Choose the experimental features you want to try

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Il primato del diritto europeo

SINTESI DI:

Sentenza della Corte del Flaminio Costa contro E.N.E.L.

PER QUALE MOTIVO LA SENTENZA COSTA CONTRO E.N.E.L. È CONSIDERATA ESEMPLARE?

  • Nell’ambito della sentenza, la Corte di giustizia europea (attualmente Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) ha confermato il primato del diritto della Comunità economica europea (CEE) (ora Unione europea (Unione)) rispetto alle leggi nazionali degli Stati membri dell’Unione.
  • Tale sentenza ha stabilito un principio generale1 del diritto della Comunità (ora Unione): il primato, chiamato anche «preminenza» o «supremazia» del diritto dell’Unione, che garantisce la propria superiorità rispetto alle leggi nazionali degli Stati membri.
  • Il principio del primato garantisce che il diritto dell’Unione protegga in maniera uniforme i cittadini in tutta l’Unione.

PUNTI CHIAVE

Nel corso di una pronuncia pregiudiziale2 relativa al trattato CEE (ora il trattato sull’Unione europea e il trattato sul funzionamento dell’Unione europea), la Corte ha chiarito i seguenti punti:

  • in opposizione ai trattati internazionali ordinari, il trattato CEE ha istituito un sistema giudiziario europeo che costituisce parte integrante dei sistemi giudiziari degli Stati membri e che li vincola;
  • con l’istituzione della CEE, gli Stati membri trasferirono i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato dal loro ordinamento giuridico nazionale a quello della CEE, ne limitarono la sovranità e crearono un corpus normativo che vincolava loro stessi e i loro cittadini;
  • di conseguenza, gli Stati membri non possono adottare leggi nazionali in contraddizione con il diritto dell’Unione senza rimettere in discussione la base giuridica dell’Unione stessa. In caso contrario, il diritto dell’Unione dovrebbe avere la precedenza sulle leggi nazionali (vale a dire prevalere su di esse) nei tribunali nazionali del paese interessato.

Sviluppi antecedenti e conseguenti alla sentenza

Nel 1963, nell’ambito di un’altra sentenza esemplare, la Corte di giustizia aveva già stabilito un principio generale parimenti importante e integrativo del diritto dell’Unione, ovvero il principio dell’efficacia diretta.

La Corte chiarì in seguito l’ambito di applicazione del principio del primato nella propria giurisprudenza3.

In una dichiarazione relativa al primato, allegata all’atto finale della Conferenza intergovernativa che ha adottato il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la conferenza:

  • ha ribadito il principio del primato del diritto dell’Unione rispetto al diritto nazionale;
  • ha evidenziato il suo essere una pietra miliare del diritto dell’UE indipendentemente dal fatto che non sia incluso nel trattato.

TERMINI CHIAVE

  1. Principi generali. Anche denominati «legge supplementare», sono principalmente elaborati dalla CGUE e costituiscono una delle fonti non scritte del diritto dell’Unione, a differenza del diritto primario e del diritto derivato.
  2. Pronuncia pregiudiziale. Una pronuncia della Corte di giustizia dell’Unione europea in risposta a una domanda presentata da una giurisdizione nazionale sull’interpretazione o sulla validità del diritto dell’Unione, che contribuisce all’applicazione uniforme di tale diritto.
  3. Giurisprudenza. La legge quale stabilita dall’esito di casi precedenti.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Sentenza della Corte del , Flaminio Costa contro E.N.E.L., Causa 6-64 (edizione speciale inglese: 1964 00585).

ultimo aggiornamento

Top