Glossario delle sintesi

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Sviluppo sostenibile

Il concetto di sviluppo sostenibile è stato introdotto nel rapporto Brundtland del 1987 della commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo, intitolato «Il nostro futuro comune», come «uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri». Esso è volto a conciliare lo sviluppo economico e la salvaguardia degli equilibri sociali e ambientali.

Nel 2001 l'Unione europea (UE) ha adottato una strategia a favore dello sviluppo sostenibile. Tale strategia è stata rivista nel 2006, inserendo «una visione a lungo termine per la sostenibilità in cui la crescita economica, la coesione sociale e la protezione ambientale vadano di pari passo e siano di reciproco sostegno».

La revisione della strategia da parte della Commissione europea nel 2009 ha evidenziato la persistenza di alcune tendenze non sostenibili e la necessità di un maggiore impegno nei loro confronti. Tuttavia, ha anche notato i progressi compiuti dall'UE nell’integrazione dello sviluppo sostenibile in molte delle sue politiche (tra cui il commercio e lo sviluppo) e ha evidenziato i passi in avanti in materia di cambiamenti climatici e di promozione di un'economia a basse emissioni di carbonio.

Lo sviluppo sostenibile è diventato formalmente uno degli obiettivi a lungo termine dell'Unione europea in virtù dell'articolo 3, paragrafo 3, del trattato sull'Unione europea.