19.3.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 104/22


Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Obersten Gerichtshof (Austria) il 17 gennaio 2018 — Verein für Konsumenteninformation / Deutsche Bahn AG

(Causa C-28/18)

(2018/C 104/28)

Lingua processuale: il tedesco

Giudice del rinvio

Obersten Gerichtshof

Parti

Ricorrente in cassazione e Ricorrente: Verein für Konsumenteninformation

Resistente: Deutsche Bahn AG

Questione pregiudiziale

Se l’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 260/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, che stabilisce i requisiti tecnici e commerciali per i bonifici e gli addebiti diretti in euro e che modifica il regolamento (CE) n. 924/2009 (regolamento SEPA) (1), debba essere interpretato nel senso che è vietato al beneficiario assoggettare l’accettazione di un pagamento effettuato mediante un addebito diretto SEPA alla condizione che il pagatore abbia il domicilio nello Stato membro in cui anche il beneficiario ha la propria sede/domicilio, qualora siano autorizzate altre modalità di pagamento, ad esempio con carta di credito.


(1)  GU 2012, L 94, pag. 22.