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Sicurezza dell’aviazione civile: norme a livello comunitario

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Sicurezza dell’aviazione civile: norme a livello comunitario

Dal 2001, l’Unione europea (UE) ha sviluppato una politica e norme per proteggere l’aviazione civile da atti di interferenza illecita che compromettono la sicurezza, in particolare tenendo lontani dall’aeromobile gli oggetti che costituiscono una potenziale minaccia, come armi o esplosivi.

ATTO

Regolamento (CE) n. 300/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2008, che istituisce norme comuni per la sicurezza dell’aviazione civile e che abroga il regolamento (CE) n. 2320/2002.

SINTESI

Dal 2001, l’Unione europea (UE) ha sviluppato una politica e norme per proteggere l’aviazione civile da atti di interferenza illecita che compromettono la sicurezza, in particolare tenendo lontani dall’aeromobile gli oggetti che costituiscono una potenziale minaccia, come armi o esplosivi.

Il regolamento si applica a tutti gli aeroporti commerciali, i vettori aerei ed i soggetti che forniscono beni o servizi in tali aeroporti o tramite questi ultimi.

COSA FA IL PRESENTE REGOLAMENTO?

Esso stabilisce norme fondamentali comuni per la sicurezza aerea e procedure per monitorare l’attuazione delle norme fondamentali comuni.

PUNTI CHIAVE

Norme fondamentali comuni per la protezione dell’aviazione civile

Esempi di aspetti disciplinati da tali norme includono:

controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano, in modo da impedire l’introduzione di articoli proibiti a bordo degli aeromobili; anche il bagaglio da stiva (il bagaglio che i passeggeri portano al check-in) è soggetto a controlli prima di essere caricato;

sicurezza in aeroporto (ad esempio, un accesso controllato alle diverse aree degli aeroporti, il controllo del personale, il controllo dei veicoli, nonché la vigilanza e le pattuglie per impedire alle persone non autorizzate di entrare in queste aree);

controlli e ispezioni di sicurezza sugli aeromobili prima della partenza per assicurare che nessun articolo proibito sia a bordo;

controllo di merci e della posta, prima che siano caricati sugli aeromobili;

controllo delle forniture per l’aeroporto (ossia articoli destinati alla vendita all’interno dei ristoranti e dei negozi «duty-free», ove la vendita è esente da imposte), e delle forniture in volo (ad esempio, cibo e bevande per i passeggeri);

selezione e formazione del personale.

Obblighi dei paesi dell’UE e sugli aeroporti e gli operatori

I paesi dell’UE devono:

designare un’unica autorità competente per la sicurezza aerea;

elaborare un programma nazionale per la sicurezza dell’aviazione civile al fine di stabilire le responsabilità per l’attuazione delle norme fondamentali comuni;

elaborare un programma nazionale idoneo a verificare la qualità della sicurezza dell’aviazione civile.

Gli operatori devono:

definire e attuare un programma per la sicurezza dell’aeroporto;

definire e attuare un programma per la sicurezza del vettore aereo.

Ispezioni della Commissione

La Commissione effettua ispezioni sugli aeroporti (senza preavviso) e sulle autorità nazionali. Eventuali carenze devono essere risolte dalle autorità nazionali. Le autorità nazionali sono responsabili del controllo primario di qualità e di applicazione e pertanto effettuano anche ispezioni.

Riconoscimento dell’equivalenza delle norme di sicurezza aerea dei paesi terzi

L’UE può riconoscere le norme di sicurezza aerea dei paesi terzi come equivalenti alle norme UE, al fine di consentire un sistema di sicurezza unico (sistema «one stop security»). Ciò significherebbe, ad esempio, che i passeggeri in arrivo negli aeroporti dell’UE e che cambiano aeromobile nel corso del viaggio possano essere dispensati dai controlli all’arrivo. Ciò si tradurrebbe in tempi di connessione più veloci, riduzione dei costi e una maggiore comodità per i viaggiatori. Il sistema «one stop security» è uno degli obiettivi della legislazione UE sulla sicurezza aerea.

Relazione sull’attuazione

La relazione 2013 della Commissione sull’attuazione del regolamento (CE) n. 300/2008 conclude che «un elevato livello di sicurezza continua a essere garantito nell’UE» e che «le ispezioni della Commissione hanno evidenziato un livello stabile di rispetto delle principali disposizioni normative». Essa sottolinea che il mancato rispetto in settori quali i controlli al personale e alle merci erano dovuti a fattori umani. Un ulteriore mancato rispetto è stato recentemente rilevato in aree come le merci o la posta ad alto rischio. Ha inoltre preso atto che, nel complesso, le raccomandazioni della Commissione relative alle azioni correttive sono state seguite in modo soddisfacente.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL PRESENTE REGOLAMENTO?

Dal 29 aprile 2008

CONTESTO

A seguito degli eventi dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento (CE) n. 2320/2002 che ha stabilito norme comuni per la sicurezza dell’aviazione civile. Il regolamento (CE) n. 300/2008 sostituisce il regolamento (CE) n. 2320/2002.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito internet sulla politica di sicurezza dell’aviazione della Commissione europea.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 300/2008

29.4.2008

-

GU L 97 del 9.4.2008, pag. 72-84

Atto modificatore

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (UE) n. 18/2010

1.2.2010

-

GU L 7 del 12.1.2010, pag. 3-14

Le successive modifiche e le correzioni al regolamento (CE) n. 300/2008 sono state integrate nel testo di base. La presente versione consolidata ha unicamente valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 185/2010 della Commissione, del 4 marzo 2010, che stabilisce disposizioni particolareggiate per l’attuazione delle norme fondamentali comuni sulla sicurezza dell’aviazione civile (GU L 55 del 5.3.2010, pag. 1-55).

Regolamento (UE) n. 72/2010 della Commissione, del 26 gennaio 2010, che istituisce procedure per lo svolgimento di ispezioni della Commissione nel settore della sicurezza dell’aviazione civile (GU L 23 del 27.1.2010, pag. 1-5.

Regolamento (UE) n. 1254/2009 della Commissione, del 18 dicembre 2009, che definisce i criteri per consentire agli Stati membri di derogare alle norme fondamentali comuni per la sicurezza dell’aviazione civile e di adottare misure di sicurezza alternative (GU L 338 del 19.12.2009, pag. 17

Regolamento (CE) n 272/2009 della Commissione, del 2 aprile 2009, che integra le norme fondamentali comuni in materia di sicurezza dell’aviazione civile stabilite nell’allegato del regolamento (CE) n. 300/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 91 del 3.4.2009, pag. 9-13).

Relazioni

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio «Relazione annuale 2012 sull’attuazione del regolamento (CE) n. 300/2008 che istituisce norme comuni per la sicurezza dell’aviazione civile», COM(2013) 523 final del 9.7.2013.

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio «Relazione annuale 2013 sull’attuazione del regolamento (CE) n. 300/2008 che istituisce norme comuni per la sicurezza dell’aviazione civile», COM(2014) 399 final dell’1.7.2014.

Ultima modifica: 09.01.2015

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