Glossario delle sintesi

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Commissioni parlamentari

Analogamente a quanto avviene nei parlamenti nazionali, diverse commissioni sono state poste in essere dal Parlamento europeo.

I gruppi politici e i parlamentari non iscritti del Parlamento europeo presentano le loro candidature per l’elezione dei membri di varie commissioni all’inizio e a metà legislatura. Su proposta della Conferenza dei presidenti, il Parlamento europeo stabilisce varie commissioni definendone dimensioni e poteri che riflettano, per quanto possibile, la composizione del Parlamento europeo.

Attualmente ci sono 22 commissioni permanenti e una commissione speciale, che si occupano di diverse aree di attività dell’UE (ad esempio Agricoltura e sviluppo rurale; Occupazione e affari sociali; Industria, ricerca ed energia; Affari costituzionali; Giuridica; Bilanci; Controllo dei bilanci ecc.).

Sono previsti i seguenti tipi di commissioni:

  • commissioni permanenti;
  • commissioni d’inchiesta per indagare sulle violazioni o sulla cattiva applicazione del diritto dell’UE.

Il Parlamento può anche istituire:

  • sottocommissioni (Diritti dell’uomo e Sicurezza e difesa),
  • commissioni temporanee su temi specifici con un mandato annuale (ad esempio la commissione speciale sulla Crisi finanziaria, economica e sociale).

Le commissioni producono relazioni che vengono guidate da un «relatore»:

  • relazioni legislative, proposte di modifiche ad una proposta di legge della Commissione europea;
  • relazioni non legislative;
  • relazioni di propria iniziativa.

Le commissioni si riuniscono su convocazione del loro presidente o su richiesta del Presidente del Parlamento europeo. Il Consiglio dell’UE e la Commissione europea sono autorizzati a partecipare alle riunioni, se invitati a farlo.

Le commissioni parlamentari conducono audizioni dei commissari designati nel loro settore di competenza prima della conferma, da parte del Parlamento europeo, di una nuova Commissione europea.