26.4.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 148/24


Ricorso proposto il 26 febbraio 2021 — Nevinnomysskiy Azot e NAK «Azot» / Commissione

(Causa T-126/21)

(2021/C 148/34)

Lingua processuale: l’inglese

Parti

Ricorrenti: AO Nevinnomysskiy Azot (Nevinnomyssk, Russia) e AO Novomoskovskaya Aktsionernaya Kompania NAK «Azot» (Novomoskovsk, Russia) (rappresentanti: P. Vander Schueren e E. Gergondet, avvocati

Convenuta: Commissione europea

Conclusioni

Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:

annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2020/2100 della Commissione del 15 dicembre 2020, (1) nei limiti in cui si applica alle ricorrenti;

condannare la convenuta alle spese sostenute dalle ricorrenti in relazione al presente procedimento.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono un unico motivo, vertente sul fatto che la convenuta non ha ricevuto una domanda di riesame in previsione della scadenza contenente «elementi di prova sufficienti» e quindi è incorsa in errori manifesti di valutazione, ha agito in violazione dell’articolo 11, paragrafi 2 e 5 e dell’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/1036, (2) e ha violato il proprio obbligo di esaminare in modo accurato e imparziale tutti gli elementi rilevanti della fattispecie al momento dell’avvio del riesame in previsione della scadenza.


(1)  Regolamento di esecuzione (UE) 2020/2100 della Commissione del 15 dicembre 2020 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia in seguito a un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU 2020 L 425, pag. 21).

(2)  Regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea (GU 2016 L 176, pag. 21).