12.10.2015   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 337/25


Ricorso proposto il 25 luglio 2015 — Fulmen/Consiglio

(Causa T-405/15)

(2015/C 337/25)

Lingua processuale: il francese

Parti

Ricorrente: Fulmen (Teheran, Iran) (rappresentanti: A. Bahrami e N. Korogiannakis, avvocati)

Convenuto: Consiglio dell'Unione europea

Conclusioni

La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;

condannare il Consiglio al pagamento della somma di EUR 1 1 0 09  560 a titolo di danno materiale e della somma di EUR 1 00  000 a titolo di danno immateriale; e

condannare il Consiglio alle spese.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un unico motivo, vertente sull’infrazione grave e qualificata commessa dal Consiglio, tale da arrivare a costituire uno sviamento di potere.

La ricorrente sostiene che il Consiglio non disponeva di alcun elemento a suo carico che potesse suffragare la motivazione dell’inserimento del suo nome nell’elenco delle persone ed entità oggetto di misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran, e che il Consiglio avrebbe utilizzato le misure controverse al fine di minare la capacità industriale e lo sviluppo economico dell’Iran.