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Il trattato si propone di creare una comunità dei trasporti tra l’Unione europea e i sei paesi dei Balcani occidentali nell’Europa sudorientale: la Repubblica di Albania, la Bosnia-Erzegovina, la Repubblica della Macedonia del nord (in precedenza ex Repubblica iugoslava di Macedonia), il Kosovo*, il Montenegro e la Repubblica di Serbia.
Riguarda trasporto su strada, ferroviario, su vie di navigazione interna e marittimo e sviluppa una rete di trasporti.
La decisione ratifica il trattato che la Commissione europea ha negoziato con i partner dell’Europa sudorientale.
PUNTI CHIAVE
Il trattato elenca la legislazione dell’Unione in materia di trasporti (infrastrutture ferroviarie, stradali, marittime, di navigazione interna e portuali) e l’ambiente, gli appalti pubblici, la concorrenza e le norme procedurali che tutte le parti devono applicare;
l’Unione e i sei paesi dell’Europa sudorientale:
concedono l'accesso alle infrastrutture delle compagnie ferroviarie dei paesi citati che gestiscono servizi internazionali di trasporto passeggeri e merci;
promuovono l’efficienza e la sicurezza nel trasporto marittimo e su vie di navigazione interna;
semplificano le procedure e le formalità amministrative quando si passa da una competenza giurisdizionale all’altra;
contribuiscono a sostenere i costi della comunità dei trasporti (l’Unione per l’80°% e i suoi partner per il 20 %);
si consultano reciprocamente su questioni relative ai trasporti gestite nelle organizzazioni internazionali e sulle iniziative regionali.
I sei paesi dell’Europa sudorientale devono:
attuare l’ acquis dell’Unione in materia sociale, ambientale e di appalti pubblici;
sviluppare sistemi efficienti di gestione del traffico;
promuovere un trasporto stradale efficiente e sicuro in linea con le norme e le politiche operative dell’Unione;
garantire che la legislazione in materia di aiuti di Stato e concorrenza sia gradualmente allineata all’acquis dell’Unione.
La Comunità dei trasporti:
rafforza e promuove il dialogo sociale, i diritti fondamentali dei lavoratori, il diritto del lavoro, la salute e la sicurezza sul lavoro, le pari opportunità e il coinvolgimento delle parti sociali nel settore dei trasporti;
sostiene la rete transeuropea di trasporto (RTE-T)1 e produce ogni due anni un piano di lavoro quinquennale per incoraggiarne lo sviluppo e identificare i progetti prioritari.
Il trattato stabilisce:
un consiglio ministeriale per fornire orientamenti politici generali ed esaminare i progressi;
un comitato direttivo regionale per amministrare il trattato con il potere di istituire comitati tecnici;
un segretariato permanente con sede a Belgrado per fornire supporto amministrativo e fungere da osservatorio dei trasporti;
disposizioni transitorie per ciascuno dei sei paesi dell’Europa sudorientale;
una revisione dopo cinque anni.
DA QUANDO SI APPLICA IL TRATTATO?
Il trattato è stato applicato in via provvisoria dal in Albania, Bosnia-Erzegovina e Kosovo* e dal in Serbia.
È entrato in vigore il .
CONTESTO
Il rafforzamento della cooperazione regionale con i Balcani occidentali è un elemento fondamentale per la stabilità politica, la sicurezza, la prosperità economica e lo sviluppo sociale nella regione.
La Comunità dei trasporti contribuisce a promuovere la competitività dei paesi migliorando i sistemi e le infrastrutture nazionali, aumenta l’efficienza della rete e la qualità del servizio e, più in generale, sviluppa buone relazioni di vicinato.
Il trattato non disciplina il trasporto di merci su strada. Tale traffico è disciplinato da accordi bilaterali tra l’Unione e i paesi dell’Europa sudorientale.
RTE-T: le reti transeuropee di trasporto (RTE-T) coprono il trasporto stradale e intermodale (ovvero in più modalità, come il trasporto ferroviario/ via d’acqua, il trasporto stradale/ferroviario), le vie navigabili e i porti marittimi, la rete ferroviaria europea ad alta velocità.
Decisione (UE) 2019/392 del Consiglio, del , relativa alla conclusione, per conto dell’Unione europea, del trattato che istituisce la Comunità dei trasporti (GU L 71 del , pag. 1).
DOCUMENTI CORRELATI
Informazioni sulla data di entrata in vigore del trattato che istituisce la Comunità dei trasporti (GU L 176 dell’, pag. 1).
Informazioni sulla data della firma e sull’applicazione provvisoria del trattato relativo alla Comunità dei trasporti UE-Balcani occidentali (GU L 17 del , pag. 1).