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PESCO è un quadro e un processo per il rafforzamento della cooperazione nel settore della difesa tra taluni Stati membri dell’Unione europea (Unione) che ne hanno la capacità e sono disposti a prendere provvedimenti in tal senso. Venticinque Stati membri dell’Unione hanno aderito a PESCO, concordando di investire, pianificare, sviluppare e mettere in atto in maniera maggiormente congiunta le proprie capacità militari nell’ambito di tale quadro. Attualmente, Danimarca e Malta non hanno preso parte al quadro PESCO.
L’obiettivo di PESCO, introdotto dagli articoli 42, paragrafo 6 e 46 del trattato sull’Unione europea e dal protocollo 10, consiste nel raggiungimento congiunto, da parte degli Stati membri interessati, di una gamma completa e coerente di capacità militari a disposizione per missioni e operazioni nazionali e multinazionali (Unione europea, NATO, Nazioni Unite ecc.). L’istituzione formale di PESCO è avvenuta nel 2017 tramite la decisione del Consiglio (PESC) 2017/2315.
PESCO si propone di:
Pur essendo la partecipazione volontaria, il processo decisionale rimane nelle mani dei singoli Stati membri, tenendo conto del carattere specifico delle loro politiche di sicurezza e di difesa.
Gli Stati membri partecipanti sviluppano progetti collaborando per: