17.9.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 328/29


Ricorso presentato il 23 luglio 2018 — Commissione europea / Repubblica italiana

(Causa C-481/18)

(2018/C 328/38)

Lingua processuale: l’italiano

Parti

Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Szmytkowska, C. Sjödin, agenti)

Convenuta: Repubblica italiana

Conclusioni

La ricorrente domanda alla Corte di:

constatare che la Repubblica italiana, non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva 2012/39/UE della Commissione, del 26 novembre 2012, che modifica la direttiva 2006/17/CE per quanto riguarda determinate prescrizioni tecniche relative agli esami effettuati su tessuti e cellule umani (1) o, in ogni caso, non avendo comunicato tali disposizioni alla Commissione, è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 2012/39/UE;

condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese di giudizio.

Motivi e principali argomenti

In base all’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 2012/39/UE, gli Stati membri dovevano adottare, entro il 17 giugno 2014, le misure nazionali necessarie per adeguare il loro ordinamento interno agli obblighi derivanti da tale direttiva. Poiché la Repubblica italiana non ha adottato ovvero non ha comunicato alla Commissione le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per il recepimento della suddetta direttiva, la Commissione ha deciso di adire la Corte.


(1)  GU 2012, L 327, pag. 24.