Glossario delle sintesi

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Gioventù

La competenza in materia di gioventù spetta ai paesi dell'Unione europea (UE). Secondo l'articolo 165, paragrafo 2 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea l'azione dell’Unione in tale campo deve essere intesa a «favorire lo sviluppo degli scambi di giovani e di animatori di attività socioeducative e a incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita democratica dell'Europa».

I paesi dell'UE cooperano nel campo delle politiche giovanili fin dal 2002. L'attuale quadro, la strategia dell'UE per la gioventù (2010-2018), è organizzato in otto ambiti d'azione e si basa su un approccio intersettoriale: istruzione e formazione, occupazione e imprenditorialità, salute e benessere, volontariato, inclusione sociale, la gioventù e il mondo, cultura e creatività, la partecipazione al processo democratico e alla società. La cooperazione prevede l'apprendimento dalle reciproche esperienze, la condivisione e lo sviluppo di conoscenze di interesse comune, il dialogo con i giovani, il controllo dei progressi e la mobilitazione di programmi di finanziamento. Il dialogo strutturato, per esempio, permette ai giovani di esprimere le loro visioni e di discuterle con i responsabili delle politiche comunitari e nazionali.

I programmi per la gioventù esistono da 25 anni. Nel 2013 l'UE ha adottato il programma Erasmus+ per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014-2020. Erasmus+ consente ai giovani di studiare, formarsi e fare esperienze di volontariato all'estero, costruisce le capacità delle organizzazioni e del lavoro giovanili e sostiene i partenariati, anche con organizzazioni al di fuori dell'ambito giovanile.

Il portale europeo per i giovani condivide informazioni comunitarie e nazionali e occasioni di interesse per i giovani su otto temi principali, in 33 paesi, come una piattaforma dove i giovani possono trovare occasioni per fare esperienze di volontariato all'estero. È disponibile in 27 lingue.

In risposta agli alti livelli di disoccupazione giovanile, viene fornito sostegno specifico rivolto ai giovani nell'ambito della politica dell'UE per l'occupazione. L'iniziativa dell'UE a favore dell'occupazione giovanile (2013) ha reso disponibili 6 miliardi di euro per fornire sostegno aggiuntivo alle regioni e ai soggetti maggiormente colpiti dalla disoccupazione e dall'inattività giovanile. L'UE raccomanda inoltre ai paesi dell'Unione di introdurre i programmi di Garanzia Giovani, che mirano a garantire che, entro quattro mesi dalla fine della scuola o dalla perdita del lavoro, i giovani al di sotto dei 25 anni possano trovare un'occupazione di buona qualità, un apprendistato, un tirocinio o un'occasione di formazione.