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Document C2015/231A/01

Title and reference
Invito a manifestazione d’interesse — Agenti contrattuali nel settore della sorveglianza e della prevenzione — gruppo di funzioni I (GF I)

OJ C 231A , 15.7.2015, p. 1–7 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
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15.7.2015   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

CA 231/1


INVITO A MANIFESTAZIONE D’INTERESSE

Agenti contrattuali nel settore della sorveglianza e della prevenzione — gruppo di funzioni I (GF I)

(2015/C 231 A/01)

 

I.   INTRODUZIONE

Il Parlamento europeo pubblica il presente invito a manifestazione d’interesse in vista della costituzione di una base di dati di candidati suscettibili di essere assunti in qualità di agente contrattuale (gruppo di funzioni I) nel settore della sorveglianza e della prevenzione.

La procedura di selezione sarà organizzata con il supporto tecnico dell’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO).

La base di dati sarà gestita dal Parlamento europeo. La sede di servizio sarà essenzialmente a Lussemburgo, ma anche a Bruxelles e a Strasburgo, in funzione delle esigenze di servizio dell’istituzione.

Le selezioni di agenti contrattuali richiamano generalmente un gran numero di candidati qualificati che superano con successo la selezione. Di conseguenza, i candidati devono essere consapevoli del fatto che la base di dati potrà eccedere i bisogni dell’istituzione.

Il numero di posti disponibili è di circa 300. Gli agenti contrattuali a cui verrà offerto un impiego saranno assunti secondo le modalità indicate nel titolo VIII del presente invito.

Le condizioni di lavoro degli agenti in questione sono definite dal regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (RAA) (1).

La retribuzione mensile di base (grado I, scatto 1) è di 1  862,54 EUR. Alla retribuzione di base possono eventualmente aggiungersi gli assegni e le indennità previste dal RAA.

La retribuzione è soggetta all’imposta comunitaria e ad altre trattenute previste dal RAA. Essa è esente da qualsiasi imposta nazionale.

Gli agenti contrattuali sono assunti su una base geografica quanto più ampia possibile tra i cittadini degli Stati membri senza distinzione di origine razziale o etnica, di credo politico, filosofico o religioso, di età o di disabilità, di sesso o di orientamento sessuale e indipendentemente dal loro stato civile o dalla loro situazione familiare.

Ogni riferimento, nel presente invito a manifestazione d’interesse, a una persona di sesso maschile si intende altresì come fatto a persona di sesso femminile e viceversa.

II.   NATURA DELLE FUNZIONI

Agente incaricato di assistere un amministratore in seno ad un’équipe composta di agenti di sorveglianza e prevenzione responsabili dell’applicazione delle misure di sicurezza del Parlamento europeo, dell’accoglienza e dell’informazione dei deputati, del personale statutario e dei loro invitati in applicazione della regolamentazione relativa ai titoli e alle autorizzazioni per l’accesso ai locali del Parlamento europeo.

Sotto l’autorità del funzionario competente e sulla base delle direttive generali e delle decisioni dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, l’agente contrattuale assumerà le funzioni di sorveglianza, prevenzione e protezione delle persone e dei beni all’interno degli edifici del Parlamento europeo.

L’agente sarà incaricato in particolare di svolgere le mansioni riportate in appresso:

filtrare e controllare l’accesso delle persone e dei beni mediante scanner e metaldetector,

gestire rapidamente ed efficacemente situazioni impreviste, se del caso mediante il riconoscimento visivo dei deputati, del personale statutario, dei prestatari di servizi e dei visitatori,

garantire le ronde di sorveglianza all’interno degli edifici dell’istituzione,

garantire il controllo di sicurezza della posta, dei plichi e delle consegne,

assumere tutte le iniziative necessarie per garantire un servizio continuo e professionale in seno all’istituzione,

intervenire in caso di allerta e di allarme antincendio secondo le procedure definite dai servizi competenti ed applicare le istruzioni di base in materia di prevenzione e lotta contro gli incendi,

assistere ogni persona bisognosa di pronto intervento,

svolgere varie mansioni amministrative (redazione di relazioni, classificazione, trattamento testi, statistiche, codifica, archiviazione e aggiornamento degli schedari).

Alcuni agenti assunti nel settore della sorveglianza e della prevenzione potrebbero vedersi offrire una formazione nel settore della prevenzione antincendio, al termine della quale potrebbero occupare un posto di vigile del fuoco.

Il Parlamento europeo insiste sulla capacità dei candidati di affrontare problemi di natura diversa, di reagire rapidamente e con calma alle mutate circostanze e di comunicare in modo efficace. Devono essere capaci di lavorare regolarmente a un ritmo serrato, sia autonomamente sia in équipe, in un ambiente multiculturale.

Il Parlamento europeo fornirà agli agenti di sorveglianza e prevenzione una tenuta di servizio recante il logo dell’Istituzione.

All’agente contrattuale potrà essere chiesto di effettuare un servizio in due turni, tre turni e, se del caso, di lavorare la notte e il fine settimana.

III.   CALENDARIO INDICATIVO DELLA PROCEDURA

La gestione della procedura sarà effettuata dal Parlamento europeo in collaborazione con EPSO e con il supporto di un comitato di selezione composto di rappresentanti del Parlamento europeo.

Il calendario indicativo è il seguente:

selezione per titoli: settembre 2015,

comunicazione dei risultati: ottobre 2015.

IV.   REQUISITI DI AMMISSIONE

Alla scadenza prevista per l’iscrizione elettronica, i candidati devono soddisfare le condizioni seguenti:

A.   Requisiti generali

a)

essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione europea,

b)

godere dei diritti civili,

c)

essere in regola per quanto riguarda gli obblighi imposti dalle leggi in materia di obblighi militari,

d)

fornire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere.

B.   Requisiti specifici

I.   Qualifiche

Aver completato con successo la scuola dell’obbligo, come attestato da un diploma o da un certificato.

II.   Esperienza professionale/conoscenze richieste

I candidati devono aver acquisito, dopo il completamento della scuola dell’obbligo, un’esperienza professionale di una durata minima di due anni avente attinenza con la natura delle funzioni nel settore della prevenzione, della sicurezza pubblica o privata, della sorveglianza, della vigilanza, dell’accoglienza o della protezione di personalità.

III.   Conoscenze linguistiche

I candidati devono possedere una conoscenza approfondita (livello C1  (2) ) di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea (lingua 1 — lingua principale) (3) nonché una conoscenza soddisfacente (livello B2) del tedesco, dell’inglese o del francese (lingua 2). La lingua 2 deve essere differente dalla lingua 1.

Al momento dell’iscrizione i candidati possono scegliere come lingua principale (lingua 1) solo una delle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea. Essi non potranno modificare la loro scelta linguistica dopo la convalida del loro modulo di iscrizione elettronica.

Conformemente alla sentenza pronunciata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione) nella causa C-566/10 P, Repubblica italiana/Commissione, il Parlamento europeo motiva la limitazione della scelta della seconda lingua a un numero ristretto di lingue ufficiali dell’Unione.

Si informano pertanto i candidati che l’opzione relativa alla seconda lingua del presente invito a manifestare interesse è stata definita in base all’interesse del servizio, che richiede neoassunti immediatamente operativi e capaci di comunicare efficacemente nel loro lavoro quotidiano. Il funzionamento effettivo dell’istituzione potrebbe altrimenti essere seriamente compromesso.

Sulla base della lunga prassi delle istituzioni dell’Unione per quanto riguarda le lingue di comunicazione interna e tenuto conto delle esigenze dei servizi in materia di comunicazione esterna e di trattamento dei fascicoli, il francese, l’inglese e il tedesco sono le lingue maggiormente utilizzate. Inoltre, il francese, l’inglese e il tedesco sono le seconde lingue scelte con maggiore frequenza dai candidati ai concorsi e alle procedure di selezione, quando essi hanno la possibilità di scegliere la loro seconda lingua. Ciò conferma che la conoscenza di queste lingue corrisponde agli attuali standard professionali e di istruzione e che la padronanza di almeno una di esse può essere considerata un requisito per candidarsi a un posto di lavoro nelle istituzioni dell’Unione. Pertanto, per conciliare l’interesse del servizio e le esigenze e capacità dei candidati, tenendo conto del settore specifico del presente invito a manifestazione d’interesse, è giustificato esigere la conoscenza di una di queste tre lingue per garantire che, a prescindere dalla loro prima lingua, tutti i candidati padroneggino almeno una di queste tre lingue ufficiali a livello di una lingua di lavoro.

Inoltre, ai fini della parità di trattamento, ogni partecipante al concorso, quindi anche se ha una delle tre lingue come prima lingua ufficiale, deve possedere una conoscenza soddisfacente di una seconda lingua, da scegliersi tra queste tre lingue. Un esame delle competenze specifiche così condotto permette al Parlamento europeo di valutare, in un ambiente assai simile a quello in cui i neoassunti dovranno lavorare, se i candidati sono in grado di essere immediatamente operativi.

IV.   Capacità

essere rigoroso e creativo e apprezzare il lavoro in seno a un’equipe multiculturale,

essere disponibile e flessibile,

essere dotato di buone capacità relazionali e dar prova di diplomazia, cortesia, autocontrollo e discrezione,

dimostrare capacità d’iniziativa, polivalenza e organizzazione.

V.   PROCEDURA DI ISCRIZIONE E TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

I candidati devono iscriversi on line sul sito Internet di EPSO all’indirizzo http://europa.eu/epso/apply/jobs/index_fr.htm e seguirne le istruzioni, in particolare per quanto riguarda l’iscrizione elettronica. Il modulo d’iscrizione va compilato in tedesco, in inglese o in francese.

I candidati sono tenuti a prendere tutte le misure necessarie affinché l’iscrizione elettronica sia conclusa entro il termine richiesto. Si consiglia di non aspettare la fine del periodo d’iscrizione per iscriversi in quanto un sovraccarico eccezionale delle linee o una panne al collegamento Internet può obbligare a ripetere l’iscrizione elettronica che sarà impossibile dopo la scadenza di tale termine.

Una volta convalidata, l’iscrizione non sarà più modificabile poiché i dati saranno immediatamente trattati dal Parlamento europeo, in collaborazione con EPSO, per organizzare la selezione.

TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE (convalida compresa):

3 settembre 2015 alle 12.00 (mezzogiorno, ora di Bruxelles).

VI.   TAPPE DELLA SELEZIONE

La procedura di selezione è organizzata esclusivamente per titoli, sulla base dell’esame delle risposte dettagliate del «Valutatore di talento» che figura nel modulo di iscrizione.

I criteri per la selezione saranno i seguenti:

1.

formazione/i in materia di sicurezza e di sorveglianza effettuata/e dopo la scuola dell’obbligo;

2.

attestato/diploma nel settore del pronto soccorso e/o della lotta contro gli incendi (ad esempio, brevetto di compagno di primo intervento, brevetto di pronto soccorso ecc.) rilasciato da un’autorità competente riconosciuta;

3.

esperienza/formazione nell’uso di dispositivi/impianti e materiale di sicurezza (scanner di bagagli, metaldetector, CCTV, pacchi sospetti ecc.);

4.

formazione/esperienza nell’uso degli strumenti di burotica (trattamento testi, posta elettronica, Internet, foglio di calcolo elettronico, agenda elettronica);

5.

nullaosta di sicurezza nazionale e/o europea;

6.

al di là dell’esperienza minima di due anni nel settore, esperienza professionale supplementare nei settori della prevenzione, della sicurezza pubblica e/o privata, della sorveglianza, della vigilanza, dell’accoglienza o della protezione delle personalità;

7.

al di là dell’esperienza minima di due anni nel settore, esperienza professionale supplementare in materia di lotta antincendio e di pronto soccorso;

8.

esperienza acquisita presso organizzazioni europee o internazionali o in un ambiente multiculturale o multinazionale;

9.

conoscenza (livello intermedio (A 2) come minimo) di una o più lingue dell’UE diverse dalle lingue 1 e 2 dichiarate secondo il punto IV. B. III. dell’invito a manifestazione d’interesse».

Il comitato di selezione applicherà un coefficiente di ponderazione a ciascuna domanda del «Valutatore di talento» su una scala da 1 a 3. Saranno attribuiti inoltre da 0 a 4 punti per ciascuna delle risposte dettagliate del «Valutatore di talento». Il punteggio finale sarà ottenuto moltiplicando i punti attribuiti a ogni risposta per la ponderazione prevista per la relativa domanda.

Se in una fase qualsiasi della procedura si constati che le indicazioni fornite nel modulo d’iscrizione sono inesatte, il candidato sarà escluso dalla procedura.

VII.   RISULTATI DELLA SELEZIONE

I risultati della selezione saranno pubblicati sul conto EPSO dei candidati.

I nomi dei 600 candidati che avranno conseguito il maggior numero di punti (4) al termine della selezione e che rispondono alle condizioni generali e particolari di cui al titolo IV punti A. e B. del presente invito, saranno iscritti nella base di dati ma non saranno resi pubblici in nessun’altra forma. L’accesso alla base di dati sarà valido fino al 31 dicembre 2018.

VIII.   ASSUNZIONE

L’iscrizione nella base di dati non costituisce una garanzia di assunzione.

Ove si presenti una possibilità di contratto, i servizi incaricati dell’assunzione consulteranno la banca dati e convocheranno i candidati il cui profilo corrisponde meglio alle esigenze del posto in questione.

I candidati sosterranno un colloquio inteso a valutare se il loro profilo corrisponde al posto disponibile. In occasione di questo colloquio, le conoscenze linguistiche (lingua 1 e lingua 2) saranno altresì valutate.

I candidati convocati dovranno produrre per il colloquio tutti i documenti comprovanti che soddisfano tutte le condizioni del presente invito, altrimenti non si vedranno offrire un impiego.

A seconda dell’esito del colloquio, i candidati potranno vedersi proporre un lavoro.

Il contratto sarà stipulato conformemente agli articoli 3 bis, 84 e 85 del RAA. Esso avrà una durata iniziale di un (1) anno e potrà essere rinnovato per un periodo di un (1) anno.

Un secondo rinnovo per una durata indeterminata potrà essere accordato solo dopo l’ottenimento di un nullaosta di sicurezza rilasciato dai servizi del Parlamento europeo.

IX.   COMUNICAZIONI

Il Parlamento europeo contatterà i candidati attraverso il loro conto EPSO o per corriere elettronico. È loro compito seguire l’evoluzione della procedura e verificare le informazioni che li riguardano consultando il proprio conto EPSO e loro posta elettronica personale a intervalli regolari, almeno 2 volte alla settimana. Se, a causa di un problema tecnico, un candidato non è in grado di verificare tali informazioni, è tenuto a segnalarlo immediatamente all’indirizzo elettronico della procedura:

ACprevention2015@ep.europa.eu

Per qualsiasi comunicazione relativa alla procedura, occorre inviare un messaggio di posta elettronica alla casella funzionale.

Al fine di garantire la chiarezza e la comprensione dei testi di carattere generale e delle comunicazioni rivolte ai candidati o da loro ricevute, la corrispondenza tra il Parlamento europeo e i candidati si svolgerà unicamente in tedesco, in inglese o in francese.

X.   CASI DI ESCLUSIONE INERENTI ALL’ISCRIZIONE

Il Parlamento europeo vigila scrupolosamente sul rispetto del principio di parità di trattamento. Di conseguenza, qualora in una qualsiasi fase della procedura il Parlamento europeo constati che un candidato ha creato più conti EPSO o presentato più di una candidatura per questa procedura di selezione o prodotto false dichiarazioni, questi sarà escluso dalla procedura di selezione.

Qualsiasi frode o tentativo di frode sarà passibile di eventuali sanzioni. A tale riguardo, si richiama l’attenzione dei candidati sul fatto che soltanto le persone che avranno dato prova della massima integrità sono assunte dalle istituzioni.

XI.   DISPOSIZIONI SPECIALI

I candidati portatori di handicap o che si trovino in una condizione particolare che possa porre difficoltà al momento del colloquio devono barrare l’apposita casella nel modulo di iscrizione e fornire ogni informazione utile al fine di permettere all’amministrazione del Parlamento di adottare, se possibile, tutte le misure necessarie.

XII.   PROCEDURE DI RIESAME/RICORSO

I candidati che ritengono che una decisione rechi loro pregiudizio possono chiedere il riesame di tale decisione, esperire uno dei mezzi di ricorso previsti o presentare una denuncia al Mediatore europeo (5).

Richieste di riesame

Inoltro di una richiesta di riesame motivato, da inviare:

per corriere elettronico all’indirizzo di posta elettronica della procedura:

ACprevention2015@ep.europa.eu

oppure via fax al seguente numero: + 32 2 28 31717

entro un termine di dieci giorni di calendario a decorrere dalla data di pubblicazione dell’esito della selezione nel conto EPSO dei candidati. La risposta sarà notificata all’interessato al più presto possibile.

Procedure di ricorso (questa azione è esperibile in tutte le fasi della procedura)

Inoltro di un reclamo sulla base dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, indirizzato a:

sig. Segretario generale

Parlamento europeo

Bât. Konrad Adenauer

2929 Luxembourg

LUSSEMBURGO

Si richiama l’attenzione dei candidati sull’ampio potere di apprezzamento di cui godono i comitati di selezione, che deliberano in piena indipendenza e le cui decisioni non possono essere modificate dall’autorità avente il potere di nomina. L’ampio potere di apprezzamento dei comitati di selezione è sottoposto a controllo solo in caso di violazione manifesta delle regole che presiedono ai lavori. In quest’ultimo caso la decisione del comitato può essere impugnata direttamente dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea senza che in precedenza sia stato presentato un reclamo a norma dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari.

Inoltro di un ricorso presso il:

Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea

2925 Luxembourg

LUSSEMBURGO

sulla base dell’articolo 270 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e dell’articolo 91 dello Statuto.

Questa possibilità è prevista solo per le decisioni prese dal comitato di selezione.

Contro le decisioni amministrative di rifiuto dell’accesso, motivate dalla non conformità della candidatura alle condizioni di ammissione alla procedura di selezione di cui al titolo IV B, del presente invito, è possibile presentare un ricorso dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea solo dopo aver presentato in precedenza un reclamo come sopra specificato.

La presentazione di un ricorso dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea richiede imperativamente l’intervento di un avvocato abilitato ad esercitare dinanzi ad una giurisdizione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

I termini di cui agli articoli 90 e 91 dello Statuto dei funzionari (6) previsti per questi due tipi di procedure di ricorso cominciano a decorrere dalla notifica della decisione iniziale recante pregiudizio oppure, limitatamente alle domande di riesame, dalla notifica della risposta iniziale del comitato di selezione a tale domanda.

Denuncia al Mediatore europeo

Indirizzare, come qualsiasi cittadino dell’Unione europea, una denuncia al:

Mediatore europeo

1, avenue du Président Robert Schuman

BP 403

F-67001 STRASBOURG Cedex

FRANCIA

conformemente all’articolo 228, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e alle condizioni previste dalla decisione del Parlamento europeo, del 9 marzo 1994, sullo statuto e le condizioni generali per l’esercizio delle funzioni del Mediatore (GU L 113 del 4.5.1994).

Si richiama l’attenzione dei candidati sul fatto che la denuncia al Mediatore europeo non sospende i termini previsti dall’articolo 90, paragrafo 2, e dall’articolo 91 dello statuto per la presentazione di un ricorso dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea ai sensi dell’articolo 270 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.


(1)  Cfr. il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1) modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004 (GU L 124 del 27.4.2004, pag. 1) e da ultimo dal regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo statuto dei funzionari dell’Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (GU L 287 del 29.10.2013, pag. 15).

(2)  Si veda il quadro di riferimento nel sito di Europass, reperibile al seguente indirizzo: http://europass.cedefop.europa.eu/fr/resources/european-language-levels-cefr

(3)  Le lingue ufficiali dell’Unione europea sono: Tedesco (DE), inglese (EN), bulgaro (BG), croato (HR), danese (DA), spagnolo (ES), estone (ET), finlandese (FI), francese (FR), greco (EL), ungherese (HU), irlandese (GA), italiano (IT), lettone (LV), lituano (LT), maltese (MT), neerlandese (NL), polacco (PL), portoghese (PT), rumeno (RO), slovacco (SK), sloveno (SL), svedese (SV) e ceco (CS).

(4)  Se vari candidati ottengono lo stesso punteggio per l’ultimo posto, il comitato di selezione li ammetterà tutti ex aequo.

(5)  La presentazione di un reclamo, ricorso o denuncia presso il Mediatore europeo non interrompe i lavori del comitato di selezione.

(6)  Cfr. nota a piè di pagina 1.


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