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Document 32017R0394

Regolamento di esecuzione (UE) 2017/394 della Commissione, dell'11 novembre 2016, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i moduli standard, i modelli e le procedure per l'autorizzazione, il riesame e la valutazione dei depositari centrali di titoli, per la cooperazione tra le autorità dello Stato membro di origine e dello Stato membro ospitante, per la consultazione delle autorità coinvolte nell'autorizzazione a prestare servizi accessori di tipo bancario, per l'accesso riguardante i depositari centrali di titoli, nonché per quanto riguarda il formato dei dati che devono essere conservati dai depositari centrali di titoli a norma del regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE. )

C/2016/7160

OJ L 65, 10.3.2017, p. 145–206 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2017/394/oj

10.3.2017   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 65/145


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/394 DELLA COMMISSIONE

dell'11 novembre 2016

che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i moduli standard, i modelli e le procedure per l'autorizzazione, il riesame e la valutazione dei depositari centrali di titoli, per la cooperazione tra le autorità dello Stato membro di origine e dello Stato membro ospitante, per la consultazione delle autorità coinvolte nell'autorizzazione a prestare servizi accessori di tipo bancario, per l'accesso riguardante i depositari centrali di titoli, nonché per quanto riguarda il formato dei dati che devono essere conservati dai depositari centrali di titoli a norma del regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, relativo al miglioramento del regolamento titoli nell'Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012 (1), in particolare l'articolo 17, paragrafo 10, l'articolo 22, paragrafo 11, l'articolo 24, paragrafo 8, l'articolo 29, paragrafo 4, l'articolo 33, paragrafo 6, l'articolo 49, paragrafo 6, l'articolo 52, paragrafo 4, l'articolo 53, paragrafo 5, e l'articolo 55, paragrafo 8,

considerando quanto segue:

(1)

Le disposizioni del presente regolamento sono strettamente collegate, poiché riguardano tutte gli obblighi di vigilanza riguardanti i depositari centrali di titoli (CSD). Per garantire la coerenza tra tali disposizioni e favorire una visione globale e un accesso unico alle persone soggette a tali obblighi, è opportuno riunire tutte le norme tecniche di attuazione di cui all'articolo 17, paragrafo 10, all'articolo 22, paragrafo 11, all'articolo 24, paragrafo 8, all'articolo 29, paragrafo 4, all'articolo 33, paragrafo 6, all'articolo 49, paragrafo 6, all'articolo 52, paragrafo 4, all'articolo 53, paragrafo 5, e all'articolo 55, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 909/2014 in un regolamento unico.

(2)

Le informazioni da comunicare all'autorità competente nella domanda di autorizzazione di un CSD e ai fini del riesame e della valutazione dovrebbero essere fornite su un supporto durevole.

(3)

Al fine di agevolare una rapida identificazione delle informazioni presentate da un CSD, tutti i documenti forniti all'autorità competente, compresi quelli forniti con la domanda di autorizzazione, dovrebbero recare un numero di riferimento univoco. Le informazioni presentate nel quadro del processo di riesame e valutazione delle attività dei CSD dovrebbero contenere indicazioni precise per quanto riguarda le modifiche dei documenti che sono stati presentati nel corso di tale processo.

(4)

Al fine di agevolare la cooperazione tra autorità nel caso in cui i CSD prestano servizi transfrontalieri o creano succursali, è necessario prevedere norme armonizzate, moduli e procedure per tale cooperazione.

(5)

I dati dei CSD dovrebbero essere tra loro comparabili affinché le autorità autorizzate ad accedervi a norma del regolamento (UE) n. 909/2014 possano assolvere le loro funzioni in maniera efficace e uniforme. Inoltre, l'uso di formati comuni in tutte le infrastrutture del mercato finanziario dovrebbe promuovere il più ampio uso di detti formati da parte di un'ampia gamma di partecipanti al mercato, promuovendo in tal modo la standardizzazione. La standardizzazione delle procedure e dei formati di dati per i CSD dovrebbe altresì ridurre i costi per i partecipanti al mercato e facilitare i compiti delle autorità di vigilanza e di regolamentazione.

(6)

Per garantire la coerenza dei dati conservati, tutte le persone giuridiche che si avvalgono dei servizi di un CSD dovrebbero essere identificate con un codice unico identificativo delle persone giuridiche (LEI). L'uso del LEI è già previsto a norma del regolamento di esecuzione (UE) n. 1247/2012 della Commissione (2) e dovrebbe essere obbligatorio ai fini della conservazione dei dati da parte dei CSD. L'uso di formati proprietari da parte dei CSD dovrebbe essere limitato ai processi interni, ma ai fini della segnalazione e per fornire informazioni alle autorità competenti qualsiasi codice interno dovrebbe essere opportunamente convertito in una norma accettata a livello mondiale come il LEI. I titolari dei conti che non sono partecipanti ai sistemi di regolamento titoli operati dai CSD, per esempio nel caso dei sistemi di detenzione diretta dei titoli, e i clienti dei partecipanti ai sistemi di regolamento titoli operati dai CSD dovrebbero poter continuare ad essere identificati mediante gli identificativi nazionali, se disponibili.

(7)

Al fine di garantire un approccio armonizzato per quanto riguarda il trattamento dei reclami relativi all'accesso dei partecipanti ai CSD, all'accesso degli emittenti ai CSD, all'accesso tra CSD e all'accesso tra un CSD e un'altra infrastruttura di mercato, dovrebbero essere utilizzati moduli standard e modelli che specificano i rischi identificati e la valutazione dei rischi identificati che motivano il rifiuto dell'accesso.

(8)

Al fine di facilitare la consultazione, da parte dell'autorità competente di un CSD, di altre autorità interessate di cui al regolamento (UE) n. 909/2014 prima di concedere o rifiutare l'autorizzazione a prestare servizi accessori di tipo bancario, è necessario prevedere un processo efficace e strutturato di consultazione. Per facilitare la cooperazione tempestiva delle autorità interessate e consentire a ciascuna di loro di fornire un parere motivato concernente la domanda, i documenti e i dati allegati a una domanda dovrebbero essere organizzati secondo modelli comuni.

(9)

Al fine di garantire la certezza del diritto e un'applicazione uniforme della legge, taluni obblighi previsti dal presente regolamento in materia di misure relative alla disciplina di regolamento dovrebbero applicarsi a decorrere dalla data di entrata in vigore di tali misure.

(10)

Il presente regolamento si basa sui progetti di norme tecniche di attuazione presentati dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) alla Commissione.

(11)

Conformemente al regolamento (UE) n. 909/2014, nell'elaborazione dei progetti di norme tecniche di attuazione su cui si basa il presente regolamento, l'ESMA ha operato in stretta collaborazione con i membri del Sistema europeo di banche centrali (SEBC). A norma dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), l'ESMA ha condotto consultazioni pubbliche aperte prima di presentare i progetti di norme tecniche di attuazione sui quali è basato il presente regolamento, ha analizzato i potenziali costi e benefici collegati e ha chiesto il parere del gruppo delle parti interessate nel settore degli strumenti finanziari e dei mercati istituito dall'articolo 37 del regolamento (UE) n. 1095/2010,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

CAPO I

AUTORIZZAZIONE DEL CSD

[Articolo 17, paragrafo 10, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Articolo 1

Moduli standard, modelli e procedure per la presentazione della domanda

1.   Il depositario centrale di titoli che richiede l'autorizzazione a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) n. 909/2014 («CSD richiedente l'autorizzazione») presenta la domanda su un supporto durevole ai sensi dell'articolo 1, lettera g), del regolamento delegato (UE) 2017/392 della Commissione (4), compilando il modulo standard e i modelli di cui all'allegato I.

2.   Il CSD richiedente l'autorizzazione fornisce all'autorità competente un elenco di tutti i documenti che accompagnano la domanda di autorizzazione contenente le seguenti informazioni:

a)

il numero di riferimento univoco di ciascun documento;

b)

il titolo di ciascun documento;

c)

il capitolo, la sezione o la pagina di ciascun documento in cui figurano le informazioni pertinenti.

3.   Tutte le informazioni sono presentate nella lingua indicata dall'autorità competente. L'autorità competente può chiedere al CSD di presentare le stesse informazioni in una lingua comunemente utilizzata negli ambienti della finanza internazionale.

4.   Il CSD richiedente l'autorizzazione che rientra in uno dei casi di cui all'articolo 17, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 909/2014 fornisce all'autorità competente l'elenco delle autorità competenti da consultare, incluse le persone di contatto di dette autorità.

CAPO II

RIESAME E VALUTAZIONE

[Articolo 22, paragrafo 11, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Articolo 2

Moduli standard e modelli per la trasmissione di informazioni

1.   Il CSD fornisce le informazioni di cui all'articolo 40 del regolamento delegato (UE) 2017/392 della Commissione su un supporto durevole.

2.   Le informazioni fornite dal CSD sono presentate tramite il modulo standard e i modelli di cui all'allegato II e, ove rilevante, il modello di cui alla tabella 2 dell'allegato I. Riguardo al modello di cui alla tabella 2 dell'allegato I, esso presenta un'ulteriore colonna che specifica il capitolo, la sezione e la pagina del documento al quale sono state apportate modifiche durante il periodo del riesame e un'altra colonna aggiuntiva per fornire eventuali spiegazioni in proposito.

Articolo 3

Procedura relativa alla trasmissione di informazioni

1.   L'autorità competente comunica al CSD le seguenti informazioni:

a)

la frequenza e il grado di dettaglio del riesame e della valutazione di cui all'articolo 22, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014;

b)

la data di inizio e di conclusione del periodo del riesame di cui all'articolo 40 del regolamento delegato (UE) 2017/392;

c)

la lingua nella quale sono presentate tutte le informazioni. L'autorità competente può chiedere al CSD di presentare le stesse informazioni in una lingua comunemente utilizzata negli ambienti della finanza internazionale.

L'autorità competente comunica al CSD senza indebito ritardo ogni eventuale modifica delle informazioni di cui al primo comma, compresa la richiesta di presentare più frequentemente informazioni specifiche.

2.   Il CSD fornisce le informazioni di cui all'articolo 40, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2017/392 entro i due mesi successivi alla fine del periodo del riesame.

Articolo 4

Trasmissione di informazioni alle autorità di cui all'articolo 22, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 909/2014

1.   Una volta conclusi il riesame e la valutazione, l'autorità competente ne comunica i risultati entro tre giorni lavorativi alle autorità di cui all'articolo 22, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 909/2014 come indicato all'articolo 44 del regolamento delegato (UE) 2017/392.

2.   Se il riesame e la valutazione danno luogo ad azioni correttive o sanzioni, l'autorità competente informa le autorità di cui al paragrafo 1 entro tre giorni lavorativi dalla data di adozione della misura.

3.   Le autorità di cui al paragrafo 1 decidono di comune accordo la lingua di lavoro per lo scambio di informazioni e, in assenza di accordo, la lingua di lavoro è una lingua comunemente utilizzata negli ambienti della finanza internazionale.

Articolo 5

Scambio di informazioni tra autorità competenti

1.   Prima di ogni riesame e valutazione, in sede di vigilanza di un CSD di cui all'articolo 17, paragrafo 6, lettere a), b) o c), del regolamento (UE) n. 909/2014, l'autorità competente aggiorna l'elenco di cui all'articolo 1, paragrafo 4, del presente regolamento riguardante le altre autorità competenti da coinvolgere nel riesame e nella valutazione, comprese le persone di contatto di tali autorità, e condivide tale elenco con tutte le predette autorità.

2.   L'autorità competente fornisce le informazioni di cui all'articolo 45, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2017/392 alle autorità competenti comprese nell'elenco di cui al paragrafo 1 entro 30 giorni lavorativi a decorrere dalla data di disponibilità delle informazioni.

3.   Entro 30 giorni lavorativi dal termine di cui al paragrafo 2, le autorità competenti che figurano nell'elenco di cui al paragrafo 1 inviano all'autorità competente che ha fornito le informazioni la loro valutazione.

4.   Entro tre giorni lavorativi dal completamento del riesame e della valutazione di cui all'articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014, come notificato dall'autorità competente alle autorità competenti incluse nell'elenco di cui al paragrafo 1, l'autorità competente ne comunica i risultati alle autorità competenti incluse nell'elenco di cui al paragrafo 1 come indicato all'articolo 45, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2017/392.

5.   Le autorità di cui ai paragrafi da 1 a 4 decidono di comune accordo la lingua di lavoro per lo scambio di informazioni e, in assenza di accordo, la lingua di lavoro è una lingua comunemente utilizzata negli ambienti della finanza internazionale.

CAPO III

ACCORDI DI COOPERAZIONE

[Articolo 24, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Articolo 6

Requisiti generali per gli accordi di cooperazione

1.   L'autorità competente dello Stato membro di origine e l'autorità competente dello Stato membro ospitante decidono di comune accordo la lingua di lavoro da utilizzare nelle loro attività di cooperazione e, in assenza di accordo, la lingua di lavoro è una lingua comunemente utilizzata negli ambienti della finanza internazionale.

2.   Ciascuna autorità competente designa una prima e una seconda persona di riferimento e ne condivide i dati di contatto ed eventuali loro modifiche con le altre autorità competenti.

Articolo 7

Vigilanza di una succursale

1.   Quando un CSD autorizzato in uno Stato membro ha creato una succursale in un altro Stato membro, l'autorità competente dello Stato membro d'origine e l'autorità competente dello Stato membro ospitante utilizzano per lo scambio di informazioni il modulo e il modello di cui alla tabella 1 dell'allegato III.

2.   In caso di richiesta di informazioni supplementari ad un'altra autorità competente, l'autorità competente indica le attività del CSD che giustificano la richiesta.

Articolo 8

Ispezioni in loco presso una succursale

1.   Prima di effettuare le ispezioni in loco di cui all'articolo 24, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014, le autorità competenti degli Stati membri d'origine e ospitante concordano le condizioni e l'ambito dell'ispezione in loco, in particolare:

a)

i rispettivi ruoli e responsabilità;

b)

le ragioni dell'ispezione in loco.

2.   Le autorità competenti degli Stati membri d'origine e ospitante si informano reciprocamente di un'ispezione in loco presso una succursale del CSD in uno Stato membro ospitante di cui al paragrafo 1 mediante il modello di cui alla tabella 2 dell'allegato III.

Articolo 9

Scambio di informazioni sulle attività del CSD nello Stato membro ospitante

1.   La richiesta di informazioni di cui all'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 909/2014 è inviata per lettera o via e-mail all'autorità competente dello Stato membro d'origine e include una spiegazione della pertinenza delle informazioni per le attività di tale CSD nello Stato membro ospitante.

2.   L'autorità competente dello Stato membro d'origine comunica senza indebito ritardo le informazioni di cui all'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 909/2014 per lettera o via e-mail mediante il modello di cui alla tabella 3 dell'allegato III.

Articolo 10

Violazione degli obblighi da parte del CSD

1.   Ai fini dell'articolo 24, paragrafo 5, primo comma, del regolamento (UE) n. 909/2014, l'autorità competente dello Stato membro ospitante trasmette le sue conclusioni sulle violazioni commesse dal CSD all'autorità competente dello Stato membro d'origine e all'ESMA mediante il modello di cui alla tabella 4 dell'allegato III.

2.   L'autorità competente dello Stato membro d'origine esamina le conclusioni presentate dall'autorità competente dello Stato membro ospitante e informa tale autorità delle misure che intende adottare per correggere le violazioni constatate.

3.   In caso di deferimento della questione all'ESMA ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 5, terzo comma, del regolamento (UE) n. 909/2014, l'autorità competente deferente fornisce all'ESMA tutte le informazioni pertinenti.

CAPO IV

CONSERVAZIONE DEI DATI

[Articolo 29, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Articolo 11

Formato dei dati

1.   Il CSD conserva i dati di cui all'articolo 54 del regolamento delegato (UE) 2017/392 per tutte le operazioni, le istruzioni di regolamento e gli ordini riguardanti le restrizioni di regolamento da esso trattate, nel formato di cui alla tabella 1 dell'allegato IV del presente regolamento.

2.   Il CSD conserva i dati di cui all'articolo 55 del regolamento delegato (UE) 2017/392 per le posizioni corrispondenti a tutti i conti titoli mantenuti, nel formato di cui alla tabella 2 dell'allegato IV.

3.   Il CSD conserva i dati di cui all'articolo 56, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2017/392 per i servizi accessori prestati, nel formato di cui alla tabella 3 dell'allegato IV.

4.   Il CSD conserva i dati di cui all'articolo 57 del regolamento delegato (UE) 2017/392 per le operazioni relative alla sua attività e all'organizzazione interna, nel formato di cui alla tabella 4 dell'allegato IV.

5.   Ai fini delle segnalazioni alle autorità, il CSD utilizza l'identificativo della persona giuridica (LEI) per identificare nei propri dati:

a)

il CSD;

b)

i partecipanti al CSD;

c)

le banche di regolamento;

d)

gli emittenti per i quali il CSD presta i servizi di base di cui all'allegato, sezione A, punto 1 o 2, del regolamento (UE) n. 909/2014.

6.   Il CSD utilizza l'identificativo della persona giuridica (LEI) o il codice di identificazione della banca (BIC) o un'altra forma disponibile di identificazione delle persone giuridiche per identificare nei propri dati i clienti dei partecipanti, se noti al CSD.

7.   Il CSD può avvalersi di qualsiasi identificativo disponibile che consenta l'identificazione univoca delle persone fisiche a livello nazionale per identificare nei propri dati i clienti del partecipante noti al CSD.

8.   Il CSD utilizza nei dati conservati i codici ISO di cui all'allegato IV.

9.   Il CSD può usare un formato proprietario solo se esso può essere convertito senza indebito ritardo in un formato aperto basato su procedure e norme di comunicazione internazionali aperte per la messaggistica e i dati di riferimento, al fine di rendere disponibili i propri dati alle autorità conformemente all'articolo 29, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014.

10.   Su richiesta, il CSD fornisce all'autorità competente le informazioni di cui agli articoli 54 e 55 del regolamento delegato (UE) 2017/392 mediante la trasmissione diretta dei dati. Il CSD dispone di un periodo di tempo sufficiente per attuare le misure necessarie per rispondere alla richiesta.

CAPO V

ACCESSO

[Articolo 33, paragrafo 6, articolo 49, paragrafo 6, articolo 52, paragrafo 4, e articolo 53, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Articolo 12

Moduli standard e modelli per la procedura di accesso

1.   Il CSD richiedente e qualsiasi altra parte richiedente utilizza il modello di cui alla tabella 1 dell'allegato V del presente regolamento per presentare una domanda di accesso ai sensi dell'articolo 52, paragrafo 1, o dell'articolo 53, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014.

2.   Il CSD cui è presentata la domanda e qualsiasi altra parte cui è presentata la domanda utilizza il modello di cui alla tabella 2 dell'allegato V del presente regolamento per concedere l'accesso a seguito di una domanda a norma dell'articolo 52, paragrafo 1, o dell'articolo 53, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014.

3.   Il CSD utilizza il modello di cui alla tabella 3 dell'allegato V del presente regolamento per rifiutare l'accesso a norma dell'articolo 33, paragrafo 3, dell'articolo 49, paragrafo 4, dell'articolo 52, paragrafo 2, o dell'articolo 53, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 909/2014.

4.   La CCP o la sede di negoziazione utilizza il modello di cui alla tabella 4 dell'allegato V del presente regolamento per rifiutare l'accesso a norma dell'articolo 53, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 909/2014.

5.   La parte richiedente utilizza il modello di cui alla tabella 5 dell'allegato V del presente regolamento per presentare un reclamo all'autorità competente del CSD che le ha rifiutato l'accesso a norma dell'articolo 33, paragrafo 3, dell'articolo 49, paragrafo 4, dell'articolo 52, paragrafo 2, o dell'articolo 53, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 909/2014.

6.   Il CSD utilizza il modello di cui alla tabella 6 dell'allegato V del presente regolamento per presentare un reclamo all'autorità competente della CCP o della sede di negoziazione che ha rifiutato l'accesso alla CCP o alla sede di negoziazione a norma dell'articolo 53, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 909/2014.

7.   Le autorità competenti di cui ai paragrafi 5 e 6 utilizzano il modello di cui alla tabella 7 dell'allegato V per consultare le seguenti autorità sulla loro valutazione del reclamo, se del caso:

a)

l'autorità competente del luogo di stabilimento del partecipante richiedente in conformità all'articolo 33, paragrafo 3, quarto comma, del regolamento (UE) n. 909/2014;

b)

l'autorità competente del luogo di stabilimento dell'emittente richiedente in conformità all'articolo 49, paragrafo 4, quarto comma, del regolamento (UE) n. 909/2014;

c)

l'autorità competente del CSD richiedente e l'autorità rilevante del CSD richiedente di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014 a norma dell'articolo 52, paragrafo 2, quinto comma, del suddetto regolamento;

d)

l'autorità competente della CCP o sede di negoziazione richiedente in conformità all'articolo 53, paragrafo 3, quarto comma, del regolamento (UE) n. 909/2014.

Le autorità di cui alle lettere da a) a d) utilizzano il modello di cui alla tabella 8 dell'allegato V per rispondere alla consultazione di cui al presente paragrafo.

8.   Le autorità di cui al paragrafo 7, lettere da a) a d), utilizzano il modello di cui alla tabella 8 dell'allegato V del presente regolamento se una di esse decide di deferire la questione all'ESMA a norma dell'articolo 33, paragrafo 3, quarto comma, dell'articolo 49, paragrafo 4, quarto comma, dell'articolo 52, paragrafo 2, quinto comma, o dell'articolo 53, paragrafo 3, quarto comma, del regolamento (UE) n. 909/2014.

9.   Le autorità competenti di cui ai paragrafi 5 e 6 forniscono alla parte richiedente una risposta motivata nel formato di cui alla tabella 9 dell'allegato V.

10.   Le autorità di cui ai paragrafi 7 e 8 e l'ESMA, ai fini del paragrafo 9, decidono di comune accordo la lingua di lavoro per le comunicazioni di cui ai paragrafi 7, 8 e 9. In assenza di accordo, la lingua di lavoro è una lingua comunemente utilizzata negli ambienti della finanza internazionale.

CAPO VI

PROCEDURA PER L'AUTORIZZAZIONE A PRESTARE SERVIZI ACCESSORI DI TIPO BANCARIO E DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 13

Elenco delle autorità

All'atto del ricevimento di una domanda di autorizzazione di cui all'articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014, l'autorità competente identifica le autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, di detto regolamento e ne redige un elenco.

Articolo 14

Trasmissione di informazioni e richiesta di parere motivato

1.   L'autorità competente trasmette una richiesta di parere motivato di cui all'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014 alle autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), di detto regolamento utilizzando il modello di cui all'allegato VI, sezione 1, del presente regolamento.

2.   Per ogni trasmissione di cui all'articolo 55, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014 e richiesta di cui al paragrafo 1 del presente articolo, immediatamente dopo il ricevimento ogni autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014 conferma per e-mail all'autorità competente mittente di aver ricevuto le informazioni corrispondenti.

3.   In caso di mancata conferma del ricevimento conformemente al paragrafo 2 del presente articolo, l'autorità competente contatta direttamente le autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014, per accertarsi che queste ultime abbiano ricevuto le informazioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo.

Articolo 15

Parere motivato e decisione motivata

1.   Le autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014 emettono il parere motivato destinato all'autorità competente utilizzando il modello di cui all'allegato VI, sezione 2, del presente regolamento.

2.   Se almeno una delle autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014 emette un parere motivato negativo e l'autorità competente che intende rilasciare l'autorizzazione fornisce a dette autorità la decisione motivata di cui all'articolo 55, paragrafo 5, secondo comma, del regolamento (UE) n. 909/2014, l'autorità competente utilizza il modello di cui all'allegato VI, sezione 3, del presente regolamento.

Articolo 16

Autorizzazione nonostante il parere motivato negativo

1.   Se una delle autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014 decide di deferire all'ESMA la decisione motivata dell'autorità competente che intende rilasciare l'autorizzazione conformemente all'articolo 55, paragrafo 5, terzo comma, del predetto regolamento, l'autorità deferente utilizza il modello di cui all'allegato VI, sezione 4, del presente regolamento.

2.   L'autorità deferente fornisce all'ESMA tutte le informazioni fornite dall'autorità competente a norma dell'articolo 55, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014, i pareri motivati forniti dalle autorità ai sensi dell'articolo 55, paragrafo 5, primo comma, del regolamento (UE) n. 909/2014 e la decisione motivata emessa dall'autorità competente in conformità all'articolo 55, paragrafo 5, secondo comma, del regolamento (UE) n. 909/2014.

3.   L'autorità deferente trasmette senza indebito ritardo una copia di tutte le informazioni di cui al paragrafo 2 del presente articolo alle autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014.

Articolo 17

Entrata in vigore e applicazione

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

L'articolo 11, paragrafo 1, si applica dalla data di entrata in vigore dell'atto delegato adottato dalla Commissione a norma dell'articolo 6, paragrafo 5, o dell'articolo 7, paragrafo 15, del regolamento (UE) n. 909/2014, se posteriore.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, l'11 novembre 2016

Per la Commissione

Il presidente

Jean-Claude JUNCKER


(1)  GU L 257 del 28.8.2014, pag. 1.

(2)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 1247/2012 della Commissione, del 19 dicembre 2012, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda il formato e la frequenza delle segnalazioni sulle negoziazioni ai repertori di dati sulle negoziazioni ai sensi del regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (GU L 352 del 21.12.2012, pag. 20).

(3)  Regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/77/CE della Commissione (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 84).

(4)  Regolamento delegato (UE) 2017/392 della Commissione, dell'11 novembre 2016, che integra il regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione in materia di autorizzazione, vigilanza e requisiti operativi per i depositari centrali di titoli (Cfr. pagina 48 della presente Gazzetta ufficiale).


ALLEGATO I

Moduli e modelli per la domanda di autorizzazione del CSD

[Articolo 17, paragrafo 10, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Tabella 1

Informazioni generali

Tipo di informazioni

Formato

Data della domanda

Formato della data secondo ISO 8601 (AAAA-MM-GG)

Denominazione sociale del CSD richiedente l'autorizzazione

Testo libero

Identificazione del CSD richiedente l'autorizzazione

Identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442, codice di 20 caratteri alfanumerici

Indirizzo della sede legale del CSD richiedente l'autorizzazione

Testo libero

Sistema/sistemi di regolamento titoli che il CSD richiedente l'autorizzazione opera o intende operare

Testo libero

Dati di contatto della persona responsabile della domanda (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Testo libero

Dati di contatto della persona/delle persone responsabili della funzione di controllo interno e di controllo della conformità del CSD richiedente l'autorizzazione (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Testo libero

Elenco di tutti i documenti forniti dal CSD richiedente l'autorizzazione contrassegnati da numeri di riferimento univoci

Testo libero


Tabella 2

Riferimenti dei documenti

Informazioni da presentare in conformità con la disposizione specifica del regolamento delegato sui requisiti di autorizzazione, vigilanza e operativi che specifica i dettagli della domanda di autorizzazione del CSD, adottato a norma dell'articolo 17, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 909/2014

Numero di riferimento univoco del documento

Titolo del documento

Capitolo, sezione o pagina del documento in cui l'informazione è riportata o motivo della mancanza dell'informazione

A.   Informazioni generali sul CSD richiedente l'autorizzazione [articoli da 4 a 7 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Identificazione e forma giuridica del CSD [articolo 4 del regolamento delegato (UE) 2017/392 ]

La domanda di autorizzazione presentata a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) n. 909/2014 identifica chiaramente il soggetto che chiede l'autorizzazione per le attività e i servizi che intende svolgere

Denominazione sociale, LEI e indirizzo della sede legale del CSD richiedente l'autorizzazione nell'Unione

 

 

 

Atto costitutivo, statuto e altri documenti societari

 

 

 

Estratto del registro delle imprese o del registro del tribunale pertinenti, o altre forme di prova certificata dell'indirizzo della sede legale e dell'attività del CSD richiedente l'autorizzazione che siano validi alla data della domanda

 

 

 

Identificazione dei sistemi di regolamento titoli che il CSD richiedente l'autorizzazione opera o intende operare

 

 

 

Copia della decisione dell'organo di amministrazione in merito alla domanda e verbale della riunione nella quale l'organo di amministrazione ha approvato il fascicolo della domanda e la sua presentazione

 

 

 

Dati di contatto della persona responsabile della domanda

 

 

 

Prospetto indicante i legami proprietari tra l'impresa madre, le imprese figlie e ogni altro soggetto collegato o succursale; i soggetti figuranti nel prospetto sono identificati con la loro denominazione sociale completa, la forma giuridica, l'indirizzo della sede legale e i codici fiscali o numeri di registrazione della società

 

 

 

Descrizione delle attività delle imprese figlie del CSD richiedente l'autorizzazione e delle altre persone giuridiche in cui il CSD richiedente l'autorizzazione detiene una partecipazione, comprese le informazioni sul livello della partecipazione

 

 

 

Elenco contenente:

i)

il nome di ogni persona o soggetto che, direttamente o indirettamente, detiene il 5 % o più del capitale o dei diritti di voto del CSD richiedente l'autorizzazione;

ii)

il nome di ogni persona o soggetto che potrebbe esercitare un'influenza notevole sulla gestione del CSD richiedente l'autorizzazione a causa della sua partecipazione al capitale del CSD richiedente l'autorizzazione.

 

 

 

Elenco contenente:

i)

il nome di ciascun soggetto nel quale il CSD richiedente l'autorizzazione detiene il 5 % o più del capitale o dei diritti di voto;

ii)

il nome di ciascun soggetto sulla cui gestione il CSD richiedente l'autorizzazione esercita un'influenza notevole a causa della partecipazione al suo capitale.

 

 

 

Elenco dei servizi di base di cui all'allegato, sezione A, del regolamento (UE) n. 909/2014 che il CSD richiedente l'autorizzazione presta o intende prestare

 

 

 

Elenco dei servizi accessori di cui all'allegato, sezione B, del regolamento (UE) n. 909/2014 che il CSD richiedente l'autorizzazione presta o intende prestare

 

 

 

Elenco di altri servizi accessori consentiti ma non indicati esplicitamente nell'elenco dell'allegato, sezione B, del regolamento (UE) n. 909/2014 che il CSD richiedente l'autorizzazione presta o intende prestare

 

 

 

Elenco dei servizi e delle attività di investimento soggetti alla direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (1) ma non espressamente indicati nell'allegato, sezione B, del regolamento (UE) n. 909/2014 che il CSD richiedente l'autorizzazione presta o intende prestare

 

 

 

Elenco dei servizi che il CSD richiedente l'autorizzazione esternalizza o intende esternalizzare a terzi a norma dell'articolo 30 del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Valuta o valute che il CSD richiedente l'autorizzazione tratta o intende trattare in relazione ai servizi che il CSD richiedente l'autorizzazione presta, a prescindere dal fatto che il contante sia regolato su un conto presso una banca centrale, un conto del CSD o un conto presso un ente creditizio designato

 

 

 

Informazioni su cause giudiziarie, civili o amministrative, pendenti o giunte a sentenza, e arbitrati o ogni altro procedimento giudiziario nel quale il CSD sia parte in causa, che potrebbero comportare costi finanziari o di altro tipo.

 

 

 

Se il CSD richiedente l'autorizzazione intende prestare servizi di base o costituire una succursale ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014, occorre fornire le seguenti informazioni:

Stato membro/Stati membri nei quali il CSD richiedente l'autorizzazione intende operare

 

 

 

programma di attività che indica, in particolare, i servizi che il CSD richiedente l'autorizzazione presta o intende prestare nello Stato membro ospitante

 

 

 

valuta o valute che il CSD richiedente l'autorizzazione tratta o intende trattare nello Stato membro ospitante/negli Stati membri ospitanti

 

 

 

in caso di prestazione dei servizi tramite succursale, struttura organizzativa della succursale e nomi delle persone responsabili della sua gestione

 

 

 

ove rilevante, valutazione delle misure che il CSD richiedente l'autorizzazione intende adottare per consentire ai suoi utenti di conformarsi alla normativa nazionale di cui all'articolo 49, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

ove rilevante, descrizione dei servizi o delle attività che il CSD richiedente l'autorizzazione esternalizza a terzi a norma dell'articolo 30 del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Politiche e procedure per il rispetto degli obblighi regolamentari [articolo 5 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Qualifica professionale delle persone responsabili dell'approvazione e del mantenimento delle politiche e procedure

 

 

 

Descrizione delle misure per l'attuazione delle politiche e procedure e per il controllo della conformità

 

 

 

Descrizione delle procedure messe in atto dal CSD richiedente l'autorizzazione in conformità con i meccanismi istituiti a norma dell'articolo 65 del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Servizi e attività del CSD [articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione dettagliata dei servizi e delle attività del CSD richiedente l'autorizzazione e delle procedure da applicare per la loro prestazione:

servizi di base di cui all'allegato, sezione A, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

servizi accessori di cui all'allegato, sezione B, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

altri servizi accessori consentiti ma non indicati esplicitamente nell'elenco dell'allegato, sezione B, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

servizi e attività di investimento soggetti alla direttiva 2014/65/UE di cui al punto precedente

 

 

 

Informazioni per i gruppi [articolo 7 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Politiche e procedure di cui all'articolo 26, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Informazioni sulla composizione dell'alta dirigenza e dell'organo di amministrazione e sull'assetto azionario dell'impresa madre o di altre imprese del gruppo

 

 

 

Servizi e soggetti di rilievo non appartenenti all'alta dirigenza detentori di funzioni che il CSD richiedente l'autorizzazione condivide con altre imprese del gruppo

 

 

 

Se il CSD ha un'impresa madre, occorre fornire le seguenti informazioni:

Indirizzo della sede legale dell'impresa madre

 

 

 

Indicare se l'impresa madre è autorizzata o registrata e soggetta a vigilanza ai sensi della legislazione dell'Unione o di paesi terzi

 

 

 

Ove pertinente, numeri di registrazione rilevanti e denominazione dell'autorità o delle autorità competenti per la vigilanza dell'impresa madre

 

 

 

Se il CSD richiedente l'autorizzazione ha concluso un accordo con un'impresa del gruppo che presta servizi relativi ai servizi forniti dal CSD, descrizione e copia dell'accordo

 

 

 

B.   Risorse finanziarie per la prestazione di servizi da parte del CSD richiedente l'autorizzazione [articolo 8 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Relazioni finanziarie, piano aziendale (business plan) e piano di risanamento [articolo 8 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Relazioni finanziarie comprendenti i bilanci completi degli ultimi tre anni e relazioni di revisione dei conti annuali e consolidati ai sensi della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (2) degli ultimi tre anni

 

 

 

Nome e numero di registrazione nazionale del revisore esterno

 

 

 

Piano aziendale, comprendente un piano finanziario e un bilancio previsionale, che prevede vari scenari per i servizi del CSD relativi ad un periodo di riferimento di almeno tre anni

 

 

 

Eventuali piani per la costituzione di imprese figlie e succursali e loro ubicazione

 

 

 

Descrizione delle attività aziendali che il CSD richiedente l'autorizzazione intende svolgere, comprese le attività delle sue imprese figlie o succursali

 

 

 

In caso di indisponibilità delle informazioni finanziarie storiche di cui sopra, la domanda di autorizzazione contiene le informazioni seguenti in merito al CSD richiedente l'autorizzazione:

prova della disponibilità di risorse finanziarie sufficienti nei sei mesi successivi al rilascio dell'autorizzazione

 

 

 

bilancio intermedio, qualora il bilancio di esercizio non sia ancora disponibile per il periodo richiesto

 

 

 

prospetto concernente la situazione finanziaria del CSD richiedente l'autorizzazione, ad esempio stato patrimoniale, conto economico, variazioni del capitale e dei flussi di cassa e sintesi dei principi contabili e altre note integrative rilevanti

 

 

 

ove applicabile, bilanci di esercizio sottoposti a revisione dell'impresa madre per i tre esercizi precedenti la data della domanda

 

 

 

Descrizione di un piano di risanamento adeguato comprendente:

sintesi del piano e della sua attuazione

 

 

 

identificazione delle operazioni critiche del CSD richiedente l'autorizzazione, scenari di stress ed eventi che avviano il risanamento, e descrizione concreta degli strumenti di risanamento a disposizione del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

informazioni sulla valutazione degli eventuali effetti del piano di risanamento per le varie parti che saranno probabilmente interessate dalla sua attuazione

 

 

 

valutazione da parte del CSD richiedente l'autorizzazione dell'applicabilità giuridica del piano di risanamento tenuto conto di eventuali vincoli imposti dalla legislazione dell'Unione, nazionale o di paesi terzi

 

 

 

C.   Requisiti organizzativi [articoli da 9 a 17 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Organigramma [articolo 9 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Identità e funzioni delle persone che ricoprono le seguenti funzioni:

i)

alta dirigenza;

ii)

dirigenti che ricoprono funzioni operative;

iii)

dirigenti responsabili delle attività delle eventuali succursali del CSD richiedente l'autorizzazione;

iv)

altre persone che ricoprono ruoli significativi per le operazioni del CSD richiedente l'autorizzazione.

 

 

 

Numero di membri del personale in ogni divisione e unità operativa

 

 

 

Politiche e procedure in materia di personale [articolo 10 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione della politica retributiva, che include informazioni sugli elementi fissi e variabili della retribuzione dell'alta dirigenza, dei membri dell'organo di amministrazione e del personale impiegato nelle funzioni di gestione del rischio, controllo interno e della conformità, tecnologia e audit interno del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Misure poste in atto dal CSD richiedente l'autorizzazione per attenuare il rischio di un affidamento eccessivo alle responsabilità affidate ai singoli

 

 

 

Strumenti di controllo dei rischi e dispositivi di governo societario [articolo 11 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione delle componenti dei dispositivi di governo societario del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Politiche, procedure e sistemi per identificare, valutare, controllare, gestire e segnalare i rischi cui il CSD richiedente l'autorizzazione può essere esposto e i rischi che il CSD richiedente l'autorizzazione rappresenta per eventuali altri soggetti

 

 

 

Descrizione della composizione, del ruolo e delle responsabilità dei membri dell'organo di amministrazione e dell'alta dirigenza e di eventuali comitati istituiti a norma del regolamento delegato (UE) 2017/392.

 

 

 

Descrizione delle procedure di selezione, nomina, valutazione delle prestazioni e destituzione dell'alta dirigenza e dei membri dell'organo di amministrazione

 

 

 

Descrizione della procedura utilizzata dal CSD richiedente l'autorizzazione per rendere pubblici i suoi dispositivi di governo societario e le norme che ne disciplinano l'attività.

 

 

 

Se il CSD richiedente l'autorizzazione aderisce ad un codice di condotta riconosciuto in materia di governo societario:

identificazione del codice di condotta (copia del codice)

 

 

 

spiegazione di casi in cui il CSD richiedente l'autorizzazione non si attiene al codice

 

 

 

Funzioni di controllo della conformità, controllo interno e audit interno [articolo 12 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione delle procedure per la segnalazione interna delle violazioni di cui all'articolo 26, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Informazioni riguardanti le politiche e procedure di audit interno, in particolare:

descrizione degli strumenti di controllo e di valutazione dell'adeguatezza e dell'efficacia dei sistemi di controllo interno del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

descrizione degli strumenti di controllo e di salvaguardia dei sistemi di elaborazione delle informazioni del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

spiegazione dell'elaborazione e applicazione della sua metodologia di audit interno

 

 

 

piano di lavoro per i tre anni successivi alla data della domanda

 

 

 

descrizione dei ruoli e delle qualifiche di ogni persona responsabile dell'audit interno

 

 

 

La domanda di autorizzazione è corredata delle seguenti informazioni concernenti la funzione di controllo della conformità e di controllo interno del CSD richiedente l'autorizzazione:

descrizione dei ruoli e delle qualifiche delle persone che sono responsabili della funzione di controllo della conformità e di controllo interno e di ogni altro membro del personale addetto alla valutazione della conformità, ivi compresa una descrizione dei mezzi per garantire l'indipendenza della funzione di controllo della conformità e di controllo interno dal resto delle unità operative

 

 

 

politiche e procedure della funzione di controllo della conformità e di controllo interno comprendenti la descrizione del ruolo in questo ambito dell'organo di amministrazione e dell'alta dirigenza

 

 

 

ove disponibile, la più recente relazione interna preparata dai responsabili della funzione di controllo della conformità e di controllo interno o da qualsiasi altro membro del personale addetto alla valutazione della conformità all'interno del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Alta dirigenza, organo di amministrazione e azionisti [articolo 13 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Per ogni membro dell'alta dirigenza e dell'organo di amministrazione, occorre fornire le seguenti informazioni:

copia del curriculum vitae che illustra l'esperienza e le conoscenze di ogni membro

 

 

 

informazioni dettagliate relative alle eventuali sanzioni penali e amministrative irrogate a un membro in relazione alla prestazione di servizi finanziari o di gestione dati o per atti di frode o appropriazione indebita di fondi sotto forma di adeguato certificato ufficiale se disponibile nello Stato membro interessato

 

 

 

autocertificazione del possesso dei requisiti di onorabilità in relazione alla prestazione di servizi finanziari o di gestione dati, incluse tutte le dichiarazioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1, lettera c), del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

Informazioni concernenti l'organo di amministrazione del CSD richiedente l'autorizzazione

prova del rispetto dell'articolo 27, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

descrizione dei ruoli e delle responsabilità dell'organo di amministrazione

 

 

 

Informazioni concernenti l'assetto proprietario e gli azionisti del CSD richiedente l'autorizzazione

Descrizione dell'assetto proprietario del CSD richiedente l'autorizzazione, compresa la descrizione dell'identità e della portata degli interessi di soggetti in grado di esercitare un controllo sul funzionamento del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Elenco degli azionisti e delle persone in grado di esercitare un controllo, diretto o indiretto, sulla gestione del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Gestione dei conflitti di interessi [articolo 14 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Politiche e procedure poste in atto dal CSD richiedente l'autorizzazione per identificare e gestire potenziali conflitti di interessi:

descrizione delle politiche e procedure relative all'identificazione, gestione e comunicazione all'autorità competente dei potenziali conflitti di interessi e del processo utilizzato per garantire che il personale del CSD richiedente l'autorizzazione sia informato di tali politiche e procedure

 

 

 

descrizione dei controlli e delle altre misure poste in atto per garantire che siano rispettati i requisiti di cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera a), del regolamento delegato (UE) 2017/392 sulla gestione dei conflitti di interessi

 

 

 

descrizione di:

i)

ruoli e responsabilità del personale in posizioni chiave, in particolare se ha responsabilità anche in altri soggetti;

ii)

misure per garantire che le persone che hanno un conflitto di interessi permanente siano escluse dal processo decisionale e dal ricevimento di tutte le informazioni pertinenti alle questioni oggetto del conflitto di interessi permanente;

iii)

registro aggiornato dei conflitti di interessi esistenti al momento della presentazione della domanda e descrizione di come tali conflitti di interessi siano gestiti.

 

 

 

Se il CSD richiedente l'autorizzazione fa parte di un gruppo, il registro di cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera c), punto iii), del regolamento delegato (UE) 2017/392 contiene la descrizione di:

a)

conflitti di interessi derivanti da altre imprese del gruppo in relazione ai servizi prestati dal CSD richiedente l'autorizzazione; e

b)

misure adottate per gestire tali conflitti di interessi.

 

 

 

Riservatezza [articolo 15 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Politiche e procedure che impediscono l'uso non autorizzato o la comunicazione di informazioni riservate ai sensi dell'articolo 15 del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

Informazioni concernenti l'accesso del personale alle informazioni detenute dal CSD richiedente l'autorizzazione:

procedure interne in materia di permessi di accesso del personale alle informazioni che garantiscono l'accesso sicuro ai dati

 

 

 

descrizione di eventuali restrizioni sull'uso dei dati per motivi di riservatezza

 

 

 

Comitato degli utenti [articolo 16 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Documenti o informazioni su ciascun comitato degli utenti:

mandato del comitato degli utenti

 

 

 

dispositivi di governo societario del comitato degli utenti

 

 

 

procedure operative del comitato degli utenti

 

 

 

criteri di ammissione e meccanismo di elezione dei membri del comitato degli utenti

 

 

 

elenco dei membri proposti per il comitato degli utenti e indicazione degli interessi che rappresentano

 

 

 

Conservazione dei dati [articolo 17 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione di sistemi, politiche e procedure di conservazione dei dati del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Informazioni di cui all'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2017/392 prima della data di applicazione dell'articolo 54 del regolamento delegato (UE) 2017/392

Analisi della misura in cui i sistemi, le politiche e le procedure di conservazione dei dati applicati dal CSD richiedente l'autorizzazione siano conformi ai requisiti previsti all'articolo 54 del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

Piano di attuazione che indica nel dettaglio in che modo il CSD richiedente l'autorizzazione intenda rispettare i requisiti di cui all'articolo 54 del regolamento delegato (UE) 2017/392 entro la data richiesta

 

 

 

D.   Norme sulla condotta negli affari [articoli da 18 a 22 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Finalità e obiettivi [articolo 18 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione degli obiettivi e delle finalità del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Gestione dei reclami [articolo 19 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Procedure adottate dal CSD richiedente l'autorizzazione per la gestione dei reclami

 

 

 

Requisiti di partecipazione [articolo 20 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni concernenti la partecipazione al sistema di regolamento titoli/ai sistemi di regolamento titoli operati dal CSD richiedente l'autorizzazione:

criteri di partecipazione che consentono un accesso equo e aperto a tutte le persone giuridiche che intendono diventare partecipanti al sistema di regolamento titoli/ai sistemi di regolamento titoli operati dal CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

procedure per l'applicazione di misure disciplinari nei confronti dei partecipanti esistenti che non rispettano i criteri di partecipazione

 

 

 

Trasparenza [articolo 21 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni sulla politica dei prezzi del CSD richiedente l'autorizzazione, in particolare i prezzi e le commissioni di ciascun servizio di base prestato dal CSD richiedente l'autorizzazione e di eventuali sconti e riduzioni, nonché le condizioni di tali riduzioni

 

 

 

Descrizione dei metodi utilizzati per comunicare le informazioni pertinenti ai clienti e ai potenziali clienti conformemente all'articolo 34, paragrafi da 1 a 5, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Informazioni che consentono all'autorità competente di valutare il modo in cui il CSD intende rispettare l'obbligo di contabilizzare separatamente i costi e i ricavi a norma dell'articolo 34, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Procedure di comunicazione con i partecipanti e con altre infrastrutture di mercato [articolo 22 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni pertinenti all'utilizzo da parte del CSD richiedente l'autorizzazione di procedure e norme di comunicazione internazionali aperte in materia di messaggistica e dati di riferimento nelle sue procedure di comunicazione con i partecipanti e con altre infrastrutture di mercato

 

 

 

E.   Requisiti per i servizi prestati dal CSD [articoli da 23 a 30 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Scrittura contabile [articolo 23 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni riguardanti i processi che garantiscono la conformità del CSD richiedente l'autorizzazione con l'articolo 3 del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Date previste per il regolamento e misure per la prevenzione e la gestione dei mancati regolamenti [articolo 24 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Regole e procedure riguardanti le misure per la prevenzione dei mancati regolamenti

 

 

 

Informazioni dettagliate sulle misure per la gestione dei mancati regolamenti

 

 

 

Se la domanda è presentata anteriormente all'entrata in vigore degli atti delegati adottati dalla Commissione sulla base delle norme tecniche di regolamentazione di cui all'articolo 6, paragrafo 5, e all'articolo 7, paragrafo 15, del regolamento (UE) n. 909/2014

Analisi della misura in cui norme, procedure, meccanismi e misure applicati dal CSD richiedente l'autorizzazione rispettano i requisiti previsti dagli atti delegati adottati dalla Commissione sulla base delle norme tecniche di regolamentazione di cui all'articolo 6, paragrafo 5, e all'articolo 7, paragrafo 15, del regolamento (UE) n. 909/2014.

 

 

 

Piano di attuazione che indica nel dettaglio il modo in cui il CSD intende rispettare i requisiti previsti dagli atti delegati adottati dalla Commissione sulla base delle norme tecniche di regolamentazione di cui all'articolo 6, paragrafo 5, e all'articolo 7, paragrafo 15, del regolamento (UE) n. 909/2014 prima della data della loro entrata in vigore.

 

 

 

Integrità dell'emissione [articolo 25 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni riguardanti le norme e le procedure del CSD atte a garantire l'integrità delle emissioni di titoli

 

 

 

Protezione dei titoli dei partecipanti e di quelli dei loro clienti [articolo 26 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni riguardanti le misure messe in atto per garantire la protezione dei titoli dei partecipanti del CSD richiedente l'autorizzazione e di quelli dei loro clienti, in particolare:

norme e procedure per ridurre e gestire i rischi connessi alla custodia dei titoli

 

 

 

descrizione dettagliata dei diversi livelli di segregazione offerti dal CSD richiedente l'autorizzazione, compresa una descrizione dei costi inerenti a ogni livello, delle condizioni commerciali alle quali sono offerti, delle loro principali implicazioni giuridiche e della legislazione vigente in materia di insolvenza

 

 

 

norme e procedure per ottenere il consenso esplicito di cui all'articolo 38, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Carattere definitivo del regolamento [articolo 27 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni riguardanti le norme sul carattere definitivo del regolamento

 

 

 

Regolamento in contanti [articolo 28 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Procedure per il regolamento dei pagamenti in contanti per ciascun sistema di regolamento titoli operato dal CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Informazioni sul fatto che il regolamento dei pagamenti in contanti avvenga o meno conformemente all'articolo 40, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Ove applicabile, spiegazione del motivo per cui il regolamento conformemente all'articolo 40, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014 non è pratico, né possibile

 

 

 

Regole e procedure da seguire in caso di inadempimento dei partecipanti [articolo 29 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Regole e procedure da seguire in caso di inadempimento del partecipante

 

 

 

Trasferimento delle attività dei clienti e dei partecipanti in caso di revoca dell'autorizzazione [articolo 30 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni sulle procedure poste in essere dal CSD richiedente l'autorizzazione per garantire il tempestivo e ordinato regolamento e trasferimento delle attività dei clienti e dei partecipanti a un altro CSD in caso di revoca dell'autorizzazione

 

 

 

F.   Requisiti prudenziali [articoli da 31 a 35 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Rischio giuridico [articolo 31 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni che consentano all'autorità competente di verificare che le norme, le procedure e i contratti del CSD richiedente l'autorizzazione siano chiari, comprensibili e applicabili in tutte le giurisdizioni pertinenti a norma dell'articolo 43, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 

Se il CSD richiedente l'autorizzazione intende esercitare l'attività in un'altra giurisdizione territoriale, informazioni sulle misure messe in atto per individuare e attenuare i rischi derivanti da potenziali conflitti di legge tra le varie giurisdizioni in conformità all'articolo 43, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 909/2014, comprese le valutazioni giuridiche sulle quali si basano le misure.

 

 

 

Rischio commerciale generale [articolo 32 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione dei sistemi di gestione e di controllo del rischio, nonché degli strumenti informatici messi in atto dal CSD per gestire i rischi commerciali

 

 

 

Ove applicabile, il rating del rischio ottenuto da terzi, comprese le informazioni pertinenti a sostegno di tale rating del rischio

 

 

 

Rischio operativo [articolo 33 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Prova che il CSD richiedente l'autorizzazione soddisfa il requisito per la gestione del rischio operativo conformemente all'articolo 45 del regolamento (UE) n. 909/2014 e al capo X del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

Informazioni riguardanti l'esternalizzazione da parte del CSD richiedente l'autorizzazione di servizi o attività a terzi conformemente all'articolo 30 del regolamento (UE) n. 909/2014, in particolare:

a)

copie dei contratti di esternalizzazione stipulati dal CSD richiedente l'autorizzazione

b)

metodi utilizzati per monitorare il livello delle attività e dei servizi esternalizzati

 

 

 

Politica di investimento [articolo 34 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Elementi comprovanti che:

a)

il CSD richiedente l'autorizzazione detiene le proprie attività finanziarie in conformità all'articolo 46, paragrafi 1, 2 e 5, del regolamento (UE) n. 909/2014 e al capo X del regolamento delegato (UE) 2017/392,

b)

gli investimenti del CSD richiedente l'autorizzazione sono conformi all'articolo 46, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 909/2014 e al capo X del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

Requisiti patrimoniali [articolo 35 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Informazioni a dimostrazione che il capitale del CSD richiedente l'autorizzazione, compresi gli utili non distribuiti e le riserve, soddisfa i requisiti di cui all'articolo 47 del regolamento (UE) n. 909/2014 e del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

Piano di cui all'articolo 47, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014 e relativi aggiornamenti e prova della sua approvazione da parte dell'organo di amministrazione o di un opportuno comitato dell'organo di amministrazione del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Collegamenti tra CSD [articolo 36 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione dei collegamenti tra CSD accompagnata da valutazione degli accordi di collegamento da parte del CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Volumi e valori previsti o effettivi per quanto riguarda i regolamenti eseguiti nell'ambito dei collegamenti tra CSD

 

 

 

Procedure riguardanti l'identificazione, la valutazione, il controllo e la gestione di tutte le potenziali fonti di rischio, per il CSD richiedente l'autorizzazione e i suoi partecipanti, derivanti dall'accordo di collegamento e le misure appropriate messe in atto per porvi rimedio

 

 

 

Valutazione dell'applicabilità della legislazione vigente in materia di insolvenza ad un collegamento tra CSD e relative implicazioni per il CSD richiedente l'autorizzazione

 

 

 

Altre informazioni pertinenti indispensabili per valutare la conformità dei collegamenti tra CSD ai requisiti di cui all'articolo 48 del regolamento (UE) n. 909/2014 e al capo XII del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

G.   Accesso al CSD [articolo 37 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Norme in materia di accesso [articolo 37 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Descrizione delle procedure per il trattamento delle domande di accesso di:

persone giuridiche che intendono diventare partecipanti in conformità all'articolo 33 del regolamento (UE) n. 909/2014 e al capo XIII del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

emittenti in conformità all'articolo 49 del regolamento (UE) n. 909/2014 e al capo XIII del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

altri CSD in conformità all'articolo 52 del regolamento (UE) n. 909/2014 e al capo XIII del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

altre infrastrutture di mercato in conformità all'articolo 53 del regolamento (UE) n. 909/2014 e al capo XIII del regolamento delegato (UE) 2017/392

 

 

 

H.   Informazioni aggiuntive [articolo 38 del regolamento delegato (UE) 2017/392])

Informazioni aggiuntive [articolo 38 del regolamento delegato (UE) 2017/392]

Eventuali informazioni aggiuntive necessarie per valutare se, al momento del rilascio dell'autorizzazione, il CSD richiedente l'autorizzazione soddisfa i requisiti del regolamento (UE) n. 909/2014 e dei pertinenti atti delegati e di esecuzione adottati ad attuazione del regolamento (UE) n. 909/2014

 

 

 


(1)  Direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92/CE e la direttiva 2011/61/UE (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 349).

(2)  Direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio e abroga la direttiva 84/253/CEE del Consiglio (GU L 157 del 9.6.2006, pag. 87).


ALLEGATO II

Modelli per la presentazione delle informazioni per il riesame e la valutazione

[Articolo 22, paragrafo 11, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Tabella 1

Informazioni generali che il CSD deve fornire

Tipo di informazioni

Formato

Data di presentazione delle informazioni

Formato della data secondo ISO 8601 (AAAA-MM-GG)

Data dell'ultimo riesame e valutazione

Formato della data secondo ISO 8601 (AAAA-MM-GG)

Denominazione sociale del CSD

Testo libero

Identificazione del CSD

Identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442, codice di 20 caratteri alfanumerici

Indirizzo della sede legale del CSD

Testo libero

Sistema/sistemi di regolamento titoli operati dal CSD

Testo libero

Dati di contatto della persona responsabile del processo di riesame e valutazione (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Testo libero

Dati di contatto della persona/delle persone responsabili della funzione di controllo interno e di controllo della conformità del CSD (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Testo libero

Elenco di tutti i documenti forniti dal CSD contrassegnati da numeri di riferimento univoci

Testo libero

Relazione sulle attività del CSD e le modifiche sostanziali apportate nel corso del periodo del riesame, compresa una dichiarazione di conformità generale con le disposizioni del regolamento (UE) n. 909/2014 e le relative norme tecniche di regolamentazione adottate a norma del regolamento (UE) n. 909/2014, anche per quanto riguarda ogni modifica sostanziale

Documento separato


Tabella 2

Informazioni relative a eventi periodici

N.

Tipo di informazioni

Numero di riferimento univoco del documento contenente le informazioni

1

Ultimo bilancio completo sottoposto a revisione del CSD, compreso quello consolidato a livello di gruppo

 

2

Una versione sintetica del più recente bilancio intermedio del CSD

 

3

Decisioni dell'organo di amministrazione che seguono il parere del comitato degli utenti e decisioni dell'organo di amministrazione che non seguono il parere del comitato degli utenti

 

4

Informazioni su procedimenti di natura civile o amministrativa o di qualsiasi altro procedimento giudiziario o extragiudiziale in corso riguardanti il CSD, in particolare inerenti a questioni di natura fiscale e di insolvenza o a questioni che possono esporre il CSD a costi finanziari o reputazionali e decisioni finali derivanti da tali procedimenti

 

5

Informazioni su procedimenti di natura civile o amministrativa o di qualsiasi altro procedimento giudiziario o extragiudiziale in corso riguardanti un membro dell'organo di amministrazione o dell'alta dirigenza che possono avere un impatto negativo sul CSD e decisioni finali derivanti da tali procedimenti

 

6

Copia dei risultati delle prove di stress per la continuità operativa o di esercizi analoghi svolti durante il periodo del riesame

 

7

Relazione sugli incidenti operativi verificatisi durante il periodo del riesame che hanno influenzato la regolare prestazione di servizi di base, le misure adottate per porvi rimedio e i relativi risultati

 

8

Relazione sul funzionamento del sistema, comprendente una valutazione della disponibilità del sistema durante il periodo del riesame; la disponibilità del sistema è misurata su base giornaliera e corrisponde alla percentuale di tempo in cui il sistema è a disposizione per il regolamento

 

9

Sintesi dei tipi di intervento manuale effettuati dal CSD

 

10

Informazioni riguardanti l'identificazione delle operazioni critiche del CSD, eventuali modifiche sostanziali del suo piano di risanamento, risultati degli scenari di stress, eventi che avviano il risanamento e strumenti di risanamento del CSD

 

11

Informazioni riguardanti eventuali reclami formali ricevuti dal CSD durante il periodo del riesame e in particolare:

i)

la natura del reclamo;

ii)

la gestione e l'esito del reclamo; e

iii

la data di chiusura del trattamento del reclamo.

 

12

Informazioni riguardanti i casi in cui il CSD ha rifiutato l'accesso ai suoi servizi a partecipanti esistenti o potenziali, emittenti, altri CSD o altre infrastrutture di mercato

 

13

Relazione sui cambiamenti che interessano i collegamenti tra CSD stabiliti dal CSD, comprese le modifiche ai meccanismi e alle procedure utilizzati per il regolamento in tali collegamenti tra CSD

 

14

Informazioni relative a tutti i casi di conflitti di interessi che si sono verificati durante il periodo del riesame, inclusa la descrizione del modo in cui sono stati gestiti

 

15

Informazioni relative a controlli e audit interni effettuati dal CSD durante il periodo del riesame

 

16

Informazioni relative a eventuali violazioni del regolamento (UE) n. 909/2014, comprese quelle individuate attraverso il canale di cui all'articolo 26, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014

 

17

Informazioni dettagliate in merito a eventuali azioni disciplinari adottate dal CSD, compresi i casi di sospensione di partecipanti ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 909/2014 con indicazione del periodo di sospensione e dei motivi di tale sospensione

 

18

Strategia commerciale generale del CSD riguardante un periodo di almeno tre anni dall'ultimo riesame e valutazione e un piano di attività dettagliato per i servizi prestati dal CSD riguardante almeno un periodo di un anno dopo l'ultimo riesame e valutazione

 


Tabella 3

Dati statistici

N.

Tipo di dati

Formato

1

Elenco dei partecipanti per ciascun sistema di regolamento titoli operato dal CSD, comprese informazioni sul paese in cui hanno sede

Identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442, codice di 20 caratteri alfanumerici (per ogni partecipante)

+ Codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri

2

Elenco degli emittenti e elenco delle emissioni di titoli tenute dal CSD, comprese informazioni sul paese in cui hanno sede gli emittenti, e identificazione degli emittenti, specificando a quali il CSD presta i servizi di cui all'allegato, sezione A, punto 1 o 2, del regolamento (UE) n. 909/2014

Identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442, codice di 20 caratteri alfanumerici (per ogni emittente)

Codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri

Codice alfanumerico di 12 caratteri ISIN secondo ISO 6166 (per ogni emissione di titoli)

+ Servizio di notariato: S/N

+ Servizio di tenuta centralizzata: S/N

3

Valore di mercato e valore nominale complessivo dei titoli registrati nei conti titoli mantenuti, a livello centrale e non, in ciascun sistema di regolamento titoli operato dal CSD

Valore nominale dei titoli:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

Valore di mercato dei titoli:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

4

Valore nominale e valore di mercato dei titoli di cui al punto 3, ripartito come segue:

i)

per tipo di strumento finanziario, come segue:

a)

valori mobiliari di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 44, lettera a), della direttiva 2014/65/UE;

b)

debito sovrano di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 61, della direttiva 2014/65/UE;

c)

valori mobiliari di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 44, lettera b), della direttiva 2014/65/UE, diversi da quelli di cui alla lettera b);

d)

valori mobiliari di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 44, lettera c), della direttiva 2014/65/UE;

e)

fondi indicizzati quotati (ETF) di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 46, della direttiva 2014/65/UE;

f)

quote di organismi di investimento collettivo diversi dagli ETF;

g)

strumenti del mercato monetario diversi da quelli di cui alla lettera b);

h)

quote di emissioni;

i)

altri strumenti finanziari;

ii)

per paese in cui ha sede il partecipante; e

iii)

per paese in cui ha sede l'emittente.

Per ciascun tipo di strumenti finanziari:

a)

SHRS (o codici più granulari forniti dal CSD) — valori mobiliari di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 44, lettera a), della direttiva 2014/65/UE

b)

SOVR (o codici più granulari forniti dal CSD) — debito sovrano di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 61, della direttiva 2014/65/UE;

c)

DEBT (o codici più granulari forniti dal CSD) — valori mobiliari di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 44, lettera b), della direttiva 2014/65/UE, diversi da quelli di cui alla lettera b);

d)

SECU (o codici più granulari forniti dal CSD) — valori mobiliari di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 44, lettera c), della direttiva 2014/65/UE;

e)

ETFS (o codici più granulari forniti dal CSD) — fondi indicizzati quotati (ETF);

f)

UCIT (o codici più granulari forniti dal CSD) — quote di organismi di investimento collettivo diversi dagli ETF;

g)

MMKT (o codici più granulari forniti dal CSD) — strumenti del mercato monetario, diversi da quelli di cui alla lettera b);

h)

EMAL (o codici più granulari forniti dal CSD) — quote di emissione;

i)

OTHR (o codici più granulari forniti dal CSD) — altro

per paese in cui ha sede il partecipante (codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri)/paese in cui ha sede l'emittente (codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri):

valore nominale dei titoli:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico;

valore di mercato dei titoli:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

5

Valore nominale e valore di mercato dei titoli registrati inizialmente in ogni sistema di regolamento titoli operato dal CSD

Valore nominale dei titoli:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

Valore di mercato dei titoli:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

6

Valore nominale e valore di mercato dei titoli di cui al punto 5, ripartito come segue:

i)

per tipo di strumenti finanziari;

ii)

per paese in cui ha sede il partecipante;

iii)

per paese in cui ha sede l'emittente.

Per ogni tipo di strumenti finanziari (di cui al punto 4)/paese in cui ha sede il partecipante (codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri)/paese in cui ha sede l'emittente (codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri):

valore nominale dei titoli:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico;

valore di mercato dei titoli:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

7

Numero e valore totale delle istruzioni di regolamento contro pagamento più numero e valore di mercato totale delle istruzioni di regolamento FOP o, se non disponibile, valore nominale delle istruzioni di regolamento FOP regolate in ciascun sistema di regolamento titoli operato dal CSD

Numero delle istruzioni di regolamento regolate in ciascun sistema di regolamento titoli operato dal CSD:

fino a 20 caratteri numerici (numeri interi senza decimali).

Valore delle istruzioni di regolamento regolate in ciascun sistema di regolamento titoli operato dal CSD:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

8

Numero e valore totale delle istruzioni di regolamento di cui al punto 7, ripartito come segue:

i)

per tipo di strumenti finanziari di cui al punto 4;

ii)

per paese in cui ha sede il partecipante;

iii)

per paese in cui ha sede l'emittente;

iv)

per valuta di regolamento;

v)

per tipo di istruzioni di regolamento, come segue:

a)

istruzioni di regolamento FOP corrispondenti alle istruzioni di consegna senza contestuale pagamento (DFP) e di ricevimento senza contestuale pagamento (RFP);

b)

istruzioni di regolamento di consegna contro pagamento (DVP) e ricevimento contro pagamento (RVP);

c)

istruzioni di regolamento di consegna con pagamento (DWP) e ricevimento con pagamento (RWP);

d)

istruzioni di regolamento di pagamento senza contestuale consegna (PFOD);

vi)

per istruzioni di regolamento aventi una gamba contanti, se il regolamento in contanti è effettuato in conformità con l'articolo 40, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014 o con l'articolo 40, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014

Per ciascun tipo di strumenti finanziari (di cui al punto 4)/paese in cui ha sede il partecipante (codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri)/paese in cui ha sede l'emittente (codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri)/valuta di regolamento (codice della valuta secondo ISO 4217, 3 caratteri alfabetici)/tipo di istruzioni di regolamento (DVP/RVP/DFP/RFP/DWP/RWP/PFOD)/regolamento in moneta di banca centrale (CBM)/moneta di banca commerciale (COM):

numero delle istruzioni di regolamento regolate in ciascun sistema di regolamento titoli operato dal CSD:

fino a 20 caratteri numerici (numeri interi senza decimali);

valore delle istruzioni di regolamento regolate in ciascun sistema di regolamento titoli operato dal CSD:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

9

Numero e valore delle operazioni di acquisto forzoso (buy-in) di cui all'articolo 7, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) n. 909/2014

Numero delle operazioni di acquisto forzoso:

fino a 20 caratteri numerici (numeri interi senza decimali).

Valore delle operazioni di acquisto forzoso:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

10

Numero e importo delle penali di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014 per partecipante del CSD

Per ciascun partecipante del CSD:

numero delle penali:

fino a 20 caratteri numerici (numeri interi senza decimali);

importo delle penali:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

11

Valore totale delle operazioni di concessione e assunzione di titoli in prestito trattate dal CSD in qualità di agente e per conto proprio, a seconda del caso, ripartito per tipo di strumenti finanziari di cui al punto 4

Per ciascun tipo di strumenti finanziari (di cui al punto 4), il valore delle operazioni di concessione e assunzione di titoli in prestito trattate dal:

a)

CSD in qualità di agente:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico;

b)

CSD per conto proprio:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

12

Valore totale delle istruzioni di regolamento regolate tramite ogni collegamento tra CSD dal punto di vista del CSD come:

a)

CSD richiedente;

b)

CSD cui è presentata la domanda.

Per ogni collegamento identificato:

a)

punto di vista del CSD richiedente:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico;

b)

punto di vista del CSD cui è presentata la domanda:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

13

Valore delle garanzie e degli impegni di firma relativi alle operazioni di concessione e assunzione di titoli in prestito

Fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

14

Valore delle attività di tesoreria in valuta estera e in valori mobiliari attinenti alla gestione dei saldi creditori dei partecipanti, comprese le categorie di enti i cui saldi creditori sono gestiti dal CSD

Fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

15

Numero di problemi di riconciliazione incontrati per l'indebita creazione o cancellazione di titoli dell'emissione mantenuta dal CSD di cui all'articolo 65, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2017/392

Fino a 20 caratteri numerici (numeri interi senza decimali).

16

MEDIA, mediana e moda per la lunghezza dei tempi necessari per porre rimedio agli errori rilevati a norma dell'articolo 65, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2017/392

MEDIA: fino a 20 caratteri numerici compresi decimali (precisando se il tempo si riferisce a minuti/ore/giorni).

Mediana: fino a 20 caratteri numerici compresi decimali (precisando se il tempo si riferisce a minuti/ore/giorni).

Moda: fino a 20 caratteri numerici compresi decimali (precisando se il tempo si riferisce a minuti/ore/giorni).


ALLEGATO III

Moduli e modelli da utilizzare per la cooperazione tra le autorità dello Stato membro di origine e dello Stato membro ospitante

[Articolo 24, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Tabella 1

Modello per lo scambio di informazioni tra l'autorità competente dello Stato membro di origine e l'autorità competente dello Stato membro ospitante in cui il CSD ha costituito una succursale

Campo

Contenuto

Frequenza

Informazioni dettagliate riguardanti il riesame e la valutazione del CSD di cui all'articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014

Informazioni che devono essere fornite dall'autorità competente dello Stato membro di origine

Denominazione sociale del CSD

denominazione

in caso di cambiamenti

Indirizzo della sede legale del CSD

indirizzo

in caso di cambiamenti

Elenco dei servizi che il CSD presta conformemente all'allegato del regolamento (UE) n. 909/2014

elenco

in caso di cambiamenti

Struttura e assetto proprietario del gruppo al quale appartiene il CSD

schema

in caso di cambiamenti significativi

Livello del capitale del CSD (se del caso, capitale di classe 1 e capitale totale)

tabella

in caso di cambiamenti significativi

Organizzazione, organo di amministrazione e alta dirigenza del CSD (compresi i CV)

descrizione

in caso di cambiamenti

Procedure e dispositivi di governo societario

descrizione

quando le modifiche hanno un'incidenza significativa sul governo societario del CSD

Dati delle autorità partecipanti alla vigilanza/sorveglianza del CSD

nome/funzione

notifica preventiva, ove possibile, o al più presto possibile

Informazioni relative a eventuali rischi sostanziali che pesano sulla capacità del CSD di attenersi alle disposizioni del regolamento (UE) n. 909/2014 e dei pertinenti regolamenti delegati e di esecuzione

descrizione

notifica preventiva, ove possibile, o senza indebito ritardo

Sanzioni e misure di vigilanza eccezionali che possono incidere sulle attività della succursale del CSD

descrizione

notifica preventiva, ove possibile, o senza indebito ritardo

Relazione su importanti problemi di performance o incidenti e azioni correttive adottate che possono incidere sulle attività della succursale

descrizione

quando si verificano

Difficoltà nelle operazioni del CSD che possono avere significativi effetti di ricaduta sulla succursale

descrizione

non appena possibile

Fattori che indicano un rischio potenzialmente elevato di contagio dalle operazioni del CSD alla succursale

descrizione

non appena possibile

Estensione dei servizi o revoca dell'autorizzazione

descrizione

notifica preventiva, ove possibile, o al più presto possibile

Statistiche dell'organico

tabella

base annua

Dati finanziari, quali stato patrimoniale, conto profitti e perdite

tabella

base annua

Dimensioni delle operazioni (attività in custodia, entrate)

tabella

base annua

Politica di gestione del rischio

descrizione

quando le modifiche hanno un'incidenza significativa sul governo societario o sulla gestione del rischio del CSD

Se pertinente per la succursale, accordi di esternalizzazione per i servizi prestati dalla succursale

schema

quando le modifiche hanno un'incidenza significativa sul governo societario o sulla gestione del rischio del CSD

Altre informazioni ai fini dell'adempimento del proprio mandato

 

su richiesta dell'autorità competente dello Stato membro ospitante

Informazioni che devono essere fornite dall'autorità competente dello Stato membro ospitante

Denominazione sociale della succursale

denominazione

in caso di cambiamenti

Indirizzo della sede legale della succursale

indirizzo

in caso di cambiamenti

Elenco dei servizi prestati tramite la succursale conformemente all'allegato del regolamento (UE) n. 909/2014

elenco

in caso di cambiamenti

Organizzazione, alta dirigenza della succursale

descrizione

in caso di cambiamenti

Procedure e dispositivi specifici per il governo societario della succursale

descrizione

quando le modifiche hanno un'incidenza significativa sul governo societario o sulla gestione del rischio del CSD

Dati delle autorità partecipanti alla vigilanza/sorveglianza della succursale

nome/funzione

notifica preventiva, ove possibile, o al più presto possibile

Informazioni relative a eventuali rischi sostanziali che pesano sulla capacità della succursale del CSD di attenersi alle disposizioni del regolamento (UE) n. 909/2014 e dei pertinenti regolamenti delegati e di esecuzione

descrizione

notifica preventiva, ove possibile, o al più presto possibile

Sanzioni e misure di vigilanza eccezionali applicate alla succursale

descrizione

notifica preventiva, ove possibile, o al più presto possibile

Relazione su problemi o incidenti importanti connessi alle prestazioni e sulle azioni correttive adottate

descrizione

quando si verificano

Difficoltà nelle operazioni della succursale che possono avere significativi effetti di ricaduta sul CSD

descrizione

non appena possibile

Fattori che indicano un rischio potenzialmente elevato di contagio dalle operazioni della succursale alle operazioni del CSD

descrizione

non appena possibile

Statistiche dell'organico della succursale

tabella

base annua

Dati finanziari, quali stato patrimoniale e conto profitti e perdite, riguardanti la succursale

tabella

base annua

Altre informazioni ai fini dell'adempimento del proprio mandato

 

Su richiesta dell'autorità competente dello Stato membro di origine


Tabella 2

Modello da compilare a cura dell'autorità competente che effettua ispezioni in loco presso una succursale del CSD

Campo

Contenuto

Denominazione dell'autorità competente che richiede l'ispezione in loco

Denominazione

Prima e seconda persona di contatto dell'autorità competente che richiede l'ispezione in loco

nome, numero di telefono, indirizzo email, ruolo

Denominazione della succursale del CSD presso la quale avrà luogo l'ispezione in loco

denominazione e indirizzo

Denominazione del CSD che ha costituito la succursale

denominazione

Se disponibile, persona di contatto del CSD o della succursale per l'ispezione in loco

nome, numero di telefono, indirizzo email, ruolo

Denominazione dell'altra autorità competente

denominazione

Prima e seconda persona di contatto dell'altra autorità competente

nome, numero di telefono, indirizzo email, ruolo

Data prevista per l'ispezione in loco

AAAA/MM/GG — AAAA/MM/GG

Motivazione dell'ispezione in loco

testo

Documenti di base che dovrebbero essere utilizzati nel contesto dell'ispezione in loco

elenco dei documenti


Tabella 3

Modello da compilare a cura dell'autorità competente dello Stato membro di origine a seguito della richiesta di informazioni da parte dell'autorità competente dello Stato membro ospitante

Campo

Contenuto

Denominazione sociale del CSD

denominazione

Indirizzo della sede legale del CSD

indirizzo

Elenco dei servizi che il CSD presta conformemente all'allegato del regolamento (UE) n. 909/2014

elenco

Denominazione sociale dei soggetti giuridici partecipanti al CSD

elenco

Paese d'origine dei partecipanti al CSD (codice paese ISO a 2 caratteri)

elenco

LEI degli emittenti le cui emissioni di titoli sono registrate in conti titoli tenuti dal CSD a livello centrale o non centrale

elenco

Paese d'origine degli emittenti (codice paese ISO a 2 caratteri)

elenco

Codice ISIN dei titoli emessi conformemente al diritto dello Stato membro ospitante registrati inizialmente nel CSD dello Stato membro d'origine

elenco

Valore di mercato o, in mancanza di questo, valore nominale dei titoli emessi da emittenti dello Stato membro ospitante per i quali il CSD dello Stato membro di origine presta i servizi di base di cui all'allegato, sezione A, punto 1 o 2, del regolamento (UE) n. 909/2014

numero

Valore di mercato o, in mancanza di questo, valore nominale dei titoli registrati in conti titoli tenuti non a livello centrale dal CSD dello Stato membro di origine per i partecipanti e gli altri detentori di conti titoli dello Stato membro ospitante

numero

Valore delle istruzioni di regolamento contro pagamento più valore di mercato delle istruzioni di regolamento FOP o, se indisponibile, valore nominale delle istruzioni di regolamento FOP regolate dal CSD dello Stato membro d'origine in relazione alle operazioni su titoli emessi da emittenti dello Stato membro ospitante

numero

Valore delle istruzioni di regolamento contro pagamento più valore di mercato delle istruzioni di regolamento FOP o, se indisponibile, valore nominale delle istruzioni di regolamento FOP regolate dal CSD dello Stato membro d'origine dei partecipanti e altri detentori dei conti titoli dello Stato membro ospitante

numero

Altre informazioni ai fini dell'adempimento del proprio mandato

 


Tabella 4

Modello da compilare a cura dell'autorità competente dello Stato membro ospitante che ha motivi chiari e dimostrabili per ritenere che un CSD che presta servizi sul suo territorio a norma dell'articolo 23 del regolamento (UE) n. 909/2014 violi gli obblighi derivanti dalle disposizioni del regolamento (UE) n. 909/2014

Campo

Contenuto

Denominazione dell'autorità competente dello Stato membro ospitante

denominazione

Prima e seconda persona di contatto dell'autorità competente dello Stato membro ospitante

nome, numero di telefono, indirizzo email, ruolo

Denominazione del CSD che presta servizi nello Stato membro ospitante che si ritiene abbia violato i propri obblighi

denominazione e indirizzo

Persona di contatto del CSD che presta servizi nello Stato membro ospitante che si ritiene abbia violato i propri obblighi

nome, numero di telefono, indirizzo email, ruolo

Denominazione dell'autorità competente dello Stato membro di origine

denominazione

Prima e seconda persona di contatto dell'autorità competente dello Stato membro di origine

nome, numero di telefono, indirizzo email, ruolo

Se del caso, prima e seconda persona di contatto dell'ESMA

nome, numero di telefono, indirizzo email, ruolo

Descrizione dei motivi per ritenere che il CSD stabilito nello Stato membro di origine che presta servizi nel territorio dello Stato membro ospitante a norma dell'articolo 23 del regolamento (UE) n. 909/2014 violi gli obblighi derivanti dalle disposizioni del regolamento (UE) n. 909/2014

testo


ALLEGATO IV

Formato dei dati del CSD

[Articolo 29, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Tabella 1

Dati riguardanti operazioni/istruzioni di regolamento (Flusso)

N.

Campo

Formato

1

Tipo di istruzioni di regolamento

a)

DFP — istruzioni di regolamento deliver free of payment (consegnare senza pagamento);

b)

RFP — istruzioni di regolamento receive free of payment (ricevere senza pagamento);

c)

DVP — istruzioni di regolamento consegna contro pagamento;

d)

RVP — istruzioni di regolamento receive versus payment (ricevere a fronte pagamento);

e)

DWP — istruzioni di regolamento delivery with payment (consegnare con pagamento);

f)

RWP — istruzioni di regolamento receive with payment (ricevere con pagamento);

g)

PFOD — istruzioni di regolamento payment free of delivery (pagamento senza consegna).

2

Tipo di operazione

a)

TRAD — acquisto o vendita di titoli;

b)

COLI/COLO/CNCB — operazioni di gestione delle garanzie reali;

c)

SECL/SECB — operazioni di concessione e assunzione di titoli in prestito;

d)

REPU/RVPO/TRPO/TRVO/BSBK/SBBK — operazioni di vendita con patto di riacquisto;

e)

OTHR (o codici più granulari forniti dal CSD) — altro.

3

Riferimento di istruzione univoco del partecipante

Riferimento di istruzione univoco del partecipante in base al regolamento del CSD

4

Data della negoziazione

Formato della data secondo ISO 8601 (AAAA-MM-GG)

5

Data prevista per il regolamento

Formato della data secondo ISO 8601 (AAAA-MM-GG)

6

Data e ora del regolamento

Data secondo ISO 8601 nel formato dell'ora secondo UTC AAAA-MM-GGThh:mm:ssZ

7

Data e ora dell'immissione dell'istruzione di regolamento nel sistema di regolamento titoli

Data secondo ISO 8601 nel formato dell'ora secondo UTC AAAA-MM-GGThh:mm:ssZ

8

Data e ora dell'irrevocabilità dell'istruzione di regolamento

Data secondo ISO 8601 nel formato dell'ora secondo UTC AAAA-MM-GGThh:mm:ssZ

9

Data e ora del matching, ove applicabile

Data secondo ISO 8601 nel formato dell'ora secondo UTC AAAA-MM-GGThh:mm:ssZ

10

Identificativo del conto titoli

Identificativo univoco del conto titoli fornito dal CSD

11

Identificativo del conto corrente

Identificativo univoco del conto corrente fornito dalla banca centrale o dal CSD autorizzato conformemente all'articolo 54, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014 o da un ente creditizio designato di cui all'articolo 54, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 909/2014

12

Identificativo della banca di regolamento

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

13

Identificativo del partecipante disponente

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

14

Identificativo della controparte del partecipante disponente

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

15

Identificativo del cliente del partecipante disponente, se noto al CSD

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) o altra forma disponibile di identificazione delle persone giuridiche.

Se disponibile, identificativo nazionale per le persone fisiche (50 caratteri alfanumerici) che consente l'identificazione univoca della persona fisica a livello nazionale

16

Identificativo del cliente della controparte del partecipante disponente, se noto al CSD

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) o altra forma disponibile di identificazione delle persone giuridiche.

Se disponibile, identificativo nazionale per le persone fisiche (50 caratteri alfanumerici) che consente l'identificazione univoca della persona fisica a livello nazionale

17

Identificativo dei titoli

Codice alfanumerico di 12 caratteri ISIN secondo ISO 6166

18

Valuta di regolamento

Codice valuta secondo ISO 4217, 3 caratteri alfabetici.

19

Importo del regolamento in contanti

Fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico

20

Quantità o importo nominale dei titoli

Fino a 20 caratteri numerici (numeri interi senza decimali)

21

Status delle istruzioni di regolamento

PEND — in attesa di istruzioni (regolamento alla data prevista ancora possibile);

PENF — istruzioni non andate a buon fine (regolamento alla data prevista non più possibile);

SETT — Regolato completamente

PAIN — Regolato parzialmente

CANS — Istruzione cancellata dal sistema

CANI — Istruzione cancellata dal partecipante

Parte restante di titoli da regolare (se lo status dell'istruzione è PAIN)

Informazioni sull'importo XXX di titoli restanti da consegnare a fronte di un importo YYY in contanti

Status di abbinamento (matching)

MACH se l'abbinamento è avvenuto

NMAT se l'abbinamento dell'istruzione non è avvenuto

Status di attesa dell'istruzione

Valori possibili:

 

PREA [Vostra istruzione in attesa]

 

CSDH [CSD in attesa]

 

CVAL [CSD convalida]

 

CDLR [consegna condizionata in attesa rilascio]

 

BLANK se non in attesa

Opzione di rinuncia al regolamento parziale

Valori possibili:

 

NPAR se è attivata l'opzione di rinuncia al regolamento parziale

 

BLANK se il regolamento parziale è consentito

Codici dei motivi per il mancato regolamento delle istruzioni (se lo status dell'istruzione è PEND o PENF)

BLOC Conto bloccato

CDLR consegna condizionata in attesa rilascio

CLAC Titoli insufficienti della controparte

CMON Denaro insufficiente della controparte

CSDH CSD in attesa

CVAL CSD convalida

FUTU In attesa della data di regolamento

INBC Numero conto incompleto

LACK Mancanza dei titoli

LATE Mancato termine mercato

LINK In attesa istruzione collegata

MONY Denaro insufficiente

OTHR Altro

PART Regolamento parziale

PRCY Istruzione controparte in attesa

PREA Vostra istruzione in attesa

SBLO Titoli bloccati

CONF In attesa di conferma

CDAC Consegna condizionata in attesa di cancellazione

22

Luogo di negoziazione

Inserire MIC (codice di identificazione del mercato secondo ISO 10383) se l'istruzione deriva da una negoziazione conclusa in una sede di negoziazione, lasciare vuoto in caso di operazioni OTC

23

Se del caso, luogo di compensazione (clearing)

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 relativo alla CCP che compensa l'operazione o codice identificativo della banca (BIC) relativo alla CCP con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

24

Nel caso in cui sia stata avviata la procedura di acquisto forzoso (buy-in) per un'operazione, le seguenti informazioni riguardanti:

a)

i risultati finali della procedura di acquisto forzoso (compresi il numero e il valore degli strumenti finanziari acquistati se l'acquisto forzoso è andato a buon fine);

b)

se del caso, il versamento di un risarcimento in contanti (compreso il relativo importo);

c)

se del caso, la cancellazione dell'istruzione di regolamento iniziale

Acquisto forzoso iniziato: S/N

L'acquisto forzoso ha avuto buon fine: S/N/in parte

Numero di strumenti finanziari acquistati:

fino a 20 caratteri numerici (numeri interi senza decimali).

Valore degli strumenti finanziari acquistati:

fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

Pagamento di un risarcimento in contanti: S/N

Importo del risarcimento in contanti: fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

Cancellazione dell'istruzione di regolamento iniziale: S/N

25

Per ciascuna istruzione di regolamento non regolata alla data prevista, importo delle penali di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014

Importo delle penali: fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico


Tabella 2

Dati riguardanti le posizioni (Stock)

N.

Campo

Formato

1

Identificativi degli emittenti per i quali il CSD presta i servizi di base di cui all'allegato, sezione A, punto 1 o 2, del regolamento (UE) n. 909/2014

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) per le persone giuridiche con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

2

Identificativo di ciascuna emissione di titoli per i quali il CSD presta i servizi di base di cui all'allegato, sezione A, punto 1 o 2, del regolamento (UE) n. 909/2014

Codice alfanumerico di 12 caratteri ISIN secondo ISO 6166

3

Identificativo di ciascuna emissione di titoli registrata in conti titoli tenuti dal CSD non a livello centrale

Codice alfanumerico di 12 caratteri ISIN secondo ISO 6166

4

Identificativo del CSD emittente o del soggetto del paese terzo pertinente che svolge funzioni analoghe a quelle di un CSD emittente per ciascuna emissione di titoli di cui al punto 3

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

5

Per ciascuna emissione di titoli di cui ai punti 2 e 3, il diritto cui sono soggetti i titoli registrati dal CSD

Codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri

6

Paese in cui hanno sede gli emittenti di ciascuna emissione di titoli di cui ai punti 2 e 3

Codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri

7

Identificativi dei conti titoli degli emittenti, nel caso di CSD emittenti

Identificativo univoco del conto titoli fornito dal CSD emittente

8

Identificativi dei conti correnti degli emittenti, nel caso di CSD emittenti

Numero di conto bancario internazionale (IBAN)

9

Identificativi delle banche di regolamento utilizzate da ciascun emittente, nel caso di CSD emittenti

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

10

Identificativi dei partecipanti

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

11

Paese in cui hanno sede i partecipanti

Codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri

12

Identificativi dei conti titoli dei partecipanti

Identificativo univoco del conto titoli fornito dal CSD

13

Identificativi dei conti correnti dei partecipanti

Identificativo univoco del conto corrente fornito dalla banca centrale

14

Identificativi delle banche di regolamento utilizzate da ciascun partecipante

Codice di 20 caratteri alfanumerici identificativo della persona giuridica (LEI) secondo ISO 17442 o codice identificativo della banca (BIC) con l'obbligo di conversione al LEI ai fini delle segnalazioni alle autorità

15

Paese in cui hanno sede le banche di regolamento utilizzate da ciascun partecipante

Codice del paese secondo ISO 3166, 2 caratteri

16

Tipo di conti titoli:

i)

conto proprio del partecipante del CSD;

ii)

conto individuale del cliente del partecipante del CSD;

iii)

conto omnibus dei clienti del partecipante del CSD.

OW = conto proprio

IS = conto individuale segregato

OM = conto omnibus

17

I saldi di fine giornata dei conti titoli per ogni ISIN

File, documenti

18

Per ciascun conto titoli e ISIN, numero di titoli soggetti a restrizioni di regolamento, tipo di restrizioni e, se del caso, identità del beneficiario della restrizione a fine giornata

File, documenti

19

Dati sui mancati regolamenti, nonché sulle misure adottate dal CSD e dai suoi partecipanti per migliorare l'efficienza dei regolamenti, conformemente agli atti delegati adottati dalla Commissione sulla base delle norme tecniche di regolamentazione di cui all'articolo 6, paragrafo 5, e all'articolo 7, paragrafo 15, del regolamento (UE) n. 909/2014

File, documenti


Tabella 3

Dati riguardanti i servizi accessori

N.

Servizi accessori a norma del regolamento (UE) n. 909/2014

Tipi di dati

Formato

1

Organizzazione, in qualità di agente, di un meccanismo di prestito titoli tra i partecipanti a un sistema di regolamento titoli

a)

Identificazione della parte che consegna/che riceve;

b)

informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione di concessione o assunzione di titoli in prestito, compreso il volume e il valore dei titoli dati o presi in prestito, ISIN;

c)

finalità di ciascuna operazione di concessione o assunzione di titoli in prestito;

d)

tipi di garanzie reali;

e)

valutazione della garanzia reale.

File, documenti

2

Fornitura, in qualità di agente, di servizi di gestione delle garanzie per i partecipanti a un sistema di regolamento titoli

a)

Identificazione della parte che consegna/che riceve;

b)

Informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compreso il volume e il valore dei titoli, ISIN;

c)

tipi di garanzie reali utilizzate;

d)

finalità dell'uso della garanzia reale;

e)

valutazione della garanzia reale.

File, documenti

3

Riscontro degli ordini di regolamento, indirizzamento delle istruzioni, conferma e verifica delle transazioni

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta servizi;

b)

tipi di operazioni;

c)

Informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compreso il volume e il valore dei titoli oggetto di servizi, ISIN.

File, documenti

4

Fornitura di servizi connessi ai registri degli azionisti

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compreso il volume e il valore dei titoli oggetto di servizi, ISIN.

File, documenti

5

Supporto al trattamento delle operazioni societarie, inclusi gli aspetti relativi alla fiscalità, alle assemblee generali e ai servizi di informazione

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compreso il volume e il valore dei titoli/del contante oggetto di servizi, beneficiari dell'operazione, ISIN.

File, documenti

6

Fornitura di servizi per le nuove emissioni, inclusa l'assegnazione e la gestione dei codici ISIN e simili

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta i servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compreso codice ISIN.

File, documenti

7

Indirizzamento e trattamento delle istruzioni, raccolta e trattamento delle commissioni e relativa comunicazione

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta i servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate riguardanti ogni operazione, compreso il volume e il valore dei titoli/del contante oggetto di servizi, beneficiari dell'operazione, ISIN, finalità dell'operazione.

File, documenti

8

Istituzione di collegamenti fra CSD, fornitura, mantenimento o gestione di conti titoli in relazione al servizio di regolamento, alla gestione delle garanzie e ad altri servizi accessori

a)

Informazioni dettagliate sui collegamenti tra CSD, compresa l'identificazione dei CSD;

b)

tipi di servizi.

File, documenti

9

Servizi generali di gestione delle garanzie in qualità di agente;

a)

Identificazione della parte che consegna/che riceve;

b)

informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compreso il volume e il valore dei titoli oggetto di servizi, ISIN;

c)

tipi di garanzie reali;

d)

finalità dell'uso della garanzia reale;

e)

valutazione della garanzia reale.

File, documenti

10

Informativa

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta servizi di informativa;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate sui dati forniti, tra cui la base giuridica e la finalità.

File, documenti

11

Fornitura di informazioni, dati e statistiche ai mercati/agli uffici statistici o ad altre entità governative o intergovernative

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate sui dati forniti, tra cui la base giuridica e la finalità.

File, documenti

12

Servizi informatici

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta i servizi;

b)

tipi di servizi;

a)

informazioni dettagliate sui servizi informatici.

File, documenti

13

Fornitura di conti correnti ai partecipanti a un sistema di regolamento titoli e ai detentori di conti titoli, e accettazione dei loro depositi, ai sensi dell'allegato I, punto 1, della direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (1)

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta i servizi;

b)

dati del conto corrente;

c)

valuta;

d)

importi dei depositi;

e)

saldi di fine giornata dei conti correnti forniti dal CSD o dall'ente creditizio designato (per ciascuna valuta).

File, documenti

14

Apertura di linee di credito con rimborso previsto al più tardi il giorno lavorativo successivo, prestiti in contanti per prefinanziare operazioni societarie e concessione di titoli in prestito ai detentori di conti titoli, ai sensi dell'allegato I, punto 2, della direttiva 2013/36/UE

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate riguardanti ogni operazione, compreso il volume e il valore dei titoli/contante oggetto di servizi, ISIN;

d)

tipi di garanzie reali utilizzate;

e)

valutazione della garanzia reale;

f)

finalità delle operazioni;

g)

informazioni riguardanti eventuali incidenti in relazione a tali servizi e azioni correttive, compreso il relativo follow-up.

File, documenti

15

Servizi di pagamento che comportano trattamento di operazioni in contanti e in valuta estera ai sensi dell'allegato I, punto 4, della direttiva 2013/36/UE

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta i servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compresi il volume del contante e la finalità dell'operazione.

File, documenti

16

Garanzie e impegni di firma relativi alla concessione e assunzione di titoli in prestito, ai sensi dell'allegato I, punto 6, della direttiva 2013/36/UE

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta i servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compresi il volume e il valore dei titoli/del contante e la finalità dell'operazione.

File, documenti

17

Attività di tesoreria in valuta estera e in valori mobiliari attinenti alla gestione dei saldi creditori dei partecipanti, ai sensi dell'allegato I, punto 7, lettere b) ed e), della direttiva 2013/36/UE

a)

Identificazione dei soggetti per i quali il CSD presta i servizi;

b)

tipi di servizi;

c)

informazioni dettagliate riguardanti ciascuna operazione, compresi il volume e il valore dei titoli/del contante e la finalità dell'operazione.

File, documenti


Tabella 4

Dati riguardanti l'impresa

N.

Elemento

Formato

Descrizione

1

Organigramma

Tabelle

Organo di amministrazione, alta dirigenza, comitati pertinenti, unità operative e tutte le altre unità o divisioni del CSD

2

Identità degli azionisti o persone (fisiche o giuridiche) che esercitano il controllo, diretto o indiretto, sulla gestione del CSD o che detengono partecipazioni nel capitale del CSD e importi di tali partecipazioni

S = azionista/M = socio

D = diretto/I = indiretto

N = persona fisica/L = persona giuridica

Importo della partecipazione = fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

Azionisti o persone che esercitano il controllo, diretto o indiretto, sulla gestione del CSD o detengono partecipazioni nel capitale del CSD (aggiungere un campo per ognuno degli azionisti/delle persone rilevanti)

3

Partecipazioni del CSD nel capitale di altre persone giuridiche

Testo libero

Importo della partecipazione = fino a 20 caratteri numerici compresi i decimali. Il separatore decimale è preceduto e seguito da almeno un carattere. Il separatore decimale non è conteggiato come carattere numerico. L'eventuale segno negativo non è conteggiato come carattere numerico.

Identificazione di ogni persona giuridica (aggiungere un campo per ogni persona giuridica)

4

Documenti che attestano le politiche, le procedure e i processi secondo i requisiti organizzativi del CSD e in relazione ai servizi prestati dal CSD

File, documenti

 

5

Verbali delle riunioni dell'organo di amministrazione, dei comitati dell'alta dirigenza e degli altri comitati del CSD

File, documenti

 

6

Verbali delle riunioni del comitato/dei comitati degli utenti

File, documenti

 

7

Verbali delle riunioni con i gruppi di consultazione composti da partecipanti e clienti, se del caso

File, documenti

 

8

Relazioni di audit interno ed esterno, relazioni sulla gestione dei rischi, relazioni di controllo della conformità e di controllo interno, comprese le reazioni dell'alta dirigenza a dette relazioni

File, documenti

 

9

Tutti i contratti di esternalizzazione

File, documenti

 

10

Politica di continuità operativa e piano di ripristino in caso di disastro

File, documenti

 

11

Dati riguardanti tutte le attività e passività e i conti di capitale del CSD

File, documenti

 

12

Dati riguardanti tutte le entrate e le spese, compresi i costi e ricavi contabilizzati separatamente a norma dell'articolo 34, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 909/2014

File, documenti

 

13

Reclami formali ricevuti

Testo libero

Per ciascun reclamo formale: informazioni riguardanti nome e indirizzo dell'autore del reclamo; data di ricevimento del reclamo; nome di tutte le persone identificate nel reclamo; descrizione della natura del reclamo; contenuto ed esito del reclamo; data in cui il reclamo è stato risolto.

14

Informazioni su interruzioni o disfunzioni nei servizi

Testo libero

Dati sulle eventuali interruzioni o disfunzioni nei servizi, compresa una relazione dettagliata sui tempi, gli effetti di tali interruzioni o disfunzioni e le azioni correttive adottate

15

Dati sui risultati delle prove di stress e a posteriori eseguite per i CSD che prestano servizi accessori di tipo bancario

File, documenti

 

16

Comunicazioni scritte con l'autorità competente, l'ESMA e le autorità rilevanti

File, documenti

 

17

Pareri giuridici ricevuti in conformità alle pertinenti disposizioni sui requisiti organizzativi di cui al capo VII del regolamento delegato (UE) 2017/392

File, documenti

 

18

Documentazione giuridica riguardante gli accordi di collegamento tra CSD conformemente al capo XII del regolamento delegato (UE) 2017/392

File, documenti

 

19

Tariffe e oneri applicati per i diversi servizi, compresi sconti o riduzioni

Testo libero

 


(1)  Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338).


ALLEGATO V

Moduli e modelli per le procedure di accesso

[Articolo 33, paragrafo 6, articolo 49, paragrafo 6, articolo 52, paragrafo 4, e articolo 53, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014]

Tabella 1

Modello per la domanda per stabilire un collegamento tra CSD o per la domanda di accesso tra un CSD e una CCP o una sede di negoziazione

I.   Informazioni generali

Mittente: parte richiedente

 

Destinatario: parte cui è presentata la domanda

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte richiedente

 

II.   Identificazione della parte richiedente

Denominazione sociale della parte richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

III.   Servizi che formano oggetto della domanda

Tipi di servizi

 

Descrizione dei servizi

 

IV.   Identificazione delle autorità

Denominazione e dati di contatto dell'autorità competente della parte richiedente

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

Denominazione e dati di contatto dell'autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

V.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti


Tabella 2

Modello per la concessione di accesso a seguito di domanda per stabilire un collegamento tra CSD o di domanda di accesso tra un CSD e una CCP o una sede di negoziazione

I.   Informazioni generali

Mittente: parte cui è presentata la domanda

 

Destinatario: parte richiedente

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte richiedente

 

Data di ricevimento della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte cui è presentata la domanda

 

II.   Identificazione del CSD cui è presentata la domanda

Denominazione sociale della parte cui è presentata la domanda

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della valutazione della domanda (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

III.   Identificazione della parte richiedente

Denominazione sociale della parte richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

Accesso concesso

IV.   Identificazione delle autorità

Denominazione e dati di contatto dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda (persona responsabile, nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

Denominazione e dati di contatto dell'autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014 (persona responsabile, nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

V.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti


Tabella 3

Modello per il rifiuto di accesso al CSD

I.   Informazioni generali

Mittente: CSD cui è presentata la domanda

 

Destinatario: parte richiedente

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte richiedente

 

Data di ricevimento della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dal CSD cui è presentata la domanda

 

II.   Identificazione del CSD cui è presentata la domanda

Denominazione sociale del CSD cui è presentata la domanda

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della valutazione della domanda di accesso

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

III.   Identificazione della parte richiedente

Denominazione sociale della parte richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda di accesso

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

IV.   Analisi dei rischi della domanda di accesso

Rischi giuridici derivanti dalla prestazione di servizi

 

Rischi finanziari derivanti dalla prestazione di servizi

 

Rischi operativi derivanti dalla prestazione di servizi

 

V.   Esito dell'analisi dei rischi

L'accesso influirebbe sul profilo di rischio del CSD

NO

L'accesso influirebbe sul funzionamento ordinato e corretto dei mercati finanziari

NO

L'accesso comporterebbe un rischio sistemico

NO

In caso di rifiuto di accesso, sintesi delle motivazioni di tale rifiuto

 

Termine per il reclamo della parte richiedente all'autorità competente del CSD cui è presentata la domanda

 

Accesso concesso

NO

VI.   Identificazione delle autorità

Denominazione e dati di contatto dell'autorità competente del CSD cui è presentata la domanda

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

Denominazione e dati di contatto dell'autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

VII.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti


Tabella 4

Modello per il rifiuto di accesso ai flussi relativi alle operazioni di una CCP o di una sede di negoziazione

I.   Informazioni generali

Mittente: parte cui è presentata la domanda

 

Destinatario: CSD richiedente

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dal CSD richiedente

 

Data di ricevimento della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte cui è presentata la domanda

 

II.   Identificazione della parte cui è presentata la domanda

Denominazione sociale della parte cui è presentata la domanda

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della valutazione della domanda di accesso (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

 

 

 

 

III.   Identificazione del CSD richiedente

Denominazione sociale del CSD richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda di accesso (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

 

 

 

 

IV.   Analisi dei rischi della domanda di accesso

Rischi derivanti dalla prestazione di servizi

 

V.   Esito dell'analisi dei rischi

L'accesso influirebbe sul funzionamento ordinato e corretto dei mercati finanziari

NO

L'accesso comporterebbe un rischio sistemico

NO

Sintesi delle motivazioni di tale rifiuto

 

Termine per il reclamo del CSD richiedente all'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

 

Accesso concesso

NO

VI.   Identificazione delle autorità

Denominazione e dati di contatto dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda (persona responsabile, nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

Denominazione e dati di contatto dell'autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014 (persona responsabile, nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

VII.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti


Tabella 5

Modello per il reclamo per il rifiuto di accesso al CSD

I.   Informazioni generali

Mittente: parte richiedente

 

Destinatario: autorità competente del CSD cui è presentata la domanda

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte richiedente

 

Data di ricevimento della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dal CSD cui è presentata la domanda

 

II.   Identificazione della parte richiedente

Denominazione sociale della parte richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda di accesso (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

 

III.   Identificazione del CSD cui è presentata la domanda

Denominazione sociale del CSD cui è presentata la domanda

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della valutazione della domanda di accesso

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

IV.   Osservazioni della parte richiedente in merito alla valutazione del rischio della domanda di accesso svolta dal CSD cui è presentata la domanda e motivazioni del rifiuto di accesso

Osservazioni della parte richiedente sui rischi giuridici derivanti dalla prestazione di servizi

 

Osservazioni della parte richiedente sui rischi finanziari derivanti dalla prestazione di servizi

 

Osservazioni della parte richiedente sui rischi operativi derivanti dalla prestazione di servizi

 

Osservazioni della parte richiedente in merito al rifiuto di prestare i servizi di cui all'allegato, sezione A, punto 1, del regolamento (UE) n. 909/2014 applicabile alla specifica emissione di titoli.

 

Osservazioni della parte richiedente sulle motivazioni del rifiuto d'accesso della parte cui è presentata la domanda

 

Ogni altra informazione pertinente

 

V.   Allegati

Copia della domanda iniziale di accesso presentata dalla parte richiedente al CSD cui è presentata la domanda

Copia della risposta del CSD cui è presentata la domanda alla domanda iniziale di accesso

VI.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti


Tabella 6

Modello per il reclamo per il rifiuto di accesso ai flussi relativi alle operazioni di una CCP o di una sede di negoziazione

I.   Informazioni generali

Mittente: CSD richiedente

 

Destinatario: autorità competente della parte cui è presentata la domanda

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dal CSD richiedente

 

Data di ricevimento della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte cui è presentata la domanda

 

II.   Identificazione del CSD richiedente

Denominazione sociale del CSD richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda di accesso (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

 

III.   Identificazione della parte cui è presentata la domanda

Denominazione sociale della parte cui è presentata la domanda

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della valutazione della domanda di accesso

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

IV.   Osservazioni del CSD richiedente in merito alla valutazione del rischio della domanda di accesso svolta dalla parte cui è presentata la domanda e motivazioni del rifiuto di accesso

Osservazioni del CSD richiedente sui rischi derivanti dalla prestazione di servizi

 

Osservazioni del CSD richiedente sulle motivazioni del rifiuto d'accesso della parte cui è presentata la domanda

 

Ogni altra informazione pertinente

 

V.   Allegati

Copia della domanda iniziale di accesso presentata dal CSD richiedente alla parte cui è presentata la domanda

Copia della risposta della parte cui è presentata la domanda alla domanda iniziale di accesso

VI.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti


Tabella 7

Modello per la consultazione di altre autorità in merito alla valutazione del rifiuto di accesso o per il deferimento all'ESMA

I.   Informazioni generali

Mittente: autorità competente della parte cui è presentata la domanda

 

Destinatario:

a)

autorità competente del luogo di stabilimento del partecipante richiedente; oppure

b)

autorità competente del luogo di stabilimento dell'emittente richiedente; oppure

c)

autorità competente del CSD richiedente e autorità rilevante del CSD richiedente di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014; oppure

d)

autorità competente della CCP o sede di negoziazione richiedente e autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014; oppure

e)

ESMA (in caso di deferimento all'ESMA).

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte richiedente

 

Data di ricevimento della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte cui è presentata la domanda

 

Data di ricevimento del reclamo per il rifiuto di accesso

 

Numero di riferimento dato dall'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

 

II.   Identificazione delle autorità

Denominazione e dati di contatto dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

Ove applicabile, denominazione e dati di contatto dell'autorità rilevante della parte cui è presentata la domanda di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

III.   Identificazione della parte richiedente

Denominazione sociale della parte richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda di accesso (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

 

IV.   Identificazione della parte cui è presentata la domanda

Denominazione sociale della parte cui è presentata la domanda

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della valutazione della domanda di accesso

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

V.   Valutazione dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

Osservazioni dell'autorità competente riguardanti:

a)

le motivazioni per il rifiuto d'accesso della parte cui è presentata la domanda; e

b)

le argomentazioni della parte richiedente.

 

Ove applicabile, osservazioni dell'autorità rilevante della parte cui è presentata la domanda di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014

 

Il rifiuto di concedere l'accesso è ritenuto ingiustificato

NO

Le motivazioni fornite dall'autorità competente della parte cui è presentata la domanda a sostegno della sua valutazione

 

VI.   Allegati

Copia della domanda iniziale di accesso presentata dalla parte richiedente alla parte cui è presentata la domanda

Copia della risposta della parte cui è presentata la domanda alla domanda iniziale di accesso

Copia del reclamo della parte richiedente per il rifiuto di accesso

VII.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti


Tabella 8

Modello per la risposta alla consultazione dell'autorità competente o di altre autorità in merito alla valutazione del rifiuto di accesso, e per il deferimento all'ESMA

I.   Informazioni generali

Mittente:

a)

autorità competente del luogo di stabilimento del partecipante richiedente; oppure

b)

autorità competente del luogo di stabilimento dell'emittente richiedente; oppure

c)

autorità competente del CSD richiedente e autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014; oppure

d)

autorità competente della CCP o sede di negoziazione richiedente e autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014.

 

Destinatario:

a)

autorità competente della parte cui è presentata la domanda; oppure

b)

ESMA.

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte richiedente

 

Data di ricevimento della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte cui è presentata la domanda

 

Data di ricevimento del reclamo per il rifiuto di accesso

 

Numero di riferimento dato dall'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

 

Data di ricevimento della valutazione fornita dall'autorità competente alla parte cui è presentata la domanda

 

Numero di riferimento dato dall'autorità competente della parte richiedente

 

II.   Identificazione dell'autorità che presenta la risposta alla valutazione da parte dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

Denominazione e dati di contatto delle seguenti autorità:

a)

autorità competente del luogo di stabilimento del partecipante richiedente; oppure

b)

autorità competente del luogo di stabilimento dell'emittente richiedente; oppure

c)

autorità competente del CSD richiedente e autorità rilevante del CSD richiedente di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014; oppure

d)

autorità competente della CCP o sede di negoziazione richiedente e autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014.

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

III.   Identificazione della parte richiedente

Denominazione sociale della parte richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda di accesso (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

 

IV.   Identificazione della parte cui è presentata la domanda

Denominazione sociale della parte cui è presentata la domanda

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della valutazione della domanda di accesso

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

V.   Valutazione dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

Osservazioni riguardanti:

a)

le motivazioni per il rifiuto d'accesso della parte cui è presentata la domanda;

b)

le argomentazioni della parte richiedente;

c)

le motivazioni fornite dall'autorità competente della parte cui è presentata la domanda a sostegno della sua valutazione.

 

Il rifiuto di concedere l'accesso è ritenuto ingiustificato

NO

Le motivazioni fornite dall'autorità a sostegno della sua valutazione

 

VI.   Ove rilevante, valutazione dell'autorità rilevante della parte richiedente di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014

Osservazioni riguardanti:

a)

le motivazioni per il rifiuto d'accesso della parte cui è presentata la domanda;

b)

le argomentazioni della parte richiedente;

c)

le motivazioni fornite dall'autorità competente della parte cui è presentata la domanda a sostegno della sua valutazione.

 

Il rifiuto di concedere l'accesso è ritenuto ingiustificato

NO

Le motivazioni fornite dall'autorità a sostegno della sua valutazione

 

VII.   Allegati

Copia del reclamo della parte richiedente per il rifiuto di accesso, compresa copia delle informazioni fornite ai sensi dell'allegato I

Copia della valutazione da parte dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda in merito al reclamo avviato dalla parte richiedente per quanto riguarda il rifiuto di accesso, compresa copia delle informazioni fornite ai sensi dell'allegato II

VIII.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti


Tabella 9

Modello per la risposta al reclamo per il rifiuto di accesso

I.   Informazioni generali

Mittente: autorità competente della parte cui è presentata la domanda

 

Destinatari:

a)

parte richiedente;

b)

parte cui è presentata la domanda;

c)

autorità competente del luogo di stabilimento del partecipante richiedente; oppure

d)

autorità competente del luogo di stabilimento dell'emittente richiedente; oppure

e)

in caso di collegamenti tra CSD, autorità competente del CSD richiedente e autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014; oppure

f)

in caso di accesso da parte di una sede di negoziazione o CCP, autorità competente della CCP o sede di negoziazione richiedente e autorità rilevante di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014.

 

Data della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte richiedente

 

Data di ricevimento della domanda di accesso

 

Numero di riferimento dato dalla parte cui è presentata la domanda

 

Data di ricevimento del reclamo per il rifiuto di accesso

 

Numero di riferimento dato dall'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

 

Data di ricevimento della valutazione da parte dell'autorità competente della parte richiedente e, ove applicabile, dell'autorità rilevante della parte richiedente di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014

 

Numero di riferimento dato dall'autorità competente della parte richiedente o, ove applicabile, dall'autorità rilevante della parte richiedente di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014

 

II.   Identificazione dell'autorità che presenta la risposta al reclamo per il rifiuto di accesso

Denominazione e dati di contatto dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

III.   Identificazione della parte richiedente

Denominazione sociale della parte richiedente

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della domanda di accesso (nome, funzione, numero di telefono, indirizzo email)

 

IV.   Identificazione della parte cui è presentata la domanda

Denominazione sociale della parte cui è presentata la domanda

 

Paese d'origine

 

Indirizzo della sede legale

 

LEI

 

Nome e dati di contatto della persona responsabile della valutazione della domanda di accesso

Nome

Funzione

Numero di telefono

Email:

V.   Valutazione dell'autorità competente della parte cui è presentata la domanda

Osservazioni riguardanti:

a)

le motivazioni per il rifiuto d'accesso della parte cui è presentata la domanda;

b)

le argomentazioni della parte richiedente;

c)

le motivazioni fornite dall'autorità della parte richiedente a sostegno della sua valutazione.

 

Ove applicabile, osservazioni dell'autorità rilevante della parte cui è presentata la domanda di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 909/2014 riguardanti:

a)

le motivazioni per il rifiuto d'accesso della parte cui è presentata la domanda;

b)

le argomentazioni della parte richiedente;

c)

le motivazioni fornite dall'autorità della parte richiedente a sostegno della sua valutazione.

 

Il rifiuto di concedere l'accesso è ritenuto ingiustificato

NO

Le motivazioni fornite dall'autorità competente della parte cui è presentata la domanda a sostegno della sua valutazione

 

VI.   Ordine rivolto alla parte cui è presentata la domanda di concedere l'accesso alla parte richiedente

Quando il rifiuto di concedere l'accesso viene ritenuto ingiustificato, copia dell'ordine rivolto alla parte cui è presentata la domanda di concedere l'accesso alla parte richiedente, compresa la scadenza da rispettare.

VII.

Altre informazioni e/o documenti rilevanti

ALLEGATO VI

Moduli e modelli per la consultazione delle autorità prima della concessione dell'autorizzazione a prestare servizi accessori di tipo bancario

[Articolo 55, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 909/2014]

SEZIONE 1

Modello per la trasmissione delle informazioni pertinenti e la richiesta di un parere motivato

[Denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione]

Dati di contatto dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione

Nome della persona/delle persone responsabili per ulteriori contatti:

Funzione:

Numero di telefono:

Indirizzo email:

1)

Il [data di presentazione della domanda di autorizzazione], [denominazione del CSD richiedente l'autorizzazione] ha presentato la domanda di autorizzazione a [designare un ente creditizio/a prestare] (1) servizi accessori di tipo bancario a [denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] in conformità all'articolo 55, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014.

2)

[Denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] ha esaminato la domanda e la considera completa.

3)

[Denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] trasmette in allegato alla presente lettera tutte le informazioni incluse nella domanda [l'autorità competente dovrebbe garantire l'invio delle informazioni in allegato alla presente lettera] a tutte le autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014, e chiede un parere motivato alle autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014 entro 30 giorni dalla data di ricevimento della presente lettera. Ciascuna autorità è tenuta ad accusare ricevuta della presente domanda e delle informazioni allegate alla data di ricevimento. Se un'autorità non fornisce un parere entro 30 giorni, si considera che abbia espresso parere positivo.

Fatto a …il [data] …

Per conto di [denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione],

[firma]

Elenco dei destinatari, comprese le autorità aventi il diritto di esprimere un parere motivato:

1.

[Autorità competente a elencare le autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014]

SEZIONE 2

Modello per il parere motivato

[Denominazione dell'autorità che esprime il parere motivato]

Dati di contatto dell'autorità che ha espresso un parere motivato

Nome della persona/delle persone responsabili per ulteriori contatti:

Funzione:

Numero di telefono:

Indirizzo email:

1)

Il [data di presentazione della domanda di autorizzazione], [denominazione del CSD richiedente l'autorizzazione] ha presentato la domanda di autorizzazione a [designare un ente creditizio/a prestare] (2) servizi accessori di tipo bancario a [denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] in conformità all'articolo 55, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014.

2)

[Denominazione dell'autorità competente] ha controllato la completezza della domanda, ha trasmesso le informazioni incluse nella domanda a [fornire elenco delle autorità, comprese ABE e ESMA] e ha richiesto un parere motivato a [autorità interessata] conformemente all'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014. La domanda è stata ricevuta il [data …].

3)

Visto l'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014, [denominazione dell'autorità interessata che emette il parere motivato] esprime il presente parere motivato sulla domanda.

Parere motivato: [scegliere un'opzione: positivo o negativo]

[Motivazione dettagliata e completa in caso di parere motivato negativo …]

Fatto a …il [data] …

Per conto di [denominazione dell'autorità che esprime il parere],

[firma]

SEZIONE 3

Modello per la decisione motivata relativa a un parere motivato negativo

[Denominazione dell'autorità competente del paese di origine responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione]

Dati di contatto dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione

Nome della persona/delle persone responsabili per ulteriori contatti:

Funzione:

Numero di telefono:

Indirizzo email:

1)

Il [data di presentazione della domanda di autorizzazione], [denominazione del CSD richiedente l'autorizzazione] ha presentato la domanda di autorizzazione a [designare un ente creditizio/a prestare] (2) servizi accessori di tipo bancario a [denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] in conformità all'articolo 55, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014.

2)

[Denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] ha controllato la completezza della domanda, ha trasmesso le informazioni incluse nella domanda a [tutte le autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014] e ha richiesto un parere motivato a [tutte le autorità aventi diritto designate dall'autorità competente in conformità all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014].

3)

Visto il parere motivato negativo/i pareri motivati negativi espressi ai sensi dell'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014 sulla domanda da:

[Denominazione dell'autorità interessata che ha espresso un parere] il [data del parere motivato];

[Denominazione dell'autorità interessata che ha espresso un parere] il [data del parere motivato];

4)

[Denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] ha esaminato attentamente il parere motivato/i pareri motivati ed emette la presente decisione motivata conformemente all'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014.

Decisione motivata relativa al parere negativo/ai pareri negativi:

[Scegliere un'opzione] Procedere/non procedere al rilascio dell'autorizzazione

[Motivazioni e giustificazione per la decisione motivata …]

Fatto a …il [data] …

Per conto di [denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione],

[firma]

[allegato: copia della decisione]

SEZIONE 4

Modello per la richiesta di assistenza all'ESMA

[Denominazione dell'autorità che deferisce la questione all'ESMA]

Dati di contatto dell'autorità che deferisce la questione all'ESMA

Nome della persona/delle persone responsabili per ulteriori contatti:

Funzione:

Numero di telefono:

Indirizzo email:

1)

Il [data di presentazione della domanda di autorizzazione], [denominazione del CSD richiedente l'autorizzazione] ha presentato la domanda di autorizzazione a [designare un ente creditizio/a prestare] (3) servizi accessori di tipo bancario a [denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] in conformità all'articolo 55, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014.

2)

[Denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] ha controllato la completezza della domanda, ha trasmesso le informazioni incluse nella domanda a [tutte le autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014] e ha richiesto un parere motivato a [autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014] conformemente all'articolo 55, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 909/2014.

3)

Visto il parere motivato negativo/i pareri motivati negativi espresso/i ai sensi dell'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014 sulla domanda da:

[Denominazione dell'autorità interessata che aveva espresso un parere motivato negativo] il [data del parere motivato];

[Denominazione dell'autorità interessata che aveva espresso un parere motivato negativo] il [data del parere motivato];

4)

Vista la decisione motivata di [denominazione dell'autorità competente responsabile della valutazione della domanda di autorizzazione] del [data di emissione della decisione motivata relativa al parere] di procedere al rilascio dell'autorizzazione a fronte del suddetto parere motivato negativo/dei suddetti pareri motivati negativi a norma dell'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014,

5)

Vista l'assenza di accordo sulla valutazione della domanda di autorizzazione tra l'autorità competente e le autorità di cui all'articolo 55, paragrafo 4, lettere da a) ad e), del regolamento (UE) n. 909/2014, nonostante ulteriori tentativi di raggiungere un accordo,

6)

Con la presente, a norma dell'articolo 55, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 909/2014, [denominazione dell'autorità che richiede l'assistenza dell'ESMA] deferisce la questione all'ESMA a fini di assistenza, le fornisce una copia della domanda, del parere motivato/dei pareri motivati e della decisione di cui sopra, e le chiede di procedere a norma dell'articolo 31 del regolamento (UE) n. 1095/2010 entro 30 giorni dal ricevimento della presente richiesta.

Motivazioni della richiesta

[Motivazioni del deferimento all'ESMA]

Fatto a …il [data] …

Per conto di [denominazione dell'autorità che deferisce la questione all'ESMA],

[firma]

Fatto a …il [data] …

Per conto di [denominazione dell'autorità che deferisce la questione all'ESMA]

[firma]


(1)  Dovrebbe essere utilizzato il riferimento appropriato, in funzione del caso, e dovrebbe essere identificato il soggetto specifico.

(2)  Cfr. nota a piè di pagina 1.

(3)  Cfr. nota a piè di pagina 1.


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