ricoperti totalmente o prevalentemente di dette materie o di carta || S || 4203 || Indumenti ed accessori di abbigliamento di cuoio o di pelli, naturali o ricostituiti || S || 43 || Capitolo 43 || Pelli da pellicceria e loro lavori; pellicce artificiali || NS || S-9a || 44 || ex capitolo 44 || Legno e lavori di legno, esclusi i prodotti delle voci 4410, 4411, 4412, delle sottovoci 4418 10, 4418 20 10, 4418 71 00, 4420 10 11, 4420 90 10 e 4420 90 91; carbone di legna || NS || 4410 || Pannelli di particelle, pannelli detti "oriented strand board" (OSB) e pannelli simili (per esempio: pannelli detti "waferboard"), di legno o di altre materie legnose, anche agglomerate con resine o altri leganti organici || S || 4411 || Pannelli di fibre di legno o di altre materie legnose, anche agglomerate con resine o altri leganti organici || S || 4412 || Legno compensato, legno impiallacciato e legno simile stratificato || S || 4418 10 || Finestre, porte-finestre e loro intelaiature e stipiti, di legno || S || 4418 20 10 || Porte e loro intelaiature, stipiti e soglie, di legno tropicale definito nella nota complementare 3 del capitolo 44 || S || 4418 71 00 || Pannelli assemblati per pavimenti a mosaico, di legno || S || 4420 10 11 || Statuette e altri oggetti ornamentali, di legno tropicale definito nella nota complementare 3 del capitolo 44; legno intarsiato e legno incrostato; cofanetti, scrigni e astucci per gioielli, per oggetti di oreficeria e lavori simili, oggetti di arredamento, di legno, che non rientrano nel capitolo 94, di legno tropicale definito nella nota complementare 3 del capitolo 44 || S || 4420 90 10 || 4420 90 91 || S-9b || 45 || ex capitolo 45 || Sughero e lavori di sughero, esclusi i prodotti della voce 4503 || NS || 4503 || Lavori di sughero naturale || S || 46 || Capitolo 46 || lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio; lavori da panieraio o da stuoiaio || S || S-11a || 50 || Capitolo 50 || Seta || S || 51 || ex capitolo 51 || Lana, peli fini o grossolani, esclusi i prodotti della voce 5105; filati e tessuti di crine || S || 52 || Capitolo 52 || Cotone || S || 53 || Capitolo 53 || Altre fibre tessili vegetali; filati di carta e tessuti di filati di carta || S || 54 || Capitolo 54 || Filamenti sintetici o artificiali; lamelle e forme simili di materie tessili sintetiche o artificiali || S || 55 || Capitolo 55 || Fibre sintetiche o artificiali in fiocco || S || 56 || Capitolo 56 || Ovatte, feltri e stoffe non tessute; filati speciali; spago, corde e funi, manufatti di corderia || S || 57 || Capitolo 57 || Tappeti e altri rivestimenti del suolo di materie tessili || S || 58 || Capitolo 58 || Tessuti speciali; superfici tessili "tufted"; pizzi; arazzi; passamaneria; ricami || S || 59 || Capitolo 59 || Tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati; manufatti tecnici di materie tessili || S || 60 || Capitolo 60 || Stoffe a maglia || S || S-11b || 61 || Capitolo 61 || Indumenti ed accessori di abbigliamento, a maglia || S || 62 || Capitolo 62 || Indumenti ed accessori di abbigliamento, diversi da quelli a maglia || S || 63 || Capitolo 63 || Altri manufatti tessili confezionati; assortimenti; oggetti da rigattiere; stracci || S || S-12a || 64 || Capitolo 64 || Calzature, ghette ed oggetti simili; parti di questi oggetti || S || S-12b || 65 || Capitolo 65 || Cappelli, copricapo ed altre acconciature; loro parti || NS || 66 || Capitolo 66 || Ombrelli (da pioggia o da sole), ombrelloni, bastoni, bastoni-sedile, fruste, frustini e loro parti || S || 67 || Capitolo 67 || Piume e calugine preparate e oggetti di piume e di calugine; fiori artificiali; lavori di capelli || NS || S-13 || 68 || Capitolo 68 || Lavori di pietre, gesso, cemento, amianto, mica o materie simili || NS || 69 || Capitolo 69 || Prodotti ceramici || S || 70 || Capitolo 70 || Vetro e lavori di vetro || S || S-14 || 71 || ex capitolo 71 || Perle fini o coltivate, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose (fini) o simili, metalli preziosi, metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi e lavori di queste materie; minuterie di fantasia; monete; esclusi i prodotti della voce 7117 || NS || || 7117 || Minuterie di fantasia || S || S-15a || 72 || 7202 || Ferro-leghe || S || 73 || Capitolo 73 || Lavori di ghisa, ferro o acciaio || NS || S-15b || 74 || Capitolo 74 || Rame e lavori di rame || S || 75 || 7505 12 00 || Barre, profilati e fili, di leghe di nichel || NS || 7505 22 00 || Fili, di leghe di nichel || NS || 7506 20 00 || Lamiere, nastri e fogli, di leghe di nichel || NS || 7507 20 00 || Accessori per tubi, di nichel || NS || 76 || ex capitolo 76 || Alluminio e lavori di alluminio, esclusi i prodotti della voce 7601 || S || 78 || ex capitolo 78 || Piombo e lavori di piombo, esclusi i prodotti della voce 7801 || S || 79 || ex capitolo 79 || Zinco e lavori di zinco, esclusi i prodotti delle voci 7901 e 7903 || S || 81 || ex capitolo 81 || Altri metalli comuni; cermet; lavori di queste materie, esclusi i prodotti delle sottovoci 8101 10 00, 8101 94 00, 8102 10 00, 8102 94 00, 8104 11 00, 8104 19 00, 8107 20 00, 8108 20 00, 8108 30 00, 8109 20 00, 8110 10 00, 8112 21 90, 8112 51 00, 8112 59 00, 8112 92 e 8113 00 20 || S || 82 || Capitolo 82 || Utensili e utensileria; oggetti di coltelleria e posateria da tavola, di metalli comuni; parti di questi oggetti di metalli comuni || S || 83 || Capitolo 83 || Lavori diversi di metalli comuni || S || S-16 || 84 || ex capitolo 84 || Reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici, parti di queste macchine o apparecchi, esclusi i prodotti delle sottovoci 8401 10 00 e 8407 21 10 || NS || 8401 10 00 || Reattori nucleari || S || 8407 21 10 || Motori per la propulsione di navi di tipo fuoribordo, di cilindrata inferiore o uguale a 325 cm3 || S || 85 || ex capitolo 85 || Macchine, apparecchi e materiale elettrico e loro parti; apparecchi per la registrazione o la riproduzione del suono, apparecchi per la registrazione o la riproduzione delle immagini e del suono per la televisione, e parti ed accessori di questi apparecchi, esclusi i prodotti delle sottovoci 8516 50 00, 8517 69 39, 8517 70 15, 8517 70 19, 8519 20, da 8519 30, 8519 81 11 a 8519 81 45, 8519 81 85, da 8519 89 11 a 8519 89 19, delle voci 8521, 8525 e 8527, delle sottovoci 8528 49, 8528 59 e da 8528 69 a 8528 72, della voce 8529 e delle sottovoci 8540 11 e 8540 12 || NS || 8516 50 00 || Forni a microonde || S || 8517 69 39 || Apparecchi riceventi per la radiotelefonia o la radiotelegrafia, diversi dagli apparecchi riceventi tascabili per installazione di chiamata, d'allarme o di ricerca di persone || S || 8517 70 15 || Antenne e riflettori di antenne di ogni tipo, diversi dalle antenne destinate ad apparecchi di radiotelefonia o radiotelegrafia; parti riconoscibili come destinate ad essere utilizzate insieme a tali oggetti || S || 8517 70 19 || 8519 20 || Apparecchi azionati tramite l'introduzione di una moneta, di una banconota, di una carta bancaria, di un gettone o di un altro mezzo di pagamento; piatti giradischi || S || 8519 30 || 8519 81 11 to 8519 81 45 || Apparecchi per la riproduzione del suono (compresi i lettori di cassette), senza dispositivo incorporato per la registrazione del suono || S || 8519 81 85 || Altri apparecchi per la registrazione e la riproduzione del suono su nastri magnetici, diversi dai tipi a cassette || S || 8519 89 11 to 8519 89 19 || Altri apparecchi per la riproduzione del suono, senza dispositivo incorporato per la registrazione del suono || S || 8521 || Apparecchi per la videoregistrazione o la videoriproduzione, anche incorporanti un ricevitore di segnali videofonici || S || 8525 || Apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione o la televisione, anche muniti di un apparecchio ricevente o di un apparecchio per la registrazione o la riproduzione del suono; telecamere; fotocamere digitali e videocamere digitali || S || 8527 || Apparecchi riceventi per la radiodiffusione, anche combinati, in uno stesso involucro, con un apparecchio per la registrazione o la riproduzione del suono o con un apparecchio di orologeria || S || 8528 49 || Monitor e proiettori, senza apparecchio ricevente per la televisione incorporato, diversi dai tipi esclusivamente o essenzialmente destinati ad una macchina automatica per l'elaborazione dell'informazione della voce 8471; apparecchi riceventi per la televisione, anche incorporanti un apparecchio ricevente per la radiodiffusione o la registrazione o la riproduzione del suono o di immagini || S || 8528 59 || 8528 69 to 8528 72 || 8529 || Parti riconoscibili come destinate esclusivamente o principalmente agli apparecchi delle voci da 8525 a 8528 || S || 8540 11 || Tubi catodici per ricevitori della televisione, compresi i tubi per videomonitor, a colori, o in bianco e nero o in altre monocromie || S || 8540 12 00 || S-17a || 86 || Capitolo 86 || Veicoli e materiale per strade ferrate o simili e loro parti; materiale fisso per strade ferrate o simili; apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di segnalazione per vie di comunicazione di tutti i tipi || NS || S-17b || 87 || ex capitolo 87 || Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori, esclusi i prodotti delle voci 8702, 8703, 8704, 8705, 8706, 8707, 8708, 8709, 8711, 8712 e 8714 || NS || 8702 || Autoveicoli per il trasporto di dieci persone o più, compreso il conducente || S || 8703 || Autoveicoli da turismo ed altri autoveicoli costruiti principalmente per il trasporto di persone (diversi da quelli della voce 8702), compresi gli autoveicoli del tipo "break" e le auto da corsa || S || 8704 || Autoveicoli per il trasporto di merci || S || 8705 || Autoveicoli per usi speciali, diversi da quelli costruiti principalmente per il trasporto di persone o di merci (per esempio: carro attrezzi, gru-automobili, autopompe antincendio, autocarri betoniere, auto-spazzatrici, autoveicoli spanditori, autocarri-officina, autovetture radiologiche) || S || 8706 00 || Telai degli autoveicoli delle voci da 8701 a 8705, con motore || S || 8707 || Carrozzerie degli autoveicoli delle voci da 8701 a 8705, comprese le cabine || S || 8708 || Parti ed accessori degli autoveicoli delle voci da 8701 a 8705 || S || 8709 || Autocarrelli non muniti di un dispositivo di sollevamento, dei tipi utilizzati negli stabilimenti, nei depositi, nei porti o negli aeroporti, per il trasporto di merci su brevi distanze; carrelli-trattori dei tipi utilizzati nelle stazioni; loro parti || S || 8711 || Motocicli (compresi i ciclomotori) e velocipedi con motore ausiliario, anche con carrozzini laterali; carrozzini laterali ("side-car") || S || 8712 00 || Biciclette ed altri velocipedi (compresi i furgoncini a triciclo), senza motore || S || 8714 || Parti ed accessori dei veicoli delle voci da 8711 a 8713 || S || 88 || Capitolo 88 || Apparecchi per la navigazione aerea o spaziale e loro parti || NS || 89 || Capitolo 89 || Navi, battelli ed altri natanti || NS || S-18 || 90 || Capitolo 90 || Strumenti ed apparecchi di ottica, per fotografia e per cinematografia, di misura, di controllo o di precisione; parti ed accessori di questi strumenti o apparecchi || S || 91 || Capitolo 91 || Orologeria || S || 92 || Capitolo 92 || Strumenti musicali; parti e accessori di questi strumenti || NS || S-20 || 94 || ex capitolo 94 || Mobili; mobili medico-chirurgici; oggetti letterecci e simili; apparecchi per l'illuminazione non nominati né compresi altrove; insegne pubblicitarie, insegne luminose, targhette indicatrici luminose ed oggetti simili; costruzioni prefabbricate, esclusi i prodotti della voce 9405 || NS || || 9405 || Apparecchi per l'illuminazione (compresi i proiettori) e loro parti, non nominati né compresi altrove; insegne pubblicitarie, insegne luminose, targhette indicatrici luminose ed oggetti simili, muniti di una fonte di illuminazione fissata in modo definitivo, e loro parti, non nominati né compresi altrove || S || 95 || ex capitolo 95 || Giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti o sport; loro parti ed accessori; esclusi i prodotti delle sottovoci da 9503 00 35 a 9503 00 99 || NS || || 9503 00 35 to 9503 00 99 || Altri giocattoli; modelli ridotti e modelli simili per il divertimento, anche animati; puzzle di ogni specie || S || 96 || Capitolo 96 || Lavori diversi || NS" || ALLEGATO VI Modalità
di applicazione dell'articolo 8 1. Le disposizioni di cui
all'articolo 8 si applicano quando la percentuale di cui all'articolo 8,
paragrafo 1, è superiore al 17,5%. 2. Le disposizioni di cui
all'articolo 8 si applicano per ciascuna delle sezioni 11 a) e 11 b) quando la
percentuale di cui all'articolo 8, paragrafo 1, è superiore al 14,5%. ALLEGATO VII Modalità
di applicazione del capo III 1. Ai fini del capo III, per
paese vulnerabile s'intende un paese: a) le cui sette sezioni principali delle
importazioni coperte dall'SPG nell'Unione europea di prodotti elencati
nell'allegato IX rappresentano più del 75% in valore di tutte le sue
importazioni di prodotti elencati nell'allegato IX, in media durante gli ultimi
tre anni consecutivi; e b) le cui importazioni nell'Unione europea
di prodotti elencati nell'allegato IX rappresentano meno del 2% in valore di
tutte le sue importazioni nell'Unione europea di prodotti elencati
nell'allegato IX originari di paesi elencati nell'allegato II, in media durante
gli ultimi tre anni consecutivi. 2. Ai fini dell'articolo 9,
paragrafo 1, lettera a), i dati da utilizzare in applicazione del paragrafo 1
sono quelli disponibili il 1° settembre dell'anno precedente a quello in cui è stata
presentata la domanda di cui all'articolo 10, paragrafo 1. 3. Ai fini dell'articolo 11, i
dati da utilizzare in applicazione del paragrafo 1 sono quelli disponibili il
1° settembre dell'anno precedente a quello in cui è stata adottata la
decisione menzionata nell'articolo 11, paragrafo 2. ALLEGATO VIII Convenzioni
di cui all'articolo 9 PARTE A Convenzioni
essenziali ONU/OIL sui diritti umani e sul diritto del lavoro 1. || Convenzione per la prevenzione e la repressione del genocidio (1948) 2. || Convenzione internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale (1965) 3. || Convenzione internazionale sui diritti civili e politici (1966) 4. || Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali (1966) 5. || Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne (1979) 6. || Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (1984) 7. || Convenzione sui diritti del fanciullo (1989) 8. || Convenzione concernente il lavoro forzato, n. 29 (1930) 9. || Convenzione concernente la libertà sindacale e la protezione del diritto sindacale, n. 87 (1948) 10. || Convenzione concernente l'applicazione dei principi del diritto di organizzazione e di negoziazione collettiva, n. 98 (1949) 11. || Convenzione concernente l'uguaglianza di remunerazione tra la manodopera maschile e la manodopera femminile per un lavoro di valore uguale, n. 100 (1951) 12. || Convenzione sull'abolizione del lavoro forzato, n. 105 (1957) 13. || Convenzione concernente la discriminazione in materia di impiego e professioni, n. 111 (1958) 14. || Convenzione concernente l'età minima per l'ammissione al lavoro, n. 138 (1973) 15. || Divieto delle peggiori forme di lavoro minorile e azioni immediate in vista della loro eliminazione, n. 182 (1999) PARTE B Convenzioni
relative ai principi ambientali e di buon governo 16. || Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (1973) 17. || Protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono (1987) 18. || Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento (1989) 19. || Convenzione sulla biodiversità (1992) 20. || Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (1992) 21. || Protocollo di Cartagena sulla sicurezza biologica (2000) 22. || Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (2001) 23. || Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (1998) 24. || Convenzione unica delle Nazioni Unite sugli stupefacenti (1961) 25. || Convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze psicotrope (1971) 26. || Convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope (1988) 27. || Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (2004) ALLEGATO IX Elenco
di prodotti inclusi nel regime speciale di incentivazione per lo sviluppo
sostenibile e il buon governo
di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b) Fatte salve le norme d'interpretazione della
nomenclatura combinata, la designazione dei prodotti ha valore indicativo, dato
che le preferenze tariffarie sono determinate dai codici NC. Dove sono indicati
codici NC preceduti da "ex", le preferenze tariffarie sono
determinate al tempo stesso dal codice NC e dalla designazione. I prodotti il cui codice NC reca un asterisco
sono sottoposti alle condizioni stabilite dalle pertinenti disposizioni
comunitarie. La colonna "Sezione" indica le
sezioni SPG [articolo 2, lettera g)] La colonna "Capitolo" indica i
capitoli NC coperti da una sezione SPG [articolo 2, lettera h)] Per maggiore semplicità, i prodotti elencati
sono suddivisi in gruppi nei quali rientrano i prodotti per i quali i dazi
della tariffa doganale comune sono revocati o sospesi. Sezione || Capitolo || Codice NC || Designazione delle merci || S-1a || 01 || 0101 10 90 || Asini e altri, vivi, riproduttori di razza pura || 0101 90 19 || Cavalli vivi, diversi dai riproduttori di razza pura, non destinati alla macellazione || 0101 90 30 || Asini vivi, diversi dai riproduttori di razza pura || 0101 90 90 || Muli e bardotti vivi || 0104 20 10 * || Riproduttori di razza pura della specie caprina || 0106 19 10 || Conigli domestici vivi || 0106 39 10 || Piccioni vivi || 02 || 0205 00 || Carni di animali delle specie equina, asinina o mulesca, fresche, refrigerate o congelate || 0206 80 91 || Frattaglie commestibili di animali della specie equina, asinina o mulesca, fresche o refrigerate, diverse da quelle destinate alla fabbricazione di prodotti farmaceutici || 0206 90 91 || Frattaglie commestibili di animali della specie equina, asinina o mulesca, congelate, diverse da quelle destinate alla fabbricazione di prodotti farmaceutici || 0207 14 91 || Fegati di galli o di galline, congelati || 0207 27 91 || Fegati di tacchine e di tacchini, congelati || 0207 36 89 || Fegati, congelati, di anatre, di oche o di faraone, diversi dai fegati grassi di anatre o di oche || ex 0208 || Altre carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate, esclusi i prodotti della sottovoce 0208 90 55 || 0210 99 10 || Carni di cavallo, salate o in salamoia o anche secche || 0210 99 59 || Frattaglie di animali della specie bovina, salate o in salamoia, secche o affumicate, diverse dai pezzi detti "onglets" e "hampes" || 0210 99 60 || Frattaglie di animali delle specie ovina e caprina, salate o in salamoia, secche o affumicate || 0210 99 80 || Frattaglie salate o in salamoia, secche o affumicate, diverse dai fegati di volatili e dalle frattaglie della specie suina domestica, della specie bovina o della specie ovina e caprina || 04 || 0403 10 51 || Yogurt, aromatizzati o addizionati di frutta o di cacao || 0403 10 53 || 0403 10 59 || 0403 10 91 || 0403 10 93 || 0403 10 99 || 0403 90 71 || Latticello, latte e crema coagulati, chefir e altri tipi di latte e creme fermentati o acidificati, con aggiunta di aromatizzanti, di frutta o cacao || 0403 90 73 || 0403 90 79 || 0403 90 91 || 0403 90 93 || 0403 90 99 || 0405 20 10 || Paste da spalmare lattiere aventi tenore, in peso, di materie grasse uguale o superiore al 39% e inferiore o uguale al 75% || 0405 20 30 || 0407 00 90 || Uova di volatili, in guscio, fresche, conservate o cotte, diverse da quelle di volatili da cortile || 0409 00 00 || Miele naturale || 0410 00 00 || Prodotti commestibili di origine animale, non nominati né compresi altrove || 05 || 0511 99 39 || Spugne naturali di origine animale, diverse da quelle gregge || S-1b || 03 || Capitolo 3[28] || Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici || S-2a || 06 || Capitolo 6 || Piante vive e prodotti della floricoltura; bulbi, radici e affini; fiori recisi e fogliame ornamentale || S-2b || 07 || 0701 || Patate, fresche o refrigerate || 0703 10 || Cipolle e scalogni, freschi o refrigerati || 0703 90 00 || Porri ed altri ortaggi agliacei, freschi o refrigerati || 0704 || Cavoli, cavolfiori, cavoli ricci, cavoli rapa e simili prodotti commestibili del genere Brassica, freschi o refrigerati || 0705 || Lattughe (Lactuca sativa) e cicorie (Cichorium spp.) fresche o refrigerate || 0706 || Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o barba di becco, sedani-rapa, ravanelli e simili radici commestibili, freschi o refrigerati || ex 0707 00 05 || Cetrioli, freschi o refrigerati, dal 16 maggio al 31 ottobre || 0708 || Legumi da granella, anche sgranati, freschi o refrigerati || 0709 20 00 || Asparagi, freschi o refrigerati || 0709 30 00 || Melanzane, fresche o refrigerate || 0709 40 00 || Sedani, esclusi i sedani-rapa, freschi o refrigerati || 0709 51 00 || Funghi, freschi o refrigerati, esclusi i prodotti della sottovoce 07095950 || ex 0709 59 || 0709 60 10 || Peperoni, freschi o refrigerati || 0709 60 99 || Pimenti del genere Capsicum o del genere Pimenta, freschi o refrigerati, diversi dai peperoni, diversi da quelli destinati alla fabbricazione della capsicina o delle tinture di oleoresine di Capsicum e diversi da quelli destinati alla fabbricazione industriale di oli essenziali o di resinoidi || 0709 70 00 || Spinaci, tetragonie (spinaci della Nuova Zelanda) e atreplici (bietoloni rossi o dei giardini), freschi o refrigerati || 0709 90 10 || Insalate, fresche o refrigerate, diverse dalle lattughe (Lactuca sativa) e dalle cicorie (Cichorium spp.) || 0709 90 20 || Bietole da costa e cardi, freschi o refrigerati || 0709 90 31* || Olive, fresche o refrigerate, destinate ad usi diversi dalla produzione di olio || 0709 90 40 || Capperi, freschi o refrigerati || 0709 90 50 || Finocchi, freschi o refrigerati || 0709 90 70 || Zucchine, fresche o refrigerate || ex 0709 90 80 || Carciofi, freschi o refrigerati, dal 1° luglio al 31 ottobre || 0709 90 90 || Altri ortaggi, freschi o refrigerati || 0710 || Asparagi, anche cotti, in acqua o al vapore, congelati || ex 0711 || Ortaggi o legumi temporaneamente conservati (per esempio: mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione), ma non atti per l'alimentazione nello stato in cui sono presentati, esclusi i prodotti della sottovoce 07112090 || ex 0712 || Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette oppure tritati o polverizzati, ma non altrimenti preparati, escluse le olive e i prodotti della sottovoce 07129019 || 0713 || Legumi da granella secchi, sgranati, anche decorticati o spezzati || 0714 20 10 * || Patate dolci, fresche, intere, destinate al consumo umano || 0714 20 90 || Patate dolci, fresche, refrigerate, congelate o essiccate, anche tagliate in pezzi o agglomerate in forma di pellets, diverse da quelle fresche, intere, destinate al consumo umano || 0714 90 90 || Topinambur e simili radici e tuberi ad alto tenore di inulina, freschi, refrigerati, congelati o essiccati, anche tagliati in pezzi o agglomerati in forma di pellets; midollo della palma a sago || 08 || 0802 11 90 || Mandorle, fresche o secche, con guscio o sgusciate, diverse dalle mandorle amare || 0802 12 90 || 0802 21 00 || Nocciole (Corylus spp.) fresche o secche, con guscio o sgusciate || 0802 22 00 || 0802 31 00 || Noci comuni, fresche o secche, con guscio o sgusciate || 0802 32 00 || 0802 40 00 || Castagne e marroni (Castanea spp.), freschi o secchi, anche sgusciati o decorticati || 0802 50 00 || Pistacchi, freschi o secchi, anche sgusciati o decorticati || 0802 60 00 || Noci macadamia, fresche o secche, anche sgusciate o decorticate || 0802 90 50 || Pinoli o semi del pino domestico, freschi o secchi, anche sgusciati o decorticati || 0802 90 85 || Altri frutti a guscio, freschi o secchi, anche sgusciati o decorticati || 0803 00 11 || Frutta del plantano (banane da cuocere), fresche || 0803 00 90 || Banane, comprese le frutta del plantano, essiccate || 0804 10 00 || Datteri, freschi o secchi || 0804 20 10 || Fichi, freschi o secchi || 0804 20 90 || 0804 30 00 || Ananassi, freschi o secchi || 0804 40 00 || Avocadi freschi o secchi || ex 0805 20 || Mandarini (compresi i tangerini e i satsuma), clementine, wilkings e simili ibridi di agrumi, freschi o secchi, dal 1° marzo al 31 ottobre || 0805 40 00 || Pompelmi e pomeli, freschi o secchi || 0805 50 90 || Limette (Citrus aurantifolia, Citrus latifolia), fresche o secche || 0805 90 00 || Altri agrumi, freschi o secchi || ex 0806 10 10 || Uve da tavola, fresche, dal 1° gennaio al 20 luglio e dal 21 novembre al 31 dicembre, escluse quelle della varietà Empereur (Vitis vinifera c.v.) dal 1° al 31 dicembre || 0806 10 90 || Altre uve, fresche || ex 0806 20 || Uve secche, esclusi i prodotti della sottovoce ex 08062030, presentate in imballaggi immediati di contenuto netto superiore a 2 kg || 0807 11 00 || Meloni (compresi i cocomeri), freschi || 0807 19 00 || 0808 10 10 || Mele da sidro, fresche, presentate alla rinfusa, dal 16 settembre al 15 dicembre || 0808 20 10 || Pere da sidro, fresche, presentate alla rinfusa, dal 1° agosto al 31 dicembre || ex 0808 20 50 || Altre pere, fresche, dal 1° maggio al 30 giugno || 0808 20 90 || Cotogne, fresche || ex 0809 10 00 || Albicocche, fresche, dal 1° gennaio al 31 maggio e dal 1° agosto al 31 dicembre || 0809 20 05 || Ciliege acide (Prunus cerasus), fresche || ex 0809 20 95 || Ciliege, fresche, dal 1° gennaio al 20 maggio e dall'11 agosto al 31 dicembre, diverse da quelle acide (Prunus cerasus) || ex 0809 30 || Pesche, comprese le pesche noci, fresche, dal 1° gennaio al 10 giugno e dal 1° ottobre al 31 dicembre || ex 0809 40 05 || Prugne, fresche, dal 1° gennaio al 10 giugno e dal 1° ottobre al 31 dicembre || 0809 40 90 || Prugnole, fresche || ex 0810 10 00 || Fragole, fresche, dal 1° gennaio al 30 aprile e dal 1° agosto al 31 dicembre || 0810 20 || Lamponi, more di rovo o di gelso e more-lamponi, freschi || 0810 40 30 || Mirtilli neri (frutti del Vaccinium myrtillus), freschi || 0810 40 50 || Frutti del Vaccinium macrocarpon e del Vaccinium corymbosum, freschi || 0810 40 90 || Altri frutti del genere Vaccinium, freschi || 0810 50 00 || Kiwi, freschi || 0810 60 00 || Durian, freschi || 0810 90 50 || Ribes a grappoli, compreso il ribes nero (Cassis), e uva spina, freschi || 0810 90 60 || 0810 90 70 || 0810 90 95 || Altri frutti freschi || 0811 || Frutta anche cotte in acqua o al vapore, congelate, anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti || 0812 || Frutta temporaneamente conservate (per esempio: mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione) ma non atte per l'alimentazione nello stato in cui sono presentate || 0813 10 00 || Albicocche, secche || 0813 20 00 || Prugne || 0813 30 00 || Mele, secche || 0813 40 10 || Pesche, comprese le pesche noci, secche || 0813 40 30 || Pere, secche || 0813 40 50 || Papaie, secche || 0813 40 95 || Altri frutti, secchi, diversi da quelle delle voci da 0801 a 0806 || 0813 50 12 || Miscugli di frutta secca (diverse da quelle delle voci da 0801 a 0806), papaie, tamarindi, frutta di acagiù, litchi, frutta di jack (pane di scimmia), sapotiglie, frutti della passione, carambole e pitahaya, non contenenti prugne || 0813 50 15 || Altri miscugli di frutta secca (diversa da quella delle voci da 0801 a 0806), non contenente prugne || 0813 50 19 || Altri miscugli di frutta secca (diversa da quella delle voci da 0801 a 0806), con prugne || 0813 50 31 || Miscugli formati esclusivamente di noci tropicali delle voci 0801 e 0802 || 0813 50 39 || Miscugli formati esclusivamente di frutta a guscio delle voci 0801 e 0802, diversi da quelli di noci tropicali || 0813 50 91 || Altri miscugli di frutta secca o di frutta a guscio del capitolo 8, non contenenti prugne o fichi || 0813 50 99 || Altri miscugli di frutta secca o di frutta a guscio del capitolo 8 || 0814 00 00 || Scorze di agrumi o di meloni (comprese quelle di cocomeri), fresche, congelate, presentate in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione, oppure secche || S-2c || 09 || Capitolo 9 || Caffè, tè, mate e spezie || S-2d || 10 || ex 1008 90 90 || Quinoa || 11 || 1104 29 18 || Cereali mondati esclusi orzo, avena, granturco, riso e frumento. || 1105 || Farina, semolino, polvere, fiocchi, granuli e agglomerati in forma di pellets, di patate || 1106 10 00 || Farine, semolini e polveri dei legumi da granella secchi della voce 0713 || 1106 30 || Farine, semolini e polveri dei prodotti del capitolo 8 || 1108 20 00 || Inulina || 12 || ex capitolo 12 || Semi e frutti oleosi; semi sementi e frutti diversi, piante industriali o medicinali; paglie e foraggi esclusi i prodotti delle sottovoci 1212 91 e 1212 99 20 || 13 || Capitolo 13 || Gomma lacca; gomme, resine ed altri succhi ed estratti vegetali || S-3 || 15 || 1501 00 90 || Grassi di volatili, diversi da quelli delle voci 0209 o 1503 || 1502 00 90 || Grassi di animali della specie bovina, ovina o caprina, diversi da quelli della voce 1503 e diversi da quelli destinati ad usi industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti per l'alimentazione umana || 1503 00 19 || Stearina solare e oleostearina, diverse da quelle destinate ad usi industriali || 1503 00 90 || Olio di strutto, oleomargarina e olio di sevo, non emulsionati, non mescolati né altrimenti preparati, diversi dall'olio di sevo destinato ad usi industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti per l'alimentazione umana || 1504 || Grassi e oli, e relative frazioni, di pesci o di mammiferi marini, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || 1505 00 10 || Grasso di lana greggio || 1507 || Olio di soia e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || 1508 || Olio di arachide e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || 1511 10 90 || Olio di palma, greggio, diverso da quello destinato ad usi tecnici o industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti per l'alimentazione umana || 1511 90 || Olio di palma e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente, diversi dall'olio greggio || 1512 || Oli di girasole, di cartamo o di cotone e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || 1513 || Oli di cocco (olio di copra), di palmisti o di babassù e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || 1514 || Oli di ravizzone, di colza o di senapa e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || 1515 || Altri grassi ed oli vegetali (compreso l'olio di jojoba) e loro frazioni, fissi, anche raffinati, ma non modificati chimicamente || 1516 || Grassi e oli animali o vegetali e loro frazioni, parzialmente o totalmente idrogenati, interesterificati, riesterificati o elaidinizzati, anche raffinati, ma non altrimenti preparati || 1517 || Margarina; miscele o preparazioni alimentari di grassi o di oli animali o vegetali o di frazioni di differenti grassi o oli del capitolo 15, diversi dai grassi e dagli oli alimentari e le loro frazioni della voce 1516 || 1518 00 || Grassi ed oli animali o vegetali e loro frazioni, cotti, ossidati, disidratati, solforati, soffiati, standolizzati o altrimenti modificati chimicamente, esclusi quelli della voce 1516; miscugli o preparazioni non alimentari di grassi o di oli animali o vegetali o frazioni di differenti grassi o oli del capitolo 15, non nominati né compresi altrove || 1521 90 99 || Cere di api o di altri insetti, anche raffinate o colorate, diverse da quelle gregge || 1522 00 10 || Degras || 1522 00 91 || Morchie o fecce di olio; paste di saponificazione (soapstocks), diverse da quelle contenenti olio avente le caratteristiche dell'olio d'oliva || S-4a || 16 || 1601 00 10 || Salsicce, salami e prodotti simili, di fegato, e preparazioni alimentari a base di fegato || 1602 20 10 || Preparazioni o conserve di fegato d'oca o di anatra || 1602 41 90 || Preparazioni o conserve di prosciutti e loro pezzi, della specie suina diversa dalla specie suina domestica || 1602 42 90 || Preparazioni o conserve di spalle e loro pezzi, della specie suina diversa dalla specie suina domestica || 1602 49 90 || Altre preparazioni o conserve di carne o di frattaglie, compresi i miscugli, della specie suina diversa dalla specie suina domestica || 1602 50 31, 1602 50 95 || Altre preparazioni o conserve di carne o di frattaglie della specie bovina, cotte, anche in recipienti ermeticamente chiusi || 1602 90 31 || Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie di selvaggina o di coniglio || 1602 90 69 || Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie di ovini, di caprini o di altri animali, non contenenti carne o frattaglie non cotte della specie bovina e non contenenti carni o frattaglie della specie suina || 1602 90 72 || 1602 90 74 || 1602 90 76 || 1602 90 78 || 1602 90 99 || 1603 00 10 || Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici, in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale ad 1 kg || 1604 || Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati con uova di pesce || 1605 || Crostacei, molluschi ed altri invertebrati acquatici, preparati o conservati || S-4b || 17 || 1702 50 00 || Fruttosio chimicamente puro || 1702 90 10 || Maltosio chimicamente puro || 1704[29] || Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il cioccolato bianco) || 18 || Capitolo 18 || Cacao e sue preparazioni || 19 || Capitolo 19 || Preparazioni a base di cereali, di farine, di amidi, di fecole o di latte; prodotti della pasticceria || 20 || Capitolo 20 || Preparazioni di ortaggi o di legumi, di frutta o di altre parti di piante || 21 || ex capitolo 21 || Preparazioni alimentari diverse, esclusi i prodotti delle sottovoci 2106 10, 2106 90 30, 2106 90 51, 2106 90 55 e 2106 90 59 || 22 || ex capitolo 22 || Bevande, liquidi alcolici ed aceti, esclusi i prodotti delle sottovoci da 2204 10 11 a 2204 30 10 e della sottovoce 2208 40 || 23 || 2302 50 00 || Residui e cascami di tipo analogo, anche agglomerati in forma di pellets, della molitura o di altre lavorazioni dei legumi || 2307 00 19 || Altre fecce di vino || 2308 00 19 || Altri tipi di vinacce || 2308 00 90 || Altre materie vegetali e cascami vegetali, residui e sottoprodotti vegetali, anche agglomerati in forma di pellets, dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali, non nominati né compresi altrove || 2309 10 90 || Altri alimenti per cani o gatti, condizionati per la vendita al minuto, diversi da quelli contenenti amido o fecola, o glucosio o maltodestrina, o sciroppo di glucosio o sciroppo di maltodestrina delle sottovoci da 1702 30 50 a 1702 30 90, 1702 40 90, 1702 90 50 e 2106 90 55 o prodotti lattiero-caseari || 2309 90 10 || Prodotti detti "solubili" di pesci o di mammiferi marini, dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali || 2309 90 91 || Polpe di barbabietole melassate, dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali || 2309 90 95 || Altre preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali, anche aventi tenore, in peso, di cloruro di colina uguale o superiore a 49% su supporto organico o inorganico || 2309 90 99 || S-4c || 24 || Capitolo 24 || Tabacchi e succedanei del tabacco lavorati || S-5 || 25 || 2519 90 10 || Ossidi di magnesio, escluso il carbonato di magnesio (magnesite) calcinato || 2522 || Calce viva, calce spenta e calce idraulica, esclusi l'ossido e l'idrossido di calcio della voce 2825 || 2523 || Cementi idraulici (compresi i cementi non polverizzati detti "clinkers") anche colorati || 27 || Capitolo 27 || Combustibili minerali, oli minerali e prodotti della loro distillazione; sostanze bituminose; cere minerali || S-6a || 28 || 2801 || Fluoro, cloro, bromo e iodio || 2802 00 00 || Zolfo sublimato o precipitato; zolfo colloidale || ex 2804 || Idrogeno, gas rari ed altri elementi non metallici, esclusi i prodotti della sottovoce 2804 69 00 || 2806 || Cloruro di idrogeno (acido cloridrico); acido clorosolforico || 2807 00 || Acido solforico; oleum || 2808 00 00 || Acido nitrico; acidi solfonitrici || 2809 || Pentaossido di difosforo; acido fosforico; acidi polifosforici, anche definiti chimicamente || 2810 00 90 || Ossidi di boro, diversi dal triossido di diboro; acidi borici || 2811 || Altri acidi inorganici ed altri composti ossigenati inorganici degli elementi non metallici || 2812 || Alogenuri e ossialogenuri degli elementi non metallici || 2813 || Solfuri degli elementi non metallici; trisolfuro di fosforo del commercio || 2814 || Ammoniaca anidra o in soluzione acquosa (ammoniaca) || 2815 || Idrossido di sodio (soda caustica); idrossido di potassio (potassa caustica); perossidi di sodio o di potassio || 2816 || Idrossido e perossido di magnesio; ossidi, idrossidi e perossidi, di stronzio o di bario || 2817 00 00 || Ossido di zinco; perossido di zinco || 2818 10 || Corindone artificiale, anche definito chimicamente || 2819 || Ossidi e idrossidi di cromo || 2820 || Ossidi di manganese || 2821 || Ossidi e idrossidi di ferro; terre coloranti contenenti, in peso, 70% o più di ferro combinato, calcolato come Fe2O3 || 2822 00 00 || Ossidi e idrossidi di cobalto; ossidi di cobalto del commercio || 2823 00 00 || Ossidi di titanio || 2824 || Ossidi di piombo; minio rosso e minio arancione || 2825 || Idrazina e idrossilammina e loro sali inorganici; altre basi inorganiche; altri ossidi, idrossidi e perossidi di metalli || 2826 || Fluoruri; fluorosilicati, fluroralluminati e altri sali complessi del fluoro || 2827 || Cloruri, ossicloruri e idrossicloruri; bromuri e ossibromuri; ioduri e ossiioduri || 2828 || Ipocloriti; ipoclorito di calcio del commercio; cloriti; ipobromiti || 2829 || Clorati e perclorati; bromati e perbromati; iodati e periodati || 2830 || Solfuri; polisolfuri, di costituzione chimica definita o no || 2831 || Ditioniti e solfossilati || 2832 || Solfiti; tiosolfati || 2833 || Solfati; allumi; perossolfati (persolfati) || 2834 10 00 || Nitriti || 2834 21 00 || Nitrati || 2834 29 || 2835 || Fosfinati (ipofosfiti), fosfonati (fosfiti) e fosfati; polifosfati, di costituzione chimica definita o no || 2836 || Carbonati; perossocarbonati (percarbonati); carbonato di ammonio del commercio contenente carbammato di ammonio || 2837 || Cianuri, ossicianuri e cianuri complessi || 2839 || Silicati; silicati dei metalli alcalini del commercio || 2840 || Borati; perossoborati (perborati) || 2841 || Sali degli acidi ossometallici o perossometallici || 2842 || Altri sali degli acidi o perossoacidi inorganici (compresi i silicati di alluminio, di costituzione chimica definita o no), diversi dagli azoturi || 2843 || Metalli preziosi allo stato colloidale; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di costituzione chimica definita o no; amalgami di metalli preziosi || ex 2844 30 11 || Cermet contenenti uranio impoverito in U-235 o suoi composti, diversi da quelli greggi || ex 2844 30 51 || Cermet contenenti torio o suoi composti, diversi da quelli greggi || 2845 90 90 || Isotopi diversi da quelli della voce 2844; loro composti inorganici od organici, di costituzione chimica definita o no, diversi dal deuterio e dagli altri composti del deuterio, dall'idrogeno e dai suoi composti, arricchiti in deuterio o dalle miscele e soluzioni contenenti tali prodotti || 2846 || Composti, inorganici od organici, dei metalli delle terre rare, dell'ittrio o dello scandio o di miscele di tali metalli || 2847 00 00 || Perossido di idrogeno (acqua ossigenata) anche solidificato con urea || 2848 00 00 || Fosfuri, di costituzione chimica definita o no, esclusi i ferrofosfori || 2849 || polifosfati, di costituzione chimica definita o no || 2850 00 || Idruri, nitruri, azoturi, siliciuri e boruri, di costituzione chimica definita o no, diversi dai composti che costituiscono ugualmente carburi della voce 2849 || 2852 00 00 || Composti, inorganici o organici, del mercurio, esclusi gli amalgami || 2853 00 || Altri composti inorganici (comprese le acque distillate, di conducibilità o dello stesso grado di purezza); aria liquida (compresa l'aria liquida da cui sono stati eliminati i gas rari); aria compressa; amalgami diversi da quelli di metalli preziosi || 29 || 2903 || Derivati alogenati degli idrocarburi || 2904 || Derivati solfonati, nitrati o nitrosi degli idrocarburi, anche alogenati || ex 2905 || Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi, esclusi i prodotti delle sottovoci 2905 43 00 e 2905 44 || 2906 || Alcoli ciclici e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2907 || Fenoli; fenoli-alcoli || 2908 || Derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi dei fenoli o dei fenoli-alcoli || 2909 || Eteri, eteri-alcoli, eteri-fenoli, eteri-alcoli-fenoli, perossidi di alcoli, perossidi di eteri, perossidi di chetoni (di costituzione chimica definita o no) e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2910 || Epossidi, epossi-alcoli, epossi-fenoli e epossi-eteri ad anello triatomico, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2911 00 00 || Acetali ed emiacetali, anche contenenti altre funzioni ossigenate, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2912 || Aldeidi, anche contenenti altre funzioni ossigenate; polimeri ciclici delle aldeidi; paraformaldeide || 2913 00 00 || Derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi dei prodotti della voce 2912 || 2914 || Acetali ed emiacetali, anche contenenti altre funzioni ossigenate, e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2915 || Acidi monocarbossilici aciclici saturi e loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2916 || Acidi monocarbossilici aciclici non saturi e acidi monocarbossilici ciclici, loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2917 || Acidi policarbossilici, loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2918 || Acidi carbossilici contenenti funzioni ossigenate supplementari e loro anidridi, alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2919 || Esteri fosforici e loro sali, compresi i lattofosfati; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2920 || Esteri degli altri acidi inorganici dei non-metalli (esclusi gli esteri degli alogenuri di idrogeno) e loro sali; loro derivati alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi || 2921 || Composti a funzione ammina || 2922 || Composti amminici a funzioni ossigenate || 2923 || Sali e idrossidi di ammonio quaternari; lecitine ed altri fosfoamminolipidi, di costituzione chimica definita o no || 2924 || Composti a funzione carbossiammide e composti a funzione ammide dell'acido carbonico || 2925 || Composti a funzione carbossiimmide (compresa la saccarina e suoi sali) o a funzione immina || 2926 || Composti a funzione nitrile || 2927 00 00 || Composti a funzione diazo, azo o azossi || 2928 00 90 || Altri derivati organici dell'idrazina o dell'idrossilammina || 2929 10 || Isocianati || 2929 90 00 || Altri composti ad altre funzioni azotate || 2930 20 00 || Tiocarbammati e ditiocarbammati, mono-, di- o tetrasolfuri di tiourame; ditiocarbonati (xantati, xantogenati) || 2930 30 00 || Ex 2930 90 99 || 2930 40 90 || Metionina, captafol (ISO), metamidofos (ISO) e altri tiocomposti organici diversi dai ditiocarbonati (xantati, xantogenati) || 2930 50 00 || 2930 90 13 || 2930 90 16 || 2930 90 20 || 2930 90 60 || Ex 2930 90 99 || 2931 00 || Altri composti organo-inorganici || 2932 || Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo ossigeno || 2933 || Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo azoto || 2934 || Acidi nucleici e loro sali, di costituzione chimica definita o no; altri composti eterociclici || 2935 00 90 || Altri solfonammidi || 2938 || Eterosidi, naturali o riprodotti per sintesi, loro sali, loro eteri, loro esteri e altri derivati || 2940 00 00 || Zuccheri chimicamente puri, esclusi il saccarosio, il lattosio, il maltosio, il glucosio e il fruttosio; eteri, acetali ed esteri di zuccheri e loro sali, diversi dai prodotti delle voci 2937, 2938 e 2939 || Corretto conformemente alla descrizione NC 2941 20 30 || Diidrostreptomicina, suoi sali, esteri e idrati || 2942 00 00 || Altri composti organici || S-6b || 31 || 3102 || Concimi minerali o chimici azotati || 3103 10 || Perfosfati || 3105 || Concimi minerali o chimici contenenti due o tre degli elementi fertilizzanti: azoto, fosforo e potassio; altri concimi; prodotti del capitolo 31 presentati sia in tavolette o forme simili, sia in imballaggi di un peso lordo inferiore o uguale a 10 kg || 32 || ex capitolo 32 || Estratti per concia o per tinta; tannini e loro derivati; pigmenti e altre sostanze coloranti; pitture e vernici; mastici; inchiostri; esclusi i prodotti delle sottovoci 3201 20 00, 3201 90 20, ex 3201 90 90 (estratti tannici di eucalipto), ex 3201 90 90 (estratti tannici derivati dal gambier e dai frutti di mirobalano) e ex 3201 90 90 (altri estratti per concia di origine vegetale) || 33 || Capitolo 33 || Oli essenziali e resinoidi; prodotti per profumeria o per toletta, preparati e preparazioni cosmetiche || 34 || Capitolo 34 || Saponi, agenti organici di superficie, preparazioni per liscivie, preparazioni lubrificanti, cere artificiali, cere preparate, prodotti per pulire e lucidare, candele e prodotti simili, paste per modelli; "cere per l'odontoiatria" e composizioni per l'odontoiatria a base di gesso || 35 || 3501 || Caseine, caseinati ed altri derivati delle caseine; colle di caseina || 3502 90 90 || Albuminati ed altri derivati delle albumine || 3503 00 || Gelatine (comprese quelle presentate in fogli di forma quadrata o rettangolare, anche lavorati in superficie o colorati) e loro derivati; ittiocolla; altre colle di origine animale, escluse le colle di caseina della voce 3501 || 3504 00 00 || Peptoni e loro derivati; altre sostanze proteiche e loro derivati, non nominati né compresi altrove; polvere di pelle, anche trattata al cromo || 3505 10 50 || Amidi e fecole esterificati o eterificati || 3506 || Colle ed altri adesivi preparati, non nominati né compresi altrove; prodotti di ogni specie da usare come colle o adesivi, condizionati per la vendita al minuto come colle o adesivi di peso netto non superiore ad 1 kg || 3507 || Enzimi; enzimi preparati non nominati né compresi altrove || 36 || Capitolo 36 || Polveri ed esplosivi; articoli pirotecnici; fiammiferi; leghe piroforiche; sostanze infiammabili || 37 || Capitolo 37 || Prodotti per la fotografia o per la cinematografia || 38 || ex capitolo 38 || Prodotti vari delle industrie chimiche, esclusi i prodotti delle sottovoci 3809 10 e 3824 60 || S-7a || 39 || Capitolo 39 || Materie plastiche e articoli di materia plastica || S-7b || 40 || Capitolo 40 || gomma e articoli di gomma || S-8a || 41 || ex 4104 || Cuoi e pelli conciati o in crosta di bovini (compresi i bufali) o di equidi, depilati, anche spaccati, ma non altrimenti preparati, esclusi i prodotti delle sottovoci 4104 41 19 e 4104 49 19 || ex 4106 31 00 || Cuoi e pelli depilati di suini, conciati o in crosta, allo stato umido (compresi i wet-blue), spaccati, ma non altrimenti preparati, o allo stato secco (in crosta), anche spaccati, ma non altrimenti preparati || 4106 32 00 || 4107 || Cuoi preparati dopo la concia o dopo l'essiccazione e cuoi e pelli pergamenati, di bovini (compresi i bufali) o di equidi, depilati, anche spaccati, diversi da quelli della voce 4114 || 4112 00 00 || Cuoi preparati dopo la concia o dopo l'essiccazione e cuoi e pelli pergamenati, di ovini, depilati, anche spaccati, diversi da quelli della voce 4114 || 4113 || Cuoi preparati dopo la concia o dopo l'essiccazione e cuoi e pelli pergamenati, di ovini, depilati, anche spaccati, diversi da quelli della voce 4114 || 4114 || Cuoi e pelli, scamosciati (compreso lo scamosciato combinato); cuoi e pelli, verniciati o laccati; cuoi e pelli, metallizzati || 4115 10 00 || Cuoi ricostituiti, a base di cuoio o di fibre di cuoio, in piastre, fogli o strisce, anche arrotolati || S-8b || 42 || Capitolo 42 || Lavori di cuoio o di pelli; oggetti di selleria e finimenti; oggetti da viaggio, borse, borsette e simili contenitori; articoli di budella || 43 || Capitolo 43 || Pelli da pellicceria e loro lavori; pellicce artificiali || S-9a || 44 || Capitolo 44 || Legno, carbone di legna e lavori di legno || S-9b || 45 || Capitolo 45 || sughero e articoli di sughero || 46 || Capitolo 46 || lavori di intreccio, da panieraio o da stuoiaio; lavori da panieraio o da stuoiaio || S-11a || 50 || Capitolo 50 || Seta || 51 || ex capitolo 51 || Lana, peli fini o grossolani, esclusi i prodotti della voce 5105; filati e tessuti di crine || 52 || Capitolo 52 || Cotone || 53 || Capitolo 53 || Altre fibre tessili vegetali; filati di carta e tessuti di filati di carta || 54 || Capitolo 54 || Filamenti sintetici o artificiali; lamelle e forme simili di materie tessili sintetiche o artificiali || 55 || Capitolo 55 || Fibre sintetiche o artificiali in fiocco || 56 || Capitolo 56 || Ovatte, feltri e stoffe non tessute; filati speciali; spago, corde e funi, manufatti di corderia || 57 || Capitolo 57 || Tappeti e altri rivestimenti del suolo di materie tessili || 58 || Capitolo 58 || Tessuti speciali; superfici tessili "tufted"; pizzi; arazzi; passamaneria; ricami || 59 || Capitolo 59 || Tessuti impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati; manufatti tecnici di materie tessili || 60 || Capitolo 60 || Stoffe a maglia || S-11b || 61 || Capitolo 61 || Indumenti ed accessori di abbigliamento, a maglia || 62 || Capitolo 62 || Indumenti ed accessori di abbigliamento, diversi da quelli a maglia || 63 || Capitolo 63 || Altri manufatti tessili confezionati; assortimenti; oggetti da rigattiere; stracci || S-12a || 64 || Capitolo 64 || Calzature, ghette ed oggetti simili; parti di questi oggetti || S-12b || 65 || Capitolo 65 || Cappelli, copricapo ed altre acconciature; loro parti || 66 || Capitolo 66 || Ombrelli (da pioggia o da sole), ombrelloni, bastoni, bastoni-sedile, fruste, frustini e loro parti || 67 || Capitolo 67 || Piume e calugine preparate e oggetti di piume e di calugine; fiori artificiali; lavori di capelli || S-13 || 68 || Capitolo 68 || Lavori di pietre, gesso, cemento, amianto, mica o materie simili || 69 || Capitolo 69 || Prodotti ceramici || 70 || Capitolo 70 || Vetro e lavori di vetro || S-14 || 71 || Capitolo 71 || Perle fini o coltivate, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose (fini) o simili, metalli preziosi, metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi e lavori di queste materie; minuterie di fantasia; monete || S-15a || 72 || 7202 || Ferro-leghe || 73 || Capitolo 73 || Lavori di ghisa, ferro o acciaio || S-15b || 74 || Capitolo 74 || Rame e lavori di rame || 75 || 7505 12 00 || Barre, profilati e fili, di leghe di nichel || 7505 22 00 || Fili, di leghe di nichel || 7506 20 00 || Lamiere, nastri e fogli, di leghe di nichel || 7507 20 00 || Accessori per tubi, di nichel || 76 || ex capitolo 76 || Alluminio e lavori di alluminio, esclusi i prodotti della voce 7601 || 78 || ex capitolo 78 || Piombo e lavori di piombo, esclusi i prodotti della voce 7801 || 79 || ex capitolo 79 || Zinco e lavori di zinco, esclusi i prodotti delle voci 7901 e 7903 || 81 || ex capitolo 81 || Altri metalli comuni; cermet; lavori di queste materie, esclusi i prodotti delle sottovoci 8101 10 00, 8101 94 00, 8102 10 00, 8102 94 00, 8104 11 00, 8104 19 00, 8107 20 00, 8108 20 00, 8108 30 00, 8109 20 00, 8110 10 00, 8112 21 90, 8112 51 00, 8112 59 00, 8112 92 e 8113 00 20 || 82 || Capitolo 82 || Utensili e utensileria; oggetti di coltelleria e posateria da tavola, di metalli comuni; parti di questi oggetti di metalli comuni || 83 || Capitolo 83 || Lavori diversi di metalli comuni || S-16 || 84 || Capitolo 84 || Reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici, parti di queste macchine o apparecchi || 85 || Capitolo 85 || Macchine, apparecchi e materiale elettrico e loro parti; apparecchi per la registrazione o la riproduzione del suono, apparecchi per la registrazione o la riproduzione delle immagini e del suono per la televisione, e parti ed accessori di tali apparecchi || S-17a || 86 || Capitolo 86 || Veicoli e materiale per strade ferrate o simili e loro parti; materiale fisso per strade ferrate o simili; apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di segnalazione per vie di comunicazione di tutti i tipi || S-17b || 87 || Capitolo 87 || Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori || 88 || Capitolo 88 || Apparecchi per la navigazione aerea o spaziale e loro parti || 89 || Capitolo 89 || Navi, battelli ed altri natanti || S-18 || 90 || Capitolo 90 || Strumenti ed apparecchi di ottica, per fotografia e per cinematografia, di misura, di controllo o di precisione; parti ed accessori di questi strumenti o apparecchi || 91 || Capitolo 91 || Orologeria || 92 || Capitolo 92 || Strumenti musicali; parti e accessori di questi strumenti || S-20 || 94 || Capitolo 94 || Mobili; mobili medico-chirurgici; oggetti letterecci e simili; apparecchi per l'illuminazione non nominati né compresi altrove; insegne pubblicitarie, insegne luminose, targhette indicatrici luminose ed oggetti simili; costruzioni prefabbricate || 95 || Capitolo 95 || Giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti o sport; parti ed accessori di questi strumenti o apparecchi || 96 || Capitolo 96 || Lavori diversi || SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER
PROPOSTE DI ATTI AVENTI UN'INCIDENZA DI BILANCIO LIMITATA ESCLUSIVAMENTE ALLE
ENTRATE 1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie
generalizzate 2. LINEE DI BILANCIO Capitolo e articolo: 120 Importo iscritto in bilancio per l'esercizio
2011: EURO
16 653 700 000 (bilancio 2011) 3. INCIDENZA FINANZIARIA x Proposta senza incidenza finanziaria sulle spese ma con incidenza
finanziaria sulle entrate, il cui effetto è il seguente: (Milioni di EURO al primo decimale) Linea di bilancio || Entrate[30] || periodo di 1 anno con inizio 1.1.2014 || 2014 Articolo 120 || Incidenza sulle risorse proprie || || -1.792,9 Situazione a seguito dell'azione || 2015 || 2016 || || || Articolo 120 || -1.882,4 || -1.976,7 || || || || || || || || 4. MISURE ANTIFRODE 5. ALTRE OSSERVAZIONI Il sistema delle preferenze generalizzate
(SPG) fornisce, a determinate condizioni, preferenze doganali a determinati
prodotti che entrano sul mercato dell'UE. Sulla base degli ultimi dati disponibili
(2009), tali preferenze rappresentano nel quadro dell'attuale regolamento SPG
una perdita di entrate pari a 2 970 milioni di euro per l'UE (allegato 1). La perdita di benefici è ottenuta
moltiplicando l'importo delle importazioni preferenziali per il margine
preferenziale, che corrisponde alla differenza tra il tasso del dazio NPF e il
tasso preferenziale. Rispetto ad una situazione caratterizzata
dall'assenza di preferenze, il nuovo regolamento genera quindi una perdita di
entrate pari a 2 103 milioni di euro (allegato 2) nonché entrate
supplementari pari a 230,7 milioni di euro (allegato 3) risultanti dalla nuova
graduazione (abolizione delle preferenze per determinati prodotti/paesi a
seconda dell'importanza delle loro importazioni). Di conseguenza, la perdita totale di entrate
sarà pari a 1 872 milioni di euro (importo lordo), con la seguente
ripartizione tra i diversi regimi: Milioni di euro || Importazioni pref. || Perdita di entrate || Entrate risultanti dalla nuova graduazione || Perdite complessive EBA || 6.237 || 730 || - || 730 SPG + || 2.835 || 307 || - || 307 SPG || 31.066 || 1.066 || 231 || 835 Totale || 40.138 || 2.103 || 231 || 1.872 Supponendo un aumento delle importazioni pari
al 5% all'anno e dopo una deduzione del 25% a titolo delle spese di riscossione
sostenute dagli Stati membri, la seguente tabella fornisce una stima delle
perdite di entrate per il bilancio dell'UE (importo netto) per i prossimi
esercizi: Anno || Perdita di entrate || Deduzione del 25% "spese di riscossione degli Stati membri" || || 2009 || 1.872 || 1.404 2010 || 1.966 || 1.474 2011 || 2.064 || 1.548 2012 || 2.167 || 1.625 2013 || 2.276 || 1.707 2014 || 2.389 || 1.792 2015 || 2.509 || 1.882 2016 || 2.634 || 1.976 Allegato
1 Milioni di euro || Importazioni pref. || Perdita di entrate || Perdite complessive EBA || 6.237 || 730 || 730 SPG + || 3.535 || 358 || 358 SPG || 49.777 || 1.883 || 1.883 Totale || 59.548 || 2.970 || 2.970 Allegato
2 Geonom. Codice paese || Paesi EBA || Importazioni totali (in migliaia di euro) || Importazioni ammissibili (in migliaia di euro) || Importazioni preferenziali (in migliaia di euro) || Media NPF || Media del tasso EBA || Perdita di entrate per l'UE (in migliaia di euro) 0660 || Afghanistan || 14.447,35 || 3.726,67 || 191,08 || 4,67 || - || 7,59 0330 || Angola || 4.909.695,94 || 32.556,26 || 8.023,71 || 3,12 || - || 951,97 0666 || Bangladesh || 5.801.965,43 || 5.722.986,23 || 4.543.072,26 || 6,60 || - || 538.334,34 0284 || Benin || 27.597,45 || 11.167,34 || 10.002,40 || 3,23 || - || 97,00 0675 || Bhutan || 2.326,87 || 490,07 || 65,78 || 3,15 || - || 4,99 0236 || Burkina Faso || 62.845,77 || 6.084,59 || 5.423,67 || 3,45 || - || 424,11 0328 || Burundi || 38.944,98 || 388,87 || 12,05 || 3,62 || - || 0,61 0696 || Cambogia || 764.629,86 || 747.022,87 || 553.642,71 || 7,40 || - || 64.468,62 0247 || Repubblica del Capo Verde || 26.017,26 || 24.247,70 || 23.368,17 || 4,32 || - || 4.059,07 0306 || Repubblica Centrafricana || 43.577,66 || 120,57 || - || 3,20 || - || - 0244 || Ciad || 117.616,36 || 2.130,44 || - || 2,94 || - || - 0375 || Comore || 8.131,51 || 2.701,81 || - || 1,90 || - || - 0338 || Gibuti || 22.665,42 || 19.550,17 || 18.520,34 || 3,31 || - || 1.118,89 0310 || Guinea equatoriale || 1.477.404,72 || 77.354,80 || 64.480,10 || 2,79 || - || 3.357,89 0336 || Eritrea || 3.503,58 || 2.650,85 || 2.269,99 || 5,37 || - || 222,20 0334 || Etiopia || 379.891,07 || 143.869,65 || 138.722,82 || 4,58 || - || 9.907,73 0252 || Gambia || 10.925,07 || 6.394,59 || 6.213,43 || 6,32 || - || 431,66 0260 || Guinea || 381.294,25 || 9.712,25 || 373,72 || 3,87 || - || 21,67 0257 || Guinea-Bissau || 2.434,76 || 785,56 || 97,09 || 3,33 || - || 10,07 0452 || Haiti || 18.916,90 || 9.534,19 || 1.343,26 || 5,60 || - || 69,39 0812 || Kiribati || 345,53 || 158,29 || 8,57 || 4,96 || - || 0,45 0684 || Repubblica democratica popolare del Laos || 138.008,03 || 120.540,18 || 107.208,79 || 8,13 || - || 11.420,11 0395 || Lesotho || 101.269,96 || 2.237,59 || 371,90 || 8,69 || - || 17,59 0268 || Liberia || 530.894,47 || 1.481,90 || 17,10 || 3,26 || - || 1,30 0370 || Madagascar || 451.596,69 || 376.239,78 || 13.190,48 || 6,19 || - || 400,53 0386 || Malawi || 231.298,65 || 186.007,58 || 164.448,31 || 4,44 || - || 27.785,26 0232 || Mali || 18.237,29 || 2.242,75 || 1.376,26 || 4,04 || - || 73,85 0228 || Mauritania || 371.233,97 || 110.306,61 || 106.545,25 || 5,64 || - || 9.857,13 0366 || Mozambico || 675.687,33 || 624.751,73 || 30.355,79 || 3,57 || - || 4.699,67 0676 || Myanmar || 155.864,99 || - || - || 7,45 || - || - 0672 || Nepal || 74.241,43 || 65.236,52 || 59.541,54 || 6,06 || - || 5.247,16 0240 || Niger || 219.088,61 || 1.818,45 || 706,40 || 3,16 || - || 25,39 0324 || Ruanda || 37.491,23 || 504,37 || - || 3,66 || - || - 0311 || São Tomé e Principe || 6.457,74 || 463,16 || 214,94 || 3,94 || - || 18,19 0248 || Senegal || 260.355,80 || 191.200,42 || 186.600,61 || 4,99 || - || 21.172,79 0264 || Sierra Leone || 99.519,20 || 3.913,78 || 2.378,64 || 3,79 || - || 13,05 0342 || Somalia || 412,83 || 28,81 || - || 5,78 || - || - 0224 || Sudan || 104.284,84 || 14.188,90 || 13.447,83 || 3,17 || - || 15,06 0352 || Tanzania (Repubblica Unita di) || 346.020,18 || 184.909,49 || 29.646,52 || 3,72 || - || 5.114,89 0322 || Congo, Repubblica Democratica del || 324.441,06 || 9.304,07 || 6.797,51 || 3,62 || - || 794,55 0667 || Maldive || 49.107,40 || 47.542,26 || 47.263,67 || 5,34 || - || 9.032,26 0806 || Isole Salomone || 21.029,09 || 20.577,99 || 19.965,05 || 4,11 || - || 2.534,61 0626 || Timor orientale || 3.634,41 || 34,07 || - || 2,79 || - || - 0280 || Togo || 257.776,73 || 12.568,69 || 11.959,78 || 4,16 || - || 835,16 0807 || Tuvalu || 37,32 || 13,28 || - || 2,30 || - || - 0350 || Uganda || 371.119,75 || 137.293,68 || 2.156,09 || 3,91 || - || 231,22 0816 || Vanuatu || 20.963,20 || 1.811,31 || 1.745,56 || 3,36 || - || 116,52 0653 || Yemen || 27.900,27 || 15.269,91 || 13.466,46 || 3,66 || - || 2.024,27 0378 || Zambia || 185.674,16 || 78.378,01 || 41.565,19 || 3,21 || - || 4.811,30 || || 19.198.824,37 || 9.032.499,05 || 6.236.800,82 || || || 729.730,12 Geonom. Codice paese || Paesi SPG+ || Importazioni totali (in migliaia di euro) || Importazioni ammissibili (in migliaia di euro) || Importazioni preferenziali (in migliaia di euro) || Media NPF || Media del tasso SPG+ || Perdita di entrate per l'UE (in migliaia di euro) 0077 || Armenia || 160.148,42 || 69.955,76 || 62.834,61 || 6,33 || - || 2.648,47 0078 || Azerbaigian || 7.287.537,50 || 60.603,87 || 35.419,15 || 3,16 || - || 1.679,56 0516 || Bolivia || 183.388,65 || 51.277,92 || 49.854,44 || 5,53 || - || 1.002,18 0480 || Colombia || 3.793.687,15 || 575.899,97 || 474.962,65 || 5,04 || 0,00 || 47.383,77 0500 || Ecuador || 1.874.692,08 || 984.924,55 || 972.965,58 || 5,78 || 0,02 || 137.486,11 0428 || El Salvador || 198.527,64 || 84.369,86 || 67.415,54 || 5,54 || - || 14.461,53 0076 || Georgia || 478.055,70 || 100.045,70 || 76.904,89 || 4,00 || - || 4.020,76 0416 || Guatemala || 357.157,36 || 179.380,75 || 144.349,71 || 5,99 || 0,01 || 12.830,26 0424 || Honduras || 514.434,68 || 175.799,24 || 149.312,71 || 5,76 || 0,02 || 13.243,36 0716 || Mongolia || 44.482,41 || 9.283,05 || 8.352,31 || 5,26 || - || 885,09 0432 || Nicaragua || 165.519,44 || 74.808,12 || 50.058,93 || 5,89 || 0,03 || 4.623,05 0520 || Paraguay || 358.744,71 || 13.196,65 || 11.487,94 || 4,44 || - || 736,85 0504 || Perù || 3.128.555,78 || 762.409,29 || 730.697,38 || 5,58 || 0,00 || 66.303,81 || || 18.544.931,52 || 3.141.954,72 || 2.834.615,83 || || || 307.304,79 Geonom. Codice paese || Paesi SPG generale || Importazioni totali (in migliaia di euro) || Importazioni ammissibili (in migliaia di euro) || Importazioni preferenziali (in migliaia di euro) || Media NPF || Media del tasso SPG || Perdita di entrate per l'UE (in migliaia di euro) 0720 || Repubblica popolare cinese || 212.907.163,09 || 2.656.693,72 || 1.479.028,72 || 4,46 || 2,75 || 62.448,44 0664 || India || 25.009.161,69 || 16.055.604,36 || 13.028.769,84 || 4,51 || 2,74 || 432.384,72 0700 || Indonesia || 11.571.832,86 || 5.074.782,31 || 3.383.547,47 || 4,81 || 3,02 || 126.244,36 0616 || Repubblica islamica dell’Iran || 8.435.108,02 || 611.905,91 || 486.283,57 || 4,39 || 2,44 || 14.902,66 0612 || Iraq || 5.918.588,38 || 4.888,58 || 190,51 || 4,95 || 3,68 || 6,67 0083 || Kirghizistan || 28.984,26 || 5.837,24 || 3.011,64 || 5,02 || 4,91 || 102,36 0824 || Isole Marshall || 308.026,36 || 10.869,42 || - || 2,07 || 0,41 || - 0823 || Stati federati di Micronesia || 621,31 || 88,48 || 81,42 || 5,18 || 3,04 || 5,74 0803 || Nauru || 156,03 || 48,11 || 23,99 || 1,45 || 0,55 || 0,79 0288 || Nigeria || 10.425.469,63 || 288.821,03 || 234.948,73 || 3,94 || 2,14 || 6.663,90 0662 || Pakistan || 3.273.938,08 || 2.817.143,30 || 2.634.483,61 || 5,21 || 3,62 || 64.126,18 0669 || Sri Lanka || 2.001.433,76 || 1.637.164,09 || 1.198.613,09 || 5,70 || 4,04 || 31.593,15 0082 || Tagikistan || 74.424,97 || 15.128,50 || 14.358,94 || 4,43 || 4,18 || 307,61 0680 || Tailandia || 14.146.945,51 || 6.994.662,77 || 4.218.929,88 || 5,03 || 3,14 || 163.845,85 0318 || Congo || 695.802,30 || 41.438,23 || 32.802,54 || 2,81 || 1,52 || 849,24 0708 || Filippine || 3.804.580,35 || 1.124.540,37 || 723.669,31 || 5,03 || 3,14 || 25.832,97 0817 || Tonga || 223,24 || 190,82 || 1,15 || 4,02 || 2,75 || 0,03 0080 || Turkmenistan || 426.482,85 || 62.833,71 || 55.026,95 || 4,54 || 3,85 || 2.302,70 0072 || Ucraina || 7.604.871,59 || 2.282.534,43 || 1.621.706,94 || 4,23 || 2,55 || 53.327,90 0081 || Uzbekistan || 310.740,87 || 71.907,39 || 60.983,32 || 4,30 || 2,88 || 1.251,34 0690 || Vietnam || 7.746.820,82 || 3.510.048,52 || 1.890.023,95 || 5,15 || 3,33 || 79.635,87 || || 314.691.375,97 || 43.267.131,27 || 31.066.485,58 || || || 1.065.832,47 Allegato
3 Geonom. Codice paese || Paesi SPG || Sezioni soggette a graduazione || Importazioni totali (in migliaia di euro) || Importazioni ammissibili (in migliaia di euro) || Importazioni preferenziali (in migliaia di euro) || Media NPF || Media del tasso SPG || Perdita di entrate per l'UE (in migliaia di euro) 0720 || Cina || S-1a || 555.279,31 || 5.428,29 || 5.087,88 || 1,54 || 3 || 259,43 0720 || Cina || S-1b || 1.162.093,60 || 1.135.388,31 || 263.691,45 || 10,1 || 6,17 || 14.864,34 0720 || Cina || S-2b || 639.335,05 || 412.877,75 || 356.815,88 || 7,81 || 5,44 || 11.567,31 0720 || Cina || S-2c || 187.976,19 || 42.093,08 || 37.975,29 || 3 || 2,73 || 1.415,48 0720 || Cina || S-2d || 466.905,06 || 56.881,42 || 43.217,79 || 2,36 || 3,21 || 1.363,62 0720 || Cina || S-4b || 940.972,74 || 660.294,07 || 504.990,80 || 11,32 || 8,74 || 20.026,13 0720 || Cina || S-20 || 22.655.241,98 || - || - || 2,62 || 0,16 || - 0664 || India || S-2c || 280.248,23 || 23.379,82 || 21.291,88 || 2,85 || 2,73 || 1.067,71 0664 || India || S-5 || 2.004.199,77 || 855.510,25 || 372.378,49 || 0,59 || - || 17.432,13 0664 || India || S-6a || 1.582.912,66 || 1.181.777,25 || 714.935,56 || 4,47 || 0,85 || 39.323,98 0664 || India || S-6b || 1.155.282,00 || 444.081,07 || 413.877,12 || 3,81 || 0,3 || 19.816,39 0664 || India || S-8a || 119.658,54 || 104.707,98 || 96.603,30 || 3,08 || 1,84 || 3.340,80 0664 || India || S-17b || 2.060.470,89 || 1.933.428,82 || 1.193.084,97 || 5,18 || 2,16 || 42.428,13 0700 || Indonesia || S-1a || 15.538,24 || 13.989,51 || 13.989,51 || 0,58 || - || 895,33 0700 || Indonesia || S-3 || 1.887.166,53 || - || - || 8 || 5,89 || - 0288 || Nigeria || S-8a || 98.082,34 || 74.459,97 || 73.251,72 || 2,39 || 0,33 || 2.552,24 0680 || Tailandia || S-4a || 980.815,42 || 420.081,51 || 203.991,32 || 17 || 11,4 || 21.097,59 0680 || Tailandia || S-4b || 605.705,59 || 451.292,76 || 392.541,53 || 11,45 || 8,42 || 14.545,35 0680 || Tailandia || S-14 || 930.795,88 || - || - || 0,81 || - || - 0680 || Tailandia || S-17b || 845.632,91 || 796.572,76 || 201.448,42 || 5,28 || 2,05 || 7.335,46 0072 || Ucraina || S-3 || 327.676,22 || 325.777,60 || 323.495,63 || 7,48 || 4,49 || 10.259,75 0072 || Ucraina || S-17a || 64.565,88 || 61.046,91 || 59.378,86 || 1,84 || - || 1.213,59 || || || 39.566.555,03 || 8.999.069,13 || 5.292.047,40 || || || 230.804,76 [1] Regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio, del 22
luglio 2008, relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie
generalizzate per il periodo dal 1º gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 e che
modifica i regolamenti (CE) n. 552/97 e (CE) n. 1933/2006 e i regolamenti della
Commissione (CE) n. 1100/2006 e (CE) n. 964/2007 (GU L 211 del 06/08/2008, pag.
1). [2] GU L, pag. 1. [3] Decisione GATT del 28 novembre 1979 (L4903). [4] COM(2004) 461 del 7.7.2004. [5] Regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio, del 22
luglio 2008, relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie
generalizzate per il periodo dal 1º gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 e che
modifica i regolamenti (CE) n. 552/97 e (CE) n. 1933/2006 e i regolamenti della
Commissione (CE) n. 1100/2006 e (CE) n. 964/2007 (GU L 211 del 6.8.2008, pag.
1). [6] ... [7] Regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio, del 22
luglio 2008, relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie
generalizzate per il periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 e che
modifica i regolamenti (CE) n. 552/97 e (CE) n. 1933/2006 e i regolamenti della
Commissione (CE) n. 1100/2006 e (CE) n. 964/2007, (GU L 211 del 6.8.2008, pag.
1); regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio, del 21 gennaio 2008, recante
preferenze commerciali autonome per la Repubblica moldova nonché modifica del
regolamento (CE) n. 980/2005 e della decisione 2005/924/CE della Commissione,
(GU L 20 del 24.1.2008, pag. 1) e regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio,
del 18 settembre 2000, recante misure commerciali eccezionali applicabili ai
paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione
e di associazione dell'Unione europea, e recante modificazione del regolamento
(CE) n. 2820/98, nonché abrogazione del regolamento (CE) n. 1763/1999 e del
regolamento (CE) n. 6/2000, (GU L 240 del 23.9.2000). [8] Declaration on the Right to Development: resolution,
adopted by UN General Assembly, 4 December 1986, A/RES/41/128. [9] Dichiarazione di Rio sull'ambiente e lo sviluppo,
adottata dalla conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo il 12
agosto 1992, a Rio de Janeiro, A/CONF.151/26 (Vol. I). [10] Dichiarazione dell'OIL riguardante i principi e i diritti
fondamentali del lavoro, adottata dalla conferenza internazionale del lavoro
nella sua 86ª sessione, a Ginevra, il 18 giugno 1998 (Ginevra, Ufficio
internazionale del lavoro, 1998). [11] United Nations Millennium Declaration: Dichiarazione
delle Nazioni Unite per il millennio, risoluzione adottata dall'assemblea
generale delle Nazioni Unite l'8 settembre 2000, A/RES/55/2. [12] Johannesburg Declaration on Sustainable Development:
adopted by the World Summit on Sustainable Development, 4 September
2002, Johannesburg, A/CONF.199/20. [13] GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1. [14] GU L 307 del 23.11.2010, pag. 1. [15] GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13. [16] GU L 256 del 07/09/1987, pag. 1.
Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1228/2010 della
Commissione (GU L 336 del 21.12.2010, pag. 17). [17] GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1. [18] Regolamento (CE) n. 597/2009 del
Consiglio, dell'11 giugno 2009, relativo alla difesa contro le importazioni
oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea
(GU L 188 del 18.7.2009, pag. 93). [19] Regolamento (CE) n. 1225/2009 del
Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni
oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L
343 del 22.12.2009, pag. 51). [20] Regolamento (CE) n. 471/2009 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, relativo alle
statistiche comunitarie del commercio estero con i paesi terzi e che abroga il
regolamento (CE) n. 1172/95 del Consiglio (GU L 152 del 16.6.2009). [21] UNSCR 1244/1999. [22] L'elenco include paesi che per i quali le preferenze
possono essere state temporaneamente revocate o sospese. La Commissione o le
competenti autorità del paese interessato potranno fornire un elenco
aggiornato. [23] L'elenco include paesi che per i quali le preferenze
possono essere state temporaneamente revocate o sospese, o che non hanno
rispettato le prescrizioni di cooperazione amministrativa (condizione
indispensabile per la concessione del beneficio delle preferenze tariffarie
alle merci). La Commissione o le competenti autorità del paese interessato
potranno fornire un elenco aggiornato. [24] L'elenco include paesi che per i quali le preferenze
possono essere state temporaneamente revocate o che non hanno rispettato le
prescrizioni di cooperazione amministrativa (condizione indispensabile per la
concessione del beneficio delle preferenze tariffarie alle merci). La
Commissione o le competenti autorità del paese interessato potranno fornire un
elenco aggiornato. [25] L'elenco include paesi che per i quali le preferenze
possono essere state temporaneamente revocate o sospese, o che non hanno
rispettato le prescrizioni di cooperazione amministrativa (condizione
indispensabile per la concessione del beneficio delle preferenze tariffarie
alle merci). La Commissione o le competenti autorità del paese interessato
potranno fornire un elenco aggiornato. [26] L'elenco include paesi che per i quali le preferenze
possono essere state temporaneamente revocate. La Commissione o le competenti
autorità del paese interessato potranno fornire un elenco aggiornato. [27] L'elenco include paesi che per i quali le preferenze
possono essere state temporaneamente revocate o sospese. La Commissione o le
competenti autorità del paese interessato potranno fornire un elenco
aggiornato. [28] Per i prodotti della sottovoce 0306 13 il dazio è
pari al 3,6%. [29] Il dazio specifico per i prodotti del codice NC 1704 è
limitato al 16% del valore in dogana. [30] Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (dazi
agricoli, contributi zucchero, dazi doganali), gli importi indicati devono
essere al netto del 25% delle spese di riscossione. Conformemente all'attuale
decisione sulle risorse proprie, decisione del Consiglio (CE, Euratom)
n. 436/2007, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie
delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pagg. 17-21). L'entrata in
vigore di una nuova decisione sulle risorse proprie potrebbe comportare
cambiamenti.