Glossario delle sintesi

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Comitato delle regioni

Istituito nel 1992, in base al trattato di Maastricht, e instaurato nel 1994, il Comitato delle regioni (CdR) viene consultato dalla Commissione, dal Consiglio e dal Parlamento nei settori di rilevanza per gli interessi regionali e locali (articolo 307 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, TFUE).

Tali settori riguardano la coesione economica e sociale, l’occupazione, la politica sociale, l’energia e le telecomunicazioni, la formazione professionale e, dall’entrata in vigore del trattato di Lisbona, questioni come il cambiamento climatico e la protezione civile. Il CdR può inoltre rilasciare pareri di propria iniziativa.

Il CdR è composto da 353 membri provenienti da enti locali e regionali (articolo 305 TFUE). Essi sono nominati dal Consiglio dell’Unione europea per un mandato di cinque anni (articolo 306 TFUE).

Il CdR ha altresì il diritto di promuovere azioni dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea in due casi:

  • per tutelare le proprie prerogative istituzionali;
  • per chiedere l’annullamento di una nuova legislazione dell’Unione europea che ritiene essere in violazione del principio di sussidiarietà, nei settori in cui il trattato sull’Unione europea richiede che il CdR debba essere consultato.