Glossario delle sintesi

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Statuto dei partiti politici europei

Le nuove norme relative allo statuto dei partiti politici europei a livello europeo (detti anche "europartiti") e le fondazioni politiche europee, stabilite nel 2014, sostituiscono il precedente regolamento del 2004. Esse stabiliscono le condizioni relative allo statuto e al finanziamento dei partiti politici e delle fondazioni politiche a livello europeo.

Il termine "europartiti" indica federazioni transnazionali ed extraparlamentari di partiti nazionali dei diversi Stati membri dell'UE, uniti da affinità politiche. Queste organizzazioni non sono quindi identiche ai gruppi politici del Parlamento europeo, sebbene cooperino strettamente. I due europartiti più numerosi e noti sono il Partito Popolare Europeo (PPE) e il Partito Socialista Europeo (PSE).

Si definisce "partito politico" un'associazione di cittadini che persegue obiettivi politici, e che sia riconosciuta da, o istituita secondo le leggi di almeno un paese dell'UE. Il suo nome e logo devono essere chiaramente distinguibili da quelli di ogni altro partito politico europeo e fondazione politica europea esistenti.

La registrazione e il controllo dei partiti politici e delle fondazioni europee sono garantiti da un'autorità europea indipendente istituita a tale scopo, il cui compito è verificare con regolarità il rispetto delle norme relative alla registrazione.

La maggioranza dei gruppi politici al Parlamento europeo collabora strettamente con l'europartito corrispondente.

In seguito all'elezione del Parlamento europeo (PE) del 2014, i seggi sono distribuiti tra 8 diversi gruppi parlamentari: Gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE), Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento europeo (S&D), Conservatori e Riformisti europei (ECR), Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE), Verdi/EFA - Gruppo dei Verdi/Alleanza libera europea, Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica (GUE/NGL), Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta (EFDD), e non iscritti (NI), ossia i deputati non affiliati ad un gruppo politico.