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Document 22000D0630(01)

Decisione n. 1/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico, del 23 marzo 2000, istituito dall'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra, dell'8 dicembre 1997, relativa al regolamento interno - Regolamento interno del comitato misto

OJ L 157, 30.6.2000, p. 6–9 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2000/414/oj

22000D0630(01)

Decisione n. 1/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico, del 23 marzo 2000, istituito dall'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra, dell'8 dicembre 1997, relativa al regolamento interno - Regolamento interno del comitato misto

Gazzetta ufficiale n. L 157 del 30/06/2000 pag. 0006 - 0009


Decisione n. 1/2000 del Consiglio congiunto CE-Messico

del 23 marzo 2000

istituito dall'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra, dell'8 dicembre 1997, relativa al regolamento interno

(2000/414/CE)

IL CONSIGLIO CONGIUNTO,

visto l'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra, firmato a Bruxelles l'8 dicembre 1997, in appresso denominato l'"accordo interinale", in particolare gli articoli da 7 a 11,

considerando che l'accordo interinale è entrato in vigore il 1o luglio 1998,

DECIDE:

Articolo 1

Presidenza

Il Consiglio congiunto è presieduto alternativamente, per periodi di dodici mesi, da un membro del Consiglio dell'Unione europea per conto della Comunità, e da un membro della Secretaria de Comercio y Fomento industrial (in appresso denominata "SECOFI"), per conto del Messico. Tuttavia, il primo periodo di presidenza si inizia il giorno in cui si svolge la prima sessione del Consiglio congiunto e termina il 31 dicembre dello stesso anno.

Articolo 2

Sessioni

1. Il Consiglio congiunto si riunisce a livello ministeriale, a scadenze regolari e ogniqualvolta lo richiedano le circostanze, se le parti sono d'accordo.

2. Ogni sessione del Consiglio congiunto si svolge in un luogo concordato dalle parti.

3. Le sessioni del Consiglio congiunto sono convocate congiuntamente dai segretari del Consiglio congiunto.

Articolo 3

Rappresentanza

1. I membri del Consiglio congiunto, se impossibilitati a partecipare a una sessione, possono farsi rappresentare.

2. Se un membro desidera essere rappresentato, deve comunicare al presidente il nome del suo rappresentante prima della sessione nella quale dovrà essere rappresentato. Il rappresentante di un membro del Consiglio congiunto esercita tutti i diritti del membro rappresentato.

Articolo 4

Delegazioni

I membri del Consiglio congiunto possono farsi accompagnare da funzionari. Prima di ogni sessione sono comunicati al presidente del Consiglio congiunto la prevista composizione e i nominativi dei capi delegazione delle due parti.

Articolo 5

Segretariato

Il segretariato del Consiglio congiunto è assicurato congiuntamente da un funzionario del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e da un funzionario della SECOFI.

Articolo 6

Documentazione

Qualora le deliberazioni del Consiglio congiunto siano basate su documenti scritti, questi ultimi sono numerati e diffusi dai due segretari come documenti del Consiglio congiunto.

Articolo 7

Corrispondenza

1. La corrispondenza destinata al Consiglio congiunto o al suo presidente è inviata ad entrambi i segretari del Consiglio congiunto.

2. I due segretari provvedono a inoltrare la corrispondenza al presidente del Consiglio congiunto e, se del caso, a trasmetterla quale documentazione di cui all'articolo 6 agli altri membri. La corrispondenza così trasmessa è inviata al Segretariato generale della Commissione, alle rappresentanze permanenti degli Stati membri ed alla SECOFI.

3. La corrispondenza del presidente del Consiglio congiunto è inviata ai destinatari dal relativo segretario e, se del caso, trasmessa quale documentazione di cui all'articolo 6 agli altri membri del Consiglio congiunto, agli indirizzi indicati nel paragrafo 2.

Articolo 8

Ordine del giorno delle sessioni

1. Per ogni sessione i segretari del Consiglio congiunto elaborano in base alle proposte delle parti un ordine del giorno provvisorio, che viene trasmesso dal segretario competente ai destinatari elencati nell'articolo 7 almeno quindici giorni prima dell'inizio della sessione.

L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali uno dei due segretari ha ricevuto una domanda di iscrizione nell'ordine del giorno almeno 21 giorni prima dell'inizio della sessione, purché la relativa documentazione sia stata trasmessa ai segretari non oltre la data di spedizione dell'ordine del giorno provvisorio.

Il Consiglio congiunto adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni sessione. L'iscrizione nell'ordine del giorno di un punto che non figuri nell'ordine del giorno provvisorio è acquisita con l'accordo di entrambe le parti.

2. D'intesa con le parti, i termini indicati nel paragrafo 1 possono essere abbreviati in considerazione delle circostanze di un caso specifico.

Articolo 9

Processo verbale

1. Il progetto di processo verbale di ogni sessione è redatto congiuntamente dai due segretari quanto prima.

2. In generale, il processo verbale indica, per ogni punto dell'ordine del giorno:

a) la documentazione presentata al Consiglio congiunto;

b) le dichiarazioni per le quali un membro del Consiglio congiunto ha chiesto l'iscrizione a verbale;

c) le decisioni adottate, le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni approvate su punti specifici.

3. Il processo verbale comprende anche un elenco dei membri del Consiglio congiunto o dei relativi rappresentanti che hanno partecipato alla sessione.

4. Il progetto di processo verbale è sottoposto all'approvazione del Consiglio congiunto nella sessione successiva. Anche il progetto di processo verbale può essere approvato per iscritto dalle due parti. Una volta approvato il processo verbale, due copie autentiche dello stesso sono firmate dai due segretari e archiviate dalle parti. Una copia è inviata a ciascuno dei destinatari elencati nell'articolo 7.

Articolo 10

Decisioni e raccomandazioni

1. Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio congiunto sono adottate di comune accordo tra le parti.

Tra una sessione e l'altra il Consiglio congiunto può adottare decisioni o formulare raccomandazioni mediante procedura scritta, con il consenso di entrambe le parti.

La procedura scritta consiste in uno scambio di note tra i due segretari, d'intesa con le parti.

2. Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio congiunto ai sensi dell'articolo 9 dell'accordo interinale recano rispettivamente il titolo di "decisione" e "raccomandazione", seguito da un numero d'ordine, dalla data di adozione e da un'indicazione dell'oggetto.

3. Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio congiunto sono autenticate dai due segretari e due copie autentiche sono firmate dai capi delegazione delle due parti.

4. Le decisioni e raccomandazioni sono inviate a ciascuno dei destinatari elencati nell'articolo 7 come documenti del Consiglio congiunto.

Articolo 11

Pubblicità

1. Salvo decisione contraria, le sessioni del Consiglio congiunto non sono pubbliche.

2. Ciascuna delle parti può decidere la pubblicazione delle decisioni e raccomandazioni del Consiglio congiunto nelle rispettive pubblicazioni ufficiali.

Articolo 12

Lingue

1. Le lingue ufficiali del Consiglio congiunto sono le lingue ufficiali delle parti.

2. Salvo decisione contraria, il Consiglio congiunto di norma delibera e adotta decisioni sulla base di documenti e proposte redatti nelle suddette lingue.

Articolo 13

Spese

1. La Comunità europea e gli Stati Uniti del Messico prendono rispettivamente a loro carico le spese sostenute in occasione della partecipazione alle sessioni del Consiglio congiunto, per quel che riguarda sia le spese di personale, viaggio e soggiorno sia le spese postali e per le telecomunicazioni.

2. Le spese relative all'organizzazione delle sessioni, quelle di interpretariato durante le sedute e quelle di traduzione e riproduzione dei documenti sono a carico della parte ospitante.

Articolo 14

Comitato misto

1. Ai sensi dell'articolo 10 dell'accordo interinale è istituito un comitato misto incaricato di assistere il Consiglio congiunto nell'esercizio delle sue funzioni.

2. Il comitato misto è composto, da un lato, di rappresentanti della Commissione e assistito da rappresentanti degli Stati membri, e, dall'altro, di rappresentanti della SECOFI.

3. Il comitato misto prepara le sessioni e le deliberazioni del Consiglio congiunto, controlla, se del caso, l'attuazione delle decisioni e raccomandazioni del Consiglio congiunto e in generale assicura il buon funzionamento dell'accordo interinale. Prende in esame qualsiasi questione sottopostagli dal Consiglio congiunto, nonché ogni altra questione che possa sorgere nell'applicazione pratica dell'accordo interinale. Esso sottopone al Consiglio congiunto, affinché le adotti, proposte di decisioni e raccomandazioni.

4. Il regolamento interno del comitato misto è allegato alla presente decisione.

Fatto a Lisbona, addì 23 marzo 2000.

Per il Consiglio congiunto

Il Presidente

J. Gama

ALLEGATO

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