Glossario delle sintesi

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Politica estera e di sicurezza comune (PESC)

La PESC è stata istituita nel 1993 dal trattato di Maastricht. È stata progressivamente rafforzata dai trattati successivi, in particolare il trattato di Lisbona (titolo V del trattato sull'Unione europea).

La PESC è guidata dai principi, persegue gli obiettivi ed è condotta in conformità con le disposizioni generali applicabili a tutta l'azione esterna dell'UE. A questo proposito, si propone di preservare la pace, rafforzare la sicurezza internazionale e promuovere la cooperazione internazionale, la democrazia, lo stato di diritto, il rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Dal momento che il trattato di Lisbona è entrato in vigore, l'UE possiede personalità giuridica (cioè è in grado di firmare trattati internazionali). Possiede anche un servizio diplomatico, il Servizio europeo di azione esterna, che agisce sotto l'autorità dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e l'assiste nell'esecuzione delle sue funzioni (conduzione della PESC, nella sua veste di presidente del Consiglio degli affari esteri e nella sua veste di vicepresidente della Commissione per esercitare, all'interno della Commissione, le competenze che le spettano nelle relazioni esterne). Nel 2014,  Federica Mogherini è stata nominata alto rappresentante (AR).

Anche il Comitato politico e di sicurezza (CPS), che comprende gli ambasciatori dei 28 paesi dell'UE, agisce sotto la responsabilità dell'AR. Esso controlla la situazione internazionale nei settori che rientrano nella PESC e svolge un ruolo chiave nella definizione e nel monitoraggio della risposta dell'UE ad una crisi.