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Documento 02003R1210-20040430
Council Regulation (EC) No 1210/2003 of 7 July 2003 concerning certain specific restrictions on economic and financial relations with Iraq and repealing Regulation (EC) No 2465/96
Testo consolidato: Regolamento (CE) n. 1210/2003 del Consiglio del 7 luglio 2003 relativo a talune specifiche restrizioni alle relazioni economiche e finanziarie con l'Iraq e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 2465/1996
Regolamento (CE) n. 1210/2003 del Consiglio del 7 luglio 2003 relativo a talune specifiche restrizioni alle relazioni economiche e finanziarie con l'Iraq e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 2465/1996
2003R1210 — IT — 30.04.2004 — 004.001
Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni
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REGOLAMENTO (CE) N. 1210/2003 DEL CONSIGLIO del 7 luglio 2003 (GU L 169, 8.7.2003, p.6) |
Modificato da:
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Gazzetta ufficiale |
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No |
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date |
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REGOLAMENTO (CE) N. 1799/2003 DEL CONSIGLIO del 13 ottobre 2003 |
L 264 |
12 |
15.10.2003 |
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REGOLAMENTO (CE) N. 2119/2003 DELLA COMMISSIONE del 2 dicembre 2003 |
L 318 |
9 |
3.12.2003 |
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REGOLAMENTO (CE) N. 2204/2003 DELLA COMMISSIONE del 17 dicembre 2003 |
L 330 |
7 |
18.12.2003 |
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REGOLAMENTO (CE) N. 924/2004 DELLA COMMISSIONE del 29 aprile 2004 |
L 163 |
100 |
30.4.2004 |
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REGOLAMENTO (CE) N. 1210/2003 DEL CONSIGLIO
del 7 luglio 2003
relativo a talune specifiche restrizioni alle relazioni economiche e finanziarie con l'Iraq e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 2465/1996
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,
vista la posizione comune 2003/495/PESC relativa all'Iraq e recante abrogazione delle posizioni comuni 1996/741/PESC e 2002/599/PESC ( 1 ),
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:|
(1) |
A seguito della risoluzione 661 (1990) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e delle successive risoluzioni pertinenti, in particolare la risoluzione 986 (1995), il Consiglio ha imposto un embargo generale sul commercio con l'Iraq. Tale embargo è attualmente oggetto del regolamento (CE) n. 2465/96 del Consiglio del 17 dicembre 1996 relativo all'interruzione delle relazioni economiche e finanziarie tra la Comunità europea e l'Iraq ( 2 ), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 208/2003 della Commissione. |
|
(2) |
Con la risoluzione 1483 (2003) del 22 maggio 2003 il Consiglio di sicurezza ha deciso che, salvo alcune eccezioni, tutti i divieti relativi al commercio con l'Iraq e alla messa a disposizione dell'Iraq di risorse finanziarie o economiche non sono più applicabili. |
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(3) |
Fatta eccezione per il divieto di esportare verso l'Iraq armi e materiale connesso, la risoluzione prevede che le restrizioni generali relative al commercio siano abrogate e sostituite da restrizioni specifiche relative ai proventi di tutte le importazioni dall'Iraq di petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale e al commercio dei beni appartenenti al patrimonio culturale iracheno allo scopo di facilitarne la restituzione in condizioni di sicurezza. |
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(4) |
La risoluzione stabilisce inoltre che è opportuno congelare alcuni fondi e risorse economiche, in particolare quelli appartenenti all'ex presidente iracheno Saddam Hussein e agli alti funzionari del suo regime, secondo la designazione del comitato del Consiglio di sicurezza istituito ai sensi del paragrafo 6 della risoluzione 661 (1990) e trasferirli successivamente al Fondo di sviluppo per l'Iraq. |
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(5) |
Al fine di consentire agli Stati membri di procedere al trasferimento dei fondi congelati, delle risorse economiche e dei proventi delle risorse economiche al Fondo di sviluppo per l'Iraq, occorre provvedere a rendere disponibili tali fondi e risorse economiche. |
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(6) |
La risoluzione stabilisce che il petrolio, i prodotti petroliferi e il gas naturale esportati dall'Iraq, nonché i pagamenti relativi a tali beni, dovrebbero essere esenti da procedimenti legali, sequestro, sequestro conservativo presso terzi e esecuzione da parte di quanti vantano diritti nei confronti dell'Iraq. Questa misura provvisoria è necessaria per promuovere la ricostruzione economica dell'Iraq e la ristrutturazione del suo debito, e contribuire in tal modo, nell'interesse generale della comunità internazionale e in particolare della Comunità e dei suoi Stati membri, ad eliminare la minaccia che l'attuale situazione irachena rappresenta per la pace e la sicurezza internazionale. |
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(7) |
La posizione comune 2003/495/PESC prevede una modificazione dell'attuale regime comunitario ai fini del suo adeguamento alla risoluzione 1483 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. |
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(8) |
Queste misure rientrano nel campo d'applicazione del trattato e pertanto, in particolare al fine di evitare distorsioni di concorrenza, occorre una normativa comunitaria per attuare le pertinenti decisioni del Consiglio di sicurezza per quanto riguarda il territorio della Comunità. Ai fini del presente regolamento, per territorio della Comunità si intendono i territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi precisate. |
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(9) |
Per assicurare la massima certezza del diritto nell'ambito della Comunità, è opportuno pubblicare i nomi e gli altri dati pertinenti relativi alle persone fisiche o giuridiche, ai gruppi o alle entità identificati dalle autorità delle Nazioni Unite i fondi e le risorse economiche dei quali devono essere congelati e occorre istituire nell'ambito della Comunità una procedura per modificare tali elenchi. |
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(10) |
Per ragioni di opportunità, la Commissione dovrebbe essere autorizzata a modificare gli allegati del presente regolamento nei quali figurano l'elenco dei beni culturali, gli elenchi delle persone, degli organismi e delle entità i cui fondi e le cui risorse economiche devono essere congelati, nonché l'elenco delle autorità competenti. |
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(11) |
Le autorità competenti degli Stati membri dovrebbero essere autorizzate, all'occorrenza, a far rispettare le disposizioni del presente regolamento. |
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(12) |
La Commissione e gli Stati membri dovrebbero informarsi reciprocamente delle misure prese nel quadro del presente regolamento e scambiarsi le altre informazioni pertinenti di cui dispongono in relazione al presente regolamento, e dovrebbero collaborare con il comitato istituito dalla risoluzione 661 (1990) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare fornendogli informazioni. |
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(13) |
Gli Stati membri dovrebbero fissare norme relative alle sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e garantirne l'attuazione. Le sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive. |
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(14) |
Dato che le misure commerciali generali del regolamento (CE) n. 2465/1996 vengono sostituite dalle restrizioni commerciali specifiche previste dal presente regolamento e quest'ultimo impone misure di congelamento che richiedono un'immediata applicazione da parte degli operatori economici, occorre far sì che le sanzioni per le violazioni del presente regolamento possano essere imposte non appena esso entra in vigore. |
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(15) |
A fini di chiarezza è opportuno che il regolamento (CE) n. 2465/1996 venga abrogato nella sua totalità. |
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(16) |
Il regolamento (CEE) n. 3541/92 del Consiglio del 7 dicembre 1992 che vieta di accogliere le richieste irachene in relazione a contratti e a transazioni la cui esecuzione è stata colpita dalla risoluzione 661 (1990) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dalle risoluzioni che ad essa si ricollegano ( 3 ) dovrebbe rimanere in vigore, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai fini del presente regolamento si intende per:
1) «comitato per le sanzioni»: il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito ai sensi del paragrafo 6 della risoluzione 661 (1990);
2) «fondi»: le disponibilità finanziarie e i proventi economici di qualsiasi tipo, compresi tra l'altro:
a) contanti, assegni, crediti monetari, tratte, ordini di pagamento e altri strumenti di pagamento;
b) i depositi presso istituti finanziari o altri enti, i saldi di conti, i debiti e i titoli di debito;
c) titoli negoziati a livello pubblico e privato e titoli di credito, compresi titoli e azioni, certificati di titoli, obbligazioni, pagherò, mandati di pagamento e contratti derivativi;
d) gli interessi, i dividendi o altri redditi da capitale o ratei attivi;
e) i crediti, i diritti di compensazione, le garanzie, le fideiussioni o altri impegni finanziari;
f) le lettere di credito, le polizze di carico, gli atti di cessione;
g) i documenti comprovanti partecipazioni in fondi o risorse finanziarie;
h) qualsiasi altro strumento di finanziamento all'esportazione;
3) «risorse economiche»: le disponibilità di qualsiasi tipo, tangibili o intangibili, mobili o immobili, che non siano fondi ma che possano essere utilizzate per ottenere fondi, beni o servizi;
4) «congelamento dei fondi»: il blocco preventivo di qualsiasi movimento, trasferimento, alterazione, utilizzo o operazione attinente ai fondi, che possa portare in qualsiasi modo a modificarne il volume, l'ammontare, la collocazione, la proprietà, il possesso, la natura, la destinazione o qualsiasi altro cambiamento che permetta l'utilizzo dei fondi, compresa la gestione di portafoglio;
5) «congelamento delle risorse economiche»: il blocco preventivo della loro utilizzazione al fine di ottenere fondi, beni o servizi in qualsiasi modo, compresi tra l'altro la vendita, l'affitto e le ipoteche.
6) «Fondo di sviluppo per l'Iraq»: il Fondo di sviluppo per l'Iraq detenuto presso la Banca centrale irachena.
Articolo 2
Tutti i proventi di tutte le esportazioni di petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale originari dell'Iraq, quali elencati nell'allegato I, a decorrere dal 22 maggio 2003 sono depositati nel Fondo di sviluppo per l'Iraq alle condizioni previste nella risoluzione 1483 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e in particolare nei paragrafi 20 e 21 fino alla costituzione di un governo rappresentativo dell'Iraq, riconosciuto a livello internazionale.
Articolo 3
1. È vietato quanto segue:
a) l'importazione o l'introduzione nel territorio della Comunità;
b) l'esportazione o l'uscita dal territorio della Comunità e,
c) il commercio di beni culturali appartenenti al patrimonio culturale dell'Iraq e altri oggetti che abbiano rilevanza archeologica, storica, culturale e religiosa, o costituiscano una rarità scientifica, compresi quelli elencati nell'allegato II, se sono stati rimossi illegalmente da siti in Iraq, in particolare se:
i) gli oggetti costituiscono parte integrante delle collezioni pubbliche figuranti negli inventari dei musei, degli archivi o dei fondi di conservazione delle biblioteche iracheni, o degli inventari delle istituzioni religiose irachene, o
ii) si può ragionevolmente sospettare che i beni siano usciti dall'Iraq senza il consenso del legittimo proprietario o in violazione delle disposizioni legislative e regolamentari irachene.
2. Tali divieti non si applicano se viene dimostrato che:
a) gli oggetti culturali sono stati esportati dall'Iraq prima del 6 agosto 1990, o
b) gli oggetti culturali vengono restituiti alle istituzioni irachene conformemente all'obiettivo di facilitarne la restituzione in condizioni di sicurezza di cui al paragrafo 7 della risoluzione 1483 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Articolo 4
1. Tutti i fondi e le risorse economiche situati fuori dell'Iraq in data 22 maggio 2003, appartenenti all'ex governo dell'Iraq, o ad uno degli enti pubblici, entità giuridiche, comprese società di diritto privato con partecipazione maggioritaria o controllo delle autorità pubbliche, o agenzie statali di tale governo, identificati dal comitato per le sanzioni ed elencati nell'allegato III, sono congelati.
2. Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche di proprietà o in possesso delle seguenti persone, identificate dal comitato ed elencate nell'allegato IV:
a) ex presidente Saddam Hussein;
b) alti funzionari del suo regime;
c) persone loro legate da stretti vincoli di parentela, o
d) persone giuridiche, organismi o entità posseduti o controllati direttamente o indirettamente dalle persone di cui alle lettere a), b) e c) o da qualsiasi altra persona fisica o giuridica che agisce per loro conto o sotto la loro direzione.
3. È vietato mettere direttamente o indirettamente fondi a disposizione di persone fisiche o giuridiche, organismi o entità figuranti nell'allegato IV, o destinarli a loro vantaggio.
4. È vietato mettere direttamente o indirettamente risorse economiche a disposizione di persone fisiche o giuridiche, organismi o entità figuranti nell'allegato IV, o destinarle a loro vantaggio, in modo da consentire che la persona, l'organismo o l'entità in questione possano ottenere fondi, beni o servizi.
Articolo 5
1. È ammesso l'accreditamento di conti congelati a condizione che vengano congelati gli eventuali importi aggiuntivi.
▼M1 —————
Articolo 6
1. In deroga all'articolo 4, le autorità competenti degli Stati membri elencate nell'allegato V possono autorizzare la liberazione di fondi o di risorse economiche congelati, purché siano soddisfatte tutte le condizioni seguenti:
a) i fondi o risorse economiche sono oggetto di un privilegio legale, amministrativo o arbitrale sorto prima del 22 maggio 2003 o di una sentenza giudiziaria, amministrativa o arbitrale pronunciata prima di tale data;
b) i fondi o risorse economiche vengono usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale privilegio o riconosciuti validi da tale sentenza, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei creditori;
c) soddisfare il credito non viola il regolamento (CE) n. 3541/92, e
d) il riconoscimento del privilegio o della sentenza non è contrario all'ordine pubblico dello Stato membro interessato.
2. In tutti gli altri casi, i fondi, le risorse economiche e i proventi delle risorse economiche congelati ai sensi dell'articolo 4 vengono resi disponibili esclusivamente per il trasferimento al Fondo di sviluppo per l'Iraq detenuto presso la Banca centrale irachena, alle condizioni stabilite nella risoluzione 1483 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Articolo 7
1. È vietato partecipare, consapevolmente e intenzionalmente, ad attività aventi l'obiettivo o il risultato, diretto o indiretto, di aggirare l'articolo 4 o di promuovere le operazioni di cui agli articoli 2 e 3.
2. Qualsiasi informazione in base alla quale le disposizioni del presente regolamento sono o sono state aggirate è comunicata alle autorità competenti degli Stati membri, elencate nell'allegato V, e, direttamente o attraverso dette autorità, alla Commissione.
Articolo 8
1. Fatte salve le norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale e le disposizioni dell'articolo 284 del trattato, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi sono tenuti a:
a) fornire immediatamente qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, quali i dati relativi ai conti e agli importi congelati a norma dell'articolo 4, alle autorità competenti degli Stati membri in cui risiedono o sono situati, elencate nell'allegato V, e, direttamente o attraverso dette autorità, alla Commissione;
b) collaborare con le autorità competenti elencate nell'allegato V per qualsiasi verifica di tali informazioni.
2. Tutte le informazioni fornite o ricevute a norma del presente articolo sono usate unicamente per i fini per i quali sono state fornite o ricevute.
3. Tutte le informazioni supplementari ricevute direttamente dalla Commissione sono messe a disposizione delle autorità competenti degli Stati membri interessati.
Articolo 9
Il congelamento di fondi e risorse economiche effettuato ritenendo in buona fede che tale azione sia conforme al presente regolamento non comporta alcun genere di responsabilità per la persona fisica o giuridica o l'entità che lo attua, né per i suoi direttori o dipendenti, a meno che si dimostri che i fondi e le risorse economiche sono stati congelati in seguito a negligenza.
Articolo 10
1. Sono immuni da procedimenti legali e non sono soggetti ad alcuna forma di sequestro, sequestro conservativo presso terzi o esecuzione:
a) petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale originari dell'Iraq, finché il diritto di proprietà su tali beni non viene trasferito ad un acquirente;
b) proventi e obbligazioni derivanti dalla vendita di petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale originari dell'Iraq, compresi i pagamenti relativi a tali beni depositati nel Fondo di sviluppo per l'Iraq detenuto dalla Banca centrale irachena;
c) fondi e risorse economiche congelati a norma dell'articolo 4;
d) il Fondo di sviluppo per l'Iraq detenuto dalla Banca centrale irachena.
2. In deroga al paragrafo 1, i proventi e le obbligazioni derivanti dalla vendita di petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale originari dell'Iraq e il Fondo di sviluppo per l'Iraq non sono immuni da reclami avanzati sulla base della responsabilità dell'Iraq per danni connessi a eventuali incidenti ecologici verificatisi dopo il 22 maggio 2003.
Articolo 11
La Commissione è autorizzata:
a) a modificare, se del caso, l'allegato II;
b) a modificare o integrare gli allegati III e IV sulla base delle conclusioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o del comitato per le sanzioni, e
c) a modificare l'allegato V sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri.
Articolo 12
Fatti salvi i diritti e gli obblighi degli Stati membri sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite, la Commissione mantiene tutti i contatti necessari con il comitato per le sanzioni ai fini dell'effettiva attuazione del presente regolamento.
Articolo 13
La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente e immediatamente delle eventuali misure adottate a norma del presente regolamento. Essi si scambiano le informazioni pertinenti di cui dispongono in relazione al presente regolamento, in particolare quelle ricevute a norma dell'articolo 8 e quelle relative a violazioni delle disposizioni del presente regolamento, a problemi di applicazione delle norme o a sentenze pronunciate dai tribunali nazionali.
Articolo 14
Il presente regolamento si applica a prescindere dagli eventuali diritti conferiti o obblighi imposti da qualsiasi accordo internazionale firmato o contratto stipulato o licenza o permesso concessi prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 15
1. Gli Stati membri stabiliscono le norme relative alle sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e prendono tutte le misure necessarie per garantirne l'attuazione. Le sanzioni previste devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.
2. In attesa che sia adottata l'eventuale legislazione necessaria a tal fine, le sanzioni da imporre in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento sono ove del caso quelle stabilite dagli Stati membri ai fini dell'attuazione dell'articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2465/1996.
3. Ciascuno Stato membro è responsabile dell'avvio di procedimenti nei confronti di qualsiasi persona fisica o giuridica, gruppo o entità sotto la sua giurisdizione, in caso di violazione di una qualsiasi delle misure restrittive stabilite dal presente regolamento da parte di tali persone, gruppi o entità.
Articolo 16
Il presente regolamento si applica:
a) nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo;
b) a bordo di tutti gli aeromobili e di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro;
c) a tutti i cittadini di uno Stato membro che si trovano altrove;
d) a tutte le persone giuridiche, i gruppi o le entità registrati o costituiti conformemente alla legislazione di uno Stato membro;
e) a tutte le persone giuridiche, i gruppi o le entità operanti all'interno della Comunità.
Articolo 17
Il regolamento (CE) n. 2465/1996 è abrogato.
Articolo 18
1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
2. Fatta eccezione per gli articoli 4 e 6, esso si applica a decorrere dal 23 maggio 2003.
3. L'articolo 10 si applica fino al 31 dicembre 2007.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
ALLEGATO I
Elenco dei beni di cui all'articolo 2
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Codice NC |
Designazione dei prodotti |
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2709 00 |
Oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi |
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2710 |
Oli di petrolio o di minerali bituminosi, diversi dagli oli greggi; preparazioni non nominate né comprese altrove, contenenti, in peso, 70 % o più di oli di petrolio o di minerali bituminosi e delle quali tali oli costituiscono il componente base |
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2711 |
Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi |
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2712 10 |
Vaselina |
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2712 20 00 |
Paraffina contenente, in peso, meno di 0,75 % di olio |
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ex27 12 90 |
«Slack wax», «scale wax» |
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2713 |
Coke di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di minerali bituminosi |
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2714 |
Bitumi ed asfalti, naturali; scisti e sabbie bituminosi; asfaltiti e rocce asfaltiche |
|
2715 00 00 |
Miscele bituminose a base di asfalto o di bitume naturali, di bitume di petrolio, di catrame minerale o di pece di catrame minerale (per esempio: mastici bituminosi, «cut-backs») |
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2901 |
Idrocarburi aciclici |
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2902 11 00 |
Cicloesano |
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2902 20 00 |
Benzene |
|
2902 30 00 |
Toluene |
|
2902 41 00 |
o-Xilene |
|
2902 42 00 |
m-Xilene |
|
2902 43 00 |
p-Xilene |
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2902 44 |
Miscele di isomeri dello xilene |
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2902 50 00 |
Stirene |
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2902 60 00 |
Etilbenzene |
|
2902 70 00 |
Cumene |
|
2905 11 00 |
Metanolo (alcole metilico) |
|
3403 19 10 |
Preparazioni lubrificanti (compresi gli oli da taglio, le preparazioni per eliminare il grippaggio dei dadi, le preparazioni antiruggine o anticorrosione e le preparazioni per la sformatura, a base di lubrificanti) e preparazioni contenenti come costituenti di base 70 % o più, in peso, di oli di petrolio o di minerali bituminosi, non considerati come costituenti di base |
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3811 21 00 |
Additivi per oli lubrificanti contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi |
|
3824 90 10 |
Solfonati di petrolio, esclusi i solfonati di petrolio di metalli alcalini, d'ammonio o d'etanolammine; acidi solfonici di oli di minerali bituminosi, tiofenici, e loro sali |
ALLEGATO II
Elenco dei beni di cui all'articolo 3
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ex Codice NC |
Designazione dei prodotti |
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9705 00 00 9706 00 00 |
1. Reperti archeologici aventi più di cento anni provenienti da: — scavi e scoperte terrestri o sottomarine — siti archeologici — collezioni archeologiche |
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9705 00 00 9706 00 00 |
2. Elementi, costituenti parte integrante di monumenti artistici, storici o religiosi e provenienti dallo smembramento dei monumenti stessi, aventi più di cento anni |
|
9701 |
3. Quadri e pitture diversi da quelli delle categorie 3 bis o 4, fatti interamente a mano con qualsiasi materiale e su qualsiasi supporto, aventi più di cinquanta anni di età e non appartenenti all'autore |
|
9701 |
3 bis. Acquerelli, guazzi e pastelli fatti interamente a mano, su qualsiasi supporto, aventi più di cinquanta anni di età e non appartenenti all'autore |
|
6914 9701 |
4. Mosaici, diversi da quelli delle categorie 1 o 2, fatti interamente a mano, con qualsiasi materiale, e disegni fatti interamente a mano su qualsiasi supporto e con qualsiasi materiale, aventi più di cinquanta anni di età e non appartenenti all'autore |
|
Capitolo 49 9702 00 00 8442 50 99 |
5. Incisioni, stampe, serigrafie e litografie originali e relative matrici, nonché manifesti originali, aventi più di cinquanta anni di età e non appartenenti all'autore |
|
9703 00 00 |
6. Opere originali dell'arte statuaria o dell'arte scultoria e copie ottenute con il medesimo procedimento dell'originale, aventi più di cinquanta anni di età e non appartenenti all'autore, escluse quelle della categoria 1 |
|
3704 3705 3706 4911 91 80 |
7. Fotografie, film e relativi negativi, aventi più di cinquanta anni di età e non appartenenti all'autore |
|
9702 00 00 9706 00 00 4901 10 00 4901 99 00 4904 00 00 4905 91 00 4905 99 00 4906 00 00 |
8. Incunaboli e manoscritti, compresi le carte geografiche e gli spartiti musicali, isolati o in collezione, aventi più di cinquanta anni di età e non appartenenti all'autore |
|
9705 00 00 9706 00 00 |
9. Libri aventi più di cento anni, isolati o in collezione |
|
9706 00 00 |
10. Carte geografiche stampate aventi più di duecento anni |
|
3704 3705 3706 4901 4906 9705 00 00 9706 00 00 |
11. Archivi e supporti, comprendenti elementi di qualsiasi natura aventi più di cinquanta anni |
|
9705 00 00 9705 00 00 |
12. a) Collezioni, quali definite dalla Corte di giustizia nella sentenza della causa 252/84 (1), ed esemplari provenienti da collezioni di zoologia, botanica, mineralogia, anatomia; b) Collezioni, quali definite dalla Corte di giustizia nella sentenza della causa 252/84 aventi interesse storico, paleontologico, etnografico o numismatico |
|
9705 00 00 Capitoli 86/89 |
13. Mezzi di trasporto aventi più di settantacinque anni |
|
14. Altri oggetti di antiquariato, non contemplati dalle categorie da 1 a 13 |
|
|
a) aventi tra cinquanta e cento anni: |
|
|
Capitolo 95 |
— giocattoli, giochi |
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7013 |
— oggetti di vetro |
|
7114 |
— oggetti di oreficeria |
|
Capitolo 94 |
— mobili |
|
Capitolo 90 |
— apparecchi di ottica, per fotografia o per cinematografia |
|
Capitolo 92 |
— strumenti musicali |
|
Capitolo 91 |
— orologeria |
|
Capitolo 44 |
— lavori di legno |
|
Capitolo 69 |
— prodo |
|
5805 00 00 |
— arazzi |
|
Capitolo 57 |
— tappeti |
|
4814 |
— carte da parati |
|
Capitolo 93 |
— armi |
|
9706 00 00 |
b) aventi più di cento anni |
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(1) Gli oggetti da collezione ai sensi della voce 97.05 della TDC sono quelli che possiedono le qualità richieste per far parte di una collezione, cioè gli oggetti relativamente rari, che non sono normalmente usati secondo la loro destinazione originaria, che formano oggetto di transazioni speciali al di fuori del mercato abituale degli analoghi oggetti di uso comune ed hanno un valore elevato. |
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ALLEGATO III
Elenco degli enti pubblici, entità giuridiche e agenzie, persone fisiche e giuridiche, organismi ed entità dell'ex governo iracheno, di cui all'articolo 4
1. Central Bank of Iraq, Rashid Street, Baghdad, Iraq. Altre informazioni: l'ex Governatore era il Dott. Issam El Moulla HWEISH; uffici a Mosul e a Basra.
2. Iraq Re-insurance Company, Al Khalani Square, Baghdad, Iraq.
3. Rasheed Bank [alias a) Al-Rashid Bank, b) Al Rashid Bank, c) Al-Rasheed Bank]; P.O. Box 7177, Haifa Street, Baghdad, Iraq, oppure Al Masarif Street, Baghdad, Iraq.
4. Rafidain Bank (alias Al-Rafidain Bank), Rashid Street, Baghdad, Iraq. Altre informazioni: uffici in Iraq, UK, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Yemen, Sudan e Egitto.
5. Iraqi Airways Company [alias a) Iraq Airways Company, b) Iraqi Airways, c) Iraq Airways, d) IAC, e) I.A.C.]
ALLEGATO IV
Elenco delle persone fisiche e giuridiche, degli organismi e delle entità associati al regime dell'ex presidente Saddam Hussein, di cui all'articolo 4, paragrafi 2, 3 e 4
1. NOME: Saddam Hussein Al-Tikriti
PSEUDONIMO: Abu Ali
DATA E LUOGO DI NASCITA: 28 aprile 1937, al-Awja, nei pressi di Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vi è menzionato
2. NOME: Qusay Saddam Hussein Al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1965 o 1966, Baghdad
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
secondo figlio di Saddam;
Comandante della Guardia repubblicana speciale, dell'Organizzazione speciale di sicurezza e della Guardia repubblicana
3. NOME: Uday Saddam Hussein Al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1964 o 1967, Baghdad
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
figlio maggiore di Saddam;
Capo dell'Organizzazione paramilitare Fedayin Saddam
4. NOME: Abid Hamid Mahmud Al-Tikriti
PSEUDONIMO: Abid Hamid Bid Hamid Mahmud
Col Abdel Hamid Mahmoud
Abed Mahmoud Hammud
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1957 circa, al-Awja, nei pressi di Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Segretario presidenziale di Saddam e Consigliere principale
5. NOME: Ali Hassan Al-Majid Al-Tikriti
PSEUDONIMO: Al-Kimawi
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1943, al-Awja, nei pressi di Tikrit, Iraq
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Consigliere del Presidente e membro anziano del Consiglio del comando rivoluzionario
6. NOME: Izzat Ibrahim al-Duri
PSEUDONIMO: Abu Brays
Abu Ahmad
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1942, al-Dur
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vice comandante in capo dell'esercito iracheno,
Vice segretario del comando regionale del partito Ba'th,
Vice presidente del consiglio del commando rivoluzionario
7. NOME: Hani Abd-Al-Latif Tilfah Al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1962 circa, al-Awja, nei pressi di Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Numero 2 dell'Organizzazione speciale di sicurezza
8. NOME: Aziz Salih al-Numan
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1941 o 1945, An Nasiriyah
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th;
ex governatore di Karbala e An Najaf;
ex Ministro dell'agricoltura e della riforma agraria (1986-1987)
9. NOME: Muhammad Hamza Zubaidi
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1938, Babilonia, Babele
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
ex Primo ministro
10. NOME: Kamal Mustafa Abdallah
PSEUDONIMO: Kamal Mustafa Abdallah Sultan al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1952 o 4 maggio 1955, Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Segretario della Guardia repubblicana;
capo della Guardia repubblicana speciale e comandante di entrambi i corpi della Guardia repubblicana
11. NOME: Barzan Abd al-Ghafur Sulaiman Majid Al-Tikriti
PSEUDONIMO: Barzan Razuki Abd al-Ghafur
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1960, Salah al-Din
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Comandante della Guardia repubblicana speciale
12. NOME: Muzahim Sa'b Hassan Al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1946 circa o 1949 o 1960, Salah al-Din o al-Awja nei pressi di Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
comandante delle Forze di difesa aerea;
militare
13. NOME: Ibrahim Ahmad Abd al-Sattar Muhammed Al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1950, Mosul
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Capo di Stato maggiore delle forze armate
14. NOME: Saif-al-Din Fulayyih Hassan Taha Al-Rawi
PSEUDONIMO: Ayad Futayyih Al-Rawi
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1953, Ramadi
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Capo di Stato maggiore della Guardia repubblicana
15. NOME: Rafi Abd-al-Latif Tilfah Al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1954 circa, Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Direttore della Direzione della Sicurezza Generale
16. NOME: Tahir Jalil Habbush Al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1950, Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Direttore dei servizi segreti iracheni;
Capo della Direzione della Sicurezza Generale (1997-99)
17. NOME: Hamid Raja Shalah Al-Tikriti
PSEUDONIMO: Hassan Al-Tikriti; Hamid Raja-Shalah Hassum Al-Tikriti;
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1950, Bayji, governatorato di Salah al-Din
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Comandante dell'aviazione militare
18. NOME: Latif Nusayyif Jasim Al-Dulaymi
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1941 circa, ar-Rashidiyah, periferia di Baghdad
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vicepresidente dell'ufficio militare del partito Ba'th;
Ministro del lavoro e degli affari sociali (1993-96)
19. NOME: Abd-al-Tawwab Mullah Huwaysh
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1957 circa oppure 14 marzo 1942, Mosul o Baghdad
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vice primo ministro;
Direttore dell'Organizzazione per l'industrializzazione militare
20. NOME: Taha Yassin Ramadan Al-Jizrawi
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1938 circa, Mosul
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vice presidente dal 1991
21. NOME: Rukan Razuki Abd-al-Ghafur Sulaiman Al-Tikriti
PSEUDONIMO: Rukan Abdal-Ghaffur Sulayman al-Majid;
Rukan Razuqi Abd al-Ghafur Al-Majid;
Rukan Abd al-Ghaffur al-Majid Al-Tikriti Abu Walid;
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1956, Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Capo dell'ufficio degli affari tribali presso l'ufficio presidenziale
22. NOME: Jamal Mustafa Abdallah Sultan Al-Tikriti
DATA E LUOGO DI NASCITA: 4 May 1955, al-Samnah, nei pressi di Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vicecapo dell'ufficio degli affari tribali presso l'ufficio presidenziale
23. NOME: Mizban Khadr Hadi
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1938, distretto di Mandali, Diyala
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
membro del Comando regionale del partito Ba'th e del Consiglio del comando rivoluzionario dal 1991
24. NOME: Taha Muhyi-al-Din Ma'ruf
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1924, Sulaymaniyah
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vice presidente del Consiglio del comando rivoluzionario
25. NOME: Tariq Aziz
PSEUDONIMO: Tariq Mikhail Aziz
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1o luglio 1936, Mosul o Baghdad
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vice primo ministro;
PASSAPORTO: (luglio 1997): n. 34409/129
26. NOME: Walid Hamid Tawfiq Al-Tikriti
PSEUDONIMO: Walid Hamid Tawfiq al-Nasiri
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1954, Tikrit
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Governatore di Basrah
27. NOME: Sultan Hashim Ahmad Al-Ta'i
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1944, Mosul
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Ministro della difesa
28. NOME: Hikmat Mizban Ibrahim al-Azzawi
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1934, Diyala
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Vice primo ministro e ministro delle finanze
29. NOME: Mahmud Dhiyab Al-Ahmed
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1953, Baghdad o Mosul
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Ministro dell'interno
30. NOME: Ayad Futayyih Khalifa Al-Rawi
DATA E LUOGO DI NASCITA: Circa 1942, Rawah
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Capo di stato maggiore delle forze «Quds» (2001-2003);
ex governatore di Baghdad e Ta'mim
31. NOME: Zuhair Talib Abd-al-Sattar Al-Naqib
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1948 circa
CITTADINANZA: irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Direttore dei Servizi segreti militari
32. NOME: Amir Hamudi Hassan Al-Sa'di
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 5 aprile 1938, Bagdad
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Consigliere scientifico del Presidente;
Primo vice capo dell'Organizzazione per l'industrializzazione militare (1988-1991);
Ex presidente del Corpo tecnico per i progetti speciali;
PASSAPORTI: ?NO33301/862
Data rilascio: 17 ottobre 1997
Data scadenza: 1o ottobre 2005
?M0003264580
Data rilascio: sconosciuta
Data scadenza: sconosciuta
?H0100009
Data rilascio: maggio 2001
Data scadenza: sconosciuta
33. NOME: Amir Rashid Muhammad Al-Ubaidi
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1939, Bagdad
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Ministro del petrolio (1996-2003);
Capo dell'Organizzazione per l'industrializzazione militare, inizio anni '90.
34. NOME: Husam Muhammad Amin Al-Yassin
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1953 o 1958, Tikrit
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Capo del direttorio nazionale di controllo degli armamenti
35. NOME: Muhammad Mahdi Al-Salih
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1947 o 1949, governatorato di al-Anbar
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Ministro del commercio (1987-2003);
Capo dell'Ufficio presidenziale, metà anni '80
36. NOME: Sab'awi Ibrahim Hassan Al-Tikriti
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1947, Tikrit
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Consigliere del Presidente;
Direttore della sicurezza generale, inizio anni '90;
Capo dei servizi segreti iracheni (1990- 1991);
Fratellastro di Saddam Hussein
37. NOME: Watban Ibrahim Hassan Al-Tikriti
PSEUDONIMO: Watab Ibrahim al-Hassan
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1952, Tikrit
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Consigliere del Presidente;
Ministro dell'interno, inizio anni '90;
Fratellastro di Saddam Hussein
38. NOME: Barzan Ibrahim Hassan Al-Tikriti
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1951, Tikrit
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Consigliere del Presidente;
Rappresentante permanente presso le Nazioni Unite (Ginevra), 1989-1998;
Capo dei servizi segreti iracheni, inizio anni '80;
Fratellastro di Saddam Hussein
39. NOME: Huda Salih Mahdi Ammash
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1953, Bagdad
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Membro del comando regionale del partito Ba'th;
Capo dei laboratori biologici dell'Organizzazione per l'industrializzazione militare, metà anni '90;
Ex capo dell'ufficio per gli studenti e la gioventù del partito Ba'th;
Ex capo dell'ufficio professionale per le questioni femminili;
40. NOME: Abd-al-Baqi Abd-al-Karim Abdallah Al-Sa'dun
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1947
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Diyala
Vice comandante, regione meridionale (1998-2000);
Ex presidente dell'Assemblea nazionale
41. NOME: Muhammad Zimam Abd-al-Razzaq Al-Sa'dun
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1942, Distretto di Suq Ash-Shuyukh, Dhi-Qar
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, At- Tamin;
Ministro dell'interno (1995-2001)
42. NOME: Samir Abd al-Aziz Al-Najim
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1937 o 1938, Bagdad
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Bagdad orientale;
43. NOME: Humam Abd-al-Khaliq Abd-al-Ghafur
PSEUDONIMO: Humam 'Abd al-Khaliq 'Abd al-Rahman;
Humam 'Abd-al-Khaliq Rashid
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1945, Ar-Ramadi
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Ministro dell'istruzione superiore e della ricerca (1992-1997) (2001-2003);
Ministro della cultura (1997-2001);
Direttore e vicedirettore dell'Organizzazione irachena per l'energia nucleare, anni '80;
PASSAPORTO: 0018061/104, rilasciato il 12 settembre 1993
44. NOME: Yahia Abdallah Al-Ubaidi
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, al-Basrah
45. NOME: Nayif Shindakh Thamir Ghalib
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, An-Najaf;
membro dell'Assemblea nazionale irachena;
NOTA: Deceduto nel 2003
46. NOME: Saif-al-Din Al-Mashhadani
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1956, Bagdad
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Al-Muthanna
47. NOME: Fadil Mahmud Gharib
PSEUDONIMO: Gharib Muhammad Fazel al-Mashaikhi
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1944, Dujail
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Babele;
Presidente della Federazione generale dei sindacati iracheni
48. NOME: Muhsin Khadr Al-Khafaji
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, al Qadisyah
49. NOME: Rashid Taan Kathim
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, al-Anbar
50. NOME: Ugla Abid Sakr Al-Zubaisi
PSEUDONIMO: Saqr al-Kabisi Abd Aqala
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1944, Kubaisi, al-Anbar
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Maysan
51. NOME: Ghazi Hammud Al-Ubaidi
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1944, Bagdad
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Wasit
52. NOME: Adil Abdallah Mahdi
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1945, al-Dur
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Dhi-Qar;
Ex Presidente del partito Ba'th per Diyala e al-Anbar
53. NOME: Qaid Hussein Al-Awadi
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Ninawa;
Ex governatore di An-Najaf (1998-2002 circa)
54. NOME: Khamis Sirhan Al-Muhammad
PSEUDONIMO: Dott. Fnu Mnu Khamis
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Karbala
55. NOME: Sa'd Abd-al-Majid Al-Faisal Al-Tikriti
DATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1944, Tikrit
CITTADINANZA: Irachena
FONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:
Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Salah Ad-Din;
Ex segretario di stato alla sicurezza, ministro degli esteri
56. Sajida Khayrallah Tilfah. Data di nascita: 1937. Luogo di nascita: Al-Awja, presso Tikrit in Iraq. Nazionalità: Irachena. Altre informazioni: moglie ufficialmente riconosciuta di Saddam Hussein e madre di cinque dei suoi figli, tra cui Qusay Saddam Hussein e Uday Saddam Hussein
57. Raghad Saddam Hussein Al-Tikriti. Data di nascita: 1967. Luogo di nascita: Iraq. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Amman, Giordania. Altre informazioni: figlia di Sajida Khayrallah Tilfah e Saddam Hussein
58. Rana Saddam Hussein Al-Tikriti. Data di nascita: 1969. Luogo di nascita: Iraq. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Amman, Giordania. Altre informazioni: figlia di Sajida Khayrallah Tilfah e Saddam Hussein
59. Hala Saddam Hussein Al-Tikriti. Data di nascita: 1972. Luogo di nascita: Iraq. Nazionalità: irachena. Altre informazioni: figlia di Sajida Khayrallah Tilfah e Saddam Hussein
60. Samira Shahbandar (alias Chadian) Data di nascita: 1946. Luogo di nascita: Baghdad, Iraq. Nazionalità: irachena. Altre informazioni: seconda moglie di Saddam Hussein e madre del suo terzo figlio
61. Ali Saddam Hussein Al-Tikriti (alias Hassan). Data di nascita: 1980 o 1983. Luogo di nascita: Iraq. Nazionalità: irachena. Altre informazioni: figlio di Samira Shahbandar e Saddam Hussein
62. Mohammad Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti, Data di nascita: 2 novembre 1972. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Ginevra, Svizzera. Altre informazioni: figlio di Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti
63. Saja Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti. Data di nascita: 1 gennaio 1978. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Ginevra, Svizzera. Figlia di Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti
64. Ali Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti. Data di nascita: 18 aprile 1981. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Ginevra, Svizzera. Altre informazioni: figlio di Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti
65. Noor Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti. Data di nascita: 2 novembre 1983. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Ginevra, Svizzera. Altre informazioni: figlia di Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti
66. Khawla Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti. Data di nascita: 3 dicembre 1986. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Ginevra, Svizzera. Altre informazioni: figlia di Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti
67. Thoraya Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti. Data di nascita: 19 dicembre 1980 o 19 gennaio 1980. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Iraq. Altre informazioni: figlia di Barzan Ibrahim Hasan Al-Tikriti
68. Jawhar Majid Al-Duri. Data di nascita: all'incirca 1942, Al-Dur, Iraq. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Iraq. Altre informazioni: moglie di Izzat Ibrahim Al-Duri
69. Sundus Abd Al-Ghafur. Data di nascita: all'incirca 1967, Kirkuk, Iraq. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Iraq. Altre informazioni: moglie di Izzat Ibrahim Al-Duri
70. Nidal Al-Rabi'i. Data di nascita: all'incirca 1965. Luogo di nascita: Al-Dur, Iraq. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Iraq. Altre informazioni: moglie di Izzat Ibrahim Al-Duri
71. Intissar Al-Ubaydi. Data di nascita: all'incirca 1974. Nazionalità: irachena. Indirizzo: Iraq. Altre informazioni: moglie di Izzat Ibrahim Al-Duri
ALLEGATO V
Elenco delle autorità competenti di cui agli articoli 6, 7 e 8
BELGIO
Service Public Fédéral Economie, PME, Classes Moyennes et Energie
Administration des relations économiques
Politique d'accès aux marchés
Service: Licences
60, Rue Général Leman
B-1040 Bruxelles
Tel: (32-2) 206 58 11
Fax: (32-2) 230 83 22
Federale Overheidsdienst Economie, KMO, Middenstand en Energie
Bestuur economische betrekkingen
Marktordening
Dienst: vergunningen
60, Generaal Lemanstraat
B-1040 Brussel
Tel: (32-2) 206 58 11
Fax: (32-2) 230 83 22
Service Public Fédéral Finances
Administration de la Trésorerie
Avenue des Arts, 30
B-1040 Bruxelles
Fax: (32-2) 233 75 18
E-mail: quesfinvragen.tf@minfin.fed.be
mailto: quesfinvragen.tf@minfin.fed.be
Federale Overheidsdienst Financiën
Administratie van de Thesaurie
Kunstlaan, 30
B-1040 Brussel
Fax: (32-2) 233 75 18
E-mail: quesfinvragen.tf@minfin.fed.be
mailto: quesfinvragen.tf@minfin.fed.be
DANIMARCA
Erhvervs- og Boligstyrelsen
Dahlerups Pakhus
Langelinie Allé 17
DK-2100 København Ø
Tel: (45) 35 46 60 00
Fax: (45) 35 46 60 01
GERMANIA
Per i fondi e le disponibilità finanziarie:
Deutsche Bundesbank
Postfach 100 602
D-60006 Frankfurt am Main
Tel: (49-69) 956 61
Fax: (49-69) 560 10 71
Per il patrimonio culturale dell'Iraq:
Zollkriminalamt
Bergisch Gladbacher Straße 837
D-51069 Köln
Tel: (49-221) 67 20
Fax: (49-221) 672 45 00
E-mail: poststelle@zka.bfinv.de
Internet: www.zollkriminalamt.de
GRECIA
Υπουργείο Εθνικής Οικονομίας και Οικονομικών
Γενική Γραμματεία Διεθνών Σχέσεων
Γενική Διεύθυνση Πολιτικού Προγραμματισμού και Εφαρμογής
Διεύθυνση Διεθνών Οικονομικών Θεμάτων
Τηλ.: 30210 328 60 21, 328 60 51
Φαξ: 30210 328 60 94, 328 60 59
E-mail: e3c@dos.gr
Ministry of Economy and Economics General Secretariat of International Relations
General Directorate for Policy Planning and Implementation
Directory for International Economy Issues
Tel: 301 03286021, 03286051
Fax: 301 03286094, 03286059
E-mail: e3c@dos.gr
SPAGNA
Ministerio de Economía
Secretaría General de Comercio Exterior
Paseo de la Castellana 162
E-28046 Madrid
Tel: 00 34 91 349 38 60
Fax: 00 34 91 457 28 63
FRANCIA
Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie
Direction du Trésor
Service des affaires européennes et internationales
Sous direction E
139, rue de Bercy
F-75 572 Paris Cedex 12
Tel: (33-1) 44 87 72 85
Fax: (33-1) 53 18 96 37
Ministère des Affaires étrangères
Direction des Nations unies et des Organisations internationales
Sous-direction des affaires politiques
37, quai d'Orsay
75 700 Paris 07SP
tel: (33-1) 43 17 46 78/59 68/50 32
fax: (33-1) 43 17 46 91
IRLANDA
Licensing Unit, Department of Enterprise, Trade and Employment
Block C
Earlsfort Centre
Hatch Street
Dublin 2
Ireland
Tel. (353-1) 631 25 34
Fax (353-1) 631 25 62
Central Bank and Financial Services Authority of Ireland
Financial Markets Department
PO Box 559
Dame Street
Dublin 2
Ireland
Tel. (353-1) 434 40 00
Fax (353-1) 671 65 61
ITALIA
Ministero delle Attività produttive
DG per la Politica commerciale e per la gestione del regime degli scambi
Divisione IV — UOPAT
Viale Boston, 35
I-00144 Roma
Dirigente:
Tel. (39) 06 59 93 24 39
Fax (39) 06 59 64 75 06
Collaboratori:
Tel. (39) 06 59 93 24 18
Fax (39) 06 591 69 58
Ministero dell'Economia e delle finanze
Dipartimento del Tesoro
Comitato di sicurezza finanziaria
Via XX Settembre, 97
I-00187 Roma
Tel. (39) 06 47 61 39 42
Fax (39) 06 47 61 30 31
LUSSEMBURGO
Ministère des affaires étrangères, du commerce extérieur, de la
coopération, de l'action humanitaire et de la défense
Direction des relations économiques internationales
BP 1602
L-1016 Luxembourg
Tel: (352) 478-1 ou 478-23 50
Fax: (352) 22 20 48
Office des licences
BP 113
L-2011 Luxembourg
Tel: (352) 478 23 70
Fax: (352) 46 61 38
Ministère des finances
3, rue de la Congrégation
L-1352 Luxembourg
Tel: (352) 478 27 12
Fax: (352) 47 52 41
PAESI BASSI
Coordinamento generale delle sanzioni contro l'Iraq
Ministerie van Buitenlandse Zaken
Departement Politieke Zaken
Postbus 20061
2500 EB Den Haag
Nederland
Tel: (31-70) 348 62 11
Fax: (31-70) 348 46 38
e-mail: DPZ@minbuza.nl
Specificamente per le sanzioni finanziarie
Ministerie van Financiën
Directie Financiële Markten/Afdeling Integriteit
Postbus 20201
2500 EE Den Haag
Tel: (31-70) 342 81 48
Fax: (31-70) 342 79 18
Per il patrimonio culturale dell'Iraq
Inspectie Cultuurbezit
Prins Willem-Alexander Hof 28
2595 BE Den Haag
Tel: (31-70) 302 81 20
Fax: (31-70) 365 19 14
AUSTRIA
Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit
Abteilung C2/2
Außenwirtschaftsadministration
Stubenring 1
A-1010 Wien
Tel: (43-1) 711 00/83 45
Fax: (43-1) 711 00/83 86
Österreichische Nationalbank
Otto-Wagner-Platz 3
A-1090 Wien
Tel: (43-1) 404 20-0
Fax: (43-1) 404 20 73 99
PORTOGALLO
Ministério dos Negócios Estrangeiros
Direcção-Geral dos Assuntos Multilaterais
Direcção de Serviços das Organizações Políticas Multilaterais
Largo do Rilvas,
P-1399-030 Lisboa
e-mail: spm@sg.mne.gov.pt
Tel. (351-21) 394 67 02
Fax (351-21) 394 60 73
Direcção-Geral dos Assuntos Europeus e Relações Internacionais
Ministério das Finanças
Av. Infante D. Henrique, n.o 1C — 1.o
P-1100-278 Lisboa
Tel. (351-21) 882 33 90
Fax (351-21) 882 33 99
E-mail: mf.dgaeri@dgaeri.pt
FINLANDIA
Ulkoasiainministeriö/Utrikesministeriet
PL/PB 176
FIN-00161 Helsinki/Helsingfors
Tel: (358 9) 16 05 59 00
Fax: (358 9) 16 05 57 07
SVEZIA
Articolo 6
Utrikesdepartementet
Rättssekretariatet för EU-frågor
S-103 39 Stockholm
Tel. (46-8) 405 10 00
Fax (46-8) 823 11 76
Articolo 7
Rikspolisstyrelsen (RPS)
Box 12256
S-102 26 Stockholm
Tel. (46-8) 401 90 00
Fax (46-8) 401 99 00
Articolo 8
Finansinspektionen
Box 6750
S-113 85 Stockholm
Tel. (46-8) 787 80 00
Fax (46-8) 24 13 35
REGNO UNITO
H M Treasury
International Financial Services Team
1 Horseguards Road
London SW1A 2HQ
United Kingdom
Tel: (44 207) 270 55 50
Fax: (44 207) 270 54 30
Bank of England
Financial Sanctions Unit
Threadneedle Street
London EC2R 8AH
United Kingdom
Tel: (44 207) 601 47 68
Fax: (44 207) 601 43 09
COMUNITÀ EUROPEA
Commissione delle Comunità europee
Direzione generale delle Relazioni esterne
Direzione PESC
Unità A.2: Questioni giuridiche e istituzionali per le relazioni esterne; sanzioni
CHAR 12/163
B-1049 Bruxelles/Brussel
Tel: (32-2) 295 81 48, 296 25 56
Fax: (32-2) 296 75 63
E-mail: relex-sanctions@cec.eu.int
( 1 ) Vedi pagina 72 della presente Gazzetta ufficiale.
( 2 ) GU L 337 del 27.12.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 208/2003 della Commissione (GU L 28 del 4.2.2003, pag. 26).
( 3 ) GU L 361 del 10.12.1992, pag. 1.