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Norme comuni sull’accesso al mercato del trasporto di merci su strada dell’Unione europea

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Norme comuni sull’accesso al mercato del trasporto di merci su strada dell’Unione europea

Le operazioni internazionali di trasporto su strada sono state completamente liberalizzate nell’Unione europea (UE). Tuttavia, il trasporto nazionale su strada all’interno di un paese dell’UE da parte di trasportatori non residenti in tale paese, conosciuto come cabotaggio, è ancora soggetto a restrizioni. L’introduzione di norme comuni per accedere ai mercati internazionali e di cabotaggio contribuisce a promuovere una concorrenza equa.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada.

SINTESI

Le operazioni internazionali di trasporto su strada sono state completamente liberalizzate nell’Unione europea (UE). Tuttavia, il trasporto nazionale su strada all’interno di un paese dell’UE da parte di trasportatori non residenti in tale paese, conosciuto come cabotaggio, è ancora soggetto a restrizioni. L’introduzione di norme comuni per accedere ai mercati internazionali e di cabotaggio contribuisce a promuovere una concorrenza equa.

CHE COSA FA IL REGOLAMENTO?

Stabilisce norme comuni applicabili all’accesso al mercato del trasporto internazionale di beni su strada nell’UE. Stabilisce inoltre le condizioni a cui i trasportatori non residenti devono sottostare per svolgere servizi di trasporto in un paese dell’UE.

PUNTI CHIAVE

La normativa si applica a:

i trasporti internazionali di merci su strada per conto terzi per i percorsi effettuati nel territorio dell’UE;

i trasporti nazionali di merci su strada effettuati temporaneamente da un trasportatore non residente;

la parte di percorso che avviene nel territorio di qualsiasi paese dell’UE in transito, qualora il trasporto avvenga fra un paese dell’Unione e un paese terzo. Non si applica alla parte di percorso che avviene nel territorio del paese dell’UE di carico o scarico.

Per effettuare trasporti internazionali, un trasportatore deve essere in possesso di una licenza comunitaria e, se l’autista è cittadino di un paese terzo, anche di un attestato di conducente.

La licenza comunitaria è:

rilasciata dalle autorità competenti del paese dell’UE di stabilimento di qualsiasi trasportatore autorizzato a effettuare trasporti internazionali di merci su strada per conto terzi;

per una durata massima rinnovabile di dieci anni;

rilasciata a nome del trasportatore e non è cedibile.

L’attestato di conducente è:

rilasciato dalle autorità competenti del paese dell’UE in cui il trasportatore titolare di una licenza comunitaria abbia sede e che utilizzi o assuma in detto paese un conducente che non sia cittadino di un paese dell’Unione né soggiornante di lungo periodo;

valido per una durata massima di cinque anni.

Se tali condizioni non vengono soddisfatte, le stesse autorità possono rifiutare una domanda per il rilascio o il rinnovo di una licenza o per il rilascio di un attestato. Se il possessore di una licenza comunitaria o di un attestato di conducente non soddisfa più le condizioni o fornisce informazioni errate, la licenza o l’attestato vengono ritirati.

La normativa impone regole rigide alle operazioni di cabotaggio, in particolare:

qualsiasi trasportatore per conto terzi in possesso di una licenza comunitaria e il cui conducente, se cittadino di paese terzo, sia in possesso di un attestato di conducente, è autorizzato a effettuare operazioni di cabotaggio in un paese dell’UE (diverso da quello in cui ha lo stabilimento) su base temporanea in seguito a un’operazione internazionale in tale paese;

dopo che i beni relativi al trasporto internazionale sono stati consegnati, i trasportatori hanno sette giorni per effettuare fino a tre operazioni di cabotaggio;

possono essere inoltre effettuate tre operazioni di cabotaggio in qualsiasi altro paese dell’UE in seguito a un trasporto internazionale, con il limite di un’operazione per paese.

Tale normativa si applica solo se il trasportatore può fornire prova del trasporto internazionale di merci nel paese dell’UE interessato, nonché prova di ogni operazione consecutiva di cabotaggio effettuata.

Le operazioni di cabotaggio sono soggette alla normativa nazionale nel paese dell’UE ospitante per quanto riguarda:

le condizioni che disciplinano il contratto di trasporto;

i pesi e le dimensioni dei veicoli stradali;

le disposizioni relative al trasporto di talune categorie di merci, in particolare merci pericolose, derrate deperibili e animali vivi;

il tempo di guida e i periodi di riposo;

l’imposta sul valore aggiunto (IVA) sui servizi di trasporto.

Le disposizioni normative e i regolamenti di cui sopra sono applicate ai trasportatori non residenti alle medesime condizioni imposte ai trasportatori stabiliti nel paese dell’UE ospitante.

Qualora un trasportatore non rispetti la normativa dell’UE relativa al trasporto su strada:

le autorità competenti del paese dell’UE di stabilimento possono rilasciare una diffida o comminare sanzioni amministrative, quali il ritiro della licenza comunitaria;

se il trasportatore è non residente, il paese dell’UE in cui è avvenuta l’infrazione informerà le autorità competenti del paese di stabilimento del trasportatore, descrivendo l’infrazione e le sanzioni comminate.

Tutte le infrazioni gravi devono essere registrate in un registro elettronico nazionale delle operazioni di trasporto su strada.

Una relazione della Commissione del 2014 relativa al mercato del trasporto su strada dell’UE ha riscontrato che:

le autorità dei paesi dell’UE devono applicare la normativa dell’UE vigente in maniera più coerente ed efficace;

l’UE può essere d’aiuto chiarendo le norme che vengono comprese, interpretate e applicate in maniera diversa nei vari paesi dell’Unione;

le norme sociali devono essere applicate meglio al trasporto su strada per attirare nuovi conducenti e gestire la richiesta futura di trasporto merci;

tali cambiamenti possono aumentare l’efficienza dell’economia dell’UE e ridurre le emissioni di gas serra provenienti dal trasporto su strada.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet sul trasporto di merci della Commissione europea.

TERMINI CHIAVE:

Per conto terzi: il trasporto di persone o merci per conto di una terza parte dietro compenso (definizione OCSE).

Operazione di trasporto su strada: l’intero percorso delle merci su strada fino alla destinazione finale.

Trasporto di merci: l’atto di trasportare merci.

Cabotaggio: quando un trasportatore registrato in un paese dell’UE effettua un trasporto nazionale in un altro paese dell’Unione.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 1072/2009

4.12.2009

-

GU L 300 del 14.11.2009, pag. 72-87

Atti modificatori

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (UE) n. 612/2012

11.7.2012

-

GU L 178 del 10.7.2012, pag. 5

Regolamento (UE) n. 517/2013

1.7.2013

-

GU L 158 del 10.6.2013, pag. 1-71

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sullo stato del mercato europeo del trasporto stradale, COM(2014) 222 final del 14.4.2014.

Ultima modifica: 30.06.2015

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