Glossario delle sintesi

Guida Esporta come PDF Stampa questa pagina 

Parlamenti nazionali

In base al trattato di Lisbona, i parlamenti nazionali hanno acquisito una serie di nuovi diritti e poteri.

L’articolo 12 del trattato sull’Unione europea (TUE) e il protocollo n. 1 conferiscono ai parlamenti nazionali il diritto di ricevere le informazioni direttamente dalle istituzioni comunitarie in materia di programmi legislativi, documenti di consultazione, verbali del Consiglio ecc., oltre agli atti legislativi dell’Unione.

L’articolo 5 del TUE e il protocollo n. 2 conferiscono ai parlamenti nazionali il diritto di opporsi agli atti dell’Unione sulla base del principio di sussidiarietà attraverso un sistema che prevede un «cartellino giallo» (articolo 7, paragrafo 2, del protocollo n. 2) e un «cartellino rosso» (articolo 7, paragrafo 3, del protocollo n. 2). Ai sensi dell’articolo 8 del protocollo n. 2, i paesi dell’UE possono chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea di riesaminare la legittimità degli atti comunitari.

All’interno dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, ai sensi dell’articolo 70 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), i parlamenti devono essere informati in merito al sistema di valutazione dell’ attuazione delle politiche dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia dei paesi dell’UE. Gli articoli 85 e 88 del TFUE consentono il loro controllo parlamentare delle attività di Eurojust ed Europol.

Gli articoli 48 del TUE e 81 del TFUE consentono l’uso di clausole «passerella» generali e specifiche. Queste permettono di modificare, a determinate condizioni specifiche, la procedura legislativa normalmente utilizzata.