Glossario delle sintesi

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Revisione dei trattati

Prima dell’entrata in vigore del trattato di Lisbona nel 2009, c'era solo una procedura di revisione dei trattati su cui si basava l'Unione europea (UE): la convocazione di una conferenza intergovernativa. Dal 2009 l’articolo 48 del trattato sull'Unione europea (TUE) stabilisce due procedure per la revisione dei trattati:

  1. revisione ordinaria: riguarda modifiche fondamentali relative alle competenze dell'UE e richiede la convocazione di una conferenza intergovernativa al fine di adottare proposte di emendamenti per consenso. Tutti i paesi dell'UE devono ratificare le modifiche al trattato affinché queste entrino in vigore.
  2. revisione semplificata: quando le modifiche proposte riguardano le politiche dell’UE e le sue azioni interne, il Consiglio europeo adotta all'unanimità una decisione sugli emendamenti dopo aver consultato la Commissione, il Parlamento europeo e la Banca centrale europea (se l’emendamento riguarda questioni monetarie). Le nuove disposizioni del trattato entrano in vigore solo dopo la loro ratifica da parte di tutti i paesi dell'UE secondo le proprie procedure costituzionali.