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La prestazione dei servizi di trasporto marittimo

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La prestazione dei servizi di trasporto marittimo

SINTESI

La libera prestazione dei servizi è uno dei principi fondamentali dell’Unione europea (UE). Tuttavia, il settore del trasporto marittimo a volte riscontra che i paesi terzi impongono restrizioni e condizioni, quali la ripartizione dei carichi, che aumentano in modo sostanziale i costi di trasporto e possono danneggiare a livello generale gli scambi dell’UE.

CHE COSA FA IL REGOLAMENTO?

Conferma l’applicazione del principio di libera prestazione dei servizi al trasporto marittimo all’interno dell’Unione europea e tra l’UE e i paesi terzi. Definisce le condizioni di applicazione di tale principio, abolisce gradualmente le restrizioni esistenti e previene l’introduzione di nuove restrizioni.

PUNTI CHIAVE

Le società di trasporto marittimo dell’UE possono trasportare passeggeri o merci verso qualsiasi porto o impianto in mare aperto (quali piattaforme petrolifere o gassifere) all’interno e all’esterno dell’Unione.

Lo stesso diritto si applica alle società con sede fuori dell’UE, purché di proprietà di un cittadino dell’UE e registrate nell’Unione.

Le restrizioni nazionali unilaterali in vigore prima del 1o luglio 1986 dovevano essere gradualmente eliminate fra il 31 dicembre 1989 e il 1o gennaio 1993.

Le clausole in materia di ripartizione dei carichi contenuti in accordi bilaterali conclusi fra l’UE e paesi terzi devono essere gradualmente eliminate o adattate.

I governi dell’UE dovevano presentare una relazione alla Commissione europea, inizialmente ogni sei mesi e successivamente su base annuale, sulle modifiche introdotte agli accordi precedenti.

I paesi dell’UE che dovessero avere difficoltà ad adattare un accordo in vigore devono informare il Consiglio dei ministri dell’UE e la Commissione.

Le clausole in materia di ripartizione dei carichi non sono ammesse in nessun accordo futuro con paesi terzi, eccetto in circostanze eccezionali quando, in assenza di tali accordi, le società dell’UE non avrebbero altrimenti la possibilità effettiva di effettuare traffici.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

A decorrere dal 1o gennaio 1987.

CONTESTO

Mercato interno: libero accesso agli scambi oceanici

ATTO

Regolamento (CEE) n. 4055/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986, che applica il principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CEE) n. 4055/86

1.1.1987

-

GU L 378 del 31.12.1986, pagg. 1-3

Atto(i) modificatore(i)

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CEE) n. 3573/90

17.12.1990

-

GU L 353 del 17.12.1990, pagg. 16

ATTI COLLEGATI

Regolamento (CEE) n. 4058/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986, concernente un’azione coordinata intesa a salvaguardare il libero accesso ai trasporti marittimi nei traffici transoceanici (GU L 378 del 31.12.1986, pagg. 21-23)

Ultimo aggiornamento: 30.09.2015

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