19.3.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 104/45


Ricorso proposto il 19 gennaio 2018 — Polonia / Commissione

(Causa T-21/18)

(2018/C 104/58)

Lingua processuale: il polacco

Parti

Ricorrente: Repubblica di Polonia (rappresentante: B. Majczyna, in qualità di agente)

Convenuta: Commissione europea

Conclusioni

La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

annullare la decisione di esecuzione (UE) 2017/2014 della Commissione, dell'8 novembre 2017, recante esclusione dal finanziamento dell'Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell'ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) [notificata con il numero C(2017) 7263] (GU 2017, L 292, pag. 61), nella parte in cui esclude dal finanziamento dell’Unione gli importi netti di EUR 48 317 806,79 e EUR 26 638 201,22 spesi dall’organismo pagatore riconosciuto dalla Repubblica di Polonia,

condannare la Commissione europea alle spese.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.

1.

Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 52, paragrafo 1, del regolamento n. 1306/2013 (1), in quanto la rettifica finanziaria è stata applicata sulla base di constatazioni di fatto inesatte e di una erronea interpretazione del diritto, nonostante le spese siano effettuate dalla Repubblica di Polonia in conformità al diritto dell’Unione.

2.

Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento n. 1306/2013, in quanto l’importo della rettifica forfettaria applicata era manifestamente eccessivo rispetto all’eventuale rischio di perdite finanziarie per il bilancio dell’Unione.

3.

Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 296, secondo comma, TFUE, in quanto la rettifica applicata non è stata adeguatamente motivata.


(1)  Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU 2013 L 347, pag. 549), come modificato.