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Il regolamento istituisce un meccanismo di valutazione e di monitoraggio per garantire che i paesi dello spazio Schengen applichino l’acquis di Schengen in modo efficace, mantenendo un corretto funzionamento dello spazio Schengen. Essa si prefigge di:
Tutti gli Stati membri partecipano in parte allo spazio senza controlli alle frontiere interne. Attualmente, 23 Stati membri applicano integralmente l’acquis di Schengen, così come i quattro paesi dell’Associazione europea di libero scambio (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) e i paesi associati a Schengen. Bulgaria, Cipro e Romania, conformemente ai loro rispettivi atti di adesione, aderiranno presto allo spazio Schengen. A partire dal , l’acquis di Schengen si applica pienamente alla Croazia [decisione (UE) 2022/2451 del Consiglio]. L’Irlanda non fa parte dello spazio Schengen, sebbene faccia parte dell’acquis relativo alla cooperazione di polizia e giudiziaria, compreso il sistema d’informazione Schengen.
Gli Stati membri, il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea devono cooperare pienamente al fine di garantire l’attuazione efficace del regolamento e informare il Parlamento europeo sugli sviluppi significativi. La natura inter pares e il coinvolgimento attivo degli Stati membri sono alcune delle caratteristiche chiave della valutazione Schengen.
Le valutazioni, alcune delle quali possono essere condotte a breve termine, possono essere:
Il monitoraggio comprende:
La valutazione e il monitoraggio vengono effettuati principalmente attraverso visite e questionari e in via eccezionale attraverso altri metodi remoti.
La Commissione collabora con gli organi e le agenzie dell’Unione, in particolare con l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol), l’Agenzia dell’Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA) e l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA).
La Commissione può chiedere agli organismi dell’Unione di fornire dati statistici o analisi dei rischi per avere maggiore consapevolezza delle potenziali minacce future e garantire la sicurezza interna dell’Unione ai sensi del regolamento (UE) 2019/1896.
Frontex presenta un’analisi annuale dei rischi riguardante gli aspetti rilevanti della gestione integrata delle frontiere, per assistere il programma di valutazione annuale, comprese le valutazioni senza preavviso per l’anno successivo, con raccomandazioni su:
Europol fornisce competenze, analisi, relazioni e altre informazioni.
La Commissione, previa consultazione con gli organi dell’Unione, e sulla base di analisi dei rischi e altre informazioni, istituisce:
Le valutazioni sono effettuate da piccoli gruppi composti da esperti degli Stati membri, rappresentanti della Commissione e osservatori degli organi e delle agenzie dell’Unione.
Tutti i membri e gli osservatori del gruppo devono essere adeguatamente qualificati e possedere una solida conoscenza teorica ed esperienza nei settori oggetto della valutazione e del monitoraggio, nonché una conoscenza solida dei principi, delle procedure e delle tecniche di valutazione.
La relazione di valutazione analizza aspetti qualitativi, quantitativi, operativi, amministrativi e organizzativi. I risultati sono valutati come uno dei seguenti:
Di norma, la Commissione trasmette la relazione e le sue raccomandazioni entro quattro settimane allo Stato membro, che a sua volta ha a disposizione due settimane per formulare le proprie osservazioni. Successivamente la adotta per mezzo di un atto di esecuzione entro quattro mesi.
Lo Stato membro valutato deve:
Gli Stati membri sono informati quando viene rilevata una carenza grave e lo Stato membro valutato deve adottare immediatamente misure correttive. Il Consiglio adotta raccomandazioni e gli Stati membri valutati devono presentare un piano d’azione entro un mese.
Per verificare i progressi, la Commissione organizza una nuova visita entro 180 giorni dalla valutazione e una visita di verifica prima della chiusura del piano d’azione.
La Commissione presenta una relazione annuale globale al Parlamento e al Consiglio sulle valutazioni condotte nell’anno precedente, comprese le conclusioni tratte dalle valutazioni, le azioni correttive adottate dagli Stati membri e le migliori pratiche.
Il nuovo regolamento abroga il regolamento (UE) n. 1053/2013 (regolamento precedente).
Il regolamento si applica a partire dal .
Per ulteriori informazioni, si veda:
Regolamento (UE) 2022/922 del Consiglio, del , sull’istituzione e sul funzionamento di un meccanismo di valutazione e di monitoraggio per verificare l’applicazione dell’acquis di Schengen, che abroga il regolamento (UE) n. 1053/2013 (GU L 160 del , pag. 1).
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