24.9.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 341/9


Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Městský soud v Praze (Repubblica ceca) il 30 luglio 2018 — CS e a. / České aerolinie a.s.

(Causa C-502/18)

(2018/C 341/11)

Lingua processuale: il ceco

Giudice del rinvio

Městský soud v Praze

Parti

Attori e appellati: CS, DR, EQ, FP, GO, HN, IM, JL, KK, LJ e MI

Convenuta e appellante: České aerolinie a.s.

Questione pregiudiziale

Se sussista un obbligo del vettore comunitario a una compensazione pecuniaria in favore del passeggero, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 5, seconda frase, del regolamento (CE) n. 261/2004 (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, nel caso in cui il vettore comunitario, quale vettore contrattuale, abbia operato la prima parte di un volo con scalo in un aeroporto di un paese terzo dal quale un vettore che non è un vettore comunitario ha operato la seconda parte del volo, nell’ambito di un accordo di code-sharing, e solo nella seconda parte del volo si sia registrato un ritardo superiore a tre ore al momento dell’atterraggio nell’aeroporto di destinazione.


(1)  Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91 (GU 2004, L 46, pag. 1).